Vico Equense - Il dibattito sul futuro della sanità in Costiera Sorrentina si accende, ma questa volta a dettare la linea è una netta presa di posizione a favore della governance regionale. Il consigliere comunale di minoranza di Vico Equense, Luigi Vanacore (foto), interviene con decisione sulla delicata questione del Pronto Soccorso dell’ospedale "De Luca e Rossano", blindando di fatto l'operato e le ultime dichiarazioni del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Nei giorni scorsi, il governatore Fico ha tracciato un bilancio del percorso legato al PNRR Salute in Campania, annunciando numeri importanti: 136 Case della Comunità operative, 26 Ospedali di Comunità, investimenti per 98 milioni di euro per l'assunzione di personale e un imminente bando per gli infermieri di comunità. Una vera e propria rivoluzione della medicina territoriale pensata, tra le altre cose, proprio per alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso. Le parole del Presidente della Regione hanno trovato immediata sponda in Luigi Vanacore. Per il consigliere vicano, il quadro delineato da Palazzo Santa Lucia rappresenta la risposta strutturale che il territorio attende da anni. Sebbene Vanacore riconosca che il confronto sul presidio di emergenza di Vico Equense sia "doveroso" e che le istanze dei cittadini meritino "risposte concrete", la direzione intrapresa dalla Regione viene giudicata senza mezzi termini come quella corretta. "Sbaglia chi cerca visibilità e trasforma ogni confronto in una sterile polemica politica", ha tagliato corto Vanacore, censurando l'atteggiamento di chi, a suo dire, cavalca la protesta sul Pronto Soccorso per fini elettorali o di visibilità personale.
Secondo il consigliere, è l'ora della responsabilità: i problemi aperti vanno affrontati, ma non si può negare un "deciso cambio di passo rispetto al passato" e l'enorme sforzo in atto per rilanciare la sanità pubblica attraverso una rete di prossimità più moderna ed efficiente. La sfida, adesso, si sposta sui tempi di attuazione. Mentre la Regione difende il modello della sanità diffusa e i consiglieri territoriali come Vanacore invitano alla concretezza istituzionale, la cittadinanza resta alla finestra, in attesa che i milioni del PNRR e le nuove assunzioni si traducano, al più presto, in servizi reali per la Penisola Sorrentina.

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