domenica 10 maggio 2020
De Luca incontra le associazioni sportive
Campania - Si è svolto ieri, presieduto dal Presidente Vincenzo De Luca, l'incontro convocato dall'Unità di Crisi Regionale con le federazioni sportive del Coni per affrontare le diverse problematiche del comparto. E' stata una riunione proficua e collaborativa nel corso del quale, per la Fase 2, è stata definita una linea comune e organizzata per la ripresa progressiva delle attività, sempre compatibilmente con i risultati del monitoraggio costante dei dati sanitari.
"Abbiamo voluto dare – ha detto De Luca - anche per il mondo dello sport un messaggio chiaro, cioè lavorare per un ritorno alla normalità senza demagogia e in pieno controllo sanitario. Non va assolutamente disperso quanto è stato realizzato, anche in termini di capacità organizzativa di tutti, con la straordinaria esperienza delle Universiadi. Quindi gestione efficace degli oltre settanta impianti ristrutturati e costruiti ex novo, pieno utilizzo delle attrezzature di cui disponiamo per le diverse discipline, riaperture progressive, come già sta accadendo in questi giorni, per attività agonistiche e amatoriali, a rischio zero o molto basso, ma sempre con precise linee guida da applicare sul fronte della sicurezza di tutti. In seno all'Unità di Crisi sarà creata una cabina di regia che vedrà il diretto coinvolgimento di Coni e federazioni nelle decisioni da prendere". Nel corso della riunione sono state affrontate anche le questioni relative alle palestre scolastiche, alle società sportive, alla possibilità di accesso alle misure di sostegno delle stesse società. L'Unità di crisi acquisirà i protocolli e le linee guida di ogni disciplina, con l'obiettivo di giungere progressivamente alla piena ripresa delle attività sportive in Campania.
#vicoequensecittasicura. L’A.CO.V.E. invita i cittadini a non usare mascherine con valvola
Vico Equense - L’A.CO.V.E. l’Associazione dei commercianti di Vico Equense lancia l’hashtag #vicoequensecittasicura, invitando i propri clienti a non usare le mascherine FFP2 e FFP3, che hanno una valvola che svolge un’azione di barriera in entrata, fermando anche le particelle più piccole, possibili veicolo del coronavirus, ma non hanno nessun potere filtrante in uscita: c’è chi le chiama “egoiste” proprio perché proteggono chi le indossa ma non gli altri. Da qui l’appello da parte dell’A.CO.V.E. a non utilizzarle nella vita di tutti i giorni. “Come mi hanno spiegato i medici, - commenta Margherita Aiello, presidente di A.CO.V.E. - se un asintomatico con Covid 19 indossa la mascherina con valvola, proprio attraverso questa valvola diffonde all’esterno il virus di cui è portatore, rappresentando un focolaio di infezione pericoloso per l’intera comunità.” Le mascherine adottabili, quindi, sono mascherine multistrato, che una persona può anche confezionare in proprio. Devono aderire attorno alla bocca e alle narici, facendo in modo che la nostra espirazione rimanga all’interno. Quelle FFP2 e FFP3 con valvola sono assolutamente sconsigliate per la popolazione, e sono da destinarsi all’uso sanitario nei reparti dove sono ricoverati casi infetti per la protezione degli operatori.
sabato 9 maggio 2020
Campania, dall’Ente Bilaterale del Turismo 350mila euro per imprese e lavoratori
Campania - Il consiglio direttivo dell’Ente Bilaterale Turismo Campania (Ebtc), nel corso dell’ultima riunione, ha valutato l’adozione di interventi a sostegno di lavoratori e imprese del turismo colpiti dalla crisi economica indotta dal Coronavirus, per un ammontare complessivo di circa 350mila euro.
Le misure discusse si articoleranno in due gruppi. Per quanto riguarda il primo, in vista di una ripresa dell’attività turistica che si spera possa avvenire nel più breve tempo possibile, l’Ebtc ha deciso di avviare una capillare attività di formazione e informazione sui protocolli anti-Covid in collaborazione con personale medico specializzato, in modo tale da garantire la salute dei lavoratori e la salubrità degli ambienti di lavoro. A ciò si aggiungono una campagna promozionale avente ad oggetto le misure anti-Covid adottate dalle imprese turistiche a tutela del personale e della clientela, oltre un potenziamento dell’attività di formazione professionale e di aggiornamento indispensabile per far sì che i lavoratori acquisiscano le competenze necessarie e vengano reintegrati al più presto nel mercato del lavoro. L’Ebtc, inoltre, ha valutato l’adozione di misure di sostegno socio-economico alle famiglie dei lavoratori delle aziende turistiche.
L’Ebtc ha già chiesto al presidente della Regione, Vincenzo De Luca, e all’assessore regionale al Turismo, Corrado Matera, l’apertura di un tavolo di confronto nell’ambito del quale analizzare la crisi economica in atto, concordare strategie per la ripresa del comparto turistico e valutare la possibilità di un intervento di Palazzo Santa Lucia finalizzato al co-finanziamento delle misure vagliate dal consiglio direttivo. «L’Ebtc è e resta al fianco delle imprese e dei lavoratori del comparto turistico – sottolinea la presidente Luana Di Tuoro – e lo fa in modo concreto, mettendo a disposizione ingenti risorse e promuovendo le sinergie istituzionali indispensabili per affrontare la crisi economia e sociale in atto». Da anni l’Ebtc promuove misure a sostegno della formazione dei lavoratori e impegna ingenti somme per il sostegno alla genitorialità come borse di studio e premi fedeltà ai dipendenti delle imprese turistiche.
Terra dei Fuochi: Carabinieri forestali sequestrano terreno utilizzato per lo sversamento illecito di liquami
Sversavano reflui su un fondo agricolo con due autocisterne, a San Tammaro, in provincia di Caserta: tre fratelli deferiti all’Autorità giudiziaria e sequestro di un fondo di circa 20mila metri quadrati, per il reato di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi.
E’ il risultato dei controllo condotti dai militari appartenenti alla stazione Carabinieri forestali di Marcianise, allertati da una pattuglia dell’Esercito Italiano del contingente “Strade Sicure” impegnata nell’espletamento di un’attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto dei reati in danno all’ambiente nell’ambito dell’emergenza “Terra dei Fuochi”.
«Ringrazio Carabinieri ed Esercito per il monitoraggio costante del territorio – spiega il ministro dell’Ambiente Sergio Costa –. Purtroppo neanche il drammatico momento storico, ferma l’aggressione all’ambiente. La Terra dei Fuochi, come anche altre aree del Paese, a rischio ambientale, restano al centro della nostra attenzione. I controlli proseguiranno serrati, non abbiamo intensione di lasciare margini di movimento a questi ecocriminali».
Sul fondo agricolo sequestrato, non vi erano colture agricole in atto e le peculiari modalità di sversamento del liquame, effettuato tramite tubo di grosso diametro in un medesimo punto, hanno fatto chiaramente comprendere che non si stavano perseguendo le finalità agronomiche previste dalle leggi di settore. Le modalità di sversamento del digestato erano, invece, molto più simili ad una vera e propria operazione di lagunaggio, operazione di smaltimento rifiuti liquidi prevista dal Testo Unico Ambientale.
Penisola sorrentina. Atex: Manca una strategia di marketing
Penisola sorrentina - Potrebbe essere il primo giugno la fatidica data di riapertura per le strutture ricettive. A tal proposito l’Atex, l’associazione turismo extralberghiero, che opera anche in Penisola Sorrentina, ha rivolto un appello per prepararsi al meglio alla ripresa. “Ovviamente – spiega il presidente Sergio Fedele - occorrerà il protocollo e il vademecum per le prescrizioni sanitarie cui attenersi. Intanto quasi tutti i territori italiani hanno avviato strategie di marketing per promuovere soprattutto il turismo di prossimità.” L’Atex sottolinea che tutti i territori si stanno organizzando mentre qui si è fermi e sottopone alle istituzioni alcune idee, come un video promozionale delle località turistiche campane prodotto dalla Regione e trasmesso sulle emittenti nazionali da cui emerga una organizzazione ricettiva curatissima per la sicurezza sanitaria degli ospiti e vacanze progettate in funzione di alcune limitazioni da distanziamento. Oppure una card vacanza, che i Comuni potrebbero offrire ai potenziali ospiti che usufruirebbero di sconti del 20% nelle strutture ricettive, ristoranti, bar, esercizi commerciali e stabilimenti balneari.
venerdì 8 maggio 2020
Partono in Campania i test sierologici anche nei laboratori privati
Si potrà sapere se si è avuto il coronavirus
di Harry di Prisco
Dal 4 maggio in Campania, dopo l’autorizzazione della Regione Campania, si possono effettuare i test sierologici nei laboratori privati di analisi autorizzati ed accreditati dalla stessa Regione, che ha accolto le richieste di Federlab la quale proponeva la possibilità per i cittadini di effettuare volontariamente e privatamente i test sierologici. «Ovviamente anche per aziende che vogliano testare i loro dipendenti, ma non saranno rimborsabili», ha dichiarato il Governatore Vincenzo De Luca. Il Governatore, rilanciava nel suo comunicato stampa, riferendosi alla possibilità per tutti i laboratori di analisi (autorizzati ed accreditati dalla Regione) di poter eseguire le analisi sierologiche su anticorpi IgM e IgG per il SARS-CoV-2 con metodiche immunoenzimatiche. A tal proposito, l’azienda EUROLAB Srl , presente sul mercato della grande distribuzione di soluzioni automatiche e semi-automatiche per la diagnostica di laboratorio da oltre vent’anni, si è impegnata (grazie alla partnership con l’azienda padovana ALIFAX ) a portare sul territorio campano in esclusiva assoluta, un nuovo kit assolutamente innovativo per la diagnosi del COVID-19. Il kit, che in azienda viene detto “tampone rapido”, è prodotto dall’azienda belga CORIS BIOCONCEPT ed è a tutti gli effetti composto da un tampone, per il prelievo delle secrezioni faringee, ed un test rapido su strip che, al contrario di un comune kit rapido su siero, va ad identificare gli antigeni virali (le proteine di cui è composto parte del virus) dando prova pressoché certa della presenza del SARS-CoV-2. Mentre per i comuni kit rapidi sul siero vi è la necessità di attendere la risposta immunitaria data dagli anticorpi (IgM e IgG), con questo “tampone rapido” si potrà identificare il virus prima ancora della comparsa dei sintomi e nel tempo di 15 minuti dal prelievo delle secrezioni.
di Harry di Prisco
Dal 4 maggio in Campania, dopo l’autorizzazione della Regione Campania, si possono effettuare i test sierologici nei laboratori privati di analisi autorizzati ed accreditati dalla stessa Regione, che ha accolto le richieste di Federlab la quale proponeva la possibilità per i cittadini di effettuare volontariamente e privatamente i test sierologici. «Ovviamente anche per aziende che vogliano testare i loro dipendenti, ma non saranno rimborsabili», ha dichiarato il Governatore Vincenzo De Luca. Il Governatore, rilanciava nel suo comunicato stampa, riferendosi alla possibilità per tutti i laboratori di analisi (autorizzati ed accreditati dalla Regione) di poter eseguire le analisi sierologiche su anticorpi IgM e IgG per il SARS-CoV-2 con metodiche immunoenzimatiche. A tal proposito, l’azienda EUROLAB Srl , presente sul mercato della grande distribuzione di soluzioni automatiche e semi-automatiche per la diagnostica di laboratorio da oltre vent’anni, si è impegnata (grazie alla partnership con l’azienda padovana ALIFAX ) a portare sul territorio campano in esclusiva assoluta, un nuovo kit assolutamente innovativo per la diagnosi del COVID-19. Il kit, che in azienda viene detto “tampone rapido”, è prodotto dall’azienda belga CORIS BIOCONCEPT ed è a tutti gli effetti composto da un tampone, per il prelievo delle secrezioni faringee, ed un test rapido su strip che, al contrario di un comune kit rapido su siero, va ad identificare gli antigeni virali (le proteine di cui è composto parte del virus) dando prova pressoché certa della presenza del SARS-CoV-2. Mentre per i comuni kit rapidi sul siero vi è la necessità di attendere la risposta immunitaria data dagli anticorpi (IgM e IgG), con questo “tampone rapido” si potrà identificare il virus prima ancora della comparsa dei sintomi e nel tempo di 15 minuti dal prelievo delle secrezioni.
Su Rai 2 - per Dossier Storie - Mulino Caputo: come abbiamo affrontato la produzione con l'arrivo della pandemia
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| Ph Stefano Renna |
Ristorazione, Esposito: “Sempre in mascherina, tranne al tavolo”
In Campania i ristoranti potrebbero riaprire il 18 maggio. A questa riapertura anticipata, che per il momento rimane ancora un’ipotesi, guarda favorevolmente il Governatore Vincenzo De Luca. L’ultima parola spetterà al Governo, che ha fissato l’asticella al primo giugno. Intanto Gennaro Esposito, consulente della Regione, ha presentato la sua ricetta per riaprire in piena sicurezza, perché andare al ristorante dice lo chef di Vico Equense non può essere una “roulette russa”. Oggi, in un’intervista al Mattino, anticipa alcuni dettagli del protocollo presentato. “Sarà necessario prenotare – dice - per consentire di operare al meglio. Magari dopo aver scelto cosa mangiare consultando il menu on line e ordinando prima di entrare.” Per lo chef si perderà l’abitudine di bussare e vedere se ci sono tavoli liberi. “Appena si arriva – si legge nell’intervista di Luciano Pignataro - si deve avere la mascherina, un mio collaboratore, come tutti, avrà a sua volta la mascherina e le misura la temperatura. Viene poi segnato in un registro che è a disposizione delle autorità nel momento in cui dovesse essere contagiato per tracciare i suoi movimenti.” Una volta registrato il cliente si viene accompagnato al tavolo e solo allora potrà togliersi la mascherina. “Ovviamente – precisa Esposito – tutto è già in sicurezza, dalle tovaglie alle posate. Può scegliere il menù, se non lo ha già prenotato, dal cellulare.” I tavoli saranno distanziati di due metri come prevede l’Oms e il conto si paga con carta di credito.
giovedì 7 maggio 2020
La Campania verso la normalità. Riunione con il comparto della ristorazione
Campania - Questa mattina, nell'ambito degli incontri programmati dall'Unità di Crisi con le diverse categorie, si è svolta la prevista riunione con le associazioni e i rappresentanti dei ristoratori, esercenti bar e pasticcerie, organizzatori di eventi, che rientra nel programma di iniziative di ascolto in vista della Fase II. Alla riunione ha partecipato il Presidente Vincenzo De Luca, il quale ha illustrato l'attuale quadro generale sul piano sanitario e ha sottolineato l'importanza di giungere in maniera condivisa all'avvio della Fase II.
"L'obiettivo - ha dichiarato De Luca - è mettere in campo tutto quello che è ragionevole poter fare ora affinché le progressive aperture siano il più possibile definitive, ed evitare con senso di responsabilità di tutti, di essere costretti poi a ulteriori chiusure, che sarebbero ancora più drammatiche. Quindi massima collaborazione, saranno importanti e decisive tutte le proposte che arrivano dal comparto. La Regione terrà conto, nel caso specifico del settore, delle diverse articolazioni delle criticità, delle diversità dell'offerta di servizi e delle peculiarità del turismo e dell'accoglienza che rappresentano un settore determinante per il rilancio della nostra economia".
Il protocollo per gli esercenti e i ristoratori sarà quindi il più possibile semplificato e terrà conto delle richieste emerse nella riunione. Anche nel settore degli eventi, come i matrimoni, l'Unità di Crisi lavorerà a uno specifico disciplinare.
Vico Equense, vende droga in strada: arrestato
Vico Equense - I Carabinieri di Vico Equense hanno arrestato per spaccio di sostanza stupefacente un 27enne. I militari, durante un servizio di osservazione, hanno visto il giovane di Vico Equense, già noto alle forze dell'ordine, cedere a un “cliente” un involucro di 23 grammi di marijuana. Nelle sue disponibilità anche 100 euro per il ricavato dell’attività illecita. Il 27enne è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio mentre il cliente identificato e segnalato alla Prefettura.
Ristorazione. Task force Regione Campania: presentato il protocollo per la riapertura
Campania - Una delegazione di Brother in Food ha preso parte questa mattina alla riunione indetta dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, per discutere con alcuni interlocutori di diversi comparti. La rappresentanza della task force ristorazione era costituita da Gennaro Esposito, Vito Cinque, Luigi Dell’Amura, Gaetano Di Costanzo, il dottor Andrea Lombardi, Franco Pepe. Da parte di Brother in Food è stato presentato il protocollo per una serena riapertura delle attività - sia per i clienti che per gli operatori del settore - frutto delle indicazioni raccolte sul territorio dalla task force che ha contattato chef, ristoratori, pizzaioli e operatori della banchettistica di ogni zona della Campania. Tutti hanno contribuito con interessanti proposte alla redazione del protocollo, all’interno del quale hanno trovato spazio anche gli aspetti inerenti la sicurezza alimentare e nei luoghi di lavoro, sulla base delle nuove esigenze che si verranno a creare. Soddisfatto del lavoro svolto, lo chef Gennaro Esposito ha commentato così: “Sono orgoglioso di quanto prodotto. Abbiamo portato in Regione un protocollo con 1200 firme perché siamo riusciti ad ascoltare le richieste e a recepire le proposte di tantissime attività sparse su tutto il territorio regionale. Anche con l’aiuto dei tecnici, siamo “partiti dal basso”: ci siamo calati nella quotidianità di ogni attività per descrivere nei dettagli come ciascun ristorante potrebbe attuare il protocollo. Non dobbiamo farci calare dall’alto norme difficili da applicare, ma riuscire a ripartire in sicurezza per i clienti e per i nostri dipendenti”.
Penisola sorrentina. Avviso Pubblico per l’erogazione di un bonus in favore delle persone con disabilità anche non grave, con priorità ai bambini con disabilità (anche autistica) in età scolare
Penisola sorrentina - La domanda compilata e firmata dovrà essere presentata dall’avente diritto o dal tutore o dall’amministratore di sostegno e dovrà essere inviata all’indirizzo email: bonusdisabilin33@gmail.com entro il giorno 20/05/2020.
Alla domanda dovrà essere allegata:
• Copia del documento riconoscimento del dichiarante in corso di validità;
• Copia del codice fiscale del dichiarante;
• Copia della certificazione 104/92;
• Copia della certificazione ISEE (ISEE socio-sanitario ai sensi dell’art. 6 del DPCM 5 dicembre 2013, n. 159).
Nel caso in cui nello stesso nucleo familiare siano presenti più soggetti con disabilità, la domanda dovrà essere presentata per ciascuna persona. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi all’Azienda Speciale Consortile “Penisola Sorrentina” contattando il numero 081/8785542. Ulteriori eventuali comunicazioni saranno pubblicate sul sito www.aspspenisolasorrentina.it.
Avviso pubblico e domanda CLICCA QUI
Alla domanda dovrà essere allegata:
• Copia del documento riconoscimento del dichiarante in corso di validità;
• Copia del codice fiscale del dichiarante;
• Copia della certificazione 104/92;
• Copia della certificazione ISEE (ISEE socio-sanitario ai sensi dell’art. 6 del DPCM 5 dicembre 2013, n. 159).
Nel caso in cui nello stesso nucleo familiare siano presenti più soggetti con disabilità, la domanda dovrà essere presentata per ciascuna persona. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi all’Azienda Speciale Consortile “Penisola Sorrentina” contattando il numero 081/8785542. Ulteriori eventuali comunicazioni saranno pubblicate sul sito www.aspspenisolasorrentina.it.
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mercoledì 6 maggio 2020
Ristorazione, domani in regione la presentazione del protocollo per la ripartenza
Vico Equense - Prosegue senza sosta il lavoro della task force regionale sulla ripartenza del comparto della ristorazione coordinata da Gennaro Esposito. Redatto un protocollo che sarà presentato domani in regione. "Mi sono avvalso - spiega lo chef Esposito - del lavoro di amici, colleghi e operatori del settore che condividono valori, idee e progetti per il futuro del settore. Abbiamo scelto una strada faticosa, l’abbiamo percorsa fino in fondo e i feedback ricevuti li abbiamo poi sintetizzati in un elaborato molto esaustivo.Abbiamo provato - aggiunge Esposito - ad entrare a fondo nel territorio campano, lo abbiamo fatto in modo capillare così da assemblare poi una serie di indicazioni che potranno rappresentare una base comune. Andando nello specifico, abbiamo tenuto conto delle differenti modalità di ristorazione con le quali ci siamo andati a confrontare. Di conseguenza, per ciascuna area geografica ci sono stati dei referenti così da realizzare una sorta di “mappatura gastronomica” a cura di autorevoli chef, ristoratori, pizzaioli, imprenditori del settore, chiamati a lavorare - ciascuno in base al proprio territorio di riferimento - per contattare quanti più colleghi fosse possibile raggiungere e ricevere quante più indicazioni. Inoltre, abbiamo attivato l’indirizzo email covid19@brotherinfood.com al quale chiunque poteva inviarci le sue proposte in merito alla ripartenza del comparto. Alla stesura del protocollo, hanno contribuito anche i tecnici in relazione agli aspetti inerenti la sicurezza alimentare e sui luoghi di lavoro, sulla base delle nuove esigenze che si verranno a creare, così come da normative vigenti di settore. In totale abbiamo raggiunto oltre 1000 aziende del settore (chef, ristoratori, pizzaioli e operatori della banchettistica). Da ogni gruppo di lavoro è nato un “documento unico di zona” - ne sono stati scritti in totale 11 -. Questi documenti hanno rappresentato la base per la stesura del protocollo che presenteremo domani in Regione" conclude Esposito, che ringrazia la squadra che lo affianca, composta da Giuseppe Aversa, Vito Cinque, Luigi Dell'Amura, Paolo De Simone, Gaetano Di Costanzo, Paolo Durazzo, Carmine Fischetti, Dragomir Georgiev, Stefano Giancotti, Giuseppe Iannotti, Emanuele Izzo, Luigi Lionetti, Gianni Lotti, Valentina Martone, Rosanna Marziale, Franco Pepe, Lino Scarallo, Francesco e Salvatore Salvo, Francesco Sposito, Pasquale Torrente, Cristian Torsiello e Silvana Tortorella. Per la parte tecnico-scientifica hanno contribuito il dottor Andrea Lombardi e il dottor Ciro Cosenza.
Il Maggio dei Monumenti virtuale. Il Museo Correale lancia #ItaliadellaBellezza
Ogni giorno sui canali social sarà pubblicata un’opera esposta al museo
Sorrento - Il Museo Correale di Sorrento vive il Maggio dei Monumenti in maniera alternativa, con una mostra virtuale legata alle opere permanenti esposte al museo durante l’anno. La mostra virtuale si chiama “Italia della Bellezza” e punta a far conoscere alcuni dei luoghi più belli della Campania e d’Italia ritratti principalmente da artisti del XVIII e XIX secolo. Sorrento, Castellammare, Pompei, Napoli, Amlafi, Cava de’ Tirreni sono alcuni dei luoghi immortalati nei paesaggi su tela di pittori come Giacinto Gigante, Anton Smink Van Pitloo e Teodoro Duclere. Si tratta, cioè, di artisti per lo più appartenenti alla famosissima Scuola di Posillipo che riunì a Napoli quei maestri dediti alla pittura del paesaggio. Con l’hashtag #italiadellabellezza infatti, sui principali canali social del Museo Correale (Facebook e Instagram) saranno pubblicate con un post al giorno queste bellissime opere che fanno parte della più vasta collezione di opere visitabili nel meraviglioso museo sorrentino.
Sorrento - Il Museo Correale di Sorrento vive il Maggio dei Monumenti in maniera alternativa, con una mostra virtuale legata alle opere permanenti esposte al museo durante l’anno. La mostra virtuale si chiama “Italia della Bellezza” e punta a far conoscere alcuni dei luoghi più belli della Campania e d’Italia ritratti principalmente da artisti del XVIII e XIX secolo. Sorrento, Castellammare, Pompei, Napoli, Amlafi, Cava de’ Tirreni sono alcuni dei luoghi immortalati nei paesaggi su tela di pittori come Giacinto Gigante, Anton Smink Van Pitloo e Teodoro Duclere. Si tratta, cioè, di artisti per lo più appartenenti alla famosissima Scuola di Posillipo che riunì a Napoli quei maestri dediti alla pittura del paesaggio. Con l’hashtag #italiadellabellezza infatti, sui principali canali social del Museo Correale (Facebook e Instagram) saranno pubblicate con un post al giorno queste bellissime opere che fanno parte della più vasta collezione di opere visitabili nel meraviglioso museo sorrentino.
Coronavirus, Beneduce: “Puntare su sieroterapia”
Campania - “La sieroterapia, l’utilizzo in pazienti affetti da COVID-19 della
parte liquida del sangue di pazienti guariti in cui sono presenti gli
anticorpi IgG, va sperimentata senza indugi anche in Campania”. Lo
dichiara Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia e
componente della Commissione Sanità.
“Il fatto che l’ospedale Cotugno si appresterebbe a testare una
terapia di questo tipo già dai prossimi giorni è senz’altro una buona
notizia”, prosegue l’esponente azzurro. “Si tratta di una tecnica in
uso già da molti anni, che se adoperata rigorosamente, con un
protocollo di selezione del plasma, e accompagnata da una adeguata
terapia a base di antinfiammatori e anticoagulanti dà senz’altro
risultati lusinghieri”, spiega Beneduce. “Le testimonianze che abbiamo
in tal senso sono inequivoche: i risultati degli ospedali di Pavia,
Mantova, Bolzano e ora anche Padova ci dicono chiaramente che questa è
la strada da percorrere. Del resto, il nostro conterraneo Giulio
Tarro, virologo di fama internazionale, l’aveva detto sin dall’inizio,
pagando anche la spocchia di certi colleghi che hanno inteso assumere
su questo argomento una postura critica ed intrisa di pregiudizi. In
fatto di cure e trattamenti, sul COVID-19 vanno diversificati gli
investimenti, non bisogna lasciare nulla di intentato”, conclude
Beneduce.
martedì 5 maggio 2020
Io, tu e il virus
di Filomena Baratto
In questi giorni di epidemia rimasti chiusi in casa, in ambienti anche molto stretti, a condividere gli spazi e i pensieri con gli altri componenti della famiglia, la convivenza si è dimostrata una vera e propria sofferenza. I rapporti di coppia poi sono sempre più delicati e a volte basta un niente per accendere dispute e tensioni. Se già prima le cose non funzionavano, in questi due mesi sono peggiorate. La vita quotidiana è il banco di prova di una coppia. Se resiste ai contraccolpi dell’abitudine, allora è collaudata, avendo dalla sua parte la pazienza, un sereno confronto e un’elasticità caratteriale. I litigi vanno dalle questioni più banali a quelle più importanti. E così il sale nella pasta, il non collaborare a sparecchiare, il non aver dormito perché l’altro russa, lo stare col fiato sul collo per ogni azione che si svolge, la mancanza di libertà, o la gestione dell’aspetto economico, ma non da meno il possesso e la gelosia diventano motivi di scontro. Un uomo dal carattere intransigente fa del litigio il suo strumento di interazione. I problemi nascono ancor di più in situazioni reiterate che finiscono per esaurire il partner privandolo di stima e considerazione. Casi che sfociano tutti in una violenza di genere che non ha mai avuto tregua. In situazione di normalità, la coppia trascorreva insieme il tempo necessario, impegnata com’era nel lavoro. Ora, chiusi in casa, è difficile sfuggire all’altro.
In questi giorni di epidemia rimasti chiusi in casa, in ambienti anche molto stretti, a condividere gli spazi e i pensieri con gli altri componenti della famiglia, la convivenza si è dimostrata una vera e propria sofferenza. I rapporti di coppia poi sono sempre più delicati e a volte basta un niente per accendere dispute e tensioni. Se già prima le cose non funzionavano, in questi due mesi sono peggiorate. La vita quotidiana è il banco di prova di una coppia. Se resiste ai contraccolpi dell’abitudine, allora è collaudata, avendo dalla sua parte la pazienza, un sereno confronto e un’elasticità caratteriale. I litigi vanno dalle questioni più banali a quelle più importanti. E così il sale nella pasta, il non collaborare a sparecchiare, il non aver dormito perché l’altro russa, lo stare col fiato sul collo per ogni azione che si svolge, la mancanza di libertà, o la gestione dell’aspetto economico, ma non da meno il possesso e la gelosia diventano motivi di scontro. Un uomo dal carattere intransigente fa del litigio il suo strumento di interazione. I problemi nascono ancor di più in situazioni reiterate che finiscono per esaurire il partner privandolo di stima e considerazione. Casi che sfociano tutti in una violenza di genere che non ha mai avuto tregua. In situazione di normalità, la coppia trascorreva insieme il tempo necessario, impegnata com’era nel lavoro. Ora, chiusi in casa, è difficile sfuggire all’altro.
Sagristani: “La Penisola sorrentina deve parlare con una sola voce”
Sant’Agnello - “La Penisola sorrentina deve parlare con una sola voce per avere più forza all’esterno e maggiore uniformità nelle regole da seguire sul territorio, anche per semplificare la vita dei cittadini e le attività degli operatori economici in questo particolare frangente.” A parlare è il Sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani, che ieri ha incontrato i suoi colleghi da Vico Equense a Massa Lubrense. “Abbiamo delegato – continua Sagristani - al sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, il compito di predisporre un documento per chiedere misure adeguate per il sostegno al turismo da inviare al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ed al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Mentre al sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, è stato affidato il compito di elaborare una proposta comprensoriale per i servizi sociali. Al tempo stesso, si è posta la necessità di avere criteri e regole uniformi da seguire sul nostro territorio. Pertanto, regolamenti ed ordinanze, nei limiti del possibile, saranno espressione di un lavoro di sinergia e coordinamento tra i Comuni.” I Sindaci si sono dati appuntamento tra sette giorni per individuare misure economiche da adottare a sostegno di famiglie ed imprese al fine di assicurare una ripresa della domanda per beni e servizi. Da ultimo, si è posto l’obiettivo di salvaguardare la bellezza della nostra terra, fattore decisivo per garantire vivibilità ai residenti e rilancio dell’appeal turistico del territorio. “Per queste ragioni – aggiunge Sagristani - l’ambiente ed il mare necessitano di una rinnovata salvaguardia mediante la predisposizione di un codice etico che impegni tutte le amministrazioni comunali per limitare tutti quei fattori che alterano l’equilibrio dell’ecosistema naturale. Ringrazio di cuore tutti i sindaci - conclude il primo cittadino di Sant'Agnello - per aver accolto il mio invito e per il contributo generoso di idee e passione civile che hanno offerto ed offriranno a favore della Penisola che, mai come in questo difficile momento, ha bisogno di una convergenza tra tutti i Comuni per far fronte alla difficile sfida che stiamo vivendo.”
Sorrento. Pressing sul governo per il settore turistico e la riapertura degli stabilimenti balneari
Cuomo: “Al lavoro per salvare la stagione e sostenere filiera ed occupazione"
Sorrento - Data di apertura delle spiagge, protocollo sanitario per lavorare in sicurezza, interventi a sostegno di imprese e lavoratori della filiera turistica e promozione. Sono i temi al centro della videoconferenza con il sottosegretario con delega al Turismo, Lorenza Bonaccorsi, che ha visto protagonisti i Comuni del G20s, la rete che riunisce le principali località balneari italiane. In collegamento, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, e di Ischia, per la Campania, e i colleghi della costa romagnola di Riccione, Cattolica, Comacchio, quelli della costa dell’Alto Adriatico di Lignano, Grado, Jesolo, Cavallino Treporti, Bibione, Chioggia, Rosolina, della costa toscana di Castiglione della Pescaia e San Vincenzo, della Costa Smeralda di Arzachena, del Gargano di Vieste. “L’onorevole Banaccorsi si è impegnata a sostenere nelle diverse sedi le nostre richieste: Consiglio dei Ministri, Comitato Tecnico Scientifico, Conferenza Stato-Regioni - ha dichiarato Cuomo -. Tanti passaggi che speriamo non rallentino l’iter di apertura delle spiagge Ad ogni modo lo abbiamo ribadito anche qui: non abbiamo altre chance. Abbiamo solo l’estate. Noi il primo giugno siamo pronti ad aprire, e riapriremo”.
Sorrento - Data di apertura delle spiagge, protocollo sanitario per lavorare in sicurezza, interventi a sostegno di imprese e lavoratori della filiera turistica e promozione. Sono i temi al centro della videoconferenza con il sottosegretario con delega al Turismo, Lorenza Bonaccorsi, che ha visto protagonisti i Comuni del G20s, la rete che riunisce le principali località balneari italiane. In collegamento, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, e di Ischia, per la Campania, e i colleghi della costa romagnola di Riccione, Cattolica, Comacchio, quelli della costa dell’Alto Adriatico di Lignano, Grado, Jesolo, Cavallino Treporti, Bibione, Chioggia, Rosolina, della costa toscana di Castiglione della Pescaia e San Vincenzo, della Costa Smeralda di Arzachena, del Gargano di Vieste. “L’onorevole Banaccorsi si è impegnata a sostenere nelle diverse sedi le nostre richieste: Consiglio dei Ministri, Comitato Tecnico Scientifico, Conferenza Stato-Regioni - ha dichiarato Cuomo -. Tanti passaggi che speriamo non rallentino l’iter di apertura delle spiagge Ad ogni modo lo abbiamo ribadito anche qui: non abbiamo altre chance. Abbiamo solo l’estate. Noi il primo giugno siamo pronti ad aprire, e riapriremo”.
Rilancio del commercio, A.CO.V.E.: “Abolire tutte le tasse comunali almeno per un anno, regole e programmazione per una reale azione verso la ripresa.”
Vico Equense - “Abolire tutte le tasse comunali almeno per un anno, regole e programmazione per una reale azione verso la ripresa.” Sono i due pilastri indicati dal presidente dei commercianti di Vico Equense (A.CO.V.E.), Margherita Aiello, in un messaggio pubblicato su facebook. “La nostra non è una richiesta di assistenzialismo – sottolinea la Aiello - ma a rinunce eccezionali, quali abbiamo fatto, devono corrispondere misure di supporto eccezionali. In momenti come questi è importante che ognuno faccia la sua parte. Non c'è più tempo.” I commercianti temono seriamente che senza un aiuto concreto non potranno riaprire neanche a fine emergenza sanitaria. Il mercato si è trasformato, e non è scontato riuscire a sopravvivere. Per fare rete tra le varie realtà commerciali dal centro alle borgate, nelle scorse settimane, l’A.CO.V.E. ha lanciato lo shopping online. Un negozio virtuale dove mettere in vetrina e vendere i loro prodotti (abbigliamento, accessori, alimentari, articoli da regalo, calzature, giocattoli e quant’altro). “La Città è chiamata a vivere un’estate particolare nella quale ci si confronterà con un turismo molto più legato al territorio rispetto al solito”, dicono i promotori dell’iniziativa. Il rilancio di questo importante settore passa anche attraverso una task force, istituita dal Sindaco Andrea Buonocore, che nelle prossime ore si riunirà. Si tratta di un tavolo tecnico di supporto e consulenza per rilanciare l’economia vicana, dopo il lungo periodo di lockdown.
lunedì 4 maggio 2020
Un altro paziente guarito dal Covid a Vico Equense. Inizia la Fase 2, ecco cosa cambia a partire da oggi
Vico Equense - Da oggi, 4 maggio, inizia anche a Vico Equense la cosiddetta “fase due”, quella della convivenza con il virus. E’ finito il periodo di maggiori restrizioni. Riaprono le attività, seppure parzialmente, si allentano le prescrizioni sui movimenti delle persone, e arrivano anche le belle notizie. “Sono lieto di comunicarvi che anche il giovanotto di Moiano, dalla condotta irreprensibile e responsabile, è guarito dal Covid-19”. Lo annuncia il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, che formula nei confronti del proprio concittadino “e alla sua famiglia le più sincere congratulazioni e gli auguri di giorni sereni”.
Regionali d’estate: il Ministro apre uno spiraglio
Idea listini bloccati per limitare i comizi
Il Ministro degli affari regionali, Francesco Boccia, apre uno spiraglio per il voto a luglio. Una possibilità pronunciata ieri durante un’intervista di Lucia Annunziata nel programma “In mezz’ora”. Se le indicazioni sanitarie fossero favorevoli, si potrebbe votare nella finestra estiva per le elezioni regionali oltre a diversi comuni grandi e piccoli. Questa, però, non sarebbe l’unica novità. In queste ore si sta valutando anche l’ipotesi di andare alle urne con liste bloccate, senza preferenza per i consiglieri regionali e comunali. Nulla è deciso, ma è un’ipotesi che prende sempre più piede. Allo studio ci sarebbe una legge di poche righe da varare nelle prossime settimane in Parlamento che modifichi la norma generale. Le preferenze prevedono una campagna elettorale tradizionale, fatta di incontri, strette di mano e cene. E quindi, in questo momento, sono inconciliabili con il distanziamento sociale imposto dall’emergenza coronavirus e con il quale dovremo convivere per molto tempo.
Il Ministro degli affari regionali, Francesco Boccia, apre uno spiraglio per il voto a luglio. Una possibilità pronunciata ieri durante un’intervista di Lucia Annunziata nel programma “In mezz’ora”. Se le indicazioni sanitarie fossero favorevoli, si potrebbe votare nella finestra estiva per le elezioni regionali oltre a diversi comuni grandi e piccoli. Questa, però, non sarebbe l’unica novità. In queste ore si sta valutando anche l’ipotesi di andare alle urne con liste bloccate, senza preferenza per i consiglieri regionali e comunali. Nulla è deciso, ma è un’ipotesi che prende sempre più piede. Allo studio ci sarebbe una legge di poche righe da varare nelle prossime settimane in Parlamento che modifichi la norma generale. Le preferenze prevedono una campagna elettorale tradizionale, fatta di incontri, strette di mano e cene. E quindi, in questo momento, sono inconciliabili con il distanziamento sociale imposto dall’emergenza coronavirus e con il quale dovremo convivere per molto tempo.
Sorrento. Mario Gargiulo: “De Luca ha fatto un gran lavoro”
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| Mario Gargiulo e Vincenzo De Luca |
domenica 3 maggio 2020
Vico Equense. "Chi ha metta, chi non ha prenda"
Vico Equense - In questo periodo così difficile prosegue l’attività della Caritas Vico Equense, in collaborazione con tutte le Parrocchie del territorio. I volontari continuano il loro servizio di aiuto alla comunità, soprattutto con la gestione dell' iniziativa Spesa Sospesa. Sono aumentate le fragilità e i bisogni del territorio in questa fase di emergenza sanitaria legata al Covid 19. Cresce la richiesta di beni di prima necessità, ma anche la domanda di aiuti economici per il pagamento delle bollette, degli affitti e delle spese per la gestione della casa. Accanto alle iniziative messe in campo dal Comune per il sostegno alle famiglie c’è una mobilitazione che coinvolge il volontariato ed è sostenuta dalla generosità di tanti cittadini. "Chi ha metta, chi non ha prenda", diceva il Santo medico Giuseppe Moscati in vita e il suo motto è anche quello della Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni e della Caritas. La loro azione quotidiana è di assistenza continua, non solo accogliendo l'aiuto di chi può dare una mano, ma anche prendendo a cuore le esigenze e i bisogni di chi oggi vive un tempo di difficoltà. “Se hai bisogno – spiegano i volontari - di una mano tesa o se conosci persone che ne potrebbero avere bisogno non dubitare, contattaci e cercheremo di fare il possibile sempre con tanto rispetto e discrezione. Continuiamo a fare rete, in questo tempo essere comunità significa nonostante la distanza non dimenticarsi di nessuno.” Chi ha bisogno, chi vive una situazione di disagio, può contattare i sacerdoti e i volontari anche in privato, attraverso Messenger o telefono oppure scrivendo sulla pagina Facebook della Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni; e un volontario porterà la spesa direttamente a casa, nella massima discrezione e riservatezza. Oppure si valuteranno insieme diverse modalità di aiuto.
Sorrento. Due nuovi guariti dal Covid-19
Sorrento - Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha reso noto che altre due persone sono guarite dal Covid-19.
“Due ottime notizie in questa domenica di sole, che anticipa una nuova fase delle nostre vite - ha annunciato il primo cittadino - Due pazienti, di 35 e 57 anni, sono guarite dal Covid-19. Ad oggi sono quindi undici, i nostri concittadini che hanno terminato l’iter delle cure. Ne restano tre ancora positivi, ai quali auguriamo una rapida e completa guarigione”.
Fase 2, Beneduce (Fi): “Campania dia via libera a parrucchieri, estetiste e toelettatori”
Campania - “Per com’è la situazione epidemiologica oggi in Campania non c’è alcun motivo per non far riaprire parrucchieri, barbieri, centri di estetica e negozi di toelettatura. Per una volta il governatore De Luca faccia scuola e dia il via libera a questi esercizi che sono anche un antidoto contro l’abusivismo”. Lo dichiara Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia.
“Girare abusivamente per le case è molto più grave che ricevere per appuntamento e con tutte le precauzioni del caso in un negozio di coiffeur. Questo va detto chiaramente. Così come va detto che se non consentiamo a questi artigiani di riprendere le loro attività finiranno loro stessi per ingrossare giocoforza le fila degli abusivi”, rincara Beneduce.
“Altro discorso è l’equivoco del codice Ateco dei toelettatori, che condividono erroneamente lo stesso codice di chi eroga servizi alla persona, pur non avendo nulla a che fare con il proprietario del cane, che deve soltanto consegnare l’animale e ritirarlo alla fine del trattamento. Molte Regioni hanno già sdoganato queste attività, ultima in ordine di tempo il Lazio. Se non ci armiamo di buonsenso, si finirà per agevolare fenomeni illegali e distorsioni”, conclude Beneduce.
Task force ristorazione invia le tue proposte
Vico Equense - Lo chef stellato Gennaro Esposito sta collaborando attivamente con la Regione Campania, attraverso un’apposita task force costituita per la ripartenza del comparto ristorazione in Campania. "Si è svolta ieri sera, - spiega Esposito - in video conferenza, la prima riunione della task force chiamata a dare il proprio contributo alla ripartenza del comparto ristorazione in Campania. La finalità - aggiunge Esposito - del tavolo di lavoro che ho costituito, e del quale fanno parte figure altamente rappresentative della ristorazione in Campania, è quella di raccogliere i quesiti che in questo momento angosciano gli operatori del settore" conclude Gennaro Esposito.
Domande, idee e progetti verranno sintetizzati in un documento che sarà presentato alla task force scientifica della Regione così da creare un percorso condiviso che metta al centro della ripartenza del comparto la sicurezza dei clienti e degli stessi operatori. Per tutti coloro che vorranno contribuire alla ripartenza del comparto è stato inoltre attivato un indirizzo email, cui inviare le proprie proposte:
covid19@brotherinfood.com
covid19@brotherinfood.com
sabato 2 maggio 2020
Addio a Giovanni Somma. Scompare il patron dell’Hotel Ristorante “La Cinciallegra” al Monte Faito
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| Giovanni Somma |
Sorrento. Dal 4 maggio aumentano i controlli per chi proviene da fuori regione e dall'estero
Sorrento - In ottemperanza l'ordinanza regionale numero 41 dell'1 maggio, a partire da lunedì 4 maggio, l'amministrazione comunale di Sorrento ha disposto una intensificazione dei controlli, sull'intero territorio comunale ed in particolare sulla stazione della Circumvesuviana. Obiettivo è quello di individuare persone in ingresso a Sorrento, provenienti da altre regioni o dall'estero. Questi sono obbligati dal provvedimento a comunicare il proprio arrivo al Dipartimento di prevenzione dell'Asl, al Comune di Sorrento ed al proprio medico di medicina generale, osservando la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni dall'arrivo, con divieto di contatti sociali.
"Il comando di polizia locale di Sorrento sta svolgendo dall'inizio della pandemia un accurato servizio di controllo del territorio - spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo -. Dal 4 maggio potenzieremo la presenza di agenti per controllare il maggiore numero di persone possibile, alla stazione Eav di Sorrento. La possibilità di potersi spostare più facilmente rispetto a prima, non deve trasformarsi in occasione di aumento di contagi, soprattutto alla luce dei grandi sacrifici e dell'enorme senso di responsabilità che i sorrentina hanno dimostrato in queste settimane e che sono certo continueranno a mantenere".
Sorrento, il calendario di riapertura dei cantieri per le opere pubbliche
Sorrento - A seguito dell'ordinanza della Regione Campania, che consente la riapertura dei cantieri relativi alle opere pubbliche, l'amministrazione comunale di Sorrento rende noto che a partire da lunedì 4 maggio, saranno avviati i seguenti lavori: il completamento in via Rota della rete idrica con separazione tra acque bianche e acque nere, il completamento della rete Italgas a Paolo, il cantiere Enel a Marina Grande, la riqualificazione di via Talagnano e via Rivolo Sant'Antonio, l'impianto i pubblica illuminazione a via Casarano e la realizzazione dei saggi di rilievo per il rilievo dei sottoservizi in via Crocevia. A partire dall'11 maggio, invece, preparano il via i lavori per la titolazione delle lapidi al cimitero e quelli di messa in sicurezza delle facciate della casa comunale.
"Si tratta di opere importanti che sarebbe stato utile poter effettuare nelle scorse settimane e che solo ora, finalmente, possono ripartire - commenta il sindaco, Giuseppe Cuomo - Contiamo nel più breve tempo possibile di terminare tutte le opere, così da mettere in condizione la città di presentarsi all'appuntamento con la Fase 2, di ripartenza economica, senza lavori in corso".
Via libera ad asporto, jogging di mattina ed eliminate le fasce orarie per le passeggiate
Campania - Via libera alle attività di asporto, jogging consentito solo di mattina e rimozione delle fasce orarie per le passeggiate. Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, cambia idea dopo l’incontro di questa mattina con la task force e i rappresentanti delle Camere di Commercio della Campania - presenti Ciro Fiola (Napoli), Andrea Prete (Salerno), Tommaso de Simone (Caserta), Oreste La Stella (Avellino), Antonio Campese (Benevento) - per affrontare la questione della vendita con asporto.
Si è decisa la riapertura all'attività dell'asporto sulla base di queste norme:
1) Il servizio viene svolto sulla base di prenotazioni telefoniche o online;
2) il banco vendita sarà posto all'ingresso dell'esercizio commerciale;
3) i gestori sono responsabili del distanziamento sociale e anche di quello di eventuali riders per il delivery;
4) è assolutamente obbligatorio l'uso da parte del personale di mascherine e guanti;
5) il mancato rispetto delle norme comporterà la chiusura per una settimana del locale.
1) Il servizio viene svolto sulla base di prenotazioni telefoniche o online;
2) il banco vendita sarà posto all'ingresso dell'esercizio commerciale;
3) i gestori sono responsabili del distanziamento sociale e anche di quello di eventuali riders per il delivery;
4) è assolutamente obbligatorio l'uso da parte del personale di mascherine e guanti;
5) il mancato rispetto delle norme comporterà la chiusura per una settimana del locale.
Vico Equense: riapre l’Isola Ecologica
Ingressi contingentati e solamente su prenotazione telefonica al numero 081.8790470
Vico Equense - Riapre l’Isola Ecologica di via Raspolo a Massaquano. L’ufficio ecologia del Comune di Vico Equense, insieme alla Sarim, rende note le modalità di riapertura al pubblico. Il centro di raccolta comunale sarà aperto il martedì, giovedì e sabato, con i seguenti orari: dalle ore 8.00 alle ore 12.00 il martedì e sabato; dalle ore 14.00 alle ore 17.30 il giovedì. Gli ingressi saranno contingentati (un utente ogni 15 minuti), e solamente su prenotazione telefonica al numero 081.8790470. Il servizio di prenotazione è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12. L'accesso al centro di raccolta comunale è consentito per le utenze domestiche e non domestiche limitatamente alle categorie conferibili. È fatto divieto di conferire rifiuti o scarti di lavorazioni, per le quali sono previste forme speciali di smaltimento. I rifiuti da conferire devono essere adeguatamente selezionati e separati per tipo. Si potrà entrare indossando guanti e mascherina, mantenendo la distanza interpersonale dall’operatore in servizio.
Vico Equense - Riapre l’Isola Ecologica di via Raspolo a Massaquano. L’ufficio ecologia del Comune di Vico Equense, insieme alla Sarim, rende note le modalità di riapertura al pubblico. Il centro di raccolta comunale sarà aperto il martedì, giovedì e sabato, con i seguenti orari: dalle ore 8.00 alle ore 12.00 il martedì e sabato; dalle ore 14.00 alle ore 17.30 il giovedì. Gli ingressi saranno contingentati (un utente ogni 15 minuti), e solamente su prenotazione telefonica al numero 081.8790470. Il servizio di prenotazione è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12. L'accesso al centro di raccolta comunale è consentito per le utenze domestiche e non domestiche limitatamente alle categorie conferibili. È fatto divieto di conferire rifiuti o scarti di lavorazioni, per le quali sono previste forme speciali di smaltimento. I rifiuti da conferire devono essere adeguatamente selezionati e separati per tipo. Si potrà entrare indossando guanti e mascherina, mantenendo la distanza interpersonale dall’operatore in servizio.
Fase 2, Conte: sarà posta un'attenzione specifica alla disabilità
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| Emilia Terracciano |
Vico Equense - "Una specifica attenzione dovrà essere dedicata anche al tema della disabilità, anche dal punto di vista economico". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell'informativa alla Camera sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus. “Un segnale atteso, - il commento di Emilia Terracciano, Garante delle persone con disabilità del Comune di Vico Equense - dopo che esigenze, problematiche e preoccupazioni sono passate in secondo piano a causa della pandemia, mettendo a dura prova le loro capacità di resistenza e di resilienza. Gli interventi – aggiunge il Garante - dovrebbero portare ad una riapertura dei Centri Diurni, ovviamente con dei Protocolli che garantiscano alle persone con disabilità, ai loro familiari e a tutti gli operatori che lavorano con loro la massima sicurezza. Con la Fase 2 – continua la dottoressa Terracciano - è indispensabile garantire servizi e sostegni, ricercando le migliori soluzioni possibili per affrontare un periodo ancora pieno di incertezze. Anche dal punto di vista economico si prevedono risorse per incrementare il Fondo nazionale per la non autosufficienza, il Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare e l'istituzione di un Fondo di sostegno per le strutture semi-residenziali per persone con disabilità. Ora è importante che le parole si traducano in fatti concreti” conclude Emilia Terracciano.
venerdì 1 maggio 2020
Domenica In: tra gli ospiti anche Gennaro Esposito
Vico Equense - Gennaro Esposito, appena nominato nella task force regionale sulla ripresa dell’attività di ristorazione in Campania, domenica prossima, 3 maggio, sarà ospite di “Domenica In”, la trasmissione di Rai 1, alle 14, condotta da Mara Venier. Oggi, invece, lo Chef stellato di Vico Equense, organizzatore di Festa a Vico, la kermesse che coinvolge centinaia di suoi colleghi, ha rilasciato un’intervista al Corriere del Mezzogiorno. Esposito, che annovera tra i suoi clienti il Ministro della Salute, Roberto Speranza, darà una mano a Vincenzo De Luca, senza nessun tipo di compenso, “né monetario, né di altro genere”, portando a sintesi le istanze dei ristoratori, di tutte le tipologie, in vista della stesura di protocolli che possano garantire il ripristino in sicurezza del servizio ai tavoli. “Oramai manca un mese alla riapertura – sottolinea Esposito in un passaggio dell’intervista di Gimmo Cuomo – e non è possibile restare nell’incertezza.” Lo Chef ha già individuato dei referenti dei singoli comparti nelle varie zone ai quali ristoratori, pizzaioli, chef e quanti altri potranno esporre le diverse problematiche e proporre soluzioni ad hoc. “Ho sentito Franco Pepe per il Casertano, - dice Esposito - Giuseppe Aversa di Sorrento, per Napoli la proprietà de La Masardona, Lino Scarallo di Palazzo Petrucci, Gianni Lotti di Crudo Rè, Stefano Giancotti del Veritas”. Tra gli intenti quello di rendere accettabile il distanziamento. “Anche – aggiunge - il rilevamento della temperatura all’ingresso dovrà sembrare un gioco.” E poi i presidi dei servizi igienici, quelli per il personale e i clienti. “Tutto – conclude lo chef – dovrà essere accompagnato da una comunicazione dedicata che dia ai clienti la certezza di poter andare nei locali in assoluta sicurezza.”
La Fondazione Sorrento ed i Comuni della Costiera lanciano l’app CITY FIX per segnalare problemi sul territorio ed assembramenti
Sorrento - Comuni di Sorrento, Massa Lubrense, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico
Equense, su proposta della Fondazione Sorrento che ha deciso di patrocinare
l'iniziativa, e in un rapporto di collaborazione con la societ à MEGINET srl di Vittorio
Acampora, hanno deciso di adottare l'applicazione CITY FIX, rivolta a residenti e
turisti. Si tratta di un’app per smartphone e tablet, totalmente gratuita, che vuole essere
un utile strumento di collaborazione tra i cittadini e gli enti locali. Basta scaricarla sul
proprio dispositivo ed è poi possibile, attraverso alcuni semplici passaggi, segnalare
anomalie urbanistiche, ambientali, civiche del territorio, creando in tal modo una
costruttiva sinergia con le istituzioni territoriali, nell'ambito del progetto Smart City per
le Pubbliche Amministrazioni.
CITY FIX presenta anche una novit à dettata dalle nuove esigenze scaturite
dall'emergenza sanitaria in corso per la pandemia di Covid-19. L’applicazione, infatti,
permette di segnalare eventuali assembramenti alle autorit à competenti preposte ad
effettuare i controlli del caso in base alle disposizioni in vigore .
L'applicazione è già disponibile su Google Play e App Store, e rispetta la normativa
sulla privacy dell'utilizzatore.
Sorrento. Riapertura del cimitero comunale dal 4 maggio
Sorrento - Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha disposto a partire dal 4 maggio prossimo, la riapertura del cimitero comunale, in concomitanza con le nuove disposizioni impartite da Governo e Regione Campania.
Gli orari, in vigore fino al 30 giugno prossimo, salvo nuove disposizioni o aggiornamenti normativi, prevedono l’ingresso ad un massimo di 30 utenti per volta, con permanenza all’interno della struttura per un massimo di un’ora. Le fasce orarie dal lunedì al sabato, eccetto il mercoledì, giornata di chiusura, sono dalle ore 8 alle 12 e dalle 16.30 alle 17.30. Domenica e festivi, dalle ore 8 alle ore 12. Obbligatorio per l’accesso l’uso di mascherine e guanti ed il rispetto delle distanze di sicurezza.
Per quanto riguarda la celebrazione di riti funebri, il provvedimento dispone l’esclusiva partecipazione dei congiunti fino ad un massimo di 15 persone e come funzione da svolgersi all’aperto. Resta in vigore la sospensione delle attività di esumazione ed estumulazione.
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