Vico Equense - Una barriera virtuale a tutela di bagnanti e ambiente. Dal 1° luglio, nelle acque di Vico Equense, è entrato ufficialmente in funzione il "Miglio Azzurro". Si tratta di un intervento strutturale e strategico, fortemente voluto dall'amministrazione comunale, finalizzato a regolamentare il traffico marittimo sottocosta e a garantire una convivenza sicura e sostenibile tra imbarcazioni e bagnanti nel cuore della Penisola Sorrentina. Il progetto prevede l'installazione di una chiara delimitazione marina per tenere motoscafi, gommoni e yacht a debita distanza dalla linea di costa. L'obiettivo primario è duplice: azzerare i rischi di incidenti in mare e preservare la tranquillità di chi frequenta le spiagge cittadine. La storia del "Miglio Azzurro" a Vico Equense affonda le proprie radici nella leggenda degli sport acquatici italiani. Il tratto di mare interessato dal provvedimento – che si estende da Marina di Vico fino a Capo la Gala – è infatti intitolato proprio a Fritz Dennerlein, iconico e indimenticato campione di nuoto e pallanuoto. Nato a Portici da padre tedesco e madre rumena, Dennerlein era vicano d'adozione. Prima di scalare le vette dello sport mondiale, riscrivere il primato europeo sui 200 farfalla alle Olimpiadi di Roma del 1960 e vincere scudetti storici, Fritz iniziò a nuotare e a forgiare il suo talento proprio tra i flutti della Marina di Vico e gli scogli dei Tre Fratelli. Lì si allenava duramente a mare insieme al fratello maggiore Costantino (detto "Bubi", futuro storico CT del nuoto azzurro) e agli storici amici d'infanzia vicani. Negli anni '80 scelse infatti di stabilirsi definitivamente sulle colline vicane di Avigliano, prima della sua tragica e prematura scomparsa nel 1992.
Trasformare il percorso dove il campione nuotava in un'area protetta significa non solo onorare la sua memoria – celebrata ogni anno anche dal prestigioso Torneo Fritz Dennerlein di pallanuoto a mare – ma anche tramandare il suo profondo amore per questo mare. Oggi quel corridoio d'acqua è diventato un simbolo della transizione ecologica locale, un impegno quotidiano che ha permesso a Vico Equense di consolidare importanti primati ambientali, come la conferma della prestigiosa Bandiera Blu. A dare l'annuncio dell'attivazione del piano è lo stesso primo cittadino di Vico Equense, Giuseppe Aiello, che ha sottolineato la concretezza e il valore ecologico dell'iniziativa: "Dal 1° luglio abbiamo installato il Miglio Azzurro. Un intervento importante che consente di tenere le imbarcazioni a distanza dalla costa, rendendo il nostro mare più sicuro e più vivibile per bagnanti, nuotatori e famiglie. È un progetto concreto di tutela del mare e di valorizzazione della nostra costa e che promuove una fruizione sempre più sostenibile di uno dei beni più preziosi di Vico Equense. Il mare è la nostra ricchezza. Continuiamo a prendercene cura, insieme." L'introduzione del "Miglio Azzurro" si inserisce in una più ampia programmazione estiva volta a riqualificare l'offerta turistica della città, coniugando l'accoglienza di migliaia di visitatori con il rispetto dell'ecosistema marino. Con questa misura, le famiglie, i nuotatori e gli amanti della natura potranno godersi le acque del golfo in totale serenità, sapendo che le aree di balneazione sono rigidamente protette dalle incursioni delle imbarcazioni a motore. La stagione balneare entra così nel vivo sotto il segno della legalità e della tutela ambientale, confermando Vico Equense come un modello di gestione virtuosa della fascia costiera.

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