Si è aperto con la visita alla sorgente di Santa Maria la Foce, l’incontro di questa mattina dedicato alle
tematiche relative al Servizio Idrico Integrato. Il sopralluogo, a cui hanno partecipato il Presidente di
GORI, Michele Di Natale, il Sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, il Presidente dell’Ente Idrico
Campano, Luca Mascolo, e il Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, ha
interessato la centrale in cui si raccolgono le acque delle sorgenti di Santa Maria la Foce, Santa
Marina di Lavorate e Cancello: un impianto gestito da GORI da aprile 2019, che serve circa 19
comuni, telecontrollato e oggetto di numerosi interventi di efficientamento e messa in sicurezza.
Durante la seconda parte dell’incontro, che si è svolta presso l’aula consiliare del Comune di Sarno, si
è discusso anche del Piano di Interventi per il completamento e adeguamento del sistema
fognario/depurativo del Bacino idrografico del fiume Sarno, con un approfondimento sulle opere
che, in particolare, interesseranno proprio la città che al fiume deve il suo nome e le sue origini.
Nell’ambito del vasto programma di interventi finanziati dalla Regione Campania per 80 milioni di
euro e di cui GORI è soggetto attuatore, rientrano, infatti, anche 5,2 milioni di euro destinati al
completamento della rete fognaria e alla messa in sicurezza idraulica del comune di Sarno. Merito
della sinergia e degli sforzi profusi da tutti gli enti competenti per il superamento di un’emergenza
ambientale che da anni flagella un territorio di straordinaria bellezza.
sabato 8 agosto 2020
venerdì 7 agosto 2020
Meta. Imu, riduzioni di 300 euro per chi ha chiuso
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| Giuseppe Tito |
da Agorà
Meta - Giuseppe Tito si gode la fama di “sceriffo” della Penisola sorrentina. La disciplina per l’accesso alle spiagge è diventato tema per servizi televisivi ed interviste radio. Abbiamo parlato con il primo cittadino di tributi locali, opere pubbliche ed elezioni regionali. Sindaco, per le attività colpite dalla crisi sono previsti aiuti? Ci sono stati i contributi già elargiti per il commercio, oltre alla riduzione Tari del 50%, parte variabile, per le attività chiuse durante l’emergenza. Ma c’è di più. Una riduzione di due punti sull’IMU da pagare a dicembre prossimo. Per chi è previsto il beneficio IMU? Per le attività economiche costrette alla chiusura nel periodo dell’emergenza ed in cui il titolare sia anche proprietario dell’immobile. Di che cifre parliamo? L’operazione per le casse comunali ha un costo di circa 80mila euro. Il risparmio medio per le attività è di circa 300 euro che, in un periodo di crisi, rappresenta un fattore da non trascurare. E per le famiglie che si trovano in difficoltà o per chi ha perso il lavoro? Oltre al contributo fitti, già elargito, ed il carrello solidale, a partire da settembre abbiamo deciso di alimentare un fondo per continuare a sostenere chi ha difficoltà a pagare fitti e bollette. Sono stati appostati circa 40mila euro. Inoltre, con un progetto di pubblica utilità abbiamo dato un’opportunità lavorativa a 20 persone per quattro mesi con 500 euro mensili.
Amalfi. William Kentridge More Sweetly Play the Dance
Amalfi - Un grande protagonista del Contemporaneo per inaugurare la riapertura e il restauro dei suggestivi spazi dell’Arsenale d’Amalfi, il luogo dove alla fine degli anni Sessanta, con la mitica mostra evento Arte Povera più Azioni Povere l'arte italiana entrò con i suoi linguaggi d'avanguardia nel panorama internazionale, con un movimento che ancora oggi è un riferimento centrale per lo studio e la creatività.
More Sweetly Play the Dance di William Kentridge è l'evento scelto per celebrare la memoria di quei luoghi. Terzo tassello del progetto Amalfi e Oltre – voluto dalla Regione Campania ed attuato da Scabec – dopo il convegno Progettare la Memoria: Strategie del digitale promosso in collaborazione con l'Università di Salerno e la mostra I sei anni di Marcello Rumma 1965-1970 inaugurata nel 2019 al Museo Madre di Napoli, a cura di Gabriele Guercio, con Andrea Viliani - la mostra di Kentridge segna la riapertura dell’Arsenale di Amalfi, collegandosi idealmente alle tre rassegne che qui Marcello Rumma promosse e organizzò, fra il 1966 e il 1968.
Vico Equense, al chiostro della Santissima Trinità e Paradiso parte la rassegna Teatrestate
Vico Equense - Si inaugura domenica prossima, nel chiostro della Santissima Trinità e Paradiso la rassegna Teatrestate 2020 - il coraggio di ripartire, organizzata da Teatro Mio e patrocinata dal Comune di Vico Equense. "Lo scopo, per questa estate, - spiega il regista Bruno Alvino - è quello di offrire alla cittadinanza e ai suoi ospiti, adulti e bambini, della nostra città, la possibilità di intrattenimenti teatrali, in special modo tenendo presente il periodo legato all' emergenza Coronavirus appena trascorso. Il lockdown ha determinato, come si sa, danni economici a tutte le categorie, ma in special modo agli operatori teatrali. Tali danni - continua Alvino - hanno colpito non poco anche la nostra già povera economia. Alla luce di quanto accaduto e considerate le obiettive difficoltà economiche derivanti dalla pandemia in cui anche i Comuni a propensione turistiche come il nostro si sono trovati, si è pensato ad una Rassegna Teatrale realizzata con nostri spettacoli, che grazie alle prestazioni gratuite dei nostri soci, non comportano costi di cachet". Ad inaugurare la rassegna, il 9 agosto sarà Olimpia Alvino con "Fiabe dipinte", spettacolo per bambini. Il 10 e 11 sarà la volta di "Uscita di emergenza" per la regia di Salvatore Guadagnuolo; a seguire il 16 "Il medico dei pazzi", regia di Natalino Di Guida. Il 20 "Il viaggio di Dora", spettacolo per bambini. Il 21 "Il defunto torna a casa" due atti di Bruno Alvino e il 29 e 30 "Colpevoli innocenti" sempre per la regia di Alvino. Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 21.00 nel chiostro della Santissima Trinità e Paradiso a Vico Equense. Nel rispetto di tutte le norme vigenti, per la buona riuscita degli eventi sarà obbligatoria la prenotazione ai numeri 0818016709 - 3336353444. Ingresso 8 euro, ridotto 5 euro. Solo per gli spettacoli bambini, posto unico 5 euro.
Turismo. Sentiero delle Formichelle da Tramonti e Minori, da oggi è più dolce
E’ la passeggiata più trendy della Costiera amalfitana: si tratta del sentiero delle Formichelle, un percorso che si snoda tra terrazzamenti panoramici e storiche mulattiere, si collega al già famoso “Sentiero dei Limoni” che collega Maiori e Minori, terminando con una pausa dolce a Minori, presso il bistrot Sal De Riso Costa d’Amalfi. Lui, il maestro pasticcere più amato dagli italiani, ha dedicato un dolce, battezzato proprio “Sentiero delle Formichelle, alle portatrici che nell’Ottocento percorrevano questi sentieri per consegnare a valle i profumatissimi limoni della costiera. Ed ecco che Matteo Giordano, giovane guida ambientale ed escursionistica, ha messo a punto l’escursione che va dalle valle verdi di Tramonti ai terrazzamenti di limoni, fino a raggiungere la Costa delle Sirene a Minori. Il Sentiero è un trek di media difficoltà, di circa 8 chilometri e della durata di 4 ore che permette di raggiungere il comune di Minori attraverso una piacevole passeggiata tra storia, cultura e natura; visitando chiese, borghi antichi, giardini di limoni e boschi fino a raggiungere il mare.
Il Sentiero delle Formichelle è un tributo alle donne che nei secoli hanno consentito il trasporto di prodotti locali, particolarmente i limoni, superando le asperità del territorio. Storie d’altri tempi e che ancora oggi gli abitanti conservano nella memoria di questo magnifico scorcio d’Italia.
"Respira Capri", da Federalberghi e comune di Capri 3000 mascherine per i turisti che arriveranno nel week end
Capri - Respira Capri: è l’iniziativa lanciata da Federalberghi Isola di Capri di concerto con l’Amministrazione Comunale di Capri per distribuire nel week end 3000 mascherine ai turisti che soggiorneranno negli alberghi dell’isola.
L’iniziativa nasce dopo l’ordinanza del Comune di Capri che impone l’uso della mascherina nelle aree del centro storico in tutti i week end, dalle ore 18 alle ore 4 del mattino successivo fino a metà settembre.
L’iniziativa è stata ideata per consentire quindi l’ingresso in Piazzetta, nelle strade dello shopping di Capri e dei luoghi di ritrovo agli ospiti che raggiungeranno l’Isola azzurra per il week end, sprovvisti o scarsamente dotati del dispositivo sanitario di sicurezza.
“Respira Capri è un invito a vivere la nostra isola anche attraverso lo schermo di sicurezza della mascherina nelle ore in cui l’uso del dispositivo è reso obbligatorio, a salvaguardia della salute collettiva, di isolani e degli stessi turisti – spiega Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi Isola di Capri – Dai rilievi effettuati dalle forze dell’ordine lo scorso week end, il primo per il quale era valida l’ordinanza, abbiamo notato un grande spirito collaborativo dei turisti ma c’è comunque chi arriva a Capri all’oscuro delle direttive delle amministrazioni. Le mascherine distribuite da Federalberghi vogliono far si che chiunque possa essere in grado di circolare senza limiti anche la sera, di sentirsi veramente a Capri e di respirare Capri, vivere il suo centro storico, i luoghi più iconici e partecipare alla movida serale”.
Le 3000 mascherine, brandizzate con lo slogan “Respira Capri”, saranno distribuite agli ospiti direttamente in hotel con le indicazioni sui luoghi e gli orari in cui l’uso è obbligatorio.
Fisco, nasce sportello unico professioni su bonus 110%
L'iniziativa proposta dall'Ordine degli architetti di Napoli
Napoli - Nasce lo sportello unico delle professioni per la gestione ottimale del «Superbonus al 110%» (ecobonus e sismabonus). L'iniziativa scaturisce dal gruppo di lavoro promosso dall'Ordine degli architetti e ppc di Napoli e vede la partecipazione dell'Ordine dei dottori commercialisti di Napoli e di Napoli nord, l'Ordine degli ingegneri del capoluogo campano, l'Acen, l'Agenzia delle entrate e le soprintendenze Archeologia belle arti e paesaggio di Napoli e provincia. «Si tratta di uno strumento operativo che permette, con le opportune sinergie, di garantire una risposta unitaria e qualificata alle attese dei tanti piccoli proprietari immobiliari creando opportunità di mercato per imprese e professionisti», spiega il vicepresidente dell'Ordine degli architetti, Domenico Ceparano. Di fronte alle molteplici occasioni che le misure varate dal Governo offrono, non solo i professionisti ma anche le imprese edili, se non supportate adeguatamente dagli intermediari finanziari e accompagnate da esperti nella gestione del credito fiscale, rischiano infatti di restare al margine del mercato. Per questo motivo, il gruppo di lavoro ha aperto alla collaborazione inter istituzionale tra diversi players interessati al fine di affrontare il tema sotto l'aspetto multidisciplinare nella maniera più esaustiva e completa possibile. Questi i componenti del gruppo di lavoro: Domenico Ceparano (Architetti); Carmen Padula e Mario Michelino (Dottori commercialisti Napoli); Antonio Tuccillo (Dottori commercialisti Napoli nord); Vittorio Piccolo e Claudia Colosimo (Ingegneri); Marco De Napoli e Giovanna Russo Krauss (Soprintendenze); Stefano Russo e Diego Vivarelli (Acen).
Napoli - Nasce lo sportello unico delle professioni per la gestione ottimale del «Superbonus al 110%» (ecobonus e sismabonus). L'iniziativa scaturisce dal gruppo di lavoro promosso dall'Ordine degli architetti e ppc di Napoli e vede la partecipazione dell'Ordine dei dottori commercialisti di Napoli e di Napoli nord, l'Ordine degli ingegneri del capoluogo campano, l'Acen, l'Agenzia delle entrate e le soprintendenze Archeologia belle arti e paesaggio di Napoli e provincia. «Si tratta di uno strumento operativo che permette, con le opportune sinergie, di garantire una risposta unitaria e qualificata alle attese dei tanti piccoli proprietari immobiliari creando opportunità di mercato per imprese e professionisti», spiega il vicepresidente dell'Ordine degli architetti, Domenico Ceparano. Di fronte alle molteplici occasioni che le misure varate dal Governo offrono, non solo i professionisti ma anche le imprese edili, se non supportate adeguatamente dagli intermediari finanziari e accompagnate da esperti nella gestione del credito fiscale, rischiano infatti di restare al margine del mercato. Per questo motivo, il gruppo di lavoro ha aperto alla collaborazione inter istituzionale tra diversi players interessati al fine di affrontare il tema sotto l'aspetto multidisciplinare nella maniera più esaustiva e completa possibile. Questi i componenti del gruppo di lavoro: Domenico Ceparano (Architetti); Carmen Padula e Mario Michelino (Dottori commercialisti Napoli); Antonio Tuccillo (Dottori commercialisti Napoli nord); Vittorio Piccolo e Claudia Colosimo (Ingegneri); Marco De Napoli e Giovanna Russo Krauss (Soprintendenze); Stefano Russo e Diego Vivarelli (Acen).
giovedì 6 agosto 2020
T'accumpagn Vico Vico. Alla riscoperta di Vico Equense
Vico Equense - Inizia l’8 agosto un ciclo di visite guidate organizzate dal Comune di Vico Equense in collaborazione con l'Associazione Guide Vico Equense nell'ambito della rassegna Vico d'estate 2020. Otto eventi per scoprire il territorio, tutti programmati per il mese di agosto, attraverso i quali si scopriranno le meraviglie nascoste della Città. Si parte sabato prossimo alle ore 18 da piazzale Giancarlo Siani per un'escursione al centro storico di Vico Equense, con le guide Margherita Ruggiero e Chiara Sbragia. Prenotazione obbligatoria, mascherina e rispetto del distanziamento. Si raccomandano abbigliamento e scarpe comodi. Info e prenotazioni 3336733143
Prossimi appuntamenti
Domenica 9 agosto - ore
18.00
Escursione al Centro Storico del borgo di Massaquano con le guide Maria Savino e Chiara Sbragia.
lnfo e prenotazioni 339 213 4861
Punto di ritrovo: Piazza S. Giovanni Battista
Durata: max 2 ore
Escursione al Centro Storico del borgo di Massaquano con le guide Maria Savino e Chiara Sbragia.
lnfo e prenotazioni 339 213 4861
Punto di ritrovo: Piazza S. Giovanni Battista
Durata: max 2 ore
Carenza idrica e aumento del consumo di acqua potabile
GORI incrementa il monitoraggio di fonti e impianti e invita i cittadini ad un uso sostenibile della risorsa
L’inverno e la primavera 2020 hanno fatto registrare in tutta Italia, e nel Sud in particolare, una notevole scarsità di piogge rispetto alle medie del periodo. La diminuzione delle precipitazioni, resa nota dall'Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale , e l’attuale aumento dei consumi di acqua potabile dovuto alle alte temperature estive, richiedono a tutti noi di mettere in campo ogni azione necessaria a prevenire scenari di scarsità della risorsa idrica e conseguenti deficit della fornitura. Al fine di limitare eventuali situazioni di criticità, GORI ha notevolmente incrementato le attività di monitoraggio degli impianti e delle fonti gestite, provvedendo all'analisi continua dei dati registrati dai sistemi di telecontrollo al fine di assicurare la continuità del servizio, valutando differenti scenari a seconda delle diverse zone di fornitura, e azioni gestionali differenziate tese a prevenire e/o a ridurre gli effetti di una possibile carenza idrica. In tale ottica, sulla scia di quanto già comunicato dall’Ente Idrico Campano con un’apposita campagna informativa contro lo spreco di acqua , diventa particolarmente importante anche il contributo dei cittadini, attraverso il rispetto delle seguenti buone pratiche di consumo.
L’inverno e la primavera 2020 hanno fatto registrare in tutta Italia, e nel Sud in particolare, una notevole scarsità di piogge rispetto alle medie del periodo. La diminuzione delle precipitazioni, resa nota dall'Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale , e l’attuale aumento dei consumi di acqua potabile dovuto alle alte temperature estive, richiedono a tutti noi di mettere in campo ogni azione necessaria a prevenire scenari di scarsità della risorsa idrica e conseguenti deficit della fornitura. Al fine di limitare eventuali situazioni di criticità, GORI ha notevolmente incrementato le attività di monitoraggio degli impianti e delle fonti gestite, provvedendo all'analisi continua dei dati registrati dai sistemi di telecontrollo al fine di assicurare la continuità del servizio, valutando differenti scenari a seconda delle diverse zone di fornitura, e azioni gestionali differenziate tese a prevenire e/o a ridurre gli effetti di una possibile carenza idrica. In tale ottica, sulla scia di quanto già comunicato dall’Ente Idrico Campano con un’apposita campagna informativa contro lo spreco di acqua , diventa particolarmente importante anche il contributo dei cittadini, attraverso il rispetto delle seguenti buone pratiche di consumo.
Assessorato al Turismo e Cultura. Registrati all'App della Città di Vico Equense
Vico Equense - A breve sarà pubblicata l'App turistica Vico Equense app, che il Comune mette a disposizione di cittadini, turisti e attività commerciali. Una vera e propria guida virtuale della città, dove sono raccolte le bellezze del territorio, gli itinerari più suggestivi, le informazioni utili, gli eventi, le offerte turistiche e le attività di Vico Equense. Per far parte della community Vico Equense App basta registrarsi compilando l’apposito form (CLICCA QUI). Una volta inseriti i propri dati, previa verifica della legittimità, si comparirà direttamente nell’apposita sezione dell’app. Registrati subito per promuovere la tua attività, le schede saranno inserite in ordine di arrivo. Vico Equense App sarà disponibile a breve sugli store digitali e compatibile con dispositivi Apple iOS ed Android.
Vico Equense. Vetrine d'autore
Vico Equense - Dal 25 luglio al 31 agosto le vetrine dei negozi di Vico Equense si trasformeranno in una galleria
d'arte fuori dal comune.
30 artisti del territorio esporranno, infatti, le loro opere, accompagnate dalla motivazione e dalle
suggestioni che hanno condotto alla loro realizzazione. L’iniziativa, promossa dall'associazione
commercianti A.CO.V.E., mira a coniugare la valorizzazione delle attività economiche con la
promozione della produzione artistica locale che spesso fatica ad ottenere spazi adeguati.
Ogni settimana le opere in esposizione saranno sostituite, alternando artisti e stili, per offrire al
pubblico un caleidoscopio di emozioni e bellezza, che andranno a integrarsi con quella di un
territorio unico, come quello di Vico Equense.
Fatevi trasportare dalle storie raccontate da queste opere e scoprirete perché il cuore di chi vive a
Vico Equense batte per l'arte.
Vi presentiamo altri quattro artisti locali che hanno aderito a "Vetrine d'autore"
Sorrento. A Villa Fiorentino la Summertime 2020, divertimento assicurato dal 9 agosto al 4 settembre
Sorrento - Un altro passo verso il ritorno alla normalità. La ripartenza dopo le pesanti settimane del lockdown
non può prescindere dal rilancio delle attività legate allo svago ed al divertimento. Un modo per
godere di qualche ora di sano relax, sempre in assoluta sicurezza, mettendo da parte le tensioni
accumulate per l’emergenza Covid e la conseguente crisi economica. È in questa ottica che la
Fondazione Sorrento organizza anche questa estate la Summertime, rassegna di musica, teatro, danza,
cinema e cabaret che garantirà a residenti e turisti la possibilità di trascorrere piacevoli serate
all’aperto, immersi nel verde di un tipico giardino sorrentino. La location è, appunto, il parco che
circonda Villa Fiorentino, splendida dimora affacciata sul nuovo corso Italia di Sorrento. Ovviamente
non si può prescindere dalla sicurezza e dal rispetto di tutte le misure per evitare il rischio di contagio,
in particolare il distanziamento interpersonale evitando assembramenti.
“Anche quest’anno, nonostante le mille difficoltà, siamo riusciti a dare vita ad un cartellone di eventi
di assoluto spessore per tutti i gusti e per ogni fascia di età - spiega l’amministratore delegato della
Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. La Summertime 2020 vuole essere una rassegna in grado di
offrire ai nostri concittadini ed agli ospiti della Costiera l’opportunità di divertirsi in assoluta
tranquillità”.
Si comincia domenica prossima, 9 agosto 2020 e si continua fino al 4 settembre. L’ingresso è alle ore
20.30 con inizio degli spettacoli alle ore 21.
Ciao Mariella
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| Marina di Vico |
Vico Equense - Cara Mariella, ti ricordi quando ci incontravamo tutte le mattine nell’atrio della scuola con un saluto e un sorriso? Mai scambiato parole che andassero oltre i convenevoli tra persone che iniziano la loro giornata lavorativa. All’inizio, quando qualche collega faceva il tuo nome, stentavo a collegarlo al tuo volto. Tranquilla, dolce, gentile e soprattutto educata, mostrando rispetto per il prossimo in ogni occasione, cosa alquanto rara oggi. In seguito, pur facendo parte dello stesso Istituto, ci siamo perse di vista. Poi cominciammo a vederci nel tempo che precedeva il Collegio dei Docenti e accadeva per il semplice fatto che eravamo tra le prime ad arrivare. E anche lì ci si sorrideva come se fossimo amiche di vecchia data. Per tanti anni abbiamo continuato con questi incontri. Poi un giorno, appena arrivate nell’Aula per il consueto Collegio, ti sei avvicinata con un mio libro per fartelo autografare. In una mano avevi un mio romanzo e nell’altra la penna. In quell’occasione mi confidasti di aver letto i miei libri e i miei scritti sul Blog. La lettura ti aiutava a non sentirti sola. Non cambiò nulla dopo quella volta. Soliti saluti, sorrisi, incontri scolastici. Forse qualcosa, sì. Cambiò che ogni volta, prima del Collegio, venivi verso di me e mi raccontavi un po’ di te, l’evolversi della malattia, le tue giornate, i pensieri, i desideri, le priorità. Mi raccontavi dei tuoi piccoli alunni, di quanto fossero importanti per te e come ti impegnassero.
mercoledì 5 agosto 2020
Vico Equense. Parte la quarta edizione di «Vico borghi, piazze e terrazze»
Primo appuntamento venerdì 7 agosto ore 19.30 a Santa Maria del Castello con il Duo di Ancona. Prenotazione obbligatoria al numero 3421224908Vico Equense - Parte venerdì prossimo la quarta edizione di «Vico borghi, piazze e terrazze», con una proposta di quattro concerti al tramonto, fino a settembre. Una rassegna organizzata dall’Amministrazione comunale e promossa dall’assessorato al turismo di Vico Equense in collaborazione con il maestro Paolo Scibilia, direttore artistico della S.C.S. Società dei Concerti di Sorrento. Il primo appuntamento è fissato per il 7 agosto alle ore 19.30 a Santa Maria del Castello con il Duo di Ancona, Chiara Guglielmi (mezzosoprano) e Massimo Agostinelli (chitarra), in un concerto intitolato “Armonie a Sei corde”: Serenate da Camera tra ‘700 e ‘800. Il secondo appuntamento della rassegna estiva sarà domenica 16 agosto, ore 19, sul Belvedere di San Francesco con “Camerata d’archi Artemus” diretta da Alfonso Todisco in “Strings”: Classici della Classica da Camera tra Barocco e Classicismo. Mercoledì 19 agosto, ore 19, la terza tappa dell’iniziativa si terrà davanti alla Chiesa di San Michele Arcangelo a Ticciano, con Eugenio Silva Guitar Meetimg in “Ecletic”: La chitarra tra la World Music ed il Crossover. Venerdì 4 settembre, ore 19, gran finale sul belvedere di Villa Giusso Astapiana ad Arola, con il Duo Iaquinta - Serra (Ilaria Iaquinta, soprano e Giacomo Serra, pianoforte) in “La Voce Romantica”: Beethoven, Rossini, Offenbach. I concerti si svolgeranno nel pieno rispetto delle vigenti misure anti covid.
Vico Equense. Eco bonus al 110%: Giuseppe Guida propone un mini condono edilizio per i piccoli abusi
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| Giuseppe Guida e Roberta Barbieri |
Vico Equense - Giuseppe Guida, commercialista, già vice sindaco di Vico Equense, ha proposto, al fine di favorire la ripartenza dell’economia, un mini condono edilizio per i piccoli abusi, anche per rendere utilizzabile l’eco bonus. “L’eco bonus al 110% - ha sottolineato Guida sul settimanale Agorà - è un’ottima soluzione per dare slancio al settore edile, ma l’immobile su cui si interviene deve essere in regola. Nei nostri territori, sottoposti alla rigida disciplina del PUT, una casa con una finestra non in regola oppure caratterizzata da piccoli ampliamenti è considerata abusiva. Quindi, un intervento in chiave di risparmio energetico o antisismico, quelli per cui è possibile utilizzare l’eco bonus, non è ammissibile. Per non parlare poi dei fondi europei riservati alle aree svantaggiate. Anche qui la legittimità urbanistica diventa un ostacolo per progetti di risanamento. Il Presidente dell’associazione costruttori campani ha parlato della necessità di avere una disciplina urbanistica flessibile. Altrimenti i fondi pubblici o privati non possono essere spesi.” L’idea di un mini condono edilizio per i piccoli abusi non è condivisa dal neo assessore al bilancio del Comune di Vico Equense, Roberta Barbieri. “È una impostazione che periodicamente viene rilanciata e che rispetto, - dichiara in un’intervista ad Agorà - ma, per principio, non posso condividere. Le sanatorie vanno applicate con parsimonia. Il messaggio che trasmettono può alimentare ingiustificate aspettative di ulteriori condoni. Una comunità come quella di Vico non può consentirle.” L’assessore Barbieri per rilanciare l’economia, dopo questa fase difficile, afferma: “E’ noto che per Vico Equense il turismo è uno dei settori trainanti. Mi hanno riferito di un innovativo piano di marketing territoriale per far riscoprire e valorizzare le tante bellezze che ci circondano e vi circondano. Mi sembra che questa sia la strada maestra da percorrere uniti con serietà ed entusiasmo.”
Vico Equense. Traguardo del secolo di vita per Domenico Di Martino
Il sindaco festeggia il centenario con una targa
Vico Equense - Il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, oggi, ha consegnato al concittadino Domenico Di Martino, in occasione dei suoi 100 anni, una targa-ricordo, esprimendo gli auguri più sinceri da parte dell'Amministrazione Comunale per il felice traguardo del secolo di vita. Un altro centenario si aggiunge alla lista delle persone più longeve della Città. “Uomo semplice ed operoso, - il commento del Sindaco Buonocore - nella cui esistenza è racchiusa la forza della memoria e dell’identità della nostra comunità.” Domenico Di Martino, vedovo, due figli, è nato a Vico Equense il 5 agosto 1920. Apprendista sarto iniziò a lavorare in una sartoria a Roma. Nel 1942 parte militare per Saluzzo, poi partecipa alla campagna d'Africa e alla ritirata da El Alamein. Ferito in Tunisia, rientra in Italia con la nave Ospedale e viene ricoverato nell'Ospedale militare di Modena. Dopo l'8 settembre 1943 viene accolto da una famiglia contadina di Carpi (MO) dove rimane sino alla Liberazione. Croce al merito di guerra, conferitagli per i sacrifici sostenuti nell'adempimento del suo dovere durante il secondo conflitto mondiale. Rientra a casa nel 1945. Continua l'attività di sarto fino al 1964 quando va a lavorare prima nella sartoria Blasi a Napoli e poi nell'industria di confezioni ABLA a Grumo Nevano sino al pensionamento.
Vico Equense - Il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, oggi, ha consegnato al concittadino Domenico Di Martino, in occasione dei suoi 100 anni, una targa-ricordo, esprimendo gli auguri più sinceri da parte dell'Amministrazione Comunale per il felice traguardo del secolo di vita. Un altro centenario si aggiunge alla lista delle persone più longeve della Città. “Uomo semplice ed operoso, - il commento del Sindaco Buonocore - nella cui esistenza è racchiusa la forza della memoria e dell’identità della nostra comunità.” Domenico Di Martino, vedovo, due figli, è nato a Vico Equense il 5 agosto 1920. Apprendista sarto iniziò a lavorare in una sartoria a Roma. Nel 1942 parte militare per Saluzzo, poi partecipa alla campagna d'Africa e alla ritirata da El Alamein. Ferito in Tunisia, rientra in Italia con la nave Ospedale e viene ricoverato nell'Ospedale militare di Modena. Dopo l'8 settembre 1943 viene accolto da una famiglia contadina di Carpi (MO) dove rimane sino alla Liberazione. Croce al merito di guerra, conferitagli per i sacrifici sostenuti nell'adempimento del suo dovere durante il secondo conflitto mondiale. Rientra a casa nel 1945. Continua l'attività di sarto fino al 1964 quando va a lavorare prima nella sartoria Blasi a Napoli e poi nell'industria di confezioni ABLA a Grumo Nevano sino al pensionamento.
Sorrento. Voto: Gargiulo, Coppola e Di Prisco in lizza
Sorrento - In attesa di conoscere le scelte del Movimento 5 Stelle, sono quattro al momento i candidati in campo per la conquista della fascia tricolore nella capitale della penisola sorrentina. La maggioranza uscente, che archivierà l'era Giuseppe Cuomo dopo i due mandati consecutivi, punta tutto su Mario Gargiulo leader della civica "Sorrento ci Sto". Sono tre al momento gli sfidanti: a partire da Massimo Coppola (ex assessore alle Politiche Giovanili proprio della giunta Cuomo), che di recente ha siglato un accordo con l'area civica guidata da Luigi Di Prisco, presidente dell'assise cittadina. In questi giorni Coppola ha intavolato anche una trattativa con il Partito Democratico, che potrebbe allargare la coalizione. Al momento, l'ipotesi più accreditata è che i democrat possano scendere in campo al fianco di Coppola a simbolo. Pronto a scendere in campo è anche Marco Fiorentino, ex sindaco, a capo di una coalizione civica. Con Fiorentino si candideranno, tra gli altri, il presidente del Sorrento calcio Paolo Durante (di professione albergatore) e il commercialista Vincenzo Gargiulo. Ha già annunciato la propria candidatura a sindaco anche Francesco Gargiulo, leader della civica "Conta anche Tu '. Tra i punti cardine del suo programma c'è l'aumento dei controlli delle forze dell'ordine in città, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Nelle prossime ore sono attese le decisioni del Movimento 5 Stelle, alle prese con il dubbio riguardante la partecipazione diretta alla competizione elettorale del 20 e 21 settembre prossimi. (di ae da Cronache di Napoli)
martedì 4 agosto 2020
Agro-Nocerino Sarnese gestione delle acque reflue e corretto smaltimento dei residui dell'industria conserviera
GORI incontra l'associazione nazionale industriali conserve alimentari
Tutelare la salute di fiumi e torrenti anche attraverso un corretto smaltimento dei residui provenienti dalle lavorazioni dell’industria conserviera: ne hanno discusso questa mattina, presso l’impianto di depurazione di Nocera Superiore, l’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati, il Direttore Generale di ANICAV, l’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali, Giovanni De Angelis, e il Presidente, Antonio Ferraioli. L’impegno per il fiume Sarno e l’ambiente, infatti, passa anche attraverso la gestione delle acque reflue industriali e, in questo caso, attraverso una sinergia che tenga conto dell’efficacia dei processi di depurazione senza pregiudicare gli aspetti produttivi di un tessuto, quello conserviero, che contraddistingue il territorio agro-nocerino sarnese. “La valle del Sarno rappresenta una delle aree, a livello nazionale, con la maggiore presenza di stabilimenti conservieri – sottolinea l’AD di GORI, Giovanni Paolo Marati - attraverso il Piano di Interventi per il completamento e adeguamento del sistema fognario/depurativo del bacino idrografico del fiume Sarno, GORI è al lavoro per la realizzazione di una fitta tela di opere che riguarderanno le reti fognarie interne di una serie di comuni dell’agro-nocerino sarnese e che, passo dopo passo, risolveranno le criticità di un territorio strategico, di cui non ci sfugge la connotazione produttiva, verso il quale stiamo concentrando sforzi e risorse. L’esigenza di garantire la massima efficienza ed efficacia del ciclo depurativo rappresenta per GORI un obiettivo fondamentale per la tutela del bacino del fiume Sarno e più in generale del Golfo di Napoli. La disponibilità e la sensibilità manifestataci da ANICAV rappresenta per noi un elemento di sinergia essenziale, al fine di eradicare cattive pratiche che possono mettere in crisi il sistema depurativo.”
Tutelare la salute di fiumi e torrenti anche attraverso un corretto smaltimento dei residui provenienti dalle lavorazioni dell’industria conserviera: ne hanno discusso questa mattina, presso l’impianto di depurazione di Nocera Superiore, l’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati, il Direttore Generale di ANICAV, l’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali, Giovanni De Angelis, e il Presidente, Antonio Ferraioli. L’impegno per il fiume Sarno e l’ambiente, infatti, passa anche attraverso la gestione delle acque reflue industriali e, in questo caso, attraverso una sinergia che tenga conto dell’efficacia dei processi di depurazione senza pregiudicare gli aspetti produttivi di un tessuto, quello conserviero, che contraddistingue il territorio agro-nocerino sarnese. “La valle del Sarno rappresenta una delle aree, a livello nazionale, con la maggiore presenza di stabilimenti conservieri – sottolinea l’AD di GORI, Giovanni Paolo Marati - attraverso il Piano di Interventi per il completamento e adeguamento del sistema fognario/depurativo del bacino idrografico del fiume Sarno, GORI è al lavoro per la realizzazione di una fitta tela di opere che riguarderanno le reti fognarie interne di una serie di comuni dell’agro-nocerino sarnese e che, passo dopo passo, risolveranno le criticità di un territorio strategico, di cui non ci sfugge la connotazione produttiva, verso il quale stiamo concentrando sforzi e risorse. L’esigenza di garantire la massima efficienza ed efficacia del ciclo depurativo rappresenta per GORI un obiettivo fondamentale per la tutela del bacino del fiume Sarno e più in generale del Golfo di Napoli. La disponibilità e la sensibilità manifestataci da ANICAV rappresenta per noi un elemento di sinergia essenziale, al fine di eradicare cattive pratiche che possono mettere in crisi il sistema depurativo.”
Vico Equense. Margherita Aiello (ACOVE): I 5 sensi per scoprire le bellezze di Vico
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| Margherita Aiello |
da Agorà
Vico Equense - Un unico brand per riposizionare l’offerta turistica di Vico Equense ed un piano di marketing territoriale basato sui cinque sensi. Questi i temi affrontati con Margherita Aiello, rappresentante dell’associazione commercianti equani. Partiamo da questa trovata estiva. Quando e come è nata l'idea delle vetrine d'autore? L' idea è nata cercando di creare un percorso artistico che avvicini le persone all’arte, rilanci la nostra città e faccia conoscere le bellezze e le offerte del nostro territorio. Il commercio vicano comincia a respirare? Il commercio è in lieve ripresa rispetto ai mesi scorsi e con vetrine d'autore stiamo cercando di creare piccoli eventi per rendere più gradevole la presenza degli avventori ed i turisti, presentando loro quello che solitamente non viene messo in luce. L'Acove, si sta riorganizzando? L'Acove è in riassetto interno. Sarà Giovanni Ammendola nostro segretario ad avere i rapporti con l'Amministrazione. Il presidente si dedicherà ai rapporti con camera di commercio e regione. L'associazione sta crescendo ed è ora di guardare oltre le mura della nostra città per fare realmente qualcosa per il territorio. Cosa vi aspettate dall'amministrazione per il sostegno al commercio? Con il nuovo assessore speriamo di poter collaborare. È stata una nostra esplicita richiesta al sindaco la nomina dell'assessore al commercio ed alle attività produttive. In questo momento più che mai ci voleva una figura istituzionale vicina alle attività del territorio. Vi siete confrontati con il nuovo assessore? C'è stato un primo incontro con il nostro segretario. Ce ne saranno altri. Speriamo bene che finalmente vengano ascoltate le nostre richieste. Soprattutto vedremo quali saranno le azioni che vorrà mettere in essere il nuovo assessorato sperando in un proficuo confronto.
Legambiente Campania. A.A.A. spiagge libere cercasi
Il 67,7 % occupate da concessioni balneari oltre il 15 % delle coste interdetto alla balneazione per inquinamento.
Complessivamente sono 3.967 le concessioni demaniali marittime. Ecco il Report “Spiagge 2020” di Legambiente con dati sulle spiagge libere e concessioni in Campania
In Campania sempre più stabilimenti puntano su una offerta green
Campania - Una regione dove trovare un posto libero dove prendere il sole liberamente e gratuitamente è sempre più difficile, e una volta trovata una spiaggia libera ecco che in alcuni casi sono poste vicino a foci dei fiumi, dove la balneazione è vietata. In Campania complessivamente si può stimare che le sole concessioni relative agli stabilimenti ed ai campeggi superano il 67% di occupazione delle spiagge campane. Ciò significa che solo il 33% del litorale della nostra regione è “free”. In dettaglio sono 3.967 le concessioni demaniali marittime, di cui 916 sono per stabilimenti balneari, 137 per campeggi, circoli sportivi e complessi turistici, mentre le restanti sono distribuite su vari utilizzi. A dirlo è il nuovo rapporto Spiagge di Legambiente, che come ogni anno fotografa la situazione e i cambiamenti in corso nelle aree costiere del Belpaese, insieme a Goletta Verde storica campagna dell’associazione ambientalista che monitora la qualità delle acque del mare che arriverà in Campania il 6 agosto.
Campania - Una regione dove trovare un posto libero dove prendere il sole liberamente e gratuitamente è sempre più difficile, e una volta trovata una spiaggia libera ecco che in alcuni casi sono poste vicino a foci dei fiumi, dove la balneazione è vietata. In Campania complessivamente si può stimare che le sole concessioni relative agli stabilimenti ed ai campeggi superano il 67% di occupazione delle spiagge campane. Ciò significa che solo il 33% del litorale della nostra regione è “free”. In dettaglio sono 3.967 le concessioni demaniali marittime, di cui 916 sono per stabilimenti balneari, 137 per campeggi, circoli sportivi e complessi turistici, mentre le restanti sono distribuite su vari utilizzi. A dirlo è il nuovo rapporto Spiagge di Legambiente, che come ogni anno fotografa la situazione e i cambiamenti in corso nelle aree costiere del Belpaese, insieme a Goletta Verde storica campagna dell’associazione ambientalista che monitora la qualità delle acque del mare che arriverà in Campania il 6 agosto.
lunedì 3 agosto 2020
Inaugurata la XIII edizione del Faito Doc Festival
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Photo: @_alex_lux
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One - Live Experience, concerto in terrazza a La Minervetta di Sorrento
Sorrento - E’ una delle più belle terrazze di Sorrento, arroccata sul costone tufaceo e quasi sospesa tra cielo e mare. Da qui si può ammirare il borgo della Marina Grande e perdersi nella contemplazione del Golfo di Napoli, maestoso e iconico, con il Vesuvio a fare da sfondo.
Ma alla Maison La Minervetta, piccolo hotel di charme, si può andare anche per un aperitivo, spesso accompagnato da musica live.
Stasera, 3 agosto, l’occasione è imperdibile: con il titolo “One - Live Experience La Minervetta”, dalle 19.00 alle 22.00, si esibiranno sei artisti di grandissimo spessore: Stefano Di Battista al sax, Andrea Rea e Jack Pescod al piano, Luigi Del Prete alla batteria e Daniele Sorrentino al contrabbasso. La voce sarà quella espressiva e potente di Nichi Nicolai.
Pochi e ben distanziati i posti predisposti, per info e prenotazioni: 0818774455 oppure info@laminervetta.com
Ci lascia l'Avvocato Giuseppe Ferraro, il cordoglio dell'Associazione Avvocati Penisola Sorrentina
Vico Equense - È venuto a mancare l’avvocato Giuseppe Ferraro, un collega, un amico, un penalista ma soprattutto uno di noi, uno che sapeva quanto sia difficile e quanta fatica costi compiere quotidianamente il proprio dovere professionale. Ne era noto il puntiglio professionale, ne era apprezzato il porsi con semplicità e senza spocchia alcuna. Grande intuito e molto buon senso gli consentivano di percepire con immediatezza quale fosse il punto nodale di un processo e , così, scegliere i temi più consoni per articolare la più valida difesa nell’interesse dei propri assistiti.
Il ruolo dell’avvocato non è mai stato facile, in tempi recenti lo è divenuto ancor meno.Coniugare la difesa dei diritti dei propri assistiti con il perseguimento della legalità non è cosa propriamente agevole e,comunque, non è patrimonio di tutti. Peppe ci riusciva e lo faceva con quell’umiltà che lo contraddistingueva e che lo faceva stimare a colleghi e magistrati. Mai, benché conseguisse risultati professionali tutt’altro che facili da raggiungere e per nulla scontati, che abbia fatto sfoggio di arroganza.
Lontanissima da Peppe l’idea di autocelebrarsi ed, ancor meno, quella di mettersi in mostra.
Nondimeno aveva tanta capacità professionale e tanta voglia di cercare il confronto dialettico senza preconcetti. Doti che sono, poi, il sale per chi intende svolgere con equilibrio il complesso ruolo del penalista. Bagaglio di pochi avvocati, ignote ai più.
Ne sentiremo la mancanza nelle aule di giustizia ma ancor più ci mancherà la sua umanità e la sua disponibilità ad ascoltare sovente le problematiche dei colleghi offrendo consigli ponderati e mai buttati lì a casaccio. Ciao Peppe.I tuoi Colleghi dell’Associazione Avvocati Penisola Sorrentina
"Irpinia, alle radici di un viaggio", il racconto della Ciarcia tra i borghi di frontiera
Edito da Delta3 il report giornalistico
Ci sono molte formule per dichiarare l'amore alla propria terra senza scadere nella retorica melensa, d'accatto. La più efficace però resta la conoscenza, e il rispetto del genius loci. Barbara Ciarcia attraverso le diciotto tappe di un viaggio, ideato e curato due anni fa per il quotidiano Il Mattino, alla riscoperta di un'Irpinia inedita, lontana dai circuiti già noti e dai soliti clichè, narra un'altra realtà. Non quella della disfatta, della resa, dello spopolamento che accomuna i borghi appenninici meridionali bensì quella della resilienza, della sperimentazione, della integrazione multietnica. In una parola, della scommessa. Una terra dove è più difficile restare che partire. Un'Irpinia che si mette in gioco, e in discussione. Un'Irpinia di giovani amministratori e antiche comunità legate alle tradizioni ma aperte al confronto. L'autrice va direttamente alla radice di un fenomeno epocale, e dritta al cuore di un problema sempre attuale: la fuga. Un filo invisibile lega i diciotto paesi scelti non a caso. Sono piccoli avamposti di frontiera ai quattro angoli del territorio provinciale, segnati da emigrazioni stratificate nel tempo. Sono borghi sentinella di un'area vasta e frastagliata. Periferie dell'anima paradossalmente centrali nella storia dell'Irpinia, una terra che profuma di zolfo e ginestre, tartufi e Carmasciano. Una terra dove il paesaggio muta e incanta a ogni stagione dell'anno e della vita. La pubblicazione della giornalista Barbara Ciarcia edita da Delta3, la casa editirice di Grottaminarda tirata su venticinque anni fa dall'inossidabile Silvio Sallicandro, è stata curata dall'art director Armando Rinaldi. L'illustrazione, affidata alla bravura del giovane Gabriele Casillo, è accattivante e così la veste grafica curata nei minimi particolari. Le foto sono di Fabrizio De Marco, foto reporter per passione. La presentazione è di Ottavio Lucarelli, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, mentre la prefazione è di Franco Di Cecilia, consigliere provinciale con delega alla cultura e dirigente scolastico.
Ci sono molte formule per dichiarare l'amore alla propria terra senza scadere nella retorica melensa, d'accatto. La più efficace però resta la conoscenza, e il rispetto del genius loci. Barbara Ciarcia attraverso le diciotto tappe di un viaggio, ideato e curato due anni fa per il quotidiano Il Mattino, alla riscoperta di un'Irpinia inedita, lontana dai circuiti già noti e dai soliti clichè, narra un'altra realtà. Non quella della disfatta, della resa, dello spopolamento che accomuna i borghi appenninici meridionali bensì quella della resilienza, della sperimentazione, della integrazione multietnica. In una parola, della scommessa. Una terra dove è più difficile restare che partire. Un'Irpinia che si mette in gioco, e in discussione. Un'Irpinia di giovani amministratori e antiche comunità legate alle tradizioni ma aperte al confronto. L'autrice va direttamente alla radice di un fenomeno epocale, e dritta al cuore di un problema sempre attuale: la fuga. Un filo invisibile lega i diciotto paesi scelti non a caso. Sono piccoli avamposti di frontiera ai quattro angoli del territorio provinciale, segnati da emigrazioni stratificate nel tempo. Sono borghi sentinella di un'area vasta e frastagliata. Periferie dell'anima paradossalmente centrali nella storia dell'Irpinia, una terra che profuma di zolfo e ginestre, tartufi e Carmasciano. Una terra dove il paesaggio muta e incanta a ogni stagione dell'anno e della vita. La pubblicazione della giornalista Barbara Ciarcia edita da Delta3, la casa editirice di Grottaminarda tirata su venticinque anni fa dall'inossidabile Silvio Sallicandro, è stata curata dall'art director Armando Rinaldi. L'illustrazione, affidata alla bravura del giovane Gabriele Casillo, è accattivante e così la veste grafica curata nei minimi particolari. Le foto sono di Fabrizio De Marco, foto reporter per passione. La presentazione è di Ottavio Lucarelli, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, mentre la prefazione è di Franco Di Cecilia, consigliere provinciale con delega alla cultura e dirigente scolastico.
Da Stromboli a Punta Campanella, la Caretta caretta recuperata grazie al network di soccorso tartarughe
Avvistata a nord delle Isole Eolie, è stata soccorsa da velisti che hanno allertato il turtle point di Filicudi. Scattata l'operazione salvataggio coordinata dalla Stazione zoologica A.Dohrn di Napoli e portata a termine dallo staff dell'Amp Punta Campanella
Massa Lubrense - Nuotava a pelo d'acqua in palese difficoltà molte miglia a nord di Stromboli, l'ultima isola( partendo da sud) dell'arcipelago delle Eolie in Sicilia. Due velisti l'hanno individuata e seguita. Poi la hanno presa a bordo contattando il Filicudi worldwife conservation. Da lì sono scattati i soccorsi che hanno visto in azione un network di enti e associazioni tra Sicilia e Campania. Coordinato dalla Stazione zoologica A.Dohrn di Napoli e dal Turltepoint di Portici alla fine è stato lo staff dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella ad intercettare l'imbarcazione con la tartaruga a bordo 3 miglia al largo di Massa Lubrense. La Caretta caretta soffriva molto probabilmente per un'occlusione dovuta ad un pezzo di plastica ingerito e per una banale indigestione di meduse, come inizialmente accertato da Domenico Sgambati del Parco Marino di Punta Campanella. Si temeva che avesse ingerito un amo o una lenza ma per fortuna nulla di tutto questo. Ha poi evacuato il pezzo di plastica e rigettato molte meduse rosse che ad una prima occhiata avevano fatto pensare ad una ferita con sangue che usciva dalla bocca. Ora la tartaruga è in buone condizioni ed è stata trasferita al Turtpe point di Portici per ulteriori accertamenti. Un salvataggio durato diverse ore e finito nel migliore dei modi grazie alla rete di soccorsi attiva in tutta Italia ma soprattutto a Lorella Porrini e Luca Del Prete, due giornalisti romani appassionati di vela, che hanno individuato la Caretta caretta, la hanno recuperata per poi portarla fin quasi a Punta Campanella percorrendo numerose miglia.
Massa Lubrense - Nuotava a pelo d'acqua in palese difficoltà molte miglia a nord di Stromboli, l'ultima isola( partendo da sud) dell'arcipelago delle Eolie in Sicilia. Due velisti l'hanno individuata e seguita. Poi la hanno presa a bordo contattando il Filicudi worldwife conservation. Da lì sono scattati i soccorsi che hanno visto in azione un network di enti e associazioni tra Sicilia e Campania. Coordinato dalla Stazione zoologica A.Dohrn di Napoli e dal Turltepoint di Portici alla fine è stato lo staff dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella ad intercettare l'imbarcazione con la tartaruga a bordo 3 miglia al largo di Massa Lubrense. La Caretta caretta soffriva molto probabilmente per un'occlusione dovuta ad un pezzo di plastica ingerito e per una banale indigestione di meduse, come inizialmente accertato da Domenico Sgambati del Parco Marino di Punta Campanella. Si temeva che avesse ingerito un amo o una lenza ma per fortuna nulla di tutto questo. Ha poi evacuato il pezzo di plastica e rigettato molte meduse rosse che ad una prima occhiata avevano fatto pensare ad una ferita con sangue che usciva dalla bocca. Ora la tartaruga è in buone condizioni ed è stata trasferita al Turtpe point di Portici per ulteriori accertamenti. Un salvataggio durato diverse ore e finito nel migliore dei modi grazie alla rete di soccorsi attiva in tutta Italia ma soprattutto a Lorella Porrini e Luca Del Prete, due giornalisti romani appassionati di vela, che hanno individuato la Caretta caretta, la hanno recuperata per poi portarla fin quasi a Punta Campanella percorrendo numerose miglia.
domenica 2 agosto 2020
Castellammare di Stabia. Cimmino: “Lo Stato c’è”
Castellammare di Stabia - “Il nome della nostra città è tornato purtroppo alla ribalta delle cronache nazionali a causa di fatti gravissimi compiuti da criminali. E ancora una volta, grazie all’assiduo e costante lavoro delle forze dell’ordine, queste ultime sono riuscite già ad assicurare alla giustizia queste bestie. Tutto ciò testimonia che lo Stato c’è e ci sarà, e non la daremo mai vinta a chi crede solo nel caos e nell’Antistato.” inizia così il post del sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino. Un carabiniere libero dal servizio, intervenuto per sedare una lite in strada a Castellammare di Stabia, è stato picchiato da alcune delle persone coinvolte nella stessa rissa. E ora è ricoverato in ospedale con una commozione cerebrale. Dopo essere stato colpito con calci, pugni e anche con un casco, al militare, 36 anni, è stato rubato il borsello. Quattro le persone arrestate poi dai carabinieri: si tratta di tre maggiorenni (tra cui due pregiudicati) e un 17enne. Con loro è stato arrestato anche l’uomo — un pregiudicato estraneo all’aggressione — che ha preso il borsello. “Da criminali devono essere processati – continua il Sindaco Cimmino - e devono pagare con certezza della pena senza attenuanti per quello che hanno fatto. Senza sconti. Un carabiniere è ferito in questa pazzia e tutti gli stabiesi perbene ieri ed oggi hanno dovuto leggere il nome della propria città per fatti di sangue sui media nazionali.
Queste bestie hanno quasi ammazzato un militare, messo a soqquadro una città, sparso fango su Castellammare. Ci costituiremo parte civile contro di loro. Contro coloro che credono di poter fare cioè che vogliono nelle nostre strade.
Faito Doc Festival dal 3 al 7 Agosto 2020, con proiezioni solo a cielo aperto, sotto le stelle.
I saluti di Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro (direttori artistici)
Vico Equense - La XIII edizione del Faito doc segna un cambiamento. Il tema scelto: metamorfosi appare come una premonizione. Viviamo tutt’ora in una atmosfera straniata, di trasformazione, dal confinato allo sconfinato. Stato di introspezione o di nuove solidarietà... Cosa attraversa il pensiero? Quali sono le scoperte, i sogni, le domande? O semplicemente che cambiamento c’è stato nel modo di vivere, nel quotidiano dell’uno e dell’altro? La Natura, la terra stessa, cosa ne pensa? Quale sarà la sorte per il mondo? Cosa verrà fuori da tutti noi, che abbiamo vissuto come migliaia di crisalidi confinate? Ovidio, Apuleio e Kafka in periodi storici diversissimi hanno fatto della metamorfosi il tema della loro opera. Ma oggi, attraverso lo sguardo di cineaste e cineasti, cosa s’intende per Metamorfosi? Di cosa si tratta, di una parola legata alla mitologia, alla letteratura, all’arte, alla magia o alla scienza? Di una nozione filosofica, politica, terapeutica... o altro? Mutamento, cambiamento, trasformazione di natura, di genere, di geografia, di cultura...Passaggio da uno stato fisico, da un sentimento ad un altro? Dall’azione pacifica alla violenza o vice-versa? La metamorfosi che tipo di legame intrattiene per esempio con l’idea della rivoluzione ? E se la Metamorfosi fosse un film cosa sarebbe?
Vico Equense - La XIII edizione del Faito doc segna un cambiamento. Il tema scelto: metamorfosi appare come una premonizione. Viviamo tutt’ora in una atmosfera straniata, di trasformazione, dal confinato allo sconfinato. Stato di introspezione o di nuove solidarietà... Cosa attraversa il pensiero? Quali sono le scoperte, i sogni, le domande? O semplicemente che cambiamento c’è stato nel modo di vivere, nel quotidiano dell’uno e dell’altro? La Natura, la terra stessa, cosa ne pensa? Quale sarà la sorte per il mondo? Cosa verrà fuori da tutti noi, che abbiamo vissuto come migliaia di crisalidi confinate? Ovidio, Apuleio e Kafka in periodi storici diversissimi hanno fatto della metamorfosi il tema della loro opera. Ma oggi, attraverso lo sguardo di cineaste e cineasti, cosa s’intende per Metamorfosi? Di cosa si tratta, di una parola legata alla mitologia, alla letteratura, all’arte, alla magia o alla scienza? Di una nozione filosofica, politica, terapeutica... o altro? Mutamento, cambiamento, trasformazione di natura, di genere, di geografia, di cultura...Passaggio da uno stato fisico, da un sentimento ad un altro? Dall’azione pacifica alla violenza o vice-versa? La metamorfosi che tipo di legame intrattiene per esempio con l’idea della rivoluzione ? E se la Metamorfosi fosse un film cosa sarebbe?
Carabiniere aggredito in pieno centro, il Circolo della Legalità: «A lui tutta la nostra solidarietà»
«Il Circolo della Legalità è sempre vicino a chi con orgoglio, dedizione e lealtà indossa la
divisa per estirpare il cancro dai nostri territori»
Castellammare di Stabia - «Il Circolo della Legalità esprime tutta la propria piena e assoluta solidarietà e vicinanza al carabiniere che ieri sera è stato brutalmente aggredito da un gruppo di criminali in pieno centro a Castellammare di Stabia». Così il coordinatore del Circolo Intercomunale della Legalità e presidente di Sos Impresa Luigi Cuomo dopo i fatti di questa notte in piazza Umberto I. Un carabiniere libero dal servizio ha provato a sedare una rissa fra giovani ed è stato prima investito e poi colpito con caschi e sedie. Le sue condizioni fortunatamente sono stabili e dopo una iniziale paura, è fuori pericolo. «Gli aggressori hanno ormai le ore contate. Chi si è reso protagonista di un simile gesto merita una pena esemplare. Dei veri e propri vigliacchi e delinquenti hanno aggredito in gruppo un uomo che aveva provato solamente a calmare gli animi. Una furia animalesca che però si placherà: le forze dell’ordine sono ormai sulle loro tracce e presto li consegneranno alla giustizia – continua Cuomo - . Castellammare di Stabia, ma anche alcuni Comuni limitrofi, fin troppo spesso vengono macchiati dai comportamenti di queste bestie, prive di qualsiasi tipo di valori civili e morali. Ma la Legalità e il senso civico avranno la meglio grazie ai tanti cittadini onesti che vivono il territorio». «Al carabiniere va tutta la nostra riconoscenza, stima e solidarietà per il senso del dovere, da carabiniere e da cittadino, mostrato nell’agire, anche fuori servizio, nel nome della legalità e della sicurezza. Così come anche alla famiglia che sta condividendo con lui questi terribili momenti. Il Circolo della Legalità è sempre vicino a chi con orgoglio, dedizione e lealtà indossa la divisa per estirpare il cancro dai nostri territori. Siamo certi che gli eccellenti investigatori di Castellammare di Stabia individueranno e fermeranno i colpevoli nel minor tempo possibile».
Castellammare di Stabia - «Il Circolo della Legalità esprime tutta la propria piena e assoluta solidarietà e vicinanza al carabiniere che ieri sera è stato brutalmente aggredito da un gruppo di criminali in pieno centro a Castellammare di Stabia». Così il coordinatore del Circolo Intercomunale della Legalità e presidente di Sos Impresa Luigi Cuomo dopo i fatti di questa notte in piazza Umberto I. Un carabiniere libero dal servizio ha provato a sedare una rissa fra giovani ed è stato prima investito e poi colpito con caschi e sedie. Le sue condizioni fortunatamente sono stabili e dopo una iniziale paura, è fuori pericolo. «Gli aggressori hanno ormai le ore contate. Chi si è reso protagonista di un simile gesto merita una pena esemplare. Dei veri e propri vigliacchi e delinquenti hanno aggredito in gruppo un uomo che aveva provato solamente a calmare gli animi. Una furia animalesca che però si placherà: le forze dell’ordine sono ormai sulle loro tracce e presto li consegneranno alla giustizia – continua Cuomo - . Castellammare di Stabia, ma anche alcuni Comuni limitrofi, fin troppo spesso vengono macchiati dai comportamenti di queste bestie, prive di qualsiasi tipo di valori civili e morali. Ma la Legalità e il senso civico avranno la meglio grazie ai tanti cittadini onesti che vivono il territorio». «Al carabiniere va tutta la nostra riconoscenza, stima e solidarietà per il senso del dovere, da carabiniere e da cittadino, mostrato nell’agire, anche fuori servizio, nel nome della legalità e della sicurezza. Così come anche alla famiglia che sta condividendo con lui questi terribili momenti. Il Circolo della Legalità è sempre vicino a chi con orgoglio, dedizione e lealtà indossa la divisa per estirpare il cancro dai nostri territori. Siamo certi che gli eccellenti investigatori di Castellammare di Stabia individueranno e fermeranno i colpevoli nel minor tempo possibile».
sabato 1 agosto 2020
Riduzione dei rifiuti, incontro a Massa Lubrense
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| Il sindaco Lorenzo Balducelli |
Spazzamare in azione nel Parco Marino di Punta Campanella
Da questo weekend il mezzo che raccoglie rifiuti galleggianti sarà operativo sino a fine settembre Massa Lubrense - Spazzamare in azione nell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Da questo weekend, il mezzo in dotazione al Parco sarà attivo all'interno dell'area protetta sino a fine settembre. Lo Spazzamare è un mezzo nautico in grado di raccogliere dal mare grandi quantità di rifiuti superficiali e galleggianti, quali plastica, polistirolo, pezzi di legno e così via, grazie ad un ampio cestello manovrabile. Spesso è intervenuto anche per risolvere situazioni di emergenza, quando, per esempio, scie di rifiuti galleggianti provenienti da qualche rivolo sono state trasportate dalle correnti sotto costa. Attivo da circa 15 anni, ha contribuito alla pulizia delle acque nel Parco e, durante alcune estati, anche di qualche comune costiero. Ha raccolto decine di tonnellate di rifiuti galleggianti che poi sono stati smaltiti a terra con il prezioso contributo delle aziende di smaltimento. "È uno strumento utile e importante e anche quest'estate, nonostante le difficoltà dovute al virus, abbiamo deciso di renderlo operativo nelle acque del Parco" il commento di Michele Giustiniani, Presidente dell'Amp Punta Campanella.
Santa Maria del Castello. Polpette in Festa vi dà appuntamento al 2021
Vico Equense - Salta per l’emergenza coronavirus, “Polpette in festa”, la manifestazione enogastronomica che propone ricette delle tradizioni locali legati alla polpetta, che si tiene a Santa Maria del Castello. Fino alla fine i ragazzi dell’Associazione Punta del Vento hanno sperato di poter organizzare questo evento enogastronomico tanto atteso dai buongustai, giunto quest’anno alla terza edizione. “Ci vediamo l’anno prossimo - spiegano gli organizzatori. - Vi invitiamo, fin d’ora, all’edizione 2021 sperando di poter recuperare lo spirito e il divertimento che la contraddistinguono.” E allora nell'attesa godiamoci il ricordo della scorsa edizione.
Vico d'estate 2020 in sicurezza: varato il programma delle manifestazioni
L’assessore Donnarumma: “Siamo molto orgogliosi del calendario di eventi che abbiamo costruito: attività all’aperto ed escursioni alla scoperta dei borghi, una vasta offerta culturale e di intrattenimento”
Vico Equense - Parola d'ordine 'sicurezza' per l'estate 2020 del comune di Vico Equense. Il concetto è stato più volte ribadito dall'assessore al turismo, Annalisa Donnarumma. “Porgo il saluto dell’Amministrazione comunale – spiega l’assessore Donnarumma - a quanti quest’anno hanno scelto Vico Equense come meta delle proprie vacanze. Un segnale di fiducia che, in un momento così complicato, è una vera iniezione di ottimismo per la nostra città.” Le manifestazioni estive ci saranno ma il Comune chiede massima collaborazione a cittadini e turisti per rispettare le regole anti Covid-19. Da parte sua l'amministrazione ha stabilito un protocollo per tutti gli eventi previsti in calendario, che è stato riorganizzato a causa anche delle disponibilità economiche riviste al ribasso. “La sfida di quest’anno – continua l’assessore al turismo - era definire un programma estivo di alto profilo, nonostante le difficoltà e i limiti imposti da questo delicato momento storico. Siamo molto orgogliosi del calendario di eventi che abbiamo costruito: attività all’aperto ed escursioni alla scoperta dei borghi, una vasta offerta culturale e di intrattenimento che proporremo ai nostri concittadini e visitatori da agosto fino ai primi giorni di ottobre. Abbiamo lavorato duramente – aggiunge l’assessore Donnarumma - per ottimizzare le risorse a nostra disposizione e indirizzarle verso le realtà del territorio con la chiara volontà di sostenere gli artisti e le associazioni locali che hanno risentito del lungo periodo di lockdown.” Nonostante questo, grazie a un lavoro di concerto, l'assessorato al turismo ha realizzato un programma che prevede appuntamenti di vario genere: culturali, cinematografici, musicali, teatrali, pensati per accontentare i gusti di cittadini e turisti. Il cartellone elenca un fitto programma estivo; un contenitore di appuntamenti per tutte le fasce d’età e di vario genere, che si dilata da agosto fino agli inizi di ottobre, per fare della Città di Vico Equense un luogo accogliente e attrattivo. L’offerta, competitiva e avvincente, con serate ricche e tante proposte per il pubblico di tutte le età, ha coinvolto associazioni locali, la Curia Arcivescovile per iniziative culturali che prevedono l’apertura dei luoghi di culto a visitatori e turisti. Tante le iniziative programmate: il Faito Doc Festival, la quarta edizione di Vico borghi, piazze e terrazze, la settima edizione di Estarte, Vico in Jazz, T'accumpagn Vico Vico, Teatrestate, Cinemare, il Social World Film Festival, alla scoperta di Vico, pillole di cultura in video, letture all'aperto per bambini, concerti, escursioni e tanto altro. “L’accesso agli eventi – conclude l’assessore Donnarumma - avverrà nel pieno rispetto del protocollo sanitario post Covid 19 e confidiamo nella responsabilità individuale che fino ad ora ha contraddistinto i cittadini di Vico Equense.”
Vico Equense - Parola d'ordine 'sicurezza' per l'estate 2020 del comune di Vico Equense. Il concetto è stato più volte ribadito dall'assessore al turismo, Annalisa Donnarumma. “Porgo il saluto dell’Amministrazione comunale – spiega l’assessore Donnarumma - a quanti quest’anno hanno scelto Vico Equense come meta delle proprie vacanze. Un segnale di fiducia che, in un momento così complicato, è una vera iniezione di ottimismo per la nostra città.” Le manifestazioni estive ci saranno ma il Comune chiede massima collaborazione a cittadini e turisti per rispettare le regole anti Covid-19. Da parte sua l'amministrazione ha stabilito un protocollo per tutti gli eventi previsti in calendario, che è stato riorganizzato a causa anche delle disponibilità economiche riviste al ribasso. “La sfida di quest’anno – continua l’assessore al turismo - era definire un programma estivo di alto profilo, nonostante le difficoltà e i limiti imposti da questo delicato momento storico. Siamo molto orgogliosi del calendario di eventi che abbiamo costruito: attività all’aperto ed escursioni alla scoperta dei borghi, una vasta offerta culturale e di intrattenimento che proporremo ai nostri concittadini e visitatori da agosto fino ai primi giorni di ottobre. Abbiamo lavorato duramente – aggiunge l’assessore Donnarumma - per ottimizzare le risorse a nostra disposizione e indirizzarle verso le realtà del territorio con la chiara volontà di sostenere gli artisti e le associazioni locali che hanno risentito del lungo periodo di lockdown.” Nonostante questo, grazie a un lavoro di concerto, l'assessorato al turismo ha realizzato un programma che prevede appuntamenti di vario genere: culturali, cinematografici, musicali, teatrali, pensati per accontentare i gusti di cittadini e turisti. Il cartellone elenca un fitto programma estivo; un contenitore di appuntamenti per tutte le fasce d’età e di vario genere, che si dilata da agosto fino agli inizi di ottobre, per fare della Città di Vico Equense un luogo accogliente e attrattivo. L’offerta, competitiva e avvincente, con serate ricche e tante proposte per il pubblico di tutte le età, ha coinvolto associazioni locali, la Curia Arcivescovile per iniziative culturali che prevedono l’apertura dei luoghi di culto a visitatori e turisti. Tante le iniziative programmate: il Faito Doc Festival, la quarta edizione di Vico borghi, piazze e terrazze, la settima edizione di Estarte, Vico in Jazz, T'accumpagn Vico Vico, Teatrestate, Cinemare, il Social World Film Festival, alla scoperta di Vico, pillole di cultura in video, letture all'aperto per bambini, concerti, escursioni e tanto altro. “L’accesso agli eventi – conclude l’assessore Donnarumma - avverrà nel pieno rispetto del protocollo sanitario post Covid 19 e confidiamo nella responsabilità individuale che fino ad ora ha contraddistinto i cittadini di Vico Equense.”
Buon Compleanno Capri Watch
Capri - Capri Watch compie 25 anni. Era proprio la sera del 1° agosto 1995 alle ore 23 quando Silvio Staiano, ideatore e creatore del brand Capri Watch, mise in vendita il primo modello d’orologio che raffigurava il quadrante dell'antico Campanile della Piazzetta di Capri. In un'ora soltanto ne vennero venduti numerosi esemplari, in poche settimane si raggiunse la vendita dei primi mille orologi.
Capri Watch fu subito un successo grazie all'intuizione di Silvio Staiano che, con la creazione del primo orologio, realizzò il suo sogno già prima di brevettare il marchio. Nel tempo si sono susseguiti tanti successi e molte soddisfazioni riuscendo spesso ad essere i primi al mondo e fare tendenza, lanciare nuove mode grazie ai suoi unici ed originali modelli di orologi ed altri accessori che hanno portato in alto il nome di Capri Watch.
Ma il top del successo arrivò circa 10 anni fa quando venne lanciato il MultiJoy, il prezioso ed elegante orologio, che ha fatto innamorare milioni di donne in ogni angolo del mondo.
Oggi, 1 agosto 2020, Capri Watch festeggia il 25esimo anniversario e si rimette in gioco riproponendo una nuova versione in stile contemporaneo dell’orologio “First” dall’inconfondibile quadrante che riproduce quello dell'orologio della Piazzetta di Capri nelle collezioni di maggiore successo: “Rossella” e "Retrò", che fu proprio quello che ha ispirato la nascita del brand.
Tra i Best Seller che saranno i protagonisti del 25esimo anniversario, spiccano quelli della Collezione Rossella che cattura lo sguardo e l’attenzione grazie ai colorati cristalli Swarovski, taglio “baguette“, scelti e posizionati in una piacevolissima selezione.
Allarme in Costiera sorrentino-amalfitana, autisti abusivi circolano liberamente
La costiera sorrentino-amalfitana percorsa da autisti fai da te senza licenza di taxi o noleggio con conducente e talvolta con auto senza neanche l’assicurazione. Il fenomeno in aumento preoccupa la categoria che, senza il grande flusso di turisti stranieri sta vivendo, come molti, un periodo molto problematico. Tanto che Gennaro Lametta, coordinatore interregionale Federnoleggio Campania-Molise e vicepresidente nazionale dell’organizzazione, ha lanciato un allarme “Il Coronavirus oltre a provocare una profonda crisi economica ha accentuato il fenomeno dell'abusivismo, la mancanza di liquidità ha sbizzarrito l'inventiva di tanti che, pur di portare soldi in famiglia, si inventano tante attività senza nessun titolo autorizzativo eludendo controlli, sicurezza e fisco. Da anni siamo impegnati a combattere questo fenomeno, è di pochi giorni fa la revoca di una convenzione tra Alitalia e Gettrasfer una piattaforma che affidava anche a veicoli senza nessun titolo autorizzativo trasferimenti da e per gli aeroporti e che grazie alle nostre segnalazioni si è scoperto l'illecito, provocando il dietrofront dell'ex compagnia di bandiera” Ma non solo in queste tratte conferma spiega Lametta “il fenomeno è dilagante soprattutto nelle località di maggior afflusso turistico dove proliferano autisti improvvisati , non autorizzati che tolgono clienti ai taxi e al settore noleggio vetture con conducente.
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