Sorrento - “Nell’impossibilità di esprimere singolarmente la mia più sincera gratitudine a quanti hanno voluto inviarmi auguri affettuosi e fervidi per il compimento, ieri 10 febbraio 2024, del mio ottantesimo genetliaco, interrompo l’ anno sabbatico, che mi sono imposto, dal luglio 2023 al luglio 2024, per esprimere un pubblico ringraziamento. Rivolto, in particolare, ai parenti, agli amici più cari della Penisola Sorrentina e di Roma, e a quelli lontani dall’Italia, ai collaboratori e alle preziose collaboratrici di decenni, agli ex studenti del liceo, agli ex colleghi docenti, ai religiosi e alle religiose, ai prefetti e ai parlamentari, ai sindaci e ai rappresentanti nelle istituzioni, agli operatori locali della stampa e della cultura, nonché alle personalità politiche, con le quali ho lavorato, a livello di governo, al servizio del paese e delle istituzioni democratiche. Grazie specialmente alle persone più semplici e autentiche, incontrate nel cammino della vita, in tanti anni, a partire dai miei amatissimi genitori, Luigi e Angela, che, per primi, mi hanno insegnato ad apprezzare il tempo del silenzio e il valore della sobrietà”.
domenica 11 febbraio 2024
sabato 10 febbraio 2024
Vico Equense, si allaga via Pozzillo
Vico Equense - La forte pioggia che si sta abbattendo sulla nostra città provoca disagi alla cittadinanza. Questa è via Pozzillo, alle ore 15,30. “Questo allagamento si era già verificato nei giorni scorsi ed era stato segnalato all’ufficio comunale competente - spiega l’avvocato Aldo Starace -. Ma inutilmente. Da notare il corrugato abbandonato e la sabbia di un cantiere iniziato e subito chiuso. Probabilmente anziché parlare con il responsabile dei lavori, bisognava chiedere a qualcuno altro. Da buon intenditore, poche parole” conclude, ironicamente, Aldo Starace. I cittadini sui social continuano a denunciare condizioni di degrado e abbandono. A pochi metri dall’allagamento c’è via Castello Marina, uno degli angoli più caratteristici dell'intero comprensorio che versa in condizioni di noncuranza. Esito paradossale del progetto di riqualificazione del centro storico vicano finalizzato anche, come si apprende dalla tabella esposta all’inizio della via «al recupero ed alla fruibilità in sicurezza dello storico collegamento viario che conduce al borgo marinaro».
Vico Equense. Agenzia Cioffi, bollo autocarro e motociclo, prossima scadenza: 29 febbraio
Vico Equense - Hai un autocarro o un motociclo e non sai quando scade il bollo? Sei stanco di correre dietro alle scadenze e pagare sanzioni per i ritardi? Niente paura, entra nell’Agenzia Cioffi in Corso Filangieri 63 a Vico Equense e togliti ogni pensiero. Avrai tutte le informazioni di cui hai bisogno per evitare sorprese future... Ad attendervi ci sarà uno staff pronto a risolvere ogni problema automobilistico e amministrativo, con professionalità e disponibilità. Entro quando bisogna pagare il bollo di un autocarro o di un motociclo? “Scadenza gennaio, pagamento febbraio - ci spiega Lucia Cioffi -. Se il bollo viene pagato successivamente al termine previsto del 29 febbraio, oltre alla tassa si dovranno corrispondere anche le sanzioni e gli interessi che saranno calcolati in base ai giorni di ritardo.” Tra le tante opportunità che l'Agenzia Cioffi offre ai propri clienti, vi è anche quella di poter attivare lo SPID diventato, ormai, strumento indispensabile di lavoro per snellire e velocizzare tutte le procedure con le Pubbliche Amministrazioni.
Per info: 081 879 9779 – oppure: agenziacioffi@hotmail.it
Chiedilo a ChatGPT: chi è l’opportunista?
Buona vita, professore!
Vico Equense - Oggi, 10 febbraio 2024, l’amico Raffaele Lauro taglia il traguardo degli 80 anni e a lui rivolgiamo i più affettuosi auguri personali che, dalla nascita di questo blog, hanno potuto leggere, apprezzare, condividere e anche criticare le sue riflessioni. Della sua straordinaria carriera di studente-lavoratore, di plurilaureato, di docente liceale e universitario, di amministratore locale, di prefetto, di grand commis de l’Etat, ai vertici delle istituzioni di governo, di parlamentare, di politico, di saggista, di regista, di pubblicista e, da ultimo, di scrittore, nonché dei riconoscimenti prestigiosi ricevuti e delle sue storiche battaglie contro tutte le mafie, l’usura e il gioco d’azzardo, si è scritto in abbondanza. Come sempre è intellettualmente attivissimo e inesausto, presente quotidianamente sui media, nazionali e locali, con interventi rigorosi, su temi istituzionali, culturali, politici ed economico-sociali, raccolti, poi, in e-book, disponibili, gratuitamente, sul suo aggiornatissimo sito web (www.raffaelelauro.it) Buona vita, professore!
Vico Equense. Servizi di comunicazione turistica per la promozione e valorizzazione territoriali per gli anni 2022-2023 e 2024
Vico Equense - L’intervista rilasciata dall’assessore Ciro Maffucci ad Agorà in edicola oggi, che vi invito a leggere, mette in mostra una cosa abbastanza chiara, per quanto concerne il contratto di 42 mila euro (14 mila l’anno) affidati per “servizi di comunicazione turistica per la promozione e valorizzazione territoriali” per gli anni 2022-2023 e 2024 ad una società di caratura nazionale. Due anni sono già trascorsi e anche pagati. Per evitare fraintendimenti ed equivoci riportiamo la domanda dell’intervistatore e la risposta - molto franca - del dottor Maffucci. Assessore, ma se guardiano il bando, la società dovrebbe fare molte più cose rispetto a quelle che fa. Non le pare? Devono fare tanto ancora e stiamo lavorando a questo. Il bando è stato costruito per garantirci il meglio possibile, però dobbiamo anche essere capaci di comprendere la realtà in cui viviamo e che differisce dal compito descritto nel documento della gara. Tutto non è facile da fare. Lavoriamo spalla a spalla con Pirene ed i suoi professionisti, consapevoli che solo insieme possiamo dare a questo sforzo un valore importante per la citta: Tutto è migliorabile anche quello che stiamo facendo, ma siamo su una buona strada, e questo ci viene confermato da chi non essendo di vico esprime un giudizio lontano da condizionamenti economici e di simpatia politica o umana.”
Castellammare di Stabia. Un appello per la rinascita
Castellammare di Stabia - Un elenco di cento persone. Professionisti, insegnanti, docenti universitari, dirigenti d'azienda. Chiedono con un lungo appello di sostenere il riscatto dell'immagine pubblica di Castellammare di Stabia dopo l'oltraggio subito dallo «scioglimento per infiltrazione camorristica dell'amministrazione comunale che ha rappresentato il punto più basso della vita politica ed amministrativa». Nell'appello denominato «Per una nuova Stabia - Ricostruiamo la Speranza» si prendono le distanze dalla «zona grigia che si è allargata lentamente e che è penetrata dappertutto». Da qui la necessità che «la prossima tornata elettorale amministrativa» sia «l'occasione per rimetterci in cammino. Siamo cittadini, uomini e donne liberi che credono ancora fortemente nel valore della partecipazione alla vita pubblica». E che alla «Città di Castellammare vogliamo dedicare un tempo della nostra vita per cambiarla». La necessità dell'impegno pubblico incrocia le opportunità di investimento: «Nei prossimi 10 anni - scrivono i firmatari - le ingenti risorse economiche in arrivo dal Pnrr e dalla Regione Campania offrono nuove opportunità e condizioni per costruire davvero una Città Nuova». Pertanto «occorre un'alleanza trasparente e stabile tra forze politiche progressiste, riformiste ed ancor prima sociali e civiche. Un'alleanza tra chi crede nel valore della cittadinanza e che affianchi e sostenga una leadership autorevole, di discontinuità con anni di confusione ed instabilità, una leadership di alto profilo che abbia rapporti con la città ma anche fuori dai suoi confini, che unisca e non divida». (Il Corriere del Mezzogiorno)
I poveri non possono pagare le omissioni di chi ha governato male
Un mese di tempo a 400 persone per lasciare le case occupate
di Maurizio Patriciello - Avvenire
Il terremoto del 23 novembre del 1980 ha segnato in Campania un vero spartiacque. Migliaia di persone finirono al cimitero, a tantissime altre fu sconvolta la vita. A Caivano, un intero quartiere, denominato "Parco Verde" venne costruito per dare una casa agli sfollati napoletani. Il primo, grande, maledetto virus fu inserito già nella progettazione. Non vi dico: materiali scadenti, costruzioni assurde, manutenzione inesistente. Le famiglie assegnatarie, ben presto, conobbero l'abbandono delle istituzioni. Mai un vigile urbano fu visto per le strade del quartiere, mai una famiglia bisognosa poté fare affidamento sui servizi sociali. Le amministrazioni comunali quasi mai arrivavano a fine mandato. L'ultimo fu sciolto per infiltrazione mafiosa, come la volta precedente. Ben presto, chi aveva qualche alternativa, se ne andò. La casa, ovviamente, sarebbe dovuta ritornare al legittimo proprietario, il Comune. Non avvenne. Le case libere venivano cedute a un parente, un amico, o "vendute" per piccole somme di denaro. Tutto in nero. Erano delle vere catapecchie. Chi subentrava, con sacrifici, le rimetteva a nuovo. Il Comune non avrebbe dovuto concedere la residenza ai nuovi arrivati, ma, al contrario, avrebbe dovuto denunciarli. Erano palesemente abusivi. Se lo avesse fatto, una prima e una seconda volta, lo scempio attuale sarebbe stato evitato. Non accadde. Il quartiere, intanto, lasciato a sé stesso, andava organizzandosi a modo proprio, diventando una grande piazza di spaccio a cielo aperto. Nell'assenza dello Stato, nasceva il ghetto, con le sue regole, la sua economia, i suoi "comandanti".
Sanremo 2024, Napoli pazza per Geolier (Il Mattino)
venerdì 9 febbraio 2024
Il Nino Bixio di Piano di Sorrento a Pompei all'inaugurazione della mostra dedicata al giudice Rosario Livatino
Piano di Sorrento - Istituto nautico Nino Bixio ancora protagonista anche per ciò che concerne attività extracurriculari capaci di arricchire gli studenti promuovendo una formazione a 360 gradi e sensibilizzandoli a temi importanti e sempre attuali come ad esempio l’educazione alla legalità e la lotta alla criminalità organizzata. A tal proposito gli alunni della classe seconda D accompagnati dalle professoresse Franca Cannavale ed Irene Caro lo scorso 3 febbraio hanno partecipato all’inaugurazione della mostra fotografica intitolata 'Sub Tutela Dei' dedicata al giudice beato Rosario Livatino presso il museo temporaneo d'impresa sito a Pompei All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio, l’arcivescovo di Pompei monsignor Tommaso Caputo, il magistrato Domenico Airoma vice presidente del centro studi 'Rosario Livatino' e procuratore della Repubblica di Avellino, Camilla Palmieri, referente del presidio di “Libera” di Pompei, il vicario Generale della diocesi di Agrigento, la professoressa Filomena Zamboli, dirigente del liceo E. Pascal di Pompei' ed alcuni studenti del liceo scientifico di Pompei e di Angri; moderatore don Ivan Licinio. Monsignor Caputo, grazie al quale è stato possibile avere la reliquia del giudice, ha evidenziato che la mostra è stata dedicata a Rosario Livatino in quanto giovane capace di parlare ai giovani d’oggi, uomo di fede, operatore di giustizia e di pace, autentico annunciatore del vangelo che non a caso in ogni suo documento scriveva std “sub tutela dei”, ovvero “sotto la protezione di Dio”. Ha poi aggiunto che più che un maestro è stato un testimone autentico, qualità quanto mai fondamentale nella società moderna che ascolta i maestri solo quando sono veri e credibili.
Meta. Via libera al terzo mandato, Tito si ricandida
Meta - “Sono pronto ancora una volta, ho deciso: mi ricandido di nuovo come sindaco”. Giuseppe Tito scioglie la riserva ed annuncia che correrà per la terza volta per la guida di Meta, l’unico comune della penisola sorrentina in cui i cittadini saranno chiamati a rinnovare la propria amministrazione. Il sindaco uscente, Giuseppe Tito, dopo il decreto legge che consente, nei paesi dai 5 mila ai 15mila abitanti, la candidatura a sindaco per il terzo mandato consecutivo, fino ad ora preclusa, può ricandidarsi “perché Meta viene prima”. La maggioranza che fa riferimento alla lista civica Patto per Meta, compagine che ha sostenuto Tito negli ultimi 10 anni, aveva già scelto di puntare sulla continuità dell'azione amministrativa. Per questo era stato individuato come candidato ad indossare la fascia tricolore l'imprenditore di 62 anni Pasquale Cacace, attuale vice sindaco. Su questa candidatura l’Assessore Angela Aiello aveva manifestato delle perplessità tanto da ipotizzare la propria discesa in campo con una lista autonoma, paventando come unica soluzione di mediazione la possibilità di ricandidatura proprio di Tito, garanzia di continuità del progetto politico di Patto per Meta iniziato insieme nel 2014. "Ripartiamo con nuovo entusiasmo per questa altra sfida, sottolinea Tito, che si prepara alla campagna elettorale che lo vedrà contrapposto di sicuro ad Antonino Russo, consigliere comunale in carica, che sarà il candidato del centrodestra.
Sant'Antonio Abate. Joker, Pinocchio e le meraviglie di Alice la sfilata di carri per la gioia dei bambini
di Enrica Buongiorno - Il Mattino
Sant'Antonio Abate - Da «Alice e le sue Meraviglie» a «Il nuovo Eden», da «Las Vegas» a «Joker», e poi «La Musica ci unisce», «La Guerra è un gioco», «Pinocchio nel paese dei balocchi». Sono questi i temi dei carri allegorici che sfileranno nelle strade di Sant'Antonio Abate, domenica e anche martedì 13, per il tradizionale Carnevale Abatese. Due giorni, cinquecento giovani coinvolti e sette carri per festeggiare una ricorrenza che fa parte della tradizione cittadina. «Un doppio appuntamento che, come ogni anno, colorerà le strade abatesi afferma Ilaria Abagnale, sindaca di Sant'Antonio Abate grazie all'impegno dei carristi dei sette gruppi che stanno lavorando da mesi e all'associazione "Carnevale Abatese" che ha organizzato l'evento. Come sempre, abbiamo pensato innanzitutto ai più piccoli e al loro divertimento, ma ci saranno musica e balli per tutti». Il programma di domenica (e anche di martedì) vedrà in Piazza della Libertà, animazione e spettacoli ma anche laboratori e gonfiabili per l'intera mattinata, dalle 9 alle 13, mentre nel pomeriggio ci sarà la sfilata dei carri e i balli di gruppo con partenza da via Stabia (domenica) e da via Roma (martedì). Enigma, Black Jack 21, New Generation, Dioniso, Nikkinnella, Gli Incartati e Africano sono i nomi dei gruppi che hanno realizzato i carri.
Sorrento. Caos ospedale, medico denuncia: «Servono personale e macchine»
IL CASO
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Sorrento - Pazienti in barella per giorni, prima di essere accolti nelle stanze dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento o in altri presidi. Malati che stazionano all'interno di ambulanze o in sala d'attesa. Ad accendere i riflettori sui problemi del nosocomio costiero è un medico di base che ha vissuto sulla propria pelle di figlia i disagi nonostante la buona volontà di chi lavora nella struttura. «Lancio un appello afferma Marialaura Gargiulo affinché si possa realizzare una sanità adeguata ai cittadini ed ai turisti che affollano il nostro territorio e potenziare quello che abbiamo, cercando di riaprire al più presto la rianimazione ed aumentare personale e risorse. I giovani medici, anche locali, disertano i concorsi e preferiscono andare altrove, chiediamoci perché».
IL RACCONTO
La sua esperienza risale a qualche settimana fa. «Sono un medico di base, una cardiologa che esercita da quasi 40 anni spiega -. Questa volta scrivo come figlia di una paziente che, a seguito molto probabilmente di un Covid misconosciuto, in pieno benessere, ha avuto una crisi respiratoria dovuta ad una grave polmonite bilaterale.
Tutelare i produttori di vino
Incontro tra gli amministratori di Lettere, Gragnano e Sorrento e consorzio
Lettere - Tutelare i produttori di vino, partendo dalla salvaguardia dei vigneti abbandonati dalle nuove generazioni. E' stato l'obiettivo dell'incontro, svoltosi al Comune, tra gli amministratori dei comuni di Lettere, Gragnano e Sorrento e i rappresentanti del consorzio produttori penisola sorrentina. "Abbiamo discusso delle problematiche dei nostri contadini - afferma il sindaco Anna Amendola - nel portare avanti le produzioni e quella che spesso viene definita un'agricoltura "eroica", considerate le caratteristiche del nostro territorio. Ci siamo confrontati - continua - sull'abbandono dei vigneti da parte delle nuove generazioni, ma abbiamo discusso anche sulle opportunità di tutela che possono nascere dal Consorzio". Un ente che costituisce un passo importantissimo, volto alla valorizzazione di una denominazione che lega costiera sorrentina e monti Lattari e che rappresenta piccole realtà produttive, che negli anni hanno fatto la storia di questi territori. "Il Consorzio è nato e ha grandi obiettivi - continua Amendola - fondamentali per sostenere il settore vitivinicolo a Lettere".
giovedì 8 febbraio 2024
Napoli. Carnevale 2024 al Teatro dei Piccoli
Sabato 10 e domenica 11 febbraio nella Mostra d’Oltremare di Napoli. Dal concerto in maschera al Pulcinella di Paolo Comentale: musica e teatro per bambini e famiglie
Napoli - Spettacoli di Carnevale, per bambini e famiglie, al Teatro dei Piccoli di Napoli dove sabato 10 e domenica 11 febbraio (alle ore 11) sono in programma due appuntamenti, rispettivamente, di musica e di teatro. Si comincia sabato 10 con il Sonora Chamber Ensemble ne “Il Concerto di Carnevale”, proposto da Progetto Sonora. Uno spettacolo speciale per festeggiare insieme ai più piccoli quella che è proverbialmente considerata la “festa dell’allegria”. Tutti in maschera - musicisti, animatori e pubblico – sono invitati a prendere parte ad un divertente e coinvolgente viaggio in musica. Sul palcoscenico, dopo l’accoglienza delle mascherine nel foyer e una piccola sfilata iniziale, gli spettatori verranno invitati in sala dove potranno partecipare attivamente allo spettacolo ed al suo festoso finale. “Come ogni nostro concerto per l’infanzia – sottolinea Eugenio Ottieri, direttore artistico di Progetto Sonora - anche questo ideato sul tema del Carnevale sarà interattivo e, coinvolgendo sia i bimbi che i loro accompagnatori, sarà anche articolato in piccole sezioni di laboratorio musicale che si alternano alle proposte musicali di ascolto e danza, ovviamente assecondando capacità e tempi di attenzione del giovane pubblico presente”.
Presentata Napoli City Half Marathon. Parte da Napoli il percorso olimpico di Sofiia Yaremchuk
L'azzurra a Parigi per la maratona ha scelto la NCHM per cominciare la sua preparazione
Domenica 25 febbraio la 10^ Napoli City Half Marathon frutto di qualità, successo,
ambiente, solidarietà e legalità
Attesi 6mila runner, crescono i numeri di donne e stranieri
Napoli comincia il suo percorso verso il ruolo di capitale europea dello sport 2026
Percorso veloce e ricco di storia
L’Assessore allo Sport Ferrante: “Napoli vive lo sport grazie a sinergia e passione”
Napoli – L’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino è stata l’odierna prestigiosa sede della presentazione 10^ Napoli City Half Marathon, manifestazione podistica organizzata da Napoli Running per domenica 25 febbraio 2024. L’evento è realizzato su percorso omologato Fidal ed è insignito della prestigiosa Label della World Athletics e dalla 5 stelle Quality Award della European Athletics.
Il clima è maturo per perseguire obiettivi futuri che ben si sposano con l’elezione di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, comincia quindi da qui questo cammino, da una Napoli City Half Marathon che si presenta tra lo sventolio delle tante decine di bandiere che saranno al via, dal prosieguo dell’impegno di Napoli Running per la città, attraverso i charity program, e per l’ambiente, attraverso la collaborazione con l’associazionismo locale, dalla promessa di offrire ai runner una manifestazione dall’alta qualità organizzativa e carica di emozione.
LE GARE – Che si tratterà di una festa lo dimostra l’entusiasmo con cui migliaia di runner da tutto il mondo si sono già iscritti all’evento, una conferma di apprezzamento che negli anni ha assunto anche un trend di crescita relativamente alla partecipazione straniera e che fa prevedere di toccare quota 6mila iscritti. Con il 70% di presenze da fuori regione, ed il 40% proveniente dall’estero, Napoli City Half Marathon si attesta come un appuntamento imperdibile, da mettere in calendario il prima possibile.
Carnevale 2024 a Sant'Agnello: burattini, artisti di strada, laboratori creativi e "Una chiacchierata insieme"
Sant'Agnello - Fervono i preparativi per il Carnevale 2024 a Sant’Agnello: dal 10 al 13 febbraio a partire dalle 15:30 si festeggerà in Piazza Matteotti. Sabato e lunedì sono previsti laboratori creativi per i piccoli, affiancati nel pomeriggio del 12 febbraio, anche dal teatro dei burattini. Domenica e martedì, invece, si esibiranno gli artisti di strada e le scuole di ballo, accompagnati da musica itinerante e dai dolci della tradizione per “Una chiacchierata insieme”. «I festeggiamenti del Carnevale danno il via alla prima parte del progetto “Dal profano al sacro” che ci accompagnerà fino a Pasqua - spiega l’Assessore al Turismo Marcello Aversa - patrocinato dalla Città Metropolitana e incluso nel cartellone degli eventi metropolitani 2023/2024. Coloriamo il nostro paese con l’allegria dei bambini e con le antiche tradizioni popolari tramandate fino ad oggi, per condividere momenti di spensieratezza e creare opportunità di richiamo per il territorio». Considerate le condizioni meteo previste, consultare i canali social del Comune per verificare eventuali cambi di programma relativi a location, date e orari.
Sant'Agnello. Frana su Via la Rocca ai Colli di Fontanelle per rottura condutture Gori
Sant'Agnello - Stanotte si è verificata la rottura di una conduttura Gori sulla Statale 145 tra il segmento 6 e 7 del km 38, che ha provocato una frana su Via la Rocca ai Colli di Fontanelle. Sul posto il Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola, insieme ai tecnici preposti, alla Protezione civile, ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine: «Non si registrano danni a persone fortunatamente - dichiara il Primo Cittadino - ma l'ampio fronte franoso ha reso necessaria l'interdizione della strada per provvedere alla rimozione dei detriti, attualmente in corso. Stiamo parlando con i cittadini per venire incontro a tutte le esigenze del caso». Intanto Gori ha comunicato mancanze di acqua e abbassamenti di pressione idrica che interessano Via la Rocca, via Nastro Azzurro, via Passarano e tutte le traverse della zona. Secondo la nota diffusa, il ripristino della normale erogazione idrica è previsto gradualmente a partire dalle 16:00.
Vico Equense. Progetto 'Lost', Provolone del Monaco Dop in vetrina a Berlino
Massa Lubrense. Salta la sfilata dei carri allegorici ma a Carnevale si festeggia lo stesso
mercoledì 7 febbraio 2024
Piano di Sorrento, Slow Food: domenica prossima il Mercato della Terra
Piano di Sorrento - L’11 Febbraio a partire dalle ore 9 si terrà il consueto appuntamento con il Mercato della Terra di Piano di Sorrento con i produttori locali Slow Food. Ci saranno ben 19 aziende che porteranno gli ortaggi freschi e di stagione, i legumi, le noci della penisola sorrentina Presidio Slow Food, l’olio extravergine d’oliva nuovo, le piante aromatiche e i fiori eduli, le arance biondo sorrentino ed i limoni, le nocciole di Giffoni, i tartufi di Bagnoli Irpino, le uova fresche, le mele annurche, il miele di arancio, il miele di sulla, il polline, il fiordilatte e ricotta fresca di Tramonti, la mozzarella nel mirto e il cacioricotta di capra del cilento. Alle 11 si terrà il Laboratorio del gusto guidato da Alessandra Balduccini e il tema sarà quello delle erbe e delle verdure di stagione. Parteciperà Mario Persico, cuoco dell’Alleanza della Agriosteria Antico Casale, che farà assaggiare ai presenti un suo piatto legato al tema del laboratorio e parlerà anche delle iniziative in cui sarà coinvolta la slow food costiera sorrentina e capri per lo Spremuta Day e che si terranno in questo mese di febbraio.
Torre del Greco. Gori in campo per la riduzione delle perdite e il miglioramento del servizio
Presentate le opere e i risultati conseguiti
Torre del Greco - Cinque chilometri di vecchie condotte sostituite con tubazioni nuove e performanti, 1300 nuovi contatori installati, rete idrica comunale che passa da 30 a 38 distretti così da ridurre la durata e il numero dei guasti e limitare, in caso di guasti improvvisi, i conseguenti disagi ad un numero minore di utenti. Sono questi, alcuni dei numeri e degli obiettivi raggiunti da Gori a Torre del Greco grazie al progetto Azioni Per l’Acqua : il maxi piano di interventi per il risanamento della rete idrica, la riduzione delle perdite e la tutela della risorsa. Oggi pomeriggio, presso il serbatoio di via Montedoro, il sopralluogo per visionare alcune delle strutture realizzate in collaborazione con l’Amministrazione Comunale al fine di alimentare tutta la zona alta della città. Tali opere garantiscono il definitivo superamento delle criticità legate alle carenze di acqua e di pressione che si presentavano soprattutto nel periodo estivo. Presenti il Sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo. A seguire, la presentazione degli interventi a Palazzo Baronale, con un focus anche sui lavori alla rete fognaria che vedono Torre del Greco interessata da un’ulteriore, importante opera di risanamento ambientale: il collettamento dei reflui provenienti dall’intero territorio comunale, circa 100.000 abitanti, all’impianto di depurazione Foce Sarno.
Miasmi ad Arola, i cittadini chiedono un intervento immediato
Vico Equense - Miasmi e cattivi odori ad Arola. La protesta è del comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini”, che in una nota sottolinea un maleodorante liquido (scarichi fognari) nel rivolo adiacente le case in località Ferano. “L'insopportabile emanazione di miasmi – si legge nella nota - creano pericoli, paure ed allarmi ai residenti delle abitazioni limitrofe, tanto da rendere l'aria irrespirabile, e potenzialmente tossica, soprattutto per i bambini e anziani costringendo gli stessi a vivere tappati in casa. Tale problematica è emersa in coincidenza con lavori di scavi effettuati sulla soprastante Via Raffaele Bosco (inizio dicembre 2023). A nulla sono valsi, finora, i continui appelli, non solo telefonici fatti agli organi di vigilanza di competenza (GORI, Comune di Vico Equense). A tutt'oggi nessuna verifica all'allarme lanciato. I cittadini si ritrovano ancora a lottare inermi contro un nemico potenzialmente pericoloso, scarsamente considerato dagli enti preposti, problema che certamente si aggraverà con l'avvicinarsi delle temperature miti.” Nella nota, che è stata inviata al sindaco, all’Asl, ai carabinieri, alla polizia locale, alla procura, alle associazioni ambientaliste e alla stampa, si chiede una risoluzione immediata del problema .
"Un gioco da ragazzi": campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata a Sant'Agnello
Sant'Agnello - «Educare e sensibilizzare bambini e ragazzi sui temi ambientali è fondamentale per la creazione di una coscienza ecologica e per ottenere comportamenti eco-compatibili»: con questo spirito si è svolto stamattina il primo incontro della campagna di informazione e sensibilizzazione per gli alunni dell’Istituto comprensivo Gemelli, promossa dal Comune di Sant’Agnello, in collaborazione con la ditta affidataria del servizio di raccolta rifiuti “Igiene Urbana Evolution”. Tre le giornate dedicate alla corretta raccolta differenziata insieme agli alunni delle classi IV e V della scuola primaria e delle classi I e II della scuola secondaria di primo grado, il 7 febbraio ai Colli di Fontanelle, mentre l’8 e il 9 febbraio nel plesso capoluogo. «La campagna di sensibilizzazione che portiamo nelle scuole si chiama “Un gioco da ragazzi” - spiega il Consigliere delegato al ciclo integrato dei rifiuti Ottavio Masturzo - È dai nostri piccoli cittadini che parte la cultura della raccolta differenziata. Tramite le attività ludiche svolte insieme ai compagni di classe e guidate da esperti, raggiungiamo anche le famiglie e alimentiamo la responsabilità civile. A tutti, ad ogni età, spetta l’eco-missione di un utilizzo consapevole dei rifiuti, a tutela dell’ambiente e del futuro delle giovani generazioni». A conclusione degli incontri, ai ragazzi viene regalata una borraccia in alluminio, per ricordare simbolicamente la “lezione delle 4 R”: riduzione, riutilizzo, recupero e riciclo.
In Costiera i municipi si colorano di viola
L'INIZIATIVA
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino
Penisola sorrentina - Il Palazzo municipale di Sant'Agnello e quello di Meta si colorano di viola in segno di adesione al progetto «Costruiamo Gentilezza» 2024 siglato insieme ai Comuni aderenti alla Rete Cug (Comitati unici di garanzia), istituita dalla Città metropolitana di Napoli con l'obiettivo di favorire la diffusione delle azioni a sostegno del benessere organizzativo, di promuovere le pari opportunità e contrastare ogni forma di discriminazione. Per quanto riguarda l'iniziativa di Sant'Agnello, all'inaugurazione hanno partecipato il sindaco, Antonino Coppola, e il suo vice nonché assessore alle politiche sociali e alle pari opportunità, Maria Russo. «La nostra amministrazione - spiegano - aderisce così ad un progetto di comunità, che chiede il coinvolgimento di tutti coloro che pensano che la gentilezza sia un valore, che aiuti a vivere meglio, a creare legami, che generi bellezza e bene per chi la pratica e per chi la riceve, in tutti i contesti, sportivi, scolastici, di gioco e familiari». Tra le iniziative in programma ci sono la nascita di un assessorato alla gentilezza, il restyling del «Parco comunale della Gentilezza», sensibilizzazione delle scuole attraverso attività ludiche ed educative, l'istituzione di una «Giornata nazionale della Gentilezza ai nuovi nati» intesa come momento di accoglienza istituzionale e il benvenuto nella maggiore età per i neo diciottenni. Nei giorni scorsi anche l'amministrazione di Meta ha deciso di illuminare con fari viola la facciata del Municipio. A Massa Lubrense, invece, a colorarsi è stato il belvedere del «Pennino» che affaccia sul golfo di Napoli.
Sorrento. A Villa Fiorentino la mostra dedicata ai riti della Settimana Santa in penisola sorrentina
Sorrento - La penisola sorrentina, durante la Settimana Santa, racchiude un susseguirsi di eventi che mettono in mostra storia, fede e tradizione di un popolo che, all’alba del terzo millennio, guarda ancora con trepidazione ad un polveroso paesello della Galilea, da cui è nata la Redenzione. Culto che trova il suo culmine nelle numerose processioni che si organizzano. Riti suggestivi imperniati di misticismo e religiosità popolare. Incappucciati, lampioni, cori polifonici, bande con le loro struggenti marce, croci e simboli della Passione, stendardi e gonfaloni, rendono il dies terribilis pregno di pathos e di rituali sacri. E quest'anno, il Comune e la Fondazione Sorrento, vogliono rendere omaggio a queste manifestazioni che caratterizzano la fede degli abitanti della Costiera attraverso una mostra allestita nelle sale di Villa Fiorentino e curata da Massimo Fiorentino, priore dell'arciconfraternita di Santa Monica, a Sorrento. Una esposizione che attraverso immagini e simboli vuole esprimere il sentimento di gratitudine delle istituzioni e della popolazione nei confronti di chi è riuscito a mantenere accesa quella fiaccola di conoscenza che viene a noi dalla notte dei tempi. La mostra non si focalizza solo sui suggestivi riti che animano la Costiera, ma mette in risalto anche l'attività delle confraternite degli altri Paesi che si bagnano nell’area del Mediterraneo, come la Spagna. Tutto ciò che è in mostra è autentico. Le foto d’epoca all’albumina, le incisioni, gli acquerelli, gli statuti dei sodalizi sono originali. Interessante è la raccolta dei tanti medaglioni. Il materiale esposto è il risultato di oltre cinquant’anni di ricerca appassionata di tutto quello che orbita intorno al mondo confraternale. Documenti preziosi che permettono alle nuove generazioni di scoprire un modus vivendi che per secoli ha scandito la vita di oscuri confratelli, con la loro partecipazione a quelli che erano gli obblighi e le varie iniziate promosse dai pii sodalizi. Per avvicinare ancora di più residenti e turisti a questi affascinanti culti, nei giorni in cui sarà aperta l'esposizione, è in programma una prova del Miserere sulle scale di Villa Fiorentino per consentire a tutti di assistere. Una iniziativa che vuole ripercorrere il profondo sentimento religioso che Sorrento e la sua penisola hanno sempre avuto. Da Vico Equense a Massa Lubrense ci sono moltissime chiese e cappelle, così come tanti sono i conventi ed i monasteri.
Vico Equense. Cultura, Museo Aperto Antonio Asturi: 5 anni senza un Curatore
Vico Equense - Il MAAAM a Vico Equense, lo spazio espositivo dedicato al pittore Antonio Asturi, un percorso museale diffuso all’interno della nuova casa comunale, nato con l'obiettivo di avvicinare l’arte a tutta la popolazione, annullando le distanze culturali e sociali che ne limitano a poche categorie la conoscenza, dal giugno del 2019 è senza un Curatore. La nomina di un nuovo esperto che rilanci il museo, trasformato in una sala per matrimoni, non è stata mai ufficializzata e neanche se ne vedono i presupposti per trovarne uno nuovo. In un passo di un’intervista al settimanale Agorà del settembre 2017, l'Avvocato Benedetto Migliaccio, oggi vice sindaco della Città di Vico Equense, disse: “Sono pesantemente disgustato da come sono state trattate le idee che ne erano alla base; forse troppo avanguardistiche per una certa mediocrità imperante! Se ho un’ottica da chierichetto, ritengo che celebrare i matrimoni al Museo sia meraviglioso, ma se sono un viaggiatore aperto al mondo mi rendo conto che Vico ha bisogno di una vetrina attraente ed attrattiva, il Museo dei Musei, dei Paesaggi e del Territorio, meglio ancora se ciò avviene sotto lo sguardo benigno ed attuale delle opere del Maestro! Ma vallo a spiegare!” Così parlava Migliaccio. Nel 2017, al momento dell’intervista, si poteva comprendere il motivo delle sue parole. Allora non c’erano proprio i presupposti per fare cultura. Infatti, nell’intervista ribadisce: “La cultura è assente dai programmi dell'Amministrazione”. Oggi esistono presupposti nuovi per fare cultura a Vico Equense? Fatti tangibili non se ne vedono. Da anni la politica culturale in questa Città stenta a trovare la sua forma, non getta uno sguardo lungo oltre i mille ostacoli quotidiani della gestione cittadina. Questa è la sensazione serpeggiante.
Sorrento. «La Terra delle sirene» 42
Sorrento - «La Terra delle sirene» 42 si apre con la relazione dei restauratori Alessandra Cacace e Andrea Porzio, i quali hanno ridato vita a due marmi provenienti da pregevoli sarcofagi attualmente conservati nello scalone del palazzo episcopale. Liberate dalle incrostazioni scure e dalle patine biologiche accumulatesi nel tempo e riportate alla loro originaria bellezza, le due opere si leggono ora nitidamente e mostrano scene di amazzonomachia, al cui centro campeggia Achille che ha appena ucciso la regina delle amazzoni Pentesilea. I marmi erano cari all’archeologo Mario Russo per cui il Centro “B. Capasso” e Inner Wheel Club di Sorrento li hanno restaurati in suo ricordo. A seguire, un saggio dello storico dell’arte Gianpasquale Greco prende in esame una grade tela raffigurante S. Teresa d’Avila collocata sull’altare della chiesa di S. Teresa a Massa Lubrense. Lo studioso propone l’attribuzione del quadro a Luca Giordano, pur non escludendo un contributo di Nicola Malinconico, suo collaboratore. Il terzo articolo, di Enzo Puglia, è dedicato alla malefica sirena che, nel canto XIV della Gerusalemme liberata , ammalia col suo dolce canto l’eroe cristiano Rinaldo e lo pone in balia della maga Armida. Il Tasso probabilmente inserì una sirena nel suo poema perché quegli esseri mitici erano di casa nel litorale fra Sorrento e Napoli, dove visse i primi anni di vita. L’episodio tassiano ispirò vari artisti, fra cui il pittore Antoon van Dyck. Abbiamo poi una sintesi storica di Francesco Sepe relativa agli effetti del Concordato fra Stato e Chiesa del 1818 in Penisola sorrentina. Dopo gli sconvolgimenti politici degli anni precedenti, il Papa siglò accordi con i singoli Stati per rifondare la sua azione pastorale. In Penisola questo significò soprattutto l’abolizione di molte antiche diocesi vescovili o la loro aggregazione a diocesi più grandi. Grazie ai documenti del Fondo ‘Nunziatura di Napoli’ nell’Archivio Apostolico Vaticano, Sepe ricostruisce le reazioni delle comunità che furono private della sede vescovile.
La pianista Ying Li a Napoli per la Scarlatti
Brani di Couperin, Liszt, Bartok, Prokofiev e Ravel nel concerto della talentuosa artista cinese. Giovedì sera al Teatro Sannazaro
Napoli - Brani di Couperin, Liszt, Bartok, Prokofiev e Ravel si uniscono nel concerto della pianista Ying Li, in programma a Napoli, giovedì 8 febbraio (ore 20.30) al Teatro Sannazaro, per la stagione musicale dell’Associazione Alessandro Scarlatti. Tra assonanze e contrasti si snoda una singolare ed originale sequenza che la giovane musicista cinese, tra i talenti più promettenti della scena internazionale, presenta in questa serata realizzata con la collaborazione della Società dei Concerti di Milano, ideatrice ed organizzatrice del prestigioso Premio Internazionale Antonio Mormone. Riservato ai giovani talenti, Ying Li questo Premio lo ha vinto nel luglio del 2021, al Teatro alla Scala di Milano, per la pregevole esecuzione del secondo concerto di Rachmaninov. Nello stesso anno, solo due mesi dopo, la pianista ha poi confermato il suo straordinario talento anche a New York, vincendo lo YCA (Young Concert Artists) - Susan Wadsworth International Auditions. “Talento innato – sottolinea Tommaso Rossi direttore artistico dell’Associazione Scarlatti – che, nel caso di Ying Li, riflette oggi tratti di assoluta unicità grazie anche al qualificatissimo percorso di formazione a cui l’artista è stata avviata sin dalla tenera età”.
Prevenire l’osteoporosi oggi si può
Al SYNLAB Lei di Napoli la giornata di prevenzione contro l'osteoporosi
di Harry di Prisco
La conoscenza dell’osteoporosi è fondamentale per prevenirla, occorre per questo scopo effettuare per tempo tutti i controlli necessari. L’osteoporosi è una malattia cronica caratterizzata da alterazioni della struttura ossea con conseguente riduzione della resistenza al carico meccanico e aumentato rischio di fratture. La familiarità con la malattia gioca un ruolo importantissimo, spesso non ci rendiamo conto che se si provvede in tempo si può evitare che a lungo andare sia difficile porre rimedio. Nei giorni scorsi su iniziativa di SYNLAB SDN l'osteoporosi è stato il tema di un incontro presso "SYNLAB Lei", il centro dedicato alla salute e al benessere della donna, per la prevenzione delle patologie femminili. Sono intervenuti i componenti dell'équipe di specialisti di SYNLAB SDN: Ennio Flores, ortopedico; Valentina Marino, reumatologa; Teresa Raffio, radiologa; Anna Laura Gambardella, biologa del laboratorio e il Prof. Stefano Greggi Professore Ordinario Ginecologia e Ostetricia. Coloro che hanno partecipato all’evento, hanno potuto aderire ad una campagna di prevenzione che prevede un pacchetto di esami omaggio composto da: Vitamina D, calcio e fosforo e la possibilità di effettuare la MOC a tariffa agevolata.






















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