giovedì 6 aprile 2017
La Pro Faito rimette in funzione le pedonali Funivia – Strada Alta e Strada Alta – Miramare
Vico Equense - La Pro Faito Onlus, ha ripulito e in parte ricostruito le scale delle pedonali viale De Lieto/Strada Alta e Strada Alta/ Hotel Miramare, riconsegnando alle persone che arrivano dalla funivia la possibilità di raggiungere il Piazzale dei Capi e il Centro Sportivo con un percorso prevalentemente pedonale. “Per quanto riguarda la prima pedonale – spiega Dario Russo, presidente della Pro Faito - sono stati presi accordi con l’ AVF che ripulirà con i decespugliatori i bordi laterali. E’ un grande successo - aggiunge Russo - per una piccola associazione come la nostra, nello sforzo di riportare la fruizione del villaggio Monte Faito agli intenti originari di Ivo Vanzi e dei suoi collaboratori.” L’associazione Pro Faito ha utilizzato parte dei proventi della serata teatrale di beneficenza, che si è svolta lo scorso novembre, al teatro Diana a Napoli. Alla rappresentazione parteciparono il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, quello di Vico Equense Andrea Buonocore, il presidente della Pro Faito Dario Russo e il presidente dell’Unitalsi Renato Carraturo.
Apre i battenti a Villa Fiorentino l’esposizione di arte contemporanea “Sorrento Young Art Festival”
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| Villa Fiorentino |
Partite pregresse imposte dalla Gori
Il Consiglio di Stato rimanda ai Comuni associati nel neonato Ente Idrico Campano l'ultima parola
Continua l’impegno della Rete dei comitati per l’acqua pubblica per il definitivo annullamento delle partite pregresse imposte dalla Gori agli utenti. Sulla scia di quanto stabilito nella sentenza del TAR Campania, che aveva dichiarato nulla la delibera commissariale del 2014, adesso il Consiglio di Stato rimanda ai Comuni associati nel neonato Ente Idrico Campano l'ultima parola in merito alle ormai famigerate partite pregresse, che valgono il recupero di 122 milioni di euro a carico degli utenti in riferimento al periodo 2006-2011, necessari a risanare le disastrate casse della GORI SpA. Il TAR aveva già ritenuto decaduto dai poteri il commissario Carlo Sarro, nominato dall’ex governatore Caldoro, accogliendo in pieno tutte le obiezioni sollevate rispetto alla illegittimità degli atti, ritenendo la competenza sulla materia spettante ai Comuni, oggi rappresentati - seppur in presenza di un grave deficit democratico - nell'Ente Idrico Campano, che ha piena facoltà di cancellare l'illegittima richiesta di esborso, frutto di anni di mancata programmazione e controllo. Grazie all’intervento dei Comitati civici, Federconsumatori Campania e i Comuni di Angri, Casalnuovo e Nocera Inferiore, è stata impedita la riscossione di quest'iniquo e assurdo balzello. Oggi sarebbe inaccettabile se l'Ente Idrico Campano proponesse un nuovo colpo di mano per il recupero dei 122 milioni di euro a spese dei cittadini, con l’unico obiettivo di salvare ancora una volta GORI dal fallimento. L'abbiamo detto e lo ribadiamo: è arrivata l’ora di abbandonare la strada di una privatizzazione fallimentare del servizio idrico, mettere fine alla gestione GORI e trasferire, nel rispetto dei referendum popolari, la gestione ad una nuova Azienda Speciale Consortile Pubblica che metta in campo una gestione trasparente, solidale, democratica e partecipata del bene comune.
Continua l’impegno della Rete dei comitati per l’acqua pubblica per il definitivo annullamento delle partite pregresse imposte dalla Gori agli utenti. Sulla scia di quanto stabilito nella sentenza del TAR Campania, che aveva dichiarato nulla la delibera commissariale del 2014, adesso il Consiglio di Stato rimanda ai Comuni associati nel neonato Ente Idrico Campano l'ultima parola in merito alle ormai famigerate partite pregresse, che valgono il recupero di 122 milioni di euro a carico degli utenti in riferimento al periodo 2006-2011, necessari a risanare le disastrate casse della GORI SpA. Il TAR aveva già ritenuto decaduto dai poteri il commissario Carlo Sarro, nominato dall’ex governatore Caldoro, accogliendo in pieno tutte le obiezioni sollevate rispetto alla illegittimità degli atti, ritenendo la competenza sulla materia spettante ai Comuni, oggi rappresentati - seppur in presenza di un grave deficit democratico - nell'Ente Idrico Campano, che ha piena facoltà di cancellare l'illegittima richiesta di esborso, frutto di anni di mancata programmazione e controllo. Grazie all’intervento dei Comitati civici, Federconsumatori Campania e i Comuni di Angri, Casalnuovo e Nocera Inferiore, è stata impedita la riscossione di quest'iniquo e assurdo balzello. Oggi sarebbe inaccettabile se l'Ente Idrico Campano proponesse un nuovo colpo di mano per il recupero dei 122 milioni di euro a spese dei cittadini, con l’unico obiettivo di salvare ancora una volta GORI dal fallimento. L'abbiamo detto e lo ribadiamo: è arrivata l’ora di abbandonare la strada di una privatizzazione fallimentare del servizio idrico, mettere fine alla gestione GORI e trasferire, nel rispetto dei referendum popolari, la gestione ad una nuova Azienda Speciale Consortile Pubblica che metta in campo una gestione trasparente, solidale, democratica e partecipata del bene comune.
“Parola di Pollice Verde” dedicata a Massa Lubrense
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| Luca Sardella |
Il venerdì nero dei trasporti: scioperano Anm ed Eav
Fermi pullman, funicolari e i treni Circum: salve le fasce di garanzia De Gregorio: non c'è giustificazione
Fonte: Francesco Gravetti da Il Mattino
Si fermano autobus, funicolari e linea della metropolitana di Anm e si fermano i treni delle principali linee dell'Eav (Circumvesuviana, Circumflegrea e Cumana): sarà un venerdì nero per chi deciderà di utilizzare i mezzi pubblici a Napoli ed m provincia. Il rischio del blocco totale, domani, è concreto, anche perché a proclamare lo sciopero sono state tre sigle diverse (Cgil per l'Anm, Confail e Usb per Eav) ma, soprattutto in Circumvesuviana, sono state annunciate le adesioni di altri lavoratori non iscritti ai sindacati in agitazione. Il clima è infuocato. I dipendenti di Anm protestano contro il piano di risanamento approvato dal Comune di Napoli il 31 marzo: dalle alle 15 si fermerà il personale viaggiante, ma anche quello amministrativo e delle manutenzioni, per le ultime quattro ore della prestazione. «Si tratta di un piano - precisa il segretario generale della Filt-Cgil Napoli e Campania, Natale Colombo - che prevede interventi invasivi a totale carico dei lavoratori molti dei quali, per consentire il pareggio di bilancio nel 2019, saranno oggetto delle procedure di licenziamento collettivo». Per i pendolari sarà altrettanto complicato spostarsi dall'hinterland; Confail sciopererà dalle 9alle 13,mentre Usb per tutta la giornata (fatte salve le fasce di garanzia, indicate sul sito dell'Eav). I primi sono presenti soprattutto in Circumvesuviana, i secondi in Cumana e Circumflegrea: un mix che, con ogni probabilità, porterà disagi su tutte le linee.
Fonte: Francesco Gravetti da Il Mattino
Si fermano autobus, funicolari e linea della metropolitana di Anm e si fermano i treni delle principali linee dell'Eav (Circumvesuviana, Circumflegrea e Cumana): sarà un venerdì nero per chi deciderà di utilizzare i mezzi pubblici a Napoli ed m provincia. Il rischio del blocco totale, domani, è concreto, anche perché a proclamare lo sciopero sono state tre sigle diverse (Cgil per l'Anm, Confail e Usb per Eav) ma, soprattutto in Circumvesuviana, sono state annunciate le adesioni di altri lavoratori non iscritti ai sindacati in agitazione. Il clima è infuocato. I dipendenti di Anm protestano contro il piano di risanamento approvato dal Comune di Napoli il 31 marzo: dalle alle 15 si fermerà il personale viaggiante, ma anche quello amministrativo e delle manutenzioni, per le ultime quattro ore della prestazione. «Si tratta di un piano - precisa il segretario generale della Filt-Cgil Napoli e Campania, Natale Colombo - che prevede interventi invasivi a totale carico dei lavoratori molti dei quali, per consentire il pareggio di bilancio nel 2019, saranno oggetto delle procedure di licenziamento collettivo». Per i pendolari sarà altrettanto complicato spostarsi dall'hinterland; Confail sciopererà dalle 9alle 13,mentre Usb per tutta la giornata (fatte salve le fasce di garanzia, indicate sul sito dell'Eav). I primi sono presenti soprattutto in Circumvesuviana, i secondi in Cumana e Circumflegrea: un mix che, con ogni probabilità, porterà disagi su tutte le linee.
“Stretta di mano all’artrite reumatoide”: visite gratuite con specialisti
Torna per il secondo anno l’iniziativa di screening gratuito per l’artrite reumatoide: appuntamento sabato 8 aprile a Napoli in via Scarlatti
Napoli - Sabato 8 aprile a Napoli in via Scarlatti, torna l’appuntamento con “Stretta di mano all’artrite reumatoide”: dalle 9.00 alle 17.00 sei medici specialisti in reumatologia saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sulla prevenzione dei danni provocati dall’artrite reumatoide e per effettuare visite e controlli sullo stato di salute. Le visite specialistiche reumatologiche e l’esame ecografico, gratuiti, sono rivolti a tutti i cittadini che presentano problematiche articolari, in particolare dolore e gonfiore di piccole articolazioni (mani e polsi) e rigidità al risveglio mattutino per più di trenta minuti. L'artrite reumatoide è una patologia cronica che può colpire mani, polsi, piedi, caviglie, ginocchia e altre articolazioni. Colpisce più di 20 milioni di persone nel mondo e circa 300 mila in Italia. Può manifestarsi a qualsiasi età, tuttavia si presenta generalmente tra i 35 e i 50 anni e colpisce soprattutto le donne. La causa scatenante della malattia è a tutt'oggi sconosciuta. E’ una patologia ancora poco conosciuta e spesso confusa con altre malattie reumatiche.
Napoli - Sabato 8 aprile a Napoli in via Scarlatti, torna l’appuntamento con “Stretta di mano all’artrite reumatoide”: dalle 9.00 alle 17.00 sei medici specialisti in reumatologia saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sulla prevenzione dei danni provocati dall’artrite reumatoide e per effettuare visite e controlli sullo stato di salute. Le visite specialistiche reumatologiche e l’esame ecografico, gratuiti, sono rivolti a tutti i cittadini che presentano problematiche articolari, in particolare dolore e gonfiore di piccole articolazioni (mani e polsi) e rigidità al risveglio mattutino per più di trenta minuti. L'artrite reumatoide è una patologia cronica che può colpire mani, polsi, piedi, caviglie, ginocchia e altre articolazioni. Colpisce più di 20 milioni di persone nel mondo e circa 300 mila in Italia. Può manifestarsi a qualsiasi età, tuttavia si presenta generalmente tra i 35 e i 50 anni e colpisce soprattutto le donne. La causa scatenante della malattia è a tutt'oggi sconosciuta. E’ una patologia ancora poco conosciuta e spesso confusa con altre malattie reumatiche.
mercoledì 5 aprile 2017
Anteas, un convegno sulla solidarietà a Vico Equense
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| Giuseppe Gargiulo, segretario Cisl Campania |
Riapre l’Anema e Core: riparte il by night caprese
Capri - Aprile riapre i battenti l'Anema e Core, la Taverna dell'Isola Azzurra, tappa irrinunciabile del by night caprese.
Dopo il grande riscontro di pubblico del winter tour che ha visto Guido Lembo e l'Anema e Core Band esibirsi sui palchi più prestigiosi di mezzo Stivale, questo Venerdì tutti alla base. Si ritorna nel tempio canoro del divertimento, con lo show man Guido Lembo ed il suo team, nel cuore pulsante dell'isola e nell'anima di tutti i suoi seguaci.
E allora è il caso di dire, si aprano le danze della stagione 2017: tante le novità e gli eventi che interesseranno la Taverna, simbolo di una tradizione ancora viva dove la canzone napoletana e l'ironia del suo chansonnier convivono con un repertorio moderno e internazionale.
Personaggi dello star system, vacanzieri, politici, icone della moda, basti ricordare i Millenials di Dolce e Gabbana che lo scorso autunno hanno scelto l'Anema e Core come loro copertina fashion folk, contribuiscono allo spettacolo, fatto di buona musica, improvvisazione e calore umano.
Fine settimana inaugurale per un inizio stagione che prepara al lungo weekend pasquale. Un carnet di appuntamenti decisamente da non perdere.
La scuola vela dello Yacht Club Capri al Trofeo Optisud: piazzamento nella top ten per il giovane velista Giancarlo Balsamo nella categoria cadetti
Capri - Lo Yacht Club Capri continua a registrare ottimi risultati sportivi, a poco più di un mese dalle regate della Rolex Capri Sailing Week che porterà Capri al centro del mondo della vela internazionale. Dal 6 al 13 Maggio le acque di Capri saranno teatro di un ricco programma di eventi sportivi a partire dalla fase finale con l’arrivo della Regata dei Tre Golfi organizzata dal Circolo Del Remo e Della Vela Italia.
E nell’attesa dell’arrivo dei grandi regatanti, oggi ad arricchire il lungo palmares dello Yacht Club Capri sono stati i cadetti della scuola vela del sodalizio isolano, presieduto da Marino Lembo, che hanno partecipato al Trofeo Optisud che si è concluso con la regata di Pescara. Una regata che oltre ad essere valevole per il trofeo Optisud ha assegnato il Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport ed è parte del Challenge Trophy Marina di Pescara.
Il giovane velista caprese Giancarlo Balsamo, che ha gareggiato sotto le insegne del club isolano, si è classificato al sesto posto del Trofeo Optisud, dopo tre appassionanti tappe che si sono disputate sui campi di regata di Crotone, Formia ed infine di Pescara entrando di diritto nella top ten del trofeo più ambito dai mini velisti di questa classe.
Con questo nuovo risultato, passo dopo passo, la scuola vela dello Yacht Club Capri, sotto la guida di valenti ed esperti maestri, si appresta a formare i campioni del futuro che un giorno potranno gareggiare fra i big sotto i colori del circolo velico caprese.
Vico Equense. Il bilancio arriva in consiglio comunale
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| Consiglio comunale di Vico Equense |
Vico Equense, prevenzione tumore al seno: 6 – 7 e 13 aprile torna il Camper Donna in piazza
Vico Equense - Ripartono sul territorio di Vico Equense le giornate di prevenzione gratuita per favorire la diagnosi precoce dei tumori al seno. I fondi sono stati raccolti durante l’ultima edizione di Festa a Vico 2016, la kermesse gastronomica svoltasi a maggio ideata dallo chef stellato Gennaro Esposito. Il Camper donna dell’Alts, l’associazione per la lotta ai tumori del seno, giovedì 6 e venerdì 7 aprile sarà in piazza Mercato. Giovedì 13 aprile, invece, alla Marina d'Aequa in via Arcoleo. Le visite saranno fatte dalle ore 10 alle 14. A bordo ci saranno medici e volontarie con materiale e strumentazioni per la visita senologica. L'iniziativa si colloca nell'ambito del progetto "La prevenzione migliora la vita" che vede coinvolte le donne della penisola sorrentina in un’ampia campagna di prevenzione. In 4 ore sarà possibile accogliere 25 donne, che saliranno a bordo del camper in ordine di arrivo e si sottoporranno, a titolo gratuito, a una visita senologica ecoguidata da un medico specialista. Un intervento necessario: dai dati Alts emerge che solo il 20-25% delle donne aderisce allo screening regionale con la Campania che si classifica per questo agli ultimi posti. L’obiettivo è di coinvolgere le dirette interessate e sensibilizzare sempre più anche i medici di famiglia che avranno un ruolo importante in questo progetto di salute e di miglioramento della qualità della vita.
Sorrento Young Art Festival, dall'8 al 23 aprile a Villa Fiorentino
Il Sorrento Young Art Festival è l'anteprima di un evento annuale centrato sull’arte contemporanea di ogni ambito e disciplina. L’idea nata dalla Fondazione Sorrento in collaborazione con l'Associazione eXclusive e garantita dalla disponibilità del Comune di Sorrento, che già da diversi anni s’impegna per rinnovare l’immagine della città ed inserirla nei circuiti internazionali dell’arte.Questo progetto si pone come il complemento necessario e salutare di un programma culturale già meritoriamente avviato, la cui caratteristica aggiunta è lo sguardo alle nuove leve dell’arte e del design internazionale ed alle infinite potenzialità che esse esprimono. I giovani creativi, in questa edizione d'anteprima, saranno esposti in abbinamento a nomi già affermati per tipologia e ricerca artistica, in modo tale da garantire un legame accademico tra passato, presente e futuro.L’evento avrà tre sezioni dislocate nei vari piani di Villa Fiorentino (Area studenti, Area nuove proposte, Area professionisti) sede della Fondazione Sorrento. Una sezione della mostra sarà interamente dedicata alla didattica e all’interazione con gli alunni degli Istituti scolastici locali invitati ed in particolare ci sarà la collaborazione degli studenti del Liceo F.Grandi attraverso il progetto Alternanza scuola-lavoro.
“Il Sorrento Young Art propugna l’universalità e la non riducibilità del Bello a una pura apposizione di etichette o di confini territoriali.
Al feticismo della scuola o dell’autore, oppone la valorizzazione dell’opera. Alla discriminazione geografica subita dagli artisti che non provengono dalle aree forti del mercato, reagisce mettendo a disposizione la piazza plurale e strategica di Sorrento, la sua terrazza aperta idealmente sul mondo. Verso il suo mare solcato da onde vitali e inesauribili.”
Sorrento. Lumini votivi al cimitero comunale, in arrivo i distributori automatici
Sorrento - La giunta municipale di Sorrento ha approvato l’atto di indirizzo per l’installazione di distributori automatici per lumini votivi, all'interno della struttura cimiteriale comunale.
“Abbiamo accolto le richieste pervenute da numerosi cittadini di riattivare la possibilità di acquistare i ceri da collocare sui loculi dei propri cari - spiega l’assessore Rachele Palomba - Si tratta di un servizio di utilità pubblica, ed abbiamo quindi ritenuto di provvedere a riguardo con un atto di indirizzo che prevede il ricorso ad uno o più operatori economici esterni, da individuare con procedura pubblica di selezione, a ciascuno dei quali accordare in concessione un’area di piccole dimensioni all’interno del cimitero comunale”.
Funivia Faito, il presidente Eav: «Non c'è una data ufficiale per la riapertura»
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| Funivia del Faito |
The Queen, il Riesame libera Campanelli e il professor Aveta "L`arresto un trauma"
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| Aldo Aveta |
Fonte: Stella Cervasio da La Repubblica Napoli
Liberi per la pronuncia del Tribunale del Riesame, dopo Vito Cappiello anche il collega docente di Architettura Aldo Aveta, difeso da Sergio e Arturo Cola e la soprintendente Adele Campanelli, assistita da Luigi Sena. Entrambi erano agli arresti domiciliari per l'inchiesta sugli appalti della Procura di Napoli. Annullate anche le ordinanze nei confronti di Luigi Conte e Corrado Romano e dell'ex presidente della Mostra d'Oltremare, Andrea Rea, difeso da Orazio De Bernardo che aveva l'obbligo di firma. Pranza con le figlie la soprintendente Campanelli: «Venti giorni difficili. So che la città mi ha espresso solidarietà», dice. Il professore Aveta, dice di avere sempre fiducia nella magistratura. L'hanno chiamato soprattutto studenti: «Per loro sono una guida, sono increduli». L'esperienza lo ha segnato: «Essere svegliato all'alba e portato in questura per l'identificazione è un fatto traumatico per chi si è sempre comportato con correttezza, rigore etico e onestà. Non avevo mai avuto problemi con la giustizia. Sono rimasto isolato nella mia casa di Monte di Dio, unici contatti con i miei avvocati Cola, ma soprattutto l'affetto della mia famiglia, che credendo m me è stata di grandissimo aiuto». Poi che cosa è accaduto? «Il provvedimento comportava anche la verifica del non allontanamento, quindi sono stato controllato, anche nel pieno della notte». Che cosa ha pensato? «È un'esperienza che non auguro a nessuno, destabilizza. Tutta una vita impegnata nella formazione degli architetti nel campo del restauro viene messa in crisi con un colpo di spugna, non conta più niente ciò che hai fatto in 45 anni, sei un indiziato di reato, devi combattere con tutte le tue forze soprattutto intellettuali per evidenziare la correttezza del tuo comportamento».
Ponte Orazio prima le urgenze poi il recupero dell`intero vallone
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| Il Sindaco Vincenzo Iaccarino e il Consigliere regionale Longobardi |
Piano di Sorrento - Prima un intervento di somma urgenza per consentire la riapertura della via di Ponte Grazio nel giro di un mese, poi un progetto definitivo per la bonifica del vallone Lavinola: ecco il piano concordato dalla Regione con i Comuni di Piano di Sorrento e di Meta dopo il crollo diparte dell'antica strada che costeggia il canyon e collega i due centri della Costiera. Il patto è stato siglato ieri pomeriggio, nel corso di un vertice al quale hanno partecipato i sindaci e i responsabili degli uffici tecnici comunali di Piano e Meta, il consigliere regionale Alfonso Longobardi e i vertici del Genio Civile della Regione. Durante il confronto è stato innanzitutto esaminata la frana di domenica sera, quando un pezzo del costone tufaceo del vallone Lavinola si è sbriciolato facendo crollare un tratto della via di Ponte Grazio e isolando decine di famiglie. Per rimediare al disastro Comuni e Regione hanno concordato un intervento di somma urgenza finalizzato alla messa in sicurezza della parete rocciosa e della strada soprastante, m modo tale che quest'ultima possa essere rapidamente riaperta al traffico. Queste le priorità che i vertici comunali metteranno nero su bianco in una Piano di Sorrento Ponte Orazio prima le urgenze poi il recupero dell'intero vallone nota tecnica indirizzata alla Direzione generale per i Lavori Pubblici e la Difesa del suolo di palazzo Santa Lucia. Sulla base di quel documento saranno decisi gli interventi da eseguire, per i quali la Regione potrebbe sborsare circa 120mila euro. «Non possiamo lasciare decine di famiglie isolate per troppo tempo – ha ribadito Vincenzo Iaccarino, sindaco di Piano - ma dobbiamo collaborare per ripristinare le condizioni di sicurezza e ridurre al minimo i disagi». Perciò già questa manina i tecnici comunali potrebbero tornare sul luogo della frana ed effettuare i rilievi preliminari. I lavori dovrebbero prendere il via a breve e concludersi in un mese, estendendosi anche al tratto di strada che ricade nel territorio di Meta e che da anni risulta off-limits per automobili e scooter. Una volta concluso l'intervento di somma urgenza, la Regione elaborerà un progetto definitivo di recupero dell'area che dovrebbe costare intorno al milione e mezzo di euro.
Pd, la gara dei delegati vinta dall`area Casillo
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| Mario Casillo |
Fonte: Fulvio Scarlata da Il Mattino
È l’ area Lotti ad affermarsi in Campania dopo il voto nei circoli, arrivando quasi al 50% dei delegati a Napoli e in provincia e rivendicando un numero enorme, 270 da verificare, a livello regionale. I dati sono ancora molto mobili e ogni componente canta vittoria. Cozzolino ritiene di aver raggiunto un terzo dei delegati di Napoli città. Per i sostenitori di De Vincenti ci sono almeno 45 delegati in provincia, dove gli uomini di Franceschini salgono a 30 rappresentanti. Oggi, all'hotel Ramada, verranno scelti i 40 delegati chiamati all'assemblea nazionale per ratificare il risultato registrato m Campania, largamente a favore di Renzi, con percentuali superiori al resto d'Italia. Un passaggio abbastanza formale, dunque non c'è vera contesa per questa elezione. La vera partita, infatti, si gioca sui delegati. In generale a Napoli e provincia sono 245 per Renzi, 62 per Orlando e 18 per Emiliano. ASalerno il risultato è 251 per l'ex premier, 34 per il ministro della Giustizia, 40 per il governatore della Puglia. A Benevento il rapporto tra i tre è 104-12-2, mentre ad Avellino è 261-29-10. Come denunciato dal coordinatore di Emiliano, Simone Valíante, si registrano dei problemi nei conteggi di Caserta tanto che ancora ieri non era disponibile il dato definitivo della provincia.
Anas: per lavori, limitazioni al traffico, in orario notturno, lungo la strada statale 145 “Sorrentina”
| S.S. 145 Sorrentina |
martedì 4 aprile 2017
Salvata tartaruga gigante nel golfo di Salerno
La caretta caretta, una femmina adulta di quasi 1metro di carapace, è stata recuperata dal Centro Tartanet dell'AMP di Punta Campanella. Intrappolata nelle reti, e' tramortita e ha vomitato
Massa Lubrense - Una tartaruga "gigante", quasi 1 metro di carapace, e' stata salvata stamattina dagli operatori del Centro Tartanet dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. La Caretta caretta, una femmina adulta di circa 50 anni ribattezzata Adele, e' rimasta intrappolata in una rete da pesca. Un trauma che l'ha tramortita e disorientata. Ha vomitato ma poi è stata liberata dalle reti e messa in salvo dagli stessi pescatori che hanno prontamente contattato il centro di primo soccorso di Punta Campanella, coordinato da Domenico Sgambati. Ora l'animale è in discrete condizioni e sta per essere trasferito alla Stazione zoologica A. Dhorn a Portici. Riceverà tutte le cure del caso e con ogni probabilità sarà rimessa in mare in estate. "Un salvataggio importante per le grosse dimensioni dell'esemplare ( il secondo in termini di grandezza di carapace sui 160 recuperi degli ultimi 10 anni) - dichiara il direttore del Parco Marino di Punta Campanella, Antonino Miccio - E' la quarta tartaruga salvata dall'inizio dell'anno e sicuramente continueremo a salvarne altre per contribuire alla tutela di questo straordinario abitante dei nostri mari". Negli ultimi anni il network che opera in Campania ha consentito di salvare diverse centinaia di tartarughe e i risultati si sono visti con le nidificazioni avvenute lungo le coste del cilento. Ma non bisogna assolutamente abbassare la guardia, come dimostrano, purtroppo, i numerosi spiaggiamenti, almeno 8 dall'inizio dell'anno, avvenuti a nord del Golfo di Napoli, nell'area domiziana. Tartarughe trovate morte sulle spiagge, molto provbabilmente vittime di reti da pesca a strascico. Come Adele, che però ha avuto la fortuna di essere salvata in tempo.
Massa Lubrense - Una tartaruga "gigante", quasi 1 metro di carapace, e' stata salvata stamattina dagli operatori del Centro Tartanet dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. La Caretta caretta, una femmina adulta di circa 50 anni ribattezzata Adele, e' rimasta intrappolata in una rete da pesca. Un trauma che l'ha tramortita e disorientata. Ha vomitato ma poi è stata liberata dalle reti e messa in salvo dagli stessi pescatori che hanno prontamente contattato il centro di primo soccorso di Punta Campanella, coordinato da Domenico Sgambati. Ora l'animale è in discrete condizioni e sta per essere trasferito alla Stazione zoologica A. Dhorn a Portici. Riceverà tutte le cure del caso e con ogni probabilità sarà rimessa in mare in estate. "Un salvataggio importante per le grosse dimensioni dell'esemplare ( il secondo in termini di grandezza di carapace sui 160 recuperi degli ultimi 10 anni) - dichiara il direttore del Parco Marino di Punta Campanella, Antonino Miccio - E' la quarta tartaruga salvata dall'inizio dell'anno e sicuramente continueremo a salvarne altre per contribuire alla tutela di questo straordinario abitante dei nostri mari". Negli ultimi anni il network che opera in Campania ha consentito di salvare diverse centinaia di tartarughe e i risultati si sono visti con le nidificazioni avvenute lungo le coste del cilento. Ma non bisogna assolutamente abbassare la guardia, come dimostrano, purtroppo, i numerosi spiaggiamenti, almeno 8 dall'inizio dell'anno, avvenuti a nord del Golfo di Napoli, nell'area domiziana. Tartarughe trovate morte sulle spiagge, molto provbabilmente vittime di reti da pesca a strascico. Come Adele, che però ha avuto la fortuna di essere salvata in tempo.
Gusto. Campania e Sicilia protagoniste all’International Pizza Expo di Las Vegas
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| Luciano Carciotto e Antonino Esposito |
Sorrento - E’ il siciliano Luciano Carciotto, allievo dello chef pizzaiolo sorrentino, Antonino Esposito, il vincitore dell’edizione 2017 dell’International Pizza Challenge, una delle più importanti competizioni promossa nell’ambito dell’International Pizza Expo di Las Vegas, punto di riferimento per tutti gli operatori del settore. Carciotto, che ha seguito corsi professionali tenuti da Esposito, si è aggiudicato il titolo di “Pizza Maker of the Year”, assistito nelle varie fasi del concorso dall’ideatore della celebre Frusta Sorrentina. “E’ la seconda volta che partecipo a questo grande evento a Las Vegas - ha spiegato il pizzaiolo catanese - Quest’anno, anche grazie alla vicinanza del maestro Esposito e ai suoi preziosi consigli, ho potuto concentrarmi sull’obiettivo: vincere quel titolo. E di questo lo ringrazio. Mi auguro che ci saranno altre opportunità di collaborare in futuro”. A premiare Carciotto, proprietario tre locali tra Nicolosi e Catania, è stata una giuria composta da cinque giudici, di varie nazionalità, che hanno passato in rassegna il lavoro dei circa 200 partecipanti. “Il Pizza Expo di Las Vegas è per me un appuntamento fisso - ha commentato Antonino Esposito - Da ormai sette anni faccio tappa fissa per questo appuntamento, come consulente del gruppo Atalanta, distributore negli Stati Uniti di numerosi prodotti agroalimentari italiani. Quando ho conosciuto Luciano, ho subito capito che aveva le carte in regola per diventare un professionista.
Cabaret Chantant al Fauno Notte Club di Sorrento. Venerdì 7 aprile speciale "Mamma Mia!?!"
Sorrento - Continuano gli esclusivi venerdì al Fauno Notte Club di Sorrento con il “Cabaret Chantant”, una produzione Tour Eventi, che ad ogni appuntamento si rinnova, con serate dedicate a personaggi famosi e ad epoche particolari.
Lo show, ideato dalla regista Eleonora Di Maio, il prossimo 7 aprile strizza l’occhio al musical, con lo speciale “Mamma Mia!?!”
Il cast condurrà il pubblico nel mondo di questo amatissimo genere teatrale, in una serata dedicata ai più conosciuti e rappresentati musical dal 1900 fino ad oggi.
Ritmo, coreografie, personaggi affascinanti e canzoni memorabili per uno spettacolo nel quale ogni momento sarà quello giusto per scatenarsi in travolgenti danze.
Programma:
- ore 21:00 Francesca Maresca e Luigi Belati live music anni ‘70-‘80-‘90
- ore 22:30 Cabaret Chantant con: Francesca Maresca- Ivan Improta - Beppe Gargiulo –Pasquale Raia – Lorena Bartoli – Martina Russo – Irene Isolani – Martina Stinga – Simona Vergara
- a seguire disco con DJ Franky Del Piano
Pizza a Vico e partita
Maxi-schermi per Napoli – Juventus in piazza Mercato e corso Umberto
Vico Equense - Terminerà domani, mercoledì 5 aprile, la manifestazione organizzata dal Comune di Vico Equense in onore della pizza. Tre serate di degustazioni tra i sapori, i colori e i profumi dei mille gusti della rinomata tradizione locale. Oltre alle 23 pizzerie cittadine, tanto intrattenimento per bambini e adulti. Questa sera, 4 aprile, si parte alle ore 19,30 in Corso Umberto con il teatro dei burattini. Alle 20.00 il ritmo itinerante della tammorra di Luigi Staiano, con l’Associazione Aequana, incanterà la serata con pizziche e tarantelle. Dalle 20,30 in poi lo spettacolo “Tozzabancone” della Compagnia degli Sbuffi. La rappresentazione si snoderà per il centro cittadino, su un percorso dedicato con tre tappe, in cui avvengono diverse teatralizzazioni, con onirici personaggi capaci di grandi suggestioni. Partita e pizza, invece, è il menu di domani, 5 aprile. Alle 20,45 c’è, infatti, la semifinale di Coppa Italia con Napoli – Juventus, un’ora e mezza d’emozioni che potrà essere seguita su due maxi-schermi installati in piazza Mercato e corso Umberto. Un modo per consentire a tutti tifosi di vivere l’emozione dello stadio, il calore del tifo, la gioia di esultare in massa continuando a mangiare pizza. Con un ticket di 10euro si ha diritto a tre tranci di pizza margherita, due di pizza speciale e a una bottiglina d’acqua piccola e un’altra bibita a scelta tra birra, vino o coca cola. L’incasso sarà interamente devoluto in beneficenza. I protagonisti della seconda edizione di “Pizza a Vico” sono: Al Buco, All’Angolo, Antico Forno, Cerasè, Covo del Buongustaio, Cuore di Pizza, Da Cardone, Da Gighetto, Da Giovanni, Da Franco, Frate Cosimo, Il Casale del Golfo, Il Cavallino, La Piazzetta, Ma che Bontà, Mordi e Fuggi, Oasi, Pizza a Metro, Pizza Taxi, Saporì, Terra Mia, Titos e Torre Ferano. Molte aziende prestigiose hanno scelto di appoggiare l’evento.
Vico Equense - Terminerà domani, mercoledì 5 aprile, la manifestazione organizzata dal Comune di Vico Equense in onore della pizza. Tre serate di degustazioni tra i sapori, i colori e i profumi dei mille gusti della rinomata tradizione locale. Oltre alle 23 pizzerie cittadine, tanto intrattenimento per bambini e adulti. Questa sera, 4 aprile, si parte alle ore 19,30 in Corso Umberto con il teatro dei burattini. Alle 20.00 il ritmo itinerante della tammorra di Luigi Staiano, con l’Associazione Aequana, incanterà la serata con pizziche e tarantelle. Dalle 20,30 in poi lo spettacolo “Tozzabancone” della Compagnia degli Sbuffi. La rappresentazione si snoderà per il centro cittadino, su un percorso dedicato con tre tappe, in cui avvengono diverse teatralizzazioni, con onirici personaggi capaci di grandi suggestioni. Partita e pizza, invece, è il menu di domani, 5 aprile. Alle 20,45 c’è, infatti, la semifinale di Coppa Italia con Napoli – Juventus, un’ora e mezza d’emozioni che potrà essere seguita su due maxi-schermi installati in piazza Mercato e corso Umberto. Un modo per consentire a tutti tifosi di vivere l’emozione dello stadio, il calore del tifo, la gioia di esultare in massa continuando a mangiare pizza. Con un ticket di 10euro si ha diritto a tre tranci di pizza margherita, due di pizza speciale e a una bottiglina d’acqua piccola e un’altra bibita a scelta tra birra, vino o coca cola. L’incasso sarà interamente devoluto in beneficenza. I protagonisti della seconda edizione di “Pizza a Vico” sono: Al Buco, All’Angolo, Antico Forno, Cerasè, Covo del Buongustaio, Cuore di Pizza, Da Cardone, Da Gighetto, Da Giovanni, Da Franco, Frate Cosimo, Il Casale del Golfo, Il Cavallino, La Piazzetta, Ma che Bontà, Mordi e Fuggi, Oasi, Pizza a Metro, Pizza Taxi, Saporì, Terra Mia, Titos e Torre Ferano. Molte aziende prestigiose hanno scelto di appoggiare l’evento.
Tutti compatti per Orlando!
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| Andrea Orlando |
Vico Equense - Pizza a Vico, i gusti speciali
| Pizza a Vico, dal 3 al 5 aprile 2017 |
Il Covo del Buongustaio - pizza con fior di latte, scarola e scaglie di provolone del Monaco DOP.
Pizza Taxi - pizza positanese con pomodoro, salsiccia, peperoncino e origano.
Mordi e Fuggi - pizza con fior di latte, provola, basilico e mortella.
Titos - pizza con fior di latte, olive verdi siciliane, pomodori secchi e provolone del Monaco DOP. All’angolo - pizza Ortomio realizzata con pomodorini, rucola, fior di latte, noci e provolone del monaco DOP.
Antico Forno da Michele - pizza con provola affumicata, fior di latte, salsiccia, pomodorini, rucola, prosciutto crudo, grana e semi di papavero.
Terra Mia - pizza con pomodoro datterino giallo dei monti lattari, pomodoro secco, lardo paesano e pesto di basilico.
Gighetto - pizza realizzata con fior di latte, pomodoro di Sorrento, prosciutto crudo e grana.
Il Casale del Golfo – pizza Cilatte con fonduta di formaggio, scaglie del provolone del monaco, fior di latte, provola e noci.
Il Cavallino - pizza Gluten Free con verdure a km 0 e fior di latte, e la scarola riccia.
Investimento sulla viabilità. Straordinari estivi per i vigili
Fonte: Josè Astarita da Metropolis
Vico Equense - Sette agenti di Polizia Municipale hanno detto sì all’aumento delle ore di lavoro. Si tratta dei vigili che l’ente locale costiero aveva contrattualizzato in modalità part time. Non ci sarà il passaggio a tempo pieno e determinato, ma saranno modificate le ore che i caschi bianchi dovranno restare in servizio nel corso di una settimana Insomma, con l’arrivo del primo sole e l’aumento a iosa del traffico l’amministrazione Buonocore vuole evitare di restare con le strade intasate. Se il problema galleria e mezzi pesanti sono ancora da risolvere e sui quali si lavora ininterrottamente, si cerca di garantire maggiore sicurezza a tutto il territorio della cittadina porta d’ingresso della costiera. Non ci sarà un lungomare mozzafiato, né chilometri di spiagge, ma la vastità di Vico Equense impone al comando di Polizia Municipale di avere in campo il giusto numero di agenti. L’impegno di spesa? Tutto finanziato da un’apposita voce di bilancio. I fondi ci sono. La parte di incassi da multe per violazioni del codice della strada garantirà l’impegno di spesa. Le ore in più di lavoro non sono state imposte ai sette agenti, ma sono stati gli stessi vigili ha dare il proprio placet dopo un incontro esplorativo.
Vico Equense - Sette agenti di Polizia Municipale hanno detto sì all’aumento delle ore di lavoro. Si tratta dei vigili che l’ente locale costiero aveva contrattualizzato in modalità part time. Non ci sarà il passaggio a tempo pieno e determinato, ma saranno modificate le ore che i caschi bianchi dovranno restare in servizio nel corso di una settimana Insomma, con l’arrivo del primo sole e l’aumento a iosa del traffico l’amministrazione Buonocore vuole evitare di restare con le strade intasate. Se il problema galleria e mezzi pesanti sono ancora da risolvere e sui quali si lavora ininterrottamente, si cerca di garantire maggiore sicurezza a tutto il territorio della cittadina porta d’ingresso della costiera. Non ci sarà un lungomare mozzafiato, né chilometri di spiagge, ma la vastità di Vico Equense impone al comando di Polizia Municipale di avere in campo il giusto numero di agenti. L’impegno di spesa? Tutto finanziato da un’apposita voce di bilancio. I fondi ci sono. La parte di incassi da multe per violazioni del codice della strada garantirà l’impegno di spesa. Le ore in più di lavoro non sono state imposte ai sette agenti, ma sono stati gli stessi vigili ha dare il proprio placet dopo un incontro esplorativo.
Truffe, anziani raggirati da un finto delegato del Comune di Sorrento
Sorrento - Distinto ed educato, ha bussato giovedì scorso, poco prima di mezzogiorno, alla porta dell’abitazione di una coppia di anziani, residenti nel quartiere Santa Lucia, a Sorrento. Ha detto di essere un dipendente comunale, inviato per comunicare una buona notizia: l’esenzione dal pagamento della tassa sui rifiuti e del canone tv. Poi, con la scusa di dover prendere le misure dell’appartamento, approfittando di un momento di distrazione dei coniugi, ha rubato il bancomat dalla borsa della donna e tentato, senza successo, di farsi consegnare la somma di cento euro per presunti adempimenti da fare.
Una truffa, puntualmente denunciata dai due malcapitati, lui di 84 anni, lei di 66, ai carabinieri di Sorrento, che ora indagano per risalire all’identità del malvivente. L’uomo, grazie alla prontezza delle vittime, che hanno subito richiesto il blocco della carta di credito, non è riuscito ad effettuare alcun prelievo di contante.
“Da quello che ci risulta si tratta di un episodio isolato, dove il nome del Comune di Sorrento viene utilizzato per portare a segno un reato così odioso come la truffa a persone anziane - spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - Vogliamo mettere in guardia i nostri concittadini e raccomandare loro di non aprire la porta della propria casa a persone sospette, ed eventualmente chiedere aiuto alle forze dell’ordine ai numeri di emergenza 112, 113 o 117”.Dimesso dall'ospedale di Sorrento muore 40enne: due indagati
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
Sorrento - Sono due gli indagati per la morte di Luigi Nica, il 40enne metese morto nei giorni scorsi in circostanze ancora da chiarire. Proprio in questi minuti i carabinieri stanno notificando un avviso di garanzia a un medico del pronto soccorso dell'ospedale di Sorrento e al medico di base dello stesso Nica. Per loro si ipotizza il reato di omicidio colposo. Domattina la Procura della Repubblica di Torre Annunziata affiderà a un medico legale l'incarico per l'autopsia. Originario di Piano ma residente a Meta, di professione autista, la scorsa settimana Nica era stato stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Sorrento con forti dolori all'addome. Qui era stato visitato e, nel giro di due ore, dimesso. Le condizioni del 40enne, però, non erano migliorate nonostante le cure prestategli prima dai medici dell'ospedale e, successivamente, dal medico di base. E così, il giorno dopo il ricovero, il cuore di Nica ha cessato di battere. Un caso sul quale a fare luce, adesso, saranno magistratura e forze dell'ordine.
Strada franata, la Costiera ora ha paura
La relazione dei tecnici dopo il crollo di domenica sera: «L'evento minaccia di estendersi verso il centro abitato»
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
Piano di Sorrento - Piccoli crolli si susseguivano da anni con preoccupante regolarità. Fino a quando, poco dopo le 23 di domenica, una parte consistente della parete del vallone Lavinola si è sbriciolata facendo crollare un tratto della strada di Ponte Orazio e isolando decine di famiglie. Un disastro annunciato che ha costretto il Comune di Piano a chiudere al traffico l'antica arteria di collegamento con Meta e che, nelle ultime ore, ha riacceso i riflettori sul vergognoso stato di degrado in cui versano i canyon della penisola sorrentina. A dare l'allarme sono stati i residenti, spaventati dal boato provocato dai massi di tufo che si sono staccati dal costone per poi precipitare nel sottostante vallone Lavinola. Fortunatamente, però, la frana non ha trascinato con sé persone o automobili in sosta. La situazione ha spinto il Comune di Piano a chiudere la via al traffico sbarrandola, in un primo momento, con transenne a monte e a valle del tratto di strada crollato. Nella mattinata di ieri, però, numerosi pedoni hanno ugualmente percorso la via di Ponte Grazio, tanto che in Municipio si sono visti costretti a impedire il transito alzando addirittura due muri. Per i residenti, quindi, si preannunciano settimane di passione.
Fonte: Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino
Piano di Sorrento - Piccoli crolli si susseguivano da anni con preoccupante regolarità. Fino a quando, poco dopo le 23 di domenica, una parte consistente della parete del vallone Lavinola si è sbriciolata facendo crollare un tratto della strada di Ponte Orazio e isolando decine di famiglie. Un disastro annunciato che ha costretto il Comune di Piano a chiudere al traffico l'antica arteria di collegamento con Meta e che, nelle ultime ore, ha riacceso i riflettori sul vergognoso stato di degrado in cui versano i canyon della penisola sorrentina. A dare l'allarme sono stati i residenti, spaventati dal boato provocato dai massi di tufo che si sono staccati dal costone per poi precipitare nel sottostante vallone Lavinola. Fortunatamente, però, la frana non ha trascinato con sé persone o automobili in sosta. La situazione ha spinto il Comune di Piano a chiudere la via al traffico sbarrandola, in un primo momento, con transenne a monte e a valle del tratto di strada crollato. Nella mattinata di ieri, però, numerosi pedoni hanno ugualmente percorso la via di Ponte Grazio, tanto che in Municipio si sono visti costretti a impedire il transito alzando addirittura due muri. Per i residenti, quindi, si preannunciano settimane di passione.
Dopo solo novanta giorni di considerevoli lavori, a tempo di record, sabato 8 aprile la funicolare di capri riapre i battenti
Capri - Con la partenza della prima corsa sabato mattina comincia a pieno ritmo il tran tran quotidiano del mezzo di trasporto più amato da capresi e turisti.
Riprende il suo cammino il vagoncino rosso le cui macchine motori si sono fermate il 10 gennaio per far sì che, nonostante i cent’anni di vita, lo storico mezzo di trasporto dell’isola resti sempre all’altezza dei moderni standard di efficienza e sicurezza. “In appena 90 giorni sono stati ultimati lavori di considerevole importanza sia di abbellimento che di strutture, a salvaguardia dei passeggeri tutti – dichiara l’amministratore unico della Sippic Funicolare di Capri, prof. Avv. Anna La Rana – e l'isola ed i capresi potranno tornare ad utilizzare il mezzo più veloce per spostarsi da Capri a Marina Grande e viceversa in soli tre minuti.” Lavori a tutto tondo, anche di notte, riprende l’amministratrice dell’azienda che hanno visto impegnato lo studio Della Rocca di Capri che ha seguito passo passo l'intero progetto di restyling. Il passeggero per scendere al porto o salire in piazzetta utilizzerà la Funicolare rinnovata anche sotto il profilo estetico in entrambe le stazioni. Infatti sotto l'aspetto architettonico è stata riqualificata nella stazione inferiore la galleria di copertura di stazionamento della vettura, dove le superfici sono state rivestite di elementi impermeabili e di un moderno impianto d’illuminazione a led. Nell'ingresso della stazione inoltre sono state rimosse le strutture in acciaio e si è ridato luce e splendore all'antica volta caprese. Lo stesso ammodernamento é stato realizzato nella stazione superiore che immette nella piazzetta più bella, famosa e conosciuta al mondo".
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