lunedì 27 marzo 2017

Il GAL Terra Protetta avrà una sede a Vico Equense

Palazzo Municipale, via Filangieri
Vico Equense - Il GAL Terra Protetta s.c.a.r.l., avrà una sede operativa nel Comune di Vico Equense. Lo ha stabilito la Giunta comunale del Sindaco Andrea Buonocore, che ha concesso un locale nello storico palazzo municipale di via Filangieri, su richiesta di Giuseppe Guida, presidente della società consortile. “Il GAL – ha detto il Sindaco Buonocore - costituisce un’occasione importante per lo sviluppo del nostro territorio attraverso la promozione dei prodotti locali, delle bellezze del territorio e dei benefici della dieta mediterranea che a Vico Equense trova la sua culla naturale.” Con Decreto Regionale n. 81 del 28/10/2016 è stata approvata la “Graduatoria regionale per la selezione dei GAL e delle Strategie di Sviluppo Locale di tipo partecipativo”. Il GAL Terra Protetta, è stato ammesso con un punteggio di 85/100, ponendosi al 3° posto in graduatoria. Il Gal Terra Protetta ha presentato un Piano di Azione Locale per uno sviluppo condiviso, inclusivo e sostenibile dal titolo “Tradizione e innovazione” con un piano finanziario di circa 8 milioni e mezzo di euro calibrato su due ambiti tematici di intervento: “Turismo sostenibile” e “Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali”. Nei prossimi mesi il Gal sarà impegnato a rendere operativo e concreto il Piano di Azione Locale 2014-2020 con le relative opportunità studiate in questi mesi per lo sviluppo e la promozione dell’area interessata. L’ammontare delle risorse finanziare dovrà essere distribuito nell’arco dei 6 anni di programmazione, all’interno delle aree di competenza, composte da un totale di 22 Comuni distribuiti tra le due Provincie di Napoli e Salerno.

“Premio Biagio Agnes”, domani a Roma “Forum internazionale sul turismo” con i primi riconoscimenti 2017

di Claudia Esposito 

Roma/Sorrento - Domani, martedì 28 marzo, saranno assegnati a Roma i primi riconoscimenti nell’ambito della nona edizione del premio giornalistico “Biagio Agnes” che tornerà a Sorrento per il secondo anno consecutivo, dal 23 al 25 giugno prossimi. A essere insigniti nella categoria specializzata “Turismo e cultura” ideata tre anni fa saranno Giuseppe Cerasa, direttore delle “Guide ai sapori e ai piaceri d’Italia” di “Repubblica”, Ettore Mocchetti, direttore di “AD” e “Traveller” e Silvestro Serra, direttore delle riviste del “Touring Club Italiano”. La cerimonia nella Residenza di Ripetta nel corso della terza edizione del “Forum internazionale Turismo e Cultura” promosso dalla fondazione “Biagio Agnes” presieduta da Simona Agnes. L’evento, che vedrà la partecipazione di esponenti del mondo delle istituzioni, dell’imprenditoria e del giornalismo, si svolge con il patrocinio del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Lazio, della Federturismo, di Confindustria, della Federalberghi, della Federalberghi Lazio, della Federalberghi Roma e della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, con la partecipazione della Rai in qualità di media partner.
 

“Pizza a Vico” conferenza stampa con lo chef Gennaro Esposito

Vico Equense - Giovedì 30 marzo 2017, ore 10.30, nella sala delle Colonne al complesso monumentale della Santissima Trinità e Paradiso, sarà presentata al pubblico l’edizione 2017 di “Pizza a Vico”, che si svolgerà a Vico Equense dal 3 al 5 aprile. Alla conferenza stampa interverranno il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, l’Assessore alla Cultura e Turismo Lucia Vanacore, l’ Associazione Pizza a Vico e i maestri pizzaioli di Vico Equense, lo chef Gennaro Esposito e gli altri rappresentanti dell’eccellenza gastronomica del territorio, i produttori caseari locali, i frantoi e le aziende che a vario titolo sostengono l’evento. In questa occasione il giornalista, scrittore e gastronomo Luciano Pignataro presenterà il suo ultimo libro “La cucina napoletana”. L’evento sarà moderato dal giornalista Antonino Siniscalchi. “E’ tra le linee programmatiche di questa Amministrazione – spiega il Sindaco Buonocore - il consolidamento dell’immagine di Vico Equense quale città della cultura gastronomica di eccellenza per il perseguimento della candidatura a “Città creativa UNESCO della Gastronomia”. A tal fine, intendiamo promuovere e sostenere le iniziative e le manifestazioni di particolare pregio che divengono risorse primarie dell’economia del nostro territorio atte alla valorizzazione delle tipicità locali, alla diffusione verso le giovani generazioni di buone pratiche e al rilancio dei tradizionali mestieri. Inoltre le entrate realizzate con “Pizza a Vico” saranno destinate interamente a scopi benefici per acquistare strumentazione ai presidi ospedalieri locali e agli ambulatori e ad altre attività filantropiche o socialmente utili”. La festa che mira alla creazione e condivisione di un disciplinare di produzione della Pizza di Vico Equense quale “unicum” territoriale non termina con la tre giorni vicana ma continua nelle pizzerie cittadine. Previsti nei giorni della festa incontri didattico - dimostrativi con i ragazzi delle scuole presso le pizzerie vicane che collaborano alla manifestazione. Le pizzerie che parteciperanno alla seconda edizione di “Pizza a Vico” sono: Al Buco, All’Angolo, Antico Forno, Cerasè, Covo del Buongustaio, Cuore di Pizza, Da Cardone, Da Gighetto, Da Giovanni, Da Franco, Frate Cosimo, Il Casale del Golfo, Il Cavallino, La Piazzetta, Ma che Bontà, Mordi e Fuggi, Oasi, Pizza a Metro, Pizza Taxi, Saporì, Terra Mia, Titos e Torre Ferano. Molte aziende prestigiose hanno scelto di appoggiare l’evento: Caputo, Ferrarelle, Nastro Azzurro, Lollo Caffè, La Torrente, Agi Apicella, Cantine La Mura, Diego, Forni Magliano, Frantoio Ferraro, Italiana Energia, Over the Top, Encom, Saces e Sarim.

Torna “La Via della Pizza” a Sorrento: cento metri di solidarietà

Sorrento - E’ tutto pronto per la terza edizione de “La Via della Pizza” che si terrà il 6 aprile prossimo, a partire dalle ore 17,30 in via Padre Reginaldo Giuliani, a Sorrento. Un evento di solidarietà che come di consueto coinvolgerà il centro storico, che sarà attraversato per l’occasione da una maxi pizza di oltre cento metri. I proventi derivanti dalla vendita, saranno destinati all'acquisto di defibrillatori salvavita. La manifestazione è organizzata dall'assessorato al Marketing Territoriale e al Commercio del Comune di Sorrento, guidato da Massimo Coppola, in collaborazione con un comitato organizzatore composto da oltre 15 pizzaioli e da sette ristoranti del centro storico, coordinati da Giuseppe Savarese del ristorante Re Food, da cui nel 2015 partì l'idea di organizzare la prima edizione. Dopo tre anni La Via della Pizza è diventata un appuntamento fisso della primavera sorrentina, atteso da cittadini e turisti. La manifestazione, che da quest'anno potrà contare sul contributo dei ristoranti Antica Trattoria, Il Pozzo, Le Grazie, Monnalisa, 2000 e Giardiniello, sarà arricchita da animazione musicale e spettacoli per bambini.

Vico Equense. 900 firme contro la posta

Vico Equense - La piaga dei disservizi postali è tutt’altro che rimarginata. Consegnata qualche giorno fa al Comune di Vico Equense, una petizione con 900 firme contro i ritardi nella consegna di bollette e raccomandate. L’aver scelto di spostare il centro di smistamento da Meta a quello, vicino solo in termini chilometrici, di Castellammare di Stabia, ha peggiorato il servizio. Quelle che erano consegne tempestive, anche perché vi erano operatori che conoscevano il territorio, oggi non lo sono più. La consegna, fatta a giorni alterni, ha provocato poi un altro danno. Nonostante un leggero miglioramento del servizio, ancora oggi i problemi rimangono. Posta mai consegnata, bollette già scadute, pacchi arrivati in ritardo: queste le conseguenze del cambio di regole del recapito della corrispondenza avvenuto lo scorso 10 ottobre. Il Consiglio comunale sull’argomento si è già espresso approvando un ordine del giorno all’unanimità, nel quale ha chiesto di ripristinare il servizio di smistamento della posta, per la Città di Vico Equense, nell’ufficio postale di Meta, in modo da garantire con costanza e tempestività la consegna della corrispondenza.

All’Hotel Mary si vota per la convenzione nazionale 2017 del PD

Vico Equense - Sabato 1° aprile alle ore 10,30, presso l’Hotel Mary, si terrà la convenzione nazionale 2017 del circolo PD di Vico Equense, aperta a tutti gli iscritti e agli interessati. Nel corso dell’assemblea saranno presentate le mozioni dei tre candidati alla segreteria nazionale: Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano. Le votazioni saranno aperte dalle 12.00 fino alle 14.00 per tutti gli iscritti, che hanno rinnovato la tessera 2016 entro il 28/02/2017 e al termine verranno proclamati gli eletti per la convenzione provinciale. L’appuntamento sarà un momento di importante partecipazione e confronto in vista delle primarie previste per il 30 Aprile 2017, dove iscritti ed elettori del centrosinistra sceglieranno il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico.

67 i migranti destinati a Vico Equense

Summit in prefettura con i sindaci della provincia di Napoli 

Vico Equense - Emergenza migranti, entra nella fase attuativa il piano per l'accoglienza di quanti sono sbarcati sulle coste italiane: hanno diritto a permanere sul territorio italiano quelle persone alle quali le apposite commissioni hanno riconosciuto lo status di rifugiati politici. Ai prefetti il compito di organizzare l'accoglienza secondo le linee guida ministeriali relative al numero di ospiti in rapporto proporzionale con la popolazione. Summit giovedì scorso tra i sindaci della provincia di Napoli e il prefetto Carmela Pagano su questo argomento. Un tema caldo e che già era stato affrontato nei mesi scorsi. Il prefetto ha invitato i sindaci, con urgenza, a collaborare, visto che fino a oggi solo 27 comuni su 92 hanno accolto migranti. Il piano d'accoglienza degli 8.802 migranti che il governo intende distribuire nei comuni della provincia di Napoli sembra ancora in alto mare. La strada che conduce a una migliore accoglienza per ora sembra essere quella dei bandi Sprar che coinvolgono gli Enti locali nella gestione diretta dei centri, per questo c’è bisogno di un ruolo attivo dei sindaci, nell’organizzazione dei servizi di accoglienza. “Fermo restando – si legge nella missiva inviata ai sindaci dal Prefetto Pagano – il regime di volontarietà dell’adesione, è tempo ormai di scelte concrete ed è, pertanto, necessario che ogni singolo comune dichiari la formale volontà di adesione al Piano del Ministero dell’Interno – ANCI, indicando i tempi presumibili per l’attivazione concreta sul proprio territorio di centri SPRAR, ovvero, la volontà di iniziare un percorso di collaborazione.” Si è registrata, altresì, la disponibilità della Città Metropolitana a fornire forme varie di sostegno ai comuni che si dichiarino disponibili a collaborare. Il prefetto aspetta una risposta da parte dei comuni entro il 3 aprile.

Vico Equense - Festa di 40 anni della scrittrice Alessandra Dagostini - VIDEO

Le potenzialità della voce, concluso il seminario

Anna Prisco, Carlo Lomanto, Raffaella Arpino e Cecilia Manganaro
Vico Equense - L’Associazione Amici della Musica “Santa Cecilia”, con il patrocinio del Comune di Vico Equense, ha organizzato un seminario sulle potenzialità della voce. Rivolto a cantanti, docenti e sperimentatori vocali, il corso di 8 ore teorico-pratiche si è svolto, questo fine settimana, nella sala delle Colonne della Santissima Trinità e Paradiso. “E’ stato un successo, come il precedente seminario con Eleonora Bruni. Siamo felici di aver dato vita a questi seminari e di ospitare figure professionali nell’ambito musicale sul nostro territorio”. Il seminario è stato tenuto dal M° Carlo Lomanto docente della Cattedra di Canto Jazz del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, Jazz Vocalist, Polistrumentista e Sperimentatore vocale. “Uno speciale ringraziamento, quindi, va al Maestro Carlo Lomanto che abbiamo avuto l’onore di ospitare, all’organizzatrice dell’evento M° Cecilia Manganaro e al M° Angela Palumbo per la collaborazione. Inoltre, ringraziamo il Sindaco Andrea Buonocore e l’Amministrazione Comunale per aver patrocinato l’evento, l’Assessore Lucia Vanacore e il Consigliere Comunale Raffaella Arpino che in prima persona ha consegnato gli attestati ai partecipanti. Oltre allo spessore del seminario nel campo musicale è stata anche una grande occasione per far conoscere le bellezze della nostra amata Vico Equense.

Piano di Sorrento, il Movimento 5 Stelle propone il garante per i disabili

Piano di Sorrento - Nel corso del prossimo consiglio comunale, che si terrà venerdì 31 marzo alle ore 18, sarà all’ordine del giorno la mozione del Movimento 5 Stelle, per l’istituzione della figura del Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità. «Il testo è frutto del lavoro collegiale dei portavoce del Movimento 5 Stelle dei comuni campani – dice Salvatore Mare portavoce del M5S carottese – e sarà portato per l’approvazione in tutte le città della regione. Difatti Villaricca è stato il primo comune in Campania, a potersi fregiare d’aver introdotto questa figura di garanzia, compiendo un atto di civiltà dovuto e sacrosanto». «Il Garante interverrà a tutela delle persone con disabilità e dei suoi familiari ed eserciterà tutte le sue funzioni a titolo completamente gratuito. Sono fiducioso e credo che la pubblica amministrazione di Piano di Sorrento non sarà insensibile alla tematica, e voterà compatta per l’istituzione del garante dei diritti della persona con disabilità».

Suoni di Passione, Sorrento incontra Bari

Sorrento - Sabato 8 aprile alle ore 19 e 30, nella chiesa Cattedrale di Sorrento si svolgerà la terza edizione della kermesse “Suoni di Passione”, organizzata dall’Associazione “Le Sfere” in collaborazione con l’amministrazione comunale di Sorrento, inserendosi nel programma delle manifestazioni organizzate dall’assessorato agli Eventi della cittadina costiera. Dopo gli incontri con la Lucania e la città di Taranto, quest’anno protagonista dell’incontro culturale e musicale sarà la tradizione della Settimana Santa in provincia di Bari. Fulcro della manifestazione sarà il concerto di marce funebri eseguite dalla Grande Orchestra di Fiati “Gioacchino Ligonzo”, Città di Conversano diretta dal Maestro Angelo Schirinzi. L’Orchestra di Fiati “Ligonzo” è uno dei più rinomati complessi bandistici del mezzogiorno d’Italia: le eleganti divise storiche e le perfette esecuzioni musicali hanno già lasciato il segno in costiera. Infatti il corpo musicale è già stato presente in costiera in diverse occasioni negli scorsi anni anche al seguito delle processioni del Venerdi Santo a Sorrento e Sant’Agnello. L’Orchestra Ligonzo, durante il concerto, eseguirà alcune tra le marce funebri tipiche della tradizione barese e alcune tra le tradizionali composizioni che accompagnano i cortei di incappucciati bianchi e neri durante il Venerdi Santo a Sorrento. Alcune tra le marce funebri baresi sono conosciute e apprezzate anche in costiera, quali, ad esempio, quelle del Maestro Antonio Amenduni, facendo ormai parte della tradizionale colonna sonora che accompagna i sacri cortei. Oltre alla musica, anche la cultura sarà al centro della manifestazione attraverso le immagini di alcuni dei più importanti riti penitenziali della settimana santa barese, commentate dall’Architetto Mino Mincarone, presidente dell’Associazione Festa, il cui scopo principale è la valorizzazione delle tradizioni socio culturali della Puglia. Sarà questo il modo per conoscere e apprezzare meglio le tradizioni delle due realtà che, sebbene lontane geograficamente, sono legate a doppio filo dalla forte tradizione verso i sacri riti del triduo pasquale.

Sorrento, “Dies Passionis Domini – Le confraternite e il Venerdi Santo”

Sorrento - “Dies Passionis Domini – Le confraternite e il Venerdi Santo”: è questo il titolo della mostra iconografica sulla plurisecolare attività dei Sodalizi laici impegnati a perpetuare la devozione alla “Passio Christi” che trova il suo culmine drammatico nei tradizionali riti della Settimana Santa. La retrospettiva curata da Massimo Fiorentino, storico e profondo conoscitore degli aspetti antropologici e culturali dei riti e delle tradizioni popolari del mediterraneo, si svolgerà dal primo al 16 aprile prossimi nella centralissima Chiesa dell’Addolorata di Sorrento. Il visitatore avrà modo di approfondire, attraverso il copioso materiale iconografico esposto, gli aspetti drammatici della liturgia della Settimana Maggiore, liturgia che coinvolge maggiormente il meridione d’Italia, Sorrento compresa, là dove sono più forti le tracce del retaggio religioso, storico e antropologico dei cortei della passione di Cristo e dove maggiormente radicata è la presenza delle Confraternite, centro motore della vita associativa dei christifideles laici. La mostra, aperta tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00, è organizzata in collaborazione con l’Associazione “Le Sfere” e rientra nel fitto programma di appuntamenti culturali predisposto dal Comune di Sorrento in occasione della Pasqua 2017.

Piano paesaggistico Regione divisa in 15 macroaree

Fulvio Bonavitacola
Fonte: Metropolis 

Regione Campania - Quindici macro aree omogenee che, insieme, formeranno il "puzzle" del Piano paesaggistico regionale della Campania. Così il vicepresidente della Regione Campania con delega all'Ambiente e all'Urbanistica, Fulvio Bonavitacola, descrive l'iter che porterà alla redazione definitiva del Piano paesaggistico, per il quale si attendono i primi risultati "nei prossimi mesi". Il procedimento è partito da quello che Bonavitacola definisce il "passaggio fondamentale, cioè l'accordo, nell'estate del 2016, tra Ministero dei Beni culturali e Regione per la redazione condivisa del piano paesaggistico". Passaggio necessario poiché, ricorda il vicepresidente della Regione Campania, "in base a quanto previsto dal Codice dei beni culturali la pianificazione paesaggistica è a potestà condivisa Regione-Ministero". "A seguito di questo atto prosegue - si è insediato un tavolo tecnico al quale partecipano rappresentanti del Ministero e del la Regione Piano paesaggistico Regione divisa in 15 macroaree Campania, che sta lavorando all'elaborazione del piano". Al riguardo si è deciso che "la Regione ha il compito di elaborare i vari documenti, mentre il tavolo vaglierà successivamente la condivisione o meno. Non c'è un'elaborazione congiunta ma una condivisione in corso d'opera".
 

domenica 26 marzo 2017

Poste Italiane…che farsene?

di Filomena Baratto

Vico Equense - Venerdì mattina ho spedito per la seconda volta un libro, sì, il primo l’ho inviato 15 giorni fa e non è ancora arrivato! L’ho spedito per posta prioritaria e non mi hanno rilasciato nemmeno una ricevuta. Al reclamo mi dicono che andava fatta per raccomandata con ricevuta di ritorno, senza la quale il pacco non è rintracciabile. Così dicendo mi chiedo che senso abbia la Posta prioritaria se, non solo non arriva, ma mi perde il pacco ed io non posso reclamare per non aver fatto una raccomandata con ricevuta di ritorno. Tutto sommato doveva arrivare a Firenze, e avrei fatto prima a portarlo personalmente! Ho spedito, quindi, di nuovo il libro per raccomandata con la speranza che la destinataria possa leggerlo in tempo utile. Come se non bastasse, l’impiegata mi chiedeva il cap di Firenze come se non fosse di sua pertinenza cercare i codici. Ma questo è solo l’ultimo episodio in ordine di tempo. Qualche altra volta non mi è arrivata la bolletta, poi sistematicamente non mi sono mai state recapitate delle riviste, mentre continuavo a pagare l’abbonamento. Per il passato, il postino, per abitudine, mi lanciava dal cancello d’ingresso i giornali con altra posta facendo cadere tutto sulla scala interna dopo un piccolo volo. E, se pioveva, si bagnavano come i biscotti inzuppati, così tanto che la carta non era buona nemmeno per il fuoco nel camino. Quando ho fatto le mie rimostranze mi è stato detto che mancano i portalettere e suppliscono con gli stagionali, i quali, non conoscendo bene la zona, hanno qualche difficoltà. Dal 1862 le Poste ne hanno fatta di strada, ma oggi, sono diventate l’antitesi di quello per cui sono nate. Dal 1875 emette anche i libretti di risparmi delle cosiddette casse, antesignane dell’odierno Bancoposta e si contende lo stesso ruolo con le banche. Ora, da quando la lettera ha perso il suo valore principale, anche i postini e tutto quello che riguarda le spedizioni, non hanno più l’attenzione di una volta. Sembra quasi una voluta distrazione per sottolineare l’importanza che ancora oggi rivestono le Poste nell’era digitale.
 

Tra festa e tensioni, ecco la nuova Villa

Inaugurato alla presenza del governatore il waterfront completamente rinnovato. Ma pesa il nodo Terme 

Fonte: Fiorangela d'Amora da Il Mattino 

Castellammare di Stabia - Villa comunale, terminati i lavori di riqualificazione, consegnato il primo tratto della passeggiata a mare. Ieri mattina la cerimonia di apertura del nuovo waterfront; senza barriere e con accesso diretto alla spiaggia. Una vera novità per stabiesi e non, che hanno fatto subito registrare presenze record sul lungomare. «Avete la spiaggia urbana più ampia di tutta la Campania, - ha commentato il presidente della Regione Vincenzo De Luca, arrivato per l'inaugurazione della Villa - continueremo l'opera di bonifica con l'eliminazione degli scoli a mare, Castellammare sarà una delle zone interessate in maniera maggiore da programmi di investimento di fondi europei, l'obiettivo è uno solo: creare lavoro per difendere chi l'ha perso e per i giovani che non ce l'hanno». Le parole di De Luca erano rivolte principalmente ai lavoratori ex termali, che hanno seguito la visita del governatore con striscioni e cartelli. Una contestazione pacifica per i lavoratori che a luglio perderanno anche l'ultimo sussidio (Naspi) e non sanno ancora se e come rientreranno nei progetti di rilancio di Antiche Terme. Prima che De Luca facesse ritorno a Napoli c'è stato anche un veloce faccia a faccia con una delegazione di termali che ha chiesto un incontro ufficiale in Regione.
 

Vico Equense c’è…Cultural. Fatto in Italia, dalla materia prima al piatto

Peppe Guida
60 cuochi e produttori italiani a Parigi raccontano il lusso della semplicità 

Vico Equense - Lo chef Peppe Guida di Vico Equense è a Parigi per la quinta edizione di "Cultural", il festival della cultura alimentare. Trenta chef in veste di ambasciatori del made in Italy. Altrettanti i produttori che, da ieri e fino al 27 marzo, racconteranno i loro prodotti proponendoli all’assaggio. Rendez-vous nel Bastille Design Center, monumentale complesso industriale al centro della scena urbana parigina, punto di intersezione fra place de la Bastille, place des Vosges e place de la République. È qui che i protagonisti del festival racconteranno il “fatto in Italia”, ciascuno con la storia, il pensiero che sottende alla ricerca personale, il percorso compiuto per arrivare al piatto e al prodotto finito. Non solo masterclass. Nella tre giorni del festival si terranno laboratori dedicati ai cibi-culto del made in Italia, come la pizza a cui sarà dedicati un’intera sezione. I mastri-pizzaioli sveleranno le tecniche di base sugli impasti e le farciture della pizza, dalla classica Napoletana fino alla pizza più contemporanea, laboratori realizzati in collaborazione con Pizzeria Gourmet. Ci saranno anche laboratori dedicati alla pasticceria napoletana e siciliana ed ai formaggi italiani. Il tema di quest’anno è la semplicità. Sottrarre tecnicismi per estrarre il meglio dalla materia prima, addizionando valore. Abbattere ogni mediazione fra cuochi e produttori. Eliminare il superfluo, e il superficiale, nella ricerca giornaliera del buono autentico. Restituire pane al pane e vino al vino.

Urbanistica. Un nuovo parco giochi a Seiano

Rendering del progetto
Approvato il progetto di riqualificazione della piazza antistante alla chiesa di San Marco Evangelista 

Vico Equense - Prima c’erano solamente auto parcheggiate. Dopo il divieto di sosta, ci sono i sorrisi dei bambini che giocano e si divertono all’aria aperta. Tra qualche mese in quello spazio ci sarà un nuovo parco giochi. La qualità della vita nelle frazioni dipende anche dalla condivisione di spazi comuni. E’ questo lo spirito con cui l’Assessore all’urbanistica Angelo Castellano, ha predisposto un progetto di riqualificazione dell’intera area di fronte alla chiesa di San Marco Evangelista a Seiano. Le strutture-gioco del parco sono state progettate nel design per convivere armoniosamente con l’area, che sarà destinata alle famiglie e, in particolare, ai bambini. In passato, quello spazio era usato come un luogo di sosta per le auto. Ora, dopo la rimozione della palma colpita dal punteruolo rosso, l’Amministrazione comunale finanzierà lavori volti a rendere la piazza un luogo d’incontro e aggregazione. Il progetto è stato approvato nell’ultima seduta di giunta, e adesso dovrà seguire l' iter procedurale per avere tutti i pareri necessari. Prima in commissione edilizia, poi in Soprintendenza e in fine la gara per l’esecuzione dei lavori. Entro l’inizio o al massimo la fine dell’estate prossima, Seiano avrà una nuova piazza e i piccoli avranno a disposizione le giostrine per vivere pomeriggi all’aperto e divertirsi con i coetanei.

Politiche sociali, centro antiviolenza in via Madonnella

Piazza Scanna a Moiano
Il lunedì e giovedì dalle ore 15.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 12.00

Vico Equense - Con un gazebo informativo, ieri in piazza Mercato, e oggi in piazza Scanna a Moiano, le operatrici del centro antiviolenza nell'ambito del piano sociale di zona, stanno incontrando i cittadini per informarli sul tema della violenza nei confronti delle donne. Il Comune di Vico Equense ha concesso al Consorzio “Confini” l’utilizzo di un locale presso il Centro residenziale diurno di via Madonnella, per la realizzazione di uno sportello antiviolenza, nell’ambito del progetto "Contro ogni genere di violenza…contro la violenza di genere." L'attività del centro si svolge il lunedì e giovedì dalle ore 15.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 12.00. Il centro offre un servizio dedicato, pubblico e gratuito, di ascolto, accoglienza e consulenza per le donne vittime di violenza. Ogni giorno si registrano casi di violenza sulle donne, che dimostra come il fenomeno sia in forte aumento, eppure la percentuale di donne che denunciano è ancora molto bassa. Un’azione efficace di contrasto a questo fenomeno è possibile solo attraverso la sinergia di più soggetti, sia pubblici sia appartenenti al privato sociale, con l’obiettivo di creare sul territorio reti integrate di servizi a tutela delle donne. I Centri antiviolenza sono stati istituiti dalla Regione Campania con la legge n. 2 del 2011. Tali centri sono luogo fisico di accoglienza e sostegno delle donne e dei loro figli minorenni, le quali hanno subito violenza o si trovano esposte alla minaccia di ogni forma di violenza, indipendentemente dal luogo di residenza.
 

Senologia: conoscere, prevenire e tutelare

Sorrento - L'Associazione Culturale Cypraea-onlus con il patrocinio del Comune di Sorrento – Assessorato Servizi Sociali, del Piano di Zona, del Centro Polifunzionale per la terza età ‘Luigi Fattorusso’ in via degli Aranci n. 10, lunedì 27 marzo alle ore 17.00 ha organizzato il Convegno: "Senologia: conoscere, prevenire e tutelare”. Intervengono il sindaco Giuseppe Cuomo, il consigliere con delega ai Servizi Sociali Federico Cuomo, il presidente del Centro Polifunzionale Luigi Landolfi, il presidente della Associazione Culturale Cypraea Cecilia Coppola, Lucio Vitale primario radiologo OO.RR Penisola Sorrentina responsabile Ecografia e Mammografia, Cristina D'Esposito specialista in Chirurgia Vascolare, Diagnostica Vascolare ed Ecodoppler e Rossella Gargiulo biologa nutrizionista con specializzazione in Scienza dell’alimentazione. L’Associazione Cypraea ha acquistato un ambulatorio sanitario mobile, un Camper Salute, con dotazione strumentale, ai fini della diagnostica ecografica nei settori di: endocrinologia, senologia, angiologia, ortopedia, urologia renale e prostatica, gastroenterologia, pediatria, nutrizione e salute. Cecilia Coppola ribadisce: ”E’ un percorso non facile ma siamo fortemente motivati e anche appassionati nello scoprire nuove realtà sociali dove possiamo incidere, creare un colloquio e offrire un valido aiuto. Voglio puntualizzare che l’equipe medica è composta da specialisti che collaborano a titolo volontario e gratuito al programma di screening della popolazione con particolare riferimento alla Penisola Sorrentina e soprattutto alle sue zone periferiche e alle fasce sociali più deboli”. Il dottor Lucio Vitale, coordinatore dell’equipe medica, spiega che la campagna di prevenzione è preceduta da azione di sensibilizzazione della popolazione locale con conferenze ed incontri. Le visite mediche si svolgono nel Camper Salute Cypraea con l’obiettivo di monitorare la popolazione per fasce d'età e situazioni socio-economiche al fine di individuare precocemente l'insorgere di patologie e, nel caso, indirizzare i pazienti a visite specialistiche nella struttura pubblica.
 

Vico Equense alla BMT

Due settori: quello del turismo e della gastronomia che a Vico Equense rappresentano un connubio ideale 

Vico Equense - Una opportunità per promuovere le bellezze del territorio. Vetrine internazionali che servono a far conoscere le nostre zone agli operatori del settore turistico di tutto il mondo. Chi sceglierà Vico Equense come meta per le proprie vacanze scoprirà le enormi potenzialità naturalistiche, culturali e gastronomiche che solo luoghi unici come il nostro possiedono. La presenza alla BMT del Comune di Vico Equense, testimonia l´impegno che l’Amministrazione comunale sta infondendo per lo sviluppo turistico e la promozione del territorio. Ieri nello stand della Città di Vico Equense, che si appoggia a quello della Regione Campania, nei padiglioni della Mostra d´Oltremare, l’Assessore al turismo del Comune di Vico Equense Lucia Vanacore, con i responsabili della Pro Loco, Donato Aiello e Eliana Grieco. In esposizione anche la prossima iniziativa promossa dal Comune di Vico Equense “Pizza a Vico”, che si svolgerà dal 3 al 5 aprile. Dalla famosa pizzeria “da Gigino Pizza a Metro” alle altre popolarissime pizzerie del centro e delle borgate collinari, sarà anche l’occasione per la condivisione di un disciplinare di produzione della Pizza di Vico Equense quale “unicum” territoriale. L’incasso della kermesse dedicata all'arte dei pizzaioli, sarà devoluto in beneficenza. Sarà acquistato un ecografo per il presidio ospedaliero “De Luca e Rossano” di Vico Equense e saranno fatti alcuni interventi di adeguamento edili per il poliambulatorio di Moiano. Due settori: quello del turismo e della gastronomia che a Vico Equense rappresentano un connubio ideale. Nella zona collinare, la lavorazione dei formaggi, come il Provolone del Monaco e tutte le varianti del "fiordilatte", i cui segreti si tramanda di padre in figlio, sono un intreccio di tradizioni antiche e di passioni mai spente che conquistano il visitatore. Vico Equense è, inoltre la città che ha ottenuto importanti riconoscimenti gastronomici, che ne fanno il comune italiano con la massima concentrazione di eccellenze riconosciute della famosa e accreditata guida Michelin. La buona tavola è diventata una risorsa preziosa per il turismo, da sempre una delle voci più rilevanti dell’economia vicana.

Museo del Quisisana pronti due milioni ed è già toto-direttore

Reggia di Quisisana
Fonte: Titti Esposito da Il Mattino 

Castellammare di Stabia - La Reggia di Quisisana come unico polo museale. Per raccontare la città delle acque in tutte le sue sfaccettature, tra passato e presente, attraverso reperti antichi e testimonianze moderne. Dopo il via libera del consiglio comunale all'istituzione del Museo civico delle arti e della storia nel palazzo borbonico sulla collina fuori città, adesso è davvero questione di mesi perla sistemazione definitiva dello spazio espositivo in quelle grandiose sale. Lo sottolineano ma senza dare ancora date precise gli addetti ai lavori, già orientati all' allestimento e alla definizione degli spazi. Un intervento importante per il territorio stabiese che grazie al lavoro congiunto di Soprintendenza e amministrazione comunale, con la Regione Campania, finalmente darà una casa ai reperti archeologici raccolti negli anni nell'area m cui sorgeva l'antica Stabia. E non solo. Le sezioni, tutte al secondo piano, tranne l'archeologica al primo piano, saranno cinque; una in cui saranno raccolte le testimonianze della storia navale e industriale dei cantieri, una sulla storia del teatro e i suoi interpreti autoctoni come Denza, Viviani e Ruccello (a cui si aggiungerà il teatro di figura patrimonio della Ipiemme, International Puppets Museum). E poi l'archivio storico comunale dedicato a Catello Salvati, la Pinacoteca con il riconoscimento di pittori come Bonito, Tito, Gaeta, Filosa e Denza, e infine una sezione dedicata alle tradizioni religiose, turistiche ed enogastronomiche del territorio. Plaude al progetto votato all'unanimità dall'assise comunale con una delibera che prevede un direttore del museo (gestito dal Comune) e un comitato scientifico di cui farà parte anche il Soprintendente di Pompei, anche il Comitato per gli Scavi di Stabia fondato nel 1950 da Libero d'Orsi, preside e archeologo sulla collina di Varano.
 

Delegati: pressing su Renzi Tanti capibastone, poche liste

Matteo Renzi
Pd verso il congresso. I big stanno con l'ex premier e sgomitano per avere spazio Servono almeno due liste per garantire a tutti la poltrona 

Fonte: Daniele Di Martino da Metropolis 

È tutta una questione di equilibri e di regole. Dove il Pd rischia di perdersi tra i mille rivoli del congresso. Quella che in questi giorni sta andando in scena a Napoli, nella federazione provinciale di via Toledo, è una partita prettamente tecnica che rischia di avere ripercussioni politiche negli equilibri sempre sottili del Pd napoletano. In ballo ci sono i posti nell'assemblea nazionale e i capibastone ormai sgomitano. Troppi big per pochi posti disponibili. Così inizia la bagarre napoletana dell'area renziana. Sì, perché l'ex premier fa il pieno a Napoli e provincia. Soprattutto nel capoluogo i capibastone sono al 90% con il segretario uscente del Partito Democratico: Topo, Casillo, Cozzolino, Armato, Amato, Marciano, Cimmino, Fiola, solo per citarne alcuni. Per non parlare dei sottosegretari Amendola e Migliore. Tanto che si profila un braccio di ferro proprio tra i capibastone e il leader democratico: Renzi vorrebbe una sola lista collegata alla sua candidatura, mentre a Napoli vogliono evitare la guerra dei capibastone presentandone almeno due. Infatti a Napoli e provincia è ancora tutto bloccato, anche perché entro il 2 aprile bisognerà eleggere i primi delegati (prima 300 i quali indicheranno i 40 finali), per poi arrivare al 30 aprile per completare l'assemblea nazionale.
 

Duello De Luca Ciarambino "Non fiori, ma opere di bene". E lei: "Indegno di rappresentarci"

Vincenzo De Luca e Valeria Ciarambino
Fonte: Ottavio Lucarelli da La Repubblica Napoli 

«Chi scende così in basso non meriterebbe assolutamente di rappresentare le istituzioni e i cittadini. L'ultima del presidente è "chiattona". Questa offesa, seppur riferita a me, non è rivolta solo a me. E non servono fiori per riparare alla caduta di stile». Valeria Ciarambino, capogruppo Cinque stelle, risponde su Facebook all'insulto a distanza ricevuto due giorni fa da Vincenzo De Luca al termine dei lavori dell'assemblea regionale. Il governatore la sera stessa le aveva promesso un mazzo di fiori, ma ieri a Castellammare di Stabia, durante l'inaugurazione del restyling del lungomare, ha risposto cosi a chi gli chiedeva se avesse mantenuto l'impegno: «Pensate alla salute». Per ritornare sull'argomento in tarda mattinata in Regione durante una conferenza sui fondi europei: «Non fiori, ma opere di bene». Attaccando infine i 5 Stelle dopo l'archiviazione per insussistenza di indizi in un'indagine sul presidente regionale del Pd. «Ci sono - accusa De Luca - alcuni personaggi che devono chiedere scusa non una ma mille volte. Sono quelli che per mesi hanno offeso la dignità del consigliere regionale Stefano Graziano e gli hanno impedito di parlare in consiglio regionale non avendo neanche la decenza di chiedere scusa, loro, per la campagna di aggressione gratuita nei confronti di una persona perbene e della sua famiglia». In mattinata De Luca ha tagliato a Castellammare il nastro, assieme al sindaco Antonio Pannullo, ad una "passeggiata" restituita alla città dopo due anni con una spesa di 3 milioni mezzo di fondi "Più Europa".
 

sabato 25 marzo 2017

“Geopolitica degli alimenti e sicurezza alimentare: esigenze legislative e corretta informazione”

Colomba Mongiello
Colomba Mongiello: “Il compromesso penalizza la qualità” 

Sorrento - Sala consiliare del Comune di Sorrento, corso sul tema “Geopolitica degli alimenti e sicurezza alimentare: esigenze legislative e corretta informazione” riservato ai giornalisti, nell’ambito dell’attività di formazione continua per gli iscritti, prevista nel triennio 2017-2019. Il format è promosso da Unaprol, l’Unione nazionale tra le associazioni di produttori di olive, il più rappresentativo organismo di rappresentanza a livello europeo nel mondo, d’intesa con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e con l’Unaga, il gruppo di specializzazione della Fnsi, la Federazione nazionale della stampa italiana e con la collaborazione del Comune di Sorrento. Dopo i saluti del Sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, ad avvicendarsi al tavolo dei relatori sono stati Colomba Mongiello vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta anticontraffazione, Gennarino Masiello, presidente Coldiretti Campania, Michele Bungaro, giornalista e vice presidente del comitato consultivo del Coi, il Consiglio Oleicolo Internazionale e Maurizio Servili, presidente dell’Intercorso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agroalimentari e Tecnologie e Biotecnologie degli Alimenti dell’Università di Perugia. Moderatore il giornalista, capo ufficio stampa del Comune di Sorrento, Luigi D'Alise. "Il consumatore - ha detto l'Onorevole Colomba Mongiello – deve chiedersi se quell'olio sullo scaffale è italiano, se è realizzato con olive di origine italiane, e se risponde a requisiti di qualità. L'olio, insieme alla pasta, al parmigiano, e al caffè, è sempre sotto costo. E il prezzo fissato all'interno della grande distribuzione organizzata non copre i costi di produzione. Il compromesso penalizza così la qualità". Fulvio Genovese, capo panel con il metodo Coi, ha accompagnato infine i partecipanti in un corso per riconoscere i difetti e privilegiare i pregi dell’olio extra vergine di qualità, ed educare al consumo consapevole attraverso la lettura delle nuove norme di etichettatura.

Sirena d' Oro 2017, consegnati i premi ai migliori extravergine Made in Italy


Sorrento - Sostenere gli agricoltori, innovare i processi di produzione, introdurre norme più restringenti, intensificare i controlli e promuovere sani modelli di alimentazione. Questa la ricetta per sostenere le eccellenze oliare italiane, difendendole dalle contraffazioni, secondo quanto emerso dal convegno “La sicurezza alimentare tra esigenze legislative e corretta informazione”, moderato dal giornalista Angelo Cerulo, che si è svolto questa mattina presso la sala consiliare del Comune di Sorrento. Un appuntamento che ha fatto da premessa alla cerimonia di premiazione del Sirena d’Oro, il concorso nazionale che incorona i migliori oli extravergine di oliva Dop, Igp e Bio made in Italy. “Un’iniziativa - ha detto il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, introducendo i lavori - che è dedicato a tutti quegli agricoltori che lavorano in Italia per promuovere le nostre produzioni agroalimentari di qualità. Insieme con Coldiretti, e tutti gli altri partner del Sirena d'Oro, lanciamo un messaggio forte contro la contraffazione.
 

A Totò il David di Donatello

Disegno di Lino Fiorito
La notizia diffusa dal produttore Angelo Curti e dall’artista e scenografo Lino Fiorito 

Il Comitato Eterno della Giuria del Premio David di Donatello dell’Accademia Perpetua del Cinema Italiano, presieduto dal quattro volte Premio Oscar Vittorio De Sica e costituito da Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Raf Vallone, Marcello Mastroianni e Ugo Tognazzi (plurivincitori del prestigioso riconoscimento al miglior attore protagonista dalla sua istituzione nel 1956 fino al 1967), hanno deliberato all’unanimità l’assegnazione del David Supremo alla carriera al Principe Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi de Curtis di Bisanzio in arte Totò, con la seguente motivazione: “Per l’altissima Livella della sua poesia d’attore che continua a ricordarci Dov’é la libertà e Che cosa sono le nuvole nell’al di qua e nell’al di là”. Nel clima acceso del totodavid di Donatello, i cui vincitori saranno svelati nella cerimonia di lunedì prossimo, la notizia del premio a Totò, che mai gli era stato assegnato in vita, viene diffusa da Angelo Curti: “Contrariamente alla consueta tombale riservatezza di questo genere di giurie siamo stati informati stanotte del conferimento del David a Totò, che colma così un importante vuoto nella ultradecennale storia del premio, dallo stesso vincitore, apparso in sogno contemporaneamente a me e all’artista Lino Fiorito che è riuscito con fulminea tempestività a riprodurre il momento saliente della cerimonia di premiazione”. Curti e Fiorito sono attualmente impegnati nella preparazione di Totò, si ri-gira!, a cura di Teatri Uniti, primo tra i tanti eventi programmati da “TOTÒ: L’ARTE E L’UMANITÀ”, progetto speciale con cui la Regione Campania e la Fondazione Campania dei Festival presieduta da Luigi Grispello celebrano l’attore simbolo dello spettacolo comico in Italia. Il prossimo 15 aprile, cinquantesimo anniversario del suo trapasso terreno, in successione a Roma, Milano, Napoli, Totò, si ri-gira! propone la ricostruzione di alcuni set cinematografici con il riallestimento di scene, tra le più famose, tratte dai film del Principe della risata. Allestimenti site-specific attraverso i quali si realizzerà, nei luoghi originali di queste città italiane, un innovativo esperimento transmediale (nell’utilizzo di linguaggi propri del cinema, del teatro e del web), in omaggio a Totò.

Tito gate, maggioranza compatta. In consiglio la querelle consulenti

Giuseppe Tito
Il sindaco indagato rinsalda il patto con gli alleati e non vuole dimettersi. Squadra pronta ad approvare il piano delle opere pubbliche 2017/2019 

Fonte: sd da Metropolis 

Meta - L'appuntamento è importante. Perché arriva a un mese esatto dall'udienza chiave dinanzi al Tribunale del Riesame di Napoli in cui si discuterà della richiesta di arresto. Eppure la maggioranza blinda apertamente ancora una volta Giuseppe Tito con il sindaco di Meta che giovedì alle 12 in punto torna in consiglio comunale. Argomenti importanti all'ordine del giorno: a cominciare dal piano delle consulenze. A ciò si aggiungono il programma delle alienazioni immobiliari, il piano triennale delle opere pubbliche e il bilancio. Sarà una seduta fiume, c'è da scommetterci, anche perché si tratta di un appuntamento clou per la tenuta dell'amministrazione di via Municipio. Tito è sereno, affiancato dal proprio pool difensivo continua a spulciare gli atti dell'inchiesta a suo carico, il Tito-gate, che lo vede sotto accusa per svariate ipotesi di reato. La più pesante? Secondo il sostituto procuratore di Torre Annunziata Silvio Pavia, nell'anno 2012, Tito - nella qualità di assessore al corso pubblico - intascò mazzette mensili da 2mila 500 euro per sei mesi dall'affare parcheggi. Un circuito fuorilegge, nella ricostruzione della Procura, che fa aleggiare pesanti sospetti sulla gestione dell'ente comunale. Tito continua comunque a non voler parlare ne fornire commenti ufficiali.
 

La cucina napoletana secondo Luciano Pignataro

Luciano Pignataro
Vico Equense - Giovedì 30 marzo, alle ore 10.30, presso la sala delle Colonne della Santissima Trinità e Paradiso, ci sarà la presentazione del libro di Luciano Pignataro – caposervizio al quotidiano Il Mattino, scrittore e critico enogastronomico – dal titolo “La Cucina Napoletana”, edito da Hoepli. Ad accogliere l’autore, il giornalista Antonino Siniscalchi. L’evento rientra nell’ambito della conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della manifestazione “Pizza a Vico”, in collaborazione con la libreria Ubik. Cucina aristocratica e popolare al tempo stesso, quella napoletana risente delle diverse dominazioni straniere che si sono succedute in città e di continue evoluzioni. Discorso a parte per la pizza, dove rivendica (difendendo a spada tratta) le origini napoletane dell’alimento. Anzi, rimarcandone in modo netto la distanza dalle altre derivazione e/o declinazioni regionali, coglie l’occasione, sebbene con la sua consueta ironia, per classificare le pizze “straniere” come focacce o altro. La pizza, dalla “ruota di carretto” a quella innovativa o ad alta idratazione, può avere stili diversi, ma rimane sempre e solamente napoletana. L’ultima parte del volume propone ricette dei piatti tradizionali, spesso nelle diverse varianti: il ragù, la minestra maritata, le paste con i legumi, la genovese, i frutti di mare, la colatura di alici, il polpo alla luciana, la sfogliatella, il babà, gli struffoli, la pastiera. Premio Veronelli 2008 come giornalista dell’anno, Luciano Pignataro è autore di numerose guide sui vini e la gastronomia, oltre che membro del comitato esecutivo della Guida Ristoranti Espresso e coordinatore di Slow Wine in Campania, Basilicata e Calabria.

Turismo a Lettere, tra enogastronomia, ambiente e cultura

L’offerta turistica presentata alla BMT di Napoli il 24, 25 e 26 marzo 

Lettere - Enogastronomia, ambiente e cultura ancora una volta saranno al centro della campagna per la promozione turistica della città di Lettere, presente anche quest’anno alla Borsa Mediterranea del Turismo, allestita nei locali della Mostra d’Oltremare di Napoli e giunta alla 21° edizione. Un fine settimana di eventi che vede il piccolo Comune dei monti Lattari promuovere le proprie risorse all’interno dello stand della Regione Campania. Obiettivo dell’amministrazione, guidata dal sindaco Sebastiano Giordano, è la promozione del “prodotto Lettere” anche fuori dai confini della Regione attraverso il contatto ed il confronto con realtà ed operatori turistici presenti alla manifestazione e provenienti da tutto il mondo. «Il sogno è sempre quello che il “turista” debba venire a Lettere per soggiornare, gustare la tradizione culinaria, comprare i prodotti tipici, visitare il Castello, la Cattedrale, il santuario, i sentieri, le Grotte di San Benedetto, godere del panorama e della salubrità del clima. – spiega l’assessore al turismo – Siamo presenti alla BMT 2017 con una brochure del Comune e del nostro Castello con la collaborazione dei ragazzi dell’Associazione Veritas ONLUS di Lettere al fine di continuare ad incrementare ulteriormente il numero di visitatori e turisti interessati alla nostra Città e al nostro Castello». Al centro dell’operazione di rilancio è l’area archeologica del Castello Medioevale, riaperta al pubblico dopo notevoli lavori di restyling, con la costituzione di nuovi percorsi attraverso le colline che lo circondano e che comprendono anche l’accesso alla vicina Cattedrale – già sede vescovile a ridosso dell’anno mille.

18°Slalom Città di Massa Lubrense 2017 - VIDEO

Sanità «lontana», la rivolta parte da Capri

Capri
In Consiglio votato un documento che sarà sottoposto agli altri comuni isolani 

Fonte: Anna Maria Boniello da Il Mattino 

Capri - Un documento sulla risoluzione della vertenza sanità nelle isole del golfo è stato votato all'unanimità dal Consiglio Comunale di Capri. L'assise si è espressa favorevolmente sulla proposta dal consigliere delegato alla sanità Paolo Falco riguardante un protocollo di intesa tra la Regione, i sindaci delle isole campane e l'Ancim, l'associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori. Si tratta di una serie di provvedimenti relativi alla risoluzione delle carenze dei servizi sanitari, che si aggravano nei mesi estivi quando per i flussi turistici la popolazione addirittura si triplica. Attraverso uno studio mirato, Falco ha portato al vaglio del consiglio comunale la votazione del documento, che sarà oggetto di discussione e votazione anche ad Anacapri nel prossimo Consiglio Comunale; dopo l'approvazione, insieme alle altre delibere votate dai comuni di Ischia e Procida, sarà inviato al Presidente della Regione De Luca. Ma cosa c'è nel protocollo? Si prevede l'istituzione di un osservatorio permanente composto dal presidente della Regione, dai direttori sanitari, dai sindaci delle isole della Campania e dal presidente Ancim. Una cabina di regia indispensabile visti i gravi problemi che affliggono le isole, che soffrono non solo di carenze strutturali nei presidi ospedalieri esistenti ma anche di problematiche relative al trasporto in terraferma di casi urgenti e di malati di particolari patologie.


Piano di Sorrento. La Carta dei diritti della Bambina

Piano di Sorrento - Sabato 1° aprile, alle ore 17.00, nella sala consiliare del comune di Piano di Sorrento, si svolgerà un convegno sulla “Carta dei Diritti della Bambina. Una sfida Europea a favore del sostegno allo sviluppo psico-fisico della bambina”, organizzato dall’Asppes, associazione psicologi della Penisola sorrentina, e dalla Fidapa. All’incontro parteciperà la presidente Regionale UNICEF Campania, la dottoressa Margherita Dini Ciacci. “Sarà – dice Valentina Valentini, psicoterapeuta dell’ Asppes - un interessante momento di confronto tra quanti rivestono ruoli significativi nello sviluppo di bambini e bambine.” La “Carta dei Diritti della Bambina” è premessa fondamentale per l’affermazione dei diritti della donna. Nella sua formulazione originaria, è stata presentata e approvata nel 1997 a Reykjavik (Islanda) al IX Congresso della B.P.W. Europe (Business Professional Women), organizzato dalla I.F.B.P.W., ONG che lavora in collaborazione con le Nazione Unite. Una nuova versione della Carta è stata approvata all’unanimità durante il meeting delle Presidenti europee in data 30 settembre 2016. Ispirata alla Convenzione ONU sui diritti del fanciullo del 1989, a differenza ed ad integrazione di questa che pone sullo stesso piano i due generi, la Carta della Bambina li distingue in quanto a caratteristiche e bisogni, avuto riguardo alle diverse connotazioni fisiche ed emozionali. In base a ciò è chiara la centralità e l’importanza della Carta dei Diritti della Bambina, a maggior ragione nella società odierna in cui è cruciale l’esigenza di tutelare le donne fin dalla nascita.

“No alla violenza”, il Comune di Piano di Sorrento in prima linea contro il bullismo

Mario Russo
Piano di Sorrento - L’ha voluto fortemente il Presidente del Consiglio Comunale Mario Russo per dare una scossa alla comunità locale e peninsulare che si interroga sulle vere ragioni per cui Luigi Celentano è scomparso da 40 giorni dalla Penisola Sorrentina. Così è nata l’idea di riunire attorno a uno stesso tavolo tutti i protagonisti di una battaglia di civiltà: la lotta al bullismo e a ogni forma di violenza verso i minori, piaga che anche nella realtà costiera si manifesta con frequenza e anche in modo preoccupante. L’appuntamento è per giovedì 30 marzo, alle ore 18.30, a Villa Fondi dove oltre alle Forze dell’Ordine ci sarà il Procuratore Aggiunto di Avellino Vincenzo D’Onofrio, Nicola Lombardo Direttore dell’Area Comunicazione della Società Calcio Napoli e il medico sociale Alfonso De Nicola, le scuole, i forum giovanili e le associazioni del mondo cattolico e sportivo. “Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare tutti quanti nei confronti di questa nuova emergenza sociale – spiega Mario Russo – e ringrazio per la straordinaria disponibilità tutti i relatori che porteranno il loro contributo all’incontro. I Responsabili del Calcio Napoli intendono testimoniare una particolare attenzione a questo tema e di ciò gli siamo particolarmente grati perchè ci auguriamo che i giovani colgano il significato di questo messaggio.
 

Cartelle, corsa alla rottamazione: c`è la proroga

Domande a quota 600mila, raddoppiate negli ultimi 20 giorni. La scadenza slitta al 21 aprile 

Fonte: Giusy Franzese da Il Mattino 

Negli ultimi venti giorni sono quasi raddoppiate. Sono arrivate a 600.000 le istanze presentata a Equitalia per la cosiddetta rottamazione delle cartelle. Al termine della prima settimana di marzo erano 350.000. Il previsto boom c'è stato. E dato l'evidente gradimento del provvedimento - attraverso il quale si possono chiudere i conti con il fisco per tutte le cartelle emesse tra il 2000 e il 2016 pagando solo la contestazione senza interessi e sanzioni - ieri il governo ha varato l'annunciata proroga dei termini. La dead line per aderire alla definizione agevolata non è più il 31 marzo, ma il21 aprile. Intanto in queste ultime settimane Equitalia, per far fronte al maggior afflusso di contribuenti, aveva già rafforzato gli sportelli, soprattutto nelle grandi città, chiamando a dare una mano al front-office anche i dirigenti. Solo la metà delle 600.000 istanze comunque sono state presentate direttamente negli uffici dell'agenzia della riscossione, l'altra metà (49,6%) lo ha fatto via web. In particolare il 28,9% si è avvalsa della posta elettronica certificata, il 14% la mail semplice, il 6,7% l'area riservata del portale www.gruppoequitalia.it. Solo 1'1,5% ha preferito canali tradizionali quali, ad esempio raccomandata o posta ordinaria.
 

De Luca a Ciarambino: una chiattona

Vincenzo De Luca
La gaffe del governatore scatena la bagarre in Consiglio. In serata twitta: le manderò i fiori 

Fonte: Angelo Agrippa da Il Corriere del Mezzogiorno 

Napoli - Quando lo scontro politico travalica le cime più elevate della polemica per poi precipitare a valle come una slavina di ingiurie finisce che non si salva più nessuno. E in consiglio regionale, convocato per approvare il collegato alla legge di stabilità blindato per la prima volta con il voto di fiducia, si è assistito davvero ad uno spettacolo inqualificabile. Il presidente della Regione Vincenzo De Luca, a fine seduta, davanti alle telecamere, ha malamente steccato replicando, a suo modo, alle proteste della capogruppo dei 5 stelle Valeria Ciarambino: «C'è una signora che disturba anche a cento metri di distanza, questa chiattona», ha commentato infastidito, senza fare nomi, ma con evidenti riferimenti alla esponente grillina. Per poi tentare un impossibile colpo di reni: «Non ho fatto nomi, parlavo di miei amici». Ciarambino, durante il suo intervento in aula contro la decisione di strozzare il dibattito con il voto di fiducia, aveva attaccato: «Questa maggioranza e De Luca usano le istituzioni neanche come salotto, ma come bagno di casa loro». E ad inizio di seduta aveva anche contestato l'intervento di Stefa no Graziano, il presidente regionale del Pd completamente prosciolto dalle accuse di aver preso i voti dei clan per la sua elezione, quando quest'ultimo ha ricordato come i 5 stelle, appena gli fu notificato l'avviso di garanzia, abbandonarono l'aula: