Oggi, giovedì 11 giugno 2009, ricorre il venticinquesimo anno dalla dipartita di uno dei simboli della lotta operaia di tutti i tempi, Enrico Berlinguer. Nella mente e nel cuore di molti italiani riecheggiano tuttora con veemenza le ultime parole con le quali si congedò dalla sua amata gente:«Compagni, lavorate tutti, casa per casa, strada per strada, azienda per azienda». Poi, tutto d’un tratto, venne colpito da un fulmineo ictus, che lo portò via dalle gioie dei suoi sostenitori.
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giovedì 11 giugno 2009
lunedì 22 dicembre 2008
E il Prc riscopre Berlinguer
Rifondazione affigge a Roma e nelle città capoluogo un manifesto sulla questione morale che ritrae in primo piano Enrico Berlinguer richiamando l’intervista a Eugenio Scalfari del 1981 in cui l’allora segretario del Pci osservava che «la questione morale è il centro del problema italiano. Basta con il bipolarismo degli affari», aggiunge il Prc con riferimento alla recenti inchieste. «Gli amministratori di Rifondazione - dice il segretario del Prc, Paolo Ferrero spiegando le ragioni per cui è stato realizzato il manifesto - sono stati protagonisti delle denunce politiche e alla magistratura che hanno consentito di sollevare il coperchio sul malaffare».Tutti tranne uno
Nella tanto attesa direzione, Veltroni ha ridetto che bisogna costruire il vero Pd. Non si capisce come i presenti alla riunione che operano tutti nel falso Pd, già scaduto, possano essere anche i costruttori del vero Pd. Mistero. Ci chiediamo: la relazione di Veltroni era del Pd vero che non conosciamo o di quello falso che invece conosciamo? Io non lo so. Tuttavia il fatto che i presenti hanno approvato la relazione di Walter all’unanimità meno uno, ci pone un drammatico interrogativo: non sarà quel solitario uno contro tutti il vero Pd?
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