Vico Equense – I due funzionari della Regione Campania, Giacomo Mele, 48enne di Napoli e Stalino Valendini Aversa, 65enne di Rende, in provincia di Cosenza, entrambi impiegati nell’Ufficio Por dell’assessorato regionale al Turismo, incastrati per una mazzetta da 2000 euro a testa, sono stati condannati a quattro anni di reclusione per il reato di concussione. I due funzionari, avevano preso contatti con l’assessore ai Lavori Pubblici, Matteo De Simone, in relazione ad un progetto per il recupero ambientale del borgo e della spiaggia di Marina di Vico Equense. Il progetto aveva inizialmente beneficiato di un finanziamento di circa 700mila euro da parte della Regione. Successivamente, però, a seguito di un esposto per irregolarità amministrative presentato dai consiglieri di minoranza, l’erogazione era stata sospesa in attesa di ulteriori accertamenti. I due funzionari regionali avevano anticipato all’assessore comunale una richiesta di denaro per favorire lo svincolo del finanziamento. Secondo i due impiegati, l’assessore, poi, avrebbe dovuto rivalersi della somma sulla ditta appaltatrice.
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sabato 20 giugno 2009
Condannati a quattro anni per concussione
Vico Equense – I due funzionari della Regione Campania, Giacomo Mele, 48enne di Napoli e Stalino Valendini Aversa, 65enne di Rende, in provincia di Cosenza, entrambi impiegati nell’Ufficio Por dell’assessorato regionale al Turismo, incastrati per una mazzetta da 2000 euro a testa, sono stati condannati a quattro anni di reclusione per il reato di concussione. I due funzionari, avevano preso contatti con l’assessore ai Lavori Pubblici, Matteo De Simone, in relazione ad un progetto per il recupero ambientale del borgo e della spiaggia di Marina di Vico Equense. Il progetto aveva inizialmente beneficiato di un finanziamento di circa 700mila euro da parte della Regione. Successivamente, però, a seguito di un esposto per irregolarità amministrative presentato dai consiglieri di minoranza, l’erogazione era stata sospesa in attesa di ulteriori accertamenti. I due funzionari regionali avevano anticipato all’assessore comunale una richiesta di denaro per favorire lo svincolo del finanziamento. Secondo i due impiegati, l’assessore, poi, avrebbe dovuto rivalersi della somma sulla ditta appaltatrice.
venerdì 16 gennaio 2009
Costituzione di parte civile
Il Comune di Vico Equense con delibera n° 4 del 15 gennaio si è costituito parte civile nei confronti di Stalino Valendini Aversa e Giacomo Mele. I due funzionari regionali incastrati per una mazzetta da 2000 euro a testa. L´assessore ai Lavori pubblici del Comune, Matteo De Simone, era stato contattato per accelerare la pratica riguardante i finanziamenti per il recupero ambientale del borgo e della marina di Vico. I due, Giacomo Mele e Stalino Valendini Aversa, lavoravano entrambi presso l´ufficio Por dell´assessorato al Turismo, ed avevano prospettato a De Simone la possibilità di favorire l´iter dello svincolo del finanziamento. L´assessore avrebbe poi dovuto rifarsi della somma sganciata a carico della ditta appaltatrice.
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