Vico Equense - Nella sede centrale dell’alberghiero «Francesco de Gennaro» si è svolta ieri mattina la cerimonia di premiazione del settimo concorso «Premio Pandolfo Roscioli» organizzato dall’associazione internazionale «Cavalieri del Turismo». Il riconoscimento, che si avvale della collaborazione del ministero per l’Istruzione, è riservato agli alunni dell’ultimo anno degli istituti statali tecnico professionali con indirizzo turistico-alberghiero. Quest’anno la cerimonia conclusiva si è tenuta nell’alberghiero di Vico Equense, la cui alunna Luisa Cirillo, residente a Gragnano, si è aggiudicata il secondo premio ex aequo con Cinzia Castagna dell’istituto Marco Polo di Palermo e Gaspare Luigi Mellone dell’istituto comprensoriale di Campomarino (Campobasso). La giuria formata da qualificati esperti dell’associazione e del ministero ha assegnato il primo posto ad Angela Nebbia dell’istituto Longo di Monopoli (Bari). Ad ogni premiato è stato consegnato un diploma e un assegno per sostenere il loro impegno scolastico. Il premio «Pandolfo Roscioli» è stato istituito in memoria del fondatore dell’Enit, ente nazionale per il turismo, e di uno dei più importanti albergatori di Roma. Presenti a Vico i familiari degli istitutori dell’iniziativa culturale. Durante la manifestazione si è svolta una tavola rotonda sul tema «Turismo e Trasporti» in cui si sono evidenziati gli stretti rapporti tra i due settori tra loro interagenti con interventi di Silvio Pizzichemi, presidente dei Cavalieri per il Turismo, di Francesco Arpino, presidente dell’albergatori vicani e di Armando Izzo, preside dell’alberghiero. Sottolineata l’esigenza di garantire un sistema di trasporti efficiente e sicuro, soprattutto tra la costiera e Napoli, che eviti ai turisti assurdi tempi di percorrenza.(Umberto Celentano il Mattino)
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mercoledì 22 aprile 2009
I cavalieri del turismo premiano gli studenti dell’alberghiero
Vico Equense - Nella sede centrale dell’alberghiero «Francesco de Gennaro» si è svolta ieri mattina la cerimonia di premiazione del settimo concorso «Premio Pandolfo Roscioli» organizzato dall’associazione internazionale «Cavalieri del Turismo». Il riconoscimento, che si avvale della collaborazione del ministero per l’Istruzione, è riservato agli alunni dell’ultimo anno degli istituti statali tecnico professionali con indirizzo turistico-alberghiero. Quest’anno la cerimonia conclusiva si è tenuta nell’alberghiero di Vico Equense, la cui alunna Luisa Cirillo, residente a Gragnano, si è aggiudicata il secondo premio ex aequo con Cinzia Castagna dell’istituto Marco Polo di Palermo e Gaspare Luigi Mellone dell’istituto comprensoriale di Campomarino (Campobasso). La giuria formata da qualificati esperti dell’associazione e del ministero ha assegnato il primo posto ad Angela Nebbia dell’istituto Longo di Monopoli (Bari). Ad ogni premiato è stato consegnato un diploma e un assegno per sostenere il loro impegno scolastico. Il premio «Pandolfo Roscioli» è stato istituito in memoria del fondatore dell’Enit, ente nazionale per il turismo, e di uno dei più importanti albergatori di Roma. Presenti a Vico i familiari degli istitutori dell’iniziativa culturale. Durante la manifestazione si è svolta una tavola rotonda sul tema «Turismo e Trasporti» in cui si sono evidenziati gli stretti rapporti tra i due settori tra loro interagenti con interventi di Silvio Pizzichemi, presidente dei Cavalieri per il Turismo, di Francesco Arpino, presidente dell’albergatori vicani e di Armando Izzo, preside dell’alberghiero. Sottolineata l’esigenza di garantire un sistema di trasporti efficiente e sicuro, soprattutto tra la costiera e Napoli, che eviti ai turisti assurdi tempi di percorrenza.(Umberto Celentano il Mattino)
venerdì 20 marzo 2009
Gemellaggio tra l’Alberghiero di Vico Equense e Salsomaggiore
Vico Equense – Da Salsomaggiore a Vico Equense alla scoperta dei prodotti tipici del territorio. Gli studenti della quarta A dell’IPSSAR “Magnaghi” di Salsomaggiore Terme, accompagnati dalle docenti Maria Laura Kessler e Carla Borghetti, hanno visitato la costiera sorrentina per quattro giorni, in un vero e proprio educational tour dedicato alla conoscenza delle eccellenze della nostra gastronomia. Per accogliere gli ospiti, l’Alberghiero di Vico Equense ha organizzato una “giornata di formazione” presso il Castello Giusso, messo a disposizione dal dr. Calise. “Protagonisti” i capolavori dell’enogastronomia vicana: a presentarli, nella veste di Ciceroni gli alunni della terza sez. D. Illustrati, ad indicarne caratteristiche e specialità, e degustati, il fior di latte locale, il provolone del Monaco, l’olio d’oliva Dop della Penisola Sorrentina, la ricotta fresca, il salame paesano prodotto da un contadino locale e il tradizionale pane di fascina. I ragazzi salsesi hanno ricambiato proponendo l’assaggio di alcuni prodotti tipici parmensi - prosciutto di Parma, salame di Felino e Parmigiano Reggiano - accompagnato da spiegazioni dettagliate, arricchite da curiosità storiche del territorio di provenienza. Il gemellaggio, reso possibile anche grazie all’incoraggiamento dei dirigenti scolastici dei due Istituti, Maria Pia Bariggi e Armando Izzo, è stato organizzato con la collaborazione, attraverso il presidente Giosuè De Simone, del Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco. “Siamo molto soddisfatti dell’esito dell’iniziativa - commenta il preside Izzo - Restiamo convinti, e per questo ne organizzeremo altri, che il gemellaggio, lo scambio di informazioni ed esperienze mediante lo scambio tra studenti di vari territori rappresenti un veicolo fondamentale per la conoscenza non solo in materia di gastronomia, ma possa contribuire a promuovere ed affermare valori come la tolleranza e il rispetto di usi, costumi e tradizioni diversi dai propri”.
sabato 21 febbraio 2009
Gran Trofeo della Ristorazione italiana: gli allievi di Vico Equense in finale
Vico Equense – L’Istituto alberghiero “De Gennaro” in finale al “Gran Trofeo d’Oro della Ristorazione” . Una delegazione di studenti parteciperà al Concorso Internazionale, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e promosso dalla Provincia di Brescia. L’Ipssar “De Gennaro” è l’unica scuola campana selezionata per la prestigiosa competizione, giunta alla terza edizione. L’Istituto vincitore riceverà la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Salvatore Crescenzo, Pasquale De Martino, Aniello Formisano, Ernesto Parisi ed Eugenio Scognamiglio: questi gli studenti selezionati dalla giuria, che gareggeranno anche con scolaresche provenienti da Cipro, Malta, Polonia, Romania, Norvegia e Grecia. Nella fase finale, le squadre saranno valutate da una giuria di grandi maestri come Gualtiero Marchesi e Igino Massari e giornalisti del calibro di Attilio Romita (TG1), Rossana Cancellieri, Andrea Pesciarelli (TG5) e Marco Sebellico (Gambero Rosso). “E’ la prima volta che partecipiamo ad una manifestazione di questo livello. E’ interessante offrire ai nostri studenti esperienze del genere per la loro preparazione professionale”, spiega il dirigente scolastico, Armando Izzo. I ragazzi dell’Alberghiero, guidati dai professori Filippo De Maio e Nicola Malafronte, dovranno preparare e servire a tavola, in cinque ore, un pranzo con i prodotti tipici e i vini della gastronomia bresciana. Ma non finisce qui. Dopo Brescia, una delegazione di studenti dell’Ipssar parteciperà al Concorso Enogastonomico promosso dall’IPSSAR di Teramo, e al IV Concorso Nazionale “Città di Assisi”. E’ in programma anche la realizzazione di un educational tour in occasione della fiera “Slow Fish”, che si terrà a Genova ad aprile.
lunedì 9 febbraio 2009
Stage in Trentino Alto Adige per trenta studenti dell’Alberghiero
Vico Equense - L’Istituto Alberghiero “De Gennaro” di Vico Equense apre al mondo del lavoro. Trenta studenti hanno appena concluso uno stage in Trentino Alto Adige. Vincenzo Aliberti, D’Orsi Antonino, Iaccarino Francesco, Doto Fabio, Maresca Marianna, Raffaele Speranza, Ranieri Ugo, Scognamiglio Andrea e Eugenio, Cuciniello Ciro, Cozzolino Giuseppe, Parisi Ernesto, Nocerino Ciro Giovanni e Nocerino Ciro, Coppola Gennaro, Di Cristo Pasquale, Ristorato Alfonso, Ascione Maria, Galasso Costantino, Perrone Fabrizio, Guarracino Antonino, Incoronato Salvatore, Farella Federico, Feroce Tommaso, Cirillo Mariagrazia, Arpaia Marialuisa, Vitello Vincenzo, Gallo Davide, Del Sorbo Gerardo, tutti al quarto anno - indirizzi di cucina, sala e ricevimento - selezionati per meriti scolastici, hanno lavorato per sedici giorni, nel rispettivo reparto di competenza e sotto la vigilanza di un tutor aziendale, in una dozzina di alberghi della Val di Fassa e della Val di Fiemme. Al termine dell’esperienza formativa, tutti hanno ricevuto i complimenti, accompagnati, per molti, da una proposta di lavoro per la stagione estiva. Per selezionare le migliori strutture ricettive, la scuola si è avvalsa della collaborazione dell’Associazione Albergatori di Trento, nell’ottica di avviare anche una sorta di “gemellaggio” tra i territori. Nel corso dei sedici giorni, infatti, gli studenti hanno avuto l’opportunità di sciare e divertirsi sulle piste innevate del Trentino. Bilancio positivo, dunque. Intanto l’Alberghero ha in cantiere altri progetti di formazione: uno stage a Londra, previsto entro la fine dell’anno scolastico, per potenziare le competenze linguistiche degli studenti ed un educational tour in Friuli Venezia Giulia, per approfondire la conoscenza delle tradizioni gastronomiche della regione.
mercoledì 29 ottobre 2008
Istituto alberghiero in piazza
Vico Equense - Alle 10.38 il decreto Gelmini è stato approvato dall'Aula del Senato con 162 voti a favore, 134 contrari e 3 astenuti. Sul fronte delle manifestazioni, nella nostra cittadina stamani un corteo di studenti dell’Istituto Alberghiero è sfilato in centro bloccando il traffico. Gli studenti sono scesi in piazza per ribadire il loro no alla riforma, ma anche per rappresentare le precarie condizioni in cui alloggia da tanti anni l’Istituto Alberghiero. Distribuito su più sedi di cui una in particolare, il Convento di Santa Maria del Toro, in condizioni d’estremo degrado. La provincia ha già pronto progetto e finanziamenti, ma un ricorso al Tar di alcuni proprietari limitrofi blocca tutto. Uno stop definitivo, per una ingarbugliata vicenda amministrativa che vede da anni protagonisti tra gli altri il Comune e la Provincia, ente quest’ultimo che da tempo ha stanziato oltre 7 milioni e mezzo di euro per costruire la nuova scuola destinata a ospitare 28 aule, oltre a diversi laboratori didattici, dell’istituto che dagli anni ’50 è una fucina di tecnici del settore turistico che
operano non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Il provvedimento del tribunale amministrativo ha ritenuto che la scelta della Provincia deve ritenersi incongrua e pregiudizievole degli interessi dei privati in quanto interessante la strada di accesso ai fabbricati di proprietà dei ricorrenti e le rispettive condotte dei servizi primari (acqua e energia elettrica). Inoltre, i giudici hanno rilevato che l’opera progettata non è idonea al soddisfacimento delle esigenze pubbliche poste dalla Provincia come esigenza primaria nella sua realizzazione. Infatti, il progetto definitivo è relativo a 28 aule, un numero inferiore di una a quello previsto da una delibera di giunta comunale del 2003 in cui si stabiliva in 29 le aule previste in via Madonnella, un numero non sufficiente a garantire, comunque, la richiesta di spazi didattici, visto che attualmente le classi dell’istituto sono oltre 40 con un numero di alunni prossimo alle 1200 unità.Napoli, cattedre sui marciapiedi e banchi in mezzo alla strada (le foto)
Vico Equense - Manifestazione contro la Gelmini dell'Istituto Alberghiero
Continuano le proteste per chiedere il ritiro del decreto Gelmini. Il mondo della scuola “in ogni ordine e grado” è sul piede di guerra in vista dell'approvazione al Senato.
giovedì 16 ottobre 2008
Studenti stranieri in visita
Vico Equense - Professori e studenti di quattro nazioni in visita a partire da domani della città equana e dell’istituto alberghiero Francesco de Gennaro, nell’ambito del progetto «Discutiamo di gusti e colori: le nostre differenze sono la nostra forza». I rappresentanti dei licei di Perigueux (Francia), Cabanillas Castilla la Mancha (Spagna), Blagoevgrad (Bulgaria) e Idalion (Cipro) daranno vita ad un inteso scambio di esperienze didattiche e formative nell’ambito del progetto inserito nel programma Comenius, di durata biennale.
giovedì 15 novembre 2007
Perché l’Istituto Alberghiero a Vico non ha diritto di cittadinanza?”
Vico Equense – Da tanti anni l’Istituto Alberghiero è male alloggiato. Distribuito su più sedi di cui una in particolare, il Convento di Santa Maria del Toro, in condizioni d’estremo degrado. Durante il corso degli anni è stato avviato un lento iter procedurale per la costruzione di un nuovo edificio. L’area (foto) secondo le prescrizioni del piano regolatore è sita in Via Madonnelle. La provincia ha già pronto progetto e finanziamenti, ma un ricorso al Tar di alcuni proprietari limitrofi blocca tutto. Naturalmente si è solidali con gli studenti e gli operatori della scuola, e credo che i partiti politici, quelli che oggi sono all’opposizione, durante il corso di questi anni hanno già, ampiamente, dimostrato, anche all’opinione pubblica l’interesse favorevole a non perdere la presenza della scuola. Non a caso, l’unico manifesto unitario del centro sinistra, rimane quello del marzo 2005 “Perché l’Istituto Alberghiero a Vico non ha diritto di cittadinanza?” firmato da Ds, PRC, Socialisti, Udeur, Margherita, Per una città nuova e Repubblicani. Dal versante opposto il centro destra, è sempre stato tiepido, circa la volontà di far costruire un nuovo edificio nell’area individuata dal PRG. Ad ogni modo credo che oggi, indipendentemente dal colore politico, e alla luce degli sviluppi legali della vicenda, bisognerà capire come s’intende salvaguardare il diritto allo studio a 1200 studenti.
mercoledì 14 novembre 2007
Stop all'Istituto alberghiero
Vico Equense - Il Tar accoglie il ricorso presentato da due dei privati proprietari dei suoli di via Madonnelle destinati a ospitare la nuova sede centrale dell’istituto professionale alberghiero «Francesco de Gennaro». Uno stop ennesima tappa di una ingarbugliata vicenda amministrativa che vede da anni protagonisti tra gli altri il Comune e la Provincia, ente quest’ultimo che da tempo ha stanziato oltre 7 milioni e mezzo di euro per costruire la nuova scuola destinata a ospitare 28 aule, oltre a diversi laboratori didattici, dell’istituto che dagli anni ’50 è una fucina di tecnici del settore turistico che operano non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Il provvedimento del tribunale amministrativo ha ritenuto che la scelta della Provincia deve ritenersi incongrua e pregiudizievole degli interessi dei privati in quanto interessante la strada di accesso ai fabbricati di proprietà dei ricorrenti e le rispettive condotte dei servizi primari (acqua e energia elettrica). Inoltre, i giudici hanno rilevato che l’opera progettata non è idonea al soddisfacimento delle esigenze pubbliche poste dalla Provincia come esigenza primaria nella sua realizzazione. Infatti, il progetto definitivo è relativo a 28 aule, un numero inferiore di una a quello previsto da una delibera di giunta comunale del 2003 in cui si stabiliva in 29 le aule previste in via Madonnelle, un numero non sufficiente a garantire, comunque, la richiesta di spazi didattici, visto che attualmente le classi dell’istituto sono oltre 40 con un numero di alunni prossimo alle 1200 unità. Forti della sentenza del Tar i ricorrenti privati hanno inoltrato al Comune ed alla Provincia una diffida affinchè non siano posti in essere atti in contrasto con la sentenza dei giudici amministrativi, verso la quale non si esclude al momento un futuro ricorso degli enti pubblici al Consiglio di Stato. «Siamo fortemente amareggiati dalle ultime tappe di una vicenda che puntualmente registra imprevisti inattesi - afferma Armando Izzo, dirigente dell’istituto alberghiero - proprio quando tutto sembra pronto per la nuova sede, che avrebbe assicurato più funzionali strutture didattiche ai nostri studenti». Attualmente il «Francesco de Gennaro» è ospitato in tre sedi cittadine, con fitti a carico della Provincia. (Umberto Celentano il Mattino)
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