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domenica 12 aprile 2009

Seiano. Processione dell’arciconfraternita “Morte ed orazione”

Vico Equense - Processione triennale del Cristo morto dell’arciconfraternita “Morte ed orazione”. Seiano aveva inizialmente diverse Confraternite con sede nella Chiesa Parrocchiale. Le due più importanti erano quella della Morte ed Orazione e quella dell’Immacolata. Per porre fine alle diverse liti che contrapponevano i diversi confratelli su consiglio dell’allora Arcivescovo Monsignor D’Aquino si decise di fondere le varie Congreghe esistenti in una sola, quella della Morte ed Orazione. Scopo fondamentale dell’Arciconfraternita era essenzialmente l’assistenza spirituale degli associati e la sepoltura dei defunti poveri.

Video della processione degli incappucciati (Metropolis Web)

(Foto di Alessandro Savarese)





giovedì 9 aprile 2009

Il Venerdì Santo a Vico Equense

La processione di Seiano è alla sua quarantacinquesima edizione, la prima risale al 1877

Vico Equense - Domani, venerdì 10 aprile, ore 19.30, dalla sede dell’arciconfraternita “Morte ed orazione” di Seiano partirà la triennale processione del Cristo morto. Il corteo degli incappucciati rossi è alla sua quarantacinquesima edizione e rappresenta un appuntamento imperdibile per coloro che vogliono unirsi alla celebrazione del mistero della vita e della morte. E’ composto da trecentocinquanta figuranti, quaranta dei quali vestiti con abiti d’epoca. Tra i più rappresentativi e scenografici: Giuda, Erode, Pilato, Caifa, i soldati, il servitore di Pilato, il centurione. Ad arricchire ulteriormente il corteo sono i quattordici cavalli, che identificano la processione di Seiano, distinguendola dalle altre della penisola sorrentina. Immancabili la corona di spine, i chiodi, la Veronica, il gallo di San Pietro ubriacato per l’occasione, la mano che schiaffeggiò il Signore e, infine, la statua del Cristo deposto e quella dell’Addolorata. L’audio è costituito dalla banda musicale e da un coro di bambini che canta l’inno a Gesù morto. La processione gira per le strade principali di Vico Equense e ritorna in tarda serata in una Seiano avvolta da un’aura mistica e suggestiva, creata dalle migliaia di fiaccole ardenti. Unica pausa viene effettuata nei pressi della chiesa di San Ciro, per rievocare l’originario rito che prevedeva soste in tutte le chiese del territorio. “Ciò che rendeva e rende tuttora veramente peculiare la nostra processione - spiega don Pasquale Vanacore- diversificandola da tutte le altre, oltre alla presenza dei cavalli e dei figuranti, è soprattutto quella particolare atmosfera di festa di popolo, di luttuosa esultanza che si riscontra identica solo in certi paesi della Spagna e della Sicilia. A Seiano il Venerdì Santo è propriamente la ‘festa del Signore morto’”. In occasione della cerimonia verrà applicato un dispositivo di traffico che prevede: il divieto di sosta dalle ore 00.00 alle 24.00 del giorno 10 nella zona di Seiano, dalle18.00 alle 24.00, invece, in Vico centro lungo le strade corso Filangieri, viale della Rimembranza, via San Ciro, via Caccioppoli, via santa Sofia, via Roma, via Nicotera. Contestualmente al passaggio della processione verrà attivato il doppio senso di circolazione lungo le seguenti strade: via Nicotera, via Caccioppoli, via Santa Sofia, via San Ciro, viale della Rimembranza. I veicoli provenienti da Sorrento e da Castellammare di Stabia saranno deviati, a seconda delle esigenze di traffico, lungo il tunnel Scrajo-Seiano. (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)

martedì 18 marzo 2008

Processioni in penisola

La settimana santa in penisola sorrentina è un momento molto atteso in cui la storia e le antiche tradizioni fanno risentire la loro "voce" attraverso le tante e suggestive processioni che si alternano per le vie cittadine. A Sorrento due processioni nel giorno del Venerdì Santo, la “Bianca” e la “Nera”. Quella degli incappucciati vestiti con il saio bianco, organizzata dall’Arciconfraternita di Santa Monica, si svolge nel cuore della notte tra giovedì e venerdì della Settimana Santa. La seconda processione, organizzata nella serata del venerdì dall’Arciconfraternita Morte ed Orazione, in cui sia il saio degli incappucciati sia il vestito della Madonna è nero, il colore che per il popolo rappresenta ancora il doloroso ritrovamento da parte di Maria dell’adorato Figlio morto. Tre processioni a Sant’Agnello, sette a Piano di Sorrento, altre nei comuni di Massa Lubrense e a Meta. E’ interessante notare che a Piano di Sorrento si svolgono anche due processioni con il saio rosso. A Vico Equense c’è quella “viola” dellArciconfraternita dell’Assunta e Monte dei Morti Venerdì 21 marzo 2008 - Ore 19.30 percorso: Chiesa dell'Arciconfraternita (largo dei Tigli), Via XI Febbraio, Castello Giusso, Via Mons.Natale, Corso Filangieri, Via San Ciro, Via D. Caccioppoli, Via Santa Sofia, Via Nicotera, Via S.Maria del Toro, Corso Filangieri, Via L. De Feo, Via Nicotera, Via Roma, Piazza Umberto I, Corso Umberto I, Parco Aranceto, Via Cortile, Via Raffaele Bosco, Via Roma, Corso Filangieri, Via Mons. Natale, Chiesa dell'Arciconfraternita.