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giovedì 5 febbraio 2009

Smottamenti in via Lavinola, ignorato divieto di transito

Piano di Sorrento - Leggeri smottamenti hanno interessato nelle ultime ventiquattrore l’arteria stradale di via Lavinola dove il 27 gennaio scorso si staccò dal Monte Vico Alvano una enorme roccia del peso di 7 tonnellate. Nonostante il divieto di transito la strada è percorsa da veicoli e persone con assenza assoluta di vigilanza da parte del personale comunale e della protezione civile mentre nessun intervento di messa in sicurezza è stato disposto per salvaguardare l’incolumità pubblica e privata. Dimenticato da tutti l’enorme masso è stato ridotto nelle sue dimensioni ed accantonato su un lato della strada dove a fare da cornice ci sono decine di metri di bosco che sembrano pronti a franare. Lo smottamento dell’altra notte si è verificato poco dopo l’inizio di via Lavinola, nella seconda curva, trascinando sulla carreggiata terriccio, fango e piccole rocce, lasciando pericolosamente in bilico arbusti ed alberi che si affacciano orizzontalmente sul fronte stradale. In questo caso non si è registrato nessun intervento di messa in sicurezza, manca anche l’adozione di una opportuna segnaletica, a partela transenna sistemata ed ignorata da tutti all’inizio di via Lavinola, unica strada di collegamento che da Piano di Sorrento conduce ad Arola frazione di Vico Equense. Ulteriore allarme viene anche dalle condizioni della carreggiata che in seguito alle ultime incessanti piogge è paragonabile ad una gruviera con centinaia di buche dalle quali emerge il terrapieno su cui poggia lo strato di asfalto. Completano il dissesto rivoli di acqua che ancora trasudano dalle pareti in tufo e cemento sature di pioggia determinando condizioni scivolose per il transito di veicoli ed una enorme pozzanghera di fango e detriti che non trova sbocco nelle feritoie delle caditoie intasate. Un quadro di assoluta precarietà attualmente ignorato dalle istituzioni che consentono su via Lavinola il transito giornaliero di almeno un centinaio di automobili e furgoni, oltre a decine di motorini utilizzati dagli studenti che da Arola si spostano di mattina verso le scuole della costiera. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

mercoledì 28 gennaio 2009

Via Lavinola bloccata per frana

Piano di Sorrento - Costiera in ginocchio per l´incessante maltempo che da giorni flagella l´intero territorio provocando dissesti, frane e smottamenti dovunque. Sfiorata la tragedia ieri mattina in via Lavinola, l´arteria che cingendo il Monte Vico Alvano collega a partire dalla Meta-Amalfi la penisola sorrentina con Arola e le altre frazioni alte del territorio di Vico Equense. Un ammasso roccioso del peso di almeno 7 tonnellate si è improvvisamente staccato da una altezza di una quindicina di metri dalla parete che sovrasta la carreggiata schiantandosi sulla strada e bloccando l´unica via di collegamento che da Piano di Sorrento conduce nel territorio di Vico Equense. Nella rovinosa discesa l´enorme masso ha trascinato via come fuscelli alberi di castagno ed una folta macchia di vegetazione mediterranea, quintali di terreno e fango. Impossibile tentare la rimozione dell´ostacolo arenatosi in un tratto di salita impervio ed irraggiungibile dai mezzi pesanti dei vigili del fuoco e della protezione civile. Nella caduta l´ammasso di roccia ha pericolosamente lesionato il manto stradale nelle cui fenditure si stanno infiltrando decine di metri cubi di pioggia mettendo a rischio la stessa statica del terrapieno su cui poggia la carreggiata. Un insignificante muretto di cemento dell´altezza di circa 15 centimetri ha miracolosamente frenato la discesa dell´enorme roccia che altrimenti avrebbe rischiato di proseguire la sua folle corsa fino a raggiungere il precipizio del vallone del rivo Lavinola. Tutto è accaduto fortunatamente dopo che decine tra pendolari e studenti avevano già percorso via Lavinola per recarsi al lavoro e presso le scuole della costiera. Lungo la strada, prima di raggiungere la zona della frana, si contano decine di punti a rischio smottamento con diversi quintali di piccole rocce che già appaiono disseminate sull´asfalto. A valle del percorso una colossale cascata di fango continua a riversarsi sulla strada dove una ruspa nel primo pomeriggio di ieri ha inutilmente tentato di erigere una barriera. Franato anche il ciglio da dove si accede al bosco sottostante il Monte Vico Alvano la pioggia incessante sta trascinando da ore tonnellate di terreno, fango e pietre che rendono impercorribile l´area anche a piedi. Crollato anche il terrapieno di un giardino a pochi metri dalla Meta-Amalfi dove almeno due tonnellate di terreno e fango sono rimaste imbrigliate nella recinzione di un muretto di confine. Il rivo Lavinola che parte dalle zone alte di Vico Equense fino a raggiungere la foce al di sopra della spiaggia del Purgatorio di Meta di Sorrento si è trasformato in un fiume in piena trascinando alberi e pietrame e travolgendo qualunque cosa incontri durante la corsa. Tecnici del Comune di Piano di Sorrento e protezione civile stanno studiando la soluzione per rimuovere dalla carreggiata l´enorme masso di roccia del peso di almeno 7 tonnellate evitando che movimenti azzardati possano farlo rovinare in discesa o al di sotto del ciglio del burrone.(Vincenzo Maresca Positano News)