Mercoledì 15 luglio ricorre il 27° anniversario del massacro di piazza Nicola Amore dove i terroristi delle Brigate rosse uccisero l'allora capo della squadra mobile di Napoli Antonio Ammaturo e il suo agente di scorta Pasquale Paola. La polizia di Stato ricordera' il vicequestore Ammaturo intitolando alla sala sua memoria la Sala riunioni della Questura, situata presso l'ufficio di gabinetto. Il questore Santi Giuffre' accogliera' la moglie e le tre figlie del dirigente massacrato dai criminali delle Brigate rosse. Prima della deposizione della targa, una corona di alloro alla memoria di Ammaturo, a nome del capo della polizia verra' collocata in piazza Nicola Amore, davanti alla lapide eretta in ricordo di Ammaturo e dell'agente Paola dopo l'agguato brigatista. Nello stesso pomeriggio di mercoledì il questore Giuffrè si recherà a Vico Equense, in costiera sorrentina, dove renderà omaggio alla tomba dell'agente scelto Pasquale Paola. Successivamente verra' celebrata una messa in suffragio del poliziotto. Antonio Ammaturo e il suo agente Pasquale Paola furono massacrati poco dopo le ore 17 del 15 luglio dell'82. Come al solito Paola con l'Alfa 'civetta' dalla Questura si mosse per andare a prendere il suo dirigente, a piazza Nicola Amore. Ammaturo, preciso come sempre, usci' dall'edificio, si infilo' nell'Alfa Sud di colore bianco ma dopo pochi metri lui e il suo agente di scorta dovettero subire l'assalto armato dei brigatisti rossi. Tra le prime ad accorrere in quel tragico e afoso pomeriggio di luglio fu la moglie di Antonio Ammaturo, Ermelina Lombardi. Senti' squillare al citofono di casa per l'ultima volta Pasquale Paola che chiedeva del marito. Pochi minuti dopo senza neanche prendere il caffe' il capo della squadra mobile usci' di casa. Nel cortile dell'edificio c'era l'Alfa Sud con Paola in attesa. L'Alfa percorso solo poche decine di metri poi solo il frastuono delle mitragliette. Ermelinda Lombardi ebbe un presentimento e si precipito' per le scale ma un inquilino la blocco' e l'abbraccio'. La signora Ammaturo capi' che il marito era stato ucciso. (Adnkronos)
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mercoledì 15 luglio 2009
La Polizia ricorda il capo della mobile Ammaturo e l’agente Paola uccisi dalle BR
Mercoledì 15 luglio ricorre il 27° anniversario del massacro di piazza Nicola Amore dove i terroristi delle Brigate rosse uccisero l'allora capo della squadra mobile di Napoli Antonio Ammaturo e il suo agente di scorta Pasquale Paola. La polizia di Stato ricordera' il vicequestore Ammaturo intitolando alla sala sua memoria la Sala riunioni della Questura, situata presso l'ufficio di gabinetto. Il questore Santi Giuffre' accogliera' la moglie e le tre figlie del dirigente massacrato dai criminali delle Brigate rosse. Prima della deposizione della targa, una corona di alloro alla memoria di Ammaturo, a nome del capo della polizia verra' collocata in piazza Nicola Amore, davanti alla lapide eretta in ricordo di Ammaturo e dell'agente Paola dopo l'agguato brigatista. Nello stesso pomeriggio di mercoledì il questore Giuffrè si recherà a Vico Equense, in costiera sorrentina, dove renderà omaggio alla tomba dell'agente scelto Pasquale Paola. Successivamente verra' celebrata una messa in suffragio del poliziotto. Antonio Ammaturo e il suo agente Pasquale Paola furono massacrati poco dopo le ore 17 del 15 luglio dell'82. Come al solito Paola con l'Alfa 'civetta' dalla Questura si mosse per andare a prendere il suo dirigente, a piazza Nicola Amore. Ammaturo, preciso come sempre, usci' dall'edificio, si infilo' nell'Alfa Sud di colore bianco ma dopo pochi metri lui e il suo agente di scorta dovettero subire l'assalto armato dei brigatisti rossi. Tra le prime ad accorrere in quel tragico e afoso pomeriggio di luglio fu la moglie di Antonio Ammaturo, Ermelina Lombardi. Senti' squillare al citofono di casa per l'ultima volta Pasquale Paola che chiedeva del marito. Pochi minuti dopo senza neanche prendere il caffe' il capo della squadra mobile usci' di casa. Nel cortile dell'edificio c'era l'Alfa Sud con Paola in attesa. L'Alfa percorso solo poche decine di metri poi solo il frastuono delle mitragliette. Ermelinda Lombardi ebbe un presentimento e si precipito' per le scale ma un inquilino la blocco' e l'abbraccio'. La signora Ammaturo capi' che il marito era stato ucciso. (Adnkronos)
venerdì 25 luglio 2008
L’agente Paola esempio del valor civile
Vico Equense - Non appena salito sull'auto davanti alla propria abitazione il Vicequestore Antonio Ammaturo, capo della Squadra mobile della Questura, viene ucciso con il suo autista Pasquale Paola da un gruppo terrorista. In occasione del ventiseiesimo anniversario l’amministrazione ha voluto ricordare l’agente Paola, esempio del valor civile, con una significativa commemorazione. Sull’altare dove riposano le spoglie mortali dell’agente scelto è stata deposta una corona d’alloro e una targa con su scritto “Qui riposano le spoglie mortali dell’agente scelto della Polizia di Stato Paola Pasquale. Per il giusto merito, riconoscimento e prestigio della polizia distintesi con la sua vita. Severo servitore dello Stato, insignito di Medaglia d’oro al valore civile. Caduto nell’adempimento al dovere il 15.07.1982 in un agguato terroristico a Napoli. A ricordo dei posteri questi grandi eroi non dovranno mai essere dimenticati per il nostro caro congiunto sicuro che può essere di sollievo alla sua anima immortale e di ammonimento alle nostre coscienze”. (La notizia è riportata dal settimanale Agorà)
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