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domenica 29 marzo 2009

Alla guida del PDL

Finalmente il congresso fondativo del Pdl volge al termine. I 6000 mila delegati hanno eletto Berlusconi per acclamazione presidente del Pdl (ma Fini è assente). Prima di invitare i delegati ad alzare il cartellino, la Meloni ha comunicato che la commissione di garanzia ha «accertato la regolarità dell'unica candidatura pervenuta, quella dell'onorevole Silvio Berlusconi». E, quasi per giustificarsi, ha detto: «Sono le regole». «Grazie – ha detto il Cavaliere - per la vostra fiducia e amicizia, per l'affetto. Mi avete affidato una entusiasmante responsabilità, quella di guidare il Pdl. Mi auguro di essere all'altezza, cercherò di non deludervi mai». Poi, in un passaggio del discorso ha attaccato la sinistra. «Questa sinistra è arretrata e faziosa - ha detto - Ha ragione Tremonti: questa sinistra fa opposizione al Paese». Prima di Berlusconi hanno parlato i tre nuovi coordinatori del Pdl, Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini. Per i commenti vi lascio ad Eugenio Scalfari

domenica 22 marzo 2009

Verso il congresso del PDL

La partita dei coordinatori regionali del Popolo della libertà è ormai chiusa. La Campania è stata assegnata a Forza Italia e il leader regionale del nuovo partitone di centrodestra sarà quasi certamente Nicola Cosentino. L’intesa, chiusa a Roma la notte tra giovedì e venerdì, assegna ad AN sei regioni e a FI le restanti 14. A una settimana dalle Assise di fondazione del Popolo della libertà, si anima il dibattito su forme e principi ispiratori del nuovo partito. A leggere i sondaggi, il Pdl oscilla tra il 40 e il 46 per cento. La Dc si attestò durante la sua stagione d’oro tra il 42 e il 38 per cento, il picco del Pci fu il 34,4 incassato nel 1976. E la mappa interna è complicata, quasi balcanica: ci sono i liberisti di Fi, la destra sociale di An, i cattolici, i repubblicani, gli ex socialisti, gli ex radicali. Tutti con i loro valori di riferimento e, soprattutto, con le loro tenaci nomenklature locali e candidature da proporre. Vico Equense sarà rappresentata dal Sindaco Gennaro Cinque e dal consigliere comunale Giuseppe Guida che, nei prossimi giorni, incontreranno tutti coloro che hanno condiviso il percorso politico di fondazione. Dove, però, il partito unico avrebbe qualche difficoltà a nascere è in consiglio comunale. Forza Italia, si trova in maggioranza, ed Alleanza Nazionale, con il suo unico esponente all’opposizione. Anche se fino ad oggi i rapporti non sono mai stati di netta contrapposizione.

Nasce il Pdl. Chi conta e chi comanda nel nuovo partito