Sorrento - Maxioperazione delle guardia di finanza per contrastare la produzione di griffe contraffatte. Le fiamme gialle di Massa Lubrense, agli ordini del tenente Giuseppe d’Aniello hanno effettuato una serie di minuziosi controlli che hanno interessato numerosi esercizi commerciali, specializzati nella vendita di calzature, in tutto il territorio di loro competenza, da Massa Lubrense a Meta di Sorrento. In totale sono ventuno i negozi sottoposti alla verifica dei militari. Il risultato della laboriosa e lunga operazione ha portato al sequestro di 1410 paia di scarpe, griffate con il notissimo marchio «Hogan», rigorosamente contraffatte. Il valore della merce si aggira intorno ai 70mila euro. Diciotto le persone denunciate a piede libero per detenzione di merce con marchi falsificati. La vasta operazione che ha condotto al sequestro di oltre millequattrocento paia di scarpe contraffatte è la seconda condotta nel giro di poche settimane dai finanzieri della tenenza di Massa Lubrense, per contrastare la falsificazione dei marchi registrati. L’altra operazione, portata a termine meno di un mese fa, ha riguardato il sequestro di gadget e altri oggetti contraffatti realizzati da una azienda napoletana, che ufficialmente si occupava della produzione di capi d’ abbigliamento. In quell’occasione furono 5400 i pezzi tutti contraffatti posti sotto sequestro dalle fiamme gialle, tra cui oltre 1000, soprattutto peluches, con marchio Diddl, l’azienda tedesca rappresentata in Italia dalla Crems, che ha la sede legale e amministrativa proprio a Massa Lubrense, in località Schiazzano. Numerosi inoltre gli oggetti, soprattutto portachiavi con marchio Walt Disney e Coca-Cola. In quest’ultimo caso, da un riscontro effettuato dalla guardia di finanza, pare che sia la prima volta che si verifichi, in Italia, un sequestro di oggetti contraffatti con il marchio della bibita più venduta al mondo. (Marco Mantegna il Mattino)
Visualizzazione post con etichetta Guardia di Finanza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Guardia di Finanza. Mostra tutti i post
venerdì 30 maggio 2008
Sequestrate 1400 paia di false Hogan
Sorrento - Maxioperazione delle guardia di finanza per contrastare la produzione di griffe contraffatte. Le fiamme gialle di Massa Lubrense, agli ordini del tenente Giuseppe d’Aniello hanno effettuato una serie di minuziosi controlli che hanno interessato numerosi esercizi commerciali, specializzati nella vendita di calzature, in tutto il territorio di loro competenza, da Massa Lubrense a Meta di Sorrento. In totale sono ventuno i negozi sottoposti alla verifica dei militari. Il risultato della laboriosa e lunga operazione ha portato al sequestro di 1410 paia di scarpe, griffate con il notissimo marchio «Hogan», rigorosamente contraffatte. Il valore della merce si aggira intorno ai 70mila euro. Diciotto le persone denunciate a piede libero per detenzione di merce con marchi falsificati. La vasta operazione che ha condotto al sequestro di oltre millequattrocento paia di scarpe contraffatte è la seconda condotta nel giro di poche settimane dai finanzieri della tenenza di Massa Lubrense, per contrastare la falsificazione dei marchi registrati. L’altra operazione, portata a termine meno di un mese fa, ha riguardato il sequestro di gadget e altri oggetti contraffatti realizzati da una azienda napoletana, che ufficialmente si occupava della produzione di capi d’ abbigliamento. In quell’occasione furono 5400 i pezzi tutti contraffatti posti sotto sequestro dalle fiamme gialle, tra cui oltre 1000, soprattutto peluches, con marchio Diddl, l’azienda tedesca rappresentata in Italia dalla Crems, che ha la sede legale e amministrativa proprio a Massa Lubrense, in località Schiazzano. Numerosi inoltre gli oggetti, soprattutto portachiavi con marchio Walt Disney e Coca-Cola. In quest’ultimo caso, da un riscontro effettuato dalla guardia di finanza, pare che sia la prima volta che si verifichi, in Italia, un sequestro di oggetti contraffatti con il marchio della bibita più venduta al mondo. (Marco Mantegna il Mattino)
giovedì 11 ottobre 2007
Gite in montagna e pesce fresco in baita così Speciale usava l'Atr della Finanza
Roberto Speciale con coppola e montone. Le signore in pelliccia. Tutti a Passo Rolle. Per la festa sulla neve. A bordo dell'Atr 42 della Guardia di Finanza. E a cena pesce freschissimo. In casse caricate all'aeroporto di Pratica di Mare e spedite con volo militare. L'ex comandante della Guardia di Finanza ha chiesto al Paese cinque milioni di euro perché il suo onore di "uomo delle Istituzioni" e di "ufficiale" con la schiena dritta trovi giusto ristoro al "massacro" che ne avrebbero fatto in Parlamento il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa e il suo vice Vincenzo Visco. Un giudice amministrativo deciderà di qui a tre settimane del risarcimento. E' un fatto che, liberi dalla sua ombra, gli archivi della Guardia di Finanza cominciano a restituire qualche documento che racconta chi è Roberto Speciale. Come ha interpretato il suo comando. Quale uso abbia fatto delle risorse destinate al lavoro di un Corpo che, spesso, a fine anno, non ha risorse per mettere la benzina nelle sue macchine… continua clicca sul titoloPadoa Schioppa
Iscriviti a:
Post (Atom)