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domenica 16 agosto 2009

Pronto soccorso con l’interprete

Per turisti stranieri

Sorrento - Un interprete per i turisti che si rivolgono al Pronto Soccorso dell’ospedale di Sorrento. Questa la novità dell’estate 2009 per i turisti stranieri in vacanza sulla costiera sorrentina. Grazie ad una iniziativa del Comune e della Fondazione Sorrento il servizio di Pronto Soccorso operante presso il locale ospedale civile “Santa Maria della Misericordia” disporrà di un interprete che possa rendersi utile agli ospiti stranieri della città del Tasso che necessitano delle cure del nosocomio locale. L’interprete avrà perfetta padronanza di tre lingue: inglese, francese e tedesco. Sarà in grado, dunque, di fornire un nuovo supporto agli stranieri in difficoltà. Il servizio che ha grande valenza per una città che ricava dal turismo le più significative risorse economiche, resterà attivo fino al prossimo mese di ottobre, per offrire ai turisti stranieri che giungono a Sorrento da tutto il mondo un nuovo servizio, nel caso abbiano necessità di cure mediche. (Il Giornale di Napoli)

giovedì 23 luglio 2009

Incinta, rischia la vita: salvo un gemello

Sorrento - Ricoverata in una clinica dell’hinterland vesuviano, in attesa di partorire due gemelli, accusa un’improvvisa emorragia interna e viene trasferita d’urgenza alla divisione di rianimazione dell’ospedale di Sorrento. Tutto è accaduto nella mattinata di ieri quando una donna accusa dolori lancinanti all’addome. L’avanzato stato di gravidanza inducono i sanitari a chiedere l’intervento del 118 per organizzare il trasferimento della donna in un ospedale attrezzato per le urgenze. L’evidente perdita di sangue e la necessità di trasfusioni, infatti, renderebbero impossibile il trattamento di emergenza nella casa di cura. In meno di un’ora la donna, poco più che trentenne, arriva all’ospedale di Sorrento dove, mentre l’equipe chirurgica blocca l’emorragia, ginecologi e ostetrici giunti dal presidio di Vico Equense tentano di salvare i due gemelli che la donna porta in grembo. Purtroppo, solo uno dei due bambini è riuscito a superare lo stress provocato dalla forte perdita di sangue della madre ed è stato trasferito in una struttura ospedaliera neonatale di Napoli. La donna, invece, è ricoverata all’ospedale di Sorrento in prognosi riservata. (Il Mattino)

martedì 14 aprile 2009

Misericordia …

Sorrento - La sanità pubblica campana è da troppo tempo sotto i riflettori mediatici: costa troppo e, a volte, si è costretti a emigrare in altre regioni nella speranza di un’assistenza migliore. Quest’oggi il quotidiano Metropolis dedica un’intera pagina alle problematiche (strutturali ed organizzative) dell’Ospedale di Sorrento. Il “Misericordia” cade a pezzi. Intonaco e calcinacci sono cascati nelle stanze del reparto medicina. I pazienti evacuati è spostati in altre camere. Secondo i primi rilievi le cause sarebbero da imputare alle infiltrazioni d’acqua.Sotto la lente d’ingrandimento anche gli sprechi pubblici. Da più di un mese timbra il cartellino e viene pagato per non fare niente. Trascorre le sue giornate nel giardino del “Misericordia”. Sabato Pasqua, responsabile della UIL ed elettricista, lavora da 34 anni in Ospedale. Nel 2002 è diventato il responsabile dell’impianto elettrico ma ha dovuto cedere il posto ad una ditta esterna. Trasferito a Sant’ Agnello lì non esiste il ruolo di responsabile dell’impianto elettrico, è ritornato a Sorrento ma senza sapere quali sono le sue mansioni."E’ mortificante, ho cominciato come autista d’ambulanza, e ad un certo punto serviva un elettricista in ospedale. Ero l’unico capace di svolgere questo mestiere e sette anni fa ho cominciato la mia nuova avventura… Un mese fa mi hanno invitato a consegnare le chiavi della cabina elettrica … da allora timbro il cartellino, vengo pagato e non faccio nulla ..."

Sorrento, gli abusi non finiscono mai
Pergolati e soppalchi illegali: 10 denunce

Oltre 600 i metri quadrati sottoposti a sequestro
Pizzicato anche il proprietario di un noto hotel

domenica 15 febbraio 2009

Pronto soccorso al via il nuovo reparto

Sorrento - Da domani sarà operativo il nuovo pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. Il reparto, localizzato al posto della divisione di Radiologia, si sviluppa su di una superficie di oltre 200 metri quadri ed è suddiviso in quattro stanze oltre i servizi. Interamente rinnovati anche l’impianto elettrico e la rete dei gas medicali. I posti letto a disposizione del nuovo pronto soccorso sono sette, contro i quattro della vecchia struttura. Gli interventi per la riqualificazione degli ambienti, progettati dall’ingegnere Giuseppe Corrente, hanno visto impegnati per circa venti giorni, dal 5 al 23 gennaio scorso, gli operai dell’impresa Cogepi di Pomigliano D’Arco. «Il pronto soccorso che apre – spiega Alberto Di Capua, direttore amministrativo degli ospedali riuniti penisola sorrentina - è una soluzione temporanea in attesa che venga allestito quello definitivo, già programmato. Tuttavia, grazie all’impegno di tutti, è stato possibile allestire una struttura all’avanguardia per soddisfare le esigenze del’utenza con letti e barelle ad alta tecnologia. È stato possibile allestire anche sale visite diverse per accogliere le diverse tipologie di pazienti». Soddisfazione per l’entrata in servizio del nuovo pronto soccorso del presidio di Sorrento è stata espressa dal consigliere regionale Enzo Rivellini, componente della commissione sanitaria della Campania, che ha il merito di aver esercitato forti pressioni sui responsabili dell’Asl perché i lavori fossero eseguiti in tempi brevi. «Quando volontà delle dirigenze Asl e determinazione politica convergono su fatti concreti – ha detto Rivellini - i risultati arrivano. Sarebbe positivo se si potesse fare lo stesso in tutte le strutture ospedaliere della regione». Non sono previste cerimonie ufficiali per l’apertura del nuovo reparto. Il tutto è rimandato al momento in cui il presidio di Sorrento disporrà della nuova apparecchiatura per la Tac. Una innovazione che verrà attuata con la raccolta fondi della serata di gala per il conferimento della cittadinanza onoraria a Sofia Loren, che integrerà il contributo di 100mila euro stanziato dall’amministrazione comunale di Sorrento. (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

mercoledì 21 gennaio 2009

Ospedale, stop liste è arrivato il nuovo super-endoscopio

Sorrento - In meno di due mesi è stata completamente azzerata la lista di attesa con i nomi di coloro che chiedevano di essere sottoposti a un esame endoscopico all’ospedale Santa Maria della Misericordia. Da metà novembre a oggi, infatti, sono oltre 200 i pazienti esaminati dall’equipe del reparto di endoscopia digestiva che fa parte della divisione di chirurgia del presidio sorrentino. Il merito di questo improvviso cambio di ritmo nel numero di esami eseguiti settimanalmente, oggi circa quaranta, è della nuova apparecchiatura acquistata dall’Asl Na5 e messa a disposizione del reparto di chirurgia dell’ospedale di Sorrento diretto da Bruno Antonelli. Si tratta di un macchinario di ultima generazione il cui costo si aggira sui 300mila euro. Uno strumento particolarmente sofisticato che attraverso le sonde di cui è dotato consente di ottenere immagini dell’apparato digerente ad alta definizione grafica su 2 monitor contemporaneamente. Due gli specialisti che effettuano gli esami di gastroscopia e colonscopia all’ospedale di Sorrento, Raffaele Federico e Michele Maresca. Grazie all’entrata in servizio del nuovo macchinario, dunque, è stata completamente azzerata la lista di attesa che era arrivata a sfiorare anche i sei mesi. Tempi lunghi provocati soprattutto dai continui guasti al vecchio apparecchio. Attualmente, in meno di 10 giorni, vengono sottoposti ad esami endoscopici sia i pazienti ricoverati presso l’ospedale di Sorrento, che le persone che richiedono una visita ambulatoriale. «Ormai - spiegano i due specialisti che si occupano di endoscopia nel presidio sorrentino - riceviamo molte richieste anche da persone residenti al di fuori della penisola sorrentina, sia per la qualità degli esami che per la celerità degli stessi». La nuova apparecchiatura, infatti, consente di eseguire una gastroscopia nel giro di soli 3 minuti, mentre per la colonscopia occorre appena qualche minuto in più. Prima che l’ospedale si dotasse del nuovo macchinario molti utenti per sottoporsi agli esami erano costretti a rivolgersi a strutture ospedaliere che sorgono oltre i confini della penisola sorrentina oppure ad ambulatori privati che per questo tipo di esami chiedono cifre in genere superiori ai 200 euro. (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

sabato 17 gennaio 2009

Rivellini visita l'ospedale di Sorrento

Sorrento - Il Presidente del Gruppo di AN in Consiglio Regionale Enzo Rivellini, componente della commissione Sanità, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Come avevo promesso ai cittadini della penisola sorrentina lo scorso 23 ottobre, in occasione della mia prima visita agli ospedali riuniti di Vico Equense e Sorrento, stamani mi sono recato presso il nosocomio sorrentino allo scopo di verificare se, come mi era stato promesso, erano stati ultimati i lavori di ristrutturazione per la parte che deve essere adibita a pronto soccorso. Purtroppo l’intervento di riqualificazione non è terminato ed il direttore generale dell’Asl Na 5, dottor Gennaro D’Auria, si è impegnato per la data di lunedì 26 gennaio a concludere i suddetti lavori. Il prossimo 26 gennaio, quindi, mi recherò nuovamente presso l’ospedale di Sorrento, nell’ambito di un giro di visite a strutture sanitarie che riguarderà anche il San Leonardo di Castellammare di Stabia ed il Maresca di Torre del Greco, perché il dottor D’Auria si è impegnato ad offrire una cena per l’effettiva e definitiva conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’ospedale. Mi sono reso conto stamani, visitando il nosocomio di Sorrento, che i lavori procedono ma richiedono diversi giorni se non settimane per essere ultimati. Ho specificato al dottor D’Auria che solo per completare la pavimentazione credo occorrano più di 15 giorni e, quindi, penso che la scadenza del 26 gennaio sia azzardata. Ho comunque rinnovato il mio impegno in difesa della Comunità di Sorrento e lunedì 26 gennaio tornerò per verificare da vicino lo stato di avanzamento delle opere di rifacimento che sono in corso. (julienews.it)