Visualizzazione post con etichetta Scarselli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scarselli. Mostra tutti i post

lunedì 20 luglio 2009

Una scia marrone e i bagnanti se ne vanno

Una larga chiazza di sporco da Castellammare lungo la penisola sorrentina. I gestori dei lidi: colpa del mare mosso

Una scia marrone a una decina di metri dalla riva. Una schiuma nel mare che da Castellammare si spinge fino a Sorrento. Un altro allarme, ieri, nell´estate da incubo già vissuta sui litorali flegreo e domizio a causa delle polemiche sul funzionamento del depuratore di Cuma. Altro tratto di costa, altro timore. Una nuova domenica di psicosi. "È arrivata gente terrorizzata da Napoli che ci chiedeva se esistesse pericolo di infezioni, di bolle e di vermi. Altri domandavano come mai non ci fossero i cartelli del divieto di balneazione. Semplice: il divieto non esiste. I dati Arpac sono rassicuranti. Il bagno si può fare", racconta Paola Molinari dal Peter´s Beach di Sorrento. Tanta gente ha scelto però di tornarsene a casa. In fuga dalle acque di Bacoli e dintorni, si sono fatti scoraggiare pure dalla schiuma sorrentina. Riccardo Scarselli, titolare del Bikini di Vico Equense e presidente onorario del sindacato italiano balneatori, spiega: "La schiuma è dovuta alla mareggiata. Appena il mare si sarà calmato, tornerà cristallino. La fioritura delle alghe avviene tra giugno a luglio, e crea quella che in gergo chiamiamo acqua cotta. In assenza di correnti, e se non si alza il vento, la fioritura si ferma dando la sensazione di un´acqua verde. Ma è un fenomeno naturale. L´attenzione all´inquinamento è giusta, l´allarmismo no. È come ai tempi del colera: quando si pensava che la malattia si potesse contrarre facendo il bagno a mare". Intanto, a Bacoli, i comitati civici terranno domani analisi private delle acque. La raccolta fondi promossa in piazza dal blog Freebacoli per coprire i costi dell´operazione sfiora i 400 euro. (Angelo Carotenuto La Repubblica.it)

lunedì 16 giugno 2008

Controlli anticaos nelle vie e nelle stazioni

Sorrento - Doveva essere la domenica del boom, il primo della stagione, si è rivelata, invece, soltanto una buona giornata con una discreta affluenza di bagnanti. L’assalto alle spiagge della Costiera sorrentina è ancora rimandato: sui lidi che si snodano da Vico Equense a Massa Lubrense si è registrata, ieri, una buona presenza ma non il tanto auspicato tutto esaurito. Un dato in controtendenza con i controlli intensificati dalle forze dell’ordine, già dispiegate in modo tale da fronteggiare la rituale invasione sulle rotte del mare. Nulla di tutto questo: qualche lieve inconveniente si è registrato soltanto sulle strade e sui lidi di Meta, ma poliziotti e carabinieri della costiera sorrentina, che hanno presidiato stabilmente le stazioni e i treni della Circumvesuviana, hanno sedato sul nascere le liti causate soprattutto dalla calca nelle spiagge libere e da comportamenti provocatori tra bande di giovani. In serata, poi, due giovani automobilisti di Castellammare sono stati puniti con il ritiro della patente perché «pizzicati» dai carabinieri di Sorrento (coordinati dal capitano Federico Scarabello) mentre guidavano sulla Statale sorrentina in stato di alterazione per utilizzo di sostanze stupefacenti. Insomma, almeno sul fronte dell’ordine pubblico, è filato tutto liscio. Malumori, invece, affiorano tra gli operatori degli stabilimenti balneari. «Sta andando male – spiega Riccardo Scarselli, presidente onorario del sindacato dei balneatori e patron del Bikini beach di Vico Equense -. Sono note a tutti le difficoltà che stiamo attraversando a causa dell’emergenza rifiuti. Anche il segmento del movimento turistico italiano, alla luce della cattiva immagine propinata negli ultimi mesi, ci sta voltando le spalle. Non meritavamo di subire simili mortificazioni». E ancora: «Sia chiaro – conclude Scarselli -, dobbiamo rimboccarci tutti le maniche e lavorare per recuperare al più presto il terreno perduto. Nell’ultimo weekend, specialmente la domenica, le temperature decisamente più estive hanno incoraggiato tanti bagnanti a tornare in spiaggia. Sono ottimi segnali di ripresa, da questi bisogna ripartire». Sulla stessa scia anche il commento degli operatori degli stabilimenti di spiaggia San Francesco a Sorrento: «Non disperiamo – sottolinea Francesco Schisano, patron del Marameo beach -, andrà meglio la prossima settimana». Insomma, l’ottimismo, almeno quello, non manca. Intanto, ieri sera, al ritorno dalle spiagge e in coincidenza con l’inizio della programmazione serale di ristoranti, pub e night, si sono registrati problemi alla circolazione sui venticinque chilometri d’asfalto della Statale sorrentina. Caos e disagi si sono verificati in particolare all’uscita dei lidi della Strada panoramica di Castellammare (località Pozzano), nei centri abitati di Meta, Piano di Sorrento e Sant’Agnello, e in prossimità del quadrivio del rione Marano di Sorrento. (Giuseppe Damiano il Mattino)

lunedì 26 maggio 2008

Corsa alla prima tintarella

Sorrento - Non si può parlare di certo di assalto in spiaggia e di tutto esaurito, eppure la corsa alla prima tintarella del 2008 non lascia affatto delusi gli operatori degli stabilimenti balneari della costiera sorrentina. Nel primo weekend di sole della stagione turistica, le presenze sui litorali che si snodano da Vico Equense a Massa Lubrense sono state comunque confortanti. Un piccolo segnale di ripresa, insomma, dopo un inizio decisamente poco esaltante, caratterizzato da incerte condizioni del tempo e dagli effetti devastanti dell’emergenza rifiuti sul movimento turistico. A Massa Lubrense, gettonati i lidi dei Vip di Marina del Cantone a Nerano e la baia di Puolo. A Sorrento, buona l’affluenza a spiaggia San Francesco, a pochi passi dallo scalo portuale di Marina Piccola. «Era ora – dice Francesco Schisano, patron del lido Marameo - Finalmente si ritorna a parlare di presenze in spiaggia e si ricomincia a lavorare. Malgrado le note difficoltà logistiche e i problemi che, al momento, attanagliano il nostro territorio, sono soddisfatto del movimento registrato nel weekend». Insomma, col bel tempo arriva finalmente anche una boccata d’ossigeno per gli operatori del settore balneare. Buona affluenza di bagnanti anche sui lidi di Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense. «Ovviamente, non abbiamo registrato il tutto esaurito – sottolinea Riccardo Scarselli, presidente onorario del sindacato dei balneatori e patron del Bikini beach di Vico Equense - ma i segnali di ripresa ci sono tutti. Al momento va bene così: oramai sono note a tutti le difficoltà che stiamo attraversando. Non meritavamo di subire simili mortificazioni: il compito è di recuperare al più presto l’immagine della nostra terra devastata ingiustamente dall’emergenza rifiuti». Tutto sommato buono anche il movimento registrato lungo le strade del by night. Anche in questa circostanza, non si può parlare di boom, ma le presenze in discoteche, pub sono state comunque di tutto rispetto. «Il problema – spiega il disk jockey sorrentino Nando Fruscio – è che, in costiera sorrentina, i luoghi di divertimento notturno all’aperto sono davvero pochi». Con la corsa al mare e ai locali notturni, intanto, ritornano puntuali i problemi sui venticinque chilometri d’asfalto della Statale sorrentina. L’ultimo weekend ha infatti registrato code e incolonnamenti nelle ore di punta. Caos e disagi si sono verificati in particolare all’ingresso dei lidi della Strada panoramica di Castellammare (località Pozzano), nei centri abitati di Meta, Piano di Sorrento e Sant’Agnello, e in prossimità del quadrivio del rione Marano di Sorrento. (Giuseppe Damiano il Mattino)