martedì 4 aprile 2017

La Campania è di Renzi. Salerno record: 93 per cento

Matteo Renzi e Vincenzo De Luca
Delegati i due figli del governatore. Polemiche e accuse a Caserta 

Fonte: S.B. da Il Corriere del Mezzogiorno 

Con ogni probabilità la Campania si confermerà la regione più renziana d'Italia, assieme a Umbria e Calabria. In tarda serata arrivano i dati (quasi) definitivi delle convenzioni, ovvero delle primarie tra gli iscritti Pd (in Lombardia ieri li hanno pure presentati in conferenza stampa). In attesa comunque della certificazione delle commissioni di garanzia. Matteo Renzi stravince con una media che va oltre il 77 per cento (quasi dieci punti percentuale in più della media italiana) e punte bulgare. A Salemo città, il capolavoro: l'ex premier arriva addirittura al 93 per cento, eletti delegati Roberto e Piero De Luca entrambi i figli del governatore. Ad Avellino è all'86,8 per cento, a Benevento 80,04. Per dare un termine di paragone l'ex premier nella sua Firenze ha racimolato il 74 per cento dei voti dem. A seguire Salerno: nel feudo deluchiano Renzi è al 77 per cento. Mentre nella Napoli «derenzizzata» al 75 per cento. La provincia in cui va meno bene è Caserta, dove comunque s'attesta sul 72 per cento. Il Guardasigilli Andrea Orlando, invece, che nazionalmente si ferma attorno al 25 per cento, in Campania ha il suo «feudo» a Caserta, dove infatti raggiunge il 26 per cento.
 

Una ventata inaspettata di ottimismo

di Anna Guarracino

Sant'Agnello - Si respira aria di cambiamento e di rinnovamento nel piccolo centro dei Colli di Fontanelle, alimentata dalla vivacità e dalla dinamicità della gente del posto che, con coraggio, lotta contro la congiuntura economica del momento, rendendo il paese sempre più vivo e attivo, aperto e accogliente. Qui, quest’anno, l’arrivo della primavera ha coinciso con eventi straordinari che hanno diffuso nel borgo collinare una ventata di ottimismo e di speranza. Ha cambiato sede e rinnovato i locali la ormai famosa pasticceria “La Dolce Arte” di Buonocore, alle cui prelibatezze dolciarie nessuno più è disposto a rinunciare, né i clienti locali né quelli provenienti dalle zone limitrofe. Al suo posto ha aperto i battenti un nuovo locale: una Trattoria-Rosticceria, completamente affidata dai titolari, Rosaria e Tonino Gargiulo, a persone capaci, con comprovate esperienze nel settore gastronomico. Il nome di questo nuovo esercizio pubblico,“La Perla”, chiarisce le intenzioni dei proprietari che sono quelle di offrire ai clienti il meglio della cucina locale, in linea con le tradizioni dei propri antenati, in una cornice ultramoderna che garantisce alla clientela una serena permanenza in un ambiente semplice e cordiale. Affianca la Trattoria una rinnovata Tabaccheria al cui interno, in un Bar, ben fornito, è possibile gustare squisiti caffè. Dunque, un’altra buona opportunità per tutti coloro che decideranno di trascorrere ore liete in questa amena località della Penisola Sorrentina che permette di racchiudere in un solo sguardo la bellezza dei due golfi, quello di Napoli e quello di Salerno.

lunedì 3 aprile 2017

Pizza a Vico c’è… inizia la festa

Il Sindaco Buonocore inaugura la seconda edizione di Pizza a Vico 
Vico Equense - 23 pizzerie con altrettanti gusti speciali. Dalla pizza con fior di latte, scarola e scaglie di provolone del monaco DOP, a quella con pomodoro, salsiccia, peperoncino e origano, e poi la pizza fritta con ricotta, mozzarella, caciotta, cicoli, pepe e basilico e quella gluten free, con verdure a km 0... Ce n’è per tutti gusti a “Pizza a Vico”. La kermesse gastronomica, iniziata oggi, 3 aprile, che terminerà mercoledì 5. “Quest’anno, - ha detto il Sindaco Andrea Buonocore - per il secondo anno consecutivo, l’amministrazione comunale, di concerto con i pizzaioli del territorio, ha dato vita a “Pizza a Vico”: una manifestazione che porta la pizza tra le strade della città e permette ai visitatori di degustare le specialità di tutte le pizzerie del territorio.” Postazioni dislocate in via Roma, corso Filangieri e corso Umberto I, un circuito del gusto che ruota intorno a piazza Mercato e piazza Umberto I, ampliando l'itinerario della scorsa edizione. Con 10 euro si ha diritto a tre fette di pizza margherita, due gusti speciali, una bottiglietta d’acqua o bibita. L'incasso della manifestazione sarà devoluto all'acquisto di strutture sanitarie da destinare al presidio ospedaliero De Luca e Rossano di Vico Equense e a opere di adeguamento del poliambulatorio del borgo collinare di Moiano. E ancora degustazioni, momenti di intrattenimento musicale, animazioni e laboratori creativi per i più piccoli. Sapori, profumi, arte e tradizioni, un cocktail unico e irripetibile, una sola grande protagonista: sua maestà la pizza. Questo alimento è il marchio d’identità più forte per la città di Vico Equense e i pizzaioli sono i custodi di questa tradizione. Con queste premesse, e l’aiuto dello chef stellato Gennaro Esposito, si sta lavorando per un presidio del gusto, tipico di questo territorio da poter esportare in Italia e nel mondo. E poi c’è da redigere il disciplinare della Pizza di Vico Equense per difendere una specificità che ha tanti cloni. Obiettivo che può essere raggiunto solo con un lavoro di squadra. I protagonisti della seconda edizione di “Pizza a Vico” sono: Al Buco, All’Angolo, Antico Forno, Cerasè, Covo del Buongustaio, Cuore di Pizza, Da Cardone, Da Gighetto, Da Giovanni, Da Franco, Frate Cosimo, Il Casale del Golfo, Il Cavallino, La Piazzetta, Ma che Bontà, Mordi e Fuggi, Oasi, Pizza a Metro, Pizza Taxi, Saporì, Terra Mia, Titos e Torre Ferano. Molte aziende prestigiose hanno scelto di appoggiare l’evento.

FOTO PIZZA A VICO

Cantiere Viviani Cosmopolita

L’Orchestra di Piazza Vittorio a Castellammare di Stabia Interverranno il Sindaco Antonio Pannullo, la preside del Severi Marcella Sannoner, il coordinatore artistico dei “Cantieri Viviani” Giulio Baffi, il maestro Pasquale Scialò 

Castellammare di Stabia - Inizia in musica, con l’Orchestra di Piazza Vittorio a Castellammare di Stabia, il “Cantiere Viviani Cosmopolita”. Con una esibizione dello straordinario ensemble multietnico, martedì 4 aprile, alle ore 12.15, nell’Auditorium del Liceo Scientifico Francesco Severi di Castellammare di Stabia, si terrà il primo incontro di presentazione del percorso creativo dedicato alla trasmigrazione multiculturale dei materiali sonori di Raffaele Viviani. Interverranno il Sindaco Antonio Pannullo, la preside del Liceo Severi Marcella Sannoner, il direttore e coordinatore artistico dei “Cantieri Viviani” Giulio Baffi, il maestro Pasquale Scialò, i docenti dell’indirizzo musicale del Severi in qualità di tutor del progetto e l’Orchestra di Piazza Vittorio, qui concertata da Peppe D’Argenzio. “E’ un’occasione – così Peppe D’Argenzio – per avvicinare le nuove generazioni a un patrimonio tradizionale ed insieme universale. L’incontro tra la tradizione orale e musicale del Meridione d’Italia con le storie universali dell’uomo legate alla fame, al lavoro, all’amore, alla sofferenza, alla gioia, ai soprusi e al riscatto sociale. Scegliendo alcuni canti di scena, particolarmente rappresentativi, di Viviani si realizzerà un progetto di integrazione tra culture musicali, che avrà poi un momento pubblico con il grande concerto ideato per il Festival Viviani alle Antiche Terme di Stabia”.
 

Cani "bloccano" treno della Circum

Castellammare di Stabia - Due cani di grossa taglia bloccano un treno circum all'altezza di Castellammare. Grazie all'ottima gestione del personale non si è verificato nessun incidente sia per i passeggeri che per gli animali. Due pastori tedeschi sono saliti a bordo di un treno della Circumvesuviana all'altezza di Castellammare, come ha reso noto l'amministratore Umberto De Gregorio. Capotreno e macchinista hanno prima messo m sicurezza i passeggeri facendoli confluire nei vagoni posteriori e poi hanno fatto entrare nel primo vagone i due animali. I cani sono stati affidati ai responsabili del canile di Ottaviano competente per territorio. La Polizia ha allertato un medico veterinario dell'Asl di competenza il quale si è reso disponibile a controllare se i due cani avessero un chip di riconoscimento. Successivamente, come confermato dal personale di stazione, è stato rilevato che i cani avevano il chip e il medico ha provveduto a rintracciare il proprietario. Intanto sono stati affidati al canile di competenza. «Ci complimentiamo con il personale dell'Eav - spiegano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il presidente regionale della Lipu Fabio Procaccini - per come è stata gestita la situazione senza farsi prendere dal panico ed evitando situazioni di tensione sia per i passeggeri che per gli stessi cani che son stati subito messi al sicuro. Adesso bisognerà capire dal proprietario come sia stato possibile tutto ciò. È possibile anche che si sia trattata di una fuga. In ogni caso gli animali risultano stare bene e sono tranquilli». Situazione paradossale ma emblematica di quante emergenze si verifichino durante la circolazione di una ferrovia concepita cento anni fa, che attraversa un territorio complesso ed eterogeneo, densamente abitato. (Fonte: Il Roma)

Mercoledì niente acqua in alcune zone di Vico Equense

Vico Equense - La Gori comunica che, per consentire alcuni lavori già programmati sulla rete idrica, a metà della prossima settimana sono previste alcune interruzioni nell’erogazione dell’acqua potabile. Ad essere interessate dal disservizio sono diverse zone del Comune di Capri e della parte collinare del territorio di Vico Equense. Differenti le modalità del blackout nei due Comuni, anche se il giorno è lo stesso, mercoledì 5 aprile. In particolare, per quanto riguarda Vico Equense, i rubinetti resteranno a secco dalle 9 alle 15. Le strade interessate sono: via Alberi e traverse, via Nuova Alberi, via Costoia e traverse, via Camaldoli, via Petraro e piazzetta Alberi.

L'8 aprile appuntamento a Minori. Gran finale per la prima edizione del ciclo DolcementeSal

Sal De Riso
Minori - Quello dell’8 aprile sarà l’ultimo appuntamento della prima edizione di DolcementeSal, il ciclo di lezioni di pasticceria con il maestro Sal De Riso, nel suo bistrot di Minori, il “Sal De Riso Costa d’Amalfi”. “Aspettando la Pasqua” è il tema sul quale De Riso condurrà i corsisti. In particolare, illustrerà come preparare il “Soffiato di Pastiera”, la “Pastiera al cioccolato”, una “Crostata di frutta innovativa” e una delle sue tante specialità, “Emozioni di fragole” . La lezione inizierà alle 10.00 e durerà fino alle 16.00. Aperitivo e pausa pranzo si svolgeranno, in compagnia di Sal De Riso, nel suo bistrot. Al termine dell’incontro, i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione, tutte le ricette dettagliate e cadeaux offerti da Agrimontana, Mulino Caputo, Pavoni Italia e De Riso.

Pd, metà degli iscritti al voto 75% delle preferenze a Renzi

Matteo Renzi
Tartaglione: «Abbiamo garantito la regolarità delle convenzioni» 

Fonte: Fulvio Scaralata da Il Mattino 

Un plebiscito per Matteo Renzi, il voto dei circoli della Campania e di Napoli: come ampiamente preannunciato, nonostante qualche sorpresa qui e là, come nella renzianissima Ercolano, la percentuale degli iscritti del partito democratico che hanno confermato la fiducia all'ex segretario nazionale è altissima. A Napoli i voti per Renzi ha superato il 75%, lontani sia Andrea Orlando, indicato al 19%, mentre è poco più di una testimonianza il voto per Michele Emiliano, fermo al 5%. Dopo le polemiche sul tesseramento, sul voto la tensione è decisamente minore. Ieri solo Simone Valiante, sostenitore di Orlando, ha denunciato presunti brogli ad Avellino: «Al Circolo della stampa, secondo un comunicato della federazione, si doveva votare dalle 10 alle 13, ma alle 12,25 era in corso una mostra di pittura. Urge un intervento del partito per annullare il voto della convenzione». Dal partito la risposta è arrivata, ma è una precisazione: dalle 10 alle 13 ci sarebbe stata la discussione, che al Circolo della stampa di Avellino era in una stanza accanto a quella della mostra. «Come annunciato nel programma è scritto nel comunicato del Pd regionale - le operazione di voto erano previste dalle 17 alle 20».
 

Piano di Sorrento: crolla una strada, paura ma nessuna persona coinvolta

Piano di Sorrento - E' crollata parte della strada interna che costeggia un vallone tra Piano di Sorrento e Meta. L'allarme è stato dato da alcuni cittadini che ieri sera alle 23 hanno sentito un enorme boato. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, che si sono calati nel vallone per assicurarsi che nessuno fosse caduto durante la frana, oltre ai carabinieri e ai vigili urbani. Anche i sindaci dei due centri della penisola sorrentina, Vincenzo Iaccarino e Giuseppe Tito, si sono recati sul posto. L'arteria rappresentava in passato l'unico collegamento tra i vari centri prima della costruzione della Statale sorrentina che unisce ora i sei centri della costiera. Già nel 2015 gli abitanti della zona avevano denunciato lo stato precario della stradina e chiesto interventi. Questa strada di epoca romana conserva un cippo del Pons Maior (da cui il toponimo Ponte Maggiore) ancora oggi ammirabile, e che segnalava il termine della via Minerva (che partiva da Punta Campanella)

Le verità, visioni del futuro da thriller. Trailer in anteprima

Sorrento, Dies Passionis Domini – Le confraternite e il Venerdi Santo

Sorrento - E’ stata inaugura nella settecentesca chiesa dell’Addolorata in Sorrento la mostra “Dies Passionis Domini – Le confraternite e il Venerdi Santo”, un racconto iconografico sulla plurisecolare attività dei Sodalizi laici impegnati a perpetuare la devozione alla “Passio Christi” che trova il suo culmine drammatico nei tradizionali riti della Settimana Santa. La retrospettiva voluta dall’Associazione “Le Sfere” di Giuseppe Alfaro e curata da Massimo Fiorentino, storico e profondo conoscitore degli aspetti antropologici e culturali dei riti e delle tradizioni popolari del mediterraneo, dal primo al 16 aprile prossimo, darà modo al visitatore di approfondire, attraverso il copioso materiale iconografico esposto, gli aspetti drammatici della liturgia della Settimana Maggiore, liturgia che coinvolge maggiormente il meridione d’Italia, Sorrento compresa, là dove sono più forti le tracce del retaggio religioso, storico e antropologico dei cortei della passione di Cristo e dove maggiormente radicata è la presenza delle Confraternite, centro motore della vita associativa dei christifideles laici. Questa iniziativa rientra nel vasto calendario predisposto dall’Assessorato agli Eventi della città del Tasso guidato da Mario Gargiulo nell’ambito dei riti della settimana santa che avranno il loro culmina con le processioni del Giovedì e Venerdì Santo.La mostra resterà aperta tutti i giorni dal primo al 16 aprile dalle ore 17,00 alle ore 22,00. (Fonte: Cri.Ro da Il Gazzettino Sorrentino)

domenica 2 aprile 2017

Angela Celentano, nuova testimone «La vidi su un autobus a Roma»

Angela Celentano
Vico Equense - Una donna romana, scrive il Corriere della Sera, sostiene di aver visto Angela Celentano a Roma poco dopo la sua scomparsa. La bimba scomparve il 10 agosto 1996 a soli 3 anni durante una gita in famiglia sul monte Faito. "Era lei, la piccola scomparsa di cui parlavano tutti. Quell’uomo la chiamava Angelita! Voleva che la seguisse e se la portò via", dice oggi la donna. La sua testimonianza potrebbe essere decisiva. All'epoca dei fatti aveva parlato con la polizia, ma la sua segnalazione non aveva avuto seguito."Doveva essere settembre, a Roma faceva ancora caldo. Il caso era successo da poco, quell’estate o la precedente. Il viso della piccola sorridente era sempre in tv e sui giornali. Ero sull’autobus che ancora porta dalla Casilina alla Tuscolana, il 558, e d’un tratto li vidi", ha dichiarato la testimone. La bambina era insieme a un uomo straniero "trasandato, un po’ scuro di pelle, alto circa 1 metro e 75", mentre la bambina indossava "un abito traforato e sandaletti bianchi, capelli scuri sulle spalle, era seduta, imbronciata". I due erano scesi poi al quartiere di Centocelle, vicino a un campo rom. "La somiglianza era forte e mi colpì la diversa estrazione, non potevano essere padre e figlia", ha sostenuto la donna. Il giorno stesso la donna andò dalla polizia: "Due poliziotti del commissariato di Centocelle la mattina dopo vennero a trovarmi nell’istituto di formazione dove frequentavo un corso di informatica, in via Alessandro Della Seta, per mostrarmi la foto. L’immagine era scura, su un foglio bianco, tipo fax, ma la riconobbi. Ribadii più volte che l’uomo parlava spagnolo: avevo fatto il linguistico e gli accenti li riconoscevo bene".

ARTICOLO COMPLETO DEL CORRIERE DELLA SERA

Angela Celentano, nuova testimone «La vidi su un autobus a Roma»

Fonte: Fiorangela d'Amora da Il Mattino 

Castellammare di Stabia - Una discarica a cielo aperto: materiale edile, sacchetti dei rifiuti, scarti tessili. Ecco le condizioni della strada che da Castellammare porta al Monte Faito, unico accesso alla montagna dal lato stabiese. La strada di proprietà per metà della Regione Campania e metà Città Metropolitana da anni è chiusa al passaggio delle auto per la sua pericolosità. Il divieto non scoraggia chi sceglie i boschi come sversatoio. Priva di controllo e isolata, la strada che sale fino a mille metri, è diventata negli anni luogo ideale non solo per coppiette in auto ma soprattutto per privati che hanno materiale di vario genere da smaltire. Per arrivare in cima alla montagna che si affaccia sul mare, bisogna percorrere 15 Km, un percorso mozzafiato che offre un panorama unico nel suo genere. Ma legato a questo percorso naturale c’è anche una questione di scarsa sicurezza. La strada e i boschi non ricevono manutenzione da anni e ogni inverno qualche albero o masso cade lungo la carreggiata. Un pericolo che incombe sulla zona collinare di Castellammare, visto che sono decine le case che si trovano proprio a ridosso della montagna. «La riqualificazione della strada che conduce al Faito, richiede interventi urgenti e non più procrastinabili – commenta Giovanni Calogero del circolo stabiese della Pro Natura - per l’elevato rischio idrogeologico.
 

Pd, vince Orlando

Andrea Orlando
Vico Equense - Con 52 voti si è affermata la mozione del Ministro Andrea Orlando, mentre quella di Matteo Renzi ha ottenuto 5 voti e 3 Michele Emiliano il governatore pugliese. Il PD vicano è alle prese con la ricostruzione del partito dopo la crisi provocata dalle elezioni amministrative e affidata a un Commissario. In sede di verifica del tesseramento sono state riconosciute le 7 iscrizioni contestate e sospese.

Federalberghi Campania alla BIT: già al lavoro per i mesi freddi

Sono ancora Napoli, la penisola sorrentina e le isole del Golfo, in particolare quella di Ischia, ad attirare i buyers internazionali presenti da oggi a martedì a Milano in occasione della Borsa Internazionale del Turismo. Ma anche, naturalmente, Pompei, la costiera cimentano e quella amalfitana. Parola di Costanzo Iaccarino, presidente della Federalberghi regionale e vicepresidente nazionale, che nel corso dell’appuntamento lombardo ha già potuto constatare il grande interesse suscitato dal territorio. “Merito della costante attività di promozione professionale ed internazionale - spiega Iaccarino - ma anche dell’elevata professionalità dei nostri imprenditori che sono in grado di porsi sul mercato globale con delle offerte sempre in linea con le tendenze dei mercati ed al passo con le esigenze del visitatore. Le prenotazioni per l’estate 2017 ci forniscono un quadro degli arrivi in linea con l’anno scorso, ma noi siamo già al lavoro per i mesi a venire”. L’obiettivo, quindi, è quello di crescere sempre più e destagionalizzare, per garantire un flusso costante di turisti e, quindi, un importante volano economico per l’intera regione. “L’interesse dei professionisti del turismo - gli ha fatto eco il presidente della Federalberghi ischitana Ermando Mennella - è palpabile e se prima potevamo contare sulla preferenza di alcune nazioni in particolare oggi possiamo affermare che la Campania è presa di mira da tutto il continente, proprio perché nell’ambito del Bel Paese è una delle poche destinazioni in grado di coniugare più tipologie di offerta turistica.”.

Giornata ecologica. Associazione Volontari del Faito, parte il progetto “Primavera Pulita”

Belvedere di San Francesco
Pulito il belvedere di San Francesco

Vico Equense - L’Associazione Volontari del Faito, in collaborazione con la Sarim, anche quest’anno vuole dare il proprio contributo con il progetto “Primavera Pulita” per la tutela e la difesa della natura e dell’ambiente. Il progetto Primavera Pulita 2017, prevede nove appuntamenti, ai quali prenderanno parte più di trenta volontari, adeguatamente equipaggiati. La prima giornata ecologica è stata fatta questa mattina al belvedere di San Francesco. “Un tempo – spiegano i responsabili dell’A.V.F. – era un luogo, dove i fiori e la natura regnavano grazie alle opere di Fra Cosimo. San Francesco è un posto incantevole, con oggi abbiamo fatto un piccolo passo, nella speranza che un giorno non molto lontano il belvedere ritorni ai vecchi splendori.” Il progetto “Primavera Pulita” è stato intrapreso dall’Associazione Volontari del Faito nel 1997, per la salvaguardia del sottobosco, dei sentieri, dei rivoli, delle spiagge e di alcune strade in condizioni di degrado. Negli anni l’A.V.F. ha pulito e bonificato diverse aree e località tra cui la Sperlonga, rivo Margherita (Preazzano), Conca e varie zone del Faito. Tra le strade di cui si è occupata si ricordano via Gradelle, via Castello Marina, via vecchia Marina d’Equa, via S. Bernardino, inoltre all’Associazione Volontari del Faito si deve anche il ripristino dell’accessibilità al sentiero croce dell’Eremita (Monte Faito) e al sentiero Capolavigna – Centro sportivo.

Riflettere sull’autismo

Nelle parrocchie di Seiano, Arola, Ticciano, Moiano, Massaquano,
San Salvatore, Bonea e San Ciro sono volati
palloncini blu, per sensiblizzare sull'autismo
Il mondo torna a tingersi di blu per la decima Giornata della consapevolezza dell’autismo, indetta dall’Onu e dedicata quest’anno al tema delle autonomie e dell’autodeterminazione

di Filomena Baratto

Vico Equense - Oggi si parla tanto di autismo, a livello scientifico e non, e si cercano le cause. A prescindere dal fatto che la normalità è un parametro difficile da stabilire, visto che posso avere un quoziente intellettivo alto ed essere un killer, o averne poco ed essere un genio e in questo caso nemmeno sarei normale. Questo preambolo per dire che ho lavorato con molti ragazzi autistici e devo dire che mi hanno insegnato tutto quello che non si può con la normalità. Sono di una fragilità emozionante così come emozionante è il loro codice per capire la vita e gli altri. Ne ricordo due in particolare tra i miei alunni, mi è rimasto il loro sguardo quando guardandomi aspettavano un cenno di affetto da me ed io, normale, non riuscivo a capire, tra le tante possibilità che avevo, perchè normale, come farmi capire. In quel caso pur capendo ero io l'anormale, loro molto più affettuosi e cari di me che cercavo di capire, interpretare e agire. A volte non è prioritario capire tutto e in modo dettagliato, molte volte non è nemmeno richiesto. E' importante interagire, dare un segnale, un sorriso, una carezza, un bacio, un aiuto al momento e vedi che l'altro risponde, e che non ha bisogno di essere catalogato per normale o meno, ha solo un codice diverso dalla massa e non omologarsi agli altri non significa essere diverso, ma essere se stessi.
 

L’elisir di lunga vita

Vico Equense
di Filomena Baratto 

Vico Equense - In questo luogo così unico ci stiamo convincendo sempre più che c’è anche l’elisir di lunga vita. In penisola ci sono molti anziani centenari, che escono fuori come i funghi e di cui si ha conoscenza grazie ai media ma anche ai clamori che ne nascono. Ciascuno di noi può trovare un centenario nella propria famiglia e quando accade, tutti a chiedersene il motivo, come se vivere a lungo fosse una scommessa e non un fatto naturale. I ritmi qui sono a misura d’uomo e non si sa se le condizioni di vita predispongono a una lentezza benefica o se una certa pigrizia faccia godere delle bellezze del luogo e del cibo. Qui ci sono tutte le premesse per vivere fino a cent’anni, per la combinazione di bellezza del luogo, genetica e alimentazione sana e buona, e se non tutti giungono alla bella età, questo dipende dalla cattiva gestione che si ha di se stessi o da sfortunati casi di malattie ereditarie. La combinazione del benessere è data dall’aria, tra mare e monti, dal verde, e poi il sole, il cibo, l’attività motoria, e non da meno, dal carattere. Il popolo vicano ha una lunga tradizione fatta di commercio, di scambi, di agricoltura, di pesca. Sa dei ritmi delle stagioni, del coltivare e del raccogliere, del prepararsi ad ogni evento bello o nefasto, dell’osservare i fenomeni e pertanto è scaltro, adattabile ad ogni sorta di difficoltà, temprato fisicamente, forte geneticamente. Ha la passione per la cucina, ha il gusto delle cose belle, del cibo buono, delle esplorazioni, è un popolo curioso, testardo, che non si arrende, determinato.
 

Mensa, buoni lavoro addio. Il Comune affida il servizio a una Cooperativa sociale

I lavoratori impegnati solo due ore al giorno erano pagati con i voucher. Il servizio prosegue regolarmente

Vico Equense - Il Comune di Vico Equense, nei giorni scorsi, ha dovuto fare i conti con l’abolizione dei voucher. In caso di somministrazione di lavoro occasionale, quali sono le alternative possibili? In attesa dei nuovi provvedimenti preannunciati dal Governo, che ha fatto un elenco delle possibili soluzioni, il personale che garantiva il servizio nella mensa delle scuole, in possesso dei requisiti sanitari (abilitazione HACCP), e che veniva retribuito mediante l’utilizzo di voucher, non era più impiegabile. Con la prematura scomparsa dei buoni lavori, il Comune si è trovato nella scomoda posizione di procedere d’urgenza. Infatti, da domani, 3 aprile, e sino al 31 maggio si è cercata la soluzione più immediata. Il servizio è stato affidato a una Cooperativa locale che garantirà la continuità di distribuzione, scodellamento pasti e riordino refettorio delle scuole presenti sul territorio comunale. La cooperativa sociale è dotata di tutti i requisiti richiesti dall’amministrazione per svolgere questa prestazione.

Finita la pizza inizia il riciclo

Passa all’ecopoint 

Vico Equense - Raccolta differenziata e buone pratiche ambientali anche durante i tre giorni di “Pizza a Vico”, con una corretta gestione dei rifiuti. La Sarim, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti sul territorio cittadino, ha predisposto dei contenitori per recuperare separatamente i diversi materiali prodotti durante la festa, che si svolgerà dal 3 al 5 aprile prossimo. 6 i punti di raccolta (2 in piazza Mercato, 2 in corso Filangieri e 2 in corso Umberto), con 4 contenitori per i diversi materiali prodotti (2 per piatti, bicchieri e bottiglie di plastica, 1 per i residui di pizza e tovaglioli e 1 per il rifiuto indifferenziato). Sono stati predisposti dei cartelli che agevolano l’immediata comprensione, come quello che vedete in foto, e che saranno affissi nei punti di raccolta.

Pizza a Vico, il programma e i dieci parcheggi dove lasciare l’auto

Vico Equense - Tutto pronto per “Pizza a Vico”, l’evento gastronomico che inizia domani. Sono 23 le pizzerie protagoniste della seconda edizione, la festa a scopo benefico che valorizza i maestri pizzaioli e i migliori produttori locali. Dal 3 al 5 aprile, dalle 19.30 in poi, Vico Equense sarà invaso dagli artigiani dell’impasto, che proporranno le proprie specialità al pubblico. Inoltre realizzazioni casearie live, degustazioni, laboratori creativi per i più piccoli, musica e animazione. Acquistando un ticket dal costo di 10 euro, si avrà diritto a tre tranci di pizza margherita, due di pizza speciale e a una bottiglina d’acqua piccola e un’altra bibita a scelta tra birra, vino o coca cola. L’incasso sarà interamente devoluto in beneficenza. L’Amministrazione comunale ha poi indicato dieci aree di parcheggio. Nello specifico: nel piazzale Vesuviana, nei pressi della stazione Circumvesuviana, alla Marina di Vico e un’altra vicino all’ex Pagliarella, con navetta per risalita al centro cittadino, quello sottostante Piazza Mercato, dove è ubicata la sede del Comune, in via Luigi de Feo sempre nei pressi del nuovo palazzo Comunale, in via Santa Sofia, circa 50 metri dopo l’Ospedale, in via Cavottole, in via San Ciro, in prossimità dell’ufficio postale, in via Nicotera, nella zona sottostante il ristorante Pizza a Metro, in Via Raffaele Bosco – San Vito, di fronte il convento dei Frati minimi. Sono previste anche corse supplementari dell’Eav-Bus per Sorrento alle ore 21.10 – 22.00 – 22.40 – 23.40, mentre per Castellammare di Stabia, viale Europa alle ore 23.00 – 23.15 – 23.30 – 23.45. I protagonisti della seconda edizione di “Pizza a Vico” sono: Al Buco, All’Angolo, Antico Forno, Cerasè, Covo del Buongustaio, Cuore di Pizza, Da Cardone, Da Gighetto, Da Giovanni, Da Franco, Frate Cosimo, Il Casale del Golfo, Il Cavallino, La Piazzetta, Ma che Bontà, Mordi e Fuggi, Oasi, Pizza a Metro, Pizza Taxi, Saporì, Terra Mia, Titos e Torre Ferano. Molte aziende prestigiose hanno scelto di appoggiare l’evento: Caputo, Ferrarelle, Nastro Azzurro, Lollo Caffè, La Torrente, Agi Apicella, Cantine La Mura, Diego, Forni Magliano, Frantoio Ferraro, Italiana Energia, Over the Top, Encom, Saces e Sarim.

«Sto meglio di Carlo che è a Vicenza». Poi da Marinella l`abbraccio di Napoli

Fonte: Anna Paola Merone da Il Corriere del Mezzogiorno 

Napoli - «Non mi aspettavo tanto calore da Napoli. Carlo è a Vicenza, ma sicuramente io sono andata meglio». La duchessa di Cornovaglia arriva alla maison Marinella e ci mette poco a entrare in sintonia con lo spirito partenopeo, impastato con humor britannico. Maurizio Marinella la accoglie nel laboratorio al civico 267 della Riviera di Chiaia, al suo fianco il sindaco Luigi de Magistris. Camilla getta alle spalle il protocollo, stringe mani, quasi prende in braccio un bimbo, ne accarezza molti altri. Entra nel laboratorio e ad aspettarla ci sono le sarte della maison, che saluta una ad una. Si guarda in giro per scegliere delle cravatte per il futuro rè di Inghilterra, quel Charles che se ne sta a Vicenza mentre lei gode l'abbraccio di Napoli e del sole che riscalda una giornata luminosa, «da Dolce Vita» commentano le persone del suo seguito, cui lei consegna la borsetta per avere le mani libere. Marinella le mostra i tessuti del 1948, anno di nascita di Carlo. Camilla, con un pizzico di emozione, ne sceglie tre e le sarte si mettono subito al lavoro per confezionare le cravatte. Intanto la duchessa, abito chiaro e decolleté in tinta, si avvia verso piazza Vittoria.
 

sabato 1 aprile 2017

“Le verità”, 1500 studenti vicani all’anteprima del film che sbarcherà anche in Brasile


di Claudia Esposito 

Vico Equense – Non potevamo naturalmente mancare i ragazzi delle scuole vicane tra le scolaresche che stanno gustando in anteprima il thriller psicologico “Le verità”, diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo, e prodotto dal “Social World Film Festival” e da Pulcinella Film. Negli ultimi due giorni, infatti, 1500 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado degli istituti comprensivi “Costiero” e “Caulino” e dell’alberghiero “De Gennaro” hanno potuto vedere, tra lo “Stabia Hall” di Castellammare di Stabia e Teatro Mio, il film ambientato in città dibattendone anche col regista in sala. “E’ appassionante e tiene gli spettatori incollati allo schermo fino all’ultimo minuto per capire quale sia la realtà”, “E’ un film che offre diversi spunti di riflessione tra cui la ricerca della verità”, “E’ un’opera che va rivista più volte per poterne assaggiare tutti i piani di lettura”: sono questi alcuni dei commenti che i giovani hanno espresso più spesso una volta usciti dalla sala. La pellicola, realizzata interamente da under 35 nell’ambito del progetto “Film4young” con il patrocinio del dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei ministri, uscirà nelle sale italiane il prossimo 27 aprile ma le scolaresche, nelle ultime settimane, stanno avendo la possibilità di vedere in anteprima l’opera. Le vicende di Gabriele Manetti, l’industriale, interpretato da Francesco Montanari, che, tornato da un viaggio in India, scopre di poter prevedere il futuro, non si fermano però nei confini nazionali. Il 6 aprile, infatti, la pellicola uscirà in Brasile nello stato di San Paolo grazie alla distribuzione di Paradise Pictures e Stemo.

Protezione Civile: da domani mattina allerta Gialla per piogge e temporali

La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità idrogeologica di colore Giallo valevole a partire dalle 10 di domani mattina e per le successive 24 ore a causa di piogge e temporali. Cambiano, infatti, le condizioni meteo in particolare sulla fascia costiera. Le zone maggiormente interessate sono: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Tusciano e Alto Sele; Piana Sele e Alto Cilento e Basso Cilento. La Protezione Civile segnala precipitazioni sparse, anche a carattere di locale rovescio o isolato temporale, dalla tarda mattinata a partire dalla Piana Campana e penisola sorrentino-amalfitana per poi estendersi alle altre aree. Tale condizione è associata a venti moderati meridionali con rinforzi durante i temporali. La Sala Operativa raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia con riferimento al dissesto idrogeologico che per le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti.

Pizza a Vico, Gennaro Esposito: "Sogno la mia città patrimonio dell'Unesco" - VIDEO

Monito del vescovo: "Salvate i migranti dalla gogna di Fb"

Monsignor Alfano pronto a collaborare con i comuni. "Ma servono toni gusti, basta al bombardamento web"

Fonte: Salvatore Dare da Metropolis

«Non dobbiamo essere schiavi dei social network, soprattutto su argomenti delicati. L’accoglienza ai migranti ci vede come Chiesa in prima linea, ma in maniera silenziosa e costruttiva. E siamo pronti a collaborare con i Comuni per risolvere il problema dell’assenza di strutture e ottemperare a tutto». Ma a una condizione molto chiara: abbassare i toni e non spalleggiare il razzismo da tastiera. «Perché la lungimiranza è l’unica strada maestra da seguire quando c’è un bombardamento di messaggi sbagliati che rischiano di influire negativamente in un contesto».Monsignor Francesco Alfano sa bene che l’ospitalità ai rifugiati è una questione spinosa. La Prefettura di Napoli vuole destinare 240 migranti ai Comuni della penisola sorrentina, i sindaci hanno preferito lasciare la linea dura ma resta, a loro avviso, lo scoglio dell’indisponibilità di immobili adeguati. Proprio mentre i privati, a partire dagli imprenditori turistici, non cedono alla tentazione di aderire ai bandi prefettizi. E ciò, in particolare sul web, complice anche la poca disponibilità a rompere il ghiaccio, alimenta veleno, rinfocola razzisti e accende le polemiche. L’Arcidiocesi accoglierà migranti nella sede del Vescovado di Sorrento. A breve partiranno lavori per rendere alcuni locali accoglienti. Com’è maturata questa scelta? «Siamo noi i primi attori di un processo di integrazione e ospitalità. E non bisognava tergiversare. Siamo partiti da tempo. La Chiesa agisce su un binario parallelo a quello dei Comuni. Anche se le strade possono incrociarsi per migliorare».
 

L’ospitalità

Un dipinto di Vermeer
Vico Equense - “Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. 39 Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. 40 Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». 41 Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, 42 ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta”. (Luca 10,38-42) Questo brano del vangelo secondo Luca ci fa riflettere sull’ospitalità. E anche se non ci sentiamo proprio dei cristiani integerrimi o affatto dei cristiani, ci offre un valido contributo per chiarire il concetto di ospitalità. Essa è sacra, o almeno lo era, una volta e col tempo ha cambiato connotati diventando un rischio dai contorni economici, essa non è più scevra da interessi. La vera ospitalità è di fare spazio all’altro e mettere un confine al nostro io per includere il vicino. L’altro ha bisogno di spazio accanto a noi, che sia caloroso e accogliente. In questo brano l’ospite, Gesù, è trattato in modo diverso dalle due donne, Marta e Maria. Marta è indaffarata, si preoccupa di offrire servizi, Maria invece è calma ed è seduta ai piedi di Gesù, dando l’impressione di non partecipare alle preoccupazioni di Marta. Noi siamo proprio come Marta, portati ad offrire servizi, come se l’ospite dovesse seguire il nostro corso di vita, come se Gesù dovesse entrare nella giornata di Marta e assorbirla. Maria, seduta ai suoi piedi, è lì, presente e ascolta l’ospite, lo accoglie secondo il suo spazio e la sua natura. E mentre Marta vuole il plauso alla sua operosità, Maria ha come unico scopo quello di integrare l’ospite lasciandogli campo libero. L’ospitalità è questa. Non che l’ospite non abbia bisogno di servizi, ma è fondamentale ascoltarlo, dargli lo spazio di cui ha bisogno, essere quasi al suo servizio.
 

PD: regolare la tessera dei 7 iscritti di Vico Equense

Alle 12 è iniziata la votazione delle mozioni all'Hotel Mary

Vico Equense - La commissione regionale di garanzia ha ribaltato il verdetto del partito provinciale, accettando i 7 iscritti di Vico Equense. Tessere che erano state bloccate dopo un ricorso presentato da nove tesserati al circolo locale. I diretti interessati, tuttavia, non hanno mai ricevuto nessuna comunicazione motivata e non sono mai stati ascoltati dalla commisione provinciale di garanzia, per controdedurre alle tesi dei ricorrenti. Ciò nonostante la loro presenza è stata valutata in contrasto con le norme previste dallo statuto del PD, così almeno hanno riportato i giornali, perché considerati “infiltrati” di centrodestra. Sul ricorso presentato, la commissione regionale di garanzia ha convocato la presidente della commissione provinciale Grazia Tatarella, sospendendo il provvedimento. Franca Rossi, ex segretaria del circolo democrat di Vico Equense, raggiunta telefonicamente ci conferma che lei e gli altri sei ex "espulsi", fanno regolarmente parte della platea congressuale. Franca Rossi, Massimo Trignano, Antonio Guida, Marcello Coppola, Giovanni De Simone, Paolo Staiano e Giovanni Fraccola risultano essere regolarmente iscritti al PD, fanno parte della platea congressuale e oggi, sabato 1° aprile, presso l’Hotel Mary, hanno partecipato alla convenzione nazionale 2017 del circolo PD di Vico Equense. Nel corso dell’assemblea sono state presentate le mozioni dei tre candidati alla segreteria nazionale: Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano. Le votazioni si sono aperte alle 12.00 e termineranno alle 14.00 per tutti gli iscritti, che hanno rinnovato la tessera 2016 entro il 28/02/2017 e al termine verranno proclamati gli eletti per la convenzione provinciale. L’appuntamento sarà un momento di importante partecipazione e confronto in vista delle primarie previste per il 30 Aprile 2017, dove iscritti ed elettori del centrosinistra sceglieranno il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico.

Vico Equense c'è... Riccione: campionato nazionale UISP Esordienti

Vico Equense - A Riccione lo scorso 25 e 26 marzo 2017 si sono svolti i Campionati Nazionali Invernali Giovani di nuoto UISP. Due giornate di fuoco con piu di 1300 atleti in gara da tutta l'Italia. Due piccoli atleti, che hanno gareggiato nelle fila della società APD Olimpia Angri, si sono messi in luce nel confronto con i migliori atleti provenienti da tutte le regioni italiane. Cristian Viesti, di Gragnano, e Daniele Cannavacciuolo, di Vico Equense, hanno infatti conquistato la Medaglia d’Oro partecipando alla Staffetta 4X50 Stile Libero nella categoria esordienti “C”. Il successo è stato reso ancor più straordinario dal vantaggio di ben 15 secondi con il quale hanno preceduto i secondi classificati. Oggi pomeriggio, alle ore 17, il giovane atleta di Vico Equense sarà festeggiato nell’ex scuola di Seiano.

P.S. Nel corso della giornata ci hanno segnalato che altri 3 bambini di Vico hanno partecipato ai campionati di Riccione, tra questi Vita Dell'Amura, che ha vinto 3 medaglie d'oro in 2 staffette e rana e un bronzo a stile.

Commissione pari opportunità, pubblicato il bando

Entro il 30 aprile le domande di partecipazione

Vico Equense - Il regolamento concernente, la commissione per le pari opportunità, approvato dal Consiglio comunale, è stato cambiato e non è più solo a favore della società femminile, ma si apre alle persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender (LGBT), per contrastare ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale e l’identità di genere. La nuova C.P.O. sarà costituita da un rappresentante della Scuola, uno della Sanità, uno della comunità LGBT, uno degli anziani (ultrasessantacinquenni), uno dei diversamente abili, due rappresentanti delle Organizzazioni e Associazioni del territorio, che prevedono nel loro statuto finalità e attività indicate all’art.1 del regolamento da scegliere tra: Disabilità, Cultura, Sport, Volontariato e Imprenditoria, uno della categoria degli inoccupati da più di un anno, uno della comunità degli extracomunitari residenti sul territorio comunale da almeno due anni, uno della categoria delle madri lavoratrici, uno delle giovani generazioni 18/35 anni. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando, che scade il 30 aprile, presso l’ Ufficio Protocollo del Comune di Vico Equense.
 

Guerra aperta al comune di Positano per dazio agli autisti di NCC

di Carmen Davolo

Positano - E' sempre battaglia tra il comune di Positano e gli autisti campani di Ncc. Lo scorso anno questa località della Costiera amalfitana (pur non avendo inserito la tassa di soggiorno che le permetterebbe di rimpinguare il suo bilancio) decise di far pagare un balzello di 5 euro per ogni passaggio da via Pasitea, un po' come succede nel film "Non ci resta che piangere" a Roberto Benigni e Massimo Troisi che dovevano dare un fiorino per attraversare una strada. Uno stratagemma che ha portato nelle casse del''ente circa 100 mila euro. Atto impugnato la scorsa estate, e ora Il TAR di Salerno con una sentenza non si è espresso nel merito e ma ha rimandato a novembre la decisione sulla legittimità del dazio da pagare dagli autisti di NCC allaguida di minivan. In quest'epoca delle Fake news ecco che qualcuno ha sventolato la notizia come una vittoria del comune di Positano. Così dall'associazione degli NCC è partita la smentita e la ricostruzione reale della storia."...E' dal 14 Aprile 2016 che gli autisti di NCC che vogliono portare la loro clientela a Positano, si imbattono in un cartello di divieto di accesso per NCC con più di 5 posti all’inizio di viale Pasitea, unica strada dai accesso al centro del paese, in calce al quale si specifica che pagando 5 euro a passaggio, il transito è tollerato. L’anno scorso la delibera alla base di questa ZTL sui generis faceva una distinzione tra gli NCC residenti, o aventi sede a Positano, ed i “forestieri” "In virtù di quella discriminazione territoriale, lo scorso settembre 2016 il TAR di Salerno aveva riscontrato elementi di urgenza sufficienti a sospendere il provvedimento e stabilire per il 22 Novembre 2017 la discussione del merito.
 

Vico Equense - "Restate uniti alla croce di Cristo"


“Il depuratore non risolve tutto. Dobbiamo adeguare le fogne”

Giuseppe Tito
Mare e coste, il sindaco Tito rilancia dopo le deleghe della Città metropolitana. “Serve prevenzione, in passato non abbiamo affrontato i problemi con unità” 

Meta - “Sto bene”. Giuseppe Tito abbozza un sorriso e non parla dell’inchiesta che lo vede coinvolto da un mese. La fascia tricolore di Meta si concentra sul futuro. E da consigliere della Città metropolitana di Napoli del Pd mira a un rilancio della penisola sorrentina anche alla luce delle due deleghe che gli ha conferito Luigi de Magistris: risorsa mare e sicurezza delle coste. “Ringrazio il sindaco della Città metropolitana – dice Tito -, ha dimostrato di avere a cuore il territorio e possedere buon senso”. Nessuna menzione alle polemiche tra deMa e il governatore Vincenzo De Luca: “Concentriamoci sul territorio”. Mare e coste: settori nevralgici per il turismo. A giugno entrerà in funzione il depuratore di Punta Gradelle. L’emergenza inquinamento è risolta? “No. C’è tanto da fare. L’attivazione dell’impianto non è la soluzione finale, ma è un passo in avanti. E’ fondamentale proseguire con sinergie tra Comuni, Città metropolitana, Regione Campania e Gori. Uniti possiamo difendere i nostri tesori. Ha pesato la pressione dei cittadini. Penso al movimento Grande Onda.” Prima è mancata attenzione sulla tutela del mare? “Non c’è stata la giusta capacità di vedere i problemi e sforzarsi per risolverli. Adesso l’aria è cambiata. Le foto delle chiazze marroni nel golfo hanno fatto il giro del mondo e ci hanno svegliato. Siamo compatti, se la penisola sorrentina è unita pesa”. Cosa bisogna ancora fare? “Fare prevenzione. Ma non è solo un’iniziativa dei cittadini. Si deve continuare a imporre separazione di fogne bianche e nere alleggerendo i carichi convogliati al depuratore risolvendo i tanti “troppo pieno” disseminati lungo il territorio”. (Fonte saldar da Metropolis)

Convegno. "Ostinazione per la speranza: La penisola sorrentina e la Città metropolitana"

Sorrento - Aria di dibattito sulla città di domani. Non è Italo Calvino a proporre di interrogarsi sulla città e sulle risposte che essa deve dare ai cittadini, ma un’esigenza: prima legislativa e, poi, di prassi economica. La legge n. 56 del 7 aprile 2014 riordina i rapporti tra le città metropolitane e le zone omogenee: ma la città metropolitana, ad oggi, disattende questo indirizzo. Da qui, uno dei motivi del dibattito: innanzi tutto, richiamare la Città Metropolitana ad individuare le zone omogenee. Poi, chiedersi se le specificità della zona omogenea in cui finirebbe la Penisola Sorrentina collimino con quelle proprie dei Comuni. L’intento del dibattito: elaborare un progetto comune. Che è, di fatto, un progetto sinergico tra i Comuni della Penisola e un piano integrato alla zona omogenea, cioè inquadrato nelle strategie di sviluppo dell’area metropolitana. Queste le tematiche principali del convegno, organizzato dall’Associazione Culturale “La Fenice” di Massa Lubrense”, presieduta dal dottor Nicola Di Martino, dal titolo, “Ostinazione per la speranza: la Penisola Sorrentina e la Città Metropolitana”, che avrà luogo, a Sorrento, sabato 8 aprile, dalle ore 9.30 alle 14.00, presso la sala conferenze “Carlo Di Leva” dell’Azienda Autonoma di Soggiorno di Sorrento/Sant’Agnello, in Via Luigi De Maio, 35. Introdurrà il dibattito, il presidente de “La Fenice”, Nicola Di Martino. Coordinerà, il giornalista del “Corriere della Sera”, Marco Demarco. Interverranno, in qualità di relatori, l’urbanista Attilio Belli su “La pianificazione strategica del territorio metropolitano di Napoli, il ruolo delle zone omogenee”; il pianificatore ambientale Biagio Cillo su “Paesaggio-identità, ambiente-resilienza nella Penisola Sorrentina” e l’economista Massimo Lo Cicero su “Le prospettive del turismo in ambito metropolitano”. È prevista la presenza dei sindaci della Penisola Sorrentina: Lorenzo Balducelli di Massa Lubrense, Giuseppe Cuomo di Sorrento, Piergiorgio Sagrtistani di Sant’Agnello, Vincenzo Iaccarino di Piano di Sorrento, Giuseppe Tito di Meta e Andrea Buonocore di Vico Equense, nonché di Davide Libero, vice sindaco della Città Metropolitana di Napoli e di Vincenzo Carbone, delegato alla Promozione dello Sviluppo Economico e delle Attività Produttive della Città Metropolitana di Napoli.

Totò: L’arte e l'umanità

La Regione Campania per il Principe della Risata. A 50 anni dalla scomparsa, il ricordo vivo del grande artista tra spettacoli, concerti, installazioni, set, uno speciale su RAI 2 e un convegno internazionale all’Università 

Con Totò: L’arte e l'umanità, la Regione Campania celebra l’attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, “il Principe della risata” (così soprannominato anche in virtù dei suoi titoli nobiliari) considerato, ancora oggi a 50 anni dalla sua scomparsa, tra i maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano. Molteplici le iniziative in calendario promosse dalla Regione Campania e realizzate dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Luigi Grispello. Il programma delle celebrazioni per ricordare la figura del grande artista scomparso a Roma il 15 aprile del 1967, si sviluppa, tra aprile e luglio, attraverso spettacoli, concerti, installazioni, ricostruzioni di set cinematografici (re-enactement ambientati nelle principali città italiane) uno speciale su RAI 2 e un convegno internazionale all’Università Suor Orsola Benincasa. Si comincia il 15 aprile, cinquantesimo anniversario del suo trapasso terreno, con Totò, si ri-gira!, realizzato in successione a Roma, Milano e Napoli da Teatri Uniti, che propone la ricostruzione di alcuni set cinematografici con il riallestimento site-specific di scene, tra le più famose, tratte dai film del Principe della risata. Attraverso il re-enactment di alcune sequenze iconiche della storia del cinema, si realizzerà così nei luoghi originali delle maggiori città italiane un innovativo esperimento transmediale (nell’utilizzo di linguaggi propri del cinema, del teatro e del web), in omaggio a Totò.