sabato 20 giugno 2020
Sorrento. Sequestrata una rete illegale alla Regina Giovanna
Rimossa rete illegale nei pressi della Regina Giovanna, segnalata dal Parco Marino di Punta Campanella. Duemila euro di sanzione al pescatore professionista di Marina Grande a cui è stata anche sequestrata l'attrezzatura
Sorrento - La Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, con il supporto via terra dei colleghi dell’Ufficio Locale Marittimo di Sorrento, ha individuato una grande rete da pesca, posizionata nei pressi dei Bagni Regina Giovanna, posizionata a pochi metri dalla scogliera e tenuta da una cima sugli scogli e verso il largo con una boa. La predetta rete, che risultava immersa ad una profondità di circa 10 metri, oltre che illegale, creava anche un grande pericolo per la sicurezza della navigazione. Le acque particolarmente limpide del mare in Penisola Sorrentina hanno fatto immediatamente individuare la rete, che con il supporto del Battello A56 è stata rimossa dallo specchio acqueo e posta sotto sequestro. Il trasgressore, un pescatore professionale di Marina Grande di Sorrento, è stato individuato e sanzionato con un verbale amministrativo di euro 2.000 (duemila), il sequestro dell’attrezzo da pesca e la decurtazione di 6 (sei) punti sulla licenza da pesca in base alla legislazione vigente in materia. "Continuano ad essere numerosi i pescatori che abusivamente posizionano attrezzi da pesca in zone vietate non conformi e/o non segnalati arrecando oltre che un danno all’ecosistema marino un serio pericolo per la sicurezza della navigazione. Per scongiurare tale tipo di infrazioni continueranno senza sosta i controlli da parte di tutti gli Uffici dipendenti della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia in tutto il territorio di giurisdizione” sono state le parole del Comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Capitano di Fregata Ivan Savarese.
Massa Lubrense. Partono i lavori per la bretella di svincolo
Massa Lubrense - Arriva la svolta per il centro di Massa Lubrense. Sono partiti i lavori di realizzazione
della bretella di svincolo della piazza principale di Massa Lubrense. Dopo oltre 15
anni di attesa, Massa Lubrense avrà la strada che permetterà di bypassare il centro
ai mezzi pesanti e di chiudere Piazza Vescovado, l’elegante centro della città, in
occasione di manifestazioni e concerti.
I lavori in esecuzione per un importo di 920.000 euro sono stati affidati alla PERSEO
società cooperativa, dall’ufficio Lavori pubblici del Comune, diretto dall’ingegnere
Antonio Provvisiero. In questi giorni è stata già effettuata la pulizia ed il
picchettamento di una parte dell’area.
La storia parte da molto lontano, quasi venti anni di attesa, fino a far diventare
l’opera una vera incompiuta per mancanza di finanziamento. Le ultime modifiche al
progetto preliminare redatto dall’ingegnere Carmine Sessa sono state apportate nel
2018 con l’indicazione da parte dell’Amministrazione comunale di Massa Lubrense,
guidata da Lorenzo Balducelli, di modificare il bivio previsto tra l’imbocco di via
Molini e l’Hotel Central Park con una grande rotatoria dove i mezzi pesanti e le
autovetture potessero più agevolmente svoltare. Poi il progetto definitivo ed
esecutivo, il parere della soprintendenza, la trattativa per la cessione bonaria dei
suoli e l’appalto. La firma del contratto bloccata dall’emergenza COVID.
venerdì 19 giugno 2020
Google premia l'operato del giornalista Francesco Servino con un cospicuo finanziamento: 5300 quelli erogati in tutto il mondo.
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| francesco Servino |
Vico Equense. Cambia sede il mercato settimanale
Da domani si terrà in via Luigi De Feo e via Canale. Dalle ore 6.00 alle ore 14.00 divieto di sosta con rimozione forzata
Vico Equense - Dopo due mesi di lockdown riparte a Vico Equense il mercato settimanale, che da domani, sabato 20 giugno 2020, si terrà in via Luigi De Feo e via Canale, a eccezione degli esercenti che vendono piante e fiori che, fino a nuove disposizioni, restano collocati nel Piazzale Santi Ciro e Giovanni. Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco, Andrea Buonocore, che disciplina anche l'accesso, al fine di garantire la salute del personale e dell'utenza, nel rispetto delle misure necessarie al contenimento del contagio da Covid-19. Distanza di un metro tra un posteggio e l’altro, cartelli informativi e nel caso si dovesse verificare all’interno dell’area mercatale, l’eccessiva presenza di utenti, la Polizia Locale coadiuvata da personale della protezione civile comunale, e con la collaborazione degli stessi operatori commerciali, potrà temporaneamente interdire l’accesso all’area fino al ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per il rispetto delle misure precauzionali ordinate. Con un’altra ordinanza invece, a firma del Comandante dei Vigili Urbani, Ferdinando De Martino, è stata disciplinata la regolamentazione della circolazione stradale. Istituito in via De Feo (ambo i lati) e in via Canale (tratto antistante i civici 16 - 20), limitatamente alla giornata del sabato, dalle ore 6.00 alle ore 14.00, il divieto di sosta con rimozione forzata.
Vico Equense - Dopo due mesi di lockdown riparte a Vico Equense il mercato settimanale, che da domani, sabato 20 giugno 2020, si terrà in via Luigi De Feo e via Canale, a eccezione degli esercenti che vendono piante e fiori che, fino a nuove disposizioni, restano collocati nel Piazzale Santi Ciro e Giovanni. Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco, Andrea Buonocore, che disciplina anche l'accesso, al fine di garantire la salute del personale e dell'utenza, nel rispetto delle misure necessarie al contenimento del contagio da Covid-19. Distanza di un metro tra un posteggio e l’altro, cartelli informativi e nel caso si dovesse verificare all’interno dell’area mercatale, l’eccessiva presenza di utenti, la Polizia Locale coadiuvata da personale della protezione civile comunale, e con la collaborazione degli stessi operatori commerciali, potrà temporaneamente interdire l’accesso all’area fino al ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per il rispetto delle misure precauzionali ordinate. Con un’altra ordinanza invece, a firma del Comandante dei Vigili Urbani, Ferdinando De Martino, è stata disciplinata la regolamentazione della circolazione stradale. Istituito in via De Feo (ambo i lati) e in via Canale (tratto antistante i civici 16 - 20), limitatamente alla giornata del sabato, dalle ore 6.00 alle ore 14.00, il divieto di sosta con rimozione forzata.
Lavoratori e imprese dello spettacolo uniti per superare la crisi
Campania - Dall’AGIS Campania proposte concrete per affrontare il post-lockdown
Unione ritrovata e rinnovata, programmi e azioni condivise, proposte concrete da sostenere presso le Istituzioni nazionali e regionali: così in Campania l’intero settore dello spettacolo affronta compatto la drammatica emergenza imposta dal Covid-19. La svolta c’è stata lunedì scorso, quando nella sede dell’AGIS di piazza del Gesù a Napoli, gli amministratori delle imprese hanno incontrato i rappresentanti dei Lavoratori e delle Lavoratrici dello Spettacolo in un’assemblea che ha coinvolto tutte le strutture dell’ARTEC/AGIS (l’Associazione Regionale Teatrale Campania) e del Sistema MED (Musica e Danza). “Si è avviato qui – sottolinea il presidente ARTEC Lello Serao - un percorso condiviso dalle parti, frutto di un confronto aperto e propositivo che ha prodotto interessanti riflessioni e proposte concrete sia sul presente che sulle prospettive di riordino di un comparto particolarmente fragile e complesso sebbene universalmente riconosciuto di fondamentale importanza per lo sviluppo sociale e civile del nostro Paese”.
Tra le priorità emerse al primo punto c’è la necessità di una revisione del sistema degli ammortizzatori sociali per un comparto composto in massima parte da lavoratori con contratto intermittente.
Tornano le notti Anema e Core a Capri con la riapertura della Taverna caprese
Sabato 20 giugno
Capri - "Non è estate senza Anema e Core", questo il motto dei tanti fan della taverna caprese più Vip d'Italia, che riapre questo sabato proprio in occasione del primo week-end estivo. "Abbiamo aspettato con impazienza di poter ripartire", afferma Gianluigi Lembo, leader dell'Anema e Core band. "Non vedevamo l'ora di tornare sul palco e non potevamo deludere i tanti amici capresi e i vacanzieri che ci chiedono da mesi: quando riaprite?" "Finalmente ci siamo, si parte", commenta il papà Guido, chansonnier dell'isola azzurra e inventore di quello che, oltre ad essere un locale, è uno stile di vita. Così, sabato a partire dalle ore 22.30, proprio in occasione del solstizio d’estate, si riaprono le porte di quella che è stata più volte definita la mecca dell'intrattenimento made in Capri, e si tornerà a fare musica dal vivo nel solco di una lunga tradizione familiare, tra le note della canzone napoletana, hit internazionali di successo ed il meglio della musica leggera italiana dagli anni '60 fino ad oggi. Sarà necessario prenotare telefonicamente o via mail un tavolo dove consumare un drink o un flûte di champagne scelto direttamente dalla caveau di bollicine della taverna, tra le numerose e prestigiose etichette.
Capri - "Non è estate senza Anema e Core", questo il motto dei tanti fan della taverna caprese più Vip d'Italia, che riapre questo sabato proprio in occasione del primo week-end estivo. "Abbiamo aspettato con impazienza di poter ripartire", afferma Gianluigi Lembo, leader dell'Anema e Core band. "Non vedevamo l'ora di tornare sul palco e non potevamo deludere i tanti amici capresi e i vacanzieri che ci chiedono da mesi: quando riaprite?" "Finalmente ci siamo, si parte", commenta il papà Guido, chansonnier dell'isola azzurra e inventore di quello che, oltre ad essere un locale, è uno stile di vita. Così, sabato a partire dalle ore 22.30, proprio in occasione del solstizio d’estate, si riaprono le porte di quella che è stata più volte definita la mecca dell'intrattenimento made in Capri, e si tornerà a fare musica dal vivo nel solco di una lunga tradizione familiare, tra le note della canzone napoletana, hit internazionali di successo ed il meglio della musica leggera italiana dagli anni '60 fino ad oggi. Sarà necessario prenotare telefonicamente o via mail un tavolo dove consumare un drink o un flûte di champagne scelto direttamente dalla caveau di bollicine della taverna, tra le numerose e prestigiose etichette.
giovedì 18 giugno 2020
Ecomostro di Alimuri, il Consiglio di Stato chiude la battaglia giudiziaria
Vico Equense - Il Consiglio di Stato ha messo fine alla battaglia giudiziaria per buttare giù il «mostro di Alimuri», rudere di un albergo da 150 stanze lasciato a metà e demolito dal Comune di Vico Equense il 30 novembre del 2014. Cinquant’anni per fare scattare il detonatore di 1200 microcariche di dinamite, 12 secondi per fare sbriciolare quello che è stato il simbolo degli ecomostri italiani. Partita chiusa? Neanche per idea. Scattò repentino il ricorso al tar dei proprietari. Oggi con un post su facebook il Sindaco Andrea Buonocore ha comunicato che con un’articolata sentenza, il Consiglio di Stato ha affrontato minuziosamente tutti gli aspetti della controversia vicenda, confermando la bontà dell'azione amministrativa, sia per quanto riguarda la demolizione, che per il rimborso delle spese sostenute dal Comune, che ammontano a più di 420 mila euro. “Si tratta di una vittoria – il commento del Sindaco - che rende finalmente giustizia all'Ente rispetto a un privato che si è sempre opposto alle legittime azioni di questa Amministrazione a tutela del territorio e dell'ambiente.” Il primo cittadino ha poi ringraziato gli Avvocati Erik Furno ed Emilia Dubbioso, che hanno rappresentato l'Ente in giudizio e tutti i Funzionari che, a vario titolo, con il loro impegno e la loro professionalità, hanno contribuito a questo risultato.
All’asta le opere dei maestri sorrentini per sostenere l’artigianato della Costiera
Sorrento - Un’asta solidale con offerte esclusivamente online per sostenere l’artigianato artistico della costiera sorrentina. Si chiama “Salva l’arte… e mettila da parte” l’iniziativa che si svolge sul sito www.salvalarteemettiladaparte.com, dove è possibile scoprire le opere in vendita attraverso dettagliate foto, insieme alla descrizione ed alle biografie degli artisti e degli artigiani partecipanti. Informazioni tradotte anche in inglese.
Sabato il vernissage, lunedì alle 20:20 l’apertura delle trattative che si protrar-ranno fino alla stessa ora del 20 luglio. Sono 35 gli artisti e maestri dell’artigianato che hanno aderito al progetto ideato da Marcello Aversa e realizzato con il patrocinio della Fondazione Sorrento, in collaborazione con Peninsulart, Cattedrale di Sorrento, Surrentum, Crocevia, Botteghiamo, About Sorrento, L’Arte Nascosta, le Associazioni Intarsiatori, Nemesi e Giovanile 361°.
Testimonial della manifestazione il procuratore della Repubblica di Napoli, Catello Maresca; il rapper Anastasio; l’attrice Elisabetta Valgo, lo scrittore Maurizio De Giovanni, l’attore Peppe Barra, il blogger newyorchese Salvato-re Peter Ambrosino, l’artista statunitense Joan Dilieto.
L’obiettivo è ridare visibilità e sostegno al settore dell’artigianato sorrentino, costretto a fronteggiare la concorrenza della grande distribuzione. Un fenomeno che ha ridotto le potenzialità di un comparto dal quale, negli ultimi trent’anni, si sono allontanati sempre più i giovani, costretti a ripiegare su al-tre attività.
“Questo tempo drammatico che ancora viviamo, per quanto in maniera più lieve, oltre a sottrarci ai nostri affetti e alle nostre relazioni, ha allontanato noi, artigiani e artisti, dalle nostre botteghe e dai nostri studi - spiega Marcello Aversa -. Botteghe che oggi sentono ancora di più il peso di problematiche purtroppo già esistenti. Negli ultimi decenni, infatti, nei centri storici italiani si è avuta una lenta ma inesorabile scomparsa di tante piccole botteghe di artigiani, sopraffatte da attività in franchising, bar, pub e negozi nei quali buona parte degli oggetti esposti nulla hanno a che fare con la nostra cultura; quella cultura che assieme alle bellezze naturali ha reso questa terra e l’intero Paese così interessante agli occhi del mondo.
Vico Equense. Spiaggia Superabile in visita al depuratore di Punta Gradelle
Vico Equense - Tecnologie d'avanguardia per un mare più pulito e un ambiente più vivibile. Il comitato Spiaggia Superabile si è recato per una visita al depuratore di Punta Gradelle. “Chi si occupa di mare a qualsiasi livello, - spiegano in una nota - non può non essere convinto che tutto abbia più senso conoscendo un po’ di più di questo luogo. Il mare è un fratello, è un diritto e va curato, preservato e tutelato.” La visita è stata possibile grazie alla disponibilità di Veolia, azienda high tech nel settore del trattamento delle acque, che ha progettato e realizzato gli impianti tecnologici del depuratore. “Ringraziamo – continua il comitato Spiaggia Superabile - il Comandante della capitaneria di porto di Vico Equense Maurizio Bellotti, perché ha da sempre un occhio di riguardo verso le associazioni che si occupano di tutela del diritto al mare come Spiaggia Superabile.” Punta Gradelle è un impianto modernissimo e tecnologicamente avanzato, che assolve a queste funzioni, ovvero raccoglie e tratta le acque reflue (acque fognarie) provenienti dai Comuni della penisola sorrentina, restituendo al mare - a conclusione del ciclo di depurazione - acque batteriologicamente pure, secondo i parametri di legge previsti. Normalmente siamo abituati a vedere impianti di depurazione a cielo aperto, che spesso costituiscono uno sfregio visivo per i luoghi dove insistono: Punta Gradelle ha il pregio di essere realizzato totalmente in galleria, dunque con impatto ambientale zero. Grazie a due condotte di aerazione (una sfora sul litorale di Alimuri, l’altra a Sorrento) l’aria, forzata da turboventilatori, garantisce all'interno dell'impianto adeguate condizioni di umidità e temperatura. Al depuratore si accede da Marina di Aequa, attraverso una galleria lunga circa 750 metri percorribile, in doppio senso, anche da automezzi pesanti.
Gli impianti sono installati in gigantesche cavità sotterranee, realizzate allargando le originarie gallerie del collettore fognario. L'impianto consente di trattare le portate reflue dei Comuni di Sant’ Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense, a cui si aggiungerà tutta Sorrento (finora in parte servita dal dismiossionario depuratore di Marina Grande) per un totale di abitanti equivalenti
serviti pari a circa 140.000 unità su portate reflue medie addotte e trattate presso l’impianto di depurazione nell’ordine di 1.310 m3/h nel periodo estivo e di 890 m3/h nel periodo invernale. La massima portata trattata in tempo di pioggia estivo è pari a 6.550 m3.
Esplode la festa a Vico Equense
Zorro: "Serata magica"
Vico Equense - Esplode la festa. Fuochi d'artificio, cori e caroselli. La sesta Coppa Italia è in bacheca. E vincerla contro la Juve è speciale. È stata una notte di entusiasmo e passione. Molte persone si sono riversate in strada per questo successo. In centinaia ieri hanno invaso le strade di Vico Equense per festeggiare la vittoria. L'evento è stato organizzato dai tifosi azzurri coordinati da Domenico Verde, detto «Zorro». “Serata magica – ha dichiarato Zorro. - Roma ci porta bene. Sempre forza Napoli, unica fede, unico amore.” Il colorato corteo si è ritrovato mezz’ora dopo la fine della partita in piazza Umberto I. Cori, bandiere, striscioni, simboli e fotografie hanno creato un'atmosfera di festa, culminata con i fuochi d’artificio. “Complimenti al Napoli, grandissimo successo per la città, per i tifosi, per la nostra regione, per il Sud. Complimenti a tutti gli azzurri e un abbraccio particolare, con grande affetto, a Rino Gattuso” anche dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca. La stagione, però, non è finita con il trionfo in Coppa Italia. Il campionato sta per ripartire dopo lo stop per il Covid. Non sono mancate le critiche sui social network, per la mancanza di mascherine e distanziamento sociale…
Vico Equense - Esplode la festa. Fuochi d'artificio, cori e caroselli. La sesta Coppa Italia è in bacheca. E vincerla contro la Juve è speciale. È stata una notte di entusiasmo e passione. Molte persone si sono riversate in strada per questo successo. In centinaia ieri hanno invaso le strade di Vico Equense per festeggiare la vittoria. L'evento è stato organizzato dai tifosi azzurri coordinati da Domenico Verde, detto «Zorro». “Serata magica – ha dichiarato Zorro. - Roma ci porta bene. Sempre forza Napoli, unica fede, unico amore.” Il colorato corteo si è ritrovato mezz’ora dopo la fine della partita in piazza Umberto I. Cori, bandiere, striscioni, simboli e fotografie hanno creato un'atmosfera di festa, culminata con i fuochi d’artificio. “Complimenti al Napoli, grandissimo successo per la città, per i tifosi, per la nostra regione, per il Sud. Complimenti a tutti gli azzurri e un abbraccio particolare, con grande affetto, a Rino Gattuso” anche dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca. La stagione, però, non è finita con il trionfo in Coppa Italia. Il campionato sta per ripartire dopo lo stop per il Covid. Non sono mancate le critiche sui social network, per la mancanza di mascherine e distanziamento sociale…
Capri, Sabato 20 giugno inaugura il nuovo "Caffè Manari - La Galleria del Dolce"
Capri - Inaugura sabato 20 giugno alle 19 nel cuore del centro storico di Capri, tra le architetture trecentesche e le viuzze del borgo antico dell’isola, il nuovo “ Caffè Manari- La galleria del dolce”.
Arredi originali ed un’atmosfera glamour-chic per un locale unico nel suo genere sull’isola.
Un lungo bancone in marmo e oro, fantasie esotiche per l’artwall posizionato all’ingresso con pattern tropicali, foglie di palma, hibiscus, pappagalli, espositore di dessert in vetrina con affaccio su strada.
Dolci in monoporzione belli alla vista e buoni per il palato: mignon e macaron perfetti per una pausa golosa ed i classici croissant e brioche per colazione.
Un bar che è insieme caffetteria, pasticceria, ma offre anche proposte per un pranzo leggero o uno spuntino a base di insalata, frutta o yogurt con cereali.
Un ritorno a Capri centro per la famiglia Manari, che fino ai primi anni duemila gestiva un celebre punto di ristoro nella vicina Via Le Botteghe, e che nel 2017 ha inaugurato un bar di successo a via Matermania, nell’area nord est dell’isola dove sorge il monte Tiberio.
Oggi, sulla scia degli ottimi riscontri per il loro primo caffè, i giovani fratelli Manari, Giulia, in qualità di direttore, ed Eugenio, Chef Patisserie, supportati da papà Virginio, si lanciano in una nuova sfida, consapevoli delle difficoltà del momento ma con tanta voglia di mettersi in discussione.
“ Non ci siamo mai fermati ” - afferma con fermezza Giulia - “ per noi è sempre stato importantissimo garantire un servizio tutto l’anno, ci piace pensare al bar come punto di ritrovo di una comunità , che proponga elementi innovativi e al contempo rappresenti un rimando alle nostre radici ”.
Il "Rada" di Positano riapre in riva al mare
Qualità, etica, bellezza: gli ingredienti suggeriti dallo chef Nunzio Spagnuolo per ripartire in sicurezza
Il ristorante Rada di Positano riapre le porte domani, venerdì 19 giugno. Ad attendere gli ospiti ci sono grandi novità, dalla terrazza del lounge bar " Fly" al " beach reastaurant", con l’altissima qualità che contraddistingue da sempre questo progetto ristorativo figlio del " Music on the Rocks", luogo di culto del divertimento italiano, particolarmente apprezzato perchè immerso nella natura positanese (il locale è scavato nella roccia) e perchè meta preferita di personaggi appartenenti al mondo del jet set internazionale. La famiglia Russo ha approfittato del procratinamento del periodo di chiusura (a causa dell'emergenza Covid) per riprogettare il locale e offrire ai propri ospiti ancora di più: nuovi spazi ampliati e restylizzati, ed ancora più accoglienti; più privacy e intimità per le coppie... Il tutto con la massima attenzione per la salute e il benessere dell’ospite. " Riuscire a stare bene non è proprio così semplice come fino a poco tempo fa credevamo - spiega lo chef della struttura, Nunzio Spagnuolo -. L'educazione alla salute e al benessere è uno strumento indispensabile di prevenzione che deve partire proprio dai tavoli dei ristoranti.
Il ristorante Rada di Positano riapre le porte domani, venerdì 19 giugno. Ad attendere gli ospiti ci sono grandi novità, dalla terrazza del lounge bar " Fly" al " beach reastaurant", con l’altissima qualità che contraddistingue da sempre questo progetto ristorativo figlio del " Music on the Rocks", luogo di culto del divertimento italiano, particolarmente apprezzato perchè immerso nella natura positanese (il locale è scavato nella roccia) e perchè meta preferita di personaggi appartenenti al mondo del jet set internazionale. La famiglia Russo ha approfittato del procratinamento del periodo di chiusura (a causa dell'emergenza Covid) per riprogettare il locale e offrire ai propri ospiti ancora di più: nuovi spazi ampliati e restylizzati, ed ancora più accoglienti; più privacy e intimità per le coppie... Il tutto con la massima attenzione per la salute e il benessere dell’ospite. " Riuscire a stare bene non è proprio così semplice come fino a poco tempo fa credevamo - spiega lo chef della struttura, Nunzio Spagnuolo -. L'educazione alla salute e al benessere è uno strumento indispensabile di prevenzione che deve partire proprio dai tavoli dei ristoranti.
Massa Lubrense: sabato 20 giugno volontari all'opera lungo il miglio blu
Massa Lubrense - Il mondo del volontariato a fianco delle Istituzioni per la tutela e salvaguardia dell’ambiente.
Una formula vincente messa in campo a Massa Lubrense da Comune e Capitaneria di Porto per
ridare piena e sicura fruizione pubblica ad un tratto di litorale dal fascino particolare ricco di storia
e presenze archeologiche di antiche civiltà: il miglio blu.
Sabato mattina, volontari locali e provenienti dalla penisola sorrentina (Area Marina Protetta
Punta Campanella, Cooperativa Marina della Lobra, Terre delle Sirene, Pro Loco Massa Lubrense,
Marevivo Penisola Sorrentina, Cooperativa Sociale Alma,), prenderanno possesso del tratto di costa
che da Marina della Lobra conduce a San Montano per bonificarlo da tutto quanto mette a rischio
l’incolumità di turisti, villeggianti, bagnanti.
Vecchie ed arrugginite reti di sostegno del sovrastante friabile terreno e materiali vari portati dalle
violente mareggiate invernali, verranno rimossi e trasportati nei siti di stoccaggio con l’ausilio di
mezzi ecologici della “Terra delle Sirene”.
“Un binomio sinergico vincente con la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia peraltro già
sperimentato nel periodo critico del Covid-19, e di questo ne siamo sempre grati al Comandante
Ivan Savarese, - ha spiegato il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli –che si ripropone per
dare, insieme alla Associazioni di Volontariato, un messaggio di amore per il territorio e tutela
dell’ambiente”
“Il Miglio blu – ha aggiunto il primo cittadino lubrense - si ripropone oggi grazie alla
collaborazione dei volontari. come un viaggio a ritroso nei tempi (Il Ninfeo romano del museo
Georges Vallet di Piano di Sorrento apparteneva ad una sontuosa villa romana della zona) ed un
luogo ideale e sicuro per una libera balneazione”.
mercoledì 17 giugno 2020
Continua lo stallo nel centrodestra
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| Flora Beneduce |
Sorrento. Il Pd verso l'intesa con Coppola
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| Massimo Coppola |
Capri. L’ Unione Nazionale Consumatori chiede la riapertura dei siti monumentali
Capri - L’ Unione Nazionale Consumatori – delegazione dell’ isola di Capri lancia l’ sos alle istituzioni: Non è concepibile una ripartenza turistica, una ripresa economica ed occupazionale per una realtà che vive di turismo senza poter offrire agli ospiti dell’ isola la fruibilità dei propri tesori. Urge una riapertura immediata dei siti archeologici e monumentali, Ministero, Soprintendenza e Comune si attivino nel più breve tempo possibile a risolvere l’empasse.
Villa Jovis, la Certosa di San Giacomo, la Grotta Azzurra e Villa Lysis non possono restare chiusi ancora a lungo.
Ad oggi c è un clima d’incertezza generale, non si sa se sono stati effettuati lavori di manutenzione e pulizia e quali accorgimenti verranno adottati, in tali aree, per le restrizioni anti covid 19.
Con una nota trasmessa ieri, a mezzo pec, a firma del delegato per l’ isola di Capri dell’ Unione Nazionale Consumatori, avv. Teodorico Boniello, al Ministro dei Beni Culturali, dr. Dario Franceschini, alla direzione del Polo Museale – Soprintendenza dei Beni Culturali di Napoli dott.ssa Marta Ragozzino, al Sindaco di Capri Marino Lembo ed ai rispettivi dirigenti del Polo Museale – Certosa di San Giacomo, Villa Jovis e Grotta Azzurra, è stata richiesta la riapertura immediata di musei, monumenti e siti archeologici che a Capri, diversamente da realtà a terra ferma, sono inspiegabilmente ancora chiusi. I primi turisti che sono sbarcati sull’ isola di Tiberio hanno, così, trovato cancelli chiusi dei siti monumentali, oltre a totale assenza di materiale informativo su modalità e tempi di riapertura.
Per non parlare della Grotta Azzurra, dove attualmente esiste anche un problema di natura occupazionale e lavorativo. I dipendenti delle strutture alberghiere dell’ isola che hanno riaperto non riescono a fornire informazioni precise esaustive ai propri clienti, con un evidente danno d’immagine. Grave!
“Chiediamo, in via del tutto urgente, alle autorità ed istituzioni in indirizzo, - si conclude nella nota - ciascuno secondo la propria competenza, di procedere alla riapertura dei siti monumentali presenti sull’ isola di Capri e di informare la cittadinanza e gli ospiti dell’ isola, anche mediante una campagna di comunicazione, di modalità ed orari di riapertura, specificando le limitazioni adottate per evitare eventuali forme di contagio e garantendo la tutela sia dei lavoratori e dipendenti che degli avventori”.
Monica Sarnelli a "Suoniamo la città"
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| Monica Sarnelli |
Castellammare di Stabia - Sarà Monica Sarnelli la protagonista, giovedì 18 giugno (start alle ore 18 – FB/suoniamola), dell’ultimo incontro dedicato ai “Maestri” programmato con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Francesco Di Capua di Castellammare di Stabia. L’iniziativa si realizza per “Suoniamo la città”, il progetto “eco-musicale” finanziato da MiBACT e SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. “Sono molto contenta – sottolinea la cantante – di avere l’occasione di parlare di musica con dei ragazzi, di condividere con loro esperienze ed affrontare argomenti, come l’ecologia e il rispetto dell’ambiente, che appartengono a tutti noi. Abbiamo bisogno dei ragazzi, sono il nostro futuro, e trovo doveroso dedicare a loro il nostro tempo, tutto il tempo che serve”. Monica Sarnelli incontrerà online, attraverso l’utilizzo di una piattaforma web dedicata, gli allievi della scuola stabiese, a partire dai componenti della “Di Capua Eco-Logic Orchestra”, l’ensemble nato all’interno del progetto culturale e formativo ideato e diretto dai musicisti Elisabetta Ferraro e Maurizio Capone e realizzato insieme ai docenti musicisti Rosario Minetti, Antonio Del Prete, Lucio Miele. “Non è la prima volta – aggiunge Monica Sarnelli – che accetto impegni di questo tipo. Lo scorso anno, con il progetto “Note positive” ho tenuto una serie di incontri in diverse sedi scolastiche di Napoli e della sua provincia coinvolgendo tanti studenti su temi molto delicati come il contrasto al bullismo e alla violenza di genere. Credo sia importante, ancor più se sei un personaggio pubblico o un artista, rendersi disponibile a praticare percorsi paralleli di impegno solidale e sociale”. Sarà l’occasione per i ragazzi di parlare con Monica Sarnelli del suo percorso artistico, dal suo debutto (nel 1981), alla sua carriera da solista e alle sue tante collaborazioni con Gianni Bella, Edoardo Bennato, Peppino Di Capri, Fred Bongusto, Gino Paoli, Gigi D'Alessio, Sal da Vinci, Nino D’angelo, James Senese, tra i tanti, fino a Maurizio Capone e Valerio Jovine. L’incontro sarà trasmesso in diretta sulla pagina facebook.com/suoniamola.
martedì 16 giugno 2020
Sant'Agnello. Stazione Circumvesuviana, ok al restyling
Sagristani: "Esprimo la mia personale gratitudine al consigliere regionale Loredana Raia"
Sant'Agnello - II consiglio regionale della Campania ha votato ieri la variante al Piano Urbanistico Territoriale per il rifacimento e la ristrutturazione della stazione della Circumvesuviana di Sant'Agnello. L'intervento, con la ristrutturazione dell'immobile, prevede la sistemazione dell'area con opere di bonifica ambientale. L'obiettivo del piano è finalizzato a rimuovere una situazione di degrado e abbandono che caratterizza da tempo lo snodo ferroviario. «Il provvedimento del consiglio regionale - spiega al Mattino il sindaco di Sant'Agnello, Piergiorgio Sagristani - consente di poter appaltare i lavori da parte dell'Eav. Esprimo la mia personale gratitudine al consigliere regionale Loredana Raia, che si è battuta per far si che fosse riconosciuta la giusta attenzione e priorità all'intervento». «Manteniamo un'altra promessa fatta ai cittadini» esulta il consigliere regionale Alfonso Longobardi, che ripercorre l'iter del provvedimento: «L'opera che ho seguito personalmente in tutti i passaggi sia tecnici che politici è finanziata dall'Eav e al più presto potranno iniziare i lavori. Avremo così una stazione sicura e moderna , capace di accogliere pendolari, viaggiatori e turisti. Per i lavori ho seguito lo stanziamento delle risorse per 1,3 milioni e dopo l'approvazione della delibera in giunta regionale, inoltre nei mesi scorsi avevo seguito le procedure anche presso la Soprintendenza al fine per l'ok tecnico all'avvio dell'opera».
Sant'Agnello - II consiglio regionale della Campania ha votato ieri la variante al Piano Urbanistico Territoriale per il rifacimento e la ristrutturazione della stazione della Circumvesuviana di Sant'Agnello. L'intervento, con la ristrutturazione dell'immobile, prevede la sistemazione dell'area con opere di bonifica ambientale. L'obiettivo del piano è finalizzato a rimuovere una situazione di degrado e abbandono che caratterizza da tempo lo snodo ferroviario. «Il provvedimento del consiglio regionale - spiega al Mattino il sindaco di Sant'Agnello, Piergiorgio Sagristani - consente di poter appaltare i lavori da parte dell'Eav. Esprimo la mia personale gratitudine al consigliere regionale Loredana Raia, che si è battuta per far si che fosse riconosciuta la giusta attenzione e priorità all'intervento». «Manteniamo un'altra promessa fatta ai cittadini» esulta il consigliere regionale Alfonso Longobardi, che ripercorre l'iter del provvedimento: «L'opera che ho seguito personalmente in tutti i passaggi sia tecnici che politici è finanziata dall'Eav e al più presto potranno iniziare i lavori. Avremo così una stazione sicura e moderna , capace di accogliere pendolari, viaggiatori e turisti. Per i lavori ho seguito lo stanziamento delle risorse per 1,3 milioni e dopo l'approvazione della delibera in giunta regionale, inoltre nei mesi scorsi avevo seguito le procedure anche presso la Soprintendenza al fine per l'ok tecnico all'avvio dell'opera».
Piano di Sorrento. Marciapiedi e strade, inizia la riqualificazione
Piano di Sorrento - Via libera agli interventi di riqualificazione e manutenzione delle strade e dei marciapiedi posti a valle del territorio comunale. Le strade interessate dagli interventi - previsti il miglioramento dell'accessibilità per i diversamente abili, il rinnovamento dell'arredo urbano e la sistemazione dei sottoservizi stradali - sono corso Italia, via dei Platani, via Bagnulo, via Stazione, via Casa Rosa, via Cavone, via Maresca, via delle Acacie e altre ancora.
Vico Equense, Calcio femminile: Ilaria Del Pizzo in B col Pomigliano
L’ASD Calcio Pomigliano Femminile a seguito del Consiglio Federale dell’8 giugno 2020 viene promosso ufficialmente in Serie B.
Una grande gioia per la compagine granata del patron Raffaele Pipola, che ha da sempre primeggiato nel corso di tutta la stagione 2019/2020: ben 50 i punti conquistati su 18 gare disputate, con 16 vittorie maturate e 2 pareggi. Un record di imbattibilità assoluto con ben 14 vittorie consecutive, nessuna squadra mai nel campionato Nazionale di Serie C Femminile aveva raccolto un risultato del genere, e quindi il Pomigliano Femminile ha scritto una pagina importante della storia del calcio femminile italiano.
Miglior attacco e miglior difesa del campionato quello delle pantere, che nel girone D di serie C, hanno realizzato ben 75 reti e subito solo 12 gol, numeri esaltanti che fanno comprendere l’elevato pregio della squadra granata Regina assoluta della competizione.
Vittorie roboanti quelle delle ragazze di Pomigliano, che nel corso di tutta la stagione non hanno mai lasciato nulla al caso e si sono sempre distinte per quantità e qualità: capitan Apicella e compagne hanno portato in alto il nome del Pomigliano su ogni campo calpestato a suon di gol, di grinta e di tenacia.
Un campionato perfetto, il Pomigliano è stato un rullo compressore, una macchina da guerra perfetta, un vero e proprio piacere per gli occhi di chi estasiato guardava le gesta in campo delle pantere.
Commosso e colmo di gioia, il numero 1 granata, il presidente Raffaele Pipola, commenta così la vittoria del campionato delle sue ragazze: “Il progetto Pomigliano Femminile è dedicato alla memoria di mia figlia Angela Pipola, che aveva accolto con grande entusiasmo la nascita di questa squadra. Dedico a lei la vittoria di questo campionato Nazionale di Serie C, tutto quello che è stato fatto e che sarà fatto nel futuro per questa squadra è in onore della sua memoria, lei mi è sempre accanto”.
Un campionato vissuto da protagoniste assolute: “Abbiamo dominato fin dagli inizi la competizione e abbiamo vinto con un vantaggio di 12 punti sulla seconda in classifica il Palermo, una squadra che vantava un organico di pregio e tutto questo impreziosisce ancora di più l’ottimo lavoro che abbiamo svolto. Ringrazio di vero cuore tutti i coloro che hanno collaborato al progetto Pomigliano Femminile e che ci hanno accompagnati in questo percorso. È stato un lavoro corale e perfetto sotto ogni punto di vista. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente il Prof. Salvatore Esposito che ci è stato accanto nel corso di questa stagione dalla nascita di questa squadra fino ad oggi”.
E adesso testa alla prossima stagione 2020/2021 quando le granata saranno impegnate a calcare i campi della Serie B e a confrontarsi con realtà del calibro di Lazio, Chievo, San Marino, Ravenna: “Adesso iniziamo a pensare alla prossima stagione ci aspetta un campionato competitivo da affrontare dove ci sono squadre blasonate nel mondo del calcio femminile, ma anche il Pomigliano vuole dire la sua e punta a ben figurare. Il progetto Pomigliano Femminile continua con delle solide fondamenta e con una progettualità importante”.
lunedì 15 giugno 2020
L'Arcivescovo Alfano scrive ai maturandi
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| L'Arcivescovo Alfano |
200 delfini morti ogni anno, 2mila euro di danni per i pescatori: LifeDelfi sbarca anche in penisola sorrentina
L' Area Marina Protetta di Punta Campanella partner del progetto europeo insieme a CNR, Legambiente, università e altre 3 aree marine. Obiettivo:salvare i delfini e tutelare la piccola pescaMassa Lubrense - Ogni anno circa 200 delfini vengono ritrovati morti, spiaggiati lungo le coste italiane a causa di virus, malattie ma anche per incidenti e interazioni con la pesca professionale. Una piccola strage che causa anche danni economici di circa 2mila euro per ogni pescatore. Il progetto europeo Life DELFI, coordinato dal CNR (Consiglio Nazionale Ricerche), punta ad una possibile convivenza tra delfini e pescatori attraverso una serie di azioni, sia concrete che di informazione e sensibilizzazione. Il progetto partirà a breve anche nel Golfo di Napoli, coordinato dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella, uno dei 4 parchi marini nazionali scelto per affiancare il CNR, Legambiente e alcune università italiane. Saranno formati i rescue team, squadre di soccorso per i delfini in pericolo e sperimentati dissuasori acustici e deterrenti visivi che si attiveranno solo in presenza dei cetacei, in modo da tenerli lontani dalle reti e dai pericoli. "Il progetto, oltre a salvaguardare una meravigliosa specie dei nostri mari, rappresenta anche un modo valido per essere vicini alla categoria- quella dei pescatori-a cui l’introduzione della normativa delle AMP ha chiesto più’ sacrifici.- sottolinea Michele Giustiniani, Presidente dell'Amp Punta Campanella- Si va nella giusta direzione di conciliare interessi ambientali ed economici, una scelta obbligatoria in un'area con le nostre caratteristiche di antropizzazione".
La FEE corregge: Bandiera blu anche alla marina di Seiano
Vico Equense - Il riconoscimento della Bandiera blu è stato esteso anche alla marina di Seiano ovest porto (Murrano Mare, Le Axidie e le Calcare). La FEE (acronimo di "Foundation for Enviromental Education"), infatti, aveva commesso un errore, indicando soltanto le spiagge dello Scrajo, Bikini, Marina di Vico e Capo La Gala. Ora, in seguito alla richiesta di aggiornamento inoltrata dagli uffici comunali, nel sito della Bandiera blu compare anche la marina di Seiano. Il sindaco Andrea Buonocore aveva immediatamente chiarito i motivi dell’esclusione della costa di Seiano, dove sono state trovate le acque in assoluto più pulite. “Si è trattato di un refuso. – evidenziò Buonocore - Abbiamo immediatamente scritto alla FEE per correggere e ricomprendere anche l’arenile di Seiano nell’ambito delle spiagge che hanno ottenuto la Bandiera Blu.” Oggi quasi tutto il nostro litorale è stato insignito di questo grande riconoscimento. Non era assolutamente facile, sono poche le Città premiate per tratti di costa così estesi. In molti casi si tratta di piccole calette o brevi porzioni di costa. L' ennesima conferma che il lavoro svolto in questi anni dal comune e da tutti gli operatori ha prodotto un risultato importantissimo per l’immagine della Città di Vico Equense. Sette mesi di lavoro documentatale, 32 i criteri del programma che devono essere rispettati. Un risultato costruito negli anni, attraverso un sistema di raccolta dei rifiuti che ha ottenuto percentuali altissime, e la divisione delle acque bianche da quelle nere che non si è mai interrotta.Trasporti: Beneduce, numeri record ripartenza funivia Faito
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| Flora Beneduce |
Covid-19. Sarim: “Tutti i nostri dipendenti sono risultati negativi”
Vico Equense - Nei giorni scorsi a Vico Equense si è verificato un nuovo caso positivo al covid-19. Si tratta di un giovane residente nella parte alta del paese. “Non appena abbiamo saputo della positività al covid di un figlio di un nostro dipendente, - spiega in una nota la Sarim, l’azienda che si occupa della raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio comunale - sono stati immediatamente predisposti test rapidi e sierologici a tutti i dipendenti. Tutti sono risultati negativi. Compreso quello del dipendente direttamente interessato, che attualmente sta completando il periodo di quarantena a casa. Era nostro dovere fare chiarezza, per evitare allarmismi e assicurarvi che tutte le norme di sicurezza sono quotidianamente adottate.” Anche i familiari del ragazzo sono stati sottoposti al tampone e sono tutti negativi.
Monte Faito non si tocca
Vico Equense - L'Onorevole Carmen Di Lauro del Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’ambiente Sergio Costa per accendere un faro sul monte Faito e mettere un freno alle attività criminali che lo stanno deturpando. "Parlo di abbattimento di alberi - scrive in un post la Di Lauro - secolari, sversamento di rifiuti speciali e realizzazione di abusi edilizi. Durante il periodo di quarantena, cittadini e volontari dell’associazione WWF Terre del Tirreno hanno documentato un’attività insolita di furgoni che avrebbero trasportato materiale edile e grossi tronchi d’alberi (alcuni di interesse protetto). A questo va aggiunto il fatto che i tagli sono stati effettuati in primavera, stagione in cui si provocano gravi danni alla biodiversità e alla fauna e avifauna selvatica nel pieno dell’attività di riproduzione. Per non parlare, poi, dell’attività di bracconaggio: sarebbero addirittura stati installati impianti elettroacustici per attirare le quaglie che, ben nascosti tra la vegetazione, fanno da richiamo ai bracconieri che arrivano all’alba con i loro cani, trappole e fucili per dare la caccia alla fauna presente. Quella che è una risorsa per il turismo del territorio oggi corre il rischio di trovarsi alla mercè di chi mette il profitto prima del bene collettivo. È giunto il momento di dire basta. Il mio impegno su questo tema non mancherà, ringrazio l’associazione Wwf Terre del Tirreno per il lavoro svolto e chiedo a tutti i cittadini che hanno a cuore la propria terra di continuare a denunciare gli illeciti, perché solo così contrasteremo davvero gli eco-criminali. Insieme" conclude l'Onorevole Di Lauro. Il Faito, così come riporta oggi il quotidiano Metropolis, è al centro anche di un esposto durissimo del Wwf Terre del Tirreno, il leader degli ambientalisti Claudio d'Esposito, giorni fa, ha chiesto alla Procura di Torre Annunziata di aprire un'inchiesta. Gli ambientalisti denunciano avvio di cantieri edili, taglio di alberi d'alto fusto, scarico di rifiuti speciali e caccia con mezzi vietati, in periodo vietato e su aree percorse dalle fiamme.
Screening con tamponi su commissioni d'esame e personale scolastico
De Luca: "Operazione unica in Italia. Noi con la scuola e le famiglie, l'opposto del Ministro" Campania - È stato completato ieri mattina, alla vigilia dell'insediamento delle commissioni degli esami di maturità, il Piano della Regione Campania "Scuole sicure", screening di massa con tamponi, dedicato al personale docente e non docente. Totale del personale da sottoporre a screening: 21.345 Totale del personale sottoposto a tampone su base volontaria: 12.862 Percentuale di adesione: 60,3 per cento Risultato: nessun positivo. “Lo screening per i commissari degli esami di maturità - dichiara il Presidente Vincenzo De Luca:e per tutto il personale scolastico è stata una iniziativa unica in Italia. È la prima operazione del programma che proseguirà in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico, e che prevede il monitoraggio sanitario del personale docente e non docente per dare tranquillità alle famiglie. È una scelta della Regione, ne siamo orgogliosi, ed è un atto di responsabilità e di rispetto per tutto il mondo della scuola che ha vissuto momenti difficili in questi mesi e che ha registrato l’impegno straordinario del corpo docente e del personale a cui va la gratitudine della nostra regione. Come è del tutto evidente, la nostra è una posizione opposta a quella del Ministro dell’Istruzione, che ancora una volta dimostra atteggiamenti o irresponsabili o provocatori verso i docenti e le famiglie. Un ministro che propone l’apertura dell’anno scolastico il 14 settembre, per chiudere poi tre giorni, poi riaprirle e richiuderle ancora, in qualunque Paese civile sarebbe invitato a dare le dimissioni. Lavoreremo nei prossimi giorni, per quello che sarà possibile, per evitare questa vergogna”.
domenica 14 giugno 2020
Riformare i regolamenti parlamentari, l’iniziativa del leader di Alleanza per i Territori Gioacchino Alfano
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| Gioacchino Alfano |
Spiagge libere in Campania: cambiano le regole
Non occorre più la prenotazione. Basterà solo il distanziamento interpersonale ed il divieto di assembramento. Ogni ombrellone dovrà avere a disposizione uno spazio di almeno 10 metri quadrati
La regione Campania aggiorna il protocollo di sicurezza per le spiagge libere. Ecco le nuove regole: I Comuni provvederanno ad installare di pannelli informativi e ad adottare ulteriori misure di informazione e sensibilizzazione; Gli utenti dovranno tenere un distanziamento interpersonale di almeno un metro, derogabile solo per persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale); è vietato l’assembramento; è vietato lo stanziamento dei bagnanti sulla battigia; Gli utenti dovranno osservare la distanza minima di 1,5 mt tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sdraio etc.) e di almeno 3,2 mt da palo a palo tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ombrellone; Si suggerisce la presenza di addetti alla vigilanza. Il Sindaco, mediante propria ordinanza, potrà in caso di necessità adottare ulteriori prescrizioni per ridurre ulteriormente l’eventuale contagio da Covid 19. Così niente più paletti per segnalare le postazioni, niente app, niente corde per delimitare le aree, niente sacchi di sabbia, niente prenotazioni. Niente. Intanto a Vico Equense monta la polemica. Un comitato di 40 cittadini attacca il provvedimento che dà priorità ai residenti. L'accusa al Comune e al Pd cittadino: «I privati ottengono ulteriori spazi, basta classismo»
La regione Campania aggiorna il protocollo di sicurezza per le spiagge libere. Ecco le nuove regole: I Comuni provvederanno ad installare di pannelli informativi e ad adottare ulteriori misure di informazione e sensibilizzazione; Gli utenti dovranno tenere un distanziamento interpersonale di almeno un metro, derogabile solo per persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale); è vietato l’assembramento; è vietato lo stanziamento dei bagnanti sulla battigia; Gli utenti dovranno osservare la distanza minima di 1,5 mt tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sdraio etc.) e di almeno 3,2 mt da palo a palo tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ombrellone; Si suggerisce la presenza di addetti alla vigilanza. Il Sindaco, mediante propria ordinanza, potrà in caso di necessità adottare ulteriori prescrizioni per ridurre ulteriormente l’eventuale contagio da Covid 19. Così niente più paletti per segnalare le postazioni, niente app, niente corde per delimitare le aree, niente sacchi di sabbia, niente prenotazioni. Niente. Intanto a Vico Equense monta la polemica. Un comitato di 40 cittadini attacca il provvedimento che dà priorità ai residenti. L'accusa al Comune e al Pd cittadino: «I privati ottengono ulteriori spazi, basta classismo»
"Campania spiagge 2020", una diretta Facebook
Una diretta Facebook del Coordinamento nazionale Mare Libero, questa sera alle 18.00, per parlare dello stato delle spiagge in Campania. Amministratori, cittadini e associazioni come Legambiente e Spiaggia SuperAbile, si confronteranno sulle diverse questioni: litorali a prenotazione, app con l'indicazione dei posti disponibili, tratti di costa ancora chiusi. Interverranno: Roberto Biagini Presidente Coordinamento Nazionale Mare Libero; Andrea Policastro e Gennaro Ferrillo del Coordinamento Flegreo Mare Libero; Josi Gerardo Della Ragione, Sindaco di Bacoli; Francesca Menna, Assessore con delega al Mare, Comune di Napoli; Dino Ambrosino, Sindaco di Procida; Anna Savarese, Vice Presidente Legambiente Campania; Francesco Marino, Vice Presidente WWF Napoli; Francesca Esposito, Associazione Spiaggia SuperAbile; Giuseppe Cilento, Sindaco di San Mauro Cilento; Piernazario Antelmi, Delegato per la Campania WWF Italia. Modererà il dibattito Claudia Vellusi, Vice Presidente del Coordinamento Nazionale Mare Libero.
Italia Viva con De Luca
«De Mita, Mastella e Cirino Pomicino? Nessun imbarazzo»
“Noi non andiamo con il Pd ma con i governatori con cui siamo in sintonia”, dice Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva, che ieri a Napoli ha presentato ufficialmente l`appoggio del suo partito al presidente Vincenzo De Luca. “Non è solo una formalizzazione del sostegno che diamo al Governatore per le elezioni regionali – aggiunge Rosato - che avranno luogo tra qualche mese ma, e soprattutto, un’amicizia che prosegue da anni. Diversi obiettivi sono stati raggiunti ma tanto ancora c’è da fare, soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo passando. Facciamo ripartire insieme l’Italia.” "Non sono imbarazzato, né preoccupato. Chi decide di collaborare con me, sa che non contratto con nessuno". Così, scrive l’Ansa, il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca,alla domanda di un giornalista sulla eterogeneità della sua coalizione, che comprenderà, oltre a De Mita, Pomicino e Mastella. "Dobbiamo aggregare un fronte con la presenza di un' area moderata, e di un' area progressista, di persone orientate alla concretezza e non alle chiacchiere e continuo a pensare che i valori umani contino più delle bandiere di partito". "Il nostro obbiettivo - ha aggiunto De Luca - è preparare le liste entro il 20 luglio, chiedere un' autocertificazione a tutti i candidati e - se ce lo consentiranno - sottoporle alla Dda ed all' Autorità anticorruzione. "Si parla di impresentabili - ha detto ancora De Luca - ma qualcuno ha verificato come sono finite le accuse utilizzate per aggredire in modo vergognoso persone perbene? Prima di calpestare la dignità di una persona bisogna attendere le sentenze definitive".
“Noi non andiamo con il Pd ma con i governatori con cui siamo in sintonia”, dice Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva, che ieri a Napoli ha presentato ufficialmente l`appoggio del suo partito al presidente Vincenzo De Luca. “Non è solo una formalizzazione del sostegno che diamo al Governatore per le elezioni regionali – aggiunge Rosato - che avranno luogo tra qualche mese ma, e soprattutto, un’amicizia che prosegue da anni. Diversi obiettivi sono stati raggiunti ma tanto ancora c’è da fare, soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo passando. Facciamo ripartire insieme l’Italia.” "Non sono imbarazzato, né preoccupato. Chi decide di collaborare con me, sa che non contratto con nessuno". Così, scrive l’Ansa, il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca,alla domanda di un giornalista sulla eterogeneità della sua coalizione, che comprenderà, oltre a De Mita, Pomicino e Mastella. "Dobbiamo aggregare un fronte con la presenza di un' area moderata, e di un' area progressista, di persone orientate alla concretezza e non alle chiacchiere e continuo a pensare che i valori umani contino più delle bandiere di partito". "Il nostro obbiettivo - ha aggiunto De Luca - è preparare le liste entro il 20 luglio, chiedere un' autocertificazione a tutti i candidati e - se ce lo consentiranno - sottoporle alla Dda ed all' Autorità anticorruzione. "Si parla di impresentabili - ha detto ancora De Luca - ma qualcuno ha verificato come sono finite le accuse utilizzate per aggredire in modo vergognoso persone perbene? Prima di calpestare la dignità di una persona bisogna attendere le sentenze definitive".
Dati a cura del COC Centro Operativo Comunale della Città di Vico Equense.
Vico Equense - Tutti i tamponi dei familiari dell' ultimo caso positivo in città sono risultati negativi. "Continuiamo - spiega il sindaco Andrea Buonocore - a mantenere il comportamento esemplare che abbiamo adottato fino ad oggi. L'emergenza è ancora in atto e dobbiamo mantenere alta la guardia continuando a rispettare le distanze di sicurezza e ad indossare i dispositivi di protezione individuale come da disposizioni di legge. Insieme ce la faremo. Insieme riusciremo a superare anche questo periodo di difficoltà sociali ed economiche."
sabato 13 giugno 2020
Città Metropolitana di Napoli, de Magistris approva il piano strategico: investimenti per un miliardo di euro
Napoli - Un miliardo di euro per la Città Metropolitana per il triennio 2020-2022. Fondi per strade, scuole, cultura come sviluppo, l’ambiente, per la riqualificazione completa dei 92 comuni dell’area. Cittadelle scolastiche, come quella di Pomigliano d’Arco, grande come 4 campi di calcio, 22 milioni di euro, una piazza coperta che tiene insieme sei edifici in grado di ospitare 2.500 studenti. Strade, come la viabilità di accesso alla TAV di Afragola, o le piste ciclabili a Frattaminore e Giugliano, o il completamento del Grande Progetto UNESCO del capoluogo con il rifacimento di reticoli di strade del centro storico, così come la riqualificazione di Corso Vittorio Emanuele o di Viale Umberto Maddalena, la strada che conduce all’aeroporto di Capodichino. Parchi, come l’Akeru di Acerra, un polmone di 67mila metri quadrati di verde nel cuore di un’area densamente popolata come l’agro acerrano-nolano, o come il sistema dei 19 parchi di Napoli, 14 milioni, tra cui il Virgiliano, la Villa Comunale, il parco di Scampia. Recupero del tessuto urbano, come la riqualificazione del centro storico di Vico Equense, la cui giunta comunale ha recentemente approvato il progetto definitivo, o del Museo della Pasta di Gragnano, o del palazzo storico che ospita il Comune di Cercola, o del Molo Borbonico di Ercolano, o la risistemazione del percorso archeologico-naturalistico che dal Castello di Baia accompagna al Lago Miseno e alla Tomba di Agrippina a Bacoli.
Il Sindaco Luigi de Magistris ha approvato questa mattina, con propria delibera, il primo Piano Strategico della Città Metropolitana di Napoli "ImmagiNA. Napoli Metropoli 2020-2022": questi e tanti altri gli interventi contenuti nel fondamentale documento di programmazione che “sarà in grado – ha affermato il primo cittadino – di cambiare il volto dell’intera area metropolitana”.
Tale approvazione giunge al termine di un percorso lungo e complesso, che ha consentito però una stesura condivisa con tutto il territorio. “Elaborare un Piano Strategico è cosa rara, o, nel caso di Napoli, mai stata fatta prima. Abbiamo cominciato a parlare di pianificazione strategica da tempo – ha spiegato il #Sindaco - da quando il Piano sembrava un miraggio, da quando eravamo in pochi a crederci. Abbiamo posto al centro del nostro cammino alcuni assi_strategici per uno sviluppo sostenibile, e li abbiamo declinati, mettendoci le risorse necessarie, insieme a tutti i soggetti che vivono le nostre comunità: sindaci, mondo della scuola e dell’università, ordini professionali, categorie, associazioni, parti sociali.
Anziani e solitudine
di Filomena Baratto
Gli anziani, oggi, sono una grande risorsa in un paese che invecchia sempre più e dove le aspettative di vita continuano a salire. Assistiamo i nostri genitori in questo processo giorno per giorno anche se non accettiamo vederli invecchiare, nonostante si tratti di un inesorabile ritmo cui andiamo incontro tutti. A volte gliene facciamo una colpa, non gli perdoniamo di allontanarsi dai nostri ricordi, da quelle immagini giovanili che ancora girano per casa e ci parlano del tempo in cui erano belli e forti e noi tra le loro braccia. Poi, in breve, noi ci troviamo adulti e loro lontano da quel modello. E’ come sentirsi traditi, delusi. Un sentimento reciproco che provano anche i genitori quando non hanno più davanti il figlio bambino ma un uomo. Sono immancabili considerazioni che avvengono in ogni rapporto affettivo. Ne scaturiscono impressioni negative e positive e mentre i figli resistono per la vita ancora in corsa, i genitori ne soffrono e somatizzano quei pensieri che restano dentro senza risposta. Spesso si trasformano in dolori fisici inspiegabili, manifestando in questo modo ciò che provano. Vengono poi meno le forze, i progetti e l’entusiasmo. Dicono di non stare bene, di non farcela, di voler riposare, di non riconoscersi per quello che facevano prima. E’ la reazione ai cambiamenti che innesca meccanismi di rivolta. Molte cose si trasformano in modo irreversibile e ci vuole poco a cadere in depressione.
Gli anziani, oggi, sono una grande risorsa in un paese che invecchia sempre più e dove le aspettative di vita continuano a salire. Assistiamo i nostri genitori in questo processo giorno per giorno anche se non accettiamo vederli invecchiare, nonostante si tratti di un inesorabile ritmo cui andiamo incontro tutti. A volte gliene facciamo una colpa, non gli perdoniamo di allontanarsi dai nostri ricordi, da quelle immagini giovanili che ancora girano per casa e ci parlano del tempo in cui erano belli e forti e noi tra le loro braccia. Poi, in breve, noi ci troviamo adulti e loro lontano da quel modello. E’ come sentirsi traditi, delusi. Un sentimento reciproco che provano anche i genitori quando non hanno più davanti il figlio bambino ma un uomo. Sono immancabili considerazioni che avvengono in ogni rapporto affettivo. Ne scaturiscono impressioni negative e positive e mentre i figli resistono per la vita ancora in corsa, i genitori ne soffrono e somatizzano quei pensieri che restano dentro senza risposta. Spesso si trasformano in dolori fisici inspiegabili, manifestando in questo modo ciò che provano. Vengono poi meno le forze, i progetti e l’entusiasmo. Dicono di non stare bene, di non farcela, di voler riposare, di non riconoscersi per quello che facevano prima. E’ la reazione ai cambiamenti che innesca meccanismi di rivolta. Molte cose si trasformano in modo irreversibile e ci vuole poco a cadere in depressione.
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