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venerdì 30 maggio 2008

“Il divo e noi”

“Il divo e noi” è il titolo della puntata di Annozero in onda questa sera, su Raidue alle 21.05. Dopo la premiazione a Cannes, Il divo, il film di Paolo Sorrentino che racconta la storia di Giulio Andreotti, è uscito nelle sale italiane, provocando entusiasmi, ma anche polemiche e distinguo.“E’ un collage di luoghi comuni e maldicenze”: questo è il duro giudizio di Paolo Cirino Pomicino. Del resto la figura di Andreotti non è stata ancora metabolizzata dal Paese. L’Italia è passata alla “seconda Repubblica” senza riflettere su ciò che il divo Giulio, sette volte presidente del Consiglio, ha rappresentato negli anni della strategia della tensione, della stagione della P2, dei rapporti mafia-politica… Questa rimozione continua ancora oggi a pesare sulla politica? Ne discuteranno in studio Paolo Cirino Pomicino, Claudio Martelli, il direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli, il regista del film “Il divo” Paolo Sorrentino, Anna Bonaiuto, attrice, lo scrittore Carlo Lucarelli, Umberto Ambrosoli (figlio di Giorgio, l’eroe borghese liquidatore della banca di Sindona), la giornalista Natalia Aspesi e Marco Travaglio.

Pomicino: «Il vero Divo di oggi? Berlusconi»

giovedì 22 maggio 2008

“Il presidente spazzino”

“Il presidente spazzino” è il titolo della puntata di Annozero, in onda questa sera su Raidue alle 21.05. Silvio Berlusconi riuscirà a risolvere l’emergenza rifiuti di Napoli? Riuscirà a dare più sicurezza agli italiani e più soldi in busta paga? Il vignettista del Corriere della sera, Emilio Giannelli, lo rappresenta con la bacchetta magica: ma Berlusconi sarà in grado di fare questa magia? Ne discuteranno in studio Antonio Di Pietro, dell’Italia dei valori, Alessandra Mussolini, del Popolo della libertà, il direttore di Panorama Maurizio Belpietro e il cantante Antonello Venditti; Monica Frassoni, europarlamentare dei Verdi, sarà in collegamento da Bruxelles. Sandro Ruotolo, Luca Bertazzoni e Giulia Bosetti hanno realizzato un reportage in cui si racconta il caos-Napoli.

«A Napoli voglio fiori invece che immondizia»
Napolionline - la citta vista da dentro - giovedì 22 maggio 2008

giovedì 15 maggio 2008

“Se li conosci, li eviti?”

“Gli extracomunitari sono un costo, non una risorsa”, ha affermato Roberto Castelli. Ma gli immigrati nel nostro paese contribuiscono allo sviluppo dell’Italia? E’ vero che anche molti dei clandestini lavorano? “Se li conosci, li eviti?” è il titolo della puntata di Annozero, il programma di Michele Santoro in onda questa sera su Raidue alle 21.05. Il tema sicurezza, cavallo di battaglia in campagna elettorale, continua a dominare l’agenda della politica. Il governo annuncia un pacchetto di provvedimenti restrittivi. Ma gli immigrati sono una risorsa fondamentale per “l’azienda Italia” o sono un pericolo da cui guardarsi? Tolgono realmente lavoro agli italiani? E la paura e il disagio nei loro confronti è giustificata dai fatti? Stefano Bianchi e Dina Lauricella hanno realizzato un reportage in Emilia-Romagna, regione dove la Lega ha saputo intercettare la domanda di sicurezza dei cittadini. Ne discuteranno in studio Roberto Castelli, della Lega nord, il giurista Stefano Rodotà, Flavio Tosi, sindaco di Verona, e Vincenzo De Luca (foto), primo cittadino di Salerno.

sabato 9 febbraio 2008

E allora la soluzione?

I politici discutono di sondaggi, percentuali, patti, apparentamenti, e diventano sempre più autoreferenziali. I due ragazzi intervenuti alla puntata di Annozero, l'operaio della Tyssen di Torino e il giovane milanese alle prese con le case all'amianto, hanno meglio di altri fotografato la crisi di questo Paese dove frustrazione e rabbia, "casta" e "antipolitica", si sono espresse in un crescendo violento e duro. Ed ecco che il paese Italia va in rovina. E allora la soluzione? Chissà dove trovarla. Forse il modo migliore sarebbe buttar giù tutto e ricominciare da capo. Forse così faremmo prima. Gente che parla a vanvera e che non è in grado di rappresentare neanche un singolo italiano. Un declino politico economico, sociale e culturale che è frutto della palese incapacità delle classi dirigenti di dare risposte innovative, e centrate sul principio della solidarietà, della responsabilità, della cultura civile, alle sfide ed emergenze che viviamo.

giovedì 20 dicembre 2007

Buoni e cattivi

L'ultima puntata del 2007 di Annozero si intitola "Buoni e Cattivi" e propone una docufiction sul "caso Forleo", il Gip di Milano su cui la prima Commissione del Csm deve decidere il trasferimento per incompatibilità ambientale e funzionale. Un vero e proprio, “instant movie”, interpretato da attori professionisti e sceneggiato da Sandro Ruotolo sulla base di documenti, testimonianze dirette e dichiarazioni al centro di diversi procedimenti che interessano il Csm, la Cassazione e la Procura di Brescia. Clementina Forleo aveva denunciato proprio ad Annozero le pressioni politiche e istituzionali subìte nel corso del procedimento sulle scalate bancarie che vedeva coinvolti, tra gli altri soggetti, l?Unipol, e nelle intercettazioni telefoniche i leader dei Ds D'Alema e Fassino. Può un componente del Csm definire "cattivi magistrati" proprio coloro su cui l'Organismo di autogoverno della magistratura deve ancora pronunciarsi? E chi ha interesse che vengano giudicati tali? È vero, come ha detto la Forleo ad Annozero, che "Quando il re è nudo e si ha il coraggio di denudarlo, dove per re intendo i poteri forti, il potere politico, il potere economico e lo stesso potere giudiziario, il giudice è solo."? Le libere opinioni di un magistrato da sole bastano a ledere il prestigio della Magistratura? Ne parleranno il giurista Franco Cordero e lo scrittore Antonio Tabucchi con il senatore Massimo Brutti del Partito Democratico, il senatore Alfredo Mantovano di Alleanza Nazionale, il giornalista dell'Espresso Paolo Biondani e Marco Travaglio.