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mercoledì 30 settembre 2009

Comunità Montana Monti Lattari: lavoratori senza stipendio protestano

Scioperano, occupano le sedi e protestano con l'affissione di cartelli, i 44 dipendenti della Comunità Montana Monti Lattari, e così anche i colleghi del Cilento, e delle altre 18 Comunità Montane della Campania accumunati tutti dalla preoccupazione per il posto di lavoro. "Dopo 30 anni di lavoro il governo e la Regione Campania ci licenziano", ecco uno dei cartelli posti fuori la sede di Tramonti, in Costiera amalfitana. Ma cosa sta accadendo? “A seguito dell'applicazione della legge di riordino di tali enti emanata dalla Regione Campania – denunciano le organizzazioni sindacali -, e che ha portato l'amministrazione all'impossibilità di corrispondere gli stipendi al personale a partire dal corrente mese di settembre, si è proclamato lo stato di agitazione". I tagli al bilancio, e le poche risorse che arrivano in seguito alle leggi finanziarie 2008 e 2009, sono stati tali che hanno portato, secondo i responsabili dell'ente, ad una paralisi economica e gestionale. Salvatore Grimaldi, presidente della Comunità Montana Monti Lattari (che ha accorpato la comunità montana della Costiera amalfitana e della Penisola Sorrentina) ha così inoltrato una nota indirizzata al Presidente ed alla Giunta Regionale della Campania, al Presidente ed ai Consiglieri Regionali e al Prefetto, spiegando come i tagli operati al fondo ordinario non hanno tenuto conto delle ripercussioni sulla copertura finanziaria delle spese anche per il personale, in totale ben 600 dipendenti storici di tutta la Campania. (ecostiera on line)
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venerdì 10 luglio 2009

«Vico è fuori dalla Comunità montana»

Sentenza del TAR

Vico Equense - Il Comune è definitivamente fuori della Comunità montana Monti Lattari. Lo ha sentenziato il Tribunale amministrativo regionale. Con recente sentenza di merito, i giudici napoletani di piazza Municipio hanno respinto il ricorso del sindaco, Gennaro Cinque. Il Tar, infatti, ha dato pienamente ragione alla la Regione che, a dicembre dello scorso anno, ha riordinato, con l’obiettivo del risparmio, gli enti montani, accorpando, tra le altre, la Comunità montana Penisola Sorrentina e la Comunità montana Penisola Amalfitana. Il Comune di Vico Equense aveva messo sotto accusa Palazzo Santa Lucia per l’esclusione dalla convocazione e dalla composizione degli organi collegiali (presidente e giunta esecutiva ) dei comuni «parzialmente montani». Tale, appunto, é il territorio di Vico, che ha diritto a partecipare al riparto degli incentivi finanziari comunitari, nazionali e regionale previsti per i territori montani. La stessa esclusione dei Comuni costieri e di quelli con popolazione superiore ai 20mila abitanti (Vico conta 20.048 residenti) sarebbe stata, sempre ad avviso del primo cittadino, del tutto arbitraria. Il TAR ha assolto con formula piena la Regione ed ha sentenziato che le disposizioni di Palazzo Santa Lucia sono coerenti con gli obiettivi di contenimento della spesa dettati dalla legge Finanziaria 2008. Resta inteso – ha aggiunto il Tribunale – che le modifiche territoriali introdotte dalla Regione non cancellano affatto il diritto, anche per i Comuni «parzialmente montani», al riparto dei benefici finanziari e degli interventi speciali per la montagna. Ciò vale sia per il Comune di Vico Equense che per gli altri Comuni non inclusi nella Comunità montana Monti Lattari. A sostegno del ricorso del sindaco Gennaro Cinque, si erano schierati anche quelli di Massa Lubrense e Gragnano. La Comunità montana Monti Lattari è costituita dai Comuni di Agerola, Casola, Corbara, Lettere, Pimonte, Sant’Egidio del Monte Albino, Scala e Tramonti. La difesa davanti al Tar è stata sostenuta dagli avvocati Gian Luca Lemme (Comune), Guido Maria Talarico (Regione), Sergio Mascolo (Comune di Massa Lubrense) e Vincenzo Cirillo e Michele Di Martino (Comune di Gragnano). (Sabato Leo il Mattino)

lunedì 5 gennaio 2009

Nasce la Comunità Montana dei Monti Lattari

Vico Equense – La Regione ha recentemente approvato la nascita della Comunità Montana dei Monti Lattari di cui faranno parte solo otto comuni, invece dei 26 che costituivano il territorio dei due enti montani della penisola sorrentina e amalfitana. La nostra Città non farà più parte di una comunità montana. Al progetto di riordino sono state manifestate critiche da Giuseppe Guida presidente della Comunità montana Monti Lattari Penisola Sorrentina e consigliere comunale a Vico Equense che ha presentato un ricorso contro la legge della Regione Campania. Sabato 10 gennaio a Tramonti ci sarà la prima assemblea della Comunità Montana dei Monti Lattari per l´elezione del presidente e della giunta esecutiva del nuovo ente montano. Per evitare il commissariamento della Regione Campania i primi cittadini di Scala, Tramonti, Corbara, Agerola e Pimonte (Luigi Manzi, Armando Imperato, Rino Pauciulo, Michele Pisacane e Giuseppe Dattilo) con rappresentanti di Lettere e S.Egidio Monte Albino si sono costituiti e sabato decideranno il Presidente e la Giunta, mettendo sul tavolo la questione della sede (o sedi visto che ve ne sono due, Agerola e Tramonti) e la sistemazione dei dipendenti da accorpare o ricollocare in un altro ente (Parco dei Lattari, Regione etc).