Regione Campania - Porte girevoli fra consiglio regionale e Parlamento, parte la giostra degli avvicendamenti che cambieranno il volto dell’assemblea campana. Anche perchè non sempre chi lascia un gruppo verrà rimpiazzato da un compagno di partito: l’inquieta vita delle amministrazioni, infatti, ha visto molti passaggi da schieramento a schieramento. Così una partenza a sinistra, può portare a un rimpiazzo di destra. E viceversa. È il caso, ad esempio, di Antonio Cuomo, Pd. In partenza per Roma, venne eletto in Campania per Forza Italia. A lui subentra, dunque, il primo dei non eletti di Fi nella circoscrizione di Salerno. Ossia Franco Brusco, ex deputato. C’è poi il caso di Antonio Milo; eletto con l’Udc, lascia l’assemblea sotto le insegne dell’Mpa e il posto al vecchio compagno di partito Carmine Mocerino. Tutto interno al Pd, invece, lo scambio fra Guglielmo Vaccaro, dimissionario, e Donato Pica. Come quello fra Luisa Bossa e Franco Salvatore, presidente del Ceinge, istituzione di ricerca sulle biotecnologie avanzate. Lascia, poi, il posto al collega Castelluccio il capogruppo di Forza Italia, Cosimo Sibilia. Scambio incrociato Giovanni Pianese, quasi certamente ormai sindaco di Giugliano; fu eletto con l’Udc e lascia con le insegne del Pdl. Arriva Pietro Mastranzo che, eletto con l’Udc, passò alla Margherita e poi nel Pd. C’è, infine, Ernesto Sica, Margherita. Se venisse eletto sindaco di Pontecagnano, lascerebbe il posto a Gianfranco Valiante. (Il Mattino)
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mercoledì 16 aprile 2008
Sette nuovi consiglieri per sostituire i «promossi»
Regione Campania - Porte girevoli fra consiglio regionale e Parlamento, parte la giostra degli avvicendamenti che cambieranno il volto dell’assemblea campana. Anche perchè non sempre chi lascia un gruppo verrà rimpiazzato da un compagno di partito: l’inquieta vita delle amministrazioni, infatti, ha visto molti passaggi da schieramento a schieramento. Così una partenza a sinistra, può portare a un rimpiazzo di destra. E viceversa. È il caso, ad esempio, di Antonio Cuomo, Pd. In partenza per Roma, venne eletto in Campania per Forza Italia. A lui subentra, dunque, il primo dei non eletti di Fi nella circoscrizione di Salerno. Ossia Franco Brusco, ex deputato. C’è poi il caso di Antonio Milo; eletto con l’Udc, lascia l’assemblea sotto le insegne dell’Mpa e il posto al vecchio compagno di partito Carmine Mocerino. Tutto interno al Pd, invece, lo scambio fra Guglielmo Vaccaro, dimissionario, e Donato Pica. Come quello fra Luisa Bossa e Franco Salvatore, presidente del Ceinge, istituzione di ricerca sulle biotecnologie avanzate. Lascia, poi, il posto al collega Castelluccio il capogruppo di Forza Italia, Cosimo Sibilia. Scambio incrociato Giovanni Pianese, quasi certamente ormai sindaco di Giugliano; fu eletto con l’Udc e lascia con le insegne del Pdl. Arriva Pietro Mastranzo che, eletto con l’Udc, passò alla Margherita e poi nel Pd. C’è, infine, Ernesto Sica, Margherita. Se venisse eletto sindaco di Pontecagnano, lascerebbe il posto a Gianfranco Valiante. (Il Mattino)
mercoledì 14 novembre 2007
11 leggi e soltanto il 10% in meno …
Regione Campania - Forse guadagnano troppo. Forse il tanto giusto perché l’esercizio della politica non sia solo prerogativa dei più benestanti, di chi se lo può permettere investendo il ricco patrimonio di famiglia. Ma la busta paga dei consiglieri regionali fa discutere. Non certo da oggi. Ma rispetto ad ieri c’è una novità in più. Gli stipendi saranno ridotti del 10% rispetto alle somme percepite dal 1° gennaio 2007, il taglio vale anche per gli Assessori. I consiglieri regionali hanno stipendi tra i 10 e i 15 mila euro, e sono agganciati a quello dei parlamentari. Pensate possono arrivare a guadagnare più di Sarkozy, di Zapatero, addirittura più di Putin, che governa su di una nazione da sola più grande di tutta l’Europa messa assieme. Dal 1° gennaio ad oggi la Regione Campania ha prodotto 11 leggi, e la cosa dovrebbe quantomeno far riflettere. Certo, a parlare di queste cose si rischia sempre d’essere qualunquista. Qualcuno, certamente a sproposito, afferma che si spara sulla Croce Rossa. Che i veri sprechi sono altri e non certo le indennità degli inquilini della Regione Campania, ma oggettivamente la produzione legislativa è scarsa. Giorni fa una delegazione di parlamentari e funzionari della Regione Baviera è venuta per confrontarsi su esperienze comuni e per conoscere alcuni dei provvedimenti legislativi attuati dal parlamentino campano. La Presidentessa del Consiglio Regionale Sandra Lonardo, ha assicurato che, sta cercando di migliorare la qualità legislativa, in particolare, anche grazie al contributo di un Organismo consultivo denominato “Comitato tecnico legislativo”, composto da professionisti e docenti di riconosciuta competenza.
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