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venerdì 13 giugno 2008

Gli scandali intercettati nell'operoso Nord

Benedette siano le intercettazioni telefoniche ambientali e tutte quelle che la tecnologia moderna metterà a disposizione di una intelligence che è al passo dei tempi e che va a integrare quella della investigazione tradizionale. Senza questo preziosissimo strumento, che deve essere usato in modo proprio e con la discrezione e la massima attenzione per non ledere i diritti degli estranei ai fatti, la vergogna di misfatti come la clinica degli orrori di Milano anche nell'operoso Nord del professor Panebianco accadono fatti da Grand Guignol non sarebbero mai potuti venire alla luce. Secondo l'ineffabile e imbarazzante provvedimento del governo solo se la clinica fosse stata espressione di un'organizzazione mafiosa o terroristica, solo allora si sarebbe potuto indagare con le cimici. E lo stesso dovrebbe avvenire se si indagherà su un omicidio, su una rapina, su pedofili, su reati finanziari, contro la pubblica amministrazione. E il ministro della Giustizia di questo governo attento alle spese e fare quadrare il bilancio inizia la sua opera dall'unico settore che da anni riesce a contrastare efficacemente il dilagare di una criminalità che ormai attraversa tutta la società e che sta divenendo sempre più pericolosa e a forte allarme sociale perché sa di essere protetta e di restare impunita. (Francesco De Goyzueta da la Repubblica Napoli)

Intercettazioni, via libera al ddl

Via libera al disegno di legge sulle intercettazioni. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri approvando il ddl all'ordine del giorno. A breve il ministro della Giustizia Angelino Alfano terrà una conferenza stampa a Palazzo Chigi per illustrarne i contenuti. Il provvedimento prevede il tetto fino a 10 anni di pena per i reati riguardo ai quali è possibile fare intercettazioni. Sì - come previsto - alle intercettazioni telefoniche per i reati contro la pubblica amministrazione.

Veltroni: l'emergenza sono le intercettazioni

domenica 8 giugno 2008

Entro luglio strade libere

Entro il mese i luglio i rifiuti dalle strade di Napoli verranno rimossi. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel suo intervento al convegno dei giovani di confindustria precisando che ''sto lavorando personalmente e credo di poter annunciare che ho la certezza che questo problema verra' risolto''. Per Berlusconi, ''questo ha portato un danno incalcolabile alla nostra immagine nel mondo, oggi l'Italia non ha più immagine bel belpaese, della cultura, dell'arte, ma di quella che non ha saputo risolvere problema di Napoli. Il turismo ne sta già risentendo e contiamo entro luglio di sbarazzare le strade dai rifiuti ma per farlo dobbiamo costruire termovalorizzatori che non sono stati fatti per la protesta di una parte della sinistra diventata protesta organizzata''. Per Berlusconi ''lo Stato si è fatto troppo indietro, ha lasciato che qualsiasi minoranza aziendale occupi un'autostrada, una stazione o un aeroporto. Lo Stato deve far rispettare invece la legalità utilizzando la sua forza''. Il premier ha poi ricordato che ''in tutta la Campania ogni giorno si producono 7 mila tonnellate di rifiuti. Si deve usare la raccolta differenziata e useremo tv e radio per diffondere questa cultura''. Berlusconi ha poi confermato che ''il termovalorizzatore di Acerra fermato con interventi che non voglio commentare sarà realizzato entro l'anno''.

Intercettazioni, da Berlusconi il bavaglio a stampa e giudici