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mercoledì 20 maggio 2009

Turismo, assessori scrivono al prefetto per sicurezza

Gli assessori al turismo della Regione Campania, Claudio Velardi, della Provincia di Napoli, Giovanna Martano, e del Comune di Napoli, Valeria Valente, hanno inoltrato una lettera al prefetto Alessandro Pansa che contiene un appello per l'istituzione di un pool di forze dell'ordine che possa garantire ordine e sicurezza nel porto, nella stazione centrale e all'aeroporto di Capodichino. Nelle scorse settimane nelle tre "porte" sulla città, infatti, si sono registrati alcuni episodi di criminalità, con rapine agli esercizi commerciali ed episodi di microcriminalità ai danni di turisti. Porto, aeroporto e stazione, dicono gli assessori, sono "il biglietto da visita della città. Per questo devono essere luoghi di sicurezza, ordine ed efficienza. In un momento positivo del turismo a Napoli, non possiamo permettere che disfunzioni e episodi di criminalità offuschino e rallentino la ripresa". I tre assessori al turismo sottolineano che "tutte le istituzioni devono fare la loro parte" e che e' essenziale "che tutti i soggetti che presidiano il territorio intervengano insieme". Per questo chiedono al prefetto di creare un pool da lui coordinato tra tutte le forze dell'ordine, cui partecipino elementi degli assessorati ma anche delle società che gestiscono i tre scali. (Agi)

Genitore entra in classe e minaccia studente

sabato 7 marzo 2009

Sicurezza sul cantiere, titolare denunciato

Massa Lubrense - Sospesi i lavori per la realizzazione del parcheggio di via Partenope. Ieri mattina i carabinieri della locale stazione, in collaborazione con personale dell’Asl Napoli 5, hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere per verificare il rispetto della normativa per la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute pubblica. Nel corso dei controlli è emerso che l’impianto elettrico non era a norma, alcuni macchinari non revisionati, mancanza di interventi cautelativi antifrana. Sotto accusa anche gli scarichi nel terreno dei servizi igienici degli operai. Il legale rappresentante della ditta, un 44enne di Nola, è stato denunciato. L’attività del cantiere è stata per ora sospesa. (Il Mattino)

domenica 8 febbraio 2009

Sicurezza, segnali stradali dall’asilo

Sorrento - Ridurre i limiti di velocità nel centro cittadino affidando il messaggio agli automobilisti attraverso il disegno realizzato da un bambino delle scuole primarie. L’originale segnaletica apparsa in questi giorni nelle principali strade di Sorrento è al tempo stesso semplice ed eloquente: una lumachina con evidenziata sul guscio la velocità massima consentita, ossia 30 chilometri orari. Un’iniziativa singolare che a breve potrebbe essere esportata anche all’estero. La città di Saint Moritz, infatti, che è gemellata con Sorrento per quanto riguarda le iniziative per la sicurezza stradale, ha chiesto di poter utilizzare gli stessi cartelli lungo le proprie strade. Il progetto si chiama «Zona 30 per la Città di Sorrento» ed è stato cofinanziato dall’assessorato ai Trasporti della Regione Campania nell’ambito del secondo Programma annuale di attuazione del Piano nazionale per la sicurezza stradale. La realizzazione del progetto è affidata al comando della polizia municipale di Sorrento, che si avvale dell’ausilio della Elasis, società di ricerca del gruppo Fiat. «Questa iniziativa – sottolinea il sindaco Marco Fiorentino – rappresenta solo il primo di una serie di interventi che intendiamo attuare nel prossimo futuro per sostenere la sicurezza stradale, in particolare dei pedoni, ma anche ad attenuare gli effetti negativi provocati dall’inquinamento da gas di scarico e congestione viaria». L’elaborato che introduce il nuovo dispositivo traffico è stato predisposto dal comandante della polizia municipale Antonio Marcia, con il supporto tecnico dell’architetto Anita Fiorentino che ha coordinato un’equipe del centro di ricerche Elasis del gruppo Fiat e con la collaborazione dell’assessorato ai Trasporti della regione Campania. L’area del territorio cittadino di Sorrento dove è stato istituito il limite di velocità di 30 cilometri orari è quella a valle di via degli Aranci: il corso Italia dall’incrocio di Marano con quello di via Capo, piazza Tasso, piazza Angelina Lauro, piazza Sant’Antonino e piazza Vittorio Veneto. «La fascia racchiusa all’interno della «Zona 30» - spiega il comandante della polizia municipale Antonio Marcia – copre una superficie del centro storico pari a circa 3 chilometri quadrati. L’introduzione del dispositivo non vuole essere un espediente per alimentare il numero della contravvenzioni al codice della strada, ma un provvedimento mirato a ristabilire una coesistenza pacifica tra le varie utenze della città, in particolare riferite alla distribuzione degli spazi tra automobilisti, centauri, ciclisti e pedoni». (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

domenica 8 giugno 2008

«Calci, pugni e invettive non la smettevano più»

«C’è un crescendo di violenza e intolleranza contro il diverso. Vuoi che sei rom, vuoi che sei gay, contro di te si scatena una rabbia mai vista prima». D.N., 24 anni, attore impegnato in teatro anche come responsabile casting, non ha dubbi. Napoli sta cambiando, tira una brutta aria.
A cominciare dalla provincia e dalla periferia. E insiste sulla mancanza di politiche sociali, su scelte che spingono all’odio nei confronti del diverso. È la prima volta che le capitava un episodio simile? «Per fortuna non avevo mai subìto un pestaggio del genere. Quando cresci nella coscienza di essere diverso impari a convivere con lo scherno e l’indifferenza, anche con forme di discriminazione, ma quello che è successo in treno è stato qualcosa di assurdo e spietato. Ho ancora la testa che mi ronza, un occhio bendato, ho perso sangue e sono impaurito». Come sono andati i fatti? «È accaduto tutto in pochi attimi. Ero con alcuni amici, forse vestiti in modo eccentrico, tanto che subito ci hanno additato come gay». Voi che avete fatto? «Niente. Sappiamo comportarci in questi casi e abbiamo lasciato il vagone. Solo che uno di loro mi ha seguito e ha cercato di cinturarmi, io ho reagito e sono volati schiaffi e pugni. Un crescendo. Lo ripeto, non si fermavano mai, continuavano a sferrare calci al volto, anche se neppure riuscivamo più a difenderci. È stato terribile». Avete denunciato quanto avvenuto? «Non mi sono tirato indietro. D’altronde è intervenuta la polizia, che è stata contattata dalla stessa Circum. Ci hanno portato in ospedale e dopo le visite - ne avrò per quindici giorni - ho preteso di sottoscrivere un lungo verbale di denuncia». Cosa prova dopo aver subìto una simile aggressione? «Mi ha fatto male registrare l’indifferenza delle persone che erano con noi sul treno. Quelli erano in dieci e ci picchiavano, però nessun altro viaggiatore è intervenuto. La carrozza era gremita, quando ho ripreso coscienza ho visto che non c’era più nessuno. Come si fa a rimanere inermi di fronte a tanta violenza». Cosa si aspetta ora? «Che la polizia arresti quei dieci mostri. Se esiste un videocontrollo non sarà impossibile: hanno i loro volti, li devono arrestare». (Leandro Del Gaudio da il Mattino)

lunedì 12 maggio 2008

Sicurezza

Ultime limature per il pacchetto sicurezza del governo Berlusconi. Entro breve dovrebbe arrivare il via libera alle iniziative di palazzo Chigi. Il decreto sarà poi inviato al Quirinale. La stretta contro la criminalità, ma soprattutto contro gli immigrati clandestini, è in linea con quell’allarme sulla sicurezza che ha segnato l’intera campagna elettorale del centrodestra. Le misure previste. Nuovo reato di immigrazione clandestina e carcere per chi tenta di entrare o si trova in Italia violando il testo unico sull’immigrazione del ’98; chiusura delle frontiere e blocco del trattato di Schengen contro rom e romeni; rafforzamento dei pattugliamenti marittimi anche oltre le acque territoriali, per contrastare gli sbarchi (già oggi due navi della Marina svolgono questo lavoro in acque internazionali); permanenza nei Cpt fino a 18 mesi; smantellamento definitivo dei campi rom abusivi ricorrendo inevitabilmente ad arresti ed espulsioni; inasprimento sulle richieste di asilo e sui ricongiungimenti familiari; permessi di soggiorno solo a chi garantisce un reddito.

"Così ho salvato mia figlia"
Napolionline - la citta vista da dentro - lunedì 12 maggio 2008

domenica 9 marzo 2008

Piano sicurezza Faito

Vico Equense – Il quotidiano Metropolis dedica spazio alla nascita di un piano sicurezza per il Monte Faito. Aree controllate attraverso un progetto che l’amministrazione intende realizzare a breve. Un primo passo è stato già fatto: un accordo con una società che fornirà 10 laureati che avranno il compito di rendere operativo il piano. Le misure di prevenzione, che s’intendono adottare, comprendono anche la struttura sportiva di Massaquano. Nei prossimi giorni tecnici e vigili urbani realizzeranno dei sopralluoghi per individuare le zone da monitorare sul Faito. Saranno aumentati i controlli da parte dei vigili urbani sulle frazioni, che potranno attraverso la videosorveglianza controllare in tempo reale 18 punti del Comune. Le Amministrazioni comunali si trovano oggi ad affrontare una crescente domanda di sicurezza urbana perché in aumento è la complessità in termini di relazioni e di trasformazione della comunità. La sicurezza diventa allora un tema centrale nel patto tra amministrazione e cittadini. Non si tratta solo di problemi di legalità demandabili alle forze di polizia, ma piuttosto della costruzione di norme condivise, di perseguimento della qualità urbana, di fruibilità sociale della città, di contrasto del degrado. La sicurezza è un diritto di ogni cittadino.

lunedì 14 gennaio 2008

Al via bando contributi enti locali per sicurezza urbana

E' stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Campania il bando da 1.000.000 di euro per l'assegnazione di contributi agli Enti locali interessati a realizzare progetti di sicurezza urbana integrata. ''I progetti - spiega l'assessore Andrea Abbamonte - devono contenere interventi destinati a realizzare e potenziare i sistemi di videosorveglianza integrata sul nostro territorio per elevarne la qualità di vita, nonchè ad adeguare la tecnologia, l'organizzazione e la logistica delle polizie locali''. Possono presentare istanza di contributo: i Comuni con popolazione da 10mila a 50mila abitanti; le Comunità Montane, purchè i Comuni aderenti al progetto abbiamo complessivamente una popolazione pari o superiore a 10 mila abitanti; le Unioni di Comuni il cui territorio non coincida, neppure parzialmente, con il territorio di una Comunità Montana, purchè i Comuni aderenti al progetto abbiamo complessivamente una popolazione pari o superiore a 10 mila abitanti; e i raggruppamenti di Enti locali associati attraverso la convenzione di cui all'art. 30 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, purchè con popolazione complessiva pari o superiore a 10 mila abitanti.

domenica 30 dicembre 2007

Sulla Sorrentina blocchi e test antialcol

Sorrento - Pattuglie per presidiare le strade del by night, test antidroga all’uscita dalle discoteche e dai bar e posti di blocco raddoppiati sulla Statale 145 per contrastare i fenomeni dell’alta velocità e della guida in stato di ebbrezza. Le forze dell’ordine della Costiera sorrentina si mobilitano così per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico nella notte di San Silvestro e l’alba di Capodanno. In particolare, il dispositivo entrerà in vigore già nel tardo pomeriggio di lunedì, in occasione dell’accensione del «Ciuccio di fuoco», tradizionale evento di fine anno che porterà in piazza Tasso migliaia di persone. Il pressing dei controlli delle forze dell’ordine scatterà dopo la mezzanotte, quando tutti si riverseranno nelle strade della città per assistere allo spettacolo dei fuochi pirotecnici al porto di Sorrento (ore 1) e nelle discoteche della zona per brindare al 2008. Attività serrate saranno effettuate dentro e fuori dai locali notturni: pattuglie, anche in borghese, vigileranno sull’osservanza dei parametri della capienza, della somministrazione di bevande. (a.s. il Mattino)

venerdì 30 novembre 2007

Ancora furti

Vico Equense - Negli ultimi tempi il nostro territorio è preso di mira dalla criminalità, che invade la quiete cittadina, preoccupando sia i residenti che le autorità locali con una sequenza di rapine. Ennesimo furto, questa volta i malviventi hanno preso di mira, il negozio di articoli ottici sito in via Filangieri. Nel primo pomeriggio di ieri, hanno svaligiato, agendo indisturbati, l’attività commerciale portandosi via occhiali e computer. Il proprietario, vista l’assenza di un impianto di allarme, ha scoperto il furto all’imbrunire al momento della riapertura serale del negozio. Sul posto si sono recati i carabinieri guidati dal maresciallo Antonio Lezzi. Il negozio saccheggiato in passato subì un altro grave danno dovuto all’impatto nelle vetrine di un autoarticolato di cui l’autista perse il controllo. Si rinnova con una frequenza impressionante l’allarme sicurezza.

lunedì 19 novembre 2007

Problema sicurezza

Vico Equense - La sicurezza è una questione che ultimamente sta interessando la nostra cittadina. Sette furti in una sola notte. Tutti messi a segno nella frazione di Moiano. Tre camion per il trasposto degli animali, divorati dalle fiamme, in località Fornacelle. Arresti per droga. Inizia a serpeggiare un senso di insicurezza. Alla luce dei dati pubblicati dal Censis, sulla percezione della sicurezza in Campania si rileva che: il 62,2% dei cittadini evita di indossare oggetti preziosi (effetto scippi), con punte del 67,1% tra le donne e del 73,3% tra gli ultrasessantaquattrenni; il 48,3% evita zone malfamate o isolate (la quota è del 60,4% tra le donne e del 56,8% tra gli individui con oltre 64 anni di età) 44,6% di norma non rivolge la parola agli sconosciuti. Le Amministrazioni comunali si trovano oggi ad affrontare una crescente domanda di sicurezza urbana perché crescente è la complessità in termini di relazioni e di trasformazione della comunità. La sicurezza diventa allora un tema centrale nel patto tra amministrazione e cittadini. Non si tratta solo di problemi di legalità demandabili alle forze di polizia, ma piuttosto della costruzione di norme condivise, di perseguimento della qualità urbana, di fruibilità sociale della città, di contrasto del degrado.


mercoledì 31 ottobre 2007

Pacchetto sicurezza



L'approvazione delle misure sul falso in bilancio era "assolutamente necessaria". Lo dice il sottosegretario alla presidenza, Enrico Letta, al termine del Consiglio dei ministri. Letta ha anche sottolineato che il pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri “è il frutto di un lavoro più completo e più approfondito di quello che sarebbe stato una settimana fa. L'esito di oggi è positivo - ha aggiunto - oggi la discussione è stata costruttiva e si è raggiunto un esito ancora più largo. Ora - ha concluso . crediamo che attorno a molti punti si possa trovare un punto d'incontro in Parlamento anche con l'opposizione. Sarebbe un fatto di civiltà parlamentare”.