Sorrento - Utenti mobilitati sul fronte trasporti in costiera. I viaggiatori dei treni della Circumvesuviana, infatti, hanno avviato una raccolta di firma per chiedere la revisione del quadro orario relativo al direttissimo in partenza da Sorrento alle 6,55, via San Giorgio, Poggioreale, Centro Direzionale, invece di raggiungere direttamente la stazione terminale di Porta Nolana, con conseguenti ritardi nel raggiungere il centro di Napoli. Con una sottoscrizione inviata alla direzione della Circumvesuviana e all’assessorato ai Trasporti della Regione Campania, i pendolari di Sorrento e dintorni hanno chiesto l’immediato ripristino dell’originario percorso del treno direttissimo delle 6,55. «Quel treno – spiega una docente - ci permetteva di essere puntuali in classe e nello stesso tempo di partire in orario compatibile anche con le nostre esigenze familiari. Sopprimerlo senza validi motivi è stata per tutti noi una brutta sorpresa». (Tratto da il Mattino)
Visualizzazione post con etichetta Circumvesuviana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Circumvesuviana. Mostra tutti i post
giovedì 10 settembre 2009
Circum, rivolta dei pendolari
Sorrento - Utenti mobilitati sul fronte trasporti in costiera. I viaggiatori dei treni della Circumvesuviana, infatti, hanno avviato una raccolta di firma per chiedere la revisione del quadro orario relativo al direttissimo in partenza da Sorrento alle 6,55, via San Giorgio, Poggioreale, Centro Direzionale, invece di raggiungere direttamente la stazione terminale di Porta Nolana, con conseguenti ritardi nel raggiungere il centro di Napoli. Con una sottoscrizione inviata alla direzione della Circumvesuviana e all’assessorato ai Trasporti della Regione Campania, i pendolari di Sorrento e dintorni hanno chiesto l’immediato ripristino dell’originario percorso del treno direttissimo delle 6,55. «Quel treno – spiega una docente - ci permetteva di essere puntuali in classe e nello stesso tempo di partire in orario compatibile anche con le nostre esigenze familiari. Sopprimerlo senza validi motivi è stata per tutti noi una brutta sorpresa». (Tratto da il Mattino)
domenica 19 luglio 2009
Cambiano i convogli, ritardi nelle corse della Circum
Disagi tra i pendolari sulla tratta dalla costiera al capolinea nel capoluogoSorrento - Ritardi nella giornata di ieri per i passeggeri di alcune corse della Circumvesuviana che partite in ritardo dal terminale di Sorrento hanno accumulato un rallentamento più ampio per raggiungere il capolinea di Napoli con oltre due di ritardi. Motivi dell’improvvisa lentezza sono stati i cambi materiali di due convogli che partiti da Sorrento e giunti a Castellammare di Stabia ed alla fermata di Pompei – Villa dei Misteri hanno ricevuto ordine dalla centrale di Napoli di convogliare tutti i passeggeri dalle vecchie motrici ai nuovi e moderni elettrotreni modello etr da quest’anno a disposizione delle ferrovie della Circumvesuviana. Un cambio puramente tecnico che ad intervalli periodici contribuirà a mandare in pensione i vecchi modelli dal caratteristico colore grigio e rosso per essere sostituiti con i più confortevoli prototipi di ultima generazione. Musi lunghi tra i passeggeri, turisti diretti verso gli Scavi di Ercolano e Napoli centro, e lavoratori diretti verso il capoluogo che hanno dovuto attendere non poco per giungere a destinazione. Complice il caldo torrido e l’affollamento delle carrozze, a poco è bastata la ”soddisfazione”, se così può essere chiamata, di sperimentare le nuove corse che caratterizzeranno il futuro del circuito ferroviario della Circumvesuviana. I nuovi modelli, autentiche frecce dal colore blu, accattivanti ed aerodinamici nella loro nuova sagoma, assicureranno i tempi di percorrenza tra la penisola sorrentina ed il terminale di Napoli salvaguardando il rispetto degli orari cronometricamente gestiti dalla sala operativa per garantire il supporto non solo dei mezzi pubblici in partenza da piazza Garibaldi verso l’aeroporto di Capodichino ma in particolare delle corse delle ferrovie dello Stato per il collegamento con la capitale. Già, ma in attesa che si vada a regime i ritardi - soprattutto per chi lavora - sono inaccettabili. Probabile il ripetersi di analoghe situazioni nelle prossime settimane, presumibilmente nei centri ferroviari dove i vecchi convogli attenderanno di essere rimorchiati verso Napoli. (vm il Giornale di Napoli)
sabato 18 aprile 2009
Divieto di sosta alla stazione
Vico Equense - Lo spazio antistante, la stazione della Circumvesuviana, comunemente detto “Piazzale Ferrovia”, è sottoposto a divieto di sosta con rimozione forzata. Il dispositivo si è reso necessario a causa dell’elevato numero di auto posteggiate che compromettevano lo svolgimento del servizio pubblico di linea della Circum e del distributore di carburante “Q8”. L’area - però – non è di proprietà comunale, ma della Circumvesuviana srl con sede a Napoli. Secondo quando stabilito da costante giurisprudenza in materia, un’area di proprietà privata può considerarsi ad uso pubblico se aperta al transito indiscriminato di veicoli, pedoni ed animali senza alcuna limitazione sul numero o al fine per cui vi è l’accesso. Pertanto l’amministrazione per facilitare le manovre degli autobus, nonché l’accesso all’unico distributore di carburante del centro urbano ha ritenuto opportuno estendere all’intero piazzale il divieto di sosta.
sabato 11 aprile 2009
Viaggiare sicuri in Circum: steward e telecamere
Al via “Costiera viaggiare sicuri”, il progetto stagionale (in via sperimentale fino al 5 maggio) che Circumvesuviana ha realizzato in collaborazione con l’assessorato regionale ai Trasporti, quello provinciale al Turismo e l’Eav, l’ente autonomo Volturno, al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti alla clientela in termini d’ informazioni e sicurezza, soprattutto nelle tratte ad alta vocazione turistica. Hanno presentato il progetto il presidente della Provincia di Napoli, Dino Di Palma, ed i vertici degli enti che vi hanno collaborato , rispettivamente, l’amministratore unico di Circumvesuviana, Bruno Spagnolo, l’assessore Ennio Cascetta, l’assessore Giovanna Martano, il direttore generale dell’Eav, Ciro Accetta. La Circumvesuviana ha utilizzato per la realizzazione del progetto il contributo di 336mila euro stanziato dall’assessorato provinciale al Turismo, ottenuto vincendo un bando pubblico. In merito alla sicurezza, questi fondi sono stati spesi per implementare la rete di videosorveglianza nelle stazioni di Castellammare di Stabia, Pozzano, Scrajo, Vico Equense, Seiano, Meta, Piano, Sant’Agnello; qui sono state istallate altre 31 telecamere, che passano così ad 84, ma anche 25 citofoni d’emergenza e 3 impianti antintrusione. Le migliorie al servizio, invece, consistono nella collocazione di infopoint a servizio della clientela; dai punti informazione, curati dall’Ept di Napoli, saranno distribuite brochure informative e materiale turistico inerente ai territori interessati; vi saranno impiegati 30 steward «in grado di offrire informazioni anche in inglese». Nell’ambito del progetto, inoltre, è stata ideata anche una campagna di comunicazione per sensibilizzare gli utenti al fascino delle bellezze artistico – paesaggistiche del territorio. Ma l’iniziativa ha avuto come obbiettivo anche l’ammodernamento di alcune stazioni della Circumvesuviana; gli interventi, che si riferisconoad un nuovo impianto d’illuminazione realizzato in collaborazione con la Beghelli, azienda leader del settore, sono partiti nelle stazioni Garibaldi, Ercolano, Pompei Villa Misteri, Castellammare e Sorrento. Questi interventi contribuiranno ad abbattere ulteriormente il numero degli episodi di delinquenza che si verificano a bordo dei treni e nelle stazioni della Circumvesuviana. Nel periodo 2007/08, infatti, gli episodi di microdelinquenza sono diminuiti del 30%, passando da 1341 casi a 1077. Nell’affrontare il tema della sicurezza, l’azienda si è avvalsa anche della collaborazione delle istituzioni; martedì una delegazione ha partecipato ad un tavolo tecnico in Prefettura, durante il quale è stato fatto il punto della situazione alla presenza dei massimi rappresentanti della Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. «Ringraziamo l’assessorato al Turismo per il grande apporto – ha detto Spagnuolo - la Circumvesuviana serve quotidianamente 150mila persone, un vero e proprio territorio viaggiante. Complessivamente sono 2200 le telecamere posizionate a bordo del parco treni e nelle principali stazioni e fermate della rete ferroviaria. Questo ulteriore contributi migliorerà di certo la qualità del servizio». (Luca Clemente il Giornale di Napoli)Sviluppo: un maxi hotel a Gragnano
mercoledì 18 febbraio 2009
Circum, ritardi e soppressioni di corse
Tempi duri per chi si muove in treno: continuano, infatti, i disagi per i pendolari Circumvesuviana. Stop improvvisi, soppressioni di corse, ritardi, proteste. Dagli uffici della società dei trasporti lasciano intendere che si tratta di un’agitazione «autonoma» dei dipendenti, non comunicata ai vertici dell’azienda né protocollata dalle relazioni sindacali. I disagi sarebbero dovuti a carenze improvvise di organico: i dipendenti protesterebbero, in primo luogo, per il rifiuto da parte dell'azienda a retribuire le ore di servizio straordinario e non obbligatorio che i dipendenti dovrebbero effettuare per coprire le assenze dovute a malattia, congedi, infortuni, permessi e quant’altro. In secondo luogo per trovare una soluzione al problema che investe i lavoratori soggetti a visite mediche periodiche (per attestarne la piena capacità psicofisica) che se dichiarati inidonei, anche dopo molti anni di servizio, si vedono tagliare una rilevante parte dello stipendio. Agli utenti non è stata rilasciata alcuna spiegazione. Solo un'asciutta nota: «Comunichiamo alla spettabile clientela che nei giorni 18, 19 e 20 febbraio 2009, potrebbero verificarsi soppressioni di treni oltre quelle previste per lo sciopero del 19 febbraio. Ci scusiamo per il disagio arrecato». Tutto qui, niente che lasci intravedere il conflitto sindacale in corso o che individui soluzioni per l'utenza alle prese con una mobilità spesso messa a repentaglio da soppressioni e cancellazioni di convogli. (Ugo Cimmino Corriere del Mezzogiorno.it)
lunedì 26 gennaio 2009
Incidente Circumvesuviana, partita la messa in sicurezza
Castellammare di Stabia - Il Comune ha disposto lavori di somma urgenza per eliminare il pericolo e consentire, di concerto con la Circumvesuviana, la ripresa dell'attività ferroviaria. Il Comune ha incaricato un agronomo per ispezionare i luoghi e indicare i primi interventi necessari a ripristinare, in sinergia con la Circumvesuviana, la circolazione dei treni con tutte le dovute precauzioni. Dall'analisi di campioni estratti dal tronco e delle radici dell'albero che si è ribaltato e di quelli circostanti non è emerso alcun tipo di malattia alla vegetazione. Il terreno si è presentato saturo d'acqua, a causa delle continue e intense precipitazioni dei giorni scorsi. La zona dell'albero caduto appare in una particella intestata al Demanio dello Stato. Continuano i sopralluoghi e le verifiche su
tutta la fascia a monte del tratto di linea ferroviaria interessata. Ulteriori interventi dovranno essere attuati dal proprietario o dai proprietari dalle aree, puntualmente accertati. (Ufficio Relazioni con il Pubblico Comune di Castellammare di Stabia)Frana alla Marina di Vico
Vico Equense - E’ crollata buona parte dei resti della muratura di età romana posta a monte di Via Cristoforo Colombo, presso Marina di Vico. Si tratta di trenta metri cubi di detriti che hanno determinato l’interruzione del transito veicolare e pedonale lungo la Via C. Colombo a valle del civico 28. E’ accaduto ieri sera, 25 gennaio, in corrispondenza del belvedere della Punticella e sul luogo si sono recati i Vigili urbani e i tecnici del Comune di Vico Equense. Dopo il sopralluogo è stata, subito, interdetta, la soprastante terrazza che, non essendo più sorretta dalla muratura, costituisce potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità e per la sicurezza della circolazione stradale.
domenica 25 gennaio 2009
Il direttore dell’azienda di trasporti «Un evento che non era prevedibile»
«In quella zona neanche lo spostamento di una pietruzza ha mai causato allarme», ma Antonio Sarnataro, direttore generale dell’azienda di trasporti, ha comunque previsto nuovi controlli. Ingegnere, quel pino era lì da anni. Avrebbe potuto provocare una tragedia «La sicurezza per un’azienda come la Circumvesuviana, che ospita 130mila passeggeri al giorno, è preminente su tutto. E infatti, da anni non abbiamo incidenti significativi». Come classifica il caso di ieri? «Noi non potevamo prevederlo». E cosa potete prevedere? «Nella zona coinvolta dall’incidente, notoriamente a rischio frane, abbiamo installato centinaia di sensori nel terreno e abbiamo due esperti che ogni tre-quattro giorni fanno a piedi la tratta: controllano i binari e le montagne». La task force non ha funzionato? «Non è ancora chiaro chi doveva accorgersi che quel pino rappresentava un pericolo. Certamente non noi che anzi, in tanti casi, proprio grazie ai nostri monitoraggi abbiamo allertato Comuni e Protezione civile». I sindacati denunciano che c’è un problema sicurezza anche a bordo dei treni «I vagoni sono tutti muniti di videosorveglianza. Nelle stazioni più grandi e nelle città più a rischio paghiamo guardie giurate per proteggere i viaggiatori. Capita - senz’altro - che qualche gruppo di balordi provochi danni ai nostri vagoni e disagi ai passeggeri. Per questo abbiamo le telecamere e in alcuni periodi anche particolari controlli a bordo». E fuori alle stazioni? «È un problema territoriale di ordine pubblico». (r. p. il Mattino)
sabato 24 gennaio 2009
Circumvesuviana, il sindacato: vagoni sporchi e a rischio criminalità
Castellammare di Stabia - «Rapine, scippi, mancata pulizia dei treni, assenza di riscaldamento anche nei mesi più freddi: sono anni che denunciamo carenze». Umberto Montanaro, delegato del sindacato dei ferrovieri Orsa, è qui sulla collina accanto al treno che ormai non ha più cabina di guida. La tragedia sfiorata non addolcisce il clima, che resta assai bellicoso. «Il collega macchinista che oggi ha evitato la strage sarà sottoposto a visita di idoneità. Ed è probabile che, per colpa delle ferite riportate, dovrà cambiare mansione, magari arretrando anche nella busta paga». Sul luogo dell’incidente, anche il segretario nazionale Orsa, Franco Perone. Che dichiara: «Sono anni che spediamo denunce a tutti, ma senza esito. La prefettura non ci riceve, siamo a corto di interlocutori». Dal canto suo la Circumvesuviana dichiara secca: «Non è il momento delle polemiche. C’è stato un dissesto idrogeologico su un’area non nostra di cui non curiamo la manutenzione e che non era possibile prevedere. La sicurezza in questo caso non c’entra, anzi la pronta reazione del sistema ha evitato guai più seri». E c’è chi sottovoce fa sapere che è in corso una trattativa per la elaborazione di un piano di rilancio aziendale. E che gli animi sono tesi anche per questo. Certo è che - aggiungono alla Circum - oggi un macchinista, su sette ore e mezzo di orario di lavoro, sta alla guida del treno per tre ore. Le due ore prima e le due ore e mezzo dopo sono dedicate ai trasferimenti e alla disponibilità. Si chiede a questi lavoratori di incrementare il tempo alla guida di altri venti minuti. ma i sindacati si rifiutano. E chiedono in alternativa nuove assunzioni». (e. c. il Mattino)Circumvesuviana treni regolari
E’ ripresa la normale circolazione ferroviaria nella tratta Castellammare di Stabia-Vico Equense della linea Napoli-Sorrento. Il via libera è stato dato, si legge in una nota, «dopo che i tecnici della task force istituita dal Sindaco di Castellammare, insieme agli esperti del Corpo Forestale dello Stato, hanno assicurato l'eliminazione di ogni eventuale, ulteriore pericolo imminente».
giovedì 22 gennaio 2009
Albero si abbatte su treno della Circum
Castellammare di Stabia - Incidente sulla Circumvesuviana: un albero, staccatosi dal costone prospiciente la linea, si è abbattuto su un convoglio in transito all'altezza della stazione di Castellammare Terme andando a colpire la cabina di guida. Il macchinista e il capotreno sono rimasti contusi e sono stati trasportati all'ospedale San Leonardo di Castellammare: le loro condizioni sono gravi. Grande spavento tra i passeggeri tra i quali, secondo le prime notizie, non ci sarebbero, però, feriti. La linea è stata interrotta. Un servizio di navette garantisce comunque il trasporto dei passeggeri. I tecnici della Protezione Civile e del Genio Civile, accorsi sul luogo dell'incidente, stanno compiendo le verifiche necessarie sul costone di roccia da cui si è staccato l'albero per scongiurare il rischio di ulteriori pericoli. Non sono ancora chiare le cause dell'incidente sulle quali stanno facendo accertamenti i tecnici della Circumvesuviana e dell'Ente Terme. Si pensa ad una piccola frana causata dal maltempo incessante abbattutosi negli ultimi giorni sulla zona, ma allo stato non sono da escludere altre ipotesi. Il convoglio, un direttissimo per Sorrento, era giunto all'altezza della stazione di Castellammare Terme quando dal costone che sovrasta il percorso è venuto giù un albero. Il macchinista ha attivato il meccanismo della frenata rapida. Il convoglio non è deragliato riportando danni ingenti alla sola cabina di guida, mentre il resto del treno è in perfette condizioni. Danneggiata anche la linea aerea elettrica. È stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per liberare il personale della Circumvesuviana rimasto incastrato al'interno della cabina di guida. Si tratta del macchinista, Giovanni Amato, e del capotreno, Raffaele Borriello: ambedue sono stati portati via in barella. (Il Mattino.it)Le immagini da “La Repubblica”
giovedì 8 gennaio 2009
Nuovi treni della Circum
ORARI (nuovi treni tra Napoli e Sorrento)
giovedì 1 gennaio 2009
Circumvesuviana, arrivano 8 nuovi treni
Vico Equense - La Circumvesuviana comunica che, a partire dal prossimo 8 gennaio, per il periodo di interruzione della galleria dello Scraio, in via provvisoria saranno istituiti 8 treni direttissimi tra Napoli e Sorrento secondo i seguenti orari.Partenze da Napoli: ore 9,06; 10,36; 14,36; 17,06.
Partenze da Sorrento: ore 10,26; 11,56; 16,19; 18,40.
Tutti i treni effettueranno le seguenti fermate: Napoli Porta Nolana, Napoli Garibaldi, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei Villa dei Misteri, Via Nocera, Castellammare, Vico, Seiano, Meta, Piano, Sant’Agnello e Sorrento
venerdì 19 dicembre 2008
Orari Circumvesuviana la sera della notte bianca
Vico Equense - La notte tra il 20 e 21 dicembre 2008, in occasione della “notte bianca”, concordato tra amministrazione comunale e Circumvesuviana, un treno speciale che collega Vico e Sorrento e che sarà attivo fino alle 3,30.
ORARI
ORARI
mercoledì 17 dicembre 2008
Treno fermo in galleria
Guasti tecnici provocano disagi per i viaggiatori della Circumvesuviana. Alle 18 il treno della Circumvesuviana diretto a Sorrento è rimasto bloccato per circa 45 minuti all’interno della galleria tra Castellammare di Stabia e Castellammare Terme. Secondo quanto riferito si è verificato un guasto al motore che ha impedito al convoglio di proseguire la sua corsa. Rimasti chiusi in galleria, con poca aria, alcuni viaggiatori partiti da Napoli alle 17,11 hanno raggiunto Vico Equense alle 19. Il treno è stato trainato da un nuovo locomotore fino alla stazione di Castellammare di Stabia, per poi proseguire il viaggio.
sabato 13 dicembre 2008
Circum, tutti ammalati. Soppressi 70 treni e pendolari a piedi
Pendolari appiedati e caos nelle stazioni. E' stato un venerdì nero, quello di ieri, per i passeggeri della Circumvesuviana. Lo sciopero generale proclamato dalla Cgil, però, non c'entra. Ben prima che iniziasse l'astensione - preannunciata con largo avviso e prevista dalle 17.30 in poi, con corse garantite sono saltate decine di viaggi dei treni, sia in mattinata, sia nel primo pomeriggio. Il bilancio finale è pesante: almeno 70 corse non sono state effettuate. A paralizzare il servizio è stata la decisione di una trentina tra macchinisti e capitreno, i quali hanno deciso di non effettuare lo straordinario. Qualcuno - pochi in verità - si è messo in malattia. Solo 9 dei 70 treni soppressi sono stati sostituiti dalla Circumvesuviana con gli autobus, che hanno trasportato gli utenti da Napoli fino a Sorrento. Nessun mezzo sostitutivo, invece, per chi doveva raggiungere Poggiomarino e Baiano (22 convogli saltati) o per supplire ai viaggi lungo tratte più brevi: Napoli - Pomigliano; Napoli - Poggioreale via Torre del Greco; Napoli - San Giorgio a Cremano via Centro Direzionale. Ad aggravare il disagio dei passeggeri, la scarsità di notizie. Tanti sono rimasti in stazione senza sapere bene cosa convenisse fare: attendere che la situazione si sbloccasse, andar via e ricorrere a mezzi propri, aspettare che la Circum mettesse a disposizione il servizio sostitutivo su gomma. «Abbiamo attivato il call center ma è stato subissato di chiamate ed i tempi di attesa in linea sono stati, di conseguenza, lunghissimi», ammettono i responsabili della comunicazione esterna dell'azienda. E' una fase molto tesa nell'ambito delle relazioni sindacali, quella che si vive ormai da mesi in seno alla Circumvesuviana. «Gli investimenti infrastrutturali», recita un recente documento prodotto da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Orsa, «dovrebbero essere accompagnati da un piano di sviluppo in termini di servizi qualitativi e quantitativi. Si registra invece un decurtamento degli organici e, per garantire alla meno peggio le corse, si fanno migliaia di ore di straordinario che non garantiscono né sicurezza né qualità». Ieri, infatti, decine di lavoratori hanno detto no allo straordinario e tanto è bastato per paralizzare il servizio. (Fabrizio Geremicca da il Corriere del Mezzogiorno)
lunedì 8 dicembre 2008
Circum interrotta
Castellammare di Stabia - E’ durissimo il commento del sindaco Salvatore Vozza che si scaglia contro gli ignoti che hanno tagliato alberi secolari nel parco delle Antiche Terme provocando l’interruzione della linea Circum verso Sorrento. “Non oso neanche immaginare- continua il primo cittadino- cosa sarebbe accaduto se un albero fosse caduto mentre transitava un treno. Siamo davanti a vandalismo puro che niente ha a che vedere con la tradizione stabiese dell’Immacolata”. “Nei giorni scorsi- ricorda il sindaco- abbiamo lanciato numerosi appelli per dire sì alla tradizione e no all’illegalità invitando tutti alla prudenza chiedendo che i fucaracchi fossero lontani da cabine elettriche e in zone sicure, per evitare danni alla città. La tradizione non può diventare un modo per alimentare l’illegalità. I vigili urbani, insieme alle altre forze dell’ordine, hanno eseguito sequestri di legname, e durante tutta la notte monitoreranno la città”. “Non credo- conclude il sindaco- si possa addebitare tutto a una ragazzata, gli adulti che spingono i più giovani ad accaparrarsi quanta più legna possibile sono responsabili di quanto accaduto. Anche se non ci sono state conseguenze più gravi, resta il pesante danno ambientale subìto da Castellammare e tutti i suoi cittadini onesti che sono la maggioranza”.Il ripristino della tratta della Circumvesuviana è previsto per oggi, nel frattempo sono in funzione bus sostitutivi da Castellammare a Vico.
Il Vico Equense risorge al Massaquano: battuta l´Acicatena (VIDEO – Metropolis Web)
domenica 30 novembre 2008
lunedì 24 novembre 2008
Nuovi treni della Circumvesuviana
Dopo oltre 35 anni, la Circumvesuviana, la linea di trasporto che collega Napoli con diverse province della Campania, può contare su 26 nuovi treni: a basso impatto ambientale, con sistema di videosorveglianza a bordo, aria condizionata, e che a partire da dicembre andranno a rinnovare il parco treni. I nuovi treni “Metrostar” - investimento della Regione Campania di oltre 103 milioni di euro, di cui 94 di fondi europei e 9 dello Stato - sono stati realizzati da Ansaldo Breda, gruppo Finmeccanica, e Firema; presente Ansaldo Sts, in consorzio con le principali aziende civili nazionali per l´implementazione di nuove linee, il potenziamento delle linee esistenti della Circumvesuviana. “E in tutto e per tutto il nostro treno - ha detto il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino - un treno di cui andare fieri dietro il quale c´é impegno, la nostra storia e grande tradizione ferrotranviera, ci sono le risorse europee gestite ottimamente”. Il primo “Metrostar” partirà a giorni; entro settembre 2009 tutti saranno completamente a regime.venerdì 14 novembre 2008
Guasto e vandali, treno Circum fermo per 2 ore
Castellammare di Stabia - Vandali e guasti tecnici provocano disagi per i viaggiatori della Circumvesuviana, con due treni bloccati tra Castellammare e Sorrento. Una mattina di caos cominciata con l’insorgere di problemi all’impianto frenante di alcune carrozze partite da Sorrento alle 8.20 di ieri. Un’avaria che ha costretto i macchinisti a rallentare la corsa e chiedere alla direzione l’invio da Napoli di un nuovo treno in cui trasferire tutti i passeggeri diretti al capoluogo. Pochi minuti dopo, dalla stazione centrale, infatti, sono partiti i vagoni di soccorso, in marcia alla volta della fermata stabiese di Pioppaino, dove sarebbe dovuto avvenire lo scambio. Dunque, secondo la stima dei responsabili della società di trasporti, il problema tecnico si sarebbe dovuto risolve in breve tempo, provocando soltanto pochi minuti di ritardo ai passeggeri diretti al capoluogo. Ma, all’arrivo del treno sostitutivo a Pioppaino, un gruppo di scalmanati ha cominciato a inveire contro i vagoni, con calci e pietre. Un atto vandalico che ha obbligato il capostazione a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Un raid portato a segno da alcuni giovani e durato pochi minuti, terminato con l’arrivo sul posto degli agenti del commissariato stabiese, alla guida del dirigente Luigi Pedrillo. Un intervento tempestivo che è riuscito a evitare l’ulteriore danneggiamento. Ma la rottura di alcuni vetri ha costretto i macchinisti a bloccare anche quest’altro treno, proprio quando in stazione stava arrivando a velocità ridotta il convoglio partito da Sorrento. Il riavvio della circolazione sulla linea Sorrento – Napoli, soltanto due ore più tardi. (ci.sa. il Mattino)
sabato 8 novembre 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)


