martedì 5 aprile 2011

Sorrento – PD Quiz

Corsa a tre per la poltrona di sindaco

In città, però, già si parla di una lista con il quarto candidato

Vico Equense - Abbastanza chiari gli schieramenti politici a Vico Equense in vista delle prossime elezioni amministrative, anche se non è escluso che si verifichino colpi di scena. Fino a questo momento sono tre i candidati alla poltrona di sindaco: Aldo Starace, avvocato amministrativista, Giuseppe Dilengite, avvocato civilista, Gennaro Cinque, sindaco uscente. Ad appoggiare quest’ultimo è il Pdl, l’Udc e due liste civiche, “Colline vicane” ed ex “Fenice”. Una compagine apparentemente invincibile, se non fosse per la caparbietà dei suoi avversari e per qualche malcontento che si è generato negli ultimi giorni. La lista “Colline vicane” era, infatti, nata cinque anni fa per volontà di un folto gruppo di persone residenti nella frazione collinare di Arola con un programma e degli obiettivi specifici. Oggi gran parte di quelle persone non fanno più parte della squadra mentre hanno fatto il loro ingresso politici di Moiano che hanno cambiato il tiro. “’Colline Vicane’ – si legge in un manifesto - soggetto politico da anni presente nella zona alta, a seguito della nostra iniziativa, vede la borgata di Moiano intraprendere il giusto ruolo di presenza e di guida che le compete per popolazione, estensione territoriale, attività imprenditoriali e lavorative presenti sul territorio”. Nel frattempo l’avvocato Giuseppe Dilengite, appoggiato dalla lista civica “Vico Equense 2020” e dall’associazione “Per Vico e i suoi casali” ha presentato al pubblico il suo programma elettorale. Fino a qualche anno fa era esponente dell’Udc, con il cui simbolo si è candidato alle elezioni provinciali a Napoli, ora appartiene al Popolo della libertà, ma alle prossime elezioni correrà senza l’appoggio di alcun partito politico. Ha già ricoperto l’incarico di sindaco di Vico Equense dal 2001 al 2005. Invece, ad appoggiare il terzo aspirante sindaco, Aldo Starace, è il movimento “In direzione ostinata e contraria” che presenterà due liste civiche, il Pd e forse l’Idv. Da gennaio l’avvocato Starace sta incontrando i cittadini di tutto il territorio in occasione di incontri pubblici organizzati dal movimento. Risale a sabato scorso l’ultimo, in cui si è parlato della possibilità di introdurre il meccanismo di agricoltura a chilometro zero a Vico Equense e durante il quale è intervenuto il professore universitario Renato Briganti. Sabato prossimo, invece, presso la sede elettorale denominata “Fabbrica delle idee”, alle 17,30 si parlerà di politiche orientate alla creazione della “Città dei ragazzi”, mentre domenica 10, alle 10,30 presso l’hotel Sporting, si discuterà del futuro dell’ex educandato “Santissima Trinità”. Questo scenario politico potrebbe subire ancora della variazioni. Una nuova lista, infatti, pare si stia formando attorno a un nuovo candidato sindaco. (Fonte: Ilenia De Rosa da il Roma)

Restauro delle ville romane progetti da tutto il mondo

L' idea più audace ma anche più avveniristica l' hanno avuta gli studenti di Architettura di Miami i quali hanno progettato un serie di strutture galleggianti per consentire ai turisti di ammirare le ville romane sommerse di Marina di Equa a Vico. Gli allievi della Federico II, invece, hanno offerto un contributo meno spettacolare ma certamente più pragmatico: migliorare l' accesso e l' accoglienza della magnifica villa di Oplonti. Sono soltanto due tra i progetti che gli studenti di alcune università - Miami, Cornell e Oregon in America ma anche la Sapienza di Roma il Politecnico di Bari e la Federico II - hanno messo su carta rispondendo all' invito- appello lanciato dalla Fondazione RAS (Restoring Ancient Stabiae) che persegue la mission del recupero delle ville romane stabiesi ma anche di realizzare il grande parco archeologico vesuviano, mettendo in rete le strutture dei comuni dell' area che oggi sono difficilmente collegabili. L' iniziativa, confortata dal parere della Soprintendenza, verrà presentata al pubblico questa mattina nella sede della Ras presso il Vesuvian Institute di Castellammare sulla collina di Varano. Il meeting ha un titolo di forte richiamo culturale: "Beyond Pompei", oltre Pompei, che richiama immediatamente l' obiettivo di contribuire al recupero e al restyling di monumenti e strutture dei siti culturali minori che gravitano intorno a Pompei che, in questo modo, finalmente potrà svolgere al meglio il suo ruolo di grande attrattore culturale e turistico. Si tratta di una minuziosa ricognizione delle risorse dei siti minori che, attraverso un pieno recupero, potrebbero essere rilanciate turisticamente. I comuni partner dell' iniziativa sono Castellammare, Torre Annunziata, Vico Equense, Lettere, Santa Maria La Carità, Sant' Antonio Abate, Pimonte, Gragnano e Casola. L' istituzione di raccordo è la Ras che in questi anni, attraverso un paziente lavoro di scavi, contatti internazionali e sollecitazioni, è riuscita ad ottenere prima l' interesse e ora anche la collaborazione delle principali università americane e dell' Ermitage, il grande museo di San Pietroburgo. Al Seminario - dice il notaio Ferdinando Spagnuolo consigliere delegato della Ras, verranno presentate centoventi tavole con le ipotesi di restauro che vengono proposte. I progetti, che saranno offerti ai comuni, verranno esposti in una mostra che sarà inaugurata oggi alle 15 nella sede della Fondazione Ras. Scendendo più nel dettaglio degli stage effettuati dai giovani aspiranti architetti, da segnalare il programma elaborato dagli studenti de La Sapienza i quali, con il conforto dei docenti, hanno disegnato un piccolo parco archeologico a Gragnano intorno alla villa romana di Cormiano. E, infine, il minuzioso intervento di restauro disegnato dagli allievi della Cornell University sulla Villa di Pollio Felice al Capo di Sorrento, accanto ai bagni della Regina Giovanna. (Fonte: Carlo Franco da Repubblica Napoli)

Un arresto per spaccio di droga

Vico Equense - Condannato con patteggiamento a 2 anni e 9 mesi di reclusione oltre ad una sanzione amministrativa di 14mila euro con pena che sarà scontata con la formula degli arresti domiciliari. Questa la condanna inflitta dal giudice del tribunale di via degli Aranci di Sorrento in seguito al processo per direttissima a carico di Paolo Parisi, un operaio di 28 anni di Vico Equense arrestato dai carabinieri della stazione locale diretti dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento in flagranza di reato mentre vendeva sostanze stupefacenti ad un 25enne del posto. L’arresto è avvenuto in piena notte sulla arteria di via Raffaele Bosco, all’incrocio con via Sant’Andrea, dove i carabinieri hanno sorpreso Paolo Parisi mentre spacciava marijuana vendendo ad un 25enne un involucro contenente 25 grammi di estratto di cannabis. Dopo il fermo i due sono stati condotti in caserma, dove il 25enne acquirente ha confessato di essersi più volte rivolto a Paolo Parisi per l’acquisto di marijuana, in seguito all’interrogatorio è stato segnalato alla prefettura in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti. Per il 28enne spacciatore è invece scattata la perquisizione al domicilio dove i carabinieri hanno rinvenuto all’interno di un garage sempre di proprietà del 28enne altri 15 grammi di marijuana, un bilancino di precisione ed ulteriori materiali utilizzati per il taglio ed il confezionamento delle dosi di stupefacenti da rivendere ai tossicodipendenti. L’intero materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. In seguito ad ulteriore interrogatorio Paolo Parisi è stato trattenuto in cella di sicurezza in attesa del processo per direttissima che lo ha visto poi condannato a 2 anni e 9 mesi di reclusione oltre alla pesante multa di 14mila euro. Ulteriori indagini sono al vaglio degli inquirenti per scoprire il luogo della provenienza della marijuana trovata in possesso del 28enne e di eventuali altre persone coinvolte nel giro dello spaccio di sostanze stupefacenti che potrebbero rientrare nel giro dei fornitori per le numerose piantagioni di canapa indiana rinvenute e sequestrate l’estate scorsa sul Monte Faito. (Fonte: Vincenzo Maresca da Positano News)

lunedì 4 aprile 2011

Vico Equense - Ristorante Antica Osteria Nonna Rosa (di Zoomart Design)

"Vico… in scatti”, parte la prima edizione del concorso fotografico

Venerdì 8 aprile, ore 20.30, SS. Trinità e Paradiso

Vico Equense - "Vico… in scatti”: al via la prima edizione del concorso fotografico organizzato dall’associazione NEW A.G.E., con il patrocinio del Comune di Vico Equense. “Il concorso fotografico – chiarisce Alessandro Rossi, esponente dell’associazione e ideatore della manifestazione - ha come finalità la promozione turistico - culturale del territorio cittadino, un modo per osservare Vico Equense con un "occhio diverso", riconsegnando valore a una città ricca di bellezze, cultura, luoghi turistici e delizie gastronomiche senza eguali.” Cinquantasette gli amanti della fotografia che si contenderanno il premio per lo scatto più affascinante. Con le loro foto è stata allestita una mostra di tre giorni, che sarà inaugurata, venerdì 8 aprile, alle ore 20.30, nella nuova sala convegni sita al primo piano del complesso della SS. Trinità e Paradiso recentemente ristrutturato. A presentare la kermesse ci penserà Shasa. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Seguirà buffet. “Un progetto – sottolinea Alessandro Rossi – che abbiamo realizzato grazie al sostegno dell’amministrazione guidata dal Sindaco Gennaro Cinque e all’impegno del consigliere comunale Giuseppe Aiello, da sempre vicino alle iniziative che coinvolgono i giovani.” Oltre all’esposizione nei locali della SS. Trinità, è prevista, inoltre, una serata finale per la premiazione della foto più bella. La valutazione dei lavori è rimessa a due giurie. La prima, quella popolare, avrà a disposizione tutti i giorni della mostra per poter esprimere la propria preferenza, i voti saranno inseriti in un’urna che sarà aperta la serata finale. La seconda sarà composta di fotografi esperti e giornalisti che valuteranno gli scatti e determineranno un vincitore.

Seiano, il volto nuovo della Marina di Aequa

Vico Equense - La trasformazione del borgo in un porto turistico con servizi ed attrezzature adeguate è stato tra i primi obiettivi che l’Amministrazione comunale si è data sin dai primi mesi di mandato. I lavori di riqualificazione della marina sono iniziati nel 2007 e sono stati completati già nei primi mesi del 2008. “A tre anni dal completamento dei lavori – spiega Gennaro Cinque – la spiaggia di Seiano ha riacquistato aria e vivibilità diventando uno dei punti di forza del territorio, non solo per il mare, ma anche per le attività turistiche ed imprenditoriali che sono nel tempo cresciute ed hanno fatto di questa zona di Vico Equense un importante punto di riferimento per l’intera costiera. Uno degli interventi più significativi è stato la messa in sicurezza e l’ampliamento dell’area da diporto con le operazioni di escavo dei fondali. In questo modo sono stati esportati i materiali depositatisi sui fondali fino alla profondità di quattro metri e mezzo nell’ampia area limitrofa al pontile d’attracco. È grazie a questo importante intervento che oggi è possibile l’approdo in piena sicurezza delle imbarcazioni anche quelle che consentono i collegamenti marittimi veloci. Molti anche gli interventi di restyling che hanno completamente rinnovato il volto del borgo marinaro: la ripavimentazione con basoli in pietra vesuviana dalla piazzetta limitrofa alla cappella di Sant’Antonio, così pure del tratto iniziale di via vecchia Marina d’Equa; l’abbattimento del muretto tra via Arcoleo e il porticciolo, al suo posto è stata installata una ringhiera e un piccola rotonda panoramica in prossimità della piazzetta che hanno abbellito ulteriormente la passeggiata sul lungomare; l’allargamento del marciapiede lungo tutto il waterfront; l’abbattimento delle barriere architettoniche; l’arredo urbano. Nelle prossime settimane cominceranno, inoltre, i lavori per la costruzione dell'ascensore che collegherà il centro di Vico con la spiaggia di Seiano. Anche questa è stata una scelta strategica per il rilancio turistico della nostra città. In questo modo, infatti, non solo sarà possibile pedonalizzare la marina di Seiano, liberandola dal traffico e dallo smog, ma questo favorirà anche il centro cittadino offrendo la possibilità a chi arriva con il traghetto di raggiungere, facilmente e velocemente, Vico centro. Con questi interventi abbiamo riportato all'antico fascino una delle località della penisola sorrentina più interessanti. Un chiaro esempio di quello che la politica del fare, adottata in questi cinque anni, è in grado di fare. Una risposta concreta, non parlata, ai cittadini, ai commercianti e agli imprenditori del borgo, ma anche ai visitatori che da un anno all’altro hanno visto migliorare l’offerta turistica trovando un borgo più accogliente e rispondente alle esigenze manifestate da un settore come il turismo che è sempre in continua evoluzione”.

Da Marina d’Equa a Pacognano: i progetti R.A.S.

Vico Equense - Presentate a Vico Equense le otto tavole progettuali per il recupero di siti turistici e culturali, dalla spiaggia di Equa fino alle pendenze di Pacognano. Il convegno si è svolto nella nuova Sala Congressi del Complesso Monumentale della SS. Trinità e Paradiso. “È importante promuovere le iniziative mirate alla valorizzazione delle ricchezze storiche e culturali del nostro territorio” - spiega l’Assessore Matteo De Simone. Presente alla conferenza il consigliere delegato della Fondazione, il Notaio Ferdinando Spagnuolo, che ha evidenziato l’importanza della “mission” degli studi svolti negli anni, partendo da Pompei e poi estesi ai siti minori limitrofi di rilievo archeologico, storico e culturale. Le otto tavole progettuali sono state illustrate dall’architetto Jean-Francois Le Jeune dell’Università di Miami con particolare attenzione alla realizzazione di quattro “giri di attività” lungo il tratto prospiciente la spiaggia di Vico fino la collina di Pacognano. Attraverso la creazione di un cammino eco-turistico e culturale, ogni “giro” sarà caratterizzato da un’attività storico/culturale diversa. Il “Giro di Nettuno” (Marina di Vico) include il piccolo porto e le ville sommerse, il secondo “giro” denominato “Giro di Ceres” include progetti di dimostrazione e esposizione relativi alle tecniche tradizionali di coltivazione. Il “Giro dell’Acqua” è dedicato al recupero della cisterna romana e ad un nuovo ponte di collegamento interamente in legno, il giro finale “Giro delle Terrazze” rivolge l’attenzione alle rovine di un insediamento pre-romano, il modernista albergo “Soggiorno Salesiano” e un gruppo di eco-aziende vinicole. Il punto di riferimento che collega tutti i “giri” è il Rivo d’Arco. A termine del convegno si è passati alla stipula dell’accordo quadro di cooperazione tra la Fondazione Restoring Ancient Stabiae e il comune di Vico Equense al fine di attuare forme di collaborazione per le attività inerenti al settore culturale, archeologico, architettonico, storico artistico e paesaggistico. (Fonte: Ufficio Stampa di Vico Equense)

Medici a confronto all’Hotel Plaza per gli stati generali dell’oculistica

Sorrento - Gli Stati generali dell’oculistica italiana a Sorrento per approfondire le tematiche della endoftalmite, infezione al bulbo oculare determinata da traumi o da interventi chirurgici. All’hotel Plaza, cattedratici e primari dei maggiori ospedali italiani si sono alternati sul tavolo dei relatori per una giornata di studio e di confronto su classificazione, immunologia, diagnosi, profilassi e terapia delle patologie dell’occhio. In particolare, della «endoftalmite», un’uveite acute e diffusa, spesso provocata da traumi o chirurgia intraoculare, che si manifesta col calo del «visus». Il corso, promosso dal dottor Mario Motta, direttore dell’Unità operativa dell’oculistica dell’ospedale San Leonardo di Castellammare, rientra nell’ambito del ciclo di incontri della Società italiana di ergoftalmologia e traumatologia oculare, presieduta dal professore Vito De Molfetta, che, a sintesi dei seminari organizzati in ambito locale, allestisce, ogni anno, un congresso nazionale a Roma sulle tematiche oculistiche. «Si tratta di un modo per non abbassare la guardia – sottolinea Motta -. I nostri incontri sono un’opportunità di aggiornamento e di approfondimento per gli addetti ai lavori, e un’occasione di sensibilizzazione e di prevenzione sulle patologie dell’occhio». In tal senso, il reparto di oculistica del San Leonardo di Castellammare non è nuovo ad iniziative del genere: in tante occasioni, infatti, i sanitari del presidio ospedaliero stabiese hanno promosso incontri pubblici e visite itineranti nelle città che compongono l’ampio territorio di riferimento (l’intero comprensorio stabiese e la costiera sorrentina) per avvicinare le persone al mondo dell’oculistica e sensibilizzarle sui rischi di infezioni e patologie. Intanto, l’incontro di ieri a Sorrento è stato anche occasione per lanciare la consueta iniziativa del Premio Giuseppe de’ Gennaro, promossa dalla Sieto e organizzata in collaborazione con Visufarma: al congresso nazionale di Roma (24-25 giugno), saranno assegnati due stage per un lavoro inedito di ergoftalmologia e di traumatologia oculare, da svolgersi all’università di Chieti e di Varese-Como. L’autore deve essere uno specialista o uno specializzando in oftalmologia o ortottista: i lavori vanno presentati entro il 30 maggio (info al reparto di oculistica del «San Leonardo» di Castellammare). (Fonte: Giuseppe Damiano da il Mattino)

Misure anti-sisma, 7 milioni alle scuole

Regione Campania - La Regione stanzia oltre 7 milioni di euro per la messa in sicurezza sismica nelle scuole. A firmare il decreto è l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Cosenza. I soldi serviranno per asili nido, scuole materne ed edifici scolastici della Campania. Il decreto è disponibile sul portale della Regione Campania all’indirizzo www.regione.campania.it e su quelli dell’assessorato agli indirizzi: www.lavoripubblici.regione.campania.it e protezionecivile.regione.campania.it. «Con questo provvedimento - ha detto l’assessore - intendiamo dare un notevole contributo alla sicurezza scolastica. I fondi regionali andranno direttamente ai Comuni proprietari degli edifici scolastici che ricadono nelle zone ad elevata sismicità». «Con questo bando - ha aggiunto - finanziamo solo il miglioramento sismico dei fabbricati esistenti, senza intervenire su strutture troppo fatiscenti, che invece sono da ricostruire. Verranno particolarmente premiati gli interventi con materiali e tecnologie innovative e le soluzioni progettuali meglio studiate». «Si tratta dell’applicazione di una buona pratica di riparazione o rafforzamento delle strutture, che già stata adottata nel dopo terremoto di L’Aquila e che ha dato ottimi risultati in termini di rapporto fra prestazioni e costi». (Fonte: Corriere del Mezzogiorno.it)

La Vespa compie 65 anni

Quanti ricordi legati a questo scooter leggendario...

Vico Equense, Shasa e le Perle del Nilo campionesse regionali

Cercola – Le allieve della danzatrice Shasa, domenica 3 aprile, si sono classificate prime alle selezioni regionali, con una coreografia di danza del ventre di Saidi egiziano e tabla. Giovani, belle, umili e talentuose così la loro maestra definisce le Perle del Nilo, che ieri, hanno avuto il loro debutto ufficiale. Le vincitrici: Daniela Gianna, Elvira Buonocore, Anna Savarese, Teresa Mauriello, Valentina Angretti, Nancy Orofino, Rosa e Valentina Gessosi, Giusy De Martino. "Non è semplice – sottolinea Shasa - appassionarsi ad una disciplina difficile come quella delle danze orientali a maggior ragione se si è adolescenti; in questi anni di studio ho cercato di far appassionare le giovanissime effettuando una fusione tra lo stile classico egiziano con i ritmi moderni. Ho reinventato un nuovo stile L'Oriental Pop, avendo come riferimento le stelle mondiali come Shakira, Bioncè che inconsapevolmente hanno creato una danza nuova e all'avanguardia. Come sempre mi emoziono guardando le mie perle e spero che il gruppo ufficiale mi seguirà anche nella tournèe di Cleopatra.”

domenica 3 aprile 2011

Commercio, riordino in quattro aree

Fonte: Giuseppe Damiano da il Mattino

Sorrento - Distribuzione delle attività commerciali in quattro aree, prescrizioni particolarmente rigide per il centro storico, regole chiare per disciplinare l’utilizzo di coperture esterne, e un concetto di fondo da rispettare sempre e comunque: agevolare il libero passaggio dei pedoni. Sono le linee guida che caratterizzano la proposta di regolamento di occupazione del suolo pubblico, formulata dall’assessorato al Commercio e al Turismo del Comune di Sorrento, coordinato da Gaetano Milano. Un regolamento che «suddivide» la città «commerciale» in quattro aree: la zona A che comprende il centro storico, la zona B che riguarda il corso Italia nel tratto che si snoda dal rione Marano all’ospedale, la zona C che disciplina via degli Aranci, via Califano, via Rota e viale Nizza, e la Zona D le restanti strade cittadine. Per quanto riguarda il centro storico, nessuna limitazione è prevista per le zone pedonali, «fermo restando che vanno lasciati almeno 90 centimetri per il passaggio dei pedoni». Più articolata la disciplina per le Zone a traffico limitato (Ztl), dove, «se esistono marciapiedi e non sono di comoda fruizione per i pedoni» può essere concessa l’occupazione di suolo pubblico, limitatamente allo spazio destinato a marciapiede (carreggiata esclusa, che in Ztl sarà riservata ai pedoni).

Così i piatti mediterranei incantano le tavole del Nord

Massa Lubrense - «Incontriamoci al convento», questo il tema della prima edizione del confronto tra le aziende italiane di prodotti enogastronomici d’eccellenza che si è tenuto a Massa Lubrense. Nel chiostro del convento di San Francesco di Paola intorno a una tavola imbandita oltre una ventina di aziende italiane si sono date appuntamento per un’analisi sull’andamento del mercato dei prodotti tipici locali aziende di tutt’Italia produttrici di prosciutti, vini Doc, pasta, formaggi di ogni tipo, olio di oliva extravergine Dop, sottoli e sottaceti delle migliori tradizioni, pane e biscotti, dolci e frutta secca e candita di derivazione da frutti Igt, torroni e cioccolato, rosoli e confetture e altro ancora. Obiettivo dell’evento, organizzato da Giuseppe Pollio, Mario Scoppa e Ciro Torino, è quello di far arrivare sulle tavole degli italiani, nei bar, nei ristoranti e negli alberghi disseminati dalle Alpi all’Etna, dal Gargano alla Barbagia, prodotti enogastronomici genuini, lavorati in modo artigianale rigorosamente di qualità e tutti made in Italy. Al meeting hanno partecipato anche Alfonso Iaccarino titolare del ristorante “Don Alfonso 1890” e dell’azienda agricola “Le Peracciole”, a poca distanza da Punta Campanella, e alcuni cuochi per la preparazione dei piatti serviti ai rappresentanti delle diverse aziende per gustare i prodotti esposti: dagli antipasti fino al dessert, agli spumanti e agli amari. (Fonte: ge.pa. il Mattino)

Cinque anni di fatti

Vico Equense - “I cinque anni trascorsi – spiega Gennaro Cinque - da Sindaco di Vico Equense sono stati intensi. Difficile riassumerli in breve, come pure tocca fare, a fine mandato, quando si presenta un bilancio e da lì si parte per continuare a progettare. Per chiedere una seconda volta il sostegno delle cittadine e dei cittadini. Ci sono molte cose di cui vado fiero perché hanno contribuito a far diventare grande la nostra città, a migliorarla in tutti i suoi settori: dalla scuola al turismo alla cultura, dall’arredo urbano alle infrastrutture alle opere di riqualificazione. Avevo promesso cinque anni di fatti e la mia soddisfazione oggi è poter dire di aver mantenuto quella promessa. Non abboccherò all’amo della sterile polemica politica rispondendo alle accuse che oggi, solo perché in aperta campagna elettorale, vengono da più fronti. Non risponderò al fuoco amico così come a quello nemico. Il mio dovere di Sindaco è quello di rapportarmi con i cittadini, raccontare loro quello che è stato fatto. Oggi posso farlo perché ho dalla mia parte i fatti concreti, visibili e tangibili. Non le parole, - conclude Gennaro Cinque - non le promesse di cose future. Da oggi faccio parlare i fatti. Uno per uno li racconterò sul mio blog”.

Colline Vicane: con Gennaro Cinque Sindaco sulle "Cose da Fare"

Vico Equense - Colline Vicane, il movimento della parte alta del Paese, chiarisce alla Città perché sostiene il Sindaco Gennaro Cinque. “Cari Concittadini, - si legge nel volantino distribuito oggi - Con queste poche righe intendiamo condividere con voi il desiderio di metterci in gioco per contribuire fattivamente alla vita amministrativa della nostra città ed in particolare della zona alta. Alcuni di noi già in passato, con ruoli e schieramenti politici diversi, hanno tentato di contribuire alla costruzione di un paese migliore, ma le difficoltà non sono state poche e pochi i risultati. Così oggi è cresciuta in noi la convinzione che gli urgenti interventi necessari soprattutto al rilancio della zona collinare richiedono una scelta coraggiosa ed al passo con i tempi: unire le nostre forze, mettendo il bene del paese avanti ad ormai sterili appartenenze a schieramenti politici che se in campo nazionale vivono le loro crisi, a livello locale esprimono sempre meno le esigenze della collettività. Alcuni dei nostri obiettivi: attenzione al territorio, essere espressione dei vostri problemi, intervenire sulle esigenze della collettività. Per dirla in breve, concentrarci sulle "Cose da Fare". È ormai evidente che le emergenze che il nostro Territorio ci chiama ad affrontare necessitano di interventi concreti, non di parole che per anni sono state dette senza risparmio ma senza prefigurare soluzioni concrete. Nel nostro comune è opinione condivisa dalla stragrande maggioranza dei cittadini non condizionati da pregiudizi partitici, che l´Amministrazione di Gennaro Cinque sia stata, più che ogni altra in passato, essenzialmente mirata sulle "Cose da Fare"; costituisce, a nostro avviso, circostanza non seriamente smentibile l´opera ed il lavoro personale ed amministrativo profuso nell´ultimo quinquennio dal Sindaco per il comune intero e per la zona alta in particolare. Tale opera merita, a nostro avviso, di essere sostenuta, arricchita e soprattutto migliorata con l´ulteriore contributo non solo nostro ma di Tutti i Cittadini, di qualunque appartenenza o provenienza politica, che ritengono di avere a cuore prima di ogni altro l´interesse concreto del nostro Territorio. È per tale motivo che del tutto liberamente e spontaneamente è nato nelle ultime settimane un movimento civico composito e variegato, anche sotto il profilo delle provenienze e delle pur solide e diverse appartenenze politiche, a sostegno di Gennaro Cinque Sindaco di Vico Equense. È un movimento che nasce nella consapevolezza delle diversità politiche ma nella convinzione della assoluta comunanza dei progetti e dei programmi per una definitiva rinascita del Territorio comunale e collinare. A fronte della staticità e del conservatorismo delle forze politiche locali di riferimento, della soppressione di ogni spinta al rinnovamento ed alla creazione di una vera alternativa politica, abbiamo spontaneamente deciso di anteporre le "Cose da Fare" ad ogni altra velleità o divisione. Sia chiaro: dal Sindaco ci dividono e ci distinguono le appartenenze politiche ma col Sindaco ci pervade una grossa comunione ed unità di intenti sulle cose da fare che Vi chiediamo di munire ben presto, attraverso il Vostro consenso elettorale, degli strumenti di governo giusti ed indispensabili per incidere sul destino del Territorio. I nostri candidati alla carica di Consigliere, senza mutare le proprie scelte politiche ma solo per attuare un progetto concreto di rinascita del Territorio, confluiranno nella lista civica "Colline Vicane", soggetto politico da anni presente nella zona alta e che, a seguito della nostra iniziativa, vede la borgata di Moiano intraprendere il giusto ruolo di presenza e di guida che le compete per popolazione, estensione territoriale, attività imprenditoriali e lavorative presenti sul territorio. Vi chiediamo, dunque, di aiutarci nel nostro progetto e di sostenere Andrea Buonocore e Maurizio Cinque Consiglieri con Gennaro Cinque Sindaco.”

Bartolomeo Arpino, Andrea Buonocore, Maurizio Cinque, Antonino Di Martino, Antonio Guida, etc... etc...

Antenne: “Abbiamo paura”

I dipendenti comunali firmano una petizione

Vico Equense - Il programma d’installazione degli impianti di telefonia mobile, sul territorio Comunale di Vico Equense, è ancora oggetto di controversia. Oggi il quotidiano Metropolis, dichiara il malcontento dei dipendenti comunali, che hanno firmato una petizione urgente per dire “no” all’installazione di una di queste antenne proprio sul vecchio palazzo municipale. I dipendenti, che trascorrono molte ore nell’edificio, hanno paura degli effetti che questo tipo d’antenna potrebbe provocare. Nella nota si parla, infatti, di tumori e leucemie. L’amministrazione, si è resa disponibile a concedere l’utilizzo di aree comunali per l’installazione degli impianti di stazione radio base per la telefonia mobile, in aderenza a quanto previsto da un protocollo d’intesa tra ANCI e Ministero delle telecomunicazioni. A seguito dei sopralluoghi gli enti gestori (Tim, Vodafone, e Wind) hanno individuato quattro siti idonei. Il vecchio palazzo municipale, Massaquano vicino al campo sportivo, Ticciano nelle vicinanze dell’antenna RAI- Way e Monte Faito, in prossimità dell’area pic-nic. Il Comune ha sottoscritto, con i gestori della telefonia mobile dei contratti di locazione, fissando un canone annuo di 22mila euro per ogni sito d’installazione, reclamando, però, che questo piano di sviluppo della rete di telefonia mobile tuteli l’ambiente e la salute dei cittadini attraverso un adeguato controllo dei valori del campo elettromagnetico generato dagli impianti. Il 25 febbraio scorso, presso il Castello Giusso, è stato predisposto, dall’amministrazione comunale, un seminario proprio sull’inquinamento da onde elettromagnetiche. Nel suo resoconto il professor Settimio Grimaldi, del CNR di Roma, ha ritenuto giusta la scelta del comune di posizionare antenne di piccole dimensioni e bassa potenza. Infatti, è dichiarato che hanno un minore impatto sulla salute, evidenziando, tuttavia, che è indispensabile, tenere delle distanze di sicurezza. L’effetto più grave per chi è esposto troppo a lungo alle onde elettromagnetiche è la leucemia, Grimaldi, in ogni caso ha rammentato, pure, che l’ uso indiscriminato dei telefonini, può avere conseguenze sulla salute.

sabato 2 aprile 2011

Grazie Giancarlo

Vico Equense - Non era un eroe né si sentiva tale. Era un ragazzo di ventisei anni che voleva semplicemente fare il suo lavoro, il giornalista, o meglio era praticante, abusivo, come amava definirsi. Il 25 settembre del 1985 fu trucidato con dieci colpi di pistola dalla camorra. Fortàpasc è il film di Marco Risi che racconta gli ultimi mesi di vita del cronista, e sarà presentato nei prossimi giorni con un’ iniziativa, per lanciare un messaggio: educare i giovani alla legalità. Giancarlo scriveva ciò che i suoi occhi vedevano. Senza filtri. Cosa quanto mai difficile in un momento in cui la libertà di stampa e di inchiesta è messa a dura prova. Oggi avrebbe 52 anni, e se fosse vivo le sue parole, le stesse che tanti anni fa mettevano in risalto quella corruzione che lui vedeva, si muoverebbero velocemente sulla rete, chissà su un blog o forse su facebook. La sua storia è un modello di battaglia civile, e il suo senso del dovere lo fanno diventare un esempio per tutti. Aver letto i suoi articoli, mi ha fatto capire che la passione, quando c’è, quando è vera fa superare ogni tipo di difficoltà. Che bisogna difendere le proprie idee. Anche quando ti denunciano. Grazie Giancarlo.

Allo studio moratoria per gli abbattimenti e nuovi vincoli

Fonte: Salvo Sapio da il Mattino

La battaglia normativa per gli abusi edilizi in Campania potrebbe vedere, la prossima settimana, un passaggio fondamentale. È stato lo stesso Berlusconi a parlare di una moratoria da approvare nel prossimo consiglio dei ministri; una sospensione degli abbattimenti che, tra emendamenti e disegni di legge, era stata paventata più volte in questi mesi. Nella proposta avanzata dall’assessore regionale Marcello Taglialatela al ministro Fitto (28 gennaio) c’era l’idea di una sospensione di 12 mesi. Nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali del Senato c’era stato il via libera a una sospensione fino al 31 dicembre (12 febbraio), sospensione fermata da una decisione delle commissioni riunite della Camera in attesa, appunto, di un passaggio in consiglio dei ministri. Se ci fosse la moratoria scatterebbe una vera e propria corsa contro il tempo. Il premier avrebbe parlato di «un congruo tempo per una serena valutazione del problema in vista di una sua definitiva soluzione». «La serena valutazione» potrebbe far riferimento all’approvazione del nuovo piano paesistico regionale entro l’estate. Un obiettivo realistico secondo quanto affermato sempre dall’assessore regionale Taglialatela che prevede l’approvazione, definitiva, in Consiglio prima dell’estate.

Abitazione in fiamme intossicati tre poliziotti

Sorrento - Un’abitazione completamente distrutta e tre agenti intossicati in maniera lieve. È il bilancio di un incendio sviluppatosi ieri mattina poco dopo mezzogiorno, in un appartamento del popoloso rione Santa Lucia. Le fiamme in pochi minuti hanno avvolto tutte le stanze dell’abitazione al secondo piano di un fabbricato di via Fuorimura. In quel momento nell’appartamento si trovava solo la moglie del proprietario. La donna, appena si è accorta dell’incendio, è riuscita ad allontanarsi e a lanciare l’allarme. Sul posto, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e del commissariato. Le forze dell’ordine hanno raggiunto l’appartamento e provveduto a portare via una bombola di gas per uso domestico per evitare il rischio di esplosioni. A questo punto hanno tentato di spegnere le fiamme che ormai avevano invaso l’intera abitazione, utilizzando gli estintori in dotazione ai loro veicoli. Il rogo però, era troppo vasto ed è stato necessario ricorrere ad altri mezzi antincendio in possesso delle attività commerciali della zona. Alla fine, per domare le fiamme, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, sono stati utilizzati una trentina di estintori. Nonostante ciò l’abitazione è andata completamente distrutta. Per fortuna l’incendio non si è propagato alle abitazioni vicine. Solo tre agenti hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Sorrento per principi di intossicazione da fumo. In base alle ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine sembra che le fiamme si siano sprigionate dal caminetto dell’abitazione. La moglie del proprietario voleva liberarsi di alcuni pezzi di legna bruciandoli nel camino. (Fonte: Massimiliano D’Esposito da il Mattino)

B. e le barzellette

Al Cavaliere raccontare barzellette è la cosa che riesce meglio. Repubblica ha pubblicato questa mattina un video girato con un cellulare durante un recente incontro a Palazzo Grazioli tra parlamentari e sindaci campani.

Massaquano, parcheggio e parco giochi

Vico Equense - L’Amministrazione comunale ha dato inizio ai lavori di realizzazione di un parcheggio pubblico su due livelli, per un totale di cinquantaquattro posti auto, con sistemazione a verde pubblico in superficie, nella frazione di Massaquano. In anteprima, al settimanale “Agorà della Penisola Sorrentina” l’assessore ai lavori pubblici, Matteo De Simone, illustra il nuovo progetto. “Si sviluppa – rileva l’esponente politico della Giunta di Gennaro Cinque – su tre livelli, il primo livello, a raso, è posto a quota della via Raffaele Bosco, da dove si accede, ed è adibito a spazio verde attrezzato; gli altri due livelli, rispettivamente, piano seminterrato, e piano interrato sono adibiti a garage…” Sopra il parcheggio, continua l’intervista, sarà realizzato uno spazio verde attrezzato, con panchine, tavoli, e ci sarà anche un’area giochi dedicata ai bambini.

Andrea Buonocore con Colline Vicane

Vico Equense - Il PD perde pezzi, e rischia di non presentare neppure la lista. Andrea Buonocore, consigliere comunale uscente, si legge su “Agorà della Penisola Sorrentina”, passa con il movimento “Colline Vicane”. “Cinque – si legge sul settimanale in edicola quest'oggi – è riuscito a strappare Buonocore agli avversari dopo una lunga trattativa.” Pronto un documento politico da presentare agli elettori per giustificare la scelta di sostenere Gennaro Cinque.

LNI - Trofeo Città di Vico Equense


Vico Equense – Domani, domenica 3 Aprile, si rinnova l'appuntamento della nostra Città con lo sport velico. Organizzata dalle sezioni di Vico Equense e Castellammare di Stabia, e valida quale 3^ prova del Campionato Vele di Levante - Golfo di Napoli, sarà disputato il Trofeo CITTA' DI VICO EQUENSE - STABIAEQUA. Le operazioni di partenza sono previste da Castellammare per le ore 11 mentre l'arrivo, come di consueto sarà posto nelle acque di Vico Equesne, tra punta Scutolo e capo d'Orlando. Saranno essenzialmente le condizioni del vento a dettare i tempi di questa kermesse sportiva, che si annuncia spettacolare, con la presenza di circa sessanta imbarcazioni a vela molti dei quali appartenenti ai circoli del golfo di Napoli da Torre del Greco a Capri. I regatanti saranno ospitati in serata al Grand Hotel Moon Valley di Seiano, ove si terranno le premiazioni dell'evento.

Sequestrata sala giochi abusiva

Massa Lubrense - Gestiva una sala giochi nel centro di Sant’Agata sui due Golfi, frazione di Massa Lubrense, senza alcuna licenza di esercizio, inoltre aveva allestito un internet point attraverso il quale permetteva ad adulti e ragazzi di scommettere on-line illegalmente in assenza delle previste autorizzazioni di pubblica sicurezza. Multato con una sanzione di 1.032,00 euro e denunciato in stato di libertà si è visto sequestrare tutte le apparecchiature informatiche mentre il parere per la chiusura dell’esercizio spetterà al Comune di Massa Lubrense. E’ successo a Sant’Agata sui due Golfi, protagonista un 22enne di Pollena Trocchia che da tempo sfruttava la febbre del gioco per attirare avventori e scommettitori in una saletta però mai denunciata per l’attività di sala giochi. A scoprirlo sono stati i carabinieri della stazione di Massa Lubrense diretti dal maresciallo Giacomo Sammartano e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento, coadiuvati dai caschi bianchi della polizia municipale e da personale dell’Asl Na3sud nell’ambito di una serie di controlli per la prevenzione del gioco d’azzardo. All’interno della sala giochi non dichiarata il 22enne aveva a sua volta allestito un internet point utilizzando quattro computer che collegati alla rete informatica consentivano agli scommettitori di giocare di azzardo con sistemi on-line come il poker. L’attività di scommesse attirava ogni giorni un notevole afflusso di avventori tra adulti, ragazzi e studenti che venivano richiamati dalla illecita attività di accettazione e raccolta del gioco on-line con vincite in denaro attraverso le postazioni informatiche di ultima generazione con le quali venivano effettuate le transazioni economiche ed inviate le scommesse. Al vaglio degli inquirenti c’è ora la documentazione extracontabile per le contestazioni ai fini fiscali. (Fonte: Vincenzo Maresca da Positano News)

venerdì 1 aprile 2011

I giovani e la politica

Vico Equense - Lunedì 4 aprile presso la sede del PdL a Vico Equense si terrà il primo dei due incontri con i giovani organizzato dai consiglieri comunali Luigi Savarese e Giuseppe Aiello con il supporto del candidato a Sindaco per il centro destra Gennaro Cinque. Il secondo appuntamento è programmato per venerdì 8 aprile. "Bisogna rinnovare il legame tra i giovani e il territorio - ha dichiarato Gennaro Cinque – e dobbiamo farlo dando voce alle loro istanze e alle loro idee, attraverso un confronto continuo fra tutti, con una discussione aperta, vera, libera, democratica. Dobbiamo incentivare e sostenere l'associazionismo giovanile, e offrire a tutti i nostri giovani delle soluzioni, incentivandone le possibilità di formazione e di lavoro, difendendoli dal dilagante fenomeno della disoccupazione o, nella migliore delle ipotesi, dall’occupazione precaria. I giovani vanno aiutati a crescere, a volte anche facendo parlare solo esempi comportamentali virtuosi, ponendoli al centro degli interessi della società, lasciando loro la libertà di cadere, affinché imparino a rialzarsi per riprendere con più lena il cammino, e parlando con loro, favorendo la socializzazione, l’aggregazione, il confronto delle opinioni”.

Allergie, tutti i perché

Il primario Flora Beneduce illustra i sintomi e le cure

Vico Equense - La primavera è la stagione dei risvegli. Anche di quelli meno piacevoli, come le allergie. Dottoressa beneduce, ho la sensazione che sia in aumento il numero di chi ne soffre. Mi sbaglio? Le allergie respiratorie sono in aumento in tutti i paesi industrializzati. Da che dipende? Le cause sono diverse e non completamente note. L’inquinamento, l’elevata temperatura, l’umidità all’interno delle abitazioni, insieme con il fumo passivo, rappresentano condizioni ambientali che probabilmente favoriscono l’insorgere delle allergie, ma non sono le sole. Anche il nostro organismo ha subito nel tempo dei cambiamenti che lo hanno reso più vulnerabile a queste malattie. Cosa significa? L’organismo possiede un apparato di difesa, il sistema immunitario. Quest’ultimo ha il compito di difenderci dall’attacco di sostanze estranee (antigeni), che potrebbero rappresentare un pericolo per la salute. L’organismo si difende, dunque, producendo delle sostanze che si chiamano anticorpi, che intercettano e neutralizzano gli aggressori, cioè l’antigene. In alcuni casi, però, il sistema immunitario del nostro organismo si attiva anche quando non dovrebbe perché scambia una sostanza innocua per un pericoloso aggressore. Il falso allarme innesca la reazione allergica. L’allergia rappresenta, quindi, una reazione esagerata e inappropriata dell’organismo nei confronti di sostanze che per la maggior parte delle persone sono innocue.

Un’azienda notificherà le multe agli stranieri

Meta - Finisce l'era dell'impunità per gli automobilisti stranieri in contravvenzione. La svolta arriva dal comune di Meta che nei giorni scorsi ha avviato la collaborazione in fase sperimentale con la Nivi Credit, l’azienda fiorentina specializzata nella notifica e riscossione delle sanzioni per violazioni al codice della strada. Obiettivo? Mettere sullo stesso piano i guidatori italiani con i conducenti di veicoli con targa straniera o di italiani residenti all’estero. Fino ad oggi, infatti, riuscire ad ottenere il pagamento di una contravvenzione relativa a veicolo immatricolati oltralpe ha significato affrontare un iter lungo e dispendioso che di fatto costava all’amministrazione pubblica più di quanto poi si riusciva a recuperare. E la questione è particolarmente sentita in quest’angolo di Costiera dove vige il divieto di transito dei bus turistici lungo il corso Italia in direzione Napoli. Tuttavia, nonostante i cartelli e le segnalazioni è frequente il caso di pullman stranieri provenienti da Sorrento che attraversano il centro cittadino, causando ingorghi e traffico in particolare nelle ore di punta. I vigili, quando ci sono, provano a fare le multe, ma riuscire a riscuotere è tutt’altra faccenda. «Tra spese postali e di notifica degli atti, senza contare il tempo e le risorse impiegate da un agente per seguire le pratiche, il lavoro relativo alle contravvenzioni alle targhe straniere è divenuto davvero enorme nel corso degli anni», spiegano dal comando della polizia municipale. Da qui la ricerca di una soluzione alternativa, promossa dal maresciallo Vincenzo Trombetta con il supporto del comandante Rocco Borrelli. Ecco spiegata l’individuazione di un soggetto esterno cui affidare l’intero iter e la cui retribuzione per il servizio reso avviene solo in caso di esito favorevole ed in percentuale sulla somma recuperata. (Fonte: Francesco Aiello da il Mattino)

Ruba l’incasso intercettato e preso

Piano di Sorrento - Ha approfittato di un attimo di distrazione del titolare del negozio per portare via l’incasso dal registratore di cassa. Appena si è accorto di aver subito il furto, il negoziante ha avvertito i carabinieri della locale stazione e fornendo una descrizione del ladro. Dopo pochi minuti i militari, agli ordini del maresciallo Daniele De Marini e dal capitano Massimo de Bari, hanno intercettato l’autore del raid . Si tratta di RdG, 28 anni di Massa Lubrense, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Nel corso della perquisizione, nelle sue tasche, oltre ai 500 euro in contanti sottratti poco prima dal negozio, anche un grammo di eroina. (Fonte: Il Mattino)

Ritiro tessere elettorali

Vico Equense - Il responsabile dell'ufficio elettorale del Comune di Vico Equense, ci segnala la necessità di avvisare tutti i cittadini residenti nel territorio di Vico Equense che sono disponibili per il ritiro le tessere elettorali per coloro che non l'hanno mai ricevuta e per quelli che in quest'ultimo periodo hanno effettuato un cambio di abitazione. Al fine di evitare un inutile assembramento l'ultimo giorno ed a ridosso della tornata elettorale, si invitano i cittadini a ritirare la tessera in tempo utile.

Lotta alla processionaria

Vico Equense - Dopo il punteruolo rosso è la volta della processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa). Un insetto dell'ordine dei lepidotteri appartenente alla famiglia Notodontidae. Esso deve il suo nome alla caratteristica abitudine di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di "processione". Colpisce il pino (in particolare il pino nero e il pino silvestre), ma è facile trovarne anche presso larici e cedri. Il Sindaco Gennaro Cinque con un avviso pubblico, e in ottemperanza a quanto stabilito da un Decreto delle politiche agricole ha disposto l’obbligo per tutti i proprietari possessori e detentori di vegetazione arborea risultante interessata dal fenomeno, di provvedere, immediatamente, rivolgendosi a ditte specializzate nella lotta al lepidottero. La processionaria del pino è dannosa anche per l'uomo. Al contatto i peli della processionaria entrano nella cute e causano un eritema che generalmente sparisce in qualche giorno. Molto pericoloso è invece il contatto con gli occhi, il naso, la bocca o peggio le vie respiratorie e digestive. In questi casi è necessario un intervento medico urgente. Anche per questo motivo la disinfestazione dalla processionaria è diventata obbligatoria negli ultimi anni.

Nell’attesa…

Il processo a Silvio Berlusconi si apre il 6 aprile… Nell’attesa, vi proponiamo il finto trailer, che sta impazzando in rete.

L’Italia valorizzi prodotti gastronomici tipici

Sorrento - ''L'affermazione e la promozione della ristorazione di eccellenza della Penisola Sorrentina, sia a livello nazionale che internazionale, rappresenta un patrimonio non soltanto gastronomico, ma culturale e sociale, del nostro Paese. L'Italia può vincere il confronto, nell'era della globalizzazione, attraverso la valorizzazione della qualità non riproducibile dei nostri prodotti tipici, come i formaggi, puntando ad un' offerta ristorativa che è un tassello non secondario dell'offerta turistica e dell'arte italiana dell'accoglienza''.Con queste parole, il sen. Raffaele Lauro (PdL) ha annunciato, stamane, al Senato, la sua partecipazione, in rappresentanza delle Istituzioni, al convegno nazionale di cultura gastronomica, organizzato, a Sorrento, sabato prossimo, presso il Grand Hotel Conca Park, sul tema ''I formaggi italiani. Delizia della tavola'', organizzato dalla Delegazione Penisola Sorrentina dell'Accademia Italiana della Cucina. I lavori saranno aperti da Sergio Corbino e conclusi da Paolo Petroni, Segretario Generale dell'Accademia Italiana della Cucina e Presidente del Centro Studi Nazionale ''Franco Marenghi''. (Fonte: Adnkronos)

Agricoltura a km zero, Renato Briganti ne parlerà ad Arola

Vico Equense - Domani, sabato 2 aprile, ore 19, ad Arola, frazione collinare di Vico Equense, si terrà l'incontro "Agricoltura e sviluppo: un´occasione per Vico Equense". Ad organizzarlo è stato il movimento "In direzione ostinata e contraria" insieme all´avvocato Aldo Starace, candidato a sindaco alle prossime elezioni amministrative di Vico Equense. Interverranno il professore Renato Briganti, dell´Università Federico II, facoltà di economia, per parlare di "Filiera corta: una spesa di qualità, risparmiando" e l´avvocato Aldo Starace sul tema "Il recupero dell´edilizia rurale nel piano casa".

Mistero sulla Villa di Berlusconi a Lampedusa – Annozero