Sorrento - Ancora aperte le indagini da parte dei militari dell´Arma per la verifica sul territorio della presenza di discariche non autorizzate per lo smaltimento di rifiuti tossici e di interventi edilizi privi di opportuna concessione rilasciata dagli enti di competenza. La task-force allestita dai carabinieri coordinati dal capitano Federico Scarabello della compagnia di Sorrento e dei militari dell´Arma della stazione di Piano di Sorrento diretta dal maresciallo Daniele De Marini, opera da mesi a trecentosessanta gradi con l´utilizzo del servizio di avvistamento offerto dal sito google-earth e la collaborazione del wwf sezione penisola sorrentina. Elicotteri in perlustrazione stanno da giorni battendo l´intera area della penisola sorrentina, in particolare modo i rilievi collinari dove già in passato sono state rinvenute discariche di rifiuti tossici e pericolosi all´interno di cave e di agrumeti e le zone sottocosta abitualmente oggetto di interventi abusivi collegati a strutture extralberghiere come campeggi e residence con vista sul mare. Sorvolato anche lo specchio d´acqua che racchiude la riserva marina naturale di Punta Campanella dove nel mese scorso il servizio di controllo del parco marino si è imbattuto in fusti galleggianti contenenti oli inquinanti, macchie di nafta lasciate da una petroliera di passaggio al largo della costa. Un imponente lavoro di archivio è stato generato negli ultimi quattro mesi con la realizzazione di filmati, anche subacquei, fotografie e aerofotogrammetrie che stanno dando ai militari dell´Arma una precisa percezione del territorio. Senza tralasciare le verifiche contro l´inquinamento marino che proprio in questa estate, cosa senza precedenti per la penisola sorrentina, ha portato a chiusura ed interdizione con la bandiera nera di alcune spiagge a Sorrento, Meta e Piano di Sorrento. Ulteriore sforzo profuso riguarda gli scarichi abusivi che producono sversamenti nei valloni che dalle zone collinari ed attraverso i comuni della penisola sorrentina giungono fino al mare inquinando le acque con i loro veleni. (Vincenzo Maresca - Positano News)
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lunedì 15 settembre 2008
Indagini discariche ed opere abusive
Sorrento - Ancora aperte le indagini da parte dei militari dell´Arma per la verifica sul territorio della presenza di discariche non autorizzate per lo smaltimento di rifiuti tossici e di interventi edilizi privi di opportuna concessione rilasciata dagli enti di competenza. La task-force allestita dai carabinieri coordinati dal capitano Federico Scarabello della compagnia di Sorrento e dei militari dell´Arma della stazione di Piano di Sorrento diretta dal maresciallo Daniele De Marini, opera da mesi a trecentosessanta gradi con l´utilizzo del servizio di avvistamento offerto dal sito google-earth e la collaborazione del wwf sezione penisola sorrentina. Elicotteri in perlustrazione stanno da giorni battendo l´intera area della penisola sorrentina, in particolare modo i rilievi collinari dove già in passato sono state rinvenute discariche di rifiuti tossici e pericolosi all´interno di cave e di agrumeti e le zone sottocosta abitualmente oggetto di interventi abusivi collegati a strutture extralberghiere come campeggi e residence con vista sul mare. Sorvolato anche lo specchio d´acqua che racchiude la riserva marina naturale di Punta Campanella dove nel mese scorso il servizio di controllo del parco marino si è imbattuto in fusti galleggianti contenenti oli inquinanti, macchie di nafta lasciate da una petroliera di passaggio al largo della costa. Un imponente lavoro di archivio è stato generato negli ultimi quattro mesi con la realizzazione di filmati, anche subacquei, fotografie e aerofotogrammetrie che stanno dando ai militari dell´Arma una precisa percezione del territorio. Senza tralasciare le verifiche contro l´inquinamento marino che proprio in questa estate, cosa senza precedenti per la penisola sorrentina, ha portato a chiusura ed interdizione con la bandiera nera di alcune spiagge a Sorrento, Meta e Piano di Sorrento. Ulteriore sforzo profuso riguarda gli scarichi abusivi che producono sversamenti nei valloni che dalle zone collinari ed attraverso i comuni della penisola sorrentina giungono fino al mare inquinando le acque con i loro veleni. (Vincenzo Maresca - Positano News)
sabato 24 maggio 2008
(Dis)cariche
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l'elenco delle 10 discariche per lo smaltimento dei rifiuti campani. Emergenza terminerà a fine 2009. S.Arcangelo Trimonte (Bn) -località Norecchie-; Savignano Irpino (Av) -località Postarza; Serre (Sa) -località Macchia Soprana e Valle della Masseria -; Andretta (Av) -località Pero Spaccone-; Terzigno (Na) -località Pozzelle e Cava Vitiello; Chiaiano (Na); Caserta -località Torrione (Cava Matroianni)-; S.Maria Chiaiano. «Facciamo scudo, restiamo qui» L'urlo e le spinte, poi la battaglia
Napolionline - la citta vista da dentro - sabato 24 maggio 2008
mercoledì 12 marzo 2008
Rifiuti speciali, sequestrate 7 discariche abusive.
Sorrento - Operazione a vasto raggio dei militari dell’Arma sull’intero comprensorio della penisola sorrentina in merito allo smaltimento illecito di rifiuti di natura speciale. Sotto l’egida del comando regionale i carabinieri della compagnia di Sorrento coordinati dal capitano Federico Scarabello hanno passato a setaccio le aree collinari dei comuni costieri imbattendosi in numerose discariche dove erano state illegalmente fate defluire notevoli quantità di materiali di risulta provenienti da lavori edili. Nel complesso i militari dell’Arma hanno posto sotto sequestro 7 aree adibite a scaricatoi per un totale complessivo di oltre 4mila metri quadrati, denunciando a piede libero alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata 10 persone, tra proprietari e gestori dei terreni dove sono stati apposti i sigilli. Per loro l’accusa è di reato ambientale perpetrato in zone sottoposte a vincoli paesaggistici. La prima discarica è stata rinvenuta nei pressi del centro urbano di Sorrento, in via San Renato, dove un’area di circa
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