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martedì 19 febbraio 2008

Tra battute e appelli

«Strappare le schede elettorali è sbagliato perché aumenta l'immondizia»: con questa battuta Fiorello ha cercato di smorzare i toni dopo la frase choc pronunciata ieri nella prima puntata della nuova edizione di «Viva Radio2». Non scherzano 400 studenti che attraverso un appello hanno chiesto l'annessione della Campania ad un'altra nazione e asilo per loro. A firmarlo in segno di provocazione gli studenti del Polispecialistico «Pitagora», che ha sede al Rione Troiano di Pozzuoli. «Per lo stato di abbandono in cui versa la Regione e per l’inadeguatezza delle istituzioni a fronteggiare l'emergenza rifiuti - si legge nella nota - noi studenti chiediamo l'annessione ad una nazione che ci sostenga e affianchi nella risoluzione del problema». L'emergenza rifiuti in Campania è ben lungi dall'essere risolta. Proprio l'altro giorno il commissario Gianni de Gennaro ha sostenuto che avevano ragione i cittadini che non volevano la riapertura delle vecchie discariche. Oggi il commissario pensa di portare i rifiuti in Germania.

lunedì 18 febbraio 2008

Viva ...

Fiorello attacca i politici e invita gli elettori a disertare le urne se non verrà risolto il problema dei rifiuti a Napoli. Il conduttore si scatena nella prima puntata della nuova edizione di “Viva Radio2”: "Quando vi arriva il certificato elettorale - dice - strappatelo e buttatelo per strada. I politici devono fare qualcosa di concreto già prima delle elezioni e non promettere e basta chiedendo voti". Fiorello incalza: "Invece di chiedere, devono dare. Se non risolvono il problema dei rifiuti a Napoli, non votate". Un invito impossibile da realizzare, visto che l'emergenza infinita - che dura tecnicamente da 14 anni - viene usata da tutti per fini elettorali. L'opposizione, per voce del coordinatore campano di Fi, Nicola Cosentino, sentenzia èl'ultimo tassello di un disastro che Bassolino lascia in dote a chi verrà dopo di lui. La rabbia e l'indignazione, che la città delle persone oneste trasuda anche in queste ore, non trova conforto e giustificazione nell'immobilismo di chi, pur avendone l'autorita' e gli strumenti, continua a fare orecchie da mercante, permettendo che questo assurdo e osceno spettacolo abbia a continuare''. Dal fronte della sinistra - seppur molto critico nei confronti del governatore al punto che si sono posizionati all'opposizione - i socialisti che, con il consigliere regionale Fausto Corace, puntano il dito su De Gennaro: ''Abbiamo ripetutamente dichiarato il nostro sostegno all'impegno del Commissario Straordinario ai Rifiuti Gianni De Gennaro, ma le sue ultime dichiarazioni sono devastanti. Se molte delle sue scelte iniziali mutuate tra l'altro dai precedenti Commissari, si sono rivelate fallaci per clamorosi errori dei dati tecnici di partenza, non solo cade il rispetto dei tempi per superare l'emergenza, ma salta del tutto la credibilità delle nuove impostazioni del piano. Quale fiducia - si chiede Corace - potranno mai accordargli le forze politiche e i cittadini? E come superare il divario che si possa rientrare in un tunnel senza uscita?''. E mentre il sindaco di Napoli, Iervolino, ''invita'' il nuovo assessore Regionale all'Ambiente, Walter Ganapini (ex presidente di Greenpeace e finora convito oppositore dei termovalorizzatori) a conoscere bene la realtà prima di esprimere giudizi'' perchè ''in un momento tanto difficile e delicato non c'e' proprio bisogno di confusione sui problemi dei rifiuti''.