martedì 12 aprile 2011

Costone a rischio, pronta la scogliera

Fonte: Umberto Celentano da il Mattino

Vico Equense - Una scogliera lunga cento e larga quindici metri, e posta a dieci metri dalla costa. Questo l’intervento della Provincia, promosso dall’assessore Piergiorgio Sagristani, che partirà nei prossimi giorni lungo il tratto il costone sottostante l’ex cattedrale del ’300, la SS Annunziata. L’obiettivo dell’intervento è quello di mitigare l’impatto dei marosi e proteggere il costone sottostante il largo del monumento simbolo della città equana e di tutta la costiera, una terrazza rocciosa alta ottanta metri sul livello del mare e da anni in evidente stato di erosione con sistematici fenomeni di crollo. Il più eclatante è avvenuto nel 2001 durante l’inverno con caduta sull’arenile di oltre mille metri cubi di roccia e distruzione del caratteristico arco naturale denominata «zampa del leone». Tre anni fa, nonostante un massiccio intervento di consolidamento del tratto centrale del costone con posizionamento di reti e palificazioni di ancoraggio, un’altra caduta di oltre cento metri di roccia ha contribuito a rendere ancora più pericolosa la frequentazione di uno dei tratti più suggestivi della costiera.

Vescovado, quella «zampa di leone» che non esiste più

Vico Equense - Anche se dieci anni fa è stata spazzata via dalla forza dei marosi il ricordo dell’arco naturale della «zampa del leone» è ben vivo in costiera. Numerose generazioni di residenti nella città equana e bagnanti italiani e stranieri hanno provato l’ebbrezza di tuffarsi in mare dal basamento di questo arco naturale proteso sul mare che bagna la spiaggia del Vescovado. Un angolo di costa tra i più caratteristici della penisola sorrentina, meta di comitive di giovani e di coppiette in cerca di privacy anche grazie alla presenza di alcune grotte che alla base del costone sono limitrofe alla spiaggia. Per questo quando si verificò la grande frana del 2001 si temette, nonostante la stagione invernale, che la gran massa dei detriti rocciosi avesse intrappolato qualche coppia di innamorati nella zona delle grotte. Ora le immagini della «zampa del leone» figurano ancora in datati depliant turistici e nelle migliaia di dipinti che in tutto il mondo hanno diffuso il profilo del costone dell’ex cattedrale della Santissima Annunziata, uno dei simboli internazionali della Terra delle Sirene. La nuova scogliera partirà proprio dal tratto di mare antistante la zona dove sorgeva l’arco naturale impedendo che la forza devastante delle onde produca il distacco di altri blocchi rocciosi. (Fonte: u. c. da il Mattino)

Va in scena «Ferdinando» di Ruccello

Vico Equense - «Ferdinando» di Annibale Ruccello, l’opera più famosa del drammaturgo stabiese, debutterà, nell’allestimento della compagnia stabile Teatro Mio, questa sera e resterà in programmazione fino a domenica presso la sede dello stesso Teatro Mio di Vico Equense. «Ci sembra la maniera migliore per ricordare Annibale Ruccello a 25 anni dalla sua morte. Siamo fermamente convinti dell’estrema popolarità di questa drammaturgia – spiega il regista Salvatore Guadagnuolo -, ma che contemporaneamente risponda a un’esigenza di uscire dai cliché di un teatro di ricerca ormai obsoleto e ripetitivo. Ferdinando è una grande opera popolare e allo stesso tempo soddisfacente per un pubblico sempre più attento ed esigente. Oltre al regista fanno parte del cast, Luisa Russo (Clotilde), Tina Norvello (Gesualda), Peppe Coppola (Ferdinando) e Bruno Alvino (Don Catellino). (Fonte: Il Mattino)

Truffa sul reddito di cittadinanza, 65 denunce

Fonte: Massimiliano D’Esposito da il Mattino

Sorrento - Hanno beneficiato del reddito di cittadinanza, producendo false attestazioni sulla situazione economica familiare. Sessantacinque cittadini della penisola sorrentina e dell’Isola di Capri, sono stati denunciati dalla Guardia di finanza dopo che per due anni si sono avvalsi di dichiarazioni Isee non rispondenti al vero per entrare nella graduatoria dei beneficiari del sostegno per le famiglie indigenti. La questione è esplosa dopo che i finanzieri della tenenza di Massa Lubrense hanno comunicato ai responsabili del Piano sociale di zona, ambito Napoli 13, che raggruppa i Comuni da Vico Equense a Massa Lubrense, Capri e Anacapri, i nominativi di coloro che hanno presentato false attestazioni relative alla propria situazione reddituale. Per beneficiare dell’erogazione del Reddito di cittadinanza bisogna presentare ogni anno un modello Isee relativo alla propria famiglia inferiore a 5mila euro di reddito. In merito ai casi emersi, gli uomini della guardia di finanza, attraverso l’analisi di redditometro e spesometro, hanno verificato che la documentazione era palesemente falsa. Della questione è stato informato il Piano sociale di Zona, con gli uffici del Comune di Sorrento, ente capofila, che hanno chiesto delucidazioni in merito alla Regione, in qualità di struttura erogante il Reddito di cittadinanza.

Non ci trovo nulla di strano…

Sul Fatto Quotidiano, nei giorni scorsi, è uscito un articolo dal titolo "Blog, così la crisi economica cancella le voci libere della rete", nel quale Enzo Di Frenna, parla delle difficoltà che i blogger incontrano per fare il proprio diario telematico in maniera professionale. Quasi tutti svolgono quest’attività per passione. E’ ancora difficile, almeno in Italia, poterci vivere… Troppo pochi gli inserzionisti pubblicitari. L'argomento, a quanto pare, è discusso… ciò detto, personalmente non ci trovo nulla di male se un blogger, pur svolgendo la sua attività per passione, trova il modo di guadagnare qualche euro.

Dilengite: “Con questo sindaco Vico ha un futuro?”

Vico Equense – I candidati alla carica di Sindaco sono alle prese con la composizione delle liste. Questa mattina abbiamo incontrato Giuseppe Dilengite, che è soddisfatto del lavoro fatto. Nella sua lista di riferimento ci sono due consiglieri comunali uscenti, Agnello Davino e Francesco Cuomo, oltre a numerosi professionisti. Nel marzo del 2009 il Sindaco sostituì cinque assessori, per fare una nuova Giunta e dare nuovo impulso all’economia e allo sviluppo di Vico Equense. “Oggi – chiarisce Giuseppe Dilengite – possiamo dire che ciò non è avvenuto e che al contrario sono evidenti i ritardi, le mancanze e l’aggravamento di molti problemi del Paese. Dal 2009 gli obiettivi del programma elettorale, per il quale Gennaro Cinque chiese il consenso dei cittadini, in gran parte non sono stati perseguiti.” L’avvocato Dilengite è un fiume in piena: “il recupero - sottolinea - dei borghi collinari e marinari e lo sviluppo della portualità turistica sono rimasti in gran parte inattuati.” Tra gli argomenti citati dal candidato Sindaco ci sono anche le spiagge, completamente “abbandonate”, le scuole pubbliche “chiuse senza tenere conto delle esigenze delle famiglie e dei bambini. Piazza Kennedy e il palazzetto dello sport – continua - sono ancora incompiuti e sono il simbolo del fallimento della gestione del settore lavori pubblici.” L’avvocato Dilengite è un avversario temibile, chi corre più rischi sembra proprio il Sindaco uscente visto che potrebbe erodere consensi proprio nel centro destra, pescando tra i delusi dell’attuale amministrazione.

lunedì 11 aprile 2011

"Vico...in scatti”, si chiude la prima edizione del concorso fotografico

Vico Equense - Domenica sera si è chiusa la prima edizione del concorso fotografico “Vico...in scatti”, organizzato dall’associazione NEW A.G.E. con il patrocinio del Comune di Vico Equense. 570 i votanti. I vincitori:
1) posto giuria tecnica: Vincenzo Marrone con la foto n° 87
1) posto giuria popolare: Pasquale Arpino con la foto n° 73

Tirate fuori le mani pulite che avete in tasca...

Vico Equense - Sabato sera ho firmato l'accettazione di candidatura in una delle liste del Movimento "In direzione ostinata e contraria" a sostegno di Aldo Starace Sindaco. E' la prima volta nella vita che mi candido in una qualsiasi elezione, seppure mi sono sempre interessato (da quando avevo 12-13 anni) alle vicende politiche. Come ho scritto altrove, mi sono deciso perchè ho sentito il dovere di farlo nei confronti dei miei figli. Le scelte che si fanno oggi (e quelle che purtroppo la Giunta Cinque ha già fatto negli anni scorsi) hanno sicuramente delle ripercussioni sulla nostra vita, ma soprattutto rischiano di segnare definitivamente il futuro dei nostri figli. Quando si amministra lo si dovrebbe fare pensando esclusivamente al futuro, non al piccolo vantaggio dell'oggi. Ad esempio, riempire il Centro Storico di macchine, costruendo autorimesse a volontà nel cuore della Città, se da un lato può dare qualche vantaggio (anche economico) a qualcuno, dall'altro condiziona il futuro della Città per i prossimi decenni, senza speranza di una vita più sana e meno caotica (sarebbe interessante piazzare una colonnina antismog in piazza in alcune ore della giornata; sono sicuro che i dati di inquinamento delle grosse città impallidirebbero al confronto e non solo per la chiusura della galleria). Ieri ho fatto vedere ai miei figli (13 e 16 anni) l'idea di progetto di Aldo Starace per la Santissima Trinità. Non vi so raccontare l'entusiasmo."Sarebbe un sogno" hanno detto. Quando vanno fuori, fanno sempre il confronto tra la vita, "la movida", di tante città grandi e piccole ed il mortorio di Vico. Qualcuno mi ha detto "Dottò ma perchè l'avete fatto? Voi siete una persona seria e vi mischiate con certa gente". Uno dei problemi della nostra Città è proprio questo: le persone per bene, le forze oneste, le migliori energie si tengono lontane dalla politica. Non si vogliono mischiare con "quella gente lì". Sono i peggiori, e non i migliori come dovrebbe essere, ad avere ambizioni politiche. Non sanno fare altro! Sono dei buoni a nulla capaci di tutto! Mi dispiace che anche questa volta tante energie utili della Città si sono tenute lontano. Ma, non ricordo chi lo ha detto (forse don Milani), "a che serve avere le mani pulite se poi uno se le tiene in tasca?". Avete ancora qualche ora: tirate fuori le mani pulite che avete in tasca e date una mano ad Aldo Starace per salvare Vico da una decadenza annunciata. (di Natale Maresca)

Lampedusa, nuovi sbarchi

SS. Trinità, partono i lavori di sistemazione del giardino

Gennaro Cinque: “Il Museo Mineralogico va rilanciato”

Vico Equense – “Il Museo Mineralogico è un’importante opportunità per questa Città, dunque va tutelato e valorizzato”. È quanto dichiara il sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque. “L’amministrazione non farà mancare il suo impegno - ha continuato - lavorando in sinergia con la Fondazione Discepolo per affrontare il tema del necessario rilancio del Museo, che contribuisce al contesto culturale della nostra Città.” Il Museo Mineralogico Campano è sorto nel 1992 dalla Fondazione Discepolo, ente morale, e dal concorso tra la famiglia Discepolo e il comune di Vico Equense. I minerali conservati provengono da tutto il mondo e sono stati raccolti in cinquanta anni di ricerca dall’ingegnere Pasquale Discepolo. Grazie all’impegno incessante del dottor Umberto Celentano, direttore dell’esposizione, nell’arco di diciannove anni è divenuto una delle più importanti istituzioni scientifiche della regione Campania. Ideatore del premio scientifico “Capo d’Orlando”, intitolato alla località di Vico Equense dove nel XIX secolo furono rinvenuti pesci fossili del Cretaceo, in undici edizioni hanno apprezzato le bellezze del nostro territorio: il palentologo canadese Philip J.Currie, primo insignito del premio, Paul J. Crutzen, Premio Nobel per la Chimica nel 1995 per gli studi sulla chimica dell'atmosfera, James D. Watson, Premio Nobel per la medicina nel 1962 per la scoperta della struttura della molecola del DNA, il professor John Forbes Nash, cui si è ispirato il film “A beautiful mind”, premio Nobel per l’Economia nel 1994, il Professor Riccardo Giacconi, premio Nobel per la Fisica nel 2002 e tanti altri. Da alcune settimane il museo, dopo aver lasciato la sede di via San Ciro, si è trasferito al primo piano dell’Istituto della Santissima Trinità e Paradiso. Nel corridoio, che ospita alcuni uffici comunali, sono stati posti, in apposite teche, tutti i preziosi reperti che correvano il rischio di essere sottratti alla pubblica fruibilità. Il Comune di Vico Equense, infatti, non era più in grado di sostenere le spese per la conservazione, il dottor Celentano, pur di non disperdere la ricca collezione di minerali, in sintonia con l’Amministrazione ha deciso di spostare lo spazio espositivo nello storico palazzo seicentesco. Quest’alternativa ha spinto il Sindaco Gennaro Cinque, a porre ordine nel giardino d’accesso al museo da via San Ciro, in tempi più brevi rispetto al previsto e in più predisponendo la realizzazione di uno spazio informativo, al piano terra del complesso seicentesco, per tutte le attività comunali (ufficio SUAP - Sportello Unico per le Attività Produttive, uffici del Commercio e del Turismo ecc.) svincolando in tal modo un via vai di persone dal corridoio espositivo. Il giardino è la porta d’ingresso che conduce i visitatori allo spazio espositivo della collezione mineralogica, un biglietto da visita, di conseguenza va mantenuto pulito, ma innanzitutto valorizzato. Il Sindaco Gennaro Cinque, dichiara: “Da inizio settimana tre operai sono al lavoro per sistemare lo storico angolo di verde, che in breve tempo ritornerà allo splendore che merita e sarà a disposizione della cittadinanza. A breve – termina il Sindaco – partiranno, altresì, i lavori d’illuminazione del giardino.” (Fonte: Ufficio Stampa Città di Vico Equense)

Chiostro della Santissima Trinità come plaza Real

I ragazzi del Movimento immaginano il chiostro dell’ex educandato come una piazza aperta alla città

Vico Equense - L’area della Santissima Trinità e Paradiso a Vico Equense come plaza Real a Barcellona. Questa l’idea lanciata dal Movimento per Vico che, insieme all’avvocato Aldo Starace, candidato a sindaco alle prossime elezioni amministrative di Vico Equense, ha raccolto le proposte dei cittadini e sviluppato un progetto a riguardo. I ragazzi del Movimento immaginano il chiostro dell’ex educandato come una piazza aperta alla città, fruibile, dunque, dall’intera popolazione durante tutti i mesi dell’anno. Non solo. La loro proposta include l’insediamento di nuove funzioni pubbliche al piano terra dell’edificio come botteghe artigiane, info point, caffè letterario, spazio per i giovani, bar, al fine da rendere l’area uno spazio di aggregazione dove i cittadini possono riunirsi e stare insieme, godendo della loro città. Una piazza aperta, dunque, che ha il privilegio di essere racchiusa da una cornice fatta da edifici storici, come quella di Barcellona. L’istituto Santissima Trinità e Paradiso sta molto a cuore ai cittadini di Vico Equense, che in questi ultimi anni hanno fatto delle vere battaglie per evitare che un tale luogo, comune della memoria cittadina , fosse strappato alla comunità e per sempre trasformato rispetto alla sua natura di monastero seicentesco e, poi, di scuola per tante generazioni di vicani. Un anno fa un gruppo di cittadini è stato allarmato da notizie, documenti e visure notarili che indicavano in modo chiaro la volontà del consiglio di amministrazione dell’ente di realizzare un piano speculativo sullo stabile. Tra questi la delibera e i conseguenti atti aventi lo scopo di realizzare un parcheggio interrato a due piani nel giardino-agrumeto adiacente al complesso, per la vendita a privati di box-garage e di aule multimediali. Il comitato “Cittadini per Vico” a seguito di una campagna di informazione e sensibilizzazione ha raccolto 2500 firme, scritto esposti al Ministero e alle istituzioni competenti, contattato parlamentari per una soluzione legislativa e incontrato la Soprintendenza di Napoli, per far sì che la struttura potesse diventare un bene del Comune e, quindi, dei cittadini. Da qui la delibera del consiglio comunale, l’interrogazione al Parlamento e al Senato, e le proposte di legge bipartisan del Pd e del PdL. “Per rendere il complesso monumentale della Santissima Trinità, che sulla base del relativo statuto del 1908 ha come scopo l’istruzione e l’educazione di fanciulle, la nuova agorà della città di Vico Equense occorre pervenire all’acquisizione della struttura al patrimonio comunale – spiega l’avvocato Aldo Starace – e per conseguire tale risultato il primo step è far dichiarare cessato l’Ente. Successivamente, va implementato il processo di trasferimento, anche sulla base dei principi del federalismo demaniale. Tale percorso amministrativo non preclude che al contempo si sostengano le iniziative legislative e si possano, dunque, percorrere due strade parallele”.

Meno auto in centro tornano i bus navetta

Sorrento - È scattato sabato il nuovo progetto per la mobilità cittadina che resterà in vigore fino al termine dell’estate. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di migliorare la vivibilità nel centro cittadino, garantendo una capillare rete di trasporti alternativi, sollecitando, nel contempo, gli automobilisti, sia residenti che turisti, a lasciare le auto nei parcheggi ed a spostarsi servendosi dei mezzi pubblici. Per raggiungere tale scopo, quindi, è stato ripristinato il servizio di bus-navette istituito in via sperimentale durante il periodo natalizio. Si tratta di due pullmini a trazione elettrica, quindi ad impatto inquinante zero, che garantiscono i collegamenti tra le varie aree di sosta cittadine. Il percorso dell’autolinea interna prevede la partenza e l’arrivo presso il parcheggio Lauro di via Correale, mentre il tragitto si snoda in modo circolare attraverso tutto il centro cittadino: piazza Tasso, corso Italia e via degli Aranci. Gli autobus partono ogni mezz’ora. La prima corsa è alle 7 e 30, mentre l’ultima è alle 24. «Nel corso del periodo di maggiore afflusso di turisti – spiega il vice sindaco con delega alla Mobilità, Giuseppe Stinga – pensiamo di sospendere il servizio nelle ore serali lungo il tratto del corso Italia compreso tra piazza Tasso e piazza Veniero dove scatta l’isola pedonale, in tal modo si potrà passeggiare anche sulla strada senza preoccuparsi del passaggio di alcun veicolo». Per il periodo estivo verranno applicate le seguenti tariffe: 50 centesimi per una singola corsa ed un euro per l’intera giornata. L’accordo con l’azienda di trasporti che garantisce il servizio, la Cooperativa Tasso, prevede anche una particolare personalizzazione degli autobus. «Gli automezzi saranno ridipinti la prossima settimana con colori sgargianti – precisa il vice sindaco di Sorrento – che renderanno i mezzi immediatamente riconoscibili». Oltre ai bus navetta di collegamento tra i parcheggi, vengono potenziate anche le autolinee interne che collegano il centro con le zone periferiche di Casarlano (ora raggiungibile sia attraverso via San Renato, che seguendo via Fuorimura), Priora e l’area portuale di Marina Piccola. Per questi servizi i ticket rimangono invariati ad un euro a corsa. (Fonte: Massimiliano D’Esposito da il Mattino)

Villa Le Palme, una terrazza tra cielo e mare

Sabato riapre con novità golose

Sorrento - L’appuntamento è per sabato 16 aprile. Riapre il ristorante Villa Le Palme. Un locale romantico e raffinato adagiato sulle colline di Sorrento, via Via Nastro Verde - 82, in un’oasi di tranquilla serenità, una terrazza naturale tra cielo e mare. La struttura sorge in un posto delizioso: tra macchia mediterranea e il mare, che si scorge da ogni angolo, e ispira piatti, arredi ed organizzazione. Palme tropicali e sanpietrini di porfido, prati all’inglese e piccolo parco giochi. E poi all’interno spunta charme da ogni angolo. Fiori, e tovaglie di raso, poltroncine rivestite con un bianco che spicca sull’azzurro del cielo. La cucina è tipica, mediterranea, caratterizzata dalle freschezze del mare e dalle primizie di terra, ma spesso rivisitata per emozionare cuori e palati. Per informazioni e prenotazioni: tel: 081/8784868.

Quinta mostra concorso "Le Palme di confetti"

Sorrento - La Commissione Pari Opportunità del Comune di Sorrento, organizza la quinta edizione della mostra concorso dal titolo "Le Palme di confetti". Si tratta di piccole opere di artigianato locale che riproducono rami di fiori, cestini o alberelli, realizzati con grande abilità manuale dalle donne della penisola sorrentina, utilizzando confetti di diversa misura e colore. Benedette in occasione della Domenica del Palme, sono donate in segno di pace. Chi volesse partecipare all'iniziativa, dovrà consegnare la propria palma presso la chiesa dell'Addolorata, in via San Cesareo, dal 12 al 14 aprile, dalle ore 10 alle ore 13. Le palme che risulteranno premiate, ad insindacabile giudizio di una giuria di esperti, saranno esposte presso la stessa chiesa dal 16 al 26 aprile prossimi. (Fonte: Ago Press)

Il prodotto sei tu

“Condividi” e “connetti” sono le parole del momento su tutte le piattaforme sociali: Facebook, Youtube, Twitter, Foursquare, LinkedIn… Ce ne sono ormai a decine e anche chi aveva delle remore si sta iscrivendo. Tra gli Italiani che vanno su internet, 1 su 2 usa Facebook e il suo fondatore Mark Zuckerberg a 26 anni si è fatto un gruzzolo di 7 miliardi di dollari. Anche Larry Page e Sergey Brin avevano 26 anni quando hanno fondato Google e oggi si son messi da parte 15 miliardi di dollari a testa. E’ una nuova corsa all’oro nel Far West digitale. Milioni di Gigabytes delle nostre informazioni personali scalpitano per uscire dai corral delle fattorie di server californiane. I nostri nomi e cognomi, indirizzi, numero di cellulare, gusti, preferenze sessuali e d’acquisto, vogliono correre liberi nelle praterie della Rete dove i pubblicitari non vedono l’ora di prenderle al lazo e Facebook ha il compito di trattenerli. Ma ci riesce sempre? E Google, cosa sa di noi e cosa se ne fa delle informazioni che raccoglie? Condividere è facile anche su Youtube, dove gli Italiani cliccano i video un miliardo di volte al mese e può succedere che qualcuno condivide la roba tua anche se non te lo saresti mai aspettato. Come si fa a difendersi? E come si evitano le trappole che i criminali allestiscono per derubare gli utenti di Facebook quando cliccano il tasto “mi piace”? Circa 17 milioni di Italiani usano Facebook ogni giorno per comunicare con i loro amici, ma in certi casi ti ritrovi buttato fuori. C’è libertà di espressione su Facebook o hanno fatto accordi con il Ministero dell’Interno per monitorare quello che dicono gli utenti? Intanto l’Autorità garante delle comunicazioni sta preparando un sistema per oscurare parti di siti italiani o per sbarrare totalmente l’accesso ai siti esteri sospettati di violare il diritto d’autore. Migliaia di siti potrebbero diventare inaccessibili come oggi capita a thePiratebay, ma c’è anche il sistema per aggirare la censura italiana. Si può tenere insieme la libertà d’espressione con il profitto oppure come ritengono gli hacker solo una Rete anonima e gratuita è libera e al riparo da ogni controllo? Meglio esporsi come raccomandano i californiani o vivere nascosti come raccomandava Epicuro 2300 anni fa e oggi Wikileaks? (Fonte: Stefania Rimini da REPORT.RAI3)

Guardatevi l'intera puntata di Report su RAI 3

La politica chieda scusa

Napoli, dove tutto è precario tranne l’emergenza. Anzi le emergenze, al plurale: criminalità, lavoro, rifiuti, turismo, casa, dissesti stradali, e di sicuro ne stiamo dimenticando qualcuna. In questa città che sprofonda ogni giorno di più senza che la sua screditata classe dirigente muova un dito per tentare di arginare il disastro ormai imminente, di quando in quando si levano delle voci disperate, come quelle di vittime del terremoto intrappolate sotto le macerie che chiedo no ostinatamente soccorso: ieri è stata la volta dei precari — studenti, insegnanti, ricercatori, giornalisti —, ovvero le vittime della moderna macelleria sociale con stampata sulla fronte la data di scadenza del contratto (sempre nel caso fortunato che un contratto ci sia), e, in contemporanea, dei cittadini del Monnezza Day stufi della crisi dei rifiuti che è diventato l’umiliante (e permanente) biglietto di presentazione di Napoli davanti al mondo. Due piazze in cui rabbia incontenibile e amara ironia sono le due facce di una medesima sensazione: quella di essere stati lasciati soli dinanzi a problemi di una vastità e di una gravità che avrebbero dovuto invece comportare la mobilitazione immediata e la solidarietà attiva di tutto il corpo sociale, e in particolare della politica locale. Una politica che ormai non prova nemmeno più a dare risposte: chiusa nella propria autoreferenzialità, essa si fa beffe dell’intelligenza degli elettori perché il suo unico obiettivo è carpirne il consenso, non certo quello di risolvere le drammatiche emergenze in atto. E ovviamente (ovviamente per un paese in coma profondo come il nostro) l’imminenza del voto amministrativo serve solo a incrementare ulteriormente il già nauseante rimpallo di responsabilità tra chi governa adesso e chi governava prima: allontanando di fatto ogni prospettiva di uscita dalla crisi, rimandata alle calende greche di un futuro di civiltà, legalità, benessere. Così, tra il lavoro che non c’è mai e i rifiuti che ci sono sempre di più, il grado di tossicità della politica cittadina è già oltre i livelli di guardia: sulla saga infinita delle discariche che nessuno vuole, del termovalorizzatore che forse funziona ma forse no, sulla differenziata che tutti i politici promettono in percentuali nordeuropee ma si vede benissimo che non sanno di che cosa stanno parlando, sarebbe il caso di mettere un punto, e di creare una «coalizione dei volenterosi» (magari un po’ più seria di quella messa assieme per risolvere le crisi internazionali) per provare a progettare insieme il futuro, invece di continuare a rinfacciarsi il passato. Sappiamo purtroppo che ciò non accadrà, e che i gioco dell’oca ricomincerà magari con la prossima promessa (e la prossima barzelletta) del presidente del Consiglio, il «risolutore» abituato a risolvere qualsiasi guaio in massimo quarantott’ore, solo che alla quarantanovesima si scopre che era tutto fumo mediatico e niente arrosto reale. Il nostro tempo è adesso, gridavano ieri i precari. A Napoli è stato rubato anche quello: in cambio, la città ha ricevuto diciassette anni di emergenze. E allora: invece di pretendere il voto, ci presentino le scuse. (Fonte: di Antonio Fiore da il Corriere del Mezzogiorno)

Vico, città dei ragazzi

Vico Equense - Per far crescere un bambino non bastano i genitori, ci vuole un intero villaggio. E’ meglio costruire un villaggio attorno ai nostri bambini che box attorno alle nostre auto! Al concorso "Cosa cambieresti della tua città" organizzato dal "Movimento per Vico - Aldo Starace sindaco" sono pervenuti numerosi lavori da parte di bambini residenti a Vico Equense. Eccone alcuni.

Vico, città dei ragazzi - le lettere

Un fiore di raccolta…

Vico Equense – “Se per il “fatto” precedente – chiarisce il Sindaco Gennaro Cinque - parlavano le immagini, parlavano i cittadini… adesso lascio la parola ai numeri. Non quelli statistici, ne’ tanto meno quelli che calcolano la differenza da come siamo partiti a dove siamo arrivati. Faccio parlare i numeri di questo mese:”
Imballaggi in carta e cartone 9,32
Imballaggi in materiali misti 6,08
Imballaggi in vetro 6,49
Batterie al piombo 0,05
Rifiuti biodegradabili 32,91
Prodotti tessili 2,17
Raee [elettrodomestici] 2,96
Legno 3,08
Plastica rigida 0,26
Metalli 2,00
Ingombranti 0,72
Oli e grassi commestibili 0,05
Totale: 66,1%

“In anni – continua il Sindaco - di piena emergenza rifiuti per la Regione Campania, la nostra città ha ottenuto, lo scorso anno, il riconoscimento, da Lega Ambiente, di “Comune riciclone”. La conferma di una scelta, l’investimento nella raccolta differenziata, che ci ha visto anche negli anni precedenti tra i primi posti della classifica stilata per i Comuni ricicloni che hanno una popolazione superiore ai ventimila abitanti e che raggiungono i più alti livelli di Raccolta Differenziata. Un merito dell’Amministrazione, sicuramente. Ma soprattutto un merito dei cittadini che si sono seriamente impegnati, con amore per il territorio e consapevoli dei rischi che altrimenti si potevano correre. Rischi che noi, a differenza del resto d’Italia e del Mondo, perchè ormai le dolorose vicende della “munnezza” hanno più volte fatto il giro del mondo, li possiamo vedere a pochi chilometri dalla nostra città. Senza la sensibilità e l’interesse di tutti voi, indipendentemente dal colore politico, questo prezioso traguardo non l’avremmo mai raggiunto. Grazie…continuiamo a differenziarci!” Tutti i dati li trovate disponibile al sito www.unfiorediraccolta.it

domenica 10 aprile 2011

Pesca di frodo sigilli alla rete

Vico Equense - Ieri sera una motovedetta della Capitaneria di porto di Castellammare, durante un consueto pattugliamento lungo la costa nelle acque del Comune di Vico Equense, ha rinvenuto una rete da pesca lunga ben 2,5 km occultata in acqua. I militari della guardia costiera, coordinati dal comandante Giuseppe Menna, si sono insospettiti quando hanno notato uno strano ed inusuale segnalamento galleggiante, posizionato nella zona a tutela biologica del Banco di Santa Croce ed hanno deciso di verificare cosa fosse, scoprendo quindi che vi era assicurata una rete del tipo tremaglio utilizzata illegalmente per la pesca a strascico. I militari hanno rimosso il segnalamento e hanno sequestrato la rete. (Fonte: il Mattino)

"Ferdinando" di Annibale Ruccello

Vico Equense - A 25 anni dalla morte del grande autore stabiese, la compagnia stabile “Teatro Mio” mette in scena il capolavoro più apprezzato del grande artista. Da martedì 12 aprile ore 20.00, fino a domenica 17 aprile alle ore 19.00. Le foto delle prove generali sono di Alessandro Savarese.

Ferdinando di Annibale Ruccello "Teatro Mio"

Medici, ingegneri e tanti giovani: corsa alle liste

Vico Equense - Comincia il tour de force dei partiti per compilare le liste elettorali. La scadenza per la presentazione è fissata alle ore 12 di sabato prossimo. Alla fine potrebbero essere circa 150, forse anche di più, gli aspiranti a una poltrona di consigliere comunale: sarà una battaglia durissima visto che da 20 si scende a 16 eletti dal popolo. La compagine elettorale di Gennaro Cinque appare già tracciata. Con il PdL in prima linea e l’appoggio dell’UdC, più due liste civiche (Colline Vicane e l’ex Fenice), il cartello che si tratteggia all’orizzonte sembra di quelli favoriti. Una vera è propria macchina di preferenze all’apparenza invincibile. Per contrastarlo, il centro sinistra si affida all’avvocato Aldo Starace, che avrà, di certo, dalla sua parte due liste civiche più il PD. Iniziano a girare già alcuni nomi. C’è il ritorno di Antonio Langella, Ingegnere,già consigliere comunale dal ’92 al ’95. Sarà della partita anche il pediatra, Natale Maresca. Poi c’è il giovane Alessandro Savarese, conosciuto per le bellissime foto che pubblica sul nostro blog. Altro candidato a indossare la fascia tricolore è l’avvocato Giuseppe Dilengite. Già Sindaco di Vico Equense si è schierato da tempo ai nastri di partenza, bruciando sul nascere gli avversari. Al suo fianco l’associazione “Per Vico e i suoi casali” e la civica “Movimento Vico 2020”.

Una scogliera lunga 100 metri sotto al Vescovado

Vico Equense - Una scogliera soffolta lunga 100 metri, larga 15 e posta a 10 metri dalla linea di costa. Questo l’intervento, promosso dall’assessore provinciale Piergiorgio Sagristani, e che partirà nei prossimi giorni a Vico Equense al piede del costone sottostante la cattedrale della SS Annunziata. L’obiettivo dell’intervento è quello di mitigare l’impatto dei marosi e proteggere il costone sottostante il largo del Vescovado, da anni inevidente stato di erosione e sottoposto a sistematici fenomeni di crollo. La scelta di utilizzare una scogliera sommersa è il compromesso tra le esigenze di rispettare l’importanza paesaggistica del sito con un’opera a scarso impatto ambientale e visivo e la realizzazione di una struttura che raggiunga l’obiettivo la costa. Il costo dell’opera ammonta a circa 400 mila euro ed è stata vinta dall’associazione temporanea di impresa Cem Spa e Aequa Mar. “Questo intervento atteso da tempo – ha detto Sagristani – rientra nella più ampia programmazione predisposta dall’amministrazione provinciale a tutela della coste in penisola sorrentina. La falesia calcarea rappresenta una caratteristica di pregio del nostro territorio che va preservata in quanto elemento di pregio paesistico. Vogliamo tutelare la specificità della nostra costa, unica al mondo, e che riscuote l’attenzione e l’interesse di tanti turisti, pertanto il mio assessorato di concerto con il Presidente Cesaro ha predisposto un programma incisivo e qualificante di interventi sull’intera fascia costiera”.

Regione e Provincia promuovono i grandi eventi

Sorrento - Azione sinergica tra la Regione Campania e la Provincia di Napoli per un piano di marketing territoriale per il rilancio della visibilità turistica di Sorrento e della penisola sorrentina nell’obiettivo di trovare un giusto equilibrio tra le esigenze del popolo di turisti, vacanzieri e visitatori che invade ogni anno la costiera. L’impegno è riferito a tavoli permanenti di dialogo e collaborazione con gli operatori del settore con ente regionale e provinciale che si occuperanno di innovare i comparti della promozione e della accoglienza. A stabilirlo sono stati gli assessori al turismo della Regione Campania e della Provincia di Napoli, rispettivamente Giuseppe De Mita e Piergiorgio Sagristani il cui impegno sarà quello di realizzare manifestazioni in grado di rilanciare l’offerta per il miglioramento dell’immagine dei paesi costieri la cui economia si regge prevalentemente sul turismo. Dalla Regione Campania partiranno i bandi per il finanziamento di grandi eventi, la Provincia di Napoli coordinerà invece i comuni attrezzandoli del supporto necessario affinchè siano in grado di presentare una valida programmazione per l’attribuzione dei finanziamenti. E’ già previsto per domani il primo incontro tra i comuni della costiera e la Provincia di Napoli attraverso la presenza dell’assessore al turismo Piergiorgio Sagristani, del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, i rappresentati del settore. Ci sarà spazio per proposte ambiziose ed innovative da inserire tra quelle esistenti come il “Premio Caruso” promosso dal Comune di Sorrento e sostenuto da Regione Campania e Provincia di Napoli con l’intento di potenziare o definire eventi di attrazione internazionale. “L’obiettivo è quello di cogliere i primi significativi segnali di ripresa che si registrano nel comparto turistico, ha spiegato l’assessore Piergiorgio Sagristani, accompagnando le amministrazioni comunali nella definizione di un ventaglio di iniziative in grado di richiamare l’attenzione della domanda nazionale ed internazionale. Particolare attenzione sarà poi riservata a quegli eventi capaci di avere riscontro sul sistema mediatico e che contribuiscono in modo determinante ad essere un prezioso volano promozionale. Per quanto riguarda gli aspetti economici gli eventi che si realizzano nel periodo giugno-ottobre possono beneficiare di un finanziamento pari al 70% delle spese, quelli natalizi di un bonus pari al 60%, mentre per quelle iniziative realizzate nella parte restante dell’anno si arriva al 50% delle somme impegnate”. La progettazione dei grandi eventi contribuirà a rilanciare il pil della penisola sorrentina con una convinzione di base che vede il turismo della costiera in grado di riaffermarsi ai massimi livelli in materia di contributo e soprattutto di occupazione. (Fonte: Vincenzo Maresca da Positano News)

È nei bimbi la certezza di un futuro migliore

Di Anna Guarracino

Vico Equense - Ieri sera, nei nuovi locali del complesso monumentale della SS. Trinità c’è stata la manifestazione per la presentazione del P.O.N. C.3 “Le(g)ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola” organizzata dal I Circolo Didattico di Vico Equense in collaborazione con la Polizia Municipale. In presenza di una buona rappresentanza di genitori, di docenti e di cittadini si sono esibiti i bambini della scuola iscritti a questo P.O.N e il coro stabile che da sempre contribuisce con le sue bianche e flebili vocine ad allietare gli spiriti riportando l’attenzione su di loro ovvero sugli alunni che sono la vera anima di questi eventi. Sono stati tanti gli interventi e sono stati tutti significativi: ognuno a mo’ di tassello ha contribuito a comporre il quadro della legalità considerata la via maestra per la convivenza civile… la strada sicura per il miglioramento sociale. A moderare l’incontro ha provveduto il Dott. Pino Visconti; a coordinare le presentazioni è stato Ferdinando De Martino, il comandate della Polizia Municipale locale, che ha messo in risalto gli ottimi contributi del Cap. Freg. Dott. Giuseppe Menna, del Col. Maiello Luigi e del Dott. Vincenzo Iurillo. Nessun relatore ha ignorato la presenza degli alunni che, di volta in volta, sono stati chiamati a intervenire, a esprimersi, a spiegare il percorso intrapreso. E loro, come sempre, non si sono fatti pregare ma con orgoglio, sollecitati e guidati sapientemente dai docenti e dagli esperti coinvolti nel Progetto, hanno risposto apportando spunti di riflessione e di ingenua creatività, riscuotendo continui applausi di incoraggiamento.

“Salvemini” in Argentina sulle orme degli emigranti

Sorrento - Un gruppo di studenti del liceo scientifico Salvemini di Sorrento, guidato dai docenti Catello Porzio e Annalisa Di Maggio ha compiuto un viaggio di istruzione in Argentina per uno scambio culturale. L’incontro si è svolto a Mar del Plata, nell’ambito del progetto «Azione D» della Regione, affidato a Peninsula Felix Giovani presieduta da Patrizia Ercolano e coordinata da Luigi di Prisco e l’associazione regionale Campania in Argentina, guidata dal sorrentino Antonino De Angelis. La delegazione del Salvemini si è confrontata con la comunità dell’istituto Sagrada Familia di Mar Del Plata. Gli scambi giovanili tra Sorrento e la città argentina, che ospita una colonia di discendenti di emigranti, rientrano nell’ambito della ratifica del protocollo d’intesa tra i due Comuni, con il sostegno della Regione. (Fonte: Il Mattino)

A Castellammare uno spettacolo sulla Resistenza

13 Aprile ore 21,00 al Teatro Supercinema

Castellammare di Stabia - Ci sarà anche un combattente per la lotta di Liberazione, in scena il prossimo mercoledì 13 aprile a Castellammare di Stabia (teatro Supercinema, ore 20,30) nello spettacolo "Festa d´Aprile" con la regia di Aldo de Martino, le scene di Violetta Ercolano e i costumi di Enzo Pirozzi, a cura della Compagnia degli Sbuffi. La serata di Teatro Civile è organizzata dall´Associazione Idea Città, che presenterà una iniziativa per la costituzione della sezione cittadina dell´ANPI: è previsto l'intervento del presidente provinciale dell'ANPI di Napoli, Antonio Amoretti, e di una delegazione dell'associazione napoletana. In scena quattro attori: Francesca Borriero, Carlo Caracciolo, Ramona Carnevale e Gennaro Di Colandrea. Lo spettacolo prende l´avvio tra una conversazione in una casa di contadini, siamo dopo l´8 settembre del 1943, il figlio maschio vuole salire in montagna a seguito dei partigiani. E´ questo il pretesto scenico per rivisitare tanti brani sulla Resistenza: Dai versi di Primo Levi, a gli scritti di Beppe Fenoglio; Dai verbali di interrogatori, alle storie del contributo delle Donne alla lotta partigiana, dalle sentenze di confino di Sandro Pertini, alle lettere dei partigiani condannati a morte. Lo spettacolo vede la partecipazione amichevole, tra gli attori, di Luigi Nocera, che ha combattuto nelle formazioni partigiane a Torino. Luigi Nocera (classe 1923) nasce a Castellammare di Stabia (Napoli) ma la sua famiglia emigra presto a Torino, ed è qui che Luigi comincia a lavorare alla Fiat. Dall´Ottobre del 1944 milita nella 3° Brigata S.A.P. Giulio; Le Squadre di Azione Patriottiche, nascono nell'estate del 1944 come formazioni di circa 15-20 uomini ciascuna, all'inizio svolgono azioni di sabotaggio e propaganda fiancheggiando GAP e Brigate Partigiane, divengono formazioni di alto profilo militare fino alla quasi indistinguibilità con i GAP. Luigi partecipa a numerose azioni di guerriglia urbana ed alla Insurrezione finale: "Alcune di queste operazioni consistevano nel disarmare i militi fascisti e qualche carabiniere per fornire armi a chi era in montagna..." . Nello spettacolo racconta del 25 Aprile 1945 le aspettative, le speranze, le preoccupazioni di una Generazione che ha gettato le basi per la Democrazia nel nostro paese. Posto Unico € 10,00 - Ridotto studenti € 7,00

Compagnia degli Sbuffi - via G.Cosenza, 53 - 80053 Castellammare di Stabia NA tel. 081 8728115 081 8728115 - fax 081 8719408 www.compagniadeglisbuffi.it info@compagniadeglisbuffi.it

Associazione Idea Città - via Roma, 37/A - 80053 Castellammare di Stabia NA www.ideacittaweb.com direttore@ideacittaweb.com

sabato 9 aprile 2011

Il manifesto del partito dei giovani

“Il manifesto del partito dei giovani” è il titolo del nuovo libro di Pippo Civati, consigliere regionale del PD in Lombardia, blogger, ed esponente del movimento per il rinnovamento della politica a sinistra. “È il momento – si legge nella descrizione del testo - di una rivoluzione. Nulla di meno occorre di fronte al crollo di questo paese. La casa, i precari, la scuola e la ricerca, il fisco, l'informazione. L'Italia senza diritti per chi è "diverso", magari perché omosessuale, donna o troppo giovane. L'innovazione tecnologica e l'ambiente ridotti a tema da convegno o poco più. La banda larga che rimane maledettamente stretta. L'Italia della rete libera, vissuta con sospetto dal circuito politico-mediatico. E l'abisso scavato tra le generazioni, nella patria dell'erede (per chi ha una eredità di cui godere) e del figliol precario (che non ha futuro e ancora non si è ribellato). Il Manifesto offre un affresco potente e preoccupato del presente e disegna soluzioni per il futuro, lanciando l'idea di una rivoluzione leggera. È il Manifesto degli italiani che verranno, degli italiani "prossimi": prossimi anche perché solidali, vicini, alla pari. Rinnovati. È il Manifesto dell'era post berlusconiana, del ricambio della classe dirigente, della necessità di portare avanti le lancette dell'orologio e di interrogarsi radicalmente sull'età del paese e del mondo. Perché chi ha meno di quarant’anni spesso non si sente rappresentato da nessuno, e cresce il bisogno di qualcuno che lo voglia e lo sappia fare. Anche a costo di dare vita a un nuovo partito, il Partito dei giovani: non dei giovani dirigenti, ma dei giovani elettori. Uno scenario tra la rivolta e il sogno che può diventare realtà.”

Giornalisti per un giorno premi a studenti del San Paolo

Sorrento - Giornalisti in erba crescono e si affermano. Ieri pomeriggio un gruppo di studenti dell'istituto Polispecialistico San Paolo di Sorrento ha ricevuto uno dei premi assegnati nell'ambito dell'ottava edizione del concorso «Giornalisti per un giorno», organizzata dall'Associazione nazionale giornalismo scolastico per gli alunni degli istituti d'istruzione di primo e secondo grado. La cerimonia, conclusasi con una serata di gala, si è svolta a Chianciano Terme (Si), dove a ritirare il riconoscimento si è recata una delegazione di nove studenti del San Paolo: Pasquale Cardenia, Giacomo Gargiulo, Annalisa Cappiello, Pamela Cuomo, Maria Gargiulo, Rosaria Iaccarino, Valentina Mellino, Francesca Vanacore e Grazia Venanzio, accompagnati dalle docenti responsabili del giornalino scolastico, Maria Vincenza Tammaro e Stefania Astarita. (Fonte: il Mattino)

Finalmente qualcosa di bello e interessante da vedere

Vico Equense - Ieri sera presso il complesso monumentale della Santissima Trinità e Paradiso (al primo piano), è stato inaugurato il concorso fotografico «Vico in scatti» organizzato dall'associazione New Age, con il patrocinio del Comune di Vico Equense. Personalmente sono molto entusiasta dell’iniziativa. Un in bocca al lupo a questi ragazzi, che amano e s’impegnano per il proprio territorio che è più ricco di quanto si possa immaginare. Visitate la mostra: oggi e domani sarà possibile votare la fotografia preferita.

Vico in scatti

Istituto Santissima Trinità, una nuova piazza aperta alla città

L’idea verrà presentata domani, ore 10,30, presso l’hotel Sporting

Vico Equense - Un luogo fruibile dall’intera popolazione durante tutti i mesi dell’anno. Questa l’idea del candidato a sindaco di Vico Equense Aldo Starace circa la struttura dell’ex educandato Santissima Trinità e Paradiso che, insieme al Movimento, presenterà il progetto alla cittadinanza domani, ore 10,30, presso l’hotel Sporting. Durante l’incontro interverranno gli architetti Alessia Cuomo e Giovanni Aurino, l’ingegnere Antonio Langella, l’avvocato Umberto Morelli, l’onorevole Aldo Cennamo. “Lo storico complesso sella Santissima Trinità – spiega Aldo Starace – rappresenta una perla del nostro territorio e va pertanto valorizzata e ‘consegnata’ ai cittadini. La nostra idea è quella di renderla una piazza aperta alla città e ne parleremo domani insieme alla popolazione, a cui presenteremo il nostro progetto e da cui vorremmo pareri e ulteriori idee”. Durante il dibattito verranno mostrate delle immagini di come potrà essere la struttura. “Tra le idee che proporremo – spiegano gli architetti Aurino e Cuomo – vi sono il ripristino dei porticati e la realizzazione della nuova grande piazza interna, con il rifacimento della corte interna, l’insediamento di nuove funzioni pubbliche al piano terra come botteghe, info point, caffè letterario, spazio per i giovani, e la totale apertura dell´edificio alla città”. Durante l’incontro si parlerà anche di altri aspetti, quali l’acquisizione del complesso da parte del Comune e la situazione scuola. “I piccoli della scuola dell’infanzia non devono essere assolutamente trasferiti prima della realizzazione di spazi adeguati ad accoglierli – aggiunge Starace – l’asilo che oggi è sito nei locali dell’istituto Santissima Trinità deve restare lì fino alla conclusione dei lavori di ampliamento del plesso in via Sconduci”.

Ci citano…

Vico Equense - Gli amici di “Agorà della Penisola Sorrentina” ci riservano un articolo. “Non lo dicono - scrive il settimanale da questa mattina in edicola - ma lo pensano e in qualche caso lo affermano, stando ben attenti alle orecchie indiscrete. Alcuni esponenti del centro sinistra locale accusano il responsabile del seguitissimo sito di informazione Vico Equense On Line, Giuseppe d’Esposito, di aver indirizzato il proprio spazio informativo dalla parte del Sindaco di centro destra. Per qualcuno il d’Esposito sarebbe addirittura una sorta di grande vecchio che tira le fila e indirizza sul piano strategico lo “spin” dello staff del sindaco. La conseguenza che lasciano trarre è la seguente: il d’Esposito si è venduto al nemico, vista la sua militanza nei DS prima e nel centro sinistra poi. Nulla di più sbagliato naturalmente. Vico on Line – continua l’articolo – offre spazio a chi dà notizie. Il centro destra ne produce solo in più rispetto al centro sinistra ed al centro di Dilengite. Magari perché il sindaco si è organizzato meglio e questa non è una colpa imputabile a chi pubblica le notizie. E così limitarsi a fare il proprio dovere offrendo a tutti uno spazio di confronto diventa un peccato insanabile. C’è anche un altro aspetto da considerare poi. A quanto ci risulta Vico on Line ha ricevuto querele solo da esponenti del centro sinistra. E nessuno nel centro sinistra ha mosso un dito. Nonostante questo, Vico on Line resta uno spazio libero. Per tutti.”

Via Antignano… una realtà!

Vico Equense - Il Sindaco Gennaro Cinque continua nell’elenco delle cose fatte durante il suo mandato amministrativo. E’ la volta di Via Antignano, da sentiero a strada larga tre metri e lunga quasi settecento metri. Fino a qualche anno fa era una mulattiera quasi inesistente che isolava cinquanta famiglie obbligandole a vivere in condizioni di forte disagio. La via che dalla borgata Patierno conduce alla località Antignano, è abitata da numerose persone cui era stata fatta la promessa di un collegamento alla via principale già nel 1958. Cinquanta anni di attesa, in cui gli abitanti del luogo hanno vissuto come emarginati dal resto della città. Ad assumersi l´impegno di risolvere per sempre il problema è stata l´Amministrazione guidata dal Sindaco Gennaro Cinque che è intervenuta per realizzare l´allargamento della strada dove possibile, la sistemazione della pavimentazione, la realizzazione di muri in tufo e pietra calcarea in conformità al piano territoriale, opere di ingegneria naturalistica. “Un obiettivo – mette in risalto il Primo Cittadino - raggiunto grazie al quale Via Antignano oggi non è solo una località sulla carta ma una strada percorribile anche con i mezzi di trasporto. Un atto indispensabile nei confronti dei cittadini che per decenni hanno atteso continuando a vivere in situazioni di disagio. Sicuramente uno dei fatti più significativi che mi piace ricordare con questa immagine. Uno striscione la cui vista oggi, come tre anni fa, mi riempie il cuore di emozione e di una gioia immensa.”

Le Axidie, tutti a lezione di pizza con il campione Antonino Esposito

Vico Equense - In genere lo si vede dagli schermi di Alice Tv, questo sabato sarà invece presente a Le Axidie per una lezione sulla pizza. Infatti l'appuntamento con Antonino Esposito è per oggi 9 aprile. Ospite del Resort Le Axidie di Marina di Equa a Vico Equense, che si trasformerà per un giorno in una scuola per pizzaiuoli a cielo aperto. Infatti, il maestro pizzaiolo, vice campione del mondo, nonché protagonista delle serate di “Alice TV“ con il suo programma “Piacere pizza“, insegnerà a tutti i partecipanti i segreti per preparare un vero impasto per la pizza, fritta o al forno, il pane soffiato, il casatiello e tutte le specialità pasquali e altri rustici. Tutti coloro che si iscriveranno parteciperanno al pranzo e porteranno a casa alcuni cadeaux: il caffè della Lavazza e gli attrezzi da cucina in silicone della Pavoni Italia S.p.A.. Durante il pranzo, si degusterà il vino Fontanafredda e per finire il limoncello di Villa Massa.

Rosario Toscano in “SO GIGGIN DON PERIGNON”

Sabato 9 aprile ore 22.30, POSH LOUNGE WINE BAR, Piazza Cota

Piano di Sorrento - "Lievt nu pok a nanz..."Rosario Toscano nasce artisticamente come attore teatrale nel 91. Si è dato al cabaret a tempo pieno nel '96, partecipando a numerosi programmi televisivi su emittenti regionali quali CASBA, LEGARIBALDI, FREGATOUR, si associa successivamente con Alan De Luca ed Alessandro Siani per la realizzazione del MARADONA SHOW, in onda su Telecapri, di cui è autore ed in cui interpreta l' ormai noto personaggio Gigino Dom Perignon, colui che "Nun disprezzan simm gente kà sap campà . . . ". Il suo spettacolo è assolutamente trainante, coinvolgente, devastante, originale e affatto volgare; insomma in una parola assolutamente consigliato e da non perdere! Ingresso gratuito con consumazione obbligatoria. Per i tavoli il prezzo è di 15 euro con 1 consumazione e stuzzichini

Per info e prenotazione tavolo: 338 1381543 334 7492828 081 8788030

Condono edilizio. Conferenze di servizi per le istanze

Sorrento - Indire almeno quattro conferenze di servizi al mese per acquisire, secondo tempi e modalità di legge, i pareri da parte della Soprintendenza ai Beni Archeologici, Ambientali, Artistici, Architettonici e Storici di Napoli. Atti propedeutici al rilascio all'autorizzazione paesaggistica in sanatoria, nell'ambito del procedimento di definizione delle istanze di condono edilizio. E' questa proposta di deliberazione approvata nel corso dell'ultima giunta municipale di Sorrento. “Abbiamo preso atto della necessità di procedere ad una rapida definizione delle istanze di condono edilizio e, in particolare, al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica in sanatoria – spiega l'assessore all'Edilizia privata e al Condono, Federico Gargiulo – Da tempo l'Ufficio condono edilizio registra un netto rallentamento nella definizione delle sanatorie, dovuto ad una sensibile diminuzione di pratiche da inoltrare alla Soprintendenza”. Una situazione che si ripercuote negativamente sugli aspetti economici-gestionali del Comune di Sorrento. “Per l'esercizio finanziario corrente – conclude Gargiulo - l'amministrazione ha infatti previsto consistenti somme provenienti dal gettito del condono. Il quadro attuale determina, invece, un danno erariale all'ente al quale intendiamo porre subito rimedio”. (Fonte: Ago Press)