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giovedì 18 giugno 2026

Yuri Experience ridisegna la cena nel cuore della città di Nola

Non solo ristorante: Yuri Experience trasforma la cena in racconto

Nola - Nel cuore pulsante di Nola, tra le vie che raccontano storia, tradizioni e nuove tendenze, c'è un indirizzo che sta attirando l'attenzione degli amanti della buona cucina: Yuri Experience. Situato lungo il Corso Tommaso Vitale, il locale si presenta come uno spazio in cui l'ospitalità incontra la ricerca gastronomica, offrendo agli ospiti un percorso che va oltre il semplice momento della cena. “Un’esperienza ritmica e sensoriale, dove ogni elemento, dalle luci calde al design, dai piatti da condividere al sound selezionato, accompagna il tuo tempo”, questa la filosofia del nuovo ristorante Yuri nel centro di Nola, poco distante da Napoli. Il perché di questo nome singolare ci viene spiegato da Domenico, uno dei soci: ≪Crediamo fortemente nel rilancio del centro storico delle città. Perché, soprattutto a Nola dove la ristorazione si è spostata più sulle strade varianti della provinciale, quindi strade secondarie e non al centro. Noi abbiamo invece investito il trend cercando di puntare al cuore della città. E l'abbiamo fatto scegliendo anche un nome particolare che racchiude la storia millenaria della città di Nola. Yuri, ci siamo ispirati al fiore, al giglio in giapponese, che praticamente racconta la storia di San Paolino. Il Santo che arriva a Nola con una barca omaggiando la città di Nola con otto gigli. Da lì nasce la festa dei gigli di Nola.

 

mercoledì 30 novembre 2022

Nola. Lotta alla dispersione idrica: 50 milioni di euro per le fogne

Nola - Potenziare il servizio offerto ai cittadini, contrastare la dispersione idrica e contribuire alla tutela di una risorsa essenziale per la vita. Sono questi gli obiettivi di Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, al lavoro per la realizzazione di un piano di interventi per il territorio comunale di Nola. Le opere sono state finanziate grazie ai 50 milioni di euro provenienti dai fondi React-Eu: il progetto di Gori, infatti, si è classificato al primo posto della graduatoria stilata dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, riservata ai gestori industriali del Sud Italia. Si tratta di una soluzione condivisa e definita con l’Ente Idrico Campano, che prevede l’utilizzo di moderne tecnologie per la riduzione delle perdite di rete nei comuni maggiormente soggetti a questa criticità. Gli interventi sono stati presentati questa mattina presso la Circoscrizione di Piazzolla di Nola. Presenti all’evento, che ha previsto anche l’inaugurazione del cantiere in via Degli Albertini, il Sindaco, Carlo Buonauro, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, e il Vicepresidente della VII Commissione del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi. I lavori prevedono la posa di tre chilometri e mezzo di nuova condotta in via Degli Albertini. L’obiettivo, frutto di un impegno condiviso anche con l’amministrazione comunale, è la riduzione del 50% delle perdite di rete, grazie all’utilizzo di tecnologie innovative che consentiranno di recuperare 8 milioni di litri al giorno. “ Una giornata importante, in cui inauguriamo un intervento significativo e molto atteso dai cittadini.

 

lunedì 7 aprile 2025

Giuseppe Russo «L'intelligenza artificiale per ridurre le liste d'attesa»

Il direttore generale della Asl Na 3 Sud «Grandi risultati col sistema Robocup» «Pochi medici nei pronto soccorso chi vince i concorsi subito si dimette» 

Francesca Mari «Prima che direttore generale di un'azienda sanitaria io sono un medico e il bene dei pazienti viene prima di tutto. Con un bacino di un milione e 200mila persone, sebbene continuiamo a lavorare senza sosta per potenziare i servizi anche con tecnologie innovative e risorse eccellenti, non mancano le criticità. La mia spina nel fianco, che spero di risolvere prima della fine del mio mandato, è il problema dell'emergenza-urgenza». Giuseppe Russo è da due anni e mezzo direttore generale dell'Asl Napoli 3 Sud, l'azienda sanitaria che copre 57 Comuni della provincia di Napoli, da Nola alla penisola Sorrentina. L'azienda comprende tredici distretti e otto ospedali, di cui tre Dea di primo livello (Nola, Boscotrecase e Castellammare), due con Pronto soccorso attivo (Torre del Greco e Sorrento), un punto di primo intervento (Vico Equense), più i presidi territoriali di Gragnano e Pollena Trocchia con ospedali e case di comunità. Sono operativi anche tredici centri antidiabete. Direttore, quanto è importante una maggiore integrazione ospedale-territorio per rispondere meglio ai bisogni di cura per il diabete? «Negli ultimi anni si è registrata una crescita esponenziale dell'incidenza a livello globale. In Italia la prevalenza della malattia diabetica è del 6,2%, ma tale dato è destinato a crescere sia per l'insorgenza di nuovi casi, sia per l'allungamento della vita media. Il dato campano e, quindi, del nostro territorio aziendale è peggiore rispetto alla media nazionale, con una prevalenza attestata al 7.5%. Ecco perché siamo fortemente impegnati nelle azioni di prevenzione e nell'implementazione delle strutture a disposizione dei pazienti diabetici».

mercoledì 15 novembre 2023

Gori. Tariffa Onlus ad enti associazioni e fondazioni di pubblica utilità

Prosegue l’impegno di Gori ed Ente Idrico Campano per supportare i soggetti che lavorano quotidianamente e con spirito di servizio al fianco delle fasce più deboli. In continuità con quanto già fatto a luglio con la Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, è stata stipulata questa mattina, presso il Centro Caritas San Paolino di Pomigliano d’Arco, la convenzione tra Gori, Ente Idrico Campano e Diocesi di Nola. Il provvedimento stabilisce che la tariffa del servizio idrico per enti, associazioni e fondazioni che svolgono attività di tipo sociale, di promozione socioculturale o di pubblica utilità in genere, sarà equiparata a quella delle utenze che hanno la forma giuridica delle ONLUS, con un significativo risparmio sulle bollette dell’acqua. Tra i firmatari, anche la Caritas di Nola, prima destinataria del provvedimento per l’Area Nolana. Il documento fa seguito alla delibera emanata dal Consiglio di Distretto Sarnese-Vesuviano lo scorso 13 giugno, in virtù della quale sono sottoscritte apposite convenzioni con i soggetti che hanno i requisiti per individuare le utenze a cui estendere la tariffa Onlus. L’obiettivo, infatti, è quello di applicare questa tariffa anche agli enti che fanno azione di sostegno sociale pur non possedendo lo status di Onlus, come le parrocchie, la Caritas e le associazioni di volontariato. “Anche a Pomigliano si rinnova l’impegno per il sociale di Gori. Oggi sottoscriviamo un importante protocollo che estende la tariffa ONLUS alle associazioni che ci saranno indicate dalla Diocesi.
 

mercoledì 8 maggio 2019

Maggio dell'Architettura, l'Ordine ricorda due illustri iscritti

Domani il convegno per Nicola Pagliara, il 17 maggio giornata di studi a Cimitile dedicata all'ex presidente nazionale Raffaele Sirica

Napoli - L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Napoli e Provincia, in concomitanza con «Il Maggio dell’Architettura», giunto quest’anno alla XII edizione, e insieme alla fondazione SiebenArchi-Architetti urbanisti designer, ricorda due suoi illustri iscritti. Domani, 9 maggio, presso la chiesa della Santissima Immacolata di Piazzolla di Nola, verrà omaggiato, a due anni dalla scomparsa, Nicola Pagliara, progettista della stessa struttura che ospita il convegno, «per ricordarne l’entusiasmo, la professionalità e il rigore linguistico profuso nella sua carriera di progettista e di docente universitario». I saluti del convegno saranno affidati a don Luminelli, parroco del complesso religioso Santissima Immacolata di Piazzolla di Nola; al presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia, Leonardo Di Mauro; al vicepresidente di SiebenArchi, Francesco Sepe. Interverranno monsignor Beniamino Depalma, arcivescovo emerito di Nola; Michelangelo Russo, direttore Dipartimento di Architettura della Università degli Studi di Napoli Federico II di Napoli; Enrico Sicignano, Università degli Studi di Salerno; Alessandro Castagnaro, Università degli Studi di Napoli Federico II.
 

domenica 27 settembre 2020

La Città Metropolitana di Napoli conquista il Salone Mondiale dei Siti Unesco

Non solo Pompei. Non solo i siti già insigniti dal sigillo UNESCO. Decongestionare, destagionalizzare, allungare i periodi di permanenza. Proporre un’offerta turistica e culturale sempre più vasta e diffusa, valorizzando le bellezze di tutti i 92 comuni dell’area metropolitana. Contro il Covid, al World Tourism Event for Unesco Sites , il Salone Mondiale dei Siti UNESCO in programma a Roma dal 24 settembre e che si chiude oggi, la Città Metropolitana di Napoli ha messo in campo 50 Itinerari culturali sviluppati in spazi_aperti, sostenuti dai fondi del Piano Strategico dedicati ai settori della Cultura e dell’Ambiente - ben 540 milioni di euro nel triennio – e progetti di realtà aumentata. Riscuotendo grande successo per Napoli e per l’intera area metropolitana tra il pubblico di visitatori, tour operators e buyers internazionali che ha affollato le sale del Wegil, l’hub culturale trasteverino recentemente recuperato che ha ospitato il Salone. Il Turismo ai tempi del Covid: la “Cultura come Cura” e i Percorsi dei 4 Elementi Punto centrale della partecipazione della Città Metropolitana al WTE 2020, guidata dalla Consigliera Delegata alla Cultura come Sviluppo, Elena Coccia, è stato quello di illustrare le soluzioni che il gruppo di lavoro interdisciplinare e interistituzionale messo in campo dall’Ente ha individuato per superare la crisi del settore turistico conseguente all’emergenza epidemiologica che ha investito l’intero pianeta. Soluzioni che sono state racchiuse in un Manifesto condiviso e sottoscritto da tutti i soggetti competenti dal titolo “La Cultura come Cura” - fatto proprio e dichiarato ‘best practice’ dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO – che ha visto lo sviluppo di 50 itinerari culturali per un turismo sostenibile in tempo di pandemia.

 

giovedì 16 ottobre 2025

Francesca Di Nola, un riconoscimento nel segno della poesia sociale

di Antonino Siniscalchi

Vico Equense - Nell’ambito del suo percorso letterario dedicato alla poesia sociale, la scrittrice e poetessa Francesca Di Nola continua a ricevere importanti riconoscimenti in Italia e in Europa. Dopo i premi di Bruxelles e Strasburgo, la Di Nola è stata insignita di un nuovo prestigioso riconoscimento presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, in occasione del Premio Speciale Giubileo 2025, dove le è stato conferito un premio nel sociale per la poesia “Diversamente tu”. La lirica, intensa e profondamente umana, affronta il tema della disabilità con delicatezza e autenticità, invitando alla riflessione sul valore della diversità come risorsa e sulla dignità delle persone che convivono con limitazioni fisiche o neuromuscolari. “Attraverso questa poesia – ha spiegato l’autrice – ho voluto dare voce a chi spesso non viene ascoltato, ricordando che la fragilità non toglie valore alla vita, ma la illumina di nuove prospettive. Questo riconoscimento è la consapevolezza di quanto le parole hanno un potere, di quanto possono dare e fare. Aver dato voce ad un tema delicato come la disabilità, è anche una denuncia per le lungaggini di accesso alle terapia sperimentali e alle cure a chi combatte ogni giorno contro le barriere architettoniche e dell'anima all'ultimorespiro". Il riconoscimento consegnato dal presidente Luigi Ruggeri e dall'onorevole Luca Pastorini. Attivista impegnata in associazioni che lottano contro le malattie neuromuscolari, Francesca Di Nola ha colto l’occasione per richiamare l’attenzione sulla necessità di favorire l’accesso ai farmaci sperimentali e di semplificare le procedure di cura, seguendo l’esempio di Paesi come gli Stati Uniti, dove molti trattamenti innovativi sono già disponibili. Ancora una volta, Francesca Di Nola trasforma la parola in strumento di impegno civile, confermando la sua vocazione a un’arte che non si limita a emozionare, ma che si fa voce delle battaglie più urgenti del nostro tempo.

martedì 14 gennaio 2025

Giro d'Italia a Napoli

La tappa il 15 maggio in partenza da Potenza, nel percorso anche il Parco Verde 

Napoli - Giro d'Italia, la Città Metropolitana cala il poker: il 15 maggio la Potenza-Napoli nel segno della bellezza, dell'incanto e dell'inclusione sociale. Dopo i successi del 2022, del 2023 e del 2024, anche nel 2025 la Città Metropolitana di Napoli sarà protagonista della Corsa Rosa per promuovere lo straordinario patrimonio paesaggistico e culturale che solo il nostro territorio può offrire: la sesta tappa della 108esima edizione del Giro partirà dal capoluogo lucano per giungere, dopo aver superato l'Irpinia, nell'area metropolitana partenopea da est, attraversando Nola e il Nolano, poi l'area nord fino a giungere a Napoli dove i corridori sfileranno sul Lungomare e davanti al Castel dell'Ovo per sfidarsi nella volata finale all'altezza della Rotonda Diaz. Ma occhio anche al sociale: il Giro costeggerà lo stabilimento Fiat-Stellantis di Pomigliano, attraverserà il Parco Verde di Caivano rendendo omaggio all'Istituto "Morano" diretto dalla preside-coraggio Eugenia Carfora, dando così segnali di vicinanza e attenzione. Anche quest'anno, quindi, la tappa regalerà ai 750 milioni di telespettatori di audience potenziale dei 200 Paesi collegati dai 5 continenti la possibilità di ammirare alcuni dei luoghi più belli al mondo e fare un viaggio nell'incanto e nella storia.


martedì 9 aprile 2024

Castellammare, all'ospedale arriva il drappello di polizia

LA STRATEGIA 

di Ettore Mautone - Il Mattino

Dopo l'ospedale San Paolo di Napoli tocca al San Leonardo di Castellammare dare il via alle attività del drappello di Polizia per la sicurezza di operatori e pazienti: dopo tre mesi di lavori ieri mattina, uno spazio prospiciente la camera calda del pronto soccorso è stato consegnato alle forze dell'ordine. Uno studio servito da un corridoio, lo spogliatoio e un bagno che da ieri è presidiato da due agenti di polizia per 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20, che si alternano in due turni. Proprio l'ospedale di Castellammare, all'inizio di quest'anno, è stato teatro di vari episodi di violenza ai danni del personale sanitario tra cui quello, gravissimo, a un'infermiera 30enne che il 3 gennaio fu selvaggiamente picchiata da un uomo, parente di un ricoverato, perché obbligato ad uscire dall'area dell'emergenza già affollatissima. Evento che ebbe una ribalta nazionale in seguito al quale il prefetto di Napoli Michele di Bari in accordo con i sindacati, le direzioni generali e gli Ordini di area sanitaria, deciso di istituire posti di Polizia a Castellammare, al San Paolo e al Santobono seguendo le indicazioni del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. 

IL MANAGER 

sabato 23 maggio 2009

Di Nola (PdL): «Inserra chieda scusa alla città»

Gragnano - «Inserra prima di sollevare sterili polemiche, in cerca di visibilità, deve chiedere scusa a tutti gli abitanti di via San Giuseppe, Caprile e Aurano. I ponteggi del fabbricato comunale di via San Giuseppe, che provocano i veri ingorghi nella zona alta della città, esprimono plasticamente il fallimento della sua gestione da assessore ai lavori pubblici. Ponteggi e lavori interminabili che continuiamo a pagare con i soldi del Comune». A replicare alle nuove accuse mosse contro Annarita Patriarca, candidato sindaco del Pdl, è Liborio Di Nola, l’avvocato che ha curato la costituzione dell’associazione “San Giuseppe Libera” e candidato al consiglio comunale tra le fila del Pdl. Le ripetute polemiche sono state sollevate ancora una volta dall’aspirante sindaco Pd Michele Inserra, sostenuto da un candidato della sua coalizione promotore dell’associazione “San Giuseppe Libera”. «San Giuseppe Libera nasce in contrapposizione all’amministrazione Serrapica – sottolinea Liborio Di Nola –, per la mancanza di provvedimenti pubblici in quest’area, contro cui sono state fatte anche manifestazioni di protesta, scioperi e cortei. E’ ridicolo che adesso un esponente di questa associazione difenda l’amministrazione Serrapica, che per otto anni non ha preso alcun provvedimento per risolvere i problemi della zona alta. Lo stesso vale per Michele Inserra, che prima dalle fila dell’opposizione all’amministrazione Serrapica, poi come assessore ai lavori pubblici dello stesso Serrapica non ha mai adottato un provvedimento per la riqualificazione di via San Giuseppe, Caprile e Aurano. Sono pretestuosi, in quanto, anche prima dell’ingresso di Patriarca in campo, accusata ingiustamente di ostruzionismo, Inserra non ha mai mosso un dito per questa zona, nonostante gli affittuari della proprietà al centro delle polemiche avessero dato piena disponibilità a trovare una soluzione bonaria». Infine, Di Nola aggiunge: «La questione più scandalosa non è il parcheggio di via San Giuseppe, ma l’edificio comunale di fronte a questo terreno. Una proprietà pubblica, che da anni rimane puntellata con dei ponteggi, per cui sono stati pagati stati di avanzamento a ditta e direttore dei lavori, ingenti somme di denaro pubblico che ogni mese finiscono nelle tasche dei privati e di cui non siamo a conoscenza. Uno sperpero di denaro pubblico addebitabile all’inerzia di Michele Inserra, all’epoca assessore ai lavori pubblici. Uno scempio che oltretutto costituisce un grande intralcio alla viabilità dell’intera zona». Dalla sede del Pdl, invece, il candidato a sindaco Annarita Patriarca minimizza il contenuto delle accuse. «Ormai siamo alle farneticazioni – spiega –, quando una parte politica non ha più argomenti per presentarsi ai cittadini comincia a denigrare l’avversario, inventando scuse pretestuose, per nascondere l’inerzia e l’incapacità del proprio candidato a sindaco, assessore uscente ai lavori pubblici, che non ha saputo dare risposte concrete sia alla zona alta che alle altre aree di Gragnano. Mi accusano di aver firmato la sfiducia al sindaco Serrapica, ma dimenticano che a siglare a decretare lo scioglimento dell’amministrazione è stato anche il Pd». (Comunicato Stampa)

mercoledì 27 agosto 2025

Giuseppe Russo «Asl Na3, la nuova sfida è realizzare l'ospedale in Penisola sorrentina»

«Medicina territoriale e sostegno ai fragili vogliamo soddisfare i bisogni delle persone» 

di Ettore Mautone - Il Mattino

Giuseppe Russo è tra i manager riconfermati a fine giugno dalla giunta regionale della Campania e resta saldamente al timone della Asl Napoli 3 sud. Dopo tre anni di lavoro e un quinquennio davanti a sé la direzione strategica di una Asl che governa un territorio che conta ben 56 Comuni e oltre un milione di abitanti dovrà misurarsi con una serie di nodi ancora irrisolti alla cui risoluzione collaborerà al fianco di Russo il nuovo direttore sanitario aziendale Pasquale Izzo subentrato a Ferdinando Primiano, che continuerà a collaborare nello staff della Direzione aziendale. Confermato invece Michelangelo Chiacchio che ricoprirà nuovamente il ruolo di Direttore Amministrativo. Dottor Russo quali traguardi ha segnato negli ultimi tre anni la Sua Asl? «Andiamo fieri del lavoro svolto per la stabilizzazione dei precari: ne abbiamo assunto circa mille. Ma abbiamo avviato anche un profondo ammodernamento delle strutture sanitarie su un territorio vastissimo e anche sfavorito da una viabilità che soprattutto in costiera rappresenta un nodo strutturale. Abbiamo anche puntato sull'introduzione di nuove tecnologie a supporto della diagnosi e della cura di pazienti cronici e complessi che rappresentano la principale fetta di utenza negli oltre 50 Comuni del territorio aziendale».


 

mercoledì 28 febbraio 2024

Ospedale, stop stroke unit per i pazienti con un ictus corsa obbligata a Napoli

di Ettore Mautone - Il Mattino

Castellammare di Stabia - Manca il personale: centri Stroke per la cura dell'Ictus in emergenza e urgenza fermo a Nola e sospeso anche a Castellammare. Qui due specialisti in Neurologia, arruolati con l'ultimo concorso, dopo essere stati chiamati a prestare turni in pronto soccorso si sono dimessi. Da qui la richiesta d'aiuto che il manager della Asl Napoli 3 sud Giuseppe Russo ha rivolto all'ospedale del mare. Obiettivo: assicurare ai pazienti colpiti da trombosi o emorragia cerebrale un percorso in emergenza e urgenza a un bacino di utenza di oltre un milione di persone. Il soccorso ai pazienti colpiti da ictus fa parte delle reti tempo dipendenti. Le massime possibilità di disostruire il trombo ed evitare gravi conseguenze o limitare i danni di una ischemia al cervello, sono racchiuse in un tempo massimo, dai primi sintomi, di 4/6 ore. La centrale operativa del 118 segnale che l'ospedale di Nola da 4 mesi ha sospeso le attività del centro stroke i cui pazienti erano sistematicamente dirottati a Castellammare. Ma anche qui, dal 15 febbraio scorso, il direttore sanitario di presidio ne ha sospeso le attività per carenze di personale specialistico. 

LE DUE DIMISSIONI 

mercoledì 8 luglio 2026

Napoli. Il Comandante della Legione Carabinieri Campania in visita al comando Provinciale di Napoli

Consegnate le ricompense a 39 militari 

Napoli - Il Generale di Divisione Francesco Gargaro, Comandante della Legione Carabinieri “Campania”, ha fatto visita questa mattina al Comando Provinciale di Napoli, nella storica caserma “Pastrengo”, per consegnare personalmente encomi e ricompense a 39 militari distintisi in operazioni di servizio che hanno segnato, negli ultimi anni, la lotta alla criminalità organizzata, ai reati predatori e ambientali sul territorio partenopeo e non solo. Ad aprire la cerimonia, svoltasi nel suggestivo Chiostro del Pozzo alla presenza del Comandante Provinciale Generale di Brigata Biagio Storniolo, dei Comandanti di Reparto e di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, è stato l’encomio semplice del Comandante Interregionale “Ogaden” al Capitano Mario Gioia, Comandante della Compagnia di Sorrento, che tra il 2019 e il 2023 ha diretto e condotto personalmente una complessa indagine su un’associazione di tipo mafioso dedita al traffico di stupefacenti, alla detenzione illegale di armi e alle estorsioni nel Barese, conclusasi con l’arresto di 13 persone e il sequestro di tre chilogrammi di droga, armi e munizioni. Tra i riconoscimenti più significativi, quello al Tenente Federico D’Ambrosio, del Nucleo Investigativo di Napoli, che ha diretto un’indagine capace di disarticolare un’organizzazione criminale infiltrata nelle pubbliche amministrazioni tra Caserta, Napoli, Benevento, Cassino e Catania, portando all’esecuzione di misure restrittive per 17 persone e al sequestro di circa due milioni di euro in contanti. Analogo riconoscimento è andato al Maresciallo Maggiore Giovanni Luca Russo, per il contributo determinante fornito a un’indagine sfociata in 33 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di un sodalizio camorristico responsabile, tra l’altro, di associazione mafiosa, traffico di stupefacenti e tentato omicidio.

 

lunedì 15 settembre 2025

A Sant'Agnello grande successo per la II edizione del Premio "Paola Zancani Montuoro"

Ph Carlo De Martino
Sant'Agnello - Grande successo per la II edizione del Premio Internazionale “Paola Zancani Montuoro” e del Premio “Caterina Cicirelli”, dedicati al mondo dell'archeologia e della ricerca. Nel corso dell’evento, tenuto nella meravigliosa cornice della tenuta “Il Pizzo” di Sant’Agnello, sono state premiate due donne che si sono distinte per il loro operato: la Prof.ssa Claude Albore Livadie e la Dott.ssa Aurora Raimondi Cominesi. La cerimonia, condotta da Felice Senatore, direttore della rivista "Oebalus. Studi sulla Campania nell’Antichità" e membro del Comitato Scientifico del Premio, ha preso il via con i saluti istituzionali del Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola e dell'Assessore al Turismo Marcello Aversa: «Crediamo che la cultura sia condivisione, non solo di informazioni ma anche di bellezza - hanno sottolineato - Questo premio, di rilevanza internazionale, è in continua crescita e rappresenta un faro puntato sul mondo della ricerca, sulle donne e sugli uomini che scoprono le nostre radici, sulle nuove generazioni di studiosi e sullo sforzo, necessario a tutti i livelli, per custodire la nostra storia e la nostra straordinaria terra». Dopo l’intervento del Magg. Massimo Esposito, Comandante del Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli, il Segretario del Comitato Scientifico, Fabrizio Vistoli, già Segretario esecutivo della Società Magna Grecia, ha presentato l'edizione 2025 e ha tenuto un’accurata relazione, accompagnata da proiezioni di immagini inedite, su Paola Zancani Montuoro, l’illustre archeologa a cui il Premio è intitolato e che proprio alla tenuta “Il Pizzo” di Sant’Agnello stabilì la sua dimora.

 

venerdì 8 settembre 2023

«Troppi codici bianchi i Pronto soccorso in tilt»

Giuseppe Russo
di Francesca Mari Il Mattino

Un anno al timone dell'Asl Napoli 3 Sud per il direttore generale Giuseppe Russo, insediatosi nell'agosto del 2022. Medico specialista in otorinolaringoiatria e in igiene e medicina preventiva a indirizzo tecnico-ospedaliero, Russo è approdato dal contesto già complicato del Cardarelli - dove era direttore sanitario - alla direzione dell'azienda ospedaliera che conta il maggior bacino d'utenza della Campania, circa un milione e 200mila persone per i 57 Comuni che si estendono da Nola alla Penisola sorrentina. Direttore, è esplosa la questione dell'ospedale unico in penisola sorrentina. Il sindaco di Sant'Agnello Antonino Coppola mette in discussione l'opera, ma il presidente della Regione Vincenzo De Luca conferma che l'ospedale si farà. «Credo che ci sia qualcosa che non quadra nei propositi di chi si oppone. Il progetto risale a dieci anni fa e in questi anni sono stati fatti tutti i controlli di sorta per la sicurezza e l'efficienza sanitaria. Come mai opporsi solo ora? È un po' come rifiutare il dolce dopo un banchetto copioso. A mio avviso un ospedale nuovo, in grado di offrire un impeccabile servizio sanitario, è anche un ritorno di immagine per la Penisola di fronte ai turisti». Anche in provincia si susseguono le aggressioni a medici e infermieri nei Pronto soccorso. Come si esce da questa emergenza? «La mia posizione è chiara. Credo che il personale del sistema di emergenza-urgenza (non solo medici di Pronto soccorso, ma anche anestesisti, radiologi, chirurghi, infermieri) debba essere meglio retribuito e più tutelato. Abbiamo bandito numerosi concorsi ma sono andati deserti. C'è una fuga di medici all'estero, persino in Arabia Saudita dove le condizioni sono migliori. Qui, purtroppo, e soprattutto in Campania l'accesso ai Pronto soccorso riguarda per il 65-70 per cento codici bianchi e verdi. Una enormità. Non c'è un uso consapevole dei Pronto soccorso, il sistema esplode e le aggressioni aumentano».

 

martedì 30 settembre 2025

Salute e benessere al centro dell’impresa: da Casolaro “la Giornata della Prevenzione” con Fondazione ANT Franco Pannuti ETS, in prima linea nella prevenzione oncologica

Continua l’impegno di Casolaro al fianco di ANT, il 29 e 30 settembre l’Ambulatorio Mobile ANT è in azienda al CIS di Nola per effettuare visite ed ecografie tiroidee gratuite ai collaboratori

La cultura della prevenzione si conferma un valore fondamentale per Casolaro, che rinnova la propria collaborazione con Fondazione ANT Franco Pannuti ETS – da anni in prima linea nell’assistenza domiciliare specialistica e nella prevenzione oncologica – attraverso una nuova iniziativa, questa volta, dedicata alla salute dei propri collaboratori. Il 29 e 30 settembre, presso la sede Casolaro al CIS di Nola, fa tappa l’Ambulatorio Mobile ANT: un vero e proprio presidio medico su ruote dove i collaboratori, grazie all’impegno di Casolaro, potranno sottoporsi gratuitamente a ecografie tiroidee per l’individuazione di eventuali noduli. Un’iniziativa che mette al centro il benessere delle persone e sensibilizza su un tema tanto importante quanto spesso trascurato. Raffaele Messina -coordinatore ANT Campania e Basilicata- commenta: “La salute non riguarda soltanto il singolo individuo, ma l’intero ecosistema in cui vive e lavora. La tiroide, con le sue funzioni vitali legate al metabolismo e all’equilibrio generale dell’organismo, rappresenta un esempio concreto di quanto sia importante la prevenzione: ogni anno in Italia si registrano circa 3.600 nuovi casi di tumore tiroideo, oltre il 90% dei quali può essere trattato con successo se diagnosticato in tempo. Promuovere la cultura della prevenzione nelle aziende significa costruire un sistema virtuoso che mette al centro il benessere delle persone e che genera valore per tutta la comunità. Un ambiente di lavoro attento alla salute dei propri collaboratori rafforza il senso di appartenenza e responsabilità condivisa.”

 

giovedì 29 settembre 2011

“Il cavallo napoletano fra storie e mito: La rinascita di un emblema di Napoli. Esibizione con figure di alta scuola”

Fonte: Cecilia Coppola

A Piano di Sorrento il 1 ottobre a Villa Fondi si terrà un evento importante il cui grande protagonista sarà “Il cavallo napoletano fra storie e mito: La rinascita di un emblema di Napoli. Esibizione con figure di alta scuola” L’evento scaturisce dalla costituzione dell’ Accademia di Arte Equestre Napoletana, un’arte nata proprio a Napoli nel XVI secolo grazie a Federico Grisone, primo cavallerizzo nella storia a pubblicare un trattato di equitazione. L’uomo che ha dato vita a tale Istituzione e ne è presidente è Giuseppe Maresca che, con tenacia, forte volontà, grande passione per questo animale si prefigge di ridonare a Napoli il simbolo di questo cavallo, come lo era stato per più di 2000 anni, e la tradizione equestre, l’arte di cavalcare, che dalla città partenopea si diffuse in tutta Europa. “Non bisogna dimenticare – spiega Maresca - il legame ancestrale che unisce il cavallo,la storia e un territorio, quale la nostra Campania felix. Il cavallo napoletano sarà di nuovo a galoppo, sarà il cavallo vivente, quello marciante, nella funzione attiva con l’uomo nel cammino congiunto verso una nuova e dilagante vitalità. Il cavallo napoletano è una nobile stirpe da guerra conosciuta nel Cinquecento per le sue pericolose sgroppate all' indietro, considerato estinto dal Seicento in poi.

sabato 19 settembre 2020

Sicurezza stradale, dalla Città Metropolitana 46 milioni di euro per 11 interventi su tutto il territorio

Fondi per le strade di Faito e della costiera 

Nella Giornata Europea per la sicurezza stradale il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli ha approvato una delibera che prevede il finanziamento di 11 interventi di manutenzione straordinaria della rete stradale di competenza della Città Metropolitana di Napoli per 45 milioni e 700mila euro. Gli investimenti oscillano tra i 4 milioni e i 4 milioni e 200mila euro ciascuno. Nello specifico, disposto il finanziamento dei lavori di sistemazione viaria e di pavimentazione del gruppo di assi a scorrimento veloce ex SS 87 NC (Sannitica), ex SS 162 Racc. (Raccordo), S.P. 1 (Circumvallazione esterna di Napoli) e S.P. 500 (Asse Perimetrale di Melito), per un totale di 12 milioni e 100mila euro. Quattro milioni e 200mila a testa, invece, per i lavori di sistemazione delle arterie di Ischia e Procida, dell’area di Lago Patria, Arco Felice, Cassano, Ripuaria, Miliscola, Capri e Volla, dei territori di Santa Maria a Cubito, Boscoreale, Boscotrecase, San Giorgio e Sant’Anastasia, e nella zona costiera e dei Monti Lattari per gli assi Pompei - Torre Annunziata, Sant’Antonio Abate-Casola-Lettere, l’Agerolina, la provinciale del Vesuvio, la Castellammare-Pompei-Torre Annunziata, Faito e Sorrentina.

 

domenica 28 maggio 2023

Nola. Il Consigliere metropolitano Giuseppe Bencivenga al fianco di Buonauro dopo l’intimidazione

Unitaria la solidarietà al sindaco di Nola, Carlo Buonauro, dopo l’atto intimidatorio ai suoi danni che ha portato all’incendio della sua auto e dello scooter nel cortile di casa. I sindaci del Nolano si sono schierati al suo fianco in un incontro ufficiale nell’aula consiliare, mentre il vescovo di Nola, Francesco Marino, ha alzato la voce in sua difesa: “L’atto vile e criminale compiuto contro il sindaco di Nola, Carlo Buonauro, e la sua famiglia è un attacco alla vita democratica dell’intera Città. Quanto accaduto aggiunge nuovo dolore a quello generato dalla sparatoria avvenuta a Sant’Anastasia. Giunga al sindaco Buonauro, al Consiglio comunale e alla Città tutta il mio incoraggiamento a continuare a lavorare per il bene comune senza lasciarsi intimidire”. Solidarietà anche da Giuseppe Bencivenga (foto), delegato all'urbanistica della città metropolitana di Napoli e sindaco di Frattaminore. “Comprendo cosa provi il sindaco che è una persona perbene per questo bisogna essere sempre fermi e decisi nella condanna e lavorare per far emergere il buono che c'è nei territori”. La solidarietà è arrivata anche dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca e dal  sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, nativo proprio di Nola: “Esprimo totale e massima solidarietà al sindaco di Nola, Carlo Buonauro, per il grave episodio verificatosi ai suoi danni. Va fatta piena luce su questi atti intimidatori. La sicurezza dei sindaci in prima linea sui nostri territori per la difesa della legalità è un tema da porre all’attenzione nazionale”.

mercoledì 18 gennaio 2017

Otto piccoli ospedali senza mission nell`Asl dove ogni record è negativo

Ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense
Oltre un milione di abitanti e un'assistenza da ricostruire dopo anni di sprechi e caos 

Fonte: ett. mai. da Il Mattino 

Prima l'ospedale di Boscotrecase, paralizzato dal gelo durante le vacanze di Natale per un'avaria alle caldaie, poi la bufera su Nola, col pronto soccorso messo letteralmente in ginocchio dall'afflusso record di pazienti alla Befana, ora i disagi e disservizi tecnici per la nuova Tac in dotazione al Maresca, che frenano il ritorno in pista di questo storico presidio nella rete dell'emergenza. Non c'è pace per la Asl Napoli 3 sud, una delle più disastrate di una sanità campana che continua a percorrere in salita la marcia che conduce al recupero di livelli di assistenza almeno sufficienti. Mali antichi, quelli della sanità della provincia a sud di Napoli, legati a carenze strutturali con una rete di piccoli ospedali (8 presidi da Sorrento a Vico Equense passando per Gragnano, Castellammare e Boscotrecase, fino a Torre del Greco, Pollena e Noia) e 12 distretti sottodimensionati rispetto al milione e oltre di abitanti e alle 331mila famiglie da servire. Sarà dura per il nuovo manager Antonietta Costantini, forte mente voluta dal presidente De Luca, venire a capo dei tanti buchi nell'assistenza di questo territorio. Con una dotazione di posti letto (1,2 per mille abitanti) la Asl Napoli3 sud é di gran lunga sotto la media regionale (3 per mille) e lontanissima da quella ideale di 3,6 per mille.