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domenica 15 marzo 2009

Scuola, 8 edifici su 10 necessitano di opere urgenti di manutenzione

La scuola campana? Ancora molte ombre. Otto edifici su dieci hanno bisogno di interventi di manutenzione urgente, solo 4 su 10 hanno il certificato di prevenzione incendi e ben 7 su 10 si trovano in luoghi a rischio ambientale dichiarato (idrogeologico, sismico e vulcanico). Luci nell'incremento della raccolta differenziata e dei pasti biologici nelle scuole. Questo è il ritratto dei 589 edifici scolastici della Campania che raccolgono oltre 130mila studenti presenti nei 5 capoluoghi di provincia, contenuto in Ecosistema Scuola 2009, l'indagine di Legambiente sullo stato di salute degli edifici scolastici. In Campania uno studente che entra oggi nel mondo della scuola rischia di trovarsi in un edificio che nel 82% ha urgente necessità di manutenzione urgente mentre solo il 42% delle scuole negli ultimi 5 anni hanno goduto di interventi di manutenzione straordinaria. In negativo solo 3 edifici su 10 risultano dotati dell'importantissima certificazione di prevenzione antincendio, solo 4 su 10 di scale di sicurezza. Positivo è che il 100% degli istituti hanno ottenuto il certificato di agibilità statica e la certificazione igienico sanitaria. Totalità per le porte antipanico, presenti nel 99% degli Istituti, e anche il 99% delle scuole ha svolto le regolari prove d'evacuazione.

Sciopero della conoscenza 18 marzo

Il comparto scuola incrocerà le braccia a livello nazionale il 18 marzo. La comunicazione arriva dalla FLC Cgil che dichiara: "È la prima volta in Italia che nello stesso giorno sciopererà tutto il mondo della conoscenza. Le lavoratrici e i lavoratori che operano nei settori pubblici e privati della conoscenza si preparano allo sciopero. Sono docenti, personale ATA, dirigenti scolastici, ricercatori e tecnologi, tecnici e amministrativi, formatori, lettori e cel, a tempo indeterminato e precari; insomma, tutti coloro che lavorano nella scuole, negli atenei, negli enti di ricerca, nell'alta formazione e nella formazione professionale. È la prima volta in Italia che nello stesso giorno sciopererà tutto il mondo della conoscenza. Assistiamo, dunque, ad un evento unico, come non ha precedenti l'attacco ai diritti dei lavoratori che il Governo sta portando avanti".

Campania
Manifestazione regionale a Napoli, piazza Mancini, ore 9.30. Corteo e comizio in Piazza del Gesù.

sabato 14 febbraio 2009

Caos scuola

Vico Equense - Mercoledì 18 febbraio il Sindaco Gennaro Cinque incontrerà la CGIL scuola per parlare della delicata vicenda che riguarda il dimensionamento, situazione che coinvolge anche i lavoratori. Cinque ha già avuto – nei giorni scorsi - un breve incontro con Pasquale Petrazzuolo esponente provinciale della CGIL. Marianna De Martino consigliere comunale del PD afferma che “regione e provincia hanno bocciato il piano di dimensionamento scolastico e il Sindaco, inspiegabilmente, va avanti per la sua strada”. Per capirci qualcosa in più, pubblichiamo integralmente il punto di vista di un utente che in merito alla vicenda, sotto forma di commento, sostiene: “In effetti non risulta verità affermare che la regione ( la provincia non c'entra assolutamente niente per le scuole dell'obbligo) non ha accettato la delibera del comune di Vico Equense. Infatti la regione Campania, ha di fatto congelato la situazione al 2007/08 in quanto politicamente contesta la legittimità del governo centrale a legiferare in materia e proprio per questo ha adito alla corte costituzionale. Insomma una posizione ideologica e come tale lontana dalla necessità di pragmatico governo. Infatti con ogni probabilità nel corso di quest'anno, obtorto collo, anche l'Ass. Gabriele dovrà rassegnarsi alla realtà delle cose e una stagione di razionalizzazione orientata alla efficienza della scuola imperverserà con modi di dura lex. Nel caso a Vico si portasse a termine l'ottimizzazione, decisa dal consiglio comunale riguardo ai plessi - di esclusiva competenza locale - sarà un grande vantaggio in quanto gli altri sicuri dimensionamenti sarebbero progressivi e quindi meno traumatici. La CGIL scuola farebbe bene ad interessarsi delle realtà della provincia di Napoli fatte per la maggior parte di degrado e di miseria organizzativa ed umana, invece di fare politica, non richiesta, in zone in cui la legalità è regola. Ma forse nessuno glielo ha detto"

venerdì 13 febbraio 2009

«Stop ai tagli alle scuole» la protesta

Vico Equense - Esplode la protesta per le scuole. Ieri sera una folta delegazione di genitori, che hanno dato vita nei giorni scorsi al comitato «Insieme per la scuola», ha potestato contro le misure dell'amministrazione con un sit-in nei pressi del Comune dove ha avuto luogo un incontro tra il segretario provinciale della Flc-Cgil e gli amministratori cittadini. Il municipio è stato così presidiato da sindacalisti di base, da insegnanti Pasquale Petrazzuolo, e da una cinquantina di genitori in rappresentanza degli oltre seicento che hanno recentemente dato vita al comitato di cui fanno parte residenti di Arola, Ticciano, Montechiaro, Fornacelle. A dare sostegno all'azione delle mamme anche numerosi esponenti del Pd, tra cui il consigliere comunale Marianna De Martino. Proprio il Pd nei giorni scorsi ha affisso un manifesto critico verso le misure adottate dalla giunta non condividendo né il metodo né tanto meno la velocità di applicazione dei provvedimenti alla luce dello slittamento a livello nazionale delle misure di razionalizzazione scolastica. La protesta è scaturita anche dal fatto che stasera ad Arola è in programma un incontro sul futuro della locale scuola media a cui l'amministrazione comunale ha invitato i genitori delle quinte classi di Arola e Fornacelle e quelli dei ragazzi di prima e seconda di Arola. «Anche noi vogliamo essere ascoltati - hanno gridato molte mamme - per conoscere il futuro scolastico dei nostri figli, che già pagano molti disagi quotidiani vivendo in aree dove la scuola rappresenta uno dei pochi segni della presenza dello stato». Anche tra i genitori di Ticciano è forte la mobilitazione per difendere la locale materna ed elementare: «Si vuol chiudere un istituto moderno e con adeguato numero di alunni - afferma Rosa Cannavale - che potrebbe invece essere rilanciato». Poco più di due mesi fa il Consiglio comunale ha approvato con i voti della maggioranza una delibera, non recepita poi in Regione e Provincia, che nell'ambito di una riorganizzazione delle dirigenze scolastiche prevede la soppressione dei plessi di Ticciano e Montechiaro, il trasferimento della media di Arola, ora ubicata in un edificio in locazione, nella scuola pubblica di Fornacelle, e degli alunni delle elementari di questa frazione nell'edificio comunale di Arola. (Umberto Celentano il Mattino)

domenica 25 gennaio 2009

SoS scuola pubblica

Vico Equense – Riforma della scuola e problemi strutturali dei plessi scolastici sono gli argomenti che in questi giorni tengono banco nella pubblica opinione vicana. Nei giorni scorsi si è costituito un nuovo organismo “Insieme per la scuola” un comitato di genitori che si oppone alla chiusura dei piccoli plessi scolastici della parte alta del paese. Il Consiglio comunale ha ridotto da quattro a due dirigenze con maxiistituti, articolati su più sedi. Previste per il prossimo anno la soppressione di alcuni plessi come la media di Arola, ora ospitata in una sede non pubblica, e delle elementari di Ticciano e Montechiaro frequentate da un ridotto numero di bambini. L’argomento del dimensionamento scolastico sarà oggetto di un manifesto che il Partito democratico renderà di pubblico dominio nei prossimi giorni. La maggioranza ha proposto la costituzione di due Istituzioni Scolastiche una per la zona montana e collinare e una per la zona costiera e mezza costa invece dei quattro esistenti; il superamento dei piccoli plessi con indici di popolazione scolastica di poche decine di alunni; accorpamento degli alunni in realtà più grandi e con servizi migliori assicurando loro adeguato trasporto; aumento delle risorse pubbliche impegnate per i plessi rimanenti con reimpiego delle economie finalizzato ad un miglioramento della offerta scolastica sul territorio; incremento dell’azione amministrativa per la costruzione di nuove strutture peraltro già in fase avanzata e molte cantierate. La delibera di Giunta è stata accettata dal Consiglio Comunale il 28 novembre con il solo voto contrario dei consiglieri di opposizione Nicola Migliaccio, Andrea Buonocore, Giovanni Starace e Marianna De Martino. La minoranza contesta la decisione di dimezzare il territorio in due Istituzioni Comprensive, perché non si tiene conto della morfologia del territorio, una si trova nella parte più lontana del territorio con problemi seri di viabilità (15 km di strada R.Bosco da Pacognano a S.Andrea) a cui dovrebbero affluire ben 1247 alunni e l´altra al centro cittadino più facilmente raggiungibile con 1179 alunni. Nonostante le varie delegazioni dei genitori, una raccolta di firme, la proposta è passata con una direttiva di riordino che prevede la soppressione di plessi piccoli. Per l’amministrazione si tratta di una riorganizzazione necessaria. Per genitori e cittadini no, dato che non si tiene conto della ricettività delle strutture di accoglienza di edilizia scolastica locale e i disagi che gli alunni dovrebbero affrontare.

venerdì 14 novembre 2008

Pluriclasse a Fornacelle

“Un polo di qualità che garantisce competenze senza parcellizzare il sapere”

Vico Equense - Caro Direttore, dopo aver letto l’articolo sulla rivoluzione nelle scuole di Vico Equense (Agorà 28 ottobre 2008, pag 13), devo decisamente dissentire dalla discriminante accusa di danno, per un corretto adattamento sociale del bambino, ad opera delle cosiddette “pluriclassi”. Sono un’insegnante della scuola primaria del plesso di Fornacelle del 2° Circolo didattico di Vico e la mia deontologia professionale mal tollera una chiamata in causa di correità, nel perpetrare una situazione di disadattamento sociale a danno degli alunni. Di questo, Direttore, chiedo rettifica con informazioni circostanziate e con testimonianze oggettive. Come maestra di scuola primaria, con esperienza di pluriclassi, dichiaro che nessun alunno ha mai subito danni relazionali e sociali all’interno del plesso di Fornacelle. Per di più in un Consiglio di Interclasse i genitori hanno verbalizzato l’efficienza dei gruppi classe in verticale, delle famigerate pluriclassi. Grazie al progetto “FORNACELLE – PORTE APERTE” del 2006, di cui Agorà ha anche testimoniato le attività, si è portato avanti un discorso di “scuola pilota” come polo di qualità, non più un obbligo da sopportare nelle sue articolazioni di apprendimento cognitivo, di studio mnemonico e di interrogazione-interrogatorio. La scuola di Fornacelle è divenuta, nel tempo e con l’impegno dei docenti, una miscela di piacere e di competenze senza parcellizzazione del sapere. La nostra organizzazione di pluriclassi consente relazioni articolate, permette il lavoro a piccoli gruppi per dare così spazio alla personalità di ciascun alunno. “IN MENO SI FA DI PIU’”, e poi, in queste condizioni emergono le opportunità di sperimentare la funzione del TUTOR, il più grande che aiuta il più piccolo. In questo modo verifichiamo gli apprendimenti per mettere alla prova competenze e padronanze in campo cognitivo e sociale che tanto preoccupano l’autore dell’articolo di Agorà. Nel nostro plesso si è usciti dalla logica delle classi formate per anno scolastico; gradatamente s’è fatta diventare norma l’eccezione. Per rendere efficace ed efficiente una scuola così è necessario avere insegnanti molto motivati e determinati a portare avanti la loro missione. Quanto ho fin qui detto è documentabile e verificabile sul campo, pertanto invito Lei, Direttore, ed il Suo corrispondente da Vico per redarre insieme un articolo veritiero e non discriminatorio per alcuno. (Vico Equense 30.10.2008 - Ins. Mariella Gargiulo lettera ad Agorà)

martedì 11 novembre 2008

Riforma della scuola in Penisola sorrentina

Sorrento - Novità sostanziali per il prossimo anno scolastico attendono gli studenti della penisola sorrentina, in particolare per coloro che frequentano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado (ossia quelle che fino a pochi anni fa venivano chiamate materne, elementari e medie). La riforma, fortemente voluta dal ministro della Pubblica istruzione Maria Stella Gelmini, sembra, dunque, destinata a produrre i propri effetti anche nei Comuni costieri, salvo eventuali nuove modifiche. A Sorrento si profila la creazione di un istituto comprensivo poiché la scuola media Tasso non raggiunge il numero minimo di studenti previsto dalla nuova normativa, che dovrebbe essere pari a 500 e che le consentirebbe di rimanere autonoma. Quindi la Tasso dovrebbe essere accorpata alla direzione didattica che comprende le scuole materne ed elementari. A Massa Lubrense esiste già un istituto comprensivo che raggruppa scuole materne, elementari e medie, l’unico problema potrebbe riguardare il plesso di Nerano che ospita materne ed elementari e che al momento non raggiunge il numero minimo di 50 alunni. Ciò porterebbe ad una nuova fusione con il plesso di Termini già fortemente osteggiata un paio di anni fa dai genitori dei bambini. Sempre a Massa Lubrense, proprio ieri, è stato inaugurata la struttura della scuola elementare di Sant’Agata sui due Golfi dopo i lavori di restyling di cui è stata oggetto. A Sant’Agnello ancora non si conoscono gli effetti della riforma, ma già esiste un istituto comprensivo che racchiude le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Istituto comprensivo alla cui realizzazione si sta lavorando a ePiano di Sorrento e che dovrebbe essere varato nel giro di qualche mese in modo da essere pronti ai nastri di partenza dell’anno scolastico 2009-2010. A Piano l’accorpamento sarà tra le medie e la direzione didattica delle scuole materne ed elementari. Per quanto riguarda Meta non ci dovrebbero essere novità sostanziali, considerato che nell’ambito del Comune è già attivo un istituto comprensivo. La situazione più complessa riguarda, infine, Vico Equense dove l’amministrazione comunale si sta già muovendo per ottemperare al dettato normativo previsto dalla riforma Gelmini. A Vico, infatti, al momento esistono quattro dirigenze, una per la scuola media, una per un istituto comprensivo e 2 direzioni didattiche per scuole materne ed elementari. Ebbene la Giunta municipale ha previsto un nuovo piano che nei prossimi giorni dovrà essere approvato dal Consiglio comunale per diventare esecutivo. Tale progetto prevede la creazione di due soli istituti comprensivi in tutto il territorio comunale (il più vasto della penisola sorrentina) con il conseguente dimezzamento dei dirigenti scolastici. (Massimiliano D'Esposito il Mattino)

martedì 28 ottobre 2008

Tafferugli tra studenti di sinistra e di destra a Giurisprudenza

Tafferugli tra studenti di sinistra e di destra sono scoppiati nella tarda mattinata in un’aula della facoltà di Giurisprudenza della Federico II di Napoli, dove stava facendo lezione Massimo Villone, ex senatore dei Ds. Un gruppo di studenti dei cosiddetti “collettivi di Lettere”, appoggiati dagli studenti dell’istituto Orientale, hanno fatto irruzione nell’aula 27 di Giurisprudenza, in via Porta di Massa, dove alcune centinaia di studenti erano a lezione di diritto costituzionale. Gli studenti hanno chiesto ed ottenuto di svolgere un’Assemblea, ma altri universitari appartenenti ai movimenti di destra "Azione universitaria" e "Forza Nuova" si sono opposti. Dopo alcuni momenti di tensione, i due gruppi sono venuti alle mani. Tre studenti, non ancora identificati, sono rimasti feriti. La polizia non è intervenuta nelle aule, ma ha presidiato l’esterno dell’edificio per evitare altri incidenti.

(Foto di Alessandro Savarese Facoltà di Scienze Politiche)


Scuola, la protesta dilaga su Facebook ma ci sono anche i "fan di Maria Stella"

sabato 25 ottobre 2008

Studenti ripuliscono i muri della scuola

Piano di Sorrento - Oggi alle 9, presso la scuola secondaria di primo grado Gaetano Amalfi in via Francesco Ciampa, si terrà la manifestazione «Ripuliamo i muri della nostra scuola»: gli alunni daranno una dimostrazione di come vogliono che siano i muri della loro scuola, rimuovendo le scritte e i segni vandalici, esortando tutti a «non imbrattateli più». «L’iniziativa - spiega l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Vincenzo Iaccarino - rientra nel progetto di sicurezza urbana, cofinanziato dalla Regione».

Piano di Sorrento diventa città

“Piano di Sorrento” diventa “città”, con un provvedimento a firma del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il sindaco Giovanni Ruggiero ha dato appuntamento a tutti per domenica, 26 ottobre, alle 11,30, nella suggestiva Villa Fondi.

sabato 18 ottobre 2008

Tagli alla scuola anche a Vico Equense

“La commissione Bilancio del Senato – dice Anna Maria Carloni senatrice del Pd - sarà impegnata nei prossimi giorni nella conversione in legge del decreto 154 presentato dal ministro Gelmini che tra l’altro impone alla Regioni di effettuare entro novembre il piano di ridimensionamento della rete scolastica. I parametri di riferimento derivano dal Piano Gelmini (che non riforma ma taglia) che prevede un minimo di 500 alunni per autonomia scolastica e tra i 50 e i 100 alunni per ogni plesso scolastico. In Campania le scuole con meno di 500 alunni sono 386, di queste solo 94 nella provincia di Napoli, e molte di esse sono l’unica scuola operante in un territorio comunale. Il Piano tagli si traduce con la soppressione di queste scuole e in alcuni casi con Comuni che rimarrebbe totalmente privi di un’istituzione così importante. Inoltre occorre ricordare che a Napoli e in Campania – continua la Carloni - esistono un gran numero di scuole che superano il parametro massimo di 900 alunni e, applicando i criteri del Piano Tagli Gelmini, tali scuole verrebbero divise in due o tre autonomie scolastiche. Il Piano Tagli rischia così di essere a saldo zero da un punto di vista economico mentre arreca gravi danni dal punto di vista sociale e carica di costi aggiuntivi gli enti locali(Ad esempio con il trasporto scolastico). Anche per questo motivo gli effetti del Piano Tagli Gelmini rischiano di essere devastanti, minando la scuola come istituzione profondamente radicata nei territori, fattore di identità e di futuro per le comunità. Contro questo piano il Pd – conclude la Senatrice - in commissione Bilancio del Senato e poi in Aula darà battaglia, si opporrà e sarà impegnato in tutte le iniziative di mobilitazione che stanno crescendo nel Paese, e in particolare nella manifestazione nazionale del 25 ottobre che abbiamo promosso, per fermare un provvedimento disastroso per la scuola italiana”.

Vico Equense - Tra le scuole che subiranno tagli l’Istituto Comprensivo Primo Circolo F. Caulino – 429 Alunni

Sciopero del 17 ottobre al “Nino Bixio” di Piano di Sorrento contro la Gelmini

giovedì 16 ottobre 2008

La nuova scuola costruita dai privati

Piano di Sorrento - Saranno i privati a costruire il nuovo edificio destinato ad ospitare le scuole elementari del centro cittadino. Si tratta del primo esperimento del genere in penisola sorrentina con il quale, tramite lo strumento del project financing si offre agli imprenditori la possibilità di costruire edifici di pubblico interesse, offrendo in cambio l’opportunità di realizzare e vendere o affittare strutture di pubblico interesse. Questa la decisione della giunta comunale che ha dato indicazioni all’ufficio tecnico di elaborare e pubblicar l’apposito bando per individuare l’impresa che si aggiudicherà l’appalto. L’edificio di via Amalfi, infatti, è stato dichiarato inagibile fin dall’estate dello scorso anno, quando in seguito alla perizia di una equipe di tecnici emersero limiti strutturali all’intero fabbricato. Da qui la decisione di chiudere la scuola e di trasferire le classi negli altri plessi scolastici ed in particolare in quello di via Legittimo, nella frazione di Mortora. Tuttavia, la soluzione del trasferimento degli alunni negli altri istituti non potrà durare a lungo, considerato anche l’aumento della popolazione scolastica. Da qui la decisione di ricostruire la scuola nella sede originaria, in una zona centrale che possa ospitare i bimbi provenienti dalla zona litoranea e dal centro storico. Nel dettaglio, secondo il bando appena pubblicato ai privati che ricostruiranno la scuola, che resterà di proprietà del comune, sarà consentita la possibilità di realizzare anche strutture, quali parcheggi o impianti sportivi, capaci di essere economicamente vantaggiosi e di far rientrare dell’investimento sostenuto. (Francesco Aiello il Mattino)

Metano, la mappa dei cantieri

sabato 27 settembre 2008

Scuola, consigli ai dirigenti un convegno all’hotel Oriente

Vico Equense - I nuovi dirigenti scolastici si interrogano sul futuro della scuola e della loro categoria professionale. Oggi presso l’hotel Oriente è in programma il convegno sul tema: «Dirigenti ieri, oggi e domani». Numerosi i partecipanti, provenienti dalle varie regioni italiane, per un incontro tecnico-professionale, aperto al dialogo con le istituzioni. Saranno analizzate le ultime novità del mondo della scuola, in cui il ruolo di dirigente diventa sempre più complesso, intrecciandosi con le politiche di governo del territorio. Vari ed articolati i contributi del convegno, a cui partecipano referenti del mondo della scuola, della politica e delle istituzioni, tra i quali l’ispettore Emilio Ambrisi e l’assessore provinciale Maria Falbo. Il «Coordinamento concorso ordinario», organizzatore del convegno, si propone di affrontare in modo del tutto innovativo i problemi delle istituzioni scolastiche, creando una rete fra i dirigenti e fra le scuole. I risultati finora ottenuti sono positivi: più di duecento le scuole già collegate, capaci di confrontarsi e studiare strategie comuni per l’innovazione e la qualità. Il Coordinamento è nato nel 2006 fra i partecipanti al concorso ordinario a dirigente scolastico, e ne fanno parte circa 3000 componenti nelle varie regioni italiane, in contatto fra di loro attraverso siti, forum di discussione, associazioni professionali. (um.ce. il Mattino)

Scampia, visita a sorpresa della Gelmini al Ferrarsi

lunedì 2 giugno 2008

“Scuola e Legalità – Conoscere le Forze dell´ Ordine”

Piano di Sorrento - E´ giunta al termine anche per quest´anno questa seconda edizione di “Scuola e Legalità – Conoscere le Forze dell´ Ordine”. Una edizione, o per meglio dire un progetto, nato lo scorso anno con l´intento di avvicinare senza “paura” gli studenti di ogni ordine e grado delle scuole carottesi alle forze dell´ordine. Che ha riconfermato con successo il suo obiettivo: quello di avvicinare di più i ragazzi ai loro veri amici, appunto la polizia di stato, i carabinieri, i vigili del fuoco, la polizia stradale, quella municipale, la capitaneria di porto, la guardia di finanza ed il corpo forestale. Obiettivo centrato in pieno che ha suscitato anche tra le varie forze un grande interesse ed entusiasmo. Perché hanno potuto spiegare dal vivo il loro operato che è fatto di tanti sacrifici. Un progetto che ha coinvolto le scuole: primaria statale “F. Gargiulo”, primaria paritaria “S. Michele Arcangelo”, l´altra pari “S. Maria Misericordia” e la secondaria primo grado “Amalfi-Massa”. Compreso l´Istituto tecnico nautico “Nino Bixio”. Cominciato con un incontro straordinario prima di natale è continuato nel mese di febbraio con tanti altri che si sono succeduti fino al suo termine, nel mese di maggio. Incontri che si svolgevano giornaliermente e che duravano circa tre ore per ognuna delle otto forze dell´ordine presso ogni istituto scolastico. E che alla fine ne sono stati ventiquattro. Le finalità sono state quelle di far conoscere agli studenti il compito delle forze dell´ordine e delle istituzioni di tutela del cittadino. Di avvicinare il mondo della scuola e dei giovani ad esse, di trasmettere ai giovani il rispetto delle regole e la fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell´ordine. Ed accrescere il senso di responsabilità negli studenti attraverso la comprensione delle regole sociali e civili e, quindi, il rispetto della legalità. La giornata conclusiva si è svolta nello scenario lussureggiante di Villa Fondi. Nella sua sala congressi gremita da circa quattrocento tra frivoli giovani studenti ed insegnanti soddisfatti del proprio operato, l´assessore alla pubblica istruzione Vincenzo Iaccarino, che ha fatto da moderatore, ha rigraziato tutti coloro che hanno collaborato. Ed ovviamente le varie forze hanno ricambiato dicendosi soddisfatte di questo interessante “lavoro” svolto insieme agli studenti. Perché hanno fatto capire quello che fanno. Erano presenti tra gli altri il vicequestore di polizia, Francesco Zunino, il comandante della stazione dei carabinieri di Piano, il luogotenente Pietro di Siena, il comandante della polizia municipale carottese, Porreca con il maresciallo Aversa. Ma in sala erano anche presenti i rappresentati della capitaneria di porto, del corpo forestale, dei vigili del fuoco, della polizia stradale e della guardia di finanza nonché il primo cittadino il prof Giovanni Ruggiero. Alla fine l´assessore Vincenzo Iaccarino ha raggiunto il suo obiettivo perché “è stata una edizione impegnata che è stata possibile realizzare grazie alla collaborazione di tutti”. Rimandando tutto alla terza edizione, quella dell´anno scolastico 2008/09. (Giuseppe Spasiano Positano News)