Proteste per il saluto romano del ministro a Lecco, durante la festa dell'Arma dei carabinieri.
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giovedì 18 giugno 2009
sabato 2 maggio 2009
L’autoministro …
Alla fine sembra che sia elevata all’agognato rango di ministro del turismo, la rossa Michela Vittoria Brambilla, esperta in tecnica d’accavallamento con autoreggente. Il Carroccio - in ogni modo - non è convinto della necessità di innalzare a rango di ministero una competenza che è stata declassata perfino da un referendum popolare. Competenze, ha più volte ripetuto Umberto Bossi negli ultimi tempi, che «tra le altre cose sono di competenza regionale e non certo dello Stato centrale». Insomma, dopo il via libera del Senato al federalismo fiscale sarebbe davvero «inopportuno» dare vita al ministero del Turismo. Ma oltre alla perplessità della Lega è scoppiato pure un caso politico-diplomatico. Perchè, come da Costituzione, la nomina dei ministri spetta al presidente della Repubblica su indicazione di quello del Consiglio. Non a caso, a cercare di coprire lo strappo causato dalla diffusione della notizia, è stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Notoriamente poco avvezzo a dichiarazioni pubbliche, Letta questa volta ha approfittato di un incontro a Palazzo Chigi con il Niaf per assicurare non solo che Berlusconi durante la riunione dell’Esecutivo non ha fatto nessun nome, ma anche che il presidente del Consiglio chiederà un incontro al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, «per parlare con lui della struttura di Governo: ministri e viceministri».Le veline e l'evoluzione della specie (im)politica
martedì 28 ottobre 2008
Brambilla: ho pochi fondi per rilanciare il turismo
Il periodo di crisi sta mettendo in ginocchio anche il turismo. Ecco perché dice il presidente di Confesercenti, Marco Venturi, serve una “terapia d'urto” ed ecco anche perché va ripristinata la figura del ministro del Turismo. La proposta è stata lanciata a Napoli, nel corso di un forum su “Turismo e Mezzogiorno”, alla quale hanno partecipato il sottosegretario Michela Vittoria Brambilla, Renzo Arbore e l’ex vicepremier Francesco Rutelli. Dalla Brambilla è arrivata una doccia fredda: «Allo stato non ho le risorse per effettuare una promozione per la Campania così a tappeto come quella gratuita, negativa e internazionale verificatasi con l’emergenza rifiuti». Ma promette un pressing sulle banche per linee di credito alle piccole imprese.Applausi e rimpianti di Andrea Sarubbi
giovedì 2 ottobre 2008
Terremoto turismo
Penisola sorrentina - Un vero e proprio “terremoto del tursimo”. Tre, quattro o cinque stelle? Per gli alberghi della penisola sorrentina e della costiera amalfitana cambia tutto. Reception, parcheggi, metratura delle stanze. La conferenza Stato-Regioni ha stabilito gli standard minimi nazionali per ogni categoria. Servizi e caratteristiche per i diversi tipi di struttura. Tutto il territorio si sta preparando alla rivoluzione. “Adeguarsi” è semplice ma bisogna rispettare una lunga serie di parametri. Un esempio per gli alberghi a cinque stelle? La reception deve essere a disposizione dei clienti ventiquattr’ore su ventiquattro e il personale in grado di parlare tre lingue straniere. Il provvedimento, del sottosegretario al turismo Michela Vittoria Brambilla, ha avuto il via libera dalla conferenza Stato-Regioni. Il documento istituisce un unico standard di classificazione alberghiera su tutto il territorio nazionale: Italy stars and rating. “E’ un provvedimento importante – ha spiegato recentemente il sottosegretario al turismo - perché garantisce standard minimi nazionali che ogni categoria di albergo dovrà avere per quanto riguarda le strutture che vengono messe a disposizione dei clienti e i servizi che devono essere loro offerti”. Una rivoluzione nel settore alberghiero la si aspettava da tempo e ci sono voluti diversi anni per arrivare a regole che d’ora in poi saranno valide per tutta l’Italia. Sui parametri specifici di ciascuna categoria non vi potranno più deroghe. E la norma prevede anche la nascita di un sistema di valutazione – rating su base volontaria - da abbinare alle stelle per misurare il livello di confort e la qualità dei servizi. Ma ecco, in dettaglio, gli standard minimi stabiliti. Per gli alberghi ad una, due e tre stelle i nuovi parametri obbligatori prevedono una metratura minima di otto metri quadrati per le camere singole, quattordici per le doppie e, per ogni letto aggiuntivo, deve essere calcolata una superficie ulteriore di sei metri quadrati. Il bagno privato, che nei tre stelle è d’obbligo in tutte le camere (nell’80% delle camere per i due stelle), deve avere una superficie di almeno tre metri quadrati. I tre stelle devono, inoltre garantire il televisore in tutte le camere e cassetta di sicurezza in almeno il 50%. In tutte queste categorie di alberghi, il servizio di pulizia delle camere deve essere garantito una volta al giorno, il ricevimento e trasporto bagagli assicurato dodici ore su ventiquattro (sedici ore su ventiquattro per i tre stelle) e le strutture ricettive si devono dotare anche di personale che parli almeno una lingua straniera. I tre stelle prevedono poi il servizio bar nelle camere dodici ore su ventiquattro e accesso internet riservato ai clienti. Ecco, invece, la situazione per gli alberghi a quattro e cinque stelle. I nuovi parametri nazionali di classificazione definiscono, tra l’altro, una metratura minima di nove metri quadrati per la camera singola e quindici per la doppia (quattordici per i quattro stelle) a cui si sommano sei metri ulteriori per ogni letto aggiuntivo e cinque metri quadrati per il bagno privato (quattro metri per i quattro stelle). Ogni camera deve essere dotata di televisione satellitare, connessione ad internet, cassetta di sicurezza, accappatoio da bagno a persona, oggettistica e materiale d’uso per l’igiene personale, asciugacapelli e, per i soli cinque stelle, misure atte a ridurre i rumori. Il servizio di pulizia e cambio biancheria da camera e da bagno è previsto quotidianamente. Il ricevimento è a disposizione ventiquattr’ore su ventiquattro (sedici ore su ventiquattro per i quattro stelle) con personale in grado di parlare tre lingue straniere due per i 4quattrostelle). Tra i servizi previsti per queste categorie di albergo vi è il parcheggio ventiquattr’ore su ventiquattro (dalle 8 alle 22 per i quattro stelle), sala e area riservata per le riunioni, servizio bar nelle camere ventiquattr’ore su ventiquattro (sedici ore su ventiquattro per i quattro stelle), aria condizionata nei locali comuni e regolabile dal cliente nelle camere.
martedì 22 luglio 2008
Al via la cabina di regia per il rilancio
Si è insediata ufficialmente a Roma la cabina di regia che vede impegnati governo e Regione Campania per il rilancio del turismo e dell'immagine di Napoli nel mondo dopo i danni causati dalla crisi del settore e dallo scandalo rifiuti. Istituita da un accordo di programma siglato lo scorso mese di giugno dal sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega al Turismo, Michela Vittoria Brambilla, e dall'assessore regionale al turismo Claudio Velardi, la cabina di regia, che avrà sede a Napoli, sarà operativa a partire da oggi. L'annuncio è stato fatto nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta a Roma, e alla quale hanno partecipato tra gli altri, oltre alla Brambilla, l'assessore Velardi e il neopresidente dell'Enit Matteo Marzotto. La nuova struttura, che si riunirà per la prima volta mercoledì prossimo nel capoluogo campano, è costituita da due esponenti che rappresentano il governo e due la Regione: a rappresentare l'amministrazione centrale saranno Roberto Rocca, direttore generale del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, e Valeria Della Rocca, esperta del settore turistico; per la Regione invece ci saranno Giovanna Martano, assessore al Turismo della Provincia di Napoli, e Raffaele Cercola, docente di Marketing all'Università di Napoli. (Il Denaro)
venerdì 27 giugno 2008
Rilancio della Campania, accordo Governo-Regione
E' stato siglato questa mattina a Napoli dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri per le Politiche di sviluppo e competitività del turismo Michela Brambilla e dall'assessore al Turismo della Regione Campania Claudio Velardi l'accordo quadro di promozione e rilancio del turismo in Campania. L'intesa, presentata nel corso di una conferenza stampa presso l'Hotel Vesuvio, provvede “a costituire una cabina di regia - si legge nel testo - della quale fanno parte due rappresentanti designati dal Dipartimento del turismo della presidenza del Consiglio dei ministri e due rappresentanti designati dall'assessorato al Turismo e Beni culturali della Regione Campania”. L'accordo prevede anche l'impegno del Dipartimento del turismo della presidenza del Consiglio “attivando gli opportuni collegamenti con le amministrazioni competenti, a mettere allo studio una serie di iniziative agevolative per le imprese turistiche operanti in Campania, anche sotto il profilo fiscale”. Come annunciato dalla Brambilla, “la cabina di regia si insedierà al più presto, entro il 15 luglio dovrebbe essere operativa”Incentivi
Secondo quanto previsto dall'intesa, “la Regione Campania si impegna a concedere alle stesse imprese turistiche contributi a valere sui fondi Pater (Piano di azione per lo sviluppo economico regionale) relativi al Por 2007-2013. Inoltre è previsto entro il 2009 “un grande evento internazionale che possa valorizzare le risorse culturali della Campania, materiali e immateriali”, mentre, si legge ancora nel testo, si provvederà “a convogliare i grandi flussi turistici diretti alla Fiera Universale internazionale dell'Expo che si svolgerà a Milano nel 2015. (Il Denaro)
giovedì 12 giugno 2008
«Turisti in calo del 50%» Bassolino: dati infondati
Berlusconi denuncia un calo del turismo a Napoli del 50% e si lascia scappare nuovamente l'idea di trasferire il G8 dalla Maddalena a Napoli. Ma è sui dati turistici, probabilmente riferiti dagli stessi operatori al premier, che Antonio Bassolino si è detto in disaccordo con Berlusconi. Il governatore ha, infatti, contestato sul suo blog: il «50-60% in meno? Questi dati sono del tutto fuori dalla nostra pur difficile realtà. Ma a chi giova dipingere un quadro tanto nero? Chi e perché ha dato al presidente del Consiglio questi numeri sballati? Chiunque lo abbia fatto, irresponsabilmente ha fatto del male a Napoli, alla Campania e al Paese». Anche l'assessore regionale al Turismo, Claudio Velardi, ha criticato l'entità delle cifre: «Berlusconi ha detto che a Napoli c'è un calo delle prenotazioni alberghiere del 50/60%. In realtà non l'ha detto lui, ha riferito cose che gli hanno detto altri. Ora, un qualunque uomo di marketing sa che un'affermazione del genere ha un effetto deprimente sul mercato, è la classica profezia che si autoavvera. A meno che l'uomo di marketing non si prepari a dire, di qui a qualche mese, che, grazie a lui, una fantastica ripresa del turismo è in atto. Strategia interessante ma rischiosa. Nel frattempo, con Michela Brambilla abbiamo stabilito il giorno del suo arrivo a Napoli (il 24 giugno), e stiamo fissando l'impegnativa agenda dell'incontro e delle cose da fare». Ieri gli imprenditori e gli operatori turistici si sono intrattenuti a pranzo in Prefettura con il premier al quale hanno chiesto un pacchetto di interventi per la ripresa: erano Dal Crel alle finanze: le novità dello Statuto Regionale
Napolionline - la citta vista da dentro - giovedì 12 giugno 2008
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