Publish at Scribd or explore others:
Visualizzazione post con etichetta D'Ercole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta D'Ercole. Mostra tutti i post
martedì 16 dicembre 2008
lunedì 17 novembre 2008
Infornata in Regione …
domenica 15 giugno 2008
Consulenze in Regione centrodestra all´attacco
«Le consulenze ad alto impatto sui conti pubblici sono un problema che investe tutte le regioni, ma per
mercoledì 27 febbraio 2008
Piercing
Regione Campania - Il capo dell'opposizione del Consiglio regionale della Campania, Franco D'Ercole, continua a spulciare con somma attenzione le delibere varate in regione. Oggi segnala uno stanziamento di 120mila euro per un progetto di studio sui rischi del piercing. ''Mentre lungo le nostre strade continuano a crescere a dismisura le montagne di spazzatura - rileva D'Ercole - Bassolino & c., hanno deciso di stanziare ben 120.000 euro (ovvero circa 240milioni delle vecchie lire) per un “programma educativo formativo per utenti ed operatori della regione Campania sulle conoscenze dei rischi infettivi ed igienico-sanitari derivanti dalle attività di tatuaggio e piercing”. Una delibera che lascia l'esponente di An ''allibito'' cosiderando lo stato della sanità in Campania e che lo spinge a dedurre: ''la verità, ancora una volta, è che il reale obiettivo è quello di foraggiare le clientele, attraverso il ricorso a progetti inutili, strumentalizzando le necessità dei campani, offrendo loro la speranza di un posto di lavoro, grazie ad “un progetto formativo per gli operatori addetti alle pratiche di tatuatore e piercer”, già previsto nel progetto originario e finanziato dalla Regione''. martedì 26 febbraio 2008
Metta la cravatta!
Regione Campania - Un richiamo garbato, fatto con il sorriso sulle labbra. E' quello rivolto dalla presidente del Consiglio campano Sandra Lonardo al neo assessore al Turismo Claudio Velardi. Al suo “battesimo” in aula, rispettando il suo stile (peraltro annunciato grazie a numerose interviste ai quotidiani) Velardi si è presentato con uno splendido pullover (probabilmente in puro cachemire) color rosa corallo. Così appena Lonardo ne ha avuto la possibilità (come altri neo assessori Velardi è arrivato in abbondante ritardo sull'ora della convocazione) gli ha ricordato in primis che esiste un regolamento che impone agli uomini giacca e cravatta e poi ha menzionato un aneddoto su un analogo episodio accaduto alla Camera dei Deputati: ''La presidente Nilde Iotti fece presente a Marco Pannella, in occasione della sua prima volta al parlamento, che bisognava rispettare la regola della cravatta. Quella è stata l'unica occasione in cui venne tollerato che un deputato non ne indossasse una. Spero che anche in quest'aula sia la prima ed unica volta. Mi auguro che in futuro ciò non accada più ''. Arrabbiatissimo anche il capo dell'opposizione Franco D'Ercole che ha definito l'atteggiamento di Velardi un vero e proprio “schiaffo” ai consiglieri che ''nonostante quello che lei ha detto ai cronisti, rappresentano la massima autorità regionale della Campania''. (Asca) - Foto (Velardi a Capri con Bobbio e Emilio Fede)
martedì 8 gennaio 2008
(S)fiducia
Napoli - Quella a Pianura ed altre discariche nella provincia e nella regione «sono indispensabili nell'emergenza» attuale. Lo ha detto il presidente della regione Campania Antonio Bassolino, nella puntata di Porta a Porta di ieri sera. Sia Bassolino che il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Enrico Letta, hanno sottolineato che Pianura non sarà l'immondezzaio di tutta «Bassolino ora resti Poi un'analisi cruda Nessuno farà sconti»
Napolionline - la citta vista da dentro - martedì 08 gennaio 2008
sabato 8 dicembre 2007
Bufera sullo statuto
Regione Campania - Bufera nella maggioranza in consiglio regionale. Sulla proposta di portare da sessanta a settanta il numero dei consiglieri, l’Udeur, che aveva presentato l’emendamento, ha abbandonato l’aula chiedendo una verifica politica e bloccando di fatto l’esame dello Statuto. Il Campanile ha colto di sorpresa gli alleati, tutti contrari all’aumento. Per l’Udeur settanta consiglieri sono giustificati dalle nuove funzioni a cui il Consiglio sarà chiamato, a partire dall’istituzione delle commissioni deliberanti. Ma mentre erano già in corso le operazioni di voto, ecco la mossa di abbandonare l’aula «per dissenso politico». La posizione dell’Udeur ha determinato l’atteggiamento dell’opposizione con Forza Italia e An che sono uscite dall’aula. «Di fronte a una spaccatura così evidente - ha detto Franco D’Ercole - An non può fare da sostegno alla maggioranza». E sulla scia anche Forza Italia ha adottato la stessa scelta. Il Prc a questo punto ha chiesto una sospensione ma ormai il caso era scoppiato. «È anomalo che si abbandoni su un tema come lo Statuto - ha detto Mario Sena (Margherita) - perchè si era concordato che ci si sarebbe confrontati senza metterne in discussione l’approvazione. Quanto accaduto apre un vulnus». E Fausto Corace (Sdi) ha rincarato. «Mi sembra stia emergendo la volontà di buttare tutto a mare. È da irresponsabili. Si voti liberamente. Non sarà l’ennesima riunione di maggioranza a far cambiare idea a nessuno». «Nessun vulnus», ha replicato dall’Udeur Fernando Errico precisando che la volontà di un chiarimento è dettata non solo dalla necessità di arrivare a un’intesa sul numero dei consiglieri ma anche su altri «punti sui cui c’è sofferenza». In realtà, alcune forze, come Sd, non vogliono l’elezione diretta del presidente. Inoltre, c’è un fronte silenzioso cui non dispiacerebbe allargare il Consiglio a settanta. Come ha spiegato Pasquale Marrazzo (Udc), pure a favore dell’aumento: «Molti se potessero votare liberamente sceglierebbero i settanta. Non lo fanno solo per vincolo di partito o per omaggiare l’umore della piazza. Senza contare che mantenendo i sessanta i consiglieri sanno che mettono a repentaglio la loro rielezione consegnandosi a un suicidio di massa». Prima che si consumasse lo strappo, il Consiglio aveva votato una proposta che esclude il presidente della giunta dal novero dei 60 consiglieri, aumentando di fatto di un’unità il computo totale degli eletti (60 consiglieri più il governatore).
Iscriviti a:
Post (Atom)