sabato 3 gennaio 2026

Piano di Sorrento. Caos traffico in centro accordo per il parcheggio

L'area dove sarà realizzato il
nuovo parcheggio
di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

IL PROGETTO

Piano di Sorrento - Un nuovo parcheggio a rotazione per fronteggiare la carenza di posti auto nel centro cittadino. È quanto prevede la convenzione stipulata tra l'amministrazione comunale di Piano di Sorrento ed i proprietari di un'area che sorge a pochi passi da piazza Cota. Un'idea che nasce nel 2012 e che si concretizza con l'approvazione della variante lenticolare. Poi, nel 2025, la dichiarazione di pubblica utilità, fino alla stipula dell'accordo avvenuta negli ultimi giorni dell'anno. «Un iter lungo e complesso costellato di difficoltà e di bilanciamento di molteplici interessi - sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici, Anna Iaccarino -. Avremo un parcheggio pubblico su due livelli, per 254 stalli totalmente a rotazione. Sarà possibile l'abbonamento sia per i residenti che per i lavoratori. In copertura un parco verde e un collegamento pedonale che attraverso il giardino (o in uscita da uno dei piani dell'autorimessa) condurrà in piazza Cota». «Un'area di sosta necessaria per risolvere uno dei principali problemi della nostra città: quello del parcheggio - interviene il sindaco Salvatore Cappiello -. Si tratta di una difficoltà resa ancora più evidente dalle festività. Ecco perché abbiamo approvato una convenzione con un soggetto privato che prevede la realizzazione di stalli senza nessun box e nessun posto stanziale. È un intervento che si attuerà col fondamentale equilibrio tra pubblico e privato ed il rispetto dell'ambiente».

 

Negli ultimi giorni del 2025 sono arrivate anche le risposte attese da tempo dagli assegnatari delle abitazioni delle cooperative di via San Massimo, una zona sottoposta a vincolo di interesse archeologico. Restrizione che non consente di trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà, con le conseguenti difficoltà che questo comporta nell'eventuale trasferimento degli immobili. Ma nelle scorse settimane è stata raggiunta un'intesa tra amministrazione e Soprintendenza che, attraverso l'annuale aggiornamento delle tariffe per la cessione dei diritti di superficie, consente ora alle circa 70 famiglie che occupano gli alloggi, di poterne disporre liberamente, trasferendole a terzi, seppure non in proprietà. «Non potevamo continuare a lasciare questi nuclei familiari nell'incertezza - evidenzia l'assessore al Patrimonio, Antonella Arnese -. E oggi abbiamo finalmente dato quella risposta che attendevano: una risposta seria, chiara e rispettosa delle regole. Il vincolo archeologico che insiste sull'area e che non consente il passaggio alla piena proprietà non è più un elemento di incertezza, ma una condizione chiara entro cui muoversi, con una prospettiva definita».

Nessun commento: