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sabato 6 ottobre 2007

Le previsioni di Silvio


Il 14 ottobre, subito dopo le primarie del Partito democratico, ''diverse personalità della Margherita si riterranno sciolte dal vincolo dell’Unione e potranno continuare a votare secondo la loro coscienza ''. E’ quanto prevede Silvio Berlusconi, alla convention dei Circoli della Libertà, riferendosi alla data nella quale si deciderà chi sarà alla guida della nuova forza politica del centrosinistra. ''Tra i 159 senatori della maggioranza ci sono molte persone perbene che si sentono a disagio. Il 14 ottobre Ds e Dl, confondendo le loro storie, andranno a fondare un nuovo partito'', spiega il leader dell’opposizione che avverte come serva prepararsi per tempo all'appuntamento elettorale che seguirà la nascita del Pd.

giovedì 4 ottobre 2007

Letta: in tanti volevano che rinunciassi


Intervista di Aldo Cazzullo, "Il Corriere della Sera", 4 ottobre 2007
La mia logica è diversa. Non credo che il voto di un cantante valga più di quello di un altro, io punto sulle persone vere
Enrico Letta, Veltroni corteggia politicamente Veronica Lario e lei che fa?«È tutto il giorno che sono al telefono a fare la corte a Marina Berlusconi; così, per essere coerente con il progetto di puntare sulle generazioni nuove».
La battuta non è male. Però, anche dopo i comizi in spiaggia, c’è ancora chi la considera un «giovane vecchio». Sarà per il sostegno di personaggi freschi come i Nomadi e Raul Casadei.
«Non mi tocchi i Nomadi e Raul. Sono felicissimo di questi due mesi, i più impegnativi della mia vita. Compresi i pomeriggi in spiaggia, a parlare con centinaia di giovani in braghette che non seguono la politica. Ho una bellissima foto con il bagnino di Isola delle Femmine, in Sicilia. È lì che ho conosciuto Mila Spicola: il giovane architetto che aveva polemizzato con l’articolo del Financial Times, secondo cui in Italia le donne fanno carriera solo grazie a culo e tette. Ora Mila è la mia capolista a Palermo»… continua clicca sul titolo

martedì 2 ottobre 2007

Liste chiuse, ora si va al voto


È finita. Almeno in Campania la bagarre delle liste è chiusa. Il collegio dei garanti ha terminato ieri il suo lavoro, con alcuni interventi sanzionatori, a causa di carenze nelle liste regionali.
Ce n´è stato un po´ per tutti. La seconda lista per Salvatore Piccolo, "Territori protagonisti", è stata depennata da due collegi del napoletano, quelli di San Carlo Arena e Pomigliano, per insufficiente numero di candidati. Idem per i "Riformisti coraggiosi per De Franciscis" nel collegio di Gragnano. Più corposa però la faccenda per la "Campania democratica" di Iannuzzi, incappata in numerosi casi di mancato rispetto del rapporto uomo-donna nei capilista di collegio. I garanti hanno consentito di invertire i capilista ma fino a un massimo di tre collegi. Poiché i casi erano sette, gli iannuzziani hanno dovuto sacrificare quattro collegi. Sono stati scelti San Giorgio a Cremano, San Giuseppe Vesuviano, Napoli Ischia e Napoli Ponticelli… continua clicca sul titolo.

L'area Letta ricorre

I lettiani: ecco il ricorso
Napolionline - la citta vista da dentro - martedì 02 ottobre 2007


I Garanti sanano le liste (Metropolis)
http://81.208.11.52/assets/rassegna/1118883.pdf

lunedì 1 ottobre 2007

Il rispetto delle regole...per le liste


“Il lavoro del collegio dei garanti regionale si va purtroppo svolgendo in modo insoddisfacente. Malgrado le assicurazioni fornite, i rappresentanti dei candidati alla segreteria regionale non sono ammessi a partecipare ai lavori; un membro del collegio dei garanti si è dimesso; un ricorso sulla delicata situazione che si è determinata e sul modo in cui si sta procedendo è stato avanzato in queste ore. Vorrei esprimere con molta chiarezza il mio pensiero: le liste predisposte in modo non conforme alle regole e procedure adottate nazionalmente non vanno accolte. Questa è l'unica via per risolvere in modo lineare la questione e non compromettere lo svolgimento delle primarie. Decidere in questa direzione costituirebbe una manifestazione di serietà e rigore indispensabile in una situazione tormentata e difficile come quella campana”. Penso ci sia poco da aggiungere. Così si rischia di allontanare la gente dal voto del 14 ottobre; una delegittimazione strisciante del significato di questa bella giornata di democrazia che, se riuscirà, avrà l'unico esito di lasciare il voto agli apparati, che andranno a votare comunque, chiusa la rissa interna sulle liste. C'è un solo modo per rispondere a tutto questo; andare a votare e votare le liste Letta e Mazzarella, le uniche che da una settimana sono già note e a disposizione degli elettori e redatte in base ai criteri richiesti dal regolamento. E' assordante il silenzio di Veltroni sul venire meno del rispetto delle regole da parte di non poche delle liste che lo appoggiano, e sull'alternanza di genere, ridotta dai suoi sostenitori regionali a mero 'cavillo'. La verità è che non c'erano evidentemente sufficienti amministratori donne con seguito elettorale da inserire nelle liste, e si è preferito 'dimenticare' il criterio per andare sui pacchetti di voti sicuri. Invito le donne impegnate nella competizione a votare le liste che hanno mostrato rispetto per le regole e innanzi tutto per le loro richieste di genere, a non far prevalere, dopo qualche gridata contestazione sui giornali, la logica dell'appartenenza veltroniana su tutta la questione.
Eugenio Mazzarella

domenica 30 settembre 2007

«Perchè ho rotto con Bassolino»


Di Antonio Bassolino era un fedelissimo, un pretoriano, il delegato ai problemi impossibili: prima il traffico di Napoli, poi i rifiuti.
Massimo Paolucci, segretario provinciale uscente dei Ds, ieri mattina ha partecipato alla Stazione Marittima alla manifestazione del candidato alla segreteria regionale del Pd Salvatore Piccolo, il più duro, dei quattro in campo, nel denunciare l'asse di potere tra il governatore e il segretario della Margherita campana Ciriaco De Mita. E, proprio quest'ultimo, nel corso di un'intervista al «Corriere del Mezzogiorno », ha bacchettato Paolucci, affermando che il dirigente ds non potesse rappresentare il rinnovamento...continua clicca sul titolo

Pd, schiarita nella guerra delle liste
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 30 settembre 2007


Una guerra di nomenklature
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 30 settembre 2007

martedì 25 settembre 2007

Democratici per Enrico Letta, Campania 1 - Le liste dei candidati Napoli e Provincia in 25 Collegi



liste nazionali Collegio 22

Un nuovo inizio per l’Italia: Pietro Sagristani, Claudia Scaramellino, Luigi Ponticorvo, Teresa Donnarumma.
Riformisti Coraggiosi: Filomena Romeo, Agostino De Angelis, Rosa Troncone
Ambiente, innovazione, lavoro: Michele Inserra.
I democratici per Letta: Alfredo Budillon, Ginette Honorè Fermariello, Gianvincenzo Esposito, Chiara Guadagnuolo.
Campania Democratica: Marinella Gargiulo, Giuseppe Tito, Anna Cavaliere, Carlo Sassi.
Con Rosy Bindi democratici: Franca Chiaromonte, Nicola Mozzillo, Katia Buonopane, Ferdinando Imperati.
Generazione U: Giuliano De Luca,Eleonora Casa,Massimo Taurmino,Floriana Cedrone