mercoledì 3 febbraio 2010

Celebrava la messa e confessava fedeli: arrestato falso prete

Meta - Stava confessando, in chiesa, alcuni fedeli. Ma non era affatto un prete. Tutt'altro. È quanto hanno scoperto i carabinieri a Napoli. È grazie ad una segnalazione che i militari hanno portato allo scoperto, Carmine Ascolese, 22 anni, arrestato in flagranza di reato per false attestazioni sulla propria identità. Il ragazzo è stato sorpreso dai carabinieri nella chiesa di S.Antonio di Padova, nel quartiere Secondigliano, mentre in abiti talari era intento a confessare i fedeli. Ai carabinieri, che dietro segnalazione pervenuta al 112, lo hanno controllato, Ascolese ha fornito false attestazioni sulla sua identità dichiarando di essere il parroco della chiesa di S. Maria del Lauro, a Meta di Sorrento. Le immediate indagini hanno consentito di accertare che il 22enne non era affatto un prete ed era completamento sconosciuto dalla diocesi di Sorrento. L'arrestato è in attesa di rito direttissimo. (Il Mattino.it)

Gaetano Amato candidato con l'Italia dei Valori

Castellammare di Stabia - Parte da Facebook la campagna elettorale di Gaetano Amato, l’attore stabiese candidato alle regionali tra le fila di Italia dei Valori. Acqua pubblica e opposizione a qualsiasi ipotesi di centrale nucleare in Campania sono i primi punti del programma elettorale annunciato da Amato con la presentazione della sua candidatura, avvenuta on line, affiancato da quasi cinquemila amici del social network. È noto al grande pubblico soprattutto per le innumerevoli partecipazioni da protagonista a serie televisive di grande successo (La squadra, Il Grande Torino, L’uomo sbagliato, L’ultimo padrino, Crimini, Il coraggio di Angela). Amato lavora indifferentemente tra cinema, televisione e teatro. È assegnatario di numerosi premi (il premio Charlot per il cabaret, la Grolla d’oro per "Il Grande Torino", premio qualità televisiva per "La squadra", Mirto d’oro per attore dell’anno). La capacità di Amato di riuscire a passare dal comico al drammatico, dalla commedia al canto, è assolutamente notevole, e questa sua versatilità lo colloca sicuramente nelle alte vette qualititative del panorama artistico italiano. È anche autore di romanzi tra i quali Il testimone del 2009 (finalista al Premio Bancarella). Scrive inoltre per il cabaret, per il teatro e per il cinema. Diplomato all’isef e laureato in pedagogia. Insegnante di educazione fisica per molti anni prima di intraprendere la carriera di attore. Ex sportivo di livello nazionale ha giocato a calcio a livello professionistico, da qualche anno milita nella Nazionale Italiana Attori. Ha praticato atletica leggera, canottaggio e nuoto. "Mi piace molto leggere - dice Amato - (adoro Grisham, Cornwell, Follet) e scrivere. Cucino alla grande e mangio ancora meglio. Ho fatto molti lavori: dal bagnino al rappresentante di detersivi, dal perito d’assicurazione al muratore aggiunto (mi pagavo gli studi facendo il geometra su un cantiere)."

Salta di nuovo il Consiglio Comunale

Sicignano: «la maggioranza non esiste più»

Castellammare di Stabia - Come era nell’aria, il consiglio comunale convocato per il giorno 2 febbraio sul programma Più Europa, Master Plan e Piano Casa è saltato. Parte della maggioranza in accordo con l’opposizione ha fatto mancare il numero legale. Soddisfatto il consigliere comunale del pdl, Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà. «Questa è l’ulteriore prova che la maggioranza consiliare di sinistra non esiste più. Il Sindaco, oramai, mi ricorda quelle squadre di calcio che a pochi minuti dalla fine delle partite perdono 4 a zero. L’unica cosa che gli resta da fare è lanciare la palla in tribuna, in attesa che arrivi presto il fischio finale dell’arbitro

I Club della Libertà aspettano il premier

La Beneduce: «Sa darci la carica giusta»

Regione Campania - Sarà il premier Silvio Berlusconi a dare la carica ai Club della Libertà di Napoli e provincia. C’èmolta attesa per la diretta telefonica con il leader del Pdl Silvio Berlusconi, che interverrà nel convegno di presentazione dei “Club della Libertà- Il volto giovane del progresso in Campania”, che si terrà sabato 6 febbraio alle 10 nella sala Calabritto dell’hotel Alabardieri. «Sono onorata dell’intervento del presidente Berlusconi. - dice Flora Beneduce (nella foto con il premier), promotrice dell’incontro e coordinatrice dei Club della Libertà di Napoli e provincia -. Mi rincuora e mi dà carica sentire che il nostro presidente ci sostiene con la sua vicinanza. Ciò mi offre un motivo in più, per scendere in campo e provare a difendere il nostro territorio dall’inefficienza e dal degrado in cui l’ha fatto sprofondare il malgoverno della sinistra bassoliniana». Sulla scena si affacceranno, per la prima volta, i Club della Libertà di Napoli e provincia, che condividono un progetto ambizioso per tutelare la famiglia, creare occupazione, rilanciare il turismo e cambiare la sanità. Sarà Mimmo Falco, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, a moderare l’incontro-convegno. Toccherà, invece, alla Beneduce introdurre il tema dell’incontro, che si arricchirà dei contributi di Stefano Caldoro, candidato alla presidenza della Regione Campania; Nicola Cosentino, coordinatore campano del Pdl e il vice Mario Landolfi; Maurizio Iapicca, vicecoordinatore napoletano del partito; Luigi Cesaro, presidente della Provincia di Napoli; Andrea Di Sorte, coordinatore dell’associazione nazionale Club della Libertà. Le conclusioni della mattinata di lavori sono affidate Mario Valducci presidente nazionale dei Club della Libertà. (Il Roma)

La Mussolini si candida

Regione Campania - Alessandra Mussolini, presidente della commissione parlamentare Infanzia, sara' candidata per il Pdl al Consiglio regionale della Campania, nel collegio di Napoli. Lo rende noto la stessa parlamentare con un comunicato. ''Faccio questa scelta per Napoli e per amore: e' una sfida importantissima, non bisogna rimanere alla finestra, ci vuole il coinvolgimento di tutti. Io mi candido, non e' possibile stare fuori da una sfida cosi' importante''. Con queste parole Alessandra Mussolini motiva la sua discesa in campo. Per il coordinatore regionale Nicola Cosentino, la scelta di Mussolini ''unitamente a quella del ministro Mara Carfagna rappresenta il vero valore aggiunto di questa campagna elettorale''. ''Lo sforzo messo in campo dal Pdl - aggiunge - attraverso candidature di estremo spessore tecnico e politico, se da un lato segnalano una reale volonta' di cambiamento, dall'altro evidenziano il forte potere di aggregazione espresso dalla coalizione che sostiene la candidatura di Stefano Caldoro''. Il sottosegretario ribadisce quanto piu' volte dichiarato, l'ulima volta sabato scorso in coferenza stampa, che i cittadini della Campania ''hanno la necessita' di un reale momento di rottura con il passato'' sotolineando che ''la candidatura del sindaco di Salerno e il teatrino messo in piedi dal centrosinistra e dai loro alleati forcalioli, non sono certamente in grado di esprimere'' questa necessita' di rottura. ''In questa prospettiva - conclude Cosentino - il Popolo della liberta' sta ultimando il suo programma di governo, che tra meno di due mesi restituira' alla Regione e ai cittadini della Campania quell'autorevolezza e quella dignita' che quindici anni di Bassolinismo ci avevano fatto dimenticare''.

Indennità d'oro, consiglieri all'ultimo assalto

Tra liquidazioni e vitalizi gli uscenti si divideranno 4 milioni: necessaria una variazione di bilancio

Regione campania - La prima tegola per la nuova giunta arriverà subito dopo il voto del 28 e 29 marzo. La Regione dovrà infatti stanziare svariati milioni di euro per i consiglieri uscenti non rieletti e per coloro che avranno scelto di non ricandidarsi. Nel 2005 furono più della metà, 35, e per loro Palazzo Santa Lucia sborsò circa 4 milioni di euro. La spesa è collegata all’indennità di fine mandato, una sorta di buonuscita, di liquidazione d’oro che spetta agli ex componenti dell’assemblea campana. Esclusi o sconfitti, dunque, ma contenti e fortunati. La legge prevede un bonus di 46.500 euro lordi per chi va a casa dopo una sola legislatura, 93mila euro dopo la seconda e 140mila dalla terza in poi. Una cifra che solo in parte viene accantonata dai 61 consiglieri i quali, ogni mese, destinano il 5 per cento della propria indennità di carica (oltre 9.300 euro) al trattamento di fine mandato. Nell’ultimo bilancio non c’era traccia di questi fondi, che sono stati utilizzati per altre esigenze, e lo scorso 28 dicembre in aula si è scatenato il caos: a guidare la protesta è stato Angelo Giusto (Sinistra e libertà), che è intervenuto invocando «immediati chiarimenti». La seduta è stata sospesa e l’incidente diplomatico si è risolto solo grazie a un compromesso: nel collegato alla manovra la giunta si è impegnata a reperire le risorse necessarie. Sarà l’esecutivo, in pratica, a erogare direttamente i rimborsi per ogni singolo politico che non farà più parte dell’assemblea. Del caso, che riguarda tutte le regioni italiane, si sono occupati giornali, radio e televisioni, tra cui «L’espresso» e «Il Sole 24 Ore», gridando allo scandalo. Ma i consiglieri hanno respinto le accuse e si sono difesi così: «Si tratta di critiche strumentali, sono soldi nostri». Nel frattempo, però, ad ogni tornata la Regione è costretta a stanziare una pioggia di euro. Quest’anno, secondo le stime di Palazzo Santa Lucia, la «cifra potrebbe essere simile» a quella del 2005, cioè 4 milioni. Un meccanismo «dorato», insomma, simile a quello adottato in Parlamento e oggetto di violente polemiche. Ma non è tutto. Una trattenuta del 22 per cento, pari a 2.000 euro al mese (24mila euro all’anno, 120mila a consiliatura), viene invece destinata al vitalizio, la pensione da nababbi che spetta ai consiglieri regionali dopo il 60esimo anno di età. Rinunciando a piccole percentuali, tuttavia, si può anche conquistare l’anticipo dell’erogazione fino al 55esimo anno. Attualmente sono 204 i consiglieri regionali che percepiscono il vitalizio, che va da un minimo di 3mila euro fino agli oltre 7mila euro al mese per i 5 che hanno ricoperto la carica per almeno 15 anni. Tra questi, inoltre, 19 sono stati giudicati inabili e pertanto hanno ottenuto l’intera somma prima di aver raggiunto l’età necessaria. Alla base del calcolo per liquidazioni e vitalizi, comunque, c’è sempre la cifra complessiva delle indennità che in Campania sono tra le più alte d’Italia (pur essendo bloccate dal 2005): al governatore spettano 12.338 euro, agli assessori 11.261, ai presidenti di commissione 11.720 e ai consiglieri 10.817. Stipendi che, stando ai dati forniti dalla conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni, sono inferiori solo a Calabria, Puglia e alle Regioni a statuto speciale e superiori persino a quelli della Lombardia. (Gerardo Ausiello Il Mattino)

martedì 2 febbraio 2010

Bassolino replica a Bersani

Regione Campania - Bassolino è furioso con Bersani, che prima ha usato i suoi voti per trionfare al congresso e adesso lo abbandona. "Enzo De Luca è il candidato deciso all'unanimità dall'assemblea regionale del Pd". Così Pierluigi Bersani, commenta con i giornalisti le ultime scaramucce in Campania sulla candidatura di De Luca. "De Luca è un personaggio molto forte e ora sta lavorando per allargare la coalizione". Eppure fioccano critiche... "Il nostro statuto parla chiaro: quando c'e' un solo candidato alle primarie quello e' il candidato del partito. Nel caso di De Luca, poi, e' stato deciso all'unanimita' dall'assemblea regionale". E commentando le parole di Bassolino, che ha lamentato di non essere stato conttattato ne' da Bersani ne' da D'Alema, il segretario Pd afferma: "Ho letto attribuite a me tante cose che io non ho detto, immagino che anche per quelle attribuite a lui sia lo stesso". In una nota diffusa da Palazzo Santa Lucia, Antonio Bassolino replica al segretario del Pd."Concordo con Pierluigi Bersani, che a volte possono essere attribuite a me oppure a lui, cosi' come ad altri, frasi mai dette. Per fare un esempio concreto, non ho mai detto che il Pd e' nel caos. In tutti questi mesi mi sono sempre mosso per aprire una fase di rinnovamento e mi sono sempre espresso per soluzioni unitarie e comunque largamente condivise. Il reale rinnovamento e l'unita' di una nuova coalizione sono il contrario del caos. Rappresentano lo sforzo di guardare avanti e di costruire nuovi rapporti tra istituzioni e societa' civile''.

La Compagna Ferilli sta con De Luca

Regione Campania - La Compagna Ferilli si schiera con il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. La spumeggiante attrice romana, entrata nel cuore di tutti gli italiani grazie alla sua vérve comica che la rende così naturale e spontanea (lontana dal modello delle bellone ingessate che popolano l'universo televisivo), ha inviato un telegramma di sostegno al candidato del centrosinistra alle regionali campane. «Avanti tutta. Sto con te». La "Ferillona" non ha mai nascosto le sue preferenze politiche, decisamente orientate a sinistra. L’attrice aveva conosciuto personalmente De Luca qualche tempo fa, in occasione delle riprese per una serie tv fiction che ha girato a Salerno. De Luca l’ha ringraziata del telegramma telefonicamente.

Ampliamento del cimitero, passa in Giunta l'intervento

Vico Equense - Approvato dalla giunta comunale il progetto di ampliamento del cimitero di San Francesco da realizzarsi con la formula del project financing, ovvero con l’apporto dei privati. Riparte così il programma di allargamento dell’area cimiteriale reso sempre più urgente dalla carenza degli spazi nel principale cimitero della città equana, l’unico ad essere a gestione pubblica anche se con spazi occupati da diverse congreghe religiose. Il piano presentato dalla ditta di Vico Equense che due anni fa venne scelta dalla commissione consultiva per la valutazione delle proposte di project financing prevede una serie di interventi che riguarderanno un’area di 5500 metri quadri su un totale di 6900 disponibili. Il promotore prescelto ha previsto di realizzare 2.620 loculi nell’area da ampliare e circa 180 in quelle attualmente esistente per un totale di 2800 loculi. Inoltre, sono previsti circa 400 fosse per inumazione ubicate nell’area da ampliare, che sarà articolata in vari campi posti in terrazzamenti che rispetteranno l’orografia del luogo ed avverrà in direzione dell’area della Sperlonga. Altri interventi programmati sono la costruzione di 43 cappelle e di un ipogeo ossario. «Con l’approvazione della delibera, che sarà poi sottoposta al vaglio dei vari organismi paesaggistici per le approvazioni di competenza – afferma Raffaele Esposito, assessore al ramo – si è dato il via ad un programma che intende risolvere per molti anni la carenza dei posti destinati ai defunti che sta diventando sempre più un’emergenza sociale. Inoltre, abbiamo approvato altre delibere relative all’ossario ed alla costruzione da effettuarsi in tempi brevi di una cinquantina di loculi per soddisfare nell’immediato questa grave carenza, mentre stiamo finalmente trovando una soluzione al contenzioso con l’impresa costruttrice del vecchio loculo». I nuovi loculi da realizzarsi entro l’estate saranno ubicati su quelli costruiti sul finire degli anni Novanta nell’area sovrastante l’ossario. Ciò permetterà di effettuare l’esumazione di numerosi defunti scomparsi da oltre sei anni (tale termine è quello in vigore nel cimitero vicano per poi procedere alla definitiva sepoltura nelle nicchie) e che non possono essere trasferiti nei loculi definitivi perché le loro famiglie ne sono sprovviste. Da qui una continua emergenza, tamponata con grande difficoltà dal Comune e delle arciconfraternite che gestiscono ampi locali nel cimitero di San Francesco, mentre altri sodalizi religiosi amministrano i cimiteri collinari di Moiano, Arola e Montechiaro. (Umberto Celentano Il Mattino)

Riapertura della galleria di Seiano, il Sindaco scrive al Prefetto

Massa Lubrense - A meno di due mesi dalla data della riapertura della galleria Scrajo-Seiano, fissata per il 31 marzo, gli amministratori di Massa sono preoccupati di scongiurare qualsiasi ipotesi di slittamento del termine. Il sindaco Leone Gargiulo e l’assessore al Turismo, Lello Staiano, hanno chiesto al Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, di fornire adeguate indicazioni in merito. «La nostra richiesta – spiega Lello Staiano – scaturisce dal susseguirsi di voci su ipotesi di uno slittamento della riapertura della galleria per l’insorgere di problemi tecnici nell’esecuzione delle opere in atto, rispetto alle attese degli operatori turistici di Massa Lubrense e degli altri centri della penisola sorrentina che stanno programmando l’avvio delle attività ricettive e della ristorazione per la stagione 2010». (Il Mattino)

Udc, continua lo strappo Iaccarino - Sagristani

Sorrento - Il Pd, attraverso il consigliere uscente, Luigi Mauro, sta elaborando una bozza del programma elettorale da sottoporre nei prossimi giorni agli altri gruppi politici cittadini, prima della presentazione ufficiale della proposta al proprio elettorato, in occasione dell’appuntamento già fissato per domenica prossima. La ferma determinazione del senatore Raffaele Lauro, che ha smentito l’ipotesi una candidatura a sindaco di Sorrento per il Pdl, intanto, lascia aperto il confronto in atto tra Giuseppe Cuomo e Giuseppe Stinga per concorrere con il centro destra alla successione di Marco Fiorentino. L’obiettivo del commissario cittadino del Pdl, Paolo Russo, finalizzato ad attuare una sintesi unitaria, potrebbe avere presto una svolta con la designazione di un candidato sindaco condiviso e di un responsabile locale del Pdl accettato da tutte le componenti del partito. Con questa premessa, sarebbe anche più facile, superando personalismi e veti trasversali che hanno caratterizzato finora il confronto politico cittadino, concretizzare la designazione dei candidati della penisola sorrentina in corsa per il consiglio regionale. Sul fronte delle possibili convergenze del Pdl sono attese anche le determinazioni che verranno sancite in ambito regionale con l’Udc. Anche il partito di Casini, tuttavia, è impegnato a ricomporre una stratificazione interna, con il commissario cittadino, Saverio Iaccarino (che ha sottoscritto un documento programmatico con Giuseppe Stinga), ed il consigliere provinciale Piergiorgio Sagristani (in attesa delle scelte dei vertici regionali dell’Udc), che navigano su sponde opposte: «Senza voler alimentare sterili polemiche – ha spiegato Piergiorgio Sagristani -, ma solo per precisare le strategie operative dell’Udc: Iaccarino ed io ci muoviamo su due livelli diversi. I miei interlocutori sono i vertici provinciali e regionali del partito. È mio dovere come consigliere provinciale eletto in ambito territoriale, ascoltare i rappresentanti locali. Saverio Iaccarino, a Sorrento, è una risorsa per l’Udc ed è normale che possa avere una sua posizione, ma presumo che non avrà problemi ad accetterà le determinazioni che verranno assunte dalla maggioranza del partito». (a.s. Il Mattino)

Strade colabrodo, valzer di competenze

Sorrento - Ormai automobilisti e centauri che percorrono le strade della penisola sorrentina quasi non ci fanno più caso, abituati come sono a zigzagare tra le buche che, ad ogni acquazzone, inesorabilmente si aprono lungo le arterie che attraversano un po’ tutti i Comuni della zona. A Sorrento, come al solito, i problemi maggiori si registrano lungo via degli Aranci e via Capo. In alcuni casi si sono aperte autentiche voragini, come quella che si trova in prossimità del tribunale, che mettono a repentaglio la tenuta degli ammortizzatori delle auto ed anche l’incolumità dei centauri che rischiano di essere sbalzati dalle selle di moto e scooter. A Massa Lubrense la situazione non è migliore. Qui i disagi maggiori si avvertono lungo via Partenope, la strada che collega il centro cittadino con il territorio comunale di Sorrento. Situazioni analoghe, in ogni caso, si registrano un po’ in tutta la penisola sorrentina, soprattutto nelle zone più periferiche dove le amministrazioni sono meno attente nell’investire fondi per garantire la sicurezza stradale ripristinando l’asfalto. Tra l’altro, proprio a Sorrento, nelle ultime settimane sono state sollevate diverse polemiche a riguardo. Ciò perché l’amministrazione comunale ha ampliato i confini del territorio urbano includendovi anche un tratto di via Capo e via Nastro Verde, prima di competenza dell’Anas ed acquisendo, in tal modo, anche l’onere della manutenzione stradale. A Massa Lubrense, invece, ci si muove in senso diametralmente opposto. Via Partenope è tornata di nuovo interamente nelle competenze della provincia di Napoli che si è già accollata i lavori per il rifacimento delle mura perimetrali e che a breve dovrebbe eseguire anche il rifacimento del manto stradale come già attuato in altre aree dello stesso Comune. Senza dimenticare che alla base di questa serie di problemi, nella maggior parte dei casi, c’è la mancata pulizia delle caditoie, operazione di competenza dei Comuni, con l’acqua pluviale che invece di finire nei canali che sfociano in mare defluisce lungo le strade, asportando anche ampi tratti di manto stradale. (Massimiliano D’Esposito Il Mattino)

A rischio crollo la SS. Trinità e Paradiso

Vico Equense - L’Istituto della SS. Trinità e Paradiso fondato nel 1677 per volontà del Vescovo della città di Vico Equense, Monsignor Giambattista Repucci, rischia di crollare. La notizia, alquanto allarmante, è stata divulgata da Aniello Di Vuolo, presidente del complesso seicentesco al quotidiano Metropolis. Da una relazione tecnica emergerebbero carenze strutturali nell'ala dell'edificio che ospita le scuole. Di Vuolo, per cautelarsi, ha inviato una lettera alle amministrazioni comunali e provinciali, e ai dirigenti scolastici dell'istituto alberghiero e del primo circolo didattico. "Esiste una significativa carenza strutturale nell'ala prospiciente corso Filangieri, attualmente, occupata, con contratti di locazione, dall'Ipssar De Gennaro e dall'asilo infantile del I° circolo. Alla luce di ciò, - continua il Presidente della SS. Trinità e Paradiso - per evitare possibili disastrose conseguenze invito tutti i responsabili in indirizzo ad individuare tutte le azioni e misure di prevenzione opportunamente necessarie". La perizia tecnica è stata redatta dall'Ing. Raffaele De Simone, che ha ricevuto l'incarico di presentare un piano di ristrutturazione del complesso monumentale. Nella sua relazione il tecnico ha evidenziato alcune situazioni di pericolo, sostenendo la necessità di ulteriori controlli per verificare le condizioni e la staticità dell'edificio in caso di terremoto.

Regionali Campania, Amendola (Pd): «Abbiamo il dovere di unirci e di dare un segnale di grande forza»

Il segretario campano critica Idv e Sl: Perché le primarie, utili in Puglia, sono state boicottate in Campania?

Regione Campania - «Io penso che le coalizioni si costruiscono su un programma e su come si vuole trasmettere un messaggio di speranza per un nuovo ciclo politico in questa regione. Più che i veti a noi interessa sederci e discutere su quello che ci unisce. Coalizioni rissose non ci interessano». Questo il pensiero di Enzo Amendola, segretario regionale del Partito Democratico in Campania dopo due giorni di “niet” plurimi sulla candidatura a governatore di Vincenzo De Luca. La candidatura di Vincenzo De Luca è l'unica emersa in quelle che dovevano essere le primarie interne al Pd. Il sindaco di Salerno ha ricevuto l'adesione programmatica ed entusiasta dell'Api di Rutelli e Lanzillotta oltre che dei Verdi. Nessuna adesione, ma esplicita avversità, è emersa dall'Italia dei Valori e da Sinistra Ecologia e Libertà. Queste ultime formazioni paventano l'ipotesi di un proprio candidato nel caso il Pd non ritenesse opportuno compiere un passo indietro su De Luca. Quest'ultimo scenario, con le sinistre divise su due candidati governatori, certificherebbe anzitempo la consegna della Regione a Stefano Caldoro, candidato del Pdl. «Io non lavoro mai per le sconfitte. Noi abbiamo proposto le primarie per scegliere in candidato e gli alleati ci hanno detto di no. Abbiamo proposto vari nomi egli alleati ci hanno detto sempre di no. È il momento non dei veti ma di una discussione sui programmi. I candidati si scelgono insieme, in Puglia le primarie erano un metodo bellissimo, ma perché non è valso per la Campania? Con il tempo breve che ci rimane se si lavora sui programmi e sulle cose che ci uniscono gli ostacoli saranno superati», spiega Amendola. Riguardo l'eventualità che i partiti di Vendola e Di Pietro si dissocino dall'ipotesi di coalizione su De Luca il segretario campano del Pd rilancia: «Io non penso che sia una cosa ne da scongiurare ne da prendere in considerazione. Noi di fronte abbiamo una destra con personaggi accusati di collusione con la camorra, un gruppo dirigente del Pdl fato di presidenti di provincia che passano più tempo a Roma che a gestire le proprie amministrazioni, abbiamo il dovere di unirci e di dare un segnale di grande forza». (Alessandro di Rienzo - Ami)

Accordo programmatico tra la Lega Sud ed i Circoli della Libertà

Castellammare di Stabia - Nella giornata di ieri è stato raggiunto, alla presenza dei vertici regionali di entrambi gli schieramenti, un accordo programmatico tra i rappresentanti della Lega Sud Ausonia e dei Circoli della Libertà di Castellammare di Stabia. Tre, finora, i punti programmatici oggetto dell’accordo, anche se molti altri sono ancora oggetto di studio e di approfondimento. “Gli scriventi – si legge nel documento – nel confermare, con la presente, una perfetta comunanza politica e programmatica, credono rappresenti un obiettivo principale, dei movimenti stabiesi alternativi alla sinistra, quello di favorire un immediato cambiamento dello status quo. Ciò è possibile solo elaborando un contenitore politico alternativo al passato, fatto di idee e progetti, che tra l’altro si mostri in grado di bloccare conati di vecchia politica, che da tempo si segnalano all’opinione pubblica locale. Al fine di ciò, ed affinché si inizi a parlare di cose concrete e non di chiacchiere, si propongono i seguenti punti, da sviluppare in proposte: 1) politiche finalizzate ad un maggior controllo della sicurezza; 2) politiche finalizzate all’ incremento occupazionale; 3) politiche finalizzate al rilancio del turismo e del mare stabiese”. Soddisfatto Antonio Sicignano: «E’ ora che la politica stabiese la smetta di perdersi in chiacchiere ed inizi a parlare di cose serie ed a programmare i fatti per cambiare Castellammare. Basta tavoli e tavoletti, negli ultimi tempi tutti sembrano essere vittima di una frenesia irrequieta: con inutili discussioni su tavoli inesistenti ed immaginari. Risultato: tante chiacchiere e fatti zero. Noi invece proponiamo questi primi punti su cui iniziare a lavorare per elaborare proposte. Lancio un appello alle altre forze politiche che vogliono cambiare Castellammare a collaborare con noi concretamente. Sono molto soddisfatto dell’adesione riscontrata dalla Lega Sud Ausonia, che dimostra di essere a Castellammare una realtà concreta e attiva» Al contempo Ernesto de Simone segretario stabiese della Lega Sud si manifesta «lieto in quanto l´accordo soddisfa a pieno i cardini del proprio movimento cioe´ valorizza e tutela il nostro territorio ed i suoi abitanti nel massimo rispetto della legalita´ e della trasparenza ed e´ certo che nel rispetto di questi i principi tutte le forze del centro destra troveranno l´unita´ e la compattezza senza smanie di protagonismo».

Opere abusive in località Mortora

Piano di Sorrento - Via l’agrumeto spuntano le case grazie all’ennesimo gioco di prestigio perpetrato in barba alle segnalazioni già inoltrate quattro anni fa alle autorità competenti che nulla hanno fatto per accertare lo stato dei luoghi. A porre l’accento sulla presunta illegittimità di manufatti adibiti per civili abitazioni sono ancora una volta gli esponenti del wwf sezione penisola sorrentina, oramai gli unici ai quali sembra stia ancora a cuore il destino di un territorio che in maniera irrefrenabile non placa la sua corsa verso la definitiva cementificazione. Nel caso specifico a nulla valse l’esposto dell’aprile 2006 inoltrato al Comune di Piano di Sorrento presso il comando di polizia municipale non nuovo a disattenzioni e negligenze di protocollo. Stavolta il presidente della sezione sorrentina del wwf Claudio d’Esposito si è rivolto alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata ed ai carabinieri del comando di Piano di Sorrento nella speranza almeno di una verifica degli atti che possano dimostrare la presunta illegittimità dell’opera improvvisamente spuntata al posto di decine di alberi di arancio. Allo stato attuale una grossa rete di colore verde mimetico nasconde una vera e propria abitazione di decine di metri quadrati di superficie che occupa uno slargo precedentemente adibito a parcheggio abusivo di auto appartenenti ai proprietari dei fabbricati vicini. Tre anni fa il titolare del fondo mise alla porta tutti i contribuenti provvedendo a tagliare a raso e ad espiantare decine di esemplari di agrumi, stendendo successivamente sulla superficie emersa una grossa quantità di materiale bituminoso. Poi, durante il contesto per la realizzazione di una minicittadella costruita da una cooperativa su concessione comunale giusto a fronte strada della proprietà segnalata dal wwf, sono nati ulteriori manufatti adibiti a civili abitazioni. Inutili anche le proteste dei proprietari vicini che sconfortati preferiscono bypassare la trafila delle denunce da presentare agli enti competenti preferendo tentare la strada dell’esposto ambientale. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)

Diliberto: De Luca non va Pd cambi idea

Regione Campania - “De Luca non va. Il Pd cambi idea. Insistere con De Luca significherebbe assumersi la responsabilità di frantumare l’alleanza e facilitare la vittoria della destra”. E’ quanto afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI. “Se resterà il nome di De Luca – continua Diliberto – il PdCI si adopererà per consolidare un polo alternativo, democratico, di sinistra e per la legalità, per costruire una vera discontinuità politica nella Regione". (Velino/Velino Campania)

Mazzarella: «Senza Di Pietro ogni sforzo sarà inutile»

Regione Campania - Quello di Vincenzo De Luca è un nome che molti anti-bassoliniani del Pd avrebbero voluto in vista delle Regionali, una candidatura, tuttavia, che adesso fa paura soprattutto in virtù della difficoltà a stringere patti con gli alleati storici. Ed a pensarla così, tra le righe, è anche il deputato-filosofo dei Democratici, Eugenio Mazzarella, che cerca però di spronare il “sindaco sceriffo” verso un dialogo con i partiti che possono aiutare il centrosinistra nella dura battaglia delle urne per la composizione di Palazzo Santa Lucia. Trova quella di De Luca la candidatura adatta per cercare di conservare la leadership in Campania dopo la decennale gestione di Bassolino? «È il nome scelto dal partito. De Luca ha avuto l’indicazione da parte del Pd ed ora è necessario convergere tutti nella stessa direzione». A suo parere ci sono possibilità di farcela visto l’esito delle elezioni politiche ed amministrative del 2008 e 2009? «Purtroppo dobbiamo comprendere che sarà molto difficile riuscirci, soprattutto se non verranno strette le alleanze determinanti. Ed in questo senso è di primaria importanza coinvolgere l’Idv perchè senza Di Pietro non si va da nessuna parte e si rischia di partire già battuti dal confronto con il PdL. Un legame che appare difficile, soprattutto dopo lo scontro avuto ieri tra De Luca e De Magistris… «Nessuno mette in dubbio la moralità di De Magistris, ma probabilmente dovrebbe provare a mettere in campo le sue idee anche nei confronti politici. Il suo nome avrebbe potuto fare parte dei “papabili” per le primarie, ma il suo schieramento ha deciso a priori di non partecipare ad alcun voto di coalizione ed in questo modo si sono perse molte possibilità». Resta la difficoltà nel ricucire gli strappi… «Indubbiamente. Ma De Luca è un politico esperto e conosce bene quali siano i limiti di un partito che corre da solo o senza quelli che sono i maggiori alleati. Di certo scenderà personalmente in campo per chiudere l’accordo con i dipietristi e con “Sinistra e Liberta”, oltre agli altri partiti che hanno già detto sì al sindaco di Salerno. Il mio auspicio è che ci riesca, altrimenti si farà davvero dura ed in sostanza sarebbe come consegnare la Regione tra le mani del centrodestra». C’era nel Pd qualche nome che avrebbe potuto unire gli alleati storici e contemporaneamente essere efficace? «Adesso non abbiamo tempo per i rimpianti, dobbiamo solo pensare al futuro ed alle elezioni». (di Mariano Rotondo da il Roma)

La trota...

Il piccolo genio di casa Bossi, (è riuscito a superare l’esame di stato soltanto al terzo tentativo, infatti, è stato promosso con un brillante "69/100), ha ufficializzato la candidatura a Brescia, per le regionali in Lombardia. "Si dovrà presentare di fronte agli elettori - ha spiegato il viceministro delle infrastrutture Roberto Castelli - e credo che sia un atto di coraggio per un ragazzo che ha poco più di 20 anni'. Castelli ha quindi negato che Renzo Bossi abbia avuto un trattamento di favore:"'Non è stato inserito nel listino bloccato, dovrà mettere tutta la sua forza". "Dopo Pontida non sono più una trota" (famoso soprannome datogli dal padre in elogio alla sua grande intelligenza, così spiccata da non consentirgli l'accesso al più dignitoso soprannome di "delfino"). Dove sono finite le battaglie contro il marciume di Roma ladrona?

lunedì 1 febbraio 2010

Bassolino contro De Luca

Amato: "Siamo in campagna elettorale al fianco di De Luca Presidente"

Regione Campania - Antonio Bassolino scende in campo. "E' davvero sconcertante e politicamente incomprensibile che non si sia ricercato con la determinazione necessaria un accordo su nomi esterni a singoli partiti ma capaci di unire la coalizione". Così il presidente della Regione Campania, risponde a un cronista che, gli chiede un commento sulla candidatura del sindaco di Salerno per le regionali. "Eppure - è la riflessione di Bassolino - personalità come il rettore della Federico II Guido Trombetti oppure altre ancora di analoga rilevanza avevano tutte le caratteristiche per meglio unire e competere, in una situazione certamente difficile, con il Pdl. Non si è promosso neppure un incontro collegiale con Trombetti, oppure con altre personalità, anche quando da parte di significative forze politiche si è espresso un convinto sostegno. Eppure era ed è del tutto evidente, in una fase come questa, il vantaggio politico di un nome esterno e nuovo rispetto ad ognuna delle possibili candidature provenienti sia dal Pd sia da altre forze politiche". "De Luca è il candidato presidente del PD per le prossime regionali e riscuote un grande consenso popolare. Le alleanze si costruiscono sui programmi, ed invece si assiste ad una serie di veti sulla persona sinceramente incomprensibili" afferma in una nota il consigliere regionale Antonio Amato. "In troppi stanno utilizzando il politichese allontanandosi dalle questioni reali. Ora di nuovo si tira in ballo il nome di Trombetti. Ma perché si è scelto di boicottare le primarie? Qualcuno ha paura del giudizio del nostro popolo e vorrebbe continuare a fare le scelte nel chiuso delle stanze?". "Il PD ha uno statuto e delle regole precise, De Luca le ha rispettate, altri le trattano come carta straccia. Basta con le guerre interne, i personalismi ed il tentativo di salvaguardare solo posizioni personali. Siamo in campagna elettorale al fianco di De Luca presidente, altri forse preferiscono regalare la Campania al Centro Destra".

"Le politiche sociali fattori di sviluppo”

Vico Equense - Martedì 2 febbraio, alle 15.00, presso l’Hotel Aequa tavola rotonda nell’ambito del Consiglio Generale della Fnp (Federazione Nazionale Pensionati) Cisl Campania che affronta il tema “Le politiche sociali fattori di sviluppo”. Apre i lavori Giuseppe Gargiulo (foto), Segretario Generale Fnp Campania, coordina Massimo Lo Cicero, Presidente Fondazione Domenico Colasanto. Intervengono tra gli altri:
Ennio Cascetta, Assessore ai Trasporti della Regione Campania
Stefano Caldoro, Componente della VII Commissione “cultura, scienze e istruzione”
Lorenzo Medici, Segretario Generale Fp (Funzione Pubblica) Campania
Gianpiero Tipaldi, Segretario Generale Cisl Napoli
conclude Lina Lucci, segretario Generale Cisl Campania

Più donne per la Campania - Stati generali delle Pari Opportunità

Vetrine rotte, raid in un negozio del centro

Sorrento - Raid vandalico o tentativo di furto andato male? Sono le due ipotesi sulle quali stanno indagando i carabinieri della compagnia di Sorrento, agli ordini del capitano Massimo de Bari, dopo che ieri mattina i titolari del negozio di merletti e intarsi Melany di piazza Tasso hanno trovato due vetrine rotte. Sulla base delle dichiarazioni rese dai proprietari del negozio dalle vetrine non mancherebbe nulla, il che fa propendere per la tesi del gesto di un gruppo di teppisti che hanno voluto in questo modo chiudere il loro sabato sera. Il negozio, ubicato all’angolo tra viale Caruso e corso Italia, commercializza anche abiti per bambini e componenti di arredo. Alcuni articoli hanno anche un valore alquanto consistente, nonostante ciò dalle vetrine infrante niente è stato rubato. In ogni caso nei prossimi giorni potrebbero essere acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza del Comune, una delle quali è posizionata proprio al centro di piazza Tasso, a pochi metri dal negozio preso di mira l’altra notte. Nella stessa zona già in passato si sono verificati episodi analoghi e alcuni furti con scasso. Vicino al negozio vandalizzato c’è una profumeria che negli ultimi anni è stata visitata ben 5 volte dai ladri e l’ultimo episodio risale esattamente ad un anno fa. (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

Il Comune apre uno sportello per il piano casa

A disposizione dati e cartografie aggiornate

Massa Lubrense - Per aiutare i cittadini a districarsi nei meandri burocratici della legge regionale sul Piano casa, l’amministrazione comunale metterà a disposizione uno sportello e la cartografia del territorio più aggiornata. Lo ha annunciato il sindaco Leone Gargiulo nel convegno organizzato dal comune su iniziativa dell’assessore all’urbanistica Mosè Vinaccia. L’ex sindaco Antonio Mosca capogruppo di ”Impegno civico per Massa Lubrense”, ha messo l’accento sui punti più importanti della legge regionale. Sono seguiti gli interventi degli amministrativisti Aldo Starace (foto) e Fernando Pinto: mentre il primo si è soffermato in particolare sul rischio di vedere alcuni tipici casolari sorrentini trasformati in moderni edifici ampliati nella loro volumetria con il principio della demolizione e ricostruzione, il secondo si è espresso favorevolmente sull’edilizia economica e popolare e quella sociale. «I comuni – ha spiegato Pinto - non devono perdere l’occasione offerta dalla legge per trovare una soluzione al problema-casa che in penisola sorrentina è molto sentito dai ceti meno abbienti». Nel dibattito sono intervenuti, tra gli altri, l’ingegnere Graziano Maresca, dirigente l’ufficio tecnico di Piano di Sorrento e vicesindaco di Meta, il quale s’è detto contrario all’attuazione della legge in quanto in molti punti in contrasto col Piano urbanistico territoriale, e l’ex sindaco di Massa Lubrense Tommaso Staiano che, dopo aver mosso alcuni rilievi politici di tipo elettoralistico al convegno, ha rimarcato le positività del provvedimento legislativo regionale approvato con una maggioranza bipartisan. Il sindaco ha ribadito la volontà della sua amministrazione di utilizzare tutti i lati positivi della legge che vanno a favore dei cittadini poiché serve anche a dare un colpo d’arresto all’abusivismo edilizio. (Gennaro Pappalardo il Mattino)

Di Pietro contro De Luca

De Luca: concussione? «Ho solo difeso 200 posti di lavoro»

Regione Campania - ''Ma mica De Luca se l'è comprato, il Pd? Mica ce lo ha detto il Padreterno che deve essere lui? Non è assolutamente il nome adatto per dare alla Campania la svolta che merita. Non vedo perchè impiccarsi al ricatto, alla forzatura di uno solo''. Cosi' Antonio Di Pietro, in una intervista a Repubblica, commenta la candidatura del sindaco del sindaco di Salerno alla presidenza della regione Campania per il Pd. Il leader dell'Idv, pur confermando che ''l'accordo con il Pd resta ed è forte in tutte le altre undici regioni'', boccia la candidatura. ''Non c'e' un veto dell'Idv - precisa all'Asca - c'e' un nome che il Pd propone e sui cui praticamente il resto della coalizione non è d'accordo. Voglio uscire dalla logica della lotta tra cacicchi o tra sultani - prosegue - questo non mi interessa. Allora, se la suonano e se la cantano tra loro? Noi diciamo che la candidatura di De Luca non unisce, ma divide. Di piu'. Osservo che è lui come candidato ad essere solo, non il centrosinistra ad essere spaccato. E vogliamo veramente regalare la Campania al centrodestra?''. Secondo Di Pietro sono due le ragioni del no a De Luca. Una legata alle inchieste riguardanti il sindaco di Salerno, l'altra prettamente politica: ''Non possiamo mettere la stessa faccia che governa da anni e anni il suo pezzo di territorio e spacciarla per il nuovo. La sua politica - sostiene Di Pietro - non rappresenta la discontinuita'. Noi dell'Idv non siamo per la politica del meno peggio, della rassegnazione''. Comunque il caso Campania, assicura l'ex magistrato, non mette in discussione l'accordo con Bersani. ''Non solo non tocca la nostra alleanza - dice - ma voglio sperare con tutte le mie forze, fino al momento di depositare i nomi e le liste, che anche in Campania si realizzi questa coalizione. Che ci sia una compattezza del centrosinistra su un candidato condiviso''. Il Pd, ribadisce, ''non puo' stare alla forzatura, o al ricatto, di un nome. La Campania deve voltare pagina. Una stagione del centrosinistra è finita''. "È vero, - spiega Vincenzo De Luca all'Unità - devo fare i conti con una vicenda giudiziaria ma legata ad una vicenda di cui vado orgoglioso. Sono inquisito per aver difeso il posto di duecento lavoratori. Rifarei tutto dalla A alla Zeta. E, come ho già detto, sono pronto a sfidare chiunque in qualunque sede sui temi della moralità. Facciamo un dibattito, parliamoci a viso aperto, e ricostruiamo con correttezza una storia che non vivo con difficoltà ma, ripeto, con orgoglio".

L’alberghiero di Vico Equense in Albania per uno scambio culturale

Vico Equense - L’Ipssar “De Gennaro” di Vico Equense, grazie al sostegno della Regione Campania, ha organizzato uno scambio culturale di dieci giorni in Albania nella città di Scutari, in sinergia con l’associazione Komuniteti Papa Gjoni XXIII di Tarabosh. Durante la permanenza nella città scutarina, sono stati proposti numerosi incontri per meglio comprendere la realtà locale. I partecipanti hanno incontrato l’imam di Scutari. In questo confronto si è evidenziato che qualsiasi fondamentalismo, sia esso politico, religioso o culturale, non è mai utile alla società e al progresso dei popoli. L’imam si è soffermato sulla descrizione dei simboli presenti nella moschea rispondendo alle numerose domande poste dagli alunni. Egli ha voluto anche sottolineare che per rispetto reciproco, spesso i musulmani partecipano alle feste religiose cristiane e così i cattolici fanno per le ricorrenze islamiche. I ragazzi hanno visitato successivamente il Museo Storico di Scutari dove il direttore ha accolto il gruppo con grande considerazione, offrendo una articolata spiegazione sui reperti custoditi nelle numerose sale. Anche la Cattedrale di Santo Stefano, che sotto il regime era diventata il palazzetto dello sport, è stata visitata dai ragazzi, insieme al bel Castello della città che domina tutta la valle e il lago. Durante lo scambio si sono organizzate anche delle visite istituzionali. La prima è stata quella presso il Consolato d’Italia a Scutari, dove il console dott. Marguccio ha egregiamente condotto una conversazione incentrata sulla situazione giovanile in questa nazione. A Lezhe, distante circa 50 Km da Scutari, si è visitata la nuova Scuola Alberghiera realizzata dai Padri Roganionisti grazie al sostegno di numerose aziende italiane. Il direttore Padre Antonio ha parlato del sistema scolastico albanese e delle prospettive dello sviluppo turistico locale. E’ seguito un incontro con i loro studenti e il pranzo nella sala ristorante preparato dai loro allievi. A Tirana si è tenuto invece un incontro presso l’Istituto per il Commercio Estero ICE, dove due funzionarie hanno spiegato le attività di promozione del “Made in Italy” con particolare attenzione al comparto agroalimentare. In appendice è stata anche illustrata la possibilità di investimenti da parte di giovani imprenditori italiani in Albania. Il confronto culturale si è spostato anche in ambito gastronomico. Infatti grazie alla collaborazione dello chef Alessandro del Ristorante Legjienda di Scutari i ragazzi dell’alberghiero vicano, insieme ad alcuni giovani dell’Associazione Giovanni XXIII, hanno seguito per due mattinate la lezione con annessa degustazione sulla cucina albanese e sui prodotti agro-alimentari più rappresentativi. Tra le varie specialità quella che ha raccolto il maggior favore è stata la carpa in umido. Tutto il gruppo ha soggiornato presso il Villaggio della Pace di Tarabosh, alle porte di Scutari. Questo complesso residenziale è formato da numerose e confortevoli casette di legno ed è stato costruito dalla cooperazione italiana in occasione della tragedia della guerra in Kosovo. Questo progetto educativo ha richiesto molto impegno, ma è stato grazie alla lungimiranza della dirigenza e all’entusiasmo dei docenti che questo scambio si è felicemente concretizzato. Il confronto tra i ragazzi di Vico Equense e la componente albanese ha generato dei legami che difficilmente si spezzeranno. Il “De Gennaro” ha già in programma una nuova collaborazione che a breve lo vedrà coinvolto in una sinergia educativa con dei partner francesi per un educational eno-gastronomico.

Pioggia di risarcimenti sul Comune

Vico Equense - Aumentano di giorno in giorno le richieste di risarcimento danni inviate al Comune. Nel 2009 circa 400 domande. Pile e pile di lettere che si ammassano le une sulle altre sulla scrivania dell’ufficio dei vigili urbani. All’origine di tante proteste, i danni alle auto provocati dalle buche sulle strade della città, già da tempo corrose dall’asfalto che si rompe. La situazione, è effettivamente disastrosa. Le strade "groviera" non danno tregua agli automobilisti, e i soldi per sistemare le buche sono, come sempre, troppo pochi. Così al Comune non resta altro da fare che intervenire secondo le possibilità di cui dispone, rattoppando qua e là i crateri. Ma non tutti gli incidenti sono veri. Il caso di un motociclista, pubblicato proprio ieri su Metropolis, denunciato per tentata truffa ai danni dello Stato. In piena notte, nei pressi del ponte di Seiano, ha avvertito le forze dell'ordine e i soccorsi dopo essere caduto. Ha dato la colpa al manto stradale ma è stato pizzicato dalla videosorveglianza. Il motociclista - subito dopo il passaggio di un camion che aveva perso nafta - ha fermato la moto ed è sceso. Con il cellulare ha fotografato il manto stradale per dimostrare che la strada era scivolosa. Al resto sarebbe bastato qualche ammaccatura sulla moto. Non sapeva, però, di essere stato ripreso dalle telecamere.

Rete gas, pronta la posa di 24 chilometri di condotte

Sant’Agnello - Ventiquattro chilometri di condotte stradali da posare, ottocento diramazioni da realizzare. Sono i numeri dell’imponente intervento di costruzione della rete di distribuzione del metano, che partirà da domani sul territorio della città di Sant’Agnello. I lavori, realizzati da Seteap Spa (Gruppo Snam rete gas), interesseranno inizialmente via Tordara, via Trasaella, via Colli di Fontanelle e via Nastro d’argento, nel tratto che va dall’incrocio di via Trasaella a via Nastro Azzurro. Due gli obiettivi: assicurare alla cittadinanza un servizio mai realizzato, e limitare, nel contempo, gli inevitabili disagi alla circolazione, legati alla presenza dei cantieri lungo le strade della costiera sorrentina. In tal senso, l’impresa Seteap ha varato con l’amministrazione comunale un piano di intervento per contemperare le esigenze della mobilità non sforando, però, i tempi di realizzazione dell’opera, che dovrebbero terminare in due anni. Per invogliare la cittadinanza a «legarsi» al nuovo servizio, Seteap ha già lanciato una campagna promozionale con condizioni economiche vantaggiose: chi, infatti, richiederà l’allacciamento alla nuova rete nel periodo di costruzione, verserà un contributo di poco più di cinquanta euro. L’avvio dei lavori di metanizzazione a Sant’Agnello rientra in un più ampio programma di interventi iniziato il 21 ottobre 2008 dai Comuni di Meta e di Piano di Sorrento e che riguarda tutti i centri della costiera. Lavori da diciannove milione di euro per realizzare una rete di distribuzione interrata di gas che raggiunga a domicilio più di 12mila utenze. Utenze ricomprese nel territorio che si snoda da Meta a Massa Lubrense, passando per Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento. A Vico Equense, invece, i lavori, che rientrano nel programma dell’ambito territorio dei Monti Lattari, sono stati avviati in anticipo. (Giuseppe Damiano il Mattino)

Apre sportello anti-stalking dedicato solo agli uomini

È il primo caso nel centro-sud

Sorrento - Apre ufficialmente domani il primo sportello anti-stalking per uomini del centro sud Italia. Sarà gestito dall’avvocato Luigi Alfano che aprirà il suo sportello in via Parsano a Sorrento, nei pressi della sede distaccata del tribunale di Torre Annunziata. «Forse in molti non sanno – afferma l’avvocato Alfano – che il fenomeno dello stalking nei confronti degli uomini è in netto aumento in tutta Italia. Il primo caso si è verificato proprio a Sorrento, dove è arrivata pochi giorni fa la condanna per una 28enne di Castellammare di Stabia che molestava un sorrentino». Ma lo stalking al maschile vuol dire anche minacce e vessazioni da parte di ex fidanzati o mariti gelosi per le nuove relazioni delle ex, dunque violenti con i nuovi compagni. «Vere e proprie persecuzioni – aggiunge Alfano – con continue telefonate, incontri indesiderati in strada, minacce, spesso aggressioni fisiche. Insomma, il motivo per aprire uno sportello anti-stalking per gli uomini c’è, soprattutto in un territorio difficile come quello partenopeo». Le denunce per stalking da parte di uomini in Italia ha superato il 15% dei casi. Chi pensava che questo fosse un reato prettamente femminile si sbaglia. «È maggiore il numero di donne che denuncia – spiega l’avvocato Luigi Alfano – perché spesso l’uomo ha vergogna di raccontare, non rendendosi conto che quello nei suoi confronti resta comunque un reato. Infatti, la legge sullo stalking tutela le donne, sì, ma anche gli uomini». La consulenza e la difesa legale sono completamente gratuite. Però, l’avvocato Alfano non vuole restringere il campo d’azione: «Lo sportello si interesserà anche di pedo-pornografia web. Dunque, siamo disposti ad accogliere le istanze dei cittadini, poiché – conclude l’avvocato Luigi Alfano – abbiamo già avviato una stretta collaborazione con la polizia postale». (Dario Sautto il Giornale di Napoli)

Barbara Matera a Sorrento

Sorrento - L'Europarlamentare Barbara Matera, presso la Sala Consiliare del Comune di Sorrento, 30 gennaio 2010.

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio...

"Ciarpame senza pudore". Con questa definizione, Veronica Lario con la famosa lettera a Repubblica, definì le candidature per le elezioni europee. Sempre da Repubblica si apprende che il Cavaliere ci sta riprovando: vorrebbe dare un tocco di freschezza alle sue liste per le elezioni regionali di fine marzo. La new entry planata sul tavolo dei coordinatori del Pdl, è una bellissima ragazza di nome Paola Petti. "Ma questa chi è?", si sono chiesti. "Amica del Presidente". La Petti - sconosciuta a via dell'Umiltà, ma nota nel mondo della movida romana - è solo una della tante candidature a tacco alto sponsorizzate dal Cavaliere. C'è per esempio Emanuela Romano, animatrice del club "Silvio ci manchi", che insieme a Virna Bello e Francesca Pascale (altra candidata in pole position per il listino del Lazio) andava a villa Certosa per portare a Berlusconi "un barattolino con l'aria di Napoli". Dopo un master in Publitalia, la Romano "bucò" la candidatura alle Europee e il padre ci restò talmente male per la promessa non mantenuta che tentò di darsi fuoco dinanzi a Palazzo Grazioli. Adesso potrebbe essere la volta buona. Poi c'è Francesca Provetti, finalista Miss Italia 2008 e valletta tv. La giovanissima Provetti dovrebbe impiombarsi nel listino della Lombardia. Si fa viva anche Cristina Ravot, la 29enne cantante della "Berlusconi-Band" che, assieme ad Apicella, allieta le serate estive di villa Certosa. Voce jazz in un corpo da modella, si tratta ora di capire in quale regione candidarla, ma tutto porta al listino della Polverini nel Lazio. Patricia Kieran, che ha conosciuto Marina Berlusconi perché porta i figli alla sua stessa scuola. Ci sarebbe poi Angela Sozio, la ragazza che partecipò al Grande Fratello e fu ospite (paparazzata) di Berlusconi a punta Lada. Giovanna Del Giudice, la ex meteorina di Fede che lavora in Senato con Enzo Ghigo. L'ufficio stampa del Pdl, però, smentisce il retroscena pubblicato dal quotidiano diretto da Ezio Mauro. «Ancora una volta la Repubblica si distingue in maniera negativa, riportando voci su candidature femminili all'interno del Pdl che non hanno alcun fondamento nella realtà».

domenica 31 gennaio 2010

Vincenzo il "Padano"

Regione Campania - Nichi Vendola chiede al Partito democratico in Campania di tornare al tavolo con le altre forze politiche: "Se le forze politiche campane a sinistra del Pd, tutte, considerano non ricevibile la candidatura di De Luca, quello che bisognerebbe fare è tornare a un tavolo politico, per ragionare anche di personalità della società civile". Secondo il leader di Sinistra ecologia e libertà, "De Luca ha una concezione non solo dell'amministrazione della cosa pubblica ma anche della vita civile che producono disagio in chi è di sinistra. Le sue affermazioni da sindaco-sceriffo sono più adatte a un sindaco padano che a uno di centrosinistra". De Luca non si fa "impressionare" dall'avversione già dichiarata dall'Idv e della Sinistra che considerano la sua candidatura "improponibile" e gli chiedono di fare un passo indietro per salvare "la coalizione". Ipotesi lunare per il candidato, soprannominato anche Vincenzo 'o pazzo da chi ne apprezza il piglio decisionista. Improbabile anche l'ultima ratio a cui si appellano i bassoliniani, quando argomentano che il regolamento delle primarie prevede che "in assenza di un'intesa con tutti gli alleati, il candidato rimetta l'ultima parola al partito".

Penisola sorrentina e monti lattari all’Expo di Milano

Vico Equense - Promozione di penisola sorrentina e monti lattari attraverso l’Expo Milano 2015. Questo il tema dell’incontro dibattito dal titolo “Una vetrina per il nostro territorio” svoltosi ieri sera al Castello Giusso a cui hanno partecipato Giulio Gallera, Capogruppo Pdl al consiglio comunale di Milano e componente della commissione per l’Expo 2015, Carmine Abagnale, consigliere al Comune di Milano e presidente della commissione sport e tempo libero, Gioacchino Alfano, deputato capogruppo della commissione bilancio della Camera dei deputati, Gennaro Cinque, sindaco di Vico Equense, Matteo De Simone, assessore al turismo del Comune di Vico Equense, Antonio Di Martino, consigliere del Comune di Vico Equense, Luigi Savarese, rappresentante Pdl giovani Vico Equense, Giovanni Ruggiero, sindaco di Piano di Sorrento, Enzo D’Aniello, presidente Proloco Piano di Sorrento, Angelo Sabatino, assessore del Comune di Casola di Napoli, Gino Vinci, presidente ordine ingegneri provincia di Napoli. “L’Expo Milano 2015 dovrà essere un evento popolare e affascinante– ha affermato il consigliere Giulio Gallera – dovrà attrarre visitatori e canalizzarli nei luoghi più belli d’Italia. Verranno costruiti pacchetti turistici che includeranno penisola sorrentina e monti lattari. L’importante, però, è avere la capacità di fare sistema. I sindaci del territorio dovranno individuare i temi che uniscono tutte le singole realtà, temi forti nel settore alimentare, gastronomia, agricoltura e chiedere che l’Expo li valorizzi. Tra poche settimane ci sarà un incontro tra questi sindaci e Letizia Moratti per sottoscrivere un accordo con il Comune di Milano”. L’Expo Milano 2015 è stato denominato di terza generazione. Rappresenta, cioè, il momento conclusivo di un processo in cui l’Italia coinvolge altri paesi nell’aiutare i territori sottosviluppati in progetti di cooperazione e di sviluppo. “Ritengo che possiamo dare un valido contributo con l’agricoltura che caratterizza il nostro territorio – ha aggiunto l’assessore Matteo De Simone – questa, infatti, nonostante le peculiarità e le difficoltà di una terra non omogenea ha dato ottimi risultati in termini di prodotti di eccellenza, ne sono un esempio il limone e l’olio. La presenza, inoltre, di un numero elevato di ristoranti consacrati dalla stella Michelin testimonia la bravura di saper utilizzare al meglio i prodotti genuini che produce la nostra terra. Chiediamo di poter essere presenti alle conferenze organizzate durante l’Expo per portare la nostra esperienza”. (Ufficio Stampa Città di Vico Equense - Foto di Alessandro Savarese)

Fuoco amico...

Regione Campania - Per la serie: “Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io”. Insomma, abbiamo il candidato alla Presidenza della Regione Campania, però al momento non c'è la coalizione. «Ora De Luca dovrà cercare di costruire attorno al suo nome una cóalizione la più arripia possibile»: Nicola Latorre, parlamentare e dirigente Pd, nega di temere il «fuoco amico» di Bassolino contro il sindaco di Salerno. Non è un mistero l’ostilità di Bassolino a questa soluzione. Teme il fuoco amico? "Non credo ci siano di questi problemi. Anche perché Bassolino ha sempre saputo tenere un giusto rapporto tra confronto politico interno su opinioni diverse e consapevolezza chè in campagna elettorale si va compatti per vincere insieme. Ora spetta a De Luca verificare le condizioni per costruire una grossa coalizione"."Vincere. Dobbiamo farcela. Ma c'e' troppa autoreferenzialità nei partiti della coalizione. Occorre invece evitare di essere un condominio rissoso come accadde con Prodi". Cosi' il candidato alla presidenza della Campania del Pd, per i Verdi e per Api, Vincenzo De Luca a Napoli, alla sua prima uscita pubblica dopo l'ufficializzazione della sua candidatura. «Improponibile». Una sola parola per una condanna politica senz’appello. Quelli di Italia dei Valori non ci stanno: Vincenzo De Luca candidato del centrosinistra? No, niet, mai. "È un imputato» tuona l’europarlamentare Luigi De Magistris. Che poi rivela di avere ancora una speranzella. "Mi auguro— dice— che nel Pd nazionale prevalga il buon senso, auspico un intervento del segretario Bersani, perché nonostante tutto noi di Idv continuiamo a riconoscere un ruolo centrale al Partito democratico, ma la rinascita del centrosinistra non potrà mai passare per De Luca". Insomma, Bersani da Roma faccia sentire chiara e forte la sua voce per sconfessare il candidato unico. Identica bocciatura per De Luca anche da Claudio Fava, coordinatore della segretaria nazionale di Sinistra e Libertà: "La scelta del Pd su De Luca per le regionali in Campania è sbagliata e perdente. Invece di unire il centrosinistra rischia di dividere definitivamente la coalizione e di regalare la regione alla destra".

Il Senatore Lauro smentisce l'ipotesi di una sua candidatura a Sindaco di Sorrento

Sorrento - "Indiscrezioni insistenti - spiega il Senatore Raffaele Lauro - sull' ipotesi di una mia candidatura a Sindaco di Sorrento, pubblicate su "Il Mattino" di oggi, mi costringono, mio malgrado, ad una ennesima e, mi auguro, definitiva smentita. Si tratta di notizie radicalmente infondate, inventate ad arte da chi ha solo interesse a creare tensioni tra le diverse espressioni del PdL di Sorrento, in una fase decisionale molto delicata, e teme l'unità del partito di maggioranza. Una mia candidatura a Sindaco, per il PdL, che sarebbe, comunque, per me, un grande onore, impedirebbe, di fatto, il rinnovamento della classe dirigente locale, oltre ad essere fisicamente incompatibile con il corretto e responsabile assolvimento dei miei attuali incarichi nazionali. Sono certo che - conclude l'esponente politico del PdL - la saggezza politica dell'on. Paolo Russo e la buona volontà di tutti riusciranno a trovare quella sintesi necessaria per dare a Sorrento, sulla base di una chiara intesa programmatica e di coalizione democratica, un nuovo Sindaco, una nuova Giunta e un nuovo Consiglio Comunale, adeguati ad affrontare le sfide di un turismo globalizzato e al perseguimento dello sviluppo economico e civile della comunità sorrentina."