Capri - Sarà la Certosa di San Giacomo dal 27 dicembre 2007 al 2 gennaio 2008 il cuore della XIIesima edizione di “Capri, Hollywood”. Il programma prodotto con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Campania e' stato presentato a Napoli dall'ideatore Pascal Vicedomini. “L'appuntamento con Capri Hollywood rappresenta un evento per il mondo cinematografico nazionale e internazionale” ha scritto il ministro per i Beni Culturali Rutelli in un saluto agli organizzatori. Il festival ci riprova, sperando di diventare portafortuna agli Oscar, stavolta per Tornatore: lo scorso anno l'operazione riuscì con Forest Whitaker. Ci saranno lo sceneggiatore premio Oscar Zaillian, Amy Ryan, Joan Chen, la costumista inglese Alexandra Byrne, Lindsay Lohan. Attesi Terry Gilliam, John Malkowich e Claude Lelouch.
mercoledì 26 dicembre 2007
Capri Hollywood
Capri - Sarà la Certosa di San Giacomo dal 27 dicembre 2007 al 2 gennaio 2008 il cuore della XIIesima edizione di “Capri, Hollywood”. Il programma prodotto con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Campania e' stato presentato a Napoli dall'ideatore Pascal Vicedomini. “L'appuntamento con Capri Hollywood rappresenta un evento per il mondo cinematografico nazionale e internazionale” ha scritto il ministro per i Beni Culturali Rutelli in un saluto agli organizzatori. Il festival ci riprova, sperando di diventare portafortuna agli Oscar, stavolta per Tornatore: lo scorso anno l'operazione riuscì con Forest Whitaker. Ci saranno lo sceneggiatore premio Oscar Zaillian, Amy Ryan, Joan Chen, la costumista inglese Alexandra Byrne, Lindsay Lohan. Attesi Terry Gilliam, John Malkowich e Claude Lelouch.
Delfini nel mare di Stabia
Un branco di circa 25 delfini è stato avvistato dagli agenti in servizio a bordo di un elicottero del sesto reparto volo della polizia, al largo del porto di Castellammare di Stabia. Gli agenti, in volo per il controllo del traffico sull’autostrada A3, sono stati attirati, intorno alle 11 e 30 del giorno di Santo Stefano, dal gruppo di mammiferi, intenti a giocare a circa due miglia dalla costa. La locale capitaneria di porto è stata subito allertata dai poliziotti, anche a causa della presenza in mare di diverse imbarcazioni di pescatori, e ha preso «in custodia» il branco di delfini.
Mosse disperate …
Anche il giorno di Natale, solitamente silenzioso nei quartieri della politica, è stato agitato da una polemica incandescente scatenata da un'intervista del premer Romano Prodi a Sky Tg24, con un duro attacco all'opposizione e a Silvio Berlusconi, che «con le sue grida danneggia la democrazia e il paese». Prodi si è detto stanco di questi continui attacchi al suo governo. e fiducioso per la sua tenuta: «Mi auguro che Berlusconi si sbagli. Finora questo augurio ha sempre avuto buon risultati: tutti da bambini abbiamo letto "al lupo al lupo"... Dini: quelle di Prodi sono mosse disperate. Il governo Prodi "in Senato non ha più i numeri per governare" ed è anche "assurdo" che il premier pensi che soltanto lui possa svolgere quel ruolo. A sparare contro l'esecutivo è Lamberto Dini in una intervista al Gr3. Voi quando formalizzare l'uscita dalla maggioranza? "Il governo non ha i numeri in Senato per governare - risponde a questa domanda Dini - è questo quello che oggi noi diciamo, poi, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane indicheremo noi quale sono le misure di cui il Paese ha bisogno per riprendere il suo cammino e superare il declino. Non è con la redistribuzione - sottolinea - che si supera il declino, ma si lo si fa rilanciando l'economia e non è con quelle misure che sembra volere annunciare il presidente del Consiglio si possa rilanciare l'azione del governo".
Rifiuti in fiamme
Cumuli di immondizia in fiamme a Napoli e in provincia: 100 i roghi in 24 ore,per spegnere i quali sono intervenuti i vigili del fuoco. Cittadini esasperati per il perdurare dell'emergenza hanno appiccato il fuoco ad ammassi di rifiuti e cassonetti oltre che nelle periferie di Napoli anche a Melito, Casoria, Afragola, Quarto e in paesi del Vesuviano dove la situazione e' ancora di emergenza, nonostante la raccolta straordinaria dell'Asia, l'azienda speciale di igiene ambientale del Comune.Napolionline - la citta vista da dentro - mercoledì 26 dicembre 2007
“Le mani libere”
Vico Equense - Non so se il Partito Democratico si doterà delle tessere, è probabile che per rendere meno obsoleto il progetto e per farsi considerare all’avanguardia opterà per un sistema più leggero. A mio giudizio, anche se potrebbe apparire un controsenso, c'è molta meno democrazia e molta più confusione. Di Pd si sa da giornali e tv, ma si tratta di solito di Pd nazionale, quello locale sembra scomparso. Dopo il 14 ottobre, infatti, vige un’omertà preoccupante e certamente demotivante anche per i più decisi e appassionati Democratici. Il partito in cui c’è stato fatto credere è un partito coraggioso, che sa fare le proprie scelte e difenderle. Ma se a dettare legge, sono sempre le solite persone, a cosa è servito il 14 ottobre? L’ impressione è che quando c’è da decidere, si decide sempre in pochi, e sempre quelli. Siamo ancora ottimisti, ma è bene ripetere che ognuno di noi, elettore del 14 ottobre, ha ancora “le mani libere”, almeno sino a, quando sarà approvato lo Statuto, a febbraio. Per molti l’adesione è auspicata, ma non incondizionata. Dopo due mesi, urgono segnali chiari di rinnovamento. Adesso manca completamente un confronto tra le idee (vero).
Parcheggio Correale: si allarga l’inchiesta
Sorrento – Parcheggio Correale: un altro nome eccellente si aggiunge nella lista dei denunciati. E’ quello dell’Ing. Capo del Comune di Sorrento, Guido Imperato. E’ questo quanto risulta da un dossier inviato alla Procura di Torre Annunziata nel quale è dedicato ampio spazio anche alla posizione di Antonio Elefante, direttore dei lavori per la maxiopera pubblica posta sotto sequestro dai magistrati oplontini perché realizzata con calcestruzzo scadente. Il reato che viene contestato al dirigente è quello di abuso d’ufficio in concorso con un dirigente del Genio civile ed un impiegato dello stesso ente nominato collaudatore statico del cantiere di Via Correale.
Terzigno? Provincia di Zhejang
Terzigno - Nell’ultimo numero del settimanale Panorama viene riportato un articolo relativo all’immigrazione di extracomunitari in Italia e gli effetti che questo fenomeno sta avendo all’interno della nostra società . L’ampio servizio di copertina tratta delle varie forme di integrazione in Italia delle diverse culture provenienti dai più svariati paesi. Sacerdoti , Carabinieri ed Infermieri di colore sono gli effetti “visibili” di questo costante flusso migratorio. Sfogliando le pagine si arriva così alla numero 51 dove la redazione analizza il fenomeno Terzigno. “… E’ un comune di 16 mila abitanti nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio. Sono più di 5 mila i cinesi ufficialmente. Qualcuno ha definito Terzigno una cittadina della regione meriodionale dello Zhejang, la zona rurale povera da dove provengono i cinesi che arrivano nel napoletano. Ed è un immagine che calza a pennello per questo comune dove ci sono più lanterne rosse che pali dell’illuminazione pubblica (esagerazione di chi non è mai stato a Terzigno n.d.r.), dove sotto i nomi delle strade sono stati apposti ideogrammi cinesi e dove se apri l’elenco telefonico trovi centinaia di signori Cheng, Hui, Chang, o Li.” (Altra esagerazione del redattore ..sono appena una trentina i cinesi intestatari di utenze telefoniche a Terzigno…fonte l’elenco telefonico- n.d.r.). Ma l’esagerazione non ha limiti…Panorama insiste affidando alla firma di Paolo Chiariello un articolo sferzante per la collettività vesuviana. Titolo: Mamme cinesi, colf italiane. L’autore riporta un’intervista ad una certa Maria Luisa Stamaccia , residente a Terzigno la quale racconta della nuova professione delle cittadine terzignesi dedite all’accudimento di bimbi cinesi da parte di genitori troppo indaffarati dal lavoro. Panorama d’altronde non è nuova a questo tipo di “uscite”. Già lo scorso Agosto infatti, il settimanale riportò un articolo in cui Terzigno veniva citata come centro dell’esportazione di prodotti taroccati che stanno invadendo i mercatini della Capitale romana. (Genny Galantuomo)
La Carfagna batte la Mussolini
È Mara Carfagna la vincitrice delle primarie on line della Cdl in Campania. Con appena dodici voti di vantaggio ha vinto su Alessandra Mussolini, rappresentante di Alternativa sociale. La finale in rosa è giunta al termine di una lunga sfida cominciata a settembre quando 64 candidati si sono affrontati ad eliminazione diretta su internet. Il sito ha registrato - riferiscono i promotori - oltre 55mila contatti e «sarà trasformato in un grande portale della libertà dove i cittadini potranno partecipare attivamente alla vita politica». Mara Carfagna ha quindi vinto le primarie e «per il popolo del web che ha votato alle primarie della Cdl campana - si evidenzia in una nota - è oggi la migliore candidata presidente che si possa schierare contro il centrosinistra».
Patti formativi locali
Regione Campania - La Giunta regionale della Campania, su proposta dell'assessore al Lavoro e alla Formazione Corrado Gabriele, ha approvato la delibera con cui si dà il via libera alla predisposizione del piano attuativo per i Patti formativi locali. I Patti formativi sono strumenti concepiti per innalzare la qualità dell'offerta formativa e favorire la concentrazione di risorse ed azioni su aree territoriali e filiere produttive, al fine di evitare la frammentazione e valorizzare le risorse locali. Lo stanziamento previsto è di circa 22 milioni di euro: 20 saranno spesi per il finanziamento dei Patti formativi locali di cui alla graduatoria ordinaria e a quella speciale, mentre un importo pari a circa 1.830 euro servirà a finanziare il piano attuativo per tutti i progetti dichiarati ammissibili. Il 20% delle risorse stanziate sarà destinato ai Patti formativi della graduatoria speciale. La Giunta ha altresì deciso di procedere all’individuazione delle risorse necessarie per il finanziamento della restante parte dei progetti ritenuti ammissibili, utilizzando i fondi del programma operativo 2007 – 2013. "Realizziamo - sottolinea l’assessore Gabriele – una profonda innovazione nel sistema della formazione, che viene messa a disposizione dei settori produttivi. L’obiettivo che ci prefiggiamo è promuovere il lavoro di qualità ed allo stesso tempo stabilizzare il mondo del lavoro".
martedì 25 dicembre 2007
Pronti a dimetterci se non si evita il peggio
(Di Umberto Ranieri) - Dobbiamo scongiurare che una vera e propria catastrofe si abbatta sull'area napoletana. Aiutano a muovere in questa direzione le puntuali considerazioni contenute nel Rapporto predisposto dalla Commissione speciale per i rifiuti in Campania presieduta dal senatore Roberto Barbieri. Dalla lettura del documento appare chiaro un fatto. Nonostante l'indubbia accelerazione impressa dall'attuale commissario, in realtà si è ancora ben lontani in Campania dall'avvio di un ciclo industriale integrato dei rifiuti. La sensazione, si legge nel rapporto, è che l'emergenza abbia lasciato il posto al dramma… continua
Presepe vivente a Moiano
Vico Equense - Un percorso nella storia della più grande frazione di Vico Equense con la prima edizione del presepe vivente di Moiano. Un percorso nei vicoli del centro che si trova ai piedi del Faito, che parte nei pressi della Scuola Media, attraversa il Vico Fontana per arrivare alla antica contrada di Cirignano (perchè Moiano è una frazione così grande, estendosi dal Faito a Santa Maria del Castello con più di 5000 abitanti, da avere vere e proprie contrade che una volta si sfidavano in uno straordinario Palio) e poi giungere a Piazza Scanno. Più di ottanta figuranti per quindici postazioni, allestite con cura e dedizione dall'artista Giovanni Manganaro, per un percorso che sorprende, per un centro così urbanizzato come Moiano, per circa due chilometri, costeggiando un rivo e zone verdi si fa rivivere quella Moiano agreste e rurale di un tempo con personaggi reali del posto (dalla fruttivendola, all'intagliatore di legno, all'artista, al vinaiolo con la pesa che si usava sulle navi mercantili, alle immancabili scene contadine, alle tavole imbandite, le antiche lavandaie, il carbonaro e tante altre figure alle quali si sono prestati i moianesi per il loro paese). E così, per volontà della Misericordia, un'associazione di volontariato, che conta circa una cinquantina di persone dedite all'assistenza, presieduta da Raffaele Di Martino, con la Parrocchia di Moiano, rimane un Presepe Vivente a Vico Equense. Il primo della sua storia, quando prima c'erano presepi viventi che attiravano visitatori in tutte le frazioni (ricordiamo quello di San Salvatore o Fornacelle, per esempio). A conservare questa tradizione scomparsa da un quinquennio altrove cerca di pensarci Moiano ed è straordinaria la partecipazione collettiva che fa diventare il rito un modo per vivere insieme la propria città e le proprie tradizioni. (Michele Cinque Positano News)Tenta di accoltellare l’ex in pizzeria.
Meta di Sorrento - Sfugge all’ex marito che tenta di ucciderla con un coltello da macellaio e si rifugia in una pizzeria dove rimane in stato di choc fino all’arrivo dei carabinieri che a loro volta aggrediti dall’uomo riescono a disarmarlo e ad arrestarlo. E’ accaduto a Meta di Sorrento, nella centralissima piazza Vittorio Veneto, dove intorno alla mezzanotte ha rischiato di consumarsi una tragedia che ha visto protagonista una donna, una 37enne di Vico Equense, assalita da Giovanni Esposito, l’ex marito, 41 anni di Meta di Sorrento, già noto alle forze dell’ordine. I due erano separati da quasi 4 anni, in mezzo due figli, entrambi minorenni, con il marito che non aveva mai voluto accettare di fatto la separazione dalla moglie. L’aveva minacciata più volte, poi l’aggressione ieri notte mentre la donna si trovava nei pressi di piazza Vittorio Veneto in compagnia di amici. Giovanni Esposito, forse dopo averla seguita, l’ha intravista ed ha aspettato il momento propizio per estrarre da sotto il giubbotto un coltello da macellaio con una lama lunga 25 centimetri. Alla vista dell’arma la donna è stata lesta a sfuggire all’aggressione e si è rifugiata nella pizzeria “Da Gildo”, giusto di fronte la piazza mentre alcuni presenti hanno cercato di fermare il folle omicida. Immediato l’arrivo di una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Sorrento coordinata dal capitano Federico Scarabello che hanno intimato a Giovanni Esposito di lasciare cadere per terra il grosso coltello. Ne è nata una colluttazione con il 41enne che ha cercato di aggredire i militari dell’Arma con la lama da macellaio. I carabinieri dopo essere riusciti a disarmarlo lo hanno tratto in arresto e condotto in cella di sicurezza. Per Giovanni Esposito è previsto questa mattina il processo per direttissima presso il tribunale di via degli Aranci di Sorrento con l’accusa di minaccia aggravata a mano armata, resistenza alle forze dell’ordine e detenzione di arma non autorizzata. Solo un forte choc per la donna di 37 anni che ha rifiutato il ricovero preventivo. (Vincenzo Maresca Positano News)
SoS Rifiuti
Appello a Giorgio Napolitano affinché liberi la città dall´immondizia, dalle montagne di rifiuti che strozzano centro storico e periferie. Un appello lanciato in serata da Rosa Russo Iervolino durante una lunga telefonata con il Quirinale. Una telefonata di auguri in cui il sindaco, oltre alle formalità abituali di fine anno e all´appuntamento per un caffè al Gambrinus all´alba del 2008, ha prima sottolineato da un lato il successo del Comune per l´assegnazione del "Forum delle culture 2013" targato Unesco ma ha poi lanciato un sos al Capo dello Stato che proprio durante l´ultima visita in città, in un momento di ottimismo generale, aveva dichiarato che la questione rifiuti in Campania si stava finalmente avviando a soluzione… continua
Meglio tardi che mai …
Convocato dall'ufficio provinciale scolastico per aver vinto un concorso sostenuto ben 17 anni fa da insegnante tecnico nei laboratori meccanici, Arturo Amirante, 49 anni di Pozzuoli, in provincia di Napoli, ha prima pensato ad uno scherzo o ad un errore, ma poi ha firmato il contratto a tempo indeterminato. Sposato con tre figli, Amirante, scrive il quotidiano 'Il Mattino', per vivere lavora come stagionale in un ristorante dell'arcipelago pontino e racconta di aver ricevuto questo regalo di Natale del tutto inaspettato, anche perchè aveva dimenticato di averlo fatto. "Neppure ricordavo di aver sostenuto quel concorso - spiega Amirante - per quella qualifica siamo stati convocati in 12 ma solo in due ci siamo presentati ed io solo ho accettato l'incarico. Evidentemente gli altri avevano già trovato un lavoro stabile". Amirante ha ricevuto una nomina giuridica con decorrenza dal primo settembre scorso, ma il lavoro vero e proprio inizierà a settembre dell'anno prossimo.
Mormone: referendum su Marina di Stabia
Castellammare di Stabia - «Lasciamo che siano gli stabiesi a decidere il futuro di Marina di Stabia attraverso un referendum cittadino». A poche ore dall’ondata di polemiche che ha travolto l’amministrazione stabiese guidata dal sindaco Salvatore Vozza, provocata dalla delibera per la variazione dei lavori a terra a Marina di Stabia, gli assessori in quota Pd e in dissenso col primo cittadino lanciano una nuova proposta. «Sarebbe un errore imperdonabile – spiega Annapaola Mormone, delegata di giunta al bilancio –, sia sciogliere il Consiglio comunale, sia permettere che questa scelta risulti il frutto di una mediazione di tipo politico. Occorre lasciar decidere ai cittadini. È necessario che siano gli stabiesi a esprimersi sul futuro. Vozza commette un grave errore a mettersi al centro». Il sindaco, dal canto suo, ha più volte ribadito di aver gestito la vicenda nel segno della massima apertura al confronto e ha chiesto chiarezza sulle reali intenzioni del Pd. E ieri dirigenti cittadini del Partito democratico, ribadendo che la loro volontà non è far concludere il mandato di Vozza prima della scadenza, avanzano una proposta di coinvolgimento degli stabiesi nelle scelte fondamentali per lo sviluppo del territorio. «A tale scopo – aggiunge – chiediamo di convocare un referendum consultivo, nel rispetto dei termini di Statuto comunale, con tanto di seggi ufficiali aperti. In questo modo intendiamo lasciar decidere ai cittadini concretamente sulle scelte». Una discussione nel merito delle questioni, dunque, circa la contrarietà di parte del Pd a realizzare nell’ambito di Marina di Stabia migliaia di metri quadrati di superfici commerciali non previsti nel progetto originario. «Noi siamo contrari a questa vera e propria speculazione lungo il litorale stabiese – spiegano dalla segreteria cittadina del Pd –, che si vuol favorire ad esclusivo vantaggio di poteri forti che non hanno nulla a che vedere con lo sviluppo della città e dei suoi interessi e dello stesso porto. Purtroppo non è vero che nella delibera votata la scorsa mattina sono state eliminate le enormi superfici commerciali, altrimenti gli assessori del Pd non avrebbero avuto problemi a votarla. Lo scontro in atto ormai riguarda tutti i cittadini stabiesi e, quando una coalizione si trova in un simile stallo, è a loro che bisogna chiedere di pronunciarsi». Sintetica, invece, è la replica del coordinamento cittadino del Pd alle critiche del segretario provinciale del Prc, Andrea Di Martino. «Di Martino farebbe meglio ad attenersi al merito – scrivono in un documento – piuttosto che stucchevolmente e contro la città difendere le scelte di un sindaco che, nei fatti, è del suo partito». Accuse di scarsa trasparenza e mancanza di apertura alla partecipazione arrivano, invece, dai banchi dell’opposizione consiliare. «Da mesi la maggioranza si sta spaccando su degli atti – spiega Fabiola Toricco, consigliere del movimento CittàLibera – di cui nessuno ha ancora letto il contenuto. L’unica cosa concreta è il blocco della vita amministrativa, la cattiva gestione degli affari quotidiani, che ogni giorno rimarcano il fallimento di questa coalizione». (Ciro Saccardi il Mattino)
Arrestato il segretario di Landolfi. "Lucrava anche con l'autoricarica del telefonino"
Giovedì 21 dicembre, mentre Mario Landolfi criticava il comportamento del Tg1 sulla diffusione delle intercettazioni di Silvio Berlusconi, i carabinieri arrestavano l'ex capo della sua segreteria personale al ministero. Cosimo Chianese, imprenditore di Mondragone, città natale e feudo elettorale di Landolfi, è da sempre uno dei più stretti collaboratori del parlamentare di An. Chianese è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa: assieme al fratello e ad altri familiari avrebbe ottenuto 250 mila euro di finanziamenti pubblici per realizzare dei corsi di formazione professionale mai eseguiti. Una vicenda con un corollario surreale. Scrive il giudice nell'ordine di cattura: «Chianese utilizzava il telefono cellulare intestato al ministero delle Comunicazioni, nella sua disponibilità quale segretario particolare del ministro (Mario Landolfi, appunto) per intrattenere lunghe telefonate con i congiunti al fine di consentire loro l'autoricarica''. Per il gip l'episodio testimonia ''la propensione di Chianese all' approfittamento delle pubbliche risorse''. Ed è singolare notare come i tabulati sui viaggi dei ministri a bordo di motovedette della Guardia di Finanza mostrino Chianese con il ministro in una missione sulla rotta Napoli-Capri... Da un mese Chianese e Landolfi sono sotto inchiesta anche con un'accusa molto più grave: corruzione con l'aggravante di avere agevolato un clan camorristico locale. Saranno i magistrati a stabilire la rilevanza delle ipotesi penali. Ma resta una questione etica e politica. La carica di presidente della commissione di vigilanza sulla Rai, con un ruolo istituzionale così importante in questa stagione, può essere affidata a un personaggio che, quanto meno, non ha saputo vigilare sui suoi più stretti collaboratori?
lunedì 24 dicembre 2007
Desaparecidos
La magistratura romana ha emesso 140 ordinanze di custodia cautelare in carcere per le operazioni di repressione in Sudamerica negli anni '70. Destinatari i responsabili delle Giunte militari e dei servizi di sicurezza cileni, argentini, uruguayani e brasiliani in attività negli anni '70-'80 nell'ambito della cosiddetta ''Operazione Condor''. A Salerno, dove vive da qualche anno, è stato arrestato Nestor Troccoli, uruguayano 60enne esponente dei servizi segreti della marina uruguayana. Tra il 1976 e il
Figli di Marco Bechis
La parola alla difesa ...
In maniera costante e inesorabile, l’emergenza rifiuti segna ogni giorno nuovi record. I residenti di quella che è una vera e propria discarica in servizio permanente effettivo hanno imparato a convivere anche con quest’altro tumore. La regione Campania, la Provincia di napoli, ha gli abitanti più pazienti e meno intolleranti del mondo. Alla camorra, alla mancanza di libertà nell’espressione imprenditoriale, ai cattivi costumi, alle brutte abitudini, all’antropologica (forse) diversità dal resto d’Italia, hanno aggiunto un’altra perla: la puzza sotto al naso. Il freddo di questi giorni, è vero, non sta rendendo giustizia alla nuova qualità napoletana, ma tempo al tempo e vedrete. Con chi prendersela, non si sa; neanche uno straccio di responsabile. A mettere una nuova pezza ci corre in aiuto anche l’esercito. Infatti, è di queste ore la lettera inviata dalla Difesa al commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania, in cui "conferma la disponibilità a fornire la massima tempestiva collaborazione in merito all'individuazione dei siti da allestire per la raccolta di rifiuti, applicando le procedure di concessione previste dalla legge per le disponibilità dei siti". Che significa? Significa che per Capodanno la spazzatura verrà nascosta negli spazi occupati fino a qualche mese fa dall’Esercito e poi si vedrà.
Vigile sequestra merce a senegalese: picchiato
Uno contro tutti. O meglio tutti contro uno. Un vigile urbano sequestra ad un extracomunitario senegalese le borse contraffatte che stava vendendo tra le bancarelle di via Caramanico, a Poggioreale. Il venditore abusivo non accetta la multa e si scaglia contro il vigile. E quando l´uomo in divisa tenta di reagire, un gruppo di cittadini napoletani si schiera a difesa dell´immigrato e accerchia l´agente della polizia municipale. È successo ieri mattina: due vigili dell´undicesima unità operativa stanno effettuando controlli contro la vendita di borse contraffatte, quando un extracomunitario, sorpreso con merce fuorilegge, reagisce malamente e sferra un pugno contro uno dei due uomini in divisa. In un attimo il vigile si trova accerchiato. Un gruppetto interviene contro di lui, gridando insulti e minacce: «I vostri controlli sono inutili, a Napoli stiamo affogando nell´immondizia e voi vi preoccupate di due borse taroccate. Pensate a risolvere i veri problemi». Per il senegalese è scattato il fermo, mentre il vigile ha avuto due giorni di prognosi. (Cristina Zagaria Repubblica)
Abusi edilizi: non c'è tregua neanche a Natale
Tredici persone denunciate per abusi edilizi, colpiti politici e albergatori in tutta la Costiera Amalfitana ed in particolare a Furore. Dove, con tre abusi, uno è ricaduto sul vicesindaco Pietro Cavaliere. Ed ancora una struttura irregolare di un albergo, tre abusi a Praiano, altri in diversi comuni della Costiera. L'operazione dei carabinieri ha portato al controllo di numerosi cantieri, dieci dei quali sono risultati irregolari: tre a Furore, due a Minori, tre a Praiano, uno a Scala e uno a Tramonti, per complessivi 1.280 metri quadri dal valore stimato di quattro milioni di euro. Sono tredici, invece, le persone denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno: proprietari, operai, direttori dei lavori e titolari di imprese edili. Tutti responsabili di aver realizzato manufatti edili in violazione delle norme che disciplinano il settore edilizio, in zone di grande interesse ambientale sottoposte a vincolo paesaggistico. Tra di loro, anche il vicesindaco del Comune di Furore Pietro Cavaliere già denunciato dai Carabinieri nei mesi scorsi per altri abusi, il quale ha realizzato presso la propria abitazione un terrazzo di 40 metri quadrati con annesso pergolato. In particolare, l'abuso più rilevante è stato scoperto presso l'albergo Bacco di Furore, finito già nel mirino di alcune inchieste relative ai finanziamenti pubblici del Patto Territoriale quando Raffaele Ferraioli, che era titolare dell'albergo con il fratello Antonio, con la società Ferga, ricopriva anche la carica di presidente del Patto Costa d'amalfi che poi aveva finanziato dei lavori realtivi ad un garage. I carabinieri hanno accertato l'esistenza di un garage interrato di 300 metri quadrati realizzato in totale difformità rispetto al progetto autorizzato. Denunciati i due proprietari dell'albergo, il titolare dell'impresa edile che ha eseguito i lavori e l'architetto direttore dei lavori, a carico del quale nel corso delle indagini sono emerse anche responsabilità penali per falso ideologico in atto pubblico, poichè avevano attestato falsamente la conformità dell'opera al progetto autorizzato, nonostante i gravi abusi edilizi esistenti. A Minori, in due diverse località, i carabinieri hanno rilevato un manufatto ad uso abitativo di 55 mq. completamente rifinito e realizzato senza alcuna autorizzazione e il terrazzamento di un terreno agricolo di 400 mq. con muri di calcestruzzo e piazzole di cemento, anch'esso privo di autorizzazione. A Praiano, invece, i Carabinieri della Stazione di Positano hanno sottoposto a sequestro un manufatto ad uso abitativo di 55 mq. completamente rifinito e realizzato senza alcuna autorizzazione. Infine, a Scala i militari hanno interrotto un grande sbancamento di roccia di 200 mq. propedeutico sicuramente alla realizzazione di grandi manufatti abusivi. (Michele Cinque Positano News)
domenica 23 dicembre 2007
Il Pd destabilizza
Vico Equense - La sinistra, quella di Rifondazione, sostiene che il Pd destabilizza. In effetti, il Partito democratico si fa sentire e non sempre in termini buoni. Le coincidenze di Ercolano e Castellammare, sono alquanto eclatanti e, fanno notizia solo perchè si tratta di due grandi città. Ma sono molti i comuni alle prese con crisi più o meno serie. Nel nostro Comune i dissapori vengono da lontano ed emergono allo stesso modo, anche se non si amministra. Nessuna iniziativa è stata messa in campo per costituire il gruppo unico in consiglio comunale. L’alleanza di centrosinistra non esiste più, ed il cambiamento della classe dirigente è a questo punto un capitolo chiuso. L’unico collante, di questa confusa unione, è la noncuranza. Quando si è sonoramente battuti, così com’è capitato alle scorse amministrative, e anche a quelle precedenti, il periodo che si passa all'opposizione dovrebbe servire per interrogarsi, e per costruire strategie migliori nel momento in cui si tornerà alle urne. Non sempre è così. Anzi. Da noi l'opposizione non ha mai sostenuto alcun serio esame delle ragioni della propria sconfitta. Si è scelto di non fare i conti con se stessa, nascondendo sotto il tappeto le proprie divisioni. Non c'è stata alcuna dimostrazione di voler mettere a frutto l'esperienza passata, di partire dai propri sbagli per mettere insieme una proposta di governo capace di non incagliarsi sugli stessi scogli. In realtà, non c'è nulla di misterioso, da noi le opposizioni non si rinnovano mai dopo le sconfitte elettorali. Non lo fanno perché il ricambio è bloccato, perché i consiglieri, e quelli che desiderano fare politica a tutti i costi, restano in ogni modo gli stessi. Questo destabilizza, ormai lo capirebbe anche un bambino di quarta elementare.
Pd, già in crisi
In merito alle difficoltà che il Pd fronteggia in provincia di Napoli, interviene, il consigliere regionale Pasquale Sommese, responsabile elettorale dell’esecutivo regionale. «Ci sono - dice - ovunque focolai accesi e i casi di Castellammare e Ercolano sono solo la punta dell’icebercg. Sui territori emergono conflitti e contraddizioni. Siamo a un bivio. O si governano questi processi o il Pd, nato per dare stabilità, rischia di diventare addirittura destabilizzante. Bisogna darsi regole certe e condivise per creare nei territori le premesse per un buon governo». Le fibrillazioni nate con il Pd rischiano, insomma, di minare più che di rafforzare le istituzioni. «È inutile nasconderlo - dice Felice Iossa (foto) - si avverte un diffuso disagio intorno al Pd. I primi passi sono incerti e i segnali sono quasi tutti negativi». Il consigliere regionale si riferisce ai governi locali ma anche alla situazione in Regione dove sia le nomine che il bilancio («non può continuare a essere un coacervo di articoli discussi e contrattati singolarmente») hanno creato e stanno creando tensioni. «Il Pd - dice Iossa - non può restare fermo».
Cibo caldo e abiti a clochard
Cibo caldo e indumenti pesanti - capi contraffatti confiscati dalla Gdf - saranno distribuiti ai senza fissa dimora di Napoli. E' quanto metterà in atto, domani, la Protezione Civile: un ulteriore intervento di emergenza per fronteggiare il forte freddo che sta colpendo in questi giorni la città. Cinquanta operatori, tra personale della Protezione Civile, delle associazioni di volontariato, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, saranno impegnati nell'emergenza. (Ansa)
Il Pd e Antonelli
Meta - Alle primarie del 14 ottobre la lista regionale “Campania democratica per Iannuzzi” ha incassato circa il 50% dei consensi, classificandosi così prima con un netto distacco sulla seconda, “Un nuovo inizio per la Campania”. In lista l’attuale Vicesindaco Antonella Viggiano eletta all’assemblea regionale e Giuseppe Tito (foto) consigliere comunale d’opposizione. Antonella Viggiano alle passate amministrative è entrata nella lista civica dell’attuale Sindaco Bruno Antonelli, sposando il suo progetto per la città. Viggiano e Tito per anni si sono scontrati in consiglio comunale, impersonando ognuno un modo di fare politica diversa, improvvisamente per effetto delle primarie i rapporti si sono trasformati. Secondo qualcuno è soltanto una prova di dialogo in vista delle future amministrative. Ad ogni modo, Giuseppe Tito dalle pagine del quotidiano Metropolis, ha annunciato che anche l’opposizione vuole lavorare con la maggioranza di Antonelli e che in Giunta il Pd è rappresentato dalla Viggiano. In sostanza le dichiarazioni di Tito arrivano come risposta ad un manifesto di un gruppo di cittadini che, ispirandosi al nascente Partito democratico criticava duramente l’operato del Sindaco.
Bassolino: «Inceneritore, il modello è Venezia».
Il modello da seguire è quello di Venezia. Dice il governatore Antonio Bassolino dal suo blog. Lo dice nel pieno di un'emergenza che di straordinario non ha più niente, se non che esiste ancora un commissariato che la gestisce. Bassolino si riferisce all'articolo apparso ieri sul Corsera a firma di Gianantonio Stella che dimostra, in modo semplice quanto efficace, che non si muore di termovalorizzatori, semmai il contrario. Lo fa citando l'esempio dell'inceneritore di porto Marghera, un impianto che brucia l'immondizia di Venezia e provincia, «cusì cum'è» dicono i veneti, cioé il tal quale indifferenziato. Un approdo cui stanno arrivando in tutto il mondo, visti i costi e le difficoltà della differenziata. Avendo però cominciato per tempo. Bassolino prende la palla (l'alrticolo) al balzo e carica contro i signori del no, i falsi miti dell'ambientalismo moderno (incenerire uguale inquinare), facendo vaghi accenni agli errori commessi. «Nell'articolo — scrive — si sottolinea come sia possibile gestire i rifiuti in modo efficiente e con basso impatto ambientale attraverso un'adeguata impiantistica - Cdr più termovalorizzatore - e una buona organizzazione del servizio. Alla grave situazione di Napoli e della Campania si contrappone quella di Venezia. Fatte le dovute distinzioni tra un'area turistica su cui insistono 300 mila persone (e 20 milioni di turisti, ndr) e la nostra regione di quasi sei milioni di abitanti, credo che il paragone sia utile e che possa aiutarci a capire quale sia la strada giusta per risolvere il problema»… continua
Moody’s premia la Provincia «Ha speso senza indebitarsi»
Provincia di Napoli - La Provincia di Napoli è affidabile come quelle di Bologna, Milano, Genova e Torino. È il giudizio di Moody’s, l’agenzia internazionale di analisi finanziaria che ha aggiornato la valutazione dell’ente di piazza Matteotti confermando il rating Aa3 stabile. Si tratta del livello più alto assegnato da Moody’s agli enti locali italiani, ottenuto in un contesto socio-economico definito «fragile» e caratterizzato da «pressioni derivanti dal bisogno di infrastrutture». Il rapporto evidenzia «gli ottimi risultati finanziari che derivano da politiche di bilancio improntate alla prudenza e da forti entrate» e giudica «uno straordinario risultato, unico nel panorama degli enti locali italiani» la recente estinzione totale del debito rappresentato dai Bop e dai mutui contratti nel decennio scorso. Un’operazione da 52,5 milioni di euro, per la quale la Provincia ha utilizzato oltre la metà delle risorse disponibili dell’avanzo 2006 e che le ha consentito di diventare uno dei pochi enti pubblici italiani completamente libero da debiti. Secondo Moody’s, la Provincia ha mantenuto «robusti margini operativi», pur di fronte alla riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato, e ha aumentato gli investimenti senza indebitarsi. E da piazza Matteotti spiegano che dal 2003 al 2006 sono stati impegnati in media 145 milioni di euro all’anno, 35 in più rispetto al quinquennio precedente. La performance positiva della Provincia di Napoli non ha però giustificato un ulteriore innalzamento del rating, rimasto invariato rispetto alla scorsa valutazione. Il motivo, spiegano gli analisti di Moody’s, risiede nei «forti condizionamenti derivanti dal contesto economico e istituzionale», e cioè un elevato tasso di disoccupazione, un’alta domanda di infrastrutture e un ruolo ancora forte dello Stato. «È un risultato che ci dà enorme soddisfazione, anche perché arriva alla fine di un anno particolarmente importante per il nostro ente», commenta Guglielmo Allodi, assessore alle Risorse strategiche della Provincia, che ricorda la prossima pubblicazione del bando per la manutenzione delle strade napoletane, la più importante gara mai realizzata dall’amministrazione provinciale. «Un appalto unico da 180 milioni di euro», conclude l’assessore, «che verranno finanziati senza ricorrere all’indebitamento». (Marco Toriello il Mattino)
Serrapica premiato dall’Unicef
Gragnano - Il sindaco Serrapica premiato dall’Unicef Michele Serrapica è stato nominato «sindaco dei bambini» dall’Unicef. Il primo cittadino di Gragnano è stato premiato insieme ad altri nove sindaci italiani con una medaglia inviata al Comune direttamente dai dirigenti nazionali dell’Unicef. Tra le motivazioni del premio, l’impegno profuso dall’amministrazione comunale gragnanese per la realizzazione del parco giochi di via Veneto, del centro polivalente di Parco Imperiale e per la nascita, al centro della città dei monti Lattari, della «Cittadella dei Giovani».
“Vogliamo sgravi sulla Tarsu perché il servizio è carente”.
Castellammare di Stabia - Emergenza rifiuti, parte da Castellammare una singolare forma di protesta: “Vogliamo sgravi sulla Tarsu perché il servizio è carente”. Associazioni dei consumatori e sigle sindacali raccolgono le rimostranze dei cittadini, delusi a causa di una vergognosa crisi rifiuti oramai divenuta cronica, ed avvertono: “Adesso basta! In Campania vige un paradosso; siamo la regione che sprofonda nella spazzatura e siamo costretti a pagare tasse tra le più alte d’Italia. Così non va più bene, la raccolta dell’immondizia funziona ad intermittenza, perché allora dovremmo pagare cifre molto elevate per un servizio che non viene garantito sempre?”. Una sostanziale riduzione della Tarsu, in quanto la tassazione appare inadeguata per un lavoro che invece non viene garantito tutto l’anno: è questo quanto chiedono Unicons, Fnp Cisl e Uilp Uil che, raccogliendo l’ondata di sdegno degli stabiesi, lanciano questa innovativa idea natalizia. “Nonostante il servizio per la raccolta dei rifiuti non sia efficiente – spiega Salvatore Esposito dell’Fnp Cisl – si prospetta un aumento della Tarsu. Assurdità del genere ci impongono di prendere delle iniziative. Insomma, c’è una evidente riduzione del servizio da un lato e un consequenziale aumento della tassazione dall’altro. Il tutto a danno delle categorie più deboli, come gli anziani, che sempre più spesso non riescono ad arrivare nemmeno alla seconda settimana”. Alle parole del sindacalista stabiese fanno eco quelle del Presidente dell’Unione Consumatori, Luigi Conte: “La Campania si sta trasformando in una gigantesca discarica. Le tante persone che stanno affollando i nostri uffici vogliono sapere dalle autorità preposte come intendono arginare una crisi che oramai è perenne. Certo, la raccolta differenziata deve aumentare, ma non basta. La verità è che i siti di stoccaggio sono insufficienti e l’unica soluzione è la costruzione di inceneritori fatti a norma. Servono impianti in grado di bruciare, senza nessun danno per gli abitanti delle zone limitrofe, tonnellate di spazzatura al giorno. Alle persone che sono venute da noi e hanno lanciato questa proposta ho detto di attivarsi. Sia chiaro: vogliamo collaborare con le autorità locali, provinciali e regionali, ma i cittadini sono stanchi e vogliono sapere perché la loro terra si sta trasformando da Campania Felix a pattumiera”. (Pasquale Cesarano Metropolis)
sabato 22 dicembre 2007
C’entra …
Vico Equense - Da diversi giorni, in gran parte delle vie cittadine, soggiornano manifesti d’auguri a firma dei partiti. Leggendo quello di Alleanza Nazionale ho appreso che il nuovo Presidente è il Dott. Vito Filoni. Quello della Nuova Democrazia Cristiana è siglato dal consigliere provinciale Tommaso Iozzino, poi ci sono gli auguri dell’amministrazione e del consiglio comunale, mancano quelli del Pd. Ad ogni modo, il diritto di cronaca impone che l’informazione tratti di qualsiasi tema, anche, e soprattutto, se estremo, poco affrontato o spinoso. In effetti, l’argomento “Forza Nuova” è scomodo per molti motivi, non ultimo perché accende i riflettori su una realtà giuridica che il potere ufficiale preferisce non sia affrontata: non si tratta solo di cosa Forza Nuova fa, ma del perché sia legalmente autorizzata a farlo o, in altre parole, del perché il reato di “apologia del fascismo” non sia imputabile, a causa di un’interpretazione estensiva, ad un’associazione che fa della cultura, del gergo, dell’iconografia e della simbologia fascista il proprio fulcro ideologico. Eppure se un gruppo contrario ai principi costituzionali è libero di agire e non è fermato i casi, sono due: o, in effetti, non è contrario alla legge, oppure gli organi legislativi ed esecutivi non fanno fino in fondo il proprio lavoro. Sono molti, in effetti, gli episodi di violenza, xenofobia, apologia del fascismo e del nazismo che hanno visto come protagonisti militanti di Forza Nuova. Vi domanderete cosa c’entra Forza Nuova con gli auspici di Buon Natale? C’entra, c’entra … QUI!
Rifondazione e Pd

“A Castellammare di Stabia e Ercolano è il Pd il fattore di instabilità”. Duro, l’affondo del segretario provinciale di Rifondazione Comunista. «Il Pd si dimostra fattore di instabilità – spiega Andrea Di Martino – provocando crisi per regolare problemi interni ai nuovi assetti. Chi pensa che l’amministrare sia solamente una mera spartizione di potere non può essere nostro alleato».
Intensificare la differenziata
Penisola sorrentina - Non si allenta l´emergenza rifiuti. La creazione di un’unità di crisi tra le amministrazioni comunali del comprensorio ed un’informativa per i cittadini invitandoli ad intensificare la raccolta differenziata. Sono questi i provvedimenti già adottati dai comuni della penisola sorrentina per fronteggiare la nuova emergenza rifiuti. Altre iniziative sono, però, già ai nastri di partenza. I Sindaci da Vico a Massalubrense sono contrari all’individuazione di un’area, da destinare a sito di stoccaggio intercomunale provvisorio, così come richiesto dal prefetto Pansa e dal presidente della Provincia Di Palma. Secondo gli amministratori il territorio rischia di diventare una discarica, che potrebbe compromettere l’economia turistica della penisola. Ci attende un Natale tra i sacchetti …
Pd, assegnati gli incarichi regionali
Prima riunione ieri dell´esecutivo regionale del Partito democratico. Nel corso dell´incontro il segretario regionale Tino Iannuzzi ha assegnato i seguenti incarichi: Angelina Aldorasi (Cultura); Angela Cortese (Saperi e formazione); Roberto De Masi (Istituzioni regionali e locali); Alberto Di Donato (Ricerca e innovazione); Francesco Dinacci (Enti locali); Valentina Fiorillo (Condizione giovanile); Clementina Gily (Qualità e beni culturali); Ubaldo Greco (Sicurezza e legalità); Antonio Marciano (Organizzazione); Rosanna Romano (Terzo settore ed associazionismo); Antonella Sannino (Governo del territorio); Pasquale Sommese (Elettorale); Anna Torre (Politiche sociali); Mimma Virtuoso (Politiche a sostegno della famiglia). Nelle prossime settimane - si legge in un comunicato - il segretario regionale procederà alle nomine dei componenti l´ufficio per lo sviluppo economico e della commissione per i servizi socio-sanitari. Tra le iniziative del Partito democratico programmate nel mese di gennaio particolare importanza riveste quella dei Forum tematici. Il nuovo anno - fa sapere Iannuzzi - si aprirà all´insegna del forum sull´ambiente. Infine, il segretario regionale ha invitato il professor Pasquale Ciriello, rettore dell´Istituto Universitario Orientale di Napoli, a curare le attività di formazione politico-culturale dei giovani e dei quadri amministrativi del Pd campano. (Fonte Repubblica)Napolionline - la citta vista da dentro - sabato 22 dicembre 2007
Continua l’operazione canaglia
Aumenta il numero degli indagati per tangenti, e cresce il numero di istituzioni coinvolte. Dopo Comune di Napoli e Regione Campania, finisce sotto accusa anche la Asl. Nel frattempo, l’ex assessore Luca Esposito si è dimesso dallo staff del sindaco, che questa volta (benchè dispiaciuta) non ha provato a trattenerlo, così come l´Unione industriali non ha trattenuto Vito Grassi, autosospesosi dal comitato di presidenza. Quanto al Pd, la stampa concorda: fatte salve le dichiarazioni di rito, intorno al consigliere regionale Roberto Conte c’è “gelo”.

