venerdì 4 gennaio 2008

La politica parla

Sui quotidiani e in rete continua un’orgia di scritture, e di immagini. Cronache della guerriglia, interviste, opinioni di politici sul tema (ovviamente) la pensano come chiunque altro. Una breve sintesi.

Cesare Salvi (Sinistra) - ''Non si può sopportare l'emergenza di una città che soffoca sotto i rifiuti. Il governo deve intervenire con urgenza, andando oltre le recenti decisioni, che appaiono del tutto inadeguate ''.

Nello Formisano (Italia dei Valori) - ''Idv non pensa che l'intera classe dirigente politica campana sia collusa con la camorra. Chi afferma ciò commette un errore e, soprattutto, non conosce la realtà napoletana. Quel che e' avvenuto e sta avvenendo sui rifiuti e' la somma di incapacità e sottovalutazioni, che hanno anche potuto determinare qualche smagliatura che ha consentito alla camorra di infiltrarsi. E' del tutto evidente che si tratta di responsabilità politiche per le quali noi dell'Italia dei valori abbiamo da tempo richiesto e, finalmente, ottenuto una riunione del centrosinistra campano sull'allentamento della tensione morale che avevamo già denunciato”.

Marco Rizzo (PDCI): ''Le responsabilità sono della politica e di chi governa. Non è più pensabile giocare allo 'scaricabarile' vergognoso di questi giorni ''.

Lorenzo Cesa (Udc) - ''La Campania e l'Italia intera sono mortificate agli occhi del mondo per l'emergenza rifiuti ed e' desolante constatare che il maggiore responsabile di questa drammatica situazione, il presidente Bassolino, sia ancora al suo posto. Ora basta! Ammetta le sue gravi responsabilità e vada vià”.

Mara Carfagna (F.I.) – “Dopo i roghi di questi giorni, come se ci trovassimo in un teatro di guerra, dopo la presa di posizione inequivocabile della Commissione Europea, con il conseguente danno d'immagine per la nostra amata Regione, il Governatore Bassolino deve dimettersi. Ne va della dignità della Campanià”

Il mondo ci guarda

HERALD TRIBUNE
L’International Herald Tribune parla della discarica di Pianura. «A Napoli, mentre i rifiuti si ammassano, è cominciata la pulizia di un deposito in disuso per facilitare l’uscita dalla crisi».
DER SPIEGEL
Per il sito del settimanale tedesco la ragione della crisi è nell’assenza di discariche in territori in cui ci sono sversatoi illegali utilizzati per i traffici dalla camorra, la mafia napoletana.
PORTUGAL DIARIO
Sul sito di Portugal Diario: Napoli vive una situazione di emergenza per l’accumularsi di tonnellate di immondizia aggravatasi con gli incendi di enormi pile di spazzatura.
BBC NEWS
Il sito della Bbc, parla di «spazzatura in fiamme nella crisi napoletana». Per la televisione inglese sono stati appiccati più di un centinaio di roghi con le autorità che mettono in guardia dalle esalazioni tossiche.

Addio vespino ...

Napoli - Secondo giorno di divieto di circolazione per i motorini «Euro 0» a due tempi in città: ma il numero delle multe non aumenta. Così com’era successo nella giornata di mercoledì, infatti, anche ieri i verbali sono stati poco meno di una trentina. «Confidiamo nel fatto che la gente si adegui alle nuove regole - spiega il comandante della polizia municipale, il generale Carlo Schettini - anche se noi proseguiremo nei controlli e non daremo tregua». Resta però il numero sorprendetemente basso delle contravvenzioni elevate, soprattutto se si tiene conto dell’elevata percentuale di centauri che continuano a ignorare che il divieto entra in vigore in una fascia oraria di punta, quella cioè che va dalle 9.30 alle 13.30, dal lunedì al venerdì. Va ricordato ancora una volta che i divieti restano validi e che proseguiranno fino al prossimo luglio, quando il blocco passerà a dieci ore quotidiane (dalle 8.30 alle 18.30). Si fermeranno ciclomotori e motocicli non conformi alla direttiva 97/24/CE (il dato si può controllare sul libretto di circolazione): lo stop interessa circa 65mila mezzi sui 201mila circolanti a Napoli.

Cinemamente

Vico Equense - Domenica 6 gennaio, alle 18.00 al TITOS PUB (Via Filangieri 67 - Vico Equense) proietteremo il film IL MONELLO di e con Charlie Chaplin. Una ragazza sedotta e tradita decide di abbandonare il figlio appena partorito: per dargli un futuro sereno lo lascia nell'interno di un'automobile di lusso. Due ladri però rubano la vettura e, accortisi dell'imprevisto passeggero, lo abbandonano a loro volta. A trovare il bambino sarà il vagabondo Charlot... Il primo, splendido, lungometraggio del grande Charlie Chaplin.

Nino Daniele ritira le dimissioni

Ercolano - Nel primo Consiglio comunale del 2008, previsto per il 9 gennaio prossimo, vi sarà la riappacificazione "positiva e unitaria" del centro-sinistra. La pausa natalizia sembra aver appianato tutte le incongruenze presenti nella maggioranza politica ercolanese. Un duro segnale era arrivato dal sindaco Nino Daniele che, nell’ultimo Consiglio di dicembre, aveva annunciato e verbalizzato le sue dimissioni, decisione maturata a causa delle incomprensioni circa il PUC, piano urbanistico comunale. Punto delicato, tanto da rendere necessaria una riunione dei capigruppo, prima dell’Assise comunale. Ma il vertice non ha i risultati sperati: in consiglio comunale, dopo un intervento alquanto critico di Liberti, ex capogruppo dei Ds, il Sindaco abbandona la sede, con in mano le sue dimissioni. Giovedì 3 gennaio, nel corso di una conferenza stampa, sui progetti futuri e sul bilancio dell’ultimo anno di amministrazione comunale, il primo cittadino torna su i suoi passi e ritira le dimissioni. «Le mie dimissioni - afferma Gaetano Daniele, durante la conferenza e alla presenza di quasi tutti gli assessori e agli esponenti dell’opposizione – hanno costituito una spinta di riflessione per la maggioranza di centro-sinistra, che mi ha rinnovato la sua piena fiducia. Questi giorni di vacanza sono stati occasione di confronto e di discussione, positiva e unitaria. Il 9 gennaio, durante il primo Consiglio del 2008, mi impegno a dare il via al PUC, per una grande stagione di coinvolgimento della società». Il 9, quindi, sarà il giorno ufficiale della riappacificazione ed anche il giorno in cui saranno approvati importanti provvedimenti per la città. «Da oggi – ha continuato il sindaco - ci apriamo al confronto politico per accelerare un cambiamento ad Ercolano. Se appena quindici giorni fa ero sfiduciato e stanco, oggi mi sento ottimista e fiducioso, da oggi pensiamo al futuro, con il contributo di tutti, si andrà avanti, attraverso la sintesi dei diversi punti politici». (di Rachele Tarantino)

Caro Benzina

Qui la benzina costa più che in tutto il resto d'Italia. Se non fosse per la Gran Bretagna, tra Napoli e Benevento si giocherebbe la partita del carburante da record europeo. I primi tre posti, nella classifica dei distributori più cari della nazione, sono occupati da esercizi partenopei e beneventani i dati sono tratti dal sito (www.prezzibenzina.it). Anche a Vico Equense i prezzi sono tra i più alti d'Italia. Q8 vende la benzina verde a 1.427, e la ERG a 1.423. Il prezzo dei carburanti sale ormai quasi quotidianamente. Il problema del costo dei carburanti è una storia infinita di cui si riesce a sapere sempre troppo poco. Shell, Api e IP sono risultate essere le società petrolifere che hanno praticato i prezzi più alti per i carburanti nel 2007. A scriverlo è il mensile "Quattroruote", che nel numero in edicola a gennaio analizza i dati relativi ai primi undici mesi dell'anno forniti dalle compagnie stesse al ministero delle Attività Produttive. La più conveniente si è dimostrata invece la Tamoil, con 1,284 euro.

Il WWF sulla crisi: ”creata ad arte”

Dal Wwf pesanti accuse di premeditazione. L´associazione ambientalista censura le modalità con cui è stato finora affrontato il problema rifiuti. «È una strategia creata ad arte per arrivare a soluzioni estreme, quali l´incenerimento», è scritto in una nota, «soluzioni decise in partenza per garantire l´affare rifiuti. In questi anni è mancata la gestione del ciclo secondo le regole applicate con successo persino in Campania. Per esempio, a San Michele di Serino, in Irpinia, che ha raggiunto il 70,5 per cento di raccolta differenziata col sistema porta a porta». Secondo il Wwf, se fossero state attivate le iniziative previste dalla normativa nazionale ed europea, le quantità da smaltire sarebbero talmente ridotte da non costituire un problema.


Rifiuti, l´ultima guerriglia la polizia riapre la discarica

Napoli - Dopo oltre venti ore, la sconfitta arriva come in un´antica battaglia. La polizia scorta gli operai che prepareranno il risveglio della "pattumiera" di Napoli, la discarica di Pianura attiva per 40 anni, da 12 addormentata. Sembra finita: il presidio di 200 abitanti aveva sbagliato il blocco stradale, la protesta fallisce. Ma loro restano, intasano strade e rovesciano cassonetti. E un altro fronte più duro si apre in serata: autobus con le ruote bucate "sequestrati" e messi di traverso per impedire il transito, petardi, sassi e anche un estintore vengono lanciati contro le forze dell´ordine, danneggiata una gazzella dei carabinieri e un´auto dei vigili urbani. Alle 23 abbattono un muro a spallate per chiudere la strada e con una motosega tagliano due alberi. Un´altra giornata di tensione per i rifiuti. A Napoli e provincia sono 100 gli interventi dei vigili del fuoco per spegnere i roghi della spazzatura. Chiuso lo svincolo della tangenziale per due ore a Pozzuoli. Il territorio della guerriglia urbana contro la riapertura della discarica di periferia, in contrada Pisani, chiusa e bonificata e in predicato di diventare un campo da golf, è un terreno ai piedi del cratere della riserva naturale degli Astroni. Lungo la via i segni della guerra. Cassonetti rivoltati, sacchetti di immondizia ovunque, a partire dalle due rotonde da cui si diramano le strade del popoloso quartiere di Pianura: 94 mila abitanti. Rotonde costruite un anno fa proprio dove la strada fa dei sobbalzi facendo rischiare la vita ai motociclisti. Qui mancano pure le fogne… continua

Vico Equense - In tutta la provincia di Napoli continua l'emergenza roghi: 40 gli interventi dei vigili del fuoco sui rifiuti dati alle fiamme. La penisola sorrentina resiste ancora grazie alla raccolta differenziata. Nel nostro comune l’assessore Cioffi ritiene che la situazione è sotto controllo. E’ vero la raccolta differenziata mantiene pulite le strade del centro cittadino, ma in periferia la situazione è al collasso. Non possiamo affidarci soltanto alla calma, si parte dal riciclo, che però non può, da solo, risolvere il problema. Alcune zone sono diventate delle vere discariche a cielo aperto. Non mi pare che dalla stampa di oggi si possa leggere un qualche avanzamento nelle soluzioni alla situazione drammatica dei rifiuti.

(Foto Via R. Bosco ore 11)

giovedì 3 gennaio 2008

Rossano Astarita: A proposito dello scontro tra Cafiero e Antonelli

Meta - Cari amici di Meta, a proposito degli allestimenti natalizi del nostro paese, devo dire che il buon ing. Tobia Cafiero arriva con le sue critiche con netto anticipo sul ritardo, mentre l' ottimo Sindaco Antonelli, da bravo chirurgo, prova come sempre a ricucire gli strappi della sua maggioranza, fingendo di non sapere che in alcuni casi, come ben sa, solo l' amputazione può essere rigenerativa di un corpo ammalato. Cosa dire poi della pessima figura fatta da questa amministrazione Antonelli circa il tentato acquisto di Villa Giuseppina, risoltosi in un doppio vergognosissimo autogol. Bene avrebbe fatto, il Sindaco Antonelli, così stante le cose, a dare ascolto al competente e rigoroso assessore al bilancio dott. Daniele De Martino. Altro che quello al patrimonio, alias Russo geom. Tonino, che stava per far svendere addirittura due “pezzi” di antiche strade metesi: via Casa Lauro e via Rivolo. Senza che nessuno si sia svegliato da quel letargo civico che ormai si è impossessato della maggior parte dei nostri concittadini. E Italia Nostra, e il WWF, e gli anonimi Amici di Meta, e i noti Amici della ex Margherita e qualche amica già coscienza critica degli ex DS, e quel signore di Rifondazione Comunista o di Comunisti Italiani, che fine hanno fatto??? (Sorrento e dintorni)

Caruso: usciamo dalla Giunta Bassolino

''Le rivolte popolari di Giugliano, Pianura, Morcone, Pignataro non sono reazioni isteriche o egoistiche ma un esercizio profondo di democrazia popolare contro la dittatura del commissariamento, contro un'emergenza che dopo 14 anni è ormai diventata sistema, un sistema attraverso il quale imprenditori voraci, intenti più ad accumulare profitti che a risolvere quell'emergenza rifiuti che rappresenta per loro una vera e propria manna dal cielo, si sono arricchiti sulla pelle e la salute dei cittadini, con una classe politica silente o connivente, dinanzi a questo giro di miliardi di euro. Le istituzioni dovrebbero manganellare e reprimere con violenza questi criminali, non le mamme, gli anziani, i giovani che protestano contro le montagne di rifiuti che avvelenano i nostri territori''. Il deputato di Prc, Francesco Caruso, dopo aver tracciato questo quadro sconfortante dell'emergenza in Campania, trae un'unica conclusione: ''Chiedo a rifondazione un atto di coerenza e di dignità, rompendo con la giunta Bassolino, esattamente come fece nel 2003 quando Rifondazione decise di uscire dalla Giunta della Regione Campania per protesta contro il progetto di realizzazione dell'inceneritore di Acerra. Come si è rotto con la giunta Loiero in Calabria pochi mesi fa, così bisogna fare in Campanià'. ''Chiederò con forza alla prossima riunione del gruppo parlamentare di Rifondazione Comunista di votare contro la proroga al commissariamento - annuncia Caruso - congiuntamente alla presentazione di una mozione parlamentare che impegni il governo a rivedere il piano rifiuti e rifondarlo strutturalmente attraverso una vera e concreta campagna per il riciclaggio che deve diventare la regola e non l'eccezione ”. (Asca)

D’Alema: siamo impazziti?

«Domando, con tutto il rispetto: siamo impazziti? Che credibilità abbiamo con i nostri interlocutori? E che messaggio arriva all'opinione pubblica?». Massimo D'Alema interviene sulla riforma della legge elettorale dopo il dibattito innestato sul sistema elettorale alla francese dal numero due del Pd Dario Franceschini. «Non capisco: dove si vuole andare a parare? Così - sostiene il vice premier parlando con Repubblica - salta tutto. Se è un fuoco d'artificio di capodanno allora non vale niente. Ma se è una cosa seria, allora cambia tutto. È una novità clamorosa che ha un effetto devastante per le riforme, per il centrosinistra ed anche per governo». «Perché - domanda il ministro degli Esteri - proprio alla vigilia della ripresa del dibattuto tra i poli si riscopre il modello francese? Lo confesso, la strategia mi sfugge. La macchina si era messa in moto. Non è detto che si arrivi al traguardo, ma una strada da seguire era stata individuata e sulla base di quella strada si cerca di andare avanti. (Foto di Alessandro Savarese)

Non paghiamo la Tarsu

Gragnano - «L'emergenza rifiuti non si risolve? E noi non paghiamo più le tasse». È l'obiettivo di una raccolta di firme avviata dall'associazione per consumatori «Dimensione Civica» che, visto il perdurare della crisi dell'immondizia per le strade di Gragnano, ha chiesto al sindaco l'annullamento della Tarsu relativa al 2007 o quantomeno una drastica riduzione dell'imposta. In poche ore sono state raccolte 400 firme e l'intero fascicolo è stato presentato ieri mattina al Comune. «Siamo convinti - afferma Terenzio Morgone, responsabile dell'associazione e promotore dell'iniziativa - che il pagamento della Tarsu a Gragnano è ormai ingiustificato. Gli accumuli dei rifiuti sono diventati ormai il più disastroso e impresentabile biglietto da visita della città e da ormai troppo tempo l'immondizia fa parte dell'arredo urbano. Con questa iniziativa abbiamo, pertanto, deciso di segnalare in maniera concreta il disagio di una popolazione che vive sulla propria pelle l'annoso problema». Oltre alla crisi, ormai giunta a livelli insostenibili, la protesta è scaturita anche dopo l'invio delle cartelle esattoriali ai cittadini, giunte soltanto pochi giorni prima della scadenza. Sul caso è intervenuto anche il sindaco Michele Serrapica. «Siamo vicini alla gente che è costretta a fare i conti con una gravissima emergenza - commenta il primo cittadino - ma non possiamo avallare la prospettiva di non pagare la Tarsu. Ad ogni modo ci stiamo impegnando per cercare di tamponare la crisi e stiamo studiando l'ipotesi di fittare alcuni maxi contenitori, all'interno dei quali potremmo accumulare l'intera immondizia in questo periodo». E la gente è ormai esasperata. Non sopporta più l’insostenibile disagio. Avverte i pericoli che possono scaturire da questa disastrosa situazione igienica-sanitare. E l’aria, di recente, non è stata mai monitorata. Intanto continuano i roghi in città. E la diossina si sprigiona sempre di più nell’aria già satura di cattivi odori. Anche la scorsa notte i vigili del fuoco sono dovuti intervenire almeno in dieci casi per spegnere il fuoco appiccato ai cumuli di rifiuti presenti in tutte le strade cittadine. E il caos impera. (Francesco Fusco il Mattino)

L'oro di Napoli

Ogni napoletano produce 480 chili di spazzatura all'anno, meno della media italiana, che è di 540 chili. Il loro smaltimento è un disastro per la città e per i conti degli italiani. Potrebbe essere l'oro di Napoli. A Venezia in meno di un anno, a pochi chilometri dal campanile di San Marco, è stato costruito da una ditta italiana, un impianto che gestisce rifiuti identici a quelli partenopei. È costato meno di cento milioni, ci lavorano trenta persone e già da quest'anno sarà in attivo. In Germania, dove i treni portano parte della monnezza napoletana, una ditta tedesca si fa pagare più di 200 euro a tonnellata: e il suo conto economico gira bene. A Brescia, a due passi dal centro, utilizzano i rifiuti per fare acqua caldaie riscaldamento per tutta la città. È da quindici anni che i rifiuti sono un'emergenza a Napoli: si calcola che i costi speciali che i contribuenti hanno dovuto sopportare siano due miliardi di euro. Napoli e i suoi rifiuti sublimano quattro vizi della politica all'italiana. 1. L'amministrazione pubblica è incapace di assolvere alle sue funzioni essenziali. Si occupa di migliaia di piccole cosucce di bottega, ma non riesce ad affrontare i suoi compiti essenziali: garantire la salute e il decoro della res publica. 2. La rinascita campana è stata un'ecoballa. La giunta Bassolino, specialista nell'emettere bond locali, consegna una regione e soprattutto una città da vergognarsi. È uno di quei casi in cui i cittadini pagano sulla propria pelle amministrazioni sciagurate. 3. Il governo centrale ha un atteggiamento schizofrenico. Alle Regioni che hanno sforato i propri bilanci sanitari ha imposto di aumentare le tasse locali (portando l'Irap alle stelle). I rifiuti della Campania hanno invece uno Statuto speciale: l'esecutivo ha alzato le tasse sulla monnezza in tutta Italia tranne che a Napoli, al grido: «Non possiamo penalizzare ancora i Cittadini del golfo». Bene. Penalizziamo però tutti gli italiani, per le manifeste incapacità degli amministratori partenopei. 4. Non si può continuare con l'Italia dei veti. I termovalorizzatori si fanno. Punto e basta. Il governo decida e poi si proceda. A Venezia ci hanno messo meno di un anno. (Nicola Porro da il Giornale)

Rifiuti in Campania, una crisi europea
Napolionline - la citta vista da dentro - giovedì 03 gennaio 2008

Antonelli risponde a Cafiero

Meta - Egregio ing. Cafiero, come Lei ben dovrebbe sapere le cose si fanno allorquando si hanno con certezza amministrativa i fondi per realizzarle. Questo è stato fatto dalla nostra giunta su proposta del validissimo ass. Parlato e con l'estrema scarsità di risorse a nostra disposizione, come Lei, anche in questo caso, dovrebbe ben sapere (o no? ma lei è stato assessore? conosce altri metodi?). Le invio auguri di buon 2008 e rimango a Sua disposizione per fornirLe tutti i chiarimenti dell'iter nelle sedi istituzionali.

Cafiero polemizza con Antonelli

Meta - L’Amministrazione metese e le festività natalizie. L’organizzazione dell’illuminazione e delle manifestazioni per il periodo natalizio a Meta, da parte della giunta Antonelli, è stata a dir poco ridicola. Dopo le varie rassicurazioni da parte del Sindaco sui preparativi che procedevano, mentre in tutta la penisola si respirava l’aria natalizia, sono comparse alcune luci messe in gran fretta il 19 dicembre solo in pochi punti di Meta. Costo dell’operazione per le casse comunali € 9.984,00 Il ridicolo viene però raggiunto quando il 28 Dicembre alle ore 13.00 si riunisce la giunta Comunale di Meta ( mancano gli assessori Russo Antonino, De Martino Daniele e Cocorullo Antonio) il Sindaco Antonelli, il vice sindaco Viaggiano e gli assessori Mormile e Parlato su proposta a firma dello stesso assessore Parlato deliberano di concedere il patrocinio e un contributo di € 30.000,00 alla ass.ne Sorrento Jazz per le manifestazioni natalizie. Nel dispositivo della delibera si dice testualmente “con l’approssimarsi delle festività natalizie si rende opportuno, per contribuire al consolidamento dell’immagine della città, dell’intera penisola sorrentina e di tutta la Campania, offrire ai cortesi ospiti, manifestazioni turistiche/culturali che possano allietare la permanenza in loco”. Si cita la delibera di Giunta Regionale Campania n.2275 del 21.12.2007 con la quale veniva, tra l’altro concesso un contributo di € 30.000,00 al Comune di Meta per il progetto Natale Insieme. Si cita inoltre la nota prot.17996 del 13.12.2007, con la quale l’Associazione “Sorrento Jazz Onlus” di Meta, ha presentato un proprio progetto di manifestazioni denominato “Natale Insieme Anno 2007” da tenersi in occasione delle festività natalizie, richiedendo nel contempo il patrocinio del Comune di Meta ed un congruo contributo. Questo è un esempio di come la lista civica “Meta Futura” governa, programma e amministra Meta. (Ing. Tobia Cafiero sul sito Sorrento e dintorni)

Salvato è il nuovo direttore generale

Vico Equense – Non ha perso tempo il Sindaco Gennaro Cinque, un uomo che fa dell'azione il suo modo di operare. Dopo aver ritirato le dimissioni, ed aver strappato all’intero centro destra l’impegno a non boicottare le sue scelte, allo scoccare del nuovo anno firma un decreto. Rivedere la macchina burocratica, è uno degli obiettivi del Sindaco e della sua maggioranza. Nel documento firmato dalla Giunta e dai Consiglieri del Polo per invitare il Primo Cittadino al ritiro delle dimissioni si leggeva: “ la tua Giunta s’impegna a condividere le decisioni che vorrai prendere. In seguito, alla luce delle esperienze trascorse, dovremo tutti assumere il comportamento di non ingerenza rispetto alle determinazioni afferenti alla gestione delle risorse umane nel rispetto delle competenze e delle peculiarità proprie di coloro che saranno individuati come in grado di dirigere gli uffici e di garantire il raggiungimento degli obiettivi indicati dalla nostra amministrazione”. La risposta in merito alla gestione delle risorse umane, non si è fatta attendere. Con l’arrivo del 2008, la burocrazia interna al Palazzo, ha un nuovo direttore generale. Luigi Salvato segretario generale, si prenderà cura, anche, degli uffici comunali. Quella sorta di resistenza interna che si era frapposta, tra la logica di un uomo abituato all’immediatezza, e le procedure, in molti casi lunghe e lente di una macchina comunale demotivata ed adagiata su posizioni di privilegio, causando rallentamenti, in via del tutto eccezionale e temporanea, si legge nella lettera inviata dallo stesso segretario a tutti i settori, sarà di competenza di un unico dirigente.

Rilancio e riforma del commercio

Regione Campania - ''Con la partenza dei saldi e gli articoli recentemente approvati nel Bilancio Regionale, il 2008 si annuncia come l'anno di riforma e di rilancio del commercio in Campanià”. Lo sostiene Andrea Cozzolino, assessore regionale all'agricoltura e alle attività produttive, commentando l'avvio della stagione di vendite promozionali in Campania. ''Ancora una volta siamo la prima regione a far partire i saldi - aggiunge Cozzolino - convinti che siano una opportunità in piu' per i consumatori ma anche per gli stessi esercenti, perchè possono stimolare i consumi e apportare benefici concreti all'intero settore. Ma noi guardiamo già oltre a questa pur importantissima giornata: vogliamo disegnare un commercio più dinamico e moderno, che sia al passo con l'evoluzione del sistema produttivo campano e internazionale. Per questo nel Bilancio 2008 sono state approvate importanti novità, come la liberalizzazione dell'orario di apertura dei negozi, che potrà essere deciso dai commercianti stessi nel rispetto dei criteri emanati dai Comuni; una deroga di ulteriori 36 giorni per la media e grande distribuzione e di 11 per gli esercizi di vicinato dall'obbligo di chiusura domenicale e festiva e, infine, una ulteriore spinta alla creazione di mercati biologici e centri commerciali naturali''. Cozzolino spiega che l'azione della giunta ''punta innanzitutto alla ridefinizione degli orari e dei giorni di vendita, con una gestione più elastica per tutelare la concorrenza, incrementare lo sviluppo del settore e rimuovere le difformità presenti nel sistema distributivo regionale. I Comuni, inoltre, potranno autorizzare l'apertura, in orari notturni, di un limitato numero di negozi in base alle esigenze dell'utenza e alle peculiari caratteristiche del territorio''. ''L'obiettivo, continuando sulla strada del dialogo con le associazioni dei commercianti e quelle dei consumatori, e' dare un impulso positivo al commercio in Campania, rendendolo un settore innovativo e dinamico, capace di attrarre nuovi consumatori anche extraregionali'' conclude Cozzolino. (Asca)


Negozio chiude a San Giorgio: troppa «monnezza»
Napolionline - la citta vista da dentro - giovedì 03 gennaio 2008

mercoledì 2 gennaio 2008

Nella città delle acque la carta Europea

Castellammare di Stabia - Più di 2500 carte giovani emesse non hanno potuto fare altro che spianarle la strada. A fare il suo ingresso nella città delle acque la carta Europea per i giovani di un’età compresa tra i 12 e i 16 anni, e a poterla richiedere non solo i residenti. Si tratta della prima iniziativa del 2008. «Un’iniziativa che era nel programma elettorale – spiega Nicola Corrado assessore ai giovani per il comune di Castellammare di Stabia – e che i primi di gennaio sarà effettivamente in vigore». Agevolazioni e sconti in tutta Europa, oltre 200mila esercizi commerciali convenzionati a cui si aggiungono gli accordi stipulati con il settore della mobilità, aerei, treni e navi. «Siamo il primo e per ora l’unico comune della provincia di Napoli che può emettere la Carta Europea – dichiara l’assessore Corrado – ed è un grande passo in avanti per poter consentire ai giovani di avere una visione non solo locale, ma globale». La carta Euro26 che viene rilasciata dalla commissione Europea è valida in tutti i paesi dell’Unione Europea e ha un costo di 18 euro ma, per chi la richiede presso l’ufficio Informagiovani del comune stabiese, ha «un costo di soli cinque euro - continua Corrado – abbiamo presentato la nostra richiesta, accordandoci anche con i vicini comuni di Torre Del Greco e di Torre Annunziata, all’associazione Carta Europea e abbiamo stipulato l’accordo ottenendo anche questo sostanzioso sconto». La Carta ha una validità annuale e può essere richiesta e rilasciata anche a giovani non stabiesi. «Abbiamo deciso di continuare su questa strada – conclude Nicola Corrado – dato che l’emissione della carta giovani è andata molto bene». L’esperimento, dunque, sarebbe perfettamente riuscito. I negozi convenzionati con il Comune sono 55 e appartengono a svariati settori come le agenzie di servizi, abbigliamento, concessionarie moto, cinema, librerie e ristorazione. «Siamo convinti che la nostra città sempre di più deve costruire concrete occasioni di crescita per tante ragazze e ragazzi - sottolinea ancora l’assessore ai Giovani - Intendiamo sempre più costruire una città giovane che punta sulla cultura, sull’aggregazione ed il dialogo. Nel corso dell’ultimo anno il Palazzetto del Mare è diventato punto di riferimento e laboratorio di iniziative concrete. Siamo convinti che questa struttura può essere sempre di più individuata come la Casa dei Giovani». (Maria Elefante Il Mattino)

99esima edizione delle Pacchianelle

Vico Equense - Ritorna il 6 gennaio prossimo,ore 14.30, il tradizionale e quasi centenario appuntamento con una delle più caratteristiche e suggestive manifestazioni natalizie della penisola sorrentina. Si tratta di un presepe itinerante, espressione della fede con cui gli abitanti della costiera vivono il Mistero della Natività. Nel convento dei Padri Minimi di San Vito, si raduneranno oltre trecento figuranti in costumi ispirati a quelli del Settecentesco presepe napoletano. Dalla località collinare di San Vito, attraverso via Raffaele Bosco, i partecipanti alla processione presepiale raggiungeranno il centro urbano di Vico Equense dove, come da sempre, sarà attesa con entusiasmo da una grande folla di cittadini e turisti. La sfilata sarà aperta dal “mazziere” cui seguiranno i due angeli a cavallo, i figuranti in abito pastorale e la spettacolare sezione dei Re Magi, che monteranno maestosi cavalli, e con il seguito dei servitori porteranno al Bambinello i tradizionali doni. La Sacra Famiglia chiuderà il presepe vivente itinerante. Il quasi secolo di storia delle “Pacchianelle” è rivissuto in queste settimane grazie al calendario 2008 realizzato dai Padri Minimi e dall’associazione “Amici delle Pacchianelle” grazie al contributo dell’Istituto Banco di Napoli-Fondazione. Splendide foto accompagnano il trascorrere dei mesi verso il count-down del 6 gennaio 2009, giorno del Centenario. Nel frattempo la manifestazione ha visto riconosciuta a livello nazionale la sua valenza culturale e religiosa con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Cinemamente

Piano di Sorrento - Eccezionalmente giovedì 3 gennaio, alle 17.00 al Gran Caffè Marianiello (Piazza Cota 59 - Piano di Sorrento) proietteremo il film IL CAIMANO di Nanni Moretti, con Nanni Moretti, Silvio Orlando, Margherita Buy, Jasmine Trinca.
Un produttore cinematografico in disgrazia (S. Orlando) accetta la sceneggiatura di una giovane ed appassionata regista (J. Trinca) per un film sulla vita di Berlusconi: realizzarlo però sarà davvero difficile... Non solo politica, quindi, ma anche riflessioni sulla nostra società e sul cinema, in quest'ultimo film di Nanni Moretti.

Tesseramento per Legambiente

Piano di Sorrento - Sabato alle ore 18 al Bar Marianiello, in piazza Cota, il Circolo Legambiente penisola sorrentina il Gheppio lancia la campagna di tesseramento per il 2008. Per l’occasione sarà proiettato il film di Al Gore «Una scomoda verità», successo cinematografico che parla dei cambiamenti climatici e del rischio per la terra e i suoi abitanti. Legambiente presenterà le attività per il 2008 e le problematiche che verranno affrontate: dai cambiamenti climatici, all’emergenza rifiuti, alla mobilità. Sarà presentato, inoltre, anche il programma delle escursioni organizzate dal circolo Il Gheppio e le varie manifestazioni che si svolgeranno durante l’anno.

Valzer di manager

«No, nessuna telefonata...», scherza un assessore. «Ma neanche l’altra volta ci furono», puntualizza subito. L’altra volta è il 31 dicembre 2005, quando la giunta rinnovò i vertici delle Asl e il socialista Marco Di Lello andò via sbattendo la porta contestando le nomine. Il 31 dicembre 2007, invece, la porta nessuno l’ha sbattuta e i socialisti, due anni dopo, hanno avuto il loro manager. È una donna, Antonietta Costantini, nuovo direttore generale della Asl Caserta 2. Ai socialisti, in un primo momento, sembrava destinata la direzione della Asl Napoli 4, quella commissariata per presunte infiltrazioni camorristiche. Ma lo Sdi ha chiesto di avere una presenza nel Casertano e per chiudere definitivamente una partita aperta due anni fa è stata liberata la Caserta 2 trasferendo alla Napoli 4 l’attuale manager Angela Ruggiero (are Pd, estrazione Ds). Per la Costantini, fino a ieri direttore amministrativo alla Asl di Frosinone, è un ritorno a Caserta: in passato è stata responsabile del Provveditorato all’Azienda ospedaliera «San Sebastiano». Ma la nomina che lascia strascichi polemici è un’altra e riguarda il Policlinico della Federico II. Carmine Marmo, in scadenza di contratto, non è stato riconfermato. Al suo posto la giunta ha scelto Giovanni Canfora, 57 anni, neurologo con master in gestione e organizzazione sanitaria alla «Bocconi» e ex direttore sanitario alla Asl Avellino 2. Canfora è di area Pd (estrazione Ds). (Tratto dal Mattino)

Vandali anche a Sant’Agnello

Sant’Agnello - Aspettavano l’arrivo del nuovo anno, danneggiando l’arredo urbano e distruggendo un cannocchiale da una terrazza panoramica sul mare. Cinque giovanissimi turisti milanesi, di età compresa dai 16 ai 20 anni, sono stati fermati dalla polizia di Sorrento e denunciati in stato di libertà per deturpamento di beni pubblici. La comitiva, costituita da volti già noti alle forze dell’ordine e da due immigrati con regolare permesso di soggiorno, è stata allontanata dalla costiera con un foglio di via obbligatorio, della durata di tre anni. L’episodio è avvenuto l’altra sera, sulla fascia litoranea del Comune di Sant’Agnello: sono da poco passate le 20, quando cinque giovani residenti tra Milano e Busto Arsizio, iniziano a bighellonare a piazzetta Marinella. I ragazzi, visibilmente ubriachi, danneggiano le panchine e rimuovono il cannocchiale del punto panoramico, lanciandolo in un viale sottostante. La comitiva, poi, lascia la zona e si dirige altrove. Gli agenti del locale commissariato, diretto dal vicequestore Francesco Zunino, dopo un controllo ordinario a piazzetta Marinella, iniziano la caccia agli autori del raid. Bastano pochi minuti per rintracciarli: i ragazzi, fermati in piazza Tasso a Sorrento, ammettono le colpe. (Il Mattino)

Le brasiliane sono arrivate …

Vico Equense - E' stata una notte tranquilla. Con tanta gente nelle strade per festeggiare l'anno nuovo e, per fortuna, nessun incidente per i "botti". In tanti si sono concentrati in Piazza Umberto I°, per l’iniziativa organizzata dal Comune. Dopo i saluti e gli auguri per il 2008 da parte dell’amministrazione, affidati al Presidente del Consiglio Comunale Antonio Cioffi, per una lieve indisposizione del Sindaco, si è passati alla musica con il Triotarantae. Terminata la parentesi di musica, tutti in attesa delle ballerine brasiliane che con un po’ di ritardo verso le 04,30 sono arrivate… (Clicca)




Vandali in azione

Vico Equense - Ogni anno sono spesi migliaia di euro dei contribuenti per porre rimedio ai guasti causati dai vandali che prendono di mira soprattutto campane per la raccolta di vetro e contenitori per la nettezza urbana. Sempre nella nostra cittadina, durante i festeggiamenti dell’ultimo dell’anno, sono stati divelti i contenitori dei rifiuti. I vandali hanno iniziato così il primo dell’anno, ed hanno approfittato della serata di festa. Neanche le telecamere, ed il freddo hanno scoraggiato i delinquenti che hanno preso d’assalto le vie del centro. Speriamo che le forze dell’ordine, riescano ad acciuffare e punire gli autori di questa fastidiosa mancanza di rispetto.

Ancora emergenza

E' ancora emergenza rifiuti a Napoli, dove nella notte sono stati 75 gli interventi dei vigili del fuoco per spegnere i roghi ai cassonetti. L'emergenza incendi investe tutto il territorio provinciale e che ha costretto a richiamare due squadre di operatori a lavoro, in turno straordinario. Intanto protestano dalle prime luci dell'alba i residenti del quartiere Pianura, contro l'ipotesi dell'apertura del sito di stoccaggio di ecoballe in un'area vicina: una catena umana ha bloccato il traffico. 'Causa eterno stazionamento monnezza si chiude'. Questo il cartello in vetrina, tra i manichini, di un negozio a S.Giorgio a Cremano. La decisione e' stata presa dal proprietario del 'Silvian Heach',in via Don Giuseppe Morosini, il 31 dicembre. Era esasperato per i rifiuti e per i roghi,che nei giorni scorsi hanno letteralmente seppellito il marciapiede di una delle strade principali della cittadina.Resta aperto invece, per ora, il supermercato della zona,a pochi passi dal negozio chiuso. Anche a Vico Equense la situazione inizia ad essere difficile (Foto Vico Equense ore 11 Via R. Bosco)

"Pianura, sono giorni di lutto" domani firma per la discarica
Napolionline - la citta vista da dentro - mercoledì 02 gennaio 2008

Sodano: un team per uscire dalla crisi

Un organismo consultivo da affiancare alla struttura commissariale per condividere «scelte coraggiose ed elaborare un cronoprogramma di interventi » da qui al 30 novembre prossimo, con la partecipazione del ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio; del presidente della commissione bicamerale sui rifiuti, Roberto Barbieri; del presidente della commissione Ambiente del Senato, Tommaso Sodano; del governatore Antonio Bassolino e dei presidenti delle Province campane. La proposta l'ha formulata il senatore comunista Sodano al prefetto di Napoli Alessandro Pansa e al neo-commissario per l'emergenza rifiuti, Umberto Cimmino: «Siamo tutti campani — conferma — e non possiamo sfuggire alla responsabilità di intervenire decisamente in una fase così allarmante come quella che stiamo attraversando, di una gravità senza precedenti: tra qualche giorno le piattaforme dei Cdr saranno sature e la bomba ad orologeria di una nuova crisi rifiuti sarà pronta a esplodere. È l'ora delle scelte coraggiose e responsabili»… continua

martedì 1 gennaio 2008

Un treno in vacanza

Come mai all'estero (penso a Londra), non ci sono riduzioni d’alcun genere negli orari dei mezzi durante le feste? La notte del 31, il metrò funziona senza interruzione, per permettere a tutti di circolare. Questo vale anche a luglio, agosto, Pasqua, eccetera. Invece durante le feste natalizie, la Circumvesuviana va in vacanza. Notevoli riduzioni delle corse, il 1° gennaio, il servizio è stato di circa cinque ore su 24. E così, la Circum diminuisce lasciando scoperti interi pomeriggi come nel caso della vigilia di natale e dell’ultimo dell’anno. Proprio i giorni in cui i mezzi pubblici dovrebbero prolungare i tempi delle corse serali per dare modo a tutti di godere delle tradizioni natalizie senza bloccare le strade con fastidiosi ingorghi. D’altra parte, noi siamo un paese particolare, figuriamoci se è possibile che qualcuno si metta a pensare come fare dei turni per garantire i mezzi pubblici… Non ci sono soldi per gli straordinari e poi, si sa, il personale tiene famiglia, mica si può perdere panettone e spumante…Per fortuna la Regione Campania, per il 2008, ha deliberato i fondi per la concessione delle agevolazioni tariffarie agli studenti campani per l´ abbonamento mensile ai mezzi del trasporto pubblico locale. La somma stanziata è pari ad 2.800.000 euro. Sarà previsto uno sconto del 35 per cento per studenti appartenenti a famiglie con reddito inferiore a euro 20.000 annui; uno sconto del 25 per cento per studenti appartenenti a famiglie con reddito compreso tra euro 20 e 30 mila annui; uno sconto del 15 per cento per studenti appartenenti a famiglie con reddito compreso tra euro 30 e 50 mila annui.

Nuove licenze taxi

Vico Equense - E’ indetto pubblico concorso, per titoli ed esami, per l’assegnazione di n. 12 autorizzazioni per il servizio di noleggio da rimessa con conducente e n. 3 licenze per l’esercizio taxi da esercitarsi nel Comune di Vico Equense. La domanda di partecipazione deve essere presentata, solo ed esclusivamente per un’unica autorizzazione o licenza e dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo entro e non oltre il 30.01.2008. Il Bando di concorso in forma integrale, pubblicato all’Albo Pretorio e presso l’Ufficio Attività Produttive. Il servizio taxi con autovettura è un autoservizio pubblico non di linea su strada per il trasporto individuale o di piccoli gruppi di persone complementare o integrativo rispetto ai trasporti pubblici di linea. E' effettuato su richiesta del trasportato/i. Si rivolge ad un'utenza indifferenziata. E' necessario avere la disponibilità dell'autovettura da adibire al servizio. Lo stazionamento delle autovetture avviene in apposite aree pubbliche individuate; l'inizio del servizio avviene all'interno dell'area comunale. Il corrispettivo da pagare viene rilevato da tassametro omologato che deve esser ben visibile all'utente. Il servizio non è continuativo o periodico, gli itinerari o gli orari sono stabiliti di volta in volta.

Rifiuti interviene l’On. Pittella

(di Gianni Pittella) - Mi pare che la decisione del governo sulla grave emergenza rifiuti in Campania crei le condizioni per un passaggio graduale dai poteri straordinari a quelli ordinari, coinvolgendo i poteri regionali e locali già in questa fase di completamento della gestione commissariale. Questo a mio giudizio rappresenta una scelta responsabile e positiva,resa possibile anche grazie al prezioso lavoro svolto dal Prefetto Pansa. Ciò che deve accompagnare tale scelta e' l'affermazione solenne del principio di responsabilità che significa semplicemente che le cose che si decidono, dopo attente verifiche tecniche e di impatto,e dopo il doveroso confronto democratico, poi si attuano. Finora la sindrome di "nimby" (non nel mio giardino) ha quasi sempre vinto, rimettendo in discussione permanentemente decisioni, programmazioni, iniziative. Se si insiste nell'anarchia, i rifiuti travolgeranno anche i piccoli cortili di casa che ognuno tende giustamente o meno a difendere. E il danno ambientale,alla salute, economico,sociale e di immagine sarà catastrofico. E' dunque giusto non lasciare soli i sindaci ai quali non può essere scaricata addosso una responsabilità che non e' loro. E vanno anche tenute in conto le situazioni delle zone di confine che riguardano più regioni e che e' giusto che siano affrontate nell'ambito del confronto tra le regioni interessate, e non lasciate al superficialità con cui si scelgono i siti senza nemmeno informare la regione immediatamente confinante. Ma una volta che il processo democratico si e' consumato e le scelte sono state vagliate e condivise, poi occorre procedere.

*Presidente Delegazione italiana
Gruppo PSE al Parlamento europeo
Membro dell’esecutivo nazionale del Pd

Risposte subito o sarà sciopero

Salari in picchiata, bollette sempre più care, spesa sempre più magra e non solo per i cenoni delle feste, mutui e prestiti sempre più difficili da onorare. I sindacati lanciano il guanto di sfida sulla questione salariale al governo. «Invece di parlare continuamente di riforme lontanissime dai veri bisogni della gente si intervenga sulle urgenze reali, che sono: più salario, più occupazione, più capacità di competere» dice Salvatore Bonanni, segretario della Cisl, dopo il discorso di fine anno con cui anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha messo l'accento sull'emergenza lavoro, dai salari al precariato alla sicurezza, un riferimento marcato e molto apprezzato dal segretario della Cgil Guglielmo Epifani che spera sia «di buon auspicio» per la trattativa con il governo.

Si contano i danni

Torre Annunziata - Un uomo di 30 anni Giuseppe Veropalumbo, si trovava nella sua abitazione al nono piano di uno stabile in corso Vittorio Emanuele, a Torre Annunziata, e stava giocando a carte con amici e parenti quando un proiettile ha trapassato la finestra e lo ha colpito ad un fianco. Trasportato dal 118 all'ospedale di Boscotrecase, è arrivato già cadavere. Il proiettile lo ha colpito al fianco sinistro penetrando nel cuore. Sulla vicenda indaga la polizia. Tra Napoli e provincia si contano complessivamente 85 feriti nella notte di San Silvestro. Quarantacinque i feriti a Napoli, di cui 5 minori; e 40 in provincia, di cui 6 minori. Ma il bilancio è ancora provvisorio. A Salerno è rimasto colpito dai botti un uomo di 29 anni, di Pompei, che ora rischia di perdere un occhio per l'esplosione di un petardo. A Napoli più di 50mila persone hanno festeggiato in piazza l'arrivo del 2008 ballando e cantando sulle note del concerto quest'anno dedicato ad Amnesty International e alla sua campagna contro la pena di morte. Ma l'incubo rifiuti, con il difficile momento che sta vivendo la città, ha influito sulla festa: roghi e accese proteste non sono mancati neppure ieri, dopo la mezzanotte, cumuli di spazzatura finiti in fiamme che hanno costretto i vigili anumerosi interventi soprattutto nei comuni di Quarto, Afragola e San Giorgio a Cremano . Sempre un uso scriteriato dei fuochi è stato la causa dell'incendio di una ventina di autovetture e di una decina di appartamenti tra Napoli e provincia.Tre persone di cui non si conoscono ancora i nomi sono morte in un incidente stradale accaduto poco dopo le 2 sulla tangenziale di Napoli. L'incidente che ha coinvolto tre veicoli, si e' verificato poco prima dello svincolo di Agnano in direzione Pozzuoli. Sembra che le prime due vittime fossero all'esterno delle loro vetture, mentre la terza era all'interno, quando sono state travolte da una terza macchina. Incidente in moto a Massa Lubrense morti due 17enni.
Il bilancio definitivo degli incidenti legati ai festeggiamenti del Capodanno, reso noto dal dipartimento della pubblica sicurezza, è impressionante. Nonostante la massiccia azione di prevenzione, con tonnellate di esplosivi sequestrati negli ultimi giorni del 2007 in tutta Italia, il 'bollettino di festa' registra 449 feriti con prognosi inferiore ai 40 giorni e di 24 con prognosi superiore ai 40 giorni.

Napolitano: "Italia non avere paura"

Poca politica. Molta Italia. Perché la forza, e la risorsa, di questo paese è più nella gente che non nei politici. La cultura del fare contro quella della paura che anzi del fare è nemica e ostacolo. Alcune parole chiave come "fiducia" ripetuta ben quattro volte e "ottimismo". Gli occhi sul Pese che vive, che dà "segni concreti di dinamismo e di capacità innovativa"; sul Paese che soffre: soffre sul lavoro perché ci sono troppi morti; soffre nel quotidiano perché il costo della vita è troppo alto. Soffre perché "deve liberarsi dalle paure che non fanno ragionare e dai particolarismi che non fanno decidere". Quasi seguendo gli appunti di un diario personale scritto "viaggiando dal sud al nord del paese", Giorgio Napolitano saluta e racconta nel tradizionale discorso di fine anno l'Italia che è. Quella che ha visto nella tragedia dei lavoratori morti alla ThissenKrupp ma anche "in Istituti di ricerca e di alta formazione che possono ben vantare il titolo di centri di eccellenza"; quella che dopo tredici anni non riesce a risolvere "l'allarmante problema dei rifiuti in Campania" ma anche quella che "ha un grande potenziale umano e morale" che lui ha potuto riconoscere incontrando "persone con disabilità, persone non rassegnate, impegnate ad esprimere una speranza attiva realizzando al meglio se stesse"… continua

Auguri alla creatura …

Vico Equense - Tra i pensieri del 2008 c’è quello di vedere se il Pd potrà crescere forte e sano, per portare nel panorama asfittico della politica la ventata di novità che molti sperano, o se al contrario la creatura sarà soppressa nella culla. Voglio precisare che non mi è stato permesso, congiuntamente ad altri, di occuparmi della “vita” della creatura. Einstein diceva: “È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio”. Infatti, l’intenzione, che taluni hanno, di accantonare, dando pagelle e certificati di buona condotta, giustificando l’operazione con la necessità di sovrastare le appartenenze, è il riparo per mandare in esilio chi la pensa in maniera differente. Una svolta generazionale, al di là di capacità e meriti individuali. Se questo principio avesse valore per tutti, sarebbe pure auspicabile. La realtà è un po' diversa, e solitamente le liste di proscrizione da Lucio Cornelio Silla a Berlusconi, sono uno strumento, con il quale il vertice del potere elimina (in passato persino fisicamente) i suoi oppositori politici o le persone, in qualche modo, sgradite. Discutere di come e quando è stato plasmato il Comitato cittadino non desta interesse, per il nuovo che vi prende parte è un cammino condiviso. Così com’è insito per altri escludere. Si tratta di un’esperienza provvisoria, che finirà nel momento in cui saranno fissate le regole a livello nazionale. Ad ogni modo, è stato applicato un ragionamento avallato da tutti. Se fosse vero che le vecchie logiche correntizie, così radicate, sono svanite in un sol colpo, perché tanta paura ad allargare la rappresentanza ad altri? L’idea di Veltroni, è quella di includere non di escludere. Questo partito è il risultato dello scioglimento di Ds e Margherita e si propone di coinvolgere settori della società civile estranei al mondo politico, per arricchirsi del contributo di persone ed idee nuove. Un partito che si spalanca alla società. Rappresentarlo come l'ennesima manifestazione di una partitocrazia spenta ed ottusa, che non vuole rassegnarsi a cedere il passo, sinceramente è alquanto deprimente. Avere una visione unitaria dei problemi, ed una prospettiva di sviluppo della Città, alzando il tono del dibattito politico dovrebbe essere l’aspirazione. Un partito è un’organizzazione di esseri umani che condividono un’idea della politica, ha valori comuni, si misura unitariamente per difenderli e, se possibile, per affermarli. Un partito serio e sano è un’organizzazione inclusiva, che consente a tutti di esprimere la propria opinione, di discutere per poi decidere, democraticamente, sapendo ognuno che la propria posizione potrà essere condivisa e quindi maggioritaria ma anche, talvolta capita, minoritaria. Il futuro trae origine da ciò che facciamo oggi. Cos’altro aggiungere in bocca al lupo alla creatura per il nuovo anno, con la speranza che possa partecipare, almeno, quel “popolo delle primarie”, così spesso evocato, e mai chiamato. Beppe Grillo assicura che “abbiamo bisogno di un'informazione libera per essere un Paese libero”. Nel nostro piccolo continueremo a ricordare ed informare.

Lotta alla camorra

Castellammare di Stabia - «La camorra si combatte solo attraverso un imponente lavoro sinergico tra forze dell’ordine, istituzioni e magistratura: solo in questo modo riusciremo a tutelare gli investimenti pubblici dalle ingerenze della criminalità». A poche ore dall’inizio del nuovo anno, nell’ambito del saluto alla stampa, il primo cittadino Salvatore Vozza chiede di non abbassare la guardia e rilancia l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata attraverso iniziative in sostegno della legalità. Azioni messe in campo allo scopo di evitare una recrudescenza della camorra sul comprensorio stabiese dopo la decimazione, durante gli anni scorsi, dei clan in opera sulla zona. «Sono preoccupato dalla forte presenza della criminalità nelle città vicine – spiega il sindaco – e delle influenze negative che possono ricadere sul nostro territorio, anche alla luce degli investimenti in atto. Opere importanti che possono innescare nuovi meccanismi e portare al pericoloso interessamento della criminalità». Destinataria di ingenti fondi pubblici, dunque, la città costituisce un chiaro obiettivo della camorra. «Occorre innanzitutto unità di tutte le forze in campo, dalla magistratura, alle forze dell’ordine, istituzioni fortemente impegnate in questa battaglia – aggiunge –. Un lavoro a cui sono chiamati a partecipare anche gli amministratori degli enti pubblici attraverso la trasparenza degli atti e la tutela della legalità». Intanto, sono già numerose le iniziative messe in campo dagli amministratori che si sono susseguiti in questi anni. «Sicuramente il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza rappresenta uno dei principali strumenti che ci hanno permesso di tutelare il lavoro amministrativo da influenze negative, consentendoci di esaminare atti, valutare situazioni particolari in totale trasparenza e di realizzare opere per la città». Quindi, il primo cittadino conclude il suo intervento anticriminalità con una valutazione sulle dichiarazioni dell’alto commissario anticriminalità Achille Serra in merito alla presenza della camorra nell’Asl Napoli 5. «Dove ci sono attività economiche rilevanti è possibile la presenza di pressioni malavitose e nessuno può essere tanto presuntuoso da immaginare di essere estraneo a questo problema. Una lotta di questo tipo la si può combattere soltanto se lo Stato entra direttamente in campo». (Ciro Saccardi il Mattino)