mercoledì 24 ottobre 2007
martedì 23 ottobre 2007
Eletti all’assemblea nazionale Collegio 22
I Democratici con Enrico Letta - Alfredo Budillon
Un Nuovo inizio per l’Italia – Piergiorgio Sagristani, Claudia Scaramellino, Luigi Ponticorvo
A Sinistra con Veltroni – Elio Coppola
Campania democratica per Veltroni – Marinella Gargiulo
Con Veltroni Ambiente, innovazione e lavoro – Michele Inserra
Un Nuovo inizio per l’Italia – Piergiorgio Sagristani, Claudia Scaramellino, Luigi Ponticorvo
A Sinistra con Veltroni – Elio Coppola
Campania democratica per Veltroni – Marinella Gargiulo
Con Veltroni Ambiente, innovazione e lavoro – Michele Inserra
Iannuzzi tra le correnti …
L’Ufficio di Presidenza del comitato 14 ottobre ha proclamato Tino Iannuzzi segretario regionale del Pd campano. Da circa dieci giorni non si parla d’altro, quello di cui non si parla, o che manca, nel dibattito concernente il futuro Partito Democratico, è una ferma critica del fenomeno del "correntismo", che rischia di riproporsi, con effetti nefasti. Presenti sia nei DS che nella Margherita, le correnti politiche, che nell'accezione corretta rappresentano una specie di anello di congiunzione tra il territorio e la classe dirigente del partito, si atteggiano il più delle volte a micro-partiti nei partiti che utilizzano e sfruttano la forza delle tessere, o delle deleghe, per imporre la propria volontà. Sarà allora importante che il Partito Democratico preveda un meccanismo idoneo a limitare gli effetti negativi del correntismo. Detto ciò, la segreteria provinciale di Napoli toccherebbe al Ministro Nicolais che sarebbe premiato. Salerno spetta a De Luca, a Caserta lo sceglie De Franciscis e ad Avellino non poteva mancare un De Mita nipote dell’ex Presidente del Consiglio. Che il principio del “correntismo”, è sicuramente ricco di difetti e di contraddizioni lo sappiamo, ma altrettanto chiaramente possiamo affermare che il Pd non ha trovato soluzioni migliori.
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Perché non si assegnano le case popolari?
Vico Equense - Gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica situati sul nostro territorio, ed in particolare quelli di Via Sconduci, sono assegnati in affitto alle fasce più deboli della popolazione in conformità ad una giusta graduatoria fatta tenendo conto delle domande pervenute all'apertura del relativo bando. Il bando indica i requisiti per effettuare la domanda d’assegnazione. In Via Sconduci sono disponibili sei alloggi ed una graduatoria. Da circa un anno l’amministrazione comunale non attribuisce questi appartamenti, lasciando campo libero ai gruppi organizzati che speculano sull’emergenza a colpi di occupazioni abusive. Infatti, uno dei sei appartamenti è stato usurpato illegittimamente, a danno degli aventi diritto. Sono alloggi bloccati dalla burocrazia, o da inadempienza amministrativa? A quanti ne hanno diritto va data una risposta concreta in tempi certi.
Alimuri parla Giuseppe Tito
Meta - Difficile confermare se l’Alimuri non andrà giù. Impossibile, quasi, per chiunque non faccia parte della strettissima cerchia di politici che si occupano del problema. Tra questi Giuseppe Tito consigliere comunale diessino di Meta che sostiene “Il progetto Alimuri? Per ora è tutto fermo e non si sbloccherà per ora. Tra Ministero, Regione Campania, il proprietario e gli altri enti non si troverà mai un accordo. Se a questo aggiungiamo che non c’è ancora un progetto valido, è chiaro che non si andrà da nessuna parte”.
Galizia si dissolve
Gragnano - Credo che Veltroni sia ben consapevole delle responsabilità enormi che il voto di domenica ha messo sulle sue spalle. E penso che anch’egli consideri essenziale capire se esistono i delegati Nazionali e Regionali della Campania. Carico d’attese il Dott. Biagio Galizia capolista e diessino si è candidato, insieme ad altri “Con Piccolo per il rinnovamento” nel collegio 22, ricevendo 1300 voti e due seggi al regionale (ufficiosamente). L’Utan che giovedì scorso aveva avocato a se lo spoglio della nostra regione, visto il caos perpetrato dall’Utar e Utap, non rinviene i verbali della lista di Piccolo. Svaniti, così come i 1300 voti e il seggio di Galizia. Un malinteso o abbiamo votato per una lista fantasma?
Qui la differenziata porta a porta non è partita.
Vico Equense - Per raccolta differenziata dei rifiuti si intende un sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani differenziata per ogni tipologia di rifiuto (per esempio carta, plastica, vetro, umido etc..). Un articolo di questa mattina riferisce che con la differenziata i cassonetti sono stati aboliti. La raccolta si fa porta a porta. La Provincia che ha stanziato fondi per concedere al comune attrezzature per la raccolta rifiuti, è stata “ripresa” dall’assessore preposto Giuseppe Cioffi. Il quale dice “… non ci serve nulla per migliorare un tipo di raccolta che abbiamo già abbandonata da sempre”. Ora faremo sapere alla Provincia se abbiamo altre esigenze per quanto riguarda la differenziata”. Giusto per conoscenza i cassonetti nella frazione di S. Vito (Bonea), non sono svaniti (foto) stanno sempre lì... I cittadini proseguono lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel modo di sempre.Egregio Presidente della Provincia: qui la differenziata porta a porta non è partita.
Affissione selvaggia
Vico Equense - L'affissione di manifesti è utile a veicolare messaggi d’informazione, oltre ad essere uno strumento legittimo di comunicazione quando è usato nel rispetto delle disposizioni che lo disciplinano, vale a dire individuando spazi appositi e stabilendo sanzioni. Camminando per le vie della nostra città, ciascuno di noi si accorge, tuttavia, di come si abusi di questo strumento, imposto fuori d’ogni regola. Volantini, fogli, manifesti improvvisati attaccati sugli alberi, sulle vetrine, ai pali della luce, i manifesti spuntano come funghi e sono affissi nei luoghi più disparati: sui muri, sulle facciate dei cantieri, sui cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti, sulle pensiline delle fermate degli autobus ed altro. L’affissione selvaggia non risparmia nessuno spazio utile, un malcostume molto diffuso. Chi amministra la città dovrebbe intervenire. L’arredo urbano è di tutti e tenerlo in buono stato deve essere un obiettivo primario. Dal 1° gennaio 2005 è responsabile solidale solo chi compie l’affissione, pertanto nel caso in cui l’esercente abbia dato in concessione l’affissione dei propri manifesti ad un terzo, non potrà più essere considerato solidale con lo stesso. Si faccia veramente rispettare la legge e si perseguano tutti gli abusi indistintamente.
lunedì 22 ottobre 2007
Ancora non ci siamo …
Sul sito del Pd, ancora solo numeri, niente nomi, niente percentuali. Solo voti (non seggi), di Campania 1 e Campania 2. Dai giornali, si sa che al candidato di De Mita e Bassolino, l’ormai celeberrimo Iannuzzi, andrebbe (condizionale d’obbligo) il 50.49%, ovvero 260 delegati. La maggioranza è 243. Anche se qualche novità emerge dai comunicati: Miotto - Recchia (UTAN)serve riconteggio delle schede in Campania ''L' ufficio di presidenza del Comitato 14 ottobre predisponga il riconteggio di tutte le schede della Campania''. Lo chiedono in una nota congiunta i componenti dell'ufficio tecnico nazionale per le primarie (Utan) Margherita Miotto e Fausto Recchia. ''Dalle prime verifiche effettuate - sottolineano Miotto e Recchia - sono stati riscontrati scostamenti macroscopici e ingiustificati fra i votanti all'assemblea nazionale e quelli all'assemblea regionale. Tali discrasie si sommano alle gravi irregolarità che già erano state evidenziate in sede locale e che avevano indotto l'ufficio di presidenza ad affiancare all'ufficio tecnico regionale quello nazionale''. ''Le verifiche già effettuate a campione - concludono i due componenti dell'Utan - appaiono insufficienti per poter proclamare gli eletti con assoluta trasparenza e linearità. Per questo motivo chiediamo il riconteggio di tutte le schede''. L'Ufficio di presidenza del "Comitato 14 ottobre", prima di procedere alla proclamazione dei risultati delle elezioni in Campania, ha ritenuto opportuno convocare un incontro con l'Ufficio tecnico-amministrativo nazionale (Utan) per un supplemento di informazioni. L'incontro si terrà domani.
I Pomiciniani
Vico Equense è una città che politicamente cerca ancora una propria identità, e per non fallire si affida alla tradizione democristiana. Il Sindaco Cinque rimette mano alla Giunta con una “new entry”. Infatti su richiesta del commissario politico della DC per le Autonomie dott. Giuseppe Scaramellino, (da non confondere con la Nuova Democrazia Cristiana) ritorna sulla scena amministrativa della città il dott. Lello Esposito, e con lui la DC Pomiciniana, una volta contrapposta alla DC Dorotea Gavianea e Derosiana. La DC per le autonomie punta a rappresentare una "terza identità", un ritorno alle ideologie del passato ritenute ancora valide. Alle scorse elezioni vota Paolo Cirino Pomicino, che diventa Deputato e punto di riferimento in Campania, pur avendo due condanne definitive: un anno e otto mesi per una tangente Enimont, e due mesi, patteggiati, per corruzione nel processo per i fondi neri dell´Eni. Secondo le nostre regole, se un parlamentare è stato condannato per un reato, può serenamente esercitare. Armando De Rosa adesso è consigliere comunale d’opposizione, all’epoca della Dc trionfante era un potentissimo assessore alla Regione di cui sarebbe diventato il presidente se non fosse stato bloccato dalla Magistratura. Gavianeo ve lo ricordate: «Arma’, ma chiste so’ pampuglie! Trucioli!». Storia vecchia, alle scorse amministrative si è candidato a Sindaco con tre liste civiche ricevendo un discreto numero di voti. Ammetto che, ingenuamente, ci avevo creduto davvero, che la DC fosse finita, ma a pensarci bene …
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Interventi sulla Statale Di Nardo: subito un vertice
Sorrento - Il ministero delle Infrastrutture solleciterà l’Anas a definire tempestivamente la situazione della mobilità in costiera sorrentina, in vista della prossima chiusura del tunnel di Seiano-Scrajo. Ad annunciarlo è il capo-gabinetto del ministro Antonio Di Pietro, Nello Di Nardo, che chiederà personalmente ai vertici dell’ente stradale di organizzare un incontro con le istituzioni cittadine per delineare la programmazione dei lavori sulla Statale 145. Sulla Sorrentina, infatti, è previsto un biennio tra disagi e blocchi stradali per permettere il collegamento tra il tunnel di Scrajo-Seiano con la galleria in costruzione a Pozzano. Al momento, comunque, sarebbe da scartare l’ipotesi di una chiusura imminente del traforo: l’eventuale deviazione a Vico Equense, infatti, è già interessata da cantieri e lavori stradali. Una situazione che renderebbe impossibile la circolazione e i collegamenti in tutta la zona.Corriere della Sera - Lite Mastella Di Pietro
Repubblica - Intervista a Pietro Ingrao
La Fina che fine ha fatto?
Vico Equense - Nel febbraio del 2006 il via libera al trasferimento dell’impianto di distribuzione carburanti da piazza Mercato a Seiano. Approvato con una delibera dell’allora commissario straordinario Pasquale Manzo la proposta di variante al piano regolatore prevedeva il cambio di destinazione d’uso di un’area lungo la Sorrentina, inizialmente destinata a ospitare un parcheggio. All’installazione a Seiano del distributore, in un primo momento prevista nei pressi dell’incrocio con via Raffaele Bosco, si dissero contrari molti residenti e anche l’Anas e la Soprintendenza bocciarono un primo progetto presentato dalla Total-Fina. Inoltre, senza la delocalizzazione dell’impianto di piazza Mercato rischia di tramontare, con conseguente perdita dei fondi regionali, il piano di riqualificazione urbanistica della centrale piazza, su cui sorgerà il nuovo municipio, e dove con la formula del project financing sono in corso d’opera i lavori per un parcheggio interrato a tre livelli. Dopo quasi due anni, e tante promesse da parte degli amministratori, i lavori della pompa di benzina non sono ancora iniziati. Ovviamente, se prima o poi affiorassero dettagli, vi aggiorneremo.
Che acqua beviamo?
GORI - L'acqua è un diritto fondamentale, senza rilevanza economica, e dovrebbe essere sottratto alle logiche di mercato. La proprietà e la gestione di questa risorsa collettiva andrebbero affidati ad enti totalmente pubblici, superando il concetto di società per azioni private (o anche partecipate dagli enti locali). L’emergenza idrica che sta interessando i Paesi Vesuviani, riporta l’attenzione su un problema che ha radici profonde. Il problema dell’acqua, tra siccità, sprechi, condotte colabrodo e privatizzazioni, continua ad occupare il primo posto nella stampa locale. Molto si è detto anche sulle perdite, dovute alla vetustà, della rete di distribuzione, che raggiungono il 40% dell'acqua immessa. La Gori S.p.A. ha assunto, prima, la gestione del ciclo integrato delle acque in tutto il territorio della Penisola Sorrentina e, successivamente, per fasi graduali, di altri 63 Comuni, tra cui i 21 dell'Acquedotto Vesuviano. Attualmente è controllata congiuntamente dall'Ente d'Ambito Sarnese-Vesuviano (ATO3), con il 51% del capitale sociale, e dalla società Sarnese Vesuviano S.r.l. con il 37% circa, soggetti tra cui intercorrono appositi patti parasociali. Il Consorzio Gori vede insieme alla quota pubblica detenuta dall’ATO stesso la compartecipazione di Enel-Hydro, controllata dal colosso francese Vivendi, della ex municipalizzata ACEA. La Gori, quindi, dovrebbe essere responsabile del servizio idrico integrato, che comprende rete di distribuzione e qualità dell’acqua. Quello che emerge mostra una realtà nebulosa fatta di risorse finanziarie sprecate, milioni di euro assegnati con la procedura della somma urgenza, senza appalti. Anche la qualità dell’acqua in alcune aree dei comuni di Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano e Torre del Greco, a causa dell’annoso problema connesso con la eccessiva presenza di fluoruri e nitrati se ne sconsiglia l’uso. Il Sindaco di Portici Vincenzo Cuomo chiede che i vertici della Gori si dimettano.
Aiutiamo l’affido familiare
Vico Equense - Senza famiglia. Sospesi nell’attesa di un futuro. Di un cambiamento incerto che trova concretezza soltanto nei cavilli burocratici e solleva interrogativi e paure. Incognite e scenari complessi e delicati, difficili da interpretare. Alle spalle le fredde camerate e il refettorio in comune, davanti agli occhi il sogno di una casa vera. Sono ancora tanti i bambini costretti a vivere negli istituti. Per loro il 31dicembre 2006 rappresenta una data storica: la legge 149 del 28 marzo 2001 decreta, infatti, la chiusura degli orfanotrofi e il trasferimento dei minori in case-famiglia o presso famiglie affidatarie. Tante le comunità impegnate. In località S. Francesco (foto), si trova l’ Associazione di volontariato "HELP affido familiare", presieduta da Adriana Straniero. Da diciotto mesi il Comune di Napoli non paga le “rette” per l’accoglienza dei minori nelle comunità di tipo familiare. Molte comunità sono allo stremo, affogano nei debiti, sono costrette alla chiusura.
Si incassa la prima sconfitta stagionale
Napoli - Incassa la prima sconfitta stagionale l' ElencoSi Vico Equense sull'ostico campo di Piscinola al termine di una gara gagliarda e giocata comunque su buoni livelli tecnico-tattici. Nonostante l'assenza forzata dei due over Esposito G.(fuori per una infrazione allo scafoide) ed Esposito A. (prossimo il suo ritorno dopo la squalifica) è un Vico spavaldo quello che si presenta a Piscinola. Nel primo quarto un ottimo Raiola (11 punti e 19 rimbalzi per lui alla fine)unito al brioso esordio di Jabloski (prodotto locale classe 89')trascinano gli ospiti al primo vantaggio sul 12-16 di fine primo quarto, replicando ai 5 punti consecutivi punti dell'esperto Martines… continua
domenica 21 ottobre 2007
San Romualdo, Paolo Giustiniani e … Carlo Fermariello
Arola - Spulciando tra le delibere mi sono imbattuto nella n. 367 del 11/10/2007 avente ad oggetto: Toponomastica stradale intitolazione strade a San Romualdo e al beato Paolo Giustiniani in località Arola. Da una veloce ricerca, ho scoperto che Paolo apparteneva alla nobile famiglia veneziana dei Giustiniani, nella quale venne al mondo il 15 Giugno 1476. Eremita contemplativo. Riformatore della primitiva osservanza di San Romualdo e autore della Regola Eremitica. Fondatore della Congregazione degli eremiti camaldolese di Monte Corona, caratterizzata da un’accentuata centralità del profilo eremitico di vita monastica. Il collegamento con Arola nasce dall’esistenza dell’Eremo dei Camaldoli d’Astapiana. Le vicende dell’Eremo, dall’anno della sua fondazione (1602), furono certamente alterne; oggi i discendenti della famiglia Giusso hanno adibito parte della foresteria ad agriturismo, non proprio in linea con la regola Giustiniana fatta d’elemosina, ospitalità, solitudine e silenzio. Istintivamente credo sia giusto riconoscere a San Romualdo e Paolo Giustiniani e alla frazione di Arola il titolo. Tutto ciò mi fa tornare alla mente che, in occasione del decennale della scomparsa di Carlo Fermariello, l’amministrazione s’impegnò pubblicamente a dedicargli una via. Poiché i politici cancellano i fatti senza vergogna, sui blogger ricade un compito importante: documentarsi e ricordare, con obiettività e precisione, ogni volta che possono.
Un Buon inizio
Il risultato delle primarie, con tutte le anomalie e le irregolarità riscontrate, rappresenta un avvio difficile e controverso per il PD in Campania. La nostra non è mai stata una posizione volta alla tutela di un mero interesse di parte, ma un tentativo consapevole e determinato di far prevalere le regole e i più elementari principi democratici, di importanza basilare per la costituzione di un partito veramente nuovo. Nonostante questa situazione - che ha fatto emergere in piena evidenza la crisi del centrosinistra campano e, al tempo stesso, la necessità di un profondo rinnovamento - il risultato della candidatura di Eugenio Mazzarella e quello delle nostre liste rappresentano uno straordinario buon inizio, di cui è opportuno discutere nei prossimi giorni. Inoltre, dopo le primarie, occorre pensare al consolidamento del nostro progetto e della nostra presenza, che può dare speranza al partito nuovo e continuare a immettere aria nuova nel PD campano. Non mancheranno di esserci vicini Enrico Letta e Gianni Pittella, ai quali dobbiamo il merito di averci guidato in questa prima avventura. A tutti quelli che hanno contribuito a questo successo con il loro lavoro diffuso e disinteressato va un ringraziamento di cuore e a tutti noi un augurio di buon lavoro, per un impegno che continua. Grazie davvero e a presto, Amedeo Lepore (I Democratici per Enrico Letta)
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Che giustizia ...
La Procura generale avoca a se l'inchiesta "Why Not" del pubblico ministero Luigi De Magistris. Il giorno dopo la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati di Clemente Mastella. Non convince (è un eufemismo) la motivazione della Procura generale: siccome Mastella voleva trasferire cautelativamente da Catanzaro De Magistris, la sua iscrizione nel registro degli indagati appare incompatibile la titolarità del procedimento del sostituto procuratore De Magistris. Quindi il magistrato, per salvare il processo, non doveva procedere nei confronti di Mastella. Allora avevano ragione quelli che pensavano male, che la richiesta di trasferimento serviva per bloccare l'indagine Why Not?
Le "regole" ci sono solo "per bellezza"
A Vico Equense le "regole" ci sono solo "per bellezza", o per stare in pace con la coscienza e con le normative. In questi giorni il distributore di benzina in località San Vito è oggetto di lavori di ampliamento, rifunzionalizzazione e riqualificazione, regolarmente autorizzati da quello stesso ufficio urbanistico dove ogni giorno ci sono i carabinieri a fare controlli sulle continue irregolarità. Come si può consentire l'ampliamento del distributore se in quell'area il Piano Regolatore prevede un parcheggio e, soprattutto, la delocalizzazione del distributore in altre aree già individuate? In attesa degli eventi, si può anche lasciare il distributore dove sta, ma non è possibile che gli vengano fatte concessioni di ampliamenti e ristrutturazione come se dovesse restare là per sempre, contro ogni regola. Come al solito. (G.G.)
Montechiaro si ribella
Vico Equense - I cittadini della frazione di Montechiaro (900 abitanti) firmano una petizione indirizzata al Sindaco, al Prefetto, a Provincia e Regione chiedendo la separazione dal Comune per l’abbandono in cui versa la zona. “Da anni, si legge nella petizione popolare (sottoscritta da 300 cittadini), non viene effettuato nessun intervento, ordinario e straordinario, di opera pubblica volto a migliorare la sicurezza delle strade e dei cittadini, la viabilità, la vita sociale, le attività sportive e ricreative del nostro paese”. “Vogliamo separarci a tutti i costi da Vico Equense, ed essere assegnati ad un altro territorio”.
Un bel battesimo per il Pd Campano
Serviva una decisone unanime, ma anche a Roma si litiga, secondo indiscrezioni si è arrivati anche al lancio di qualche verbale. Comunque in nottata l’Utan che aveva commissariato la Campania con una nota non proprio unanime, ha decretato Tino Iannuzzi segretario regionale del Pd. Successivamente due componenti dell’Utan rivelavano di essersi dissociati, e che la delibera pro Iannuzzi avrebbe ottenuto 3 voti a favore, 2 contrari ed era stata assunta dopo che quattro componenti dell’Utan avevano abbandonato il tavolo. Con un documento firmato da Salvatore Piccolo, Sandro De Franciscis ed Eugenio Mazzarella, i tre rivali di Iannuzzi alla segreteria regionale del Pd che ormai hanno costituito un´area compatta tutti decisi a smontare la vittoria dell’uomo di De Mita e Bassolino hanno detto: «Tino Iannuzzi non ha la maggioranza e, dunque, si andrà al ballottaggio tra i delegati eletti. È un’assurda e intollerabile pretesa quella di voler a tutti i costi far risultare vincitore un candidato dopo la scomparsa di venti verbali, rifiutando un controllo democratico e trasparente con la verifica delle tabelle di scrutinio e il riconteggio delle schede». In più il comitato campano di Rosy Bindi reclama l’attribuzione di 4 seggi per l’assemblea nazionale. “i dati in nostro possesso, si legge in una nota, ce li accreditano alla circoscrizione campania 1”. Pronti a fare ricorso. “Tutti dobbiamo essere consapevoli che in questa splendida domenica di ottobre non si è concluso un viaggio, ma lo si è appena iniziato …” (Luisa Bossa consigliere regionale Ds – Metropolis). Se queste sono le premesse, non andremo molto lontani.
Tito e Viggiano uniti soltanto dalle primarie?

Meta - Esiste o non esiste un’alleanza tra Giuseppe Tito (ex diessino) e il Vice Sindaco Antonella Viggiano?
Nonostante più volte gli interessati abbiano smentito, sono in tanti ad avere qualche dubbio. Rossano Astarita consigliere d’opposizione non ci crede. Viggiano e Tito per anni si sono scontrati in consiglio comunale, impersonando ognuno un modo di fare politica diversa, improvvisamente per effetto delle primarie i rapporti si sono trasformati. Prove di dialogo in vista delle future amministrative? Vedremo …
Gestione dei rifiuti
Penisola Sorrentina - Nell'ultimo anno, al fine di giungere alla risoluzione dell'emergenza rifiuti la Regione, ha emanato la legge regionale 4/2007 che prevede, tra l'altro, il passaggio della gestione dei servizi, compresa la determinazione delle tariffe, ad Ambiti Territoriali Ottimali, coincidenti con le singole Province, senza considerare le specifiche necessità dei singoli territori. Pertanto i Comuni verranno espropriati delle competenze in una materia così delicata come i rifiuti, con i rischi di una gestione comprensoriale. Inoltre dal 1° gennaio 2008 la normativa attuale impone ai Comuni della Regione Campania la copertura del 100% dei costi sostenuti per il servizio di gestione dei rifiuti con la TARSU. Ciò comporterà un ulteriore aumento della tassa indipendente dalla volontà delle amministrazioni locali. Pertanto le amministrazioni della Penisola Sorrentina si stanno opponendo in maniera compatta alla soluzione proposta dalla Regione, che non permetterebbe alle amministrazioni locali nemmeno di decidere sul tipo e sulla qualità dei servizi che verranno svolti sul proprio territorio, in quanto questi ultimi verranno decisi dall' "Autorità d'Ambito".
Report su Rai 3 ore 21
La puntata di questa sera di Report sarà dedicata ad una sorta di radiografia del Parlamento: si entrerà nelle storie dettagliate che riguardano gli onorevoli condannati in via definitiva, in primo e secondo grado, i rinvii a giudizio, gli indagati e gli incompatibili. Le stesse situazioni saranno confrontate con quelle di altri paesi europei, come Francia, Germania, Svezia. Vedremo anche alcuni casi analoghi ai nostri dentro al parlamento indiano. I reati presi in considerazione riguardano le condanne per falso in atto pubblico e corruzione. Atti che dovrebbero pregiudicare e compromettere l'attività del parlamentare in quando portatore di modelli etici e morali. Secondo le nostre regole, se un parlamentare è stato condannato per un reato molto grave, il tribunale può decidere di aggiungere alla pena anche l’interdizione temporanea o perpetua dai pubblici uffici. È successo nel caso di Cesare Previti, che aveva corrotto dei giudici. Ma dalla sentenza definitiva emessa dal tribunale, al giorno in cui ha lasciato il Parlamento, sono trascorsi 14 mesi. Questo succede perché a decidere sui parlamentari sono i parlamentari e non un organo terzo come avviene per esempio negli altri paesi europei.
Gentiloni ammette "Un errore la registrazione dei siti"
ROMA - "Un errore da correggere". Con queste parole Paolo Gentiloni, ministro delle Comunicazioni, ammette sul suo blog che è giustificato l'allarme suscitato dalla norma sulla registrazione dei siti internet inserita nel disegno di legge di riforma dell'editoria proposto da palazzo Chigi. Una presa di posizione che segue le assicurazioni date ieri dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Ricardo Levi sul fatto che l'esecutivo non intende in alcun modo censurare internet. "L'allarme lanciato da Beppe Grillo e ripreso da molti commenti al mio blog è giustificato", scrive Gentiloni, aggiungendo che la correzione è necessaria perché la norma in questione "non è chiara e lascia spazio a interpretazioni assurde e restrittive"… continua ----------------------------------------------
Un milione in piazza per i diritti le foto
sabato 20 ottobre 2007
Tunnel di Pozzano
Vico Equense - Il tunnel di Pozzano rappresenta un’opera incompiuta che è importante completare, tenendo però conto delle necessità del territorio. Il punto cruciale del sistema viario rimane Vico Equense. Con la chiusura del tunnel di Seiano, che sarà raggiunto da quello di Pozzano, e il Corso Filangieri riaperto a giugno in un solo senso di marcia, per i lavori del parcheggio a tre livelli che interessano il sottosuolo della strada e di Piazza Mercato è un bel problema che sta suscitando le preoccupazioni dei Sindaci della penisola. «Credo che solo ad inizio 2008 saremo in grado di riaprire la strada nei due sensi di marcia – dice Giuseppe Dilengite, vicesindaco ed assessore al turismo – un provvedimento indispensabile per poi procedere alla chiusura del tunnel che aggira il centro urbano. Nella prossima settimana, inoltre, ci sarà una conferenza di servizio per decidere le modalità di ripresa dei cantieri della metanizzazione, opera che permetterà il collegamento della rete di distribuzione del gas da Castellammare a gran parte del nostro territorio». L’opportunità di fare chiarezza sui tempi di attuazione del piano di collegamento delle due gallerie sottolineata anche dal sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero: «Al momento non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sui tempi e sulle modalità di chiusura della galleria di Seiano.
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Il diritto ad uscire da casa
Vico Equense - Meno di un mese fa, una sentenza che ha fatto gridare su diversi fronti allo scandalo e alla vittoria, legittimava le occupazioni abusive, quando lo stato d’indigenza era tale da non potersi permettere i prezzi del mercato immobiliare. Oggi, il bisogno non giustifica più nulla. Una nuova sentenza, anche questa destinata a fare storia, afferma che chi occupa commette un reato e rischia una condanna per invasione di edifici, anche se è una persona bisognosa. Un’anziana signora che abita nelle case popolari (167) in via Sconduci, non esce tanto per paura di vedersi occupato l’alloggio. Sembra assurdo. La questione riguarda non soltanto Vico Equense, ma un po’ tutta l’Italia. Si sono già verificati casi in cui pur rivolgendosi alle autorità per far sloggiare delle persone da un appartamento, ancorché occupato abusivamente, si sono sentiti rispondere che non avevano strumenti di legge che consentisse di farlo. Il diritto ad una vita degna, senza paura, per l’anziana signora esiste?
L'uomo dei miracoli

"Il governo cadrà la seconda settimana di novembre". E' quanto detto da Silvio Berlusconi durante una festa alla quale ha partecipato il capogruppo della Lega Roberto Maroni. "Con noi - ha sostenuto l'ex premier - passerà un senatore campano della Margherita di un certo peso, in tutti i sensi...". Il leader azzurro ha ribadito di essere contrario ad un governo tecnico e di non voler assolutamente una legge elettorale "che consenta a Veltroni di correre da solo".
Un disegno di legge per tappare la bocca a internet
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo. La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video. L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Sospeso il geometra del Comune
Vico Equense - Giovanni Savarese geometra dell’Ufficio tecnico del Comune, sarà sospeso dal servizio per due mesi. A stabilirlo il Tribunale del riesame di Napoli. L’esigenza cautelare nasce dea ruolo che ricopre il geometra; addetto al settore abusivismo e tecnico incaricato di sopralluoghi congiunti con le forze dell’ordine per verificare lo stato di lavori in corso o di rispetto delle ordinanze di ripristino dello stato dei luoghi. La vicenda nasce da un sequestro di un’area in località Moiano dove era in corso uno sbancamento abusivo. I vigili bloccano i lavori e denunciano il proprietario, e l’autorità giudiziaria impone il ripristino dello stato dei luoghi. Sarebbe spettato proprio al Savarese controllare se i lavori di ripristino fossero stati effettuati. Invece, secondo l’accusa, il tecnico avrebbe certificato il falso.
Campania niente ancora ...
C´è Veltroni inchiodato al 75.81 per cento e, sotto, un malinconico «dati provvisori». È un fermo immagine quello che compare da almeno due giorni sul sito delle primarie del Partito democratico. Persino Veltroni sta ufficialmente a bagnomaria, in attesa dei dati della Campania. Una materia dove oramai chi mette mano si scotta. L´Utan si è insediato ieri per riesaminare ex novo tutte le carte. Riunione iniziata a ora di pranzo, in un clima non troppo sereno, specie dopo l´ennesima anticipazione ufficiosa su quello che sarebbe stato proclamato poi dall´Utan, ovvero la vittoria larga di Iannuzzi, addirittura con un 56 per cento circa dei voti globali. Niente di tutto questo. I magnifici sette dell´Utan (il presidente Nico Stumpo e altri due diessini, la romana Roberta Agostini e il veronese Vanio Balzo, più tre della Margherita, la veneta Margherita Miotto, il parisiano Fausto Recchia e il lettiano Gianni Dal Moro, infine il folliniano Stefano Graziano, unico campano della compagnia) si sono chiusi in una stanza a ora di pranzo e al vespro erano ancora intenti a spulciare certosinamente ogni singolo voto per i collegi di Campania 2 al nazionale. Nessuna speranza di veder confermate così le indiscrezioni, che vorrebbero Iannuzzi sopra i 270 seggi totali. Il nodo verrà al pettine solo oggi, se non domani, anche perché pare che i materiali relativi a una trentina di seggi regionali siano ancora di ardua decifrazione.
venerdì 19 ottobre 2007
Cosa pensa il Pd degli ATO?
Vico Equense – 1100 cittadini che in una giornata di sole fanno la fila per votare alle primarie di un partito sono un fatto politico. Danno il senso, di un paese perbene che guarda alla politica con attenzione. Oggi quello che spaventa un po’, sinceramente, è l'idea che questo movimento popolare, venga usato per comporre i soliti comitati oligarchici, staff, e cose del genere. Intimorisce l'idea di limitare la "partecipazione", mentre affascina l'idea di una grande forza popolare che sappia, sui grandi temi, nazionali e locali, coinvolgere nelle decisioni e non semplicemente consultare i cittadini e i militanti. Questa mattina in consiglio comunale si è discusso di ATO e rifiuti. Alcuni sindaci dei comuni costieri, pensano che sia possibile fare un proprio ATO, autonomo, per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Un ragionamento che non può prescindere dalla Legge nazionale che istituisce l'ATO e dalle competenze regionali, che al momento non risulta abbia delegato alle comunità locali tale prospettiva. Ma la posizione del Pd sull’argomento come si è sviluppata? Per questo c'è tutta una sfida di innovazione e di riforma della politica che non può essere, ancora una volta, non accolta o peggio ancora vissuta con la mediocrità dei gruppi dirigenti tendenti all'autoconservazione. C’è bisogno di metodi nuovi.
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